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lunedì 26 settembre 2011

Thomas Munns: HEIMAT mostra personale


 

In occasione di

FOTOGRAFIA

Festival Internazionale di Roma

MASSENZIO ARTE

presenta

 

THOMAS MUNNS   |      HEIMAT

 

a cura di

Claudia Cavalieri

 

 

Inaugurazione Venerdì 7 Ottobre 2011 Ore 18.30

 

 

7 - 15 ottobre 2011

Palazzo Maffei Marescotti |  Via della Pigna 13 A,  Roma

 

 

 

In occasione della decima edizione di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma, Thomas Munns, giovane fotografo italo-tedesco, presenta il suo lavoro, Heimat, che interpreta a pieno il tema proposto quest'anno, "Motherland".

Heimat (parola che in tedesco significa luogo natale e di residenza, paese d'origine e casa paterna) propone un'indagine sul rapporto tra il territorio e la fotografia, su come quest'ultima diventi un dispositivo di ricerca determinante per recuperare (o creare) l'appartenenza ad un luogo connotata da un' esperienza intima e personale.     

 

                                                                   

Se il Romanticismo può essere considerato il punto di partenza della ricerca artistica di Thomas Munns, ad una più attenta lettura delle sue fotografie si acquista la consapevolezza che lo scopo ultimo del lavoro sia proprio la rielaborazione di questo antico concetto. Infatti, ciò che viene immortalato negli scatti è una natura più arcana che avversa, non c'è una visione sublime che la rende ostile e inaffrontabile ma un desiderio di confronto e comprensione in cui la natura stessa è oggetto di una ricerca conoscitiva individuale.

 

Le fotografie presentate sono intrise di una spiritualità che diviene una chiave di lettura della realtà: l'uomo e la natura sono in rapporto paritetico e la montagna è simbolo di questa continua sfida che trova la sua risoluzione proprio in una non sopraffazione dell'uno sull'altra.

La positività che ne scaturisce è legata anche alla metodologia con cui sono stati fatti gli scatti, infatti l'autore ha affrontato nel vero senso della parola le Dolomiti, scalandole. Il conflitto si scioglie e le fotografie risultano essere indagini di esperienze esistenziali autentiche. È creato in questo modo un Romanticismo contemporaneo, riattualizzato e coniugato al presente.

 

Heimat  è il racconto della storia personale di Thomas Munns, in cui la memoria gioca un ruolo decisivo nel proporre punti di vista nuovi ed autentici. Tutto ha origine dall'esperienza vissuta, in cui ogni singolo scatto esiste autonomamente senza subordinarsi ad alcuna trama già narrata ma si afferma nella sua evidenza creativa. Si dispiega un racconto che segue un flusso non continuo, che ci proietta in una dimensione in cui la mera descrizione dei luoghi perde importanza e si afferma il tentativo di cercare la propria terra.

 

 

Thomas Munns nasce a Roma nel 1984, da madre tedesca  e padre italo-inglese. Frequenta la Scuola Germanica di Roma fino al 2003. Nello stesso anno intraprende lo studio di Scienze Politiche alla LUISS Guido Carli di Roma e contemporaneamente inizia lo studio della fotografia alla Rome University of Fine Arts. L'incontro con il maestro Franco Fontana nel 2007 svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo della sua visione. Nel 2010 completa con il massimo dei voti il Master in Fotografia di Moda e Pubblicità presso l'Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata. Attualmente opera nel settore dell'advertising a fianco del maestro Ottavio Celestino.  

 

Scheda Informativa

Heimat | Mostra personale di Thomas Munns

A cura di Claudia Cavalieri

INAUGURAZIONE: venerdì 7 ottobre 2011, ore 18.30

DURATA: dal 7 al 15 ottobre 2011

LUOGO: Palazzo Maffei Marescotti – Via della Pigna 13 A, 00186 Roma

ORARIO: dal lunedì al sabato, dalle ore 12.00 alle 20.00, o su appuntamento | ingresso libero

INFORMAZIONI: 339 2133197, claudiacavalieri@fastwebnet.it, www.thomasmunns.com

 

 

 



domenica 18 settembre 2011

MOSTRA D' ARTE CONTEMPORANEA 'ESSERCI' RIVODUTRI. 8 OTTOBRE 2011

Si terrà sabato 8 ottobre 2011, alle ore 20.30, alla Tenuta Due Laghi (Loc.Campigliano 29) a Rivodutri (Ri), nell'ambito della 7ma Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, la serata evento inaugurale della mostra d'arte contemporanea ESSERCI, promossa da Studio7.it, a cura di Barbara Pavan, con il Patrocinio del Comune di Rivodutri.  

In mostra le opere di tredici artisti donate per la raccolta fondi a favore dell'Associazione Gli Amici di Luca onlus, di Bologna: Adriano Annino, Camilla Bernardinetti, Daniela Caciagli, Cristiano Carotti, Susanna Cati, Valentina Crivelli, Eliana Frontini, Cristiana Pacchiarotti, Lucia Ricciardi, Sergio Silvi, Raffaella Simone, Luca Vannozzi e Clarice Zdanski. 

Performance teatrale di Valentina Crivelli, con Alessandro Petrucci (tromba e tastiera) e Maurizio Ruggeri (basso elettrico). Jazz live session di Luca Tosoni (pianoforte) e Alessandro Petrucci (tromba).

 
ESSERCI costituisce un punto di contatto tra espressione artistica e solidarietà: '(…) artisti tra loro anche molto distanti per stili e percorsi creativi, ma uniti da una generosità comune, si sono ritrovati, infatti, a offrire la propria opera per sostenere un'attività d'intenso impegno personale e importanza sociale come quella svolta dall'associazione de "Gli amici di Luca" e dalla "Casa dei risvegli" di Bologna. Qui, dunque, con buona pace dell'arte per l'arte, è davvero un'arte per la vita: tante vite da accompagnare con cura, e altre ancora da risvegliare.' (Luca Arnaudo) 

Catalogo in mostra.

Scheda tecnica

 

Titolo   ESSERCI

A cura di  Barbara Pavan

        Artisti Adriano Annino, Camilla Bernardinetti, Daniela Caciagli, Cristiano Carotti, Susanna Cati, Valentina Crivelli, Eliana Frontini, Cristiana Pacchiarotti, Lucia Ricciardi, Sergio Silvi, Raffaella Simone, Luca Vannozzi e Clarice Zdanski.

        Date 8-31 ottobre 2011

        Inaugurazione sabato 8 ottobre 2011 ore 20.30

        Sede espositiva Tenuta Due Laghi

        Loc. Campigliano 29 – Rivodutri (Ri)

        Tel.0746.685206 mob.347.7705131

        Orari giov-sab ore 12-15 e 19-22; dom ore 11-15

        Con il Patrocinio del Comune di Rivodutri

        Catalogo in mostra

MOSTRA PERSONALE MASSIMO FALSACI RIETI 1 OTTOBRE 2011


MOSTRA PERSONALE DANIELA CACIAGLI OSTERIA NUOVA, 1 OTTOBRE

Si apre sabato 1 ottobre 2011 presso Blu Monde Atelier d'Arte, in Via A.Vespucci 25, a Osteria Nuova (Ri), Racconto breve, la mostra personale di Daniela Caciagli, a cura di Barbara Pavan, promossa da Studio7.it. La mostra è inserita nell'ambito delle manifestazioni per la 7ma Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI sul territorio nazionale. 

Racconto breve è la narrazione per frames di una giornata al mare. Esattamente come nella genesi di un ipotetico racconto, l'artista procede osservando e appuntandosi una serie di immagini che non hanno apparentemente all'origine alcun filo conduttore se non nella condivisione di un luogo e di un tempo specifici. Attraverso la successiva trasposizione artistica sulle tele, ciascuno di quei frames assume una nuova ed esclusiva unicità. L'effetto finale dell'allestimento è dunque di un racconto nuovo e che il singolo fruitore può immaginare e plasmare secondo la propria libera lettura ed interpretazione. Un racconto che, all'opposto di quello letterario, ci fornisce le immagini e non le parole, e che, dunque, invita il visitatore a tesserne egli stesso la trama.    

La mostra rimarrà  aperta fino al 31 ottobre 2011.  

Daniela Caciagli è nata a Bibbona (Li) nel 1962. Tra le principali mostre recenti segnaliamo: RIETI, Studio7 Spazio Arte Contemporanea, 12_Twelve, a cura di Barbara Pavan, collettiva; TERNI, Met, Downtown, a cura di Barbara Pavan, collettiva in collaborazione con Galleria Il Canovaccio; LOCARNO (Svizzera), 36Mazal Contemporary, Downtown, a cura di Barbara Pavan, collettiva, catalogo; RIVODUTRI (Ri), Tenuta Due Laghi, Rassegna Ex Arte#1, Madamadoré, a cura di Barbara Pavan e Luca Arnaudo, collettiva, catalogo; ROMA, Galleria Minima Arte Contemporanea, Assenze, a cura di Barbara Pavan, personale, catalogo; CAVALESE (Tn), Centro Arte Contemporanea di Cavalese, Isolina e le altre, a cura di Barbara Pavan, con il Patrocinio di Provincia Autonoma di Trento e Comune di Cavalese, collettiva, catalogo; FIRENZE, Saci Gallery, Passages, a cura di Gianni Costa, collettiva; SERAVEZZA, Scuderie Granducali, Dieci, a cura di Gianni Costa, collettiva; MILANO, Spazio Tadini, Après le solstice, a cura di Gianni Costa, collettiva; MILANO, Galleria Emmediarte, Figure in viaggio, collettiva; RIETI, Palazzo Marcotulli, One Planet, a cura di Simone Fappanni, con il Patrocinio di Regione Lazio, Provincia, Comune e CCIAA di Rieti, catalogo, collettiva; ROMA, Galleria Montoro Arte Contemporanea, Frames, a cura di Barbara Pavan, personale, catalogo; NIZZA, Francia, Espace Art Foire de Nice, Palais des Expo, a cura di Barbara Pavan e Beatrice Bregoli Orts, con il Patrocinio di Camera di Commercio Italiana a Nizza e CCIAA di Rieti, catalogo  

 

Scheda tecnica: 

Titolo:     Racconto breve

            Artista: Daniela Caciagli

A cura di Barbara Pavan

Date:     1 – 31 ottobre 2011

Sede espositiva:   Blu Monde _ Atelier d'Arte Contemporanea

               Via A.Vespucci 25

               Osteria Nuova di Poggio Moiano (Ri),

                              tel.0765 841528

Monica Pennazzi: Salto Quantico

Salto Quantico

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E' forse il momento di identificare e segnalare una nuova corrente d'arte che in questi ultimi anni si è diffusa in modo dilagante fra gli artisti contemporanei. Una ricerca che sintetizza e qualifica gli interventi che dalla transavanguardia ad oggi hanno ricercato una nuova via estetica all'immaginario dell'artista, inserendosi con evidente capacità di sintesi all'interno di tutta una cultura solo apparentemente dalle connotazioni scientifiche. Una cultura tendente, invece, a rendere platonicamente reale l'unità derivante dalla intuizione, dalla ricerca, e dalla fantasia sull'evoluzione della forma.

L'elemento primordiale, il vero mattone della materia, nell'artista confluisce nel simbolo, nel segno scarnito da qualunque orpello, nell'intreccio di linee essenziali che non denotano una forma se non nel suo divenire e nel suo modificarsi costantemente.

Monica Pennazzi è  forse una sacerdotessa di questa ricerca, votata a rendere artistico il segno di Giordano Bruno, la ricerca di Higgs sulla particella di Dio (La particella elementare che dal niente forma la materia e che potrebbe costituire, secondo la moderna ricerca il punto di unione tra quello che definiamo erroneamente il nulla e la nascita della materia).

Si formano così  i filamenti e le forme geometriche che mettono d'accordo Aristotele e Platone e che restituiscono valore alla sintesi di finito ed infinito, di umano e di spirituale, di possibile e di impossibile.

Colore, forma, luce, trasparenza si fondono in una visione cosmica dell'arte rifluendo nella materia elementare fatta di fili e di antiche tessiture (che restituiscono la dignità al primordiale gesto del tessere, unificando l'antico ed il nuovo nel gesto comune a tutti i tempi dell'intrecciare i fili) e richiamano le catene interminabili dei geni della materia organica e lo spirito insito in ogni forma di materia.

Superstringhe che acquisiscono aspetti umani dallo sdipanarsi di geometrie filamentose, più o meno visibili e più o meno trasparenti, che paiono voler ammonire che non tutto ciò che è visibile è reale, e che non tutto ciò che è appena visibile, e forse appena percepibile, irreale, ed assume anzi, a maggior diritto la connotazione di verità assoluta.

In questi tempi l'arte deve svelare e nascondere, appena mostrarsi, come Iside, a chi sa percepirla con gli occhi dell'anima, deve essere insieme esoterica ed essoterica, lasciando ai suoi sacerdoti ed alle sue sacerdotesse l'incarico di creare, attraverso la bellezza, doni e offerte al mistero cosmico nel quale siamo immersi, e che si rende appena visibile, talvolta attraverso la scienza talvolta attraverso l'arte.

di Alessandro D'Ercole

Oggetto mostra arte contemporanea - 
Autori Monica Pennazzi 
Luogo via del Commercio 12   - Roma 
Mezzi pubblici metro B: fermata Piramide + bus 23 o 271 o 769 (su via Ostiense) 
Orari Lun –  sab    17-20

ingresso libero 

Durata 22|09|11         01|10|11 

MOSTRA ADRIANO ANNINO APPUNTI DI VIAGGIO LIBRERIA MODERNA, 8 OTTOBRE


Sabato 8 ottobre 2011, alle ore 11.30, la Libreria Moderna, Via Garibaldi 272, a Rieti, inaugura APPUNTI DI VIAGGIO, la mostra personale di Adriano Annino, a cura di Barbara Pavan, promossa da Studio7.it. La mostra è inserita nell'ambito delle manifestazioni per la 7ma Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI sul territorio nazionale. 

Immaginata come un antico taccuino del viaggiatore, questa mostra racconta il percorso dell'artista alla ricerca del centro: un centro esistenziale, individuale e universale, al quale ricondurre fluidamente l'origine, la ragione ed il fine di tutto. La narrazione di questa ricerca si snoda attraverso una serie di opere realizzate nell'arco di un quinquennio, partendo dal tentativo di individuare dapprima il proprio centro interiore, passando attraverso l'osservazione dei punti focali dell'ambiente domestico, fino ad arrivare al paesaggio, naturale o urbano, inseguendo sempre, costantemente, quasi ossessivamente, il centro.   

'Tutti i centri sono in frantumi; non esiste più un centro' (Majacowski). Da qui - scrive l'artista - parte il mio lavoro: sono alla ricerca di questi frantumi. Nella serie di opere in mostra, osservo i vari e nuovi centri: punti di raccolta dell'identità collettiva. Il rapporto dell'uomo contemporaneo con il mistero e con l'atto creativo è segnato, nella mia visione, dal rapporto con il suo corpo, con la sua casa, con la sua abitazione e, a livello collettivo, l'immagine si allarga al paesaggio, alle vedute urbane. Ma chi è il proprietario del paesaggio urbano o naturale? Che ruolo hanno le coscienze individuali nelle nostre (in)consapevoli credenze o scelte di fede visto che "non esiste e non è mai esistito un uomo che non faccia sacrifici al suo dio o al suo idolo" (Franz von Baader)? L'aspetto ludico, caricaturale e illustrativo delle opere, dove i paesaggi sono umanizzati (fra le linee e i cerchi si intuiscono dei volti), suggerisce l'esistenza di una, più o meno, specifica identità personale degli spazi. Ma chi ha prodotto questa identità?' 

Adriano Annino è nato a Napoli nel 1983, laureato Scienze e tecnologie delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo e in Tromba presso il Conservatorio G.Puccini di La Spezia. Ha all'attivo numerose mostre personali e collettive, in Italia ed all'estero. Vive e lavora ad Arezzo.  

La mostra sarà  visitabile fino al 10 novembre 2011. 

Scheda tecnica: 

Titolo     Appunti di viaggio

A cura di    Barbara Pavan

            Artisti Adriano Annino

Sede espositiva   Libreria Moderna

                              Via Garibaldi 272, 02100 Rieti

Date     8 ottobre 2011 – 10 novembre 2011

Inaugurazione    sabato 8 ottobre 2011 ore 11.30

Orari     martedì-sabato 10-13 e 16-20; lunedì 16-20

giovedì 15 settembre 2011

Mostra Ugo Attardi alla Galleria Edarcom Europa

UGO ATTARDI

Dipinti, scultura ed opera grafica

  

     Il 15 settembre 2011, presso la Galleria Edarcom Europa in via Macedonia n. 16 a Roma, si inaugura la mostra "Ugo Attardi | Dipinti, scultura ed opera grafica". Continua così, dopo la mostra tributo a Renzo Vespignani dello scorso mese di giugno, l'omaggio della Galleria Edarcom Europa a quelle personalità dell'arte italiana che hanno caratterizzato il panorama culturale della seconda metà del '900 percorrendo, e in qualche caso anticipando, le linee della pittura contemporanea.

     La mostra si compone di quattro grandi dipinti ad olio su tela dei primi anni '90, alcune sculture in bronzo e circa venti tra incisioni e litografie realizzate dall'artista a partire dagli inizi degli anni '80. 

     Nota biografica (da Wikipedia) 

     Ugo Attardi nasce a Sori (Ge) il 12 marzo 1923. Il padre, sindacalista e componente attivo nella 'Federazione dei Marittimi', originario di Santo Stefano Quisquina, piccolo borgo in provincia di Agrigento, è costretto dal regime fascista a lasciare la Liguria per tornare in Sicilia. Trasferitosi insieme alla famiglia a Palermo, incuriosito dalla pittura e dalle sue tecniche, fin da piccolo (nel tempo libero aiutava lo zio paterno, vecchio pittore di ritratti e paesaggi) inizia a frequentare l'Accademia di Belle Arti e successivamente la facoltà di Architettura. Nel 1945 si trasferisce a Roma, ospitato da Pietro Consagra, a sua volta ospite di Renato Guttuso, e frequenta la trattoria Fratelli Menghi, punto d'incontro per registi, sceneggiatori, poeti e pittori quali Emilio Vedova, Mario Mafai, Pericle Fazzini, Corrado Cagli, Antonello Trombadori, Antonio Corpora, Piero Dorazio. Il clima ricco di iniziative culturali e civili del dopoguerra gli consente di riprendere con slancio la propria ricerca. Con alcuni giovani artisti, nel 1948, costituisce il movimento Forma Uno, di orientamento astratto, maturando tuttavia visioni divergenti rispetto al resto del gruppo. I suoi compagni sono Carla Accardi, Antonio Sanfilippo, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Guerrini, Maugeri, Achille Perilli e Giulio Turcato. Nei primi anni Cinquanta orienta la sua arte verso l'espressionismo, ispirandosi tra gli altri a Francis Bacon e George Grosz, affiancando alla propria attività di artista l'impegno politico all'interno del Partito Comunista Italiano. L'esigenza di sperimentare un rapporto nuovo e visionario con la realtà lo portò ad allontanarsi dall'astrattismo, per studiare una propria forma di espressionismo. Nel 1952 e nel 1954 è invitato alla XXVI ed alla XXVII Biennale di Venezia. Nel 1958 partecipa alla fondazione e inizia la collaborazione col giornale di cultura e politica "Città Aperta", insieme a Tommaso Chiaretti, Elio Petri, Renzo Vespignani, Mario Socrate. Nei primi anni sessanta partecipa a numerose esposizioni sia in Italia che all'estero. Nel 1961 fonda con altri artisti, tra i quali Renzo Vespignani, Ennio Calabria e Piero Guccione, il gruppo Il Pro e il Contro. Un viaggio in Spagna lo indirizza verso la riscoperta dei classici e all'approfondimento degli studi storici. Muore a Roma a 83 anni il 21 luglio 2006. 
 
SCHEDA INFORMATIVA 
 
ARTISTA: Ugo Attardi 
PERIODO MOSTRA: 15 settembre - 1° ottobre 2011 
INAUGURAZIONE: giovedì 15 settembre 2011 ore 18,00 
ORGANIZZAZIONE: Edarcom Europa

INDIRIZZO: Via Macedonia, 12/16 - Roma 
ORARIO: LUN-SAB 10,30/13,00 - 15,30/19,30 
INFO: 06.7802620 - www.edarcom.it

sabato 3 settembre 2011

Galleria maria cilena Studio per l'arte contemporanea


"Elegia

 di

Marina Gasparini

 

Presso la galleria Maria Cilena che è articolata in due spazi di cui uno è lo studio per l'arte contemporanea  (primo cortile) e l'altro è spazio espositivo (secondo cortile), Marina Gasparini espone una grande installazione legata al tema dell' abitare, della casa.

Tema ricorrente nel lavoro dell'artista spesso coniugato ai materiali e alle procedure  di cui sono fatti gli abiti- il filo. Gli elementi di arredo: mobili, poltrone appaiono in una sorta di metafisico galleggiamento, come in un sogno senza inizio e senza fine.

Elegia, secondo Deleuze, è una forma poetica che nasce dalla perdita di uno status.

I  mobili in stile rocaille, tipici delle corti europee nel periodo immediatamente antecedente alla rivoluzione francese, raffigurano l'essenza di uno status, poco prima di un irreversibile cambiamento. Nel disegno di filo nero di cotone, si snoda  sulle pareti della galleria il racconto spaziale di questi simulacri d'arredamento. Di fatto non si avverte alcun pathos,  anche se i motivi floreali, contrassegno rococò di uno stile basato sull'interscambiabilità di natura e artificio, sembrano  definitivamente smagliarsi per cadere a terra in un afflato vagamente funebre.

Il filo nero con cui sono disegnati i mobili sul muro è come una scrittura interiore che descrive i fantasmi che ci abitano, o i pensieri. Così come i sogni stralunati, le architetture impossibili, le parole ricamate che emergono sulle piccole tele, ci conducono all'idea di un'abitazione come luogo in cui convivono gesti quotidiani ed emozioni, ricordi e ossessioni, misura e squilibrio. Perché come dice l'artista: "abitare uno spazio è istituire una serie di processi creativi che la conoscenza istituzionale non ha ancora indagato, e che, come l'arte, non sono una semplice attività culturale, ma richiedono una radicale e quotidiana riforma del sapere ")…Maura Pozzati

Dall' 8 ottobre  al 17 novembre

aperto: da martedì a venerdì dalle 15,30 alle 19,30

 
 

GALLERIA  MARIA  CILENA

Studio per l'arte contemporanea

via Carlo Farini  6  Milano 20154

www.mariacilena.it - info@mariacilena.it

 

 
 
 

Denice, un museo a cielo aperto. In mostra Fabio Mordeglia



Fabio Mordeglia
DENICE, UN MUSEO A CIELO APERTO
Rassegna di Ceramica Contemporanea

Con il Patrocinio del Comune di Denice e della Regione Piemonte


Sarà inaugurato a fine ottobre il progetto "Museo a cielo aperto", giunto quest'anno alla seconda edizione, organizzato e coordinato dal Comune di Denice con il patrocinio della Regione Piemonte.
L'allestimento annovera undici artisti riconosciuti a livello regionale e nazionale, tra i quali figura Fabio Mordeglia, che presenterà per l'occasione un nucleo di opere di grande valore.
Il progetto istituzionale è interamente dedicato alla valorizzazione della ceramica contemporanea. Essa si realizzerà non solo mediante l'esposizione "en plein air" di alcuni dei più significativi lavori ceramici di oggi nei più importanti siti della cittadina piemontese di Denice, ma anche attraverso la pubblicazione ufficiale di un catalogo curato dal Prof. Rino Tacchella, con l'intervento di Nicola Papa, Sindaco di Denice.
Un'opera ceramica di Fabio Mordeglia sarà donata al Comune di Denice, dove resterà in esposizione permanente.


Presso:
Comune di Denice - ALESSANDRIA
Info: Tel. 0144.92038
Info: www.fabio-mordeglia.it

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