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venerdì 30 marzo 2012

Mostra EroticaMENTE linee, forme e colori della sensualità III. edizione


Mercoledì 11 aprile alle ore 19, s'inaugura presso la "Domus Talenti", sede di mostre, performance teatrali, musica jazz e altri eventi, la terza edizione del progetto espositivo ideato e curato da Eva Czerkl.

Incentrata sulle forme più simboliche e allusive dell'erotismo sino ad arrivare alle rappresentazioni più dichiarate e provocatorie, la rassegna si propone di raccontare l'eros inteso come forza motrice della creatività e dell'esistenza in genere, in un percorso di poetiche varie, di stili, tecniche, tracciati, passando attraverso la pittura, la scultura, la fotografia, l'arte digitale, l'installazione, il video. L'impressione è che più si va avanti in questa storia infinita dedicata all'eros, più il suo significo si sgrana, si liquefa, perde forma, per ricomporsi ogni volta in altra. Perennemente mutevole e cangiante nel suo ri-velarsi svelandosi, nel suo passare dall'immateriale alla sostanza corporea senza soluzione di continuità, è un caleidoscopio che gioca alle mille sfaccettature – amore, bellezza, passione, desiderio, sessualità, dolore, pensiero, ossessione. Ogni sua rappresentazione, sembra sempre essere la metafora di qualcos'altro, di quell'inesprimibile senza età né tempo. Può darsi perché la nostra vita ha avuto inizio da una scena in cui noi eravamo assenti. L'uomo, essere d'immagine, manca dell'immagine esenziale, quella della sua origine. "L'uomo è uno sguardo desiderante che cerca un'altra immagine dietro tutto ciò che vede" (Pascal Quignard). Nell'arte è una costante.

"La voluttà ritratta dagli artisti di EroticaMENTE ", scrive Roberta d'Intinosante nel suo testo introduttivo, "è una figura mitologica che nasce nella fantasia primordiale degli uomini, l'idolo di una sintesi maschile e femminile, che ha nella terra il suo richiamo profondo e ancestrale: emblema di un desiderio sensuale alimentato da un'incessante sete di vita."  

A raccontare il loro 'senso' dell'eros sono stati invitati svariati artisti contemporanei italiani e stranieri, volutamente selezionati in base alle loro diversità stilistiche e di percorso, ciascuno con la propria peculiarità artistica e personale, ciascuno con la propria visione di quel dio o demone che porta dentro di sé amando.

 

Per l'occasione l'artista multimediale olandese Maria Korporal ha realizzato il video "EVA", ispirato alla poesia di Daita Martinez, in collaborazione con la  compositrice greca Sofia Koubli, autrice del sound design.

Artisti partecipanti: Mario Arnaldi – Giacomo Badini – Marika Belfiori – Giulio Bellutti – Aurelio Biocchi – Filippo Capperucci – Max Capponi – Claudia Carducci – Carmela Cirinnà – Marò D'Agostino   - Claudia Dazzini – Patricia Del Monaco – Rossano Di Cicco Morra – Lino Gualano – Nives Guazzarini – Napola Kazaum – Maria Korporal – Lena Lafaki – Angelo Merante – Angela Milia – Omar Olano – Massimiliano Ranuio – Mauro Rea – Dragan Simicevic – Giacomo Sonaglia – theAmir – Miroslav Yotov.

 

Catalogo: Palladino Editore. Testo introduttivo e intervento del critico d'arte Roberta D'Intinosante.

Inaugurazione: mercoledì 11 aprile ore 19.00

     Durata mostra: 11 – 23 aprile 2012

     Sede: Domus Talenti, via Quattro Fontane 113, Roma

Orario apertura: tutti i giorni 14.00-19.00 / sabato e domenica 11.00-19.00

Info:  06.97996301 / info@domustalenti.it / www.domustalenti.it

Ingresso libero

 

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Postato su IL COMUNICATO STAMPA


Mostra d' arte RESPIRI TRA IL BIANCO



COMUNICATO STAMPA

Mostra d'arte | RESPIRI TRA IL BIANCO  | 31 marzo-11 aprile 2012 | Chiesetta di san Giovanni di Dio

INAUGURAZIONE SABATO 31 MARZO 2012 – ORE 18.00

 

Nella cornice della splendida Chiesa di San Giovanni di Dio, situata in una delle vie più belle del centro storico di Lecce, l'Associazione Strada d'Arte Via Palmieri, presenta la collettiva di pittura di un gruppo emergente di artiste: Andreina Goffredo, Mina Gallo, Giorgina Elia, Mirella Bitonto, Barbara Cellini , Anna Frappampina, Annamaria Di Maggio, Valeria Rizzo.

 

L'idea nasce dall'esigenza di unire in un unico e suggestivo spazio il lavoro di otto artiste che per cultura, studi, esperienze ed obiettivi  ha deciso di dare vita e voce ad una eterogenea esposizione di recenti ed inediti lavori, all'interno della rassegna ITINERARIO ROSA 2012.

Ed ecco che le vibrazioni di colore sparse nell'aria bianca di Giorgina Elia si intrecciano con gli sguardi sognanti dei volti senza tempo di Barbara Cellini. Archetipi, legami ancestrali che si manifestano nelle suggestive trasposizioni di icone egiziane di Anna Frappampina e le rivisitazione in chiave "popular" di figure affascinanti, misteriose e sensuali che ci rimandano ad una pittura in stile renoir e liberty di Andreina Gioffredo. Le verità, di Mina Gallo, che si disvelano attraverso il colore suggerendo un "altrove" che lo sguardo non può cogliere ma che la fantasia ci suggerisce. Ed ancora  Valeria Rizzo con le sue figurazionii delineate dal contrasto di luci, ombre e macchie di colore, tradotte attraverso una fantasia quasi magica e irreale, trasposizione dello spirito dell'artista. Paesaggi, fiori, linee dai rimandi espressionisti di Mirella bitonto, che utilizza i colori vivi per interpretare i luoghi dell'anima. Ed infine Anna Maria di Maggio con le sue tele cariche di suggestive rappresentazioni realizzate attraverso un uso sapiente del colore steso in forma materica e Laura Mortella che pone al centro della sua ricerca i particolari di soggetti naturalistici, spaziando dallo studio d'autore al paesaggio, ai fiori e gli animali.

Uno sguardo diverso, totalmente introspettivo che ripercorre sentimenti, suggestioni, luoghi, forme e che unisce lo spirito di queste coraggiose ed intraprendenti artiste salentine.

Opere di medio e grande formato, in cui "il colore bianco" è una presenza significativa; opere che riproducono in chiave poetica e contemporanea il personale sentire delle autrici.

 

Collettiva di Pittura| Respiri tra il Bianco| a cura di Assoc. Strada d'Arte Via Palmieri

Chiesetta Di San Giovanni di Dio – via Palmieri - Lecce

per info  : carlofaiulo@virgilio.it

 

INAUGURAZIONE SABATO 31 MARZO 2012 – ORE 18.00




Fwd: DOMENICA 1 APRILE 2012 "LAMBRATE-VENTURA: NUOVA IMMAGINE URBANA"


alternative/milano

DOMENICA 1 APRILE 2012 ore 14.30

Dibattito "Lambrate-Ventura: nuova immagine urbana per il distretto dell'arte" a conclusione del workshop di progettazione "MICHAEL VAN GESSEL In-between. Il disegno dei frammenti urbani" organizzato da ACMA Centro di Architettura.

La zona Ventura a Milano rappresenta una realtà in crescita del Fuori Salone. Gli spazi di connessione della stazione metropolitana di Lambrate con il nuovo distretto artistico/culturale nato dall'appropriazione delle antiche strutture produttive dismesse ad est della città risultano però disarticolati e spaesanti. L'antico quartiere popolare di Lambrate, modificato strutturalmente in senso sociologico e antropologico da gallerie d'arte e design, studi professionali, strutture ricettive e dedicate alla formazione, case editrici ed emittenti radiofoniche, richiede ora una particolare attenzione: non tanto un'operazione di pura immagine da offrire alla massa di visitatori degli eventi organizzati in occasione della settimana del Salone del Mobile, quanto un adeguato investimento in termini di qualità dello spazio pubblico e di ricerca di una nuova identità urbana.

Il dibattito fa parte dell'iniziativa "Alternative Milano", una serie di incontri aperti al pubblico in cui i protagonisti delle più rilevanti esperienze internazionali, esperti e tecnici, giovani paesaggisti e rappresentanti delle istituzioni locali discuteranno su proposte ed elaborazioni progettuali concrete al fine di coinvolgere la cittadinanza sulle scelte per il futuro migliore della città di Milano.

SEDE Fondazione Falciola/Camplus Rubattino, Via Caduti di Marcinelle 2 (Milano EST, zona Ventura), 20134 Milano.

PARTECIPAZIONE I dibattiti del ciclo "Alternative Milano", ad ingresso libero, sono aperti al pubblico. Si richiede conferma di partecipazione via mail (acma@acmaweb.com).

Per informazioni: ACMA Centro di Architettura via Conte Rosso 34, 20134 Milano Tel. +39 02.70639293 Fax.+39 02. 70639761 acma@acmaweb.com www.acmaweb.com

giovedì 29 marzo 2012

MOSTRA PERSONALE CRISTINA ADINOLFI AXT

 

Si inaugura domenica 1 aprile 2012, alle ore 16.00, presso Studio7 Arte Contemporanea, in Via Pennina 19, a Rieti, Mon coeur, ton coeur, l'installazione di Cristina Adinolfi Axt, artista e jewellery designer torinese, a cura di Barbara Pavan.

 

La natura lascia inconfondibili segni e messaggi, regalandoci immagini simboliche ed  evocative che, con apparente casualità illuminano gli attimi del nostro quotidiano.

Il "cuore", simbolo archetipico di amore romantico e icona di sentimenti e misticismo, appare allo sguardo curioso dell'artista sotto svariate forme suggerite da elementi della natura.

L'atto di fotografare con la modesta fotocamera di un cellulare tali soggetti, in linea con la fotografia di questi anni che privilegia sempre l'istante a discapito della tecnica, per una specie di impellente necessità di documentare, ricordare, incuriosire, restituisce il 'soggetto' al suo interlocutore in un gioco espositivo dove il pubblico accede e condivide la visione dell'artista, facendola propria.

Nei light-box cilindrici, parte della serie di 20 esposti a Paratissima 2011, come in un caleidoscopio, appaiono le immagini selezionate dall'artista, tra quelle rapite al quotidiano durante 4 anni, che con  questa scelta espositiva, si rivolge alla parte più intima dello spettatore, condividendone per un istante la visione.

Tale condivisione, diviene così indicazione di una meta, ispirazione.

Qui e ora.

 

L'installazione sarà visitabile fino al 6 aprile 2012, tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 19.30. Ingresso libero. Catalogo in mostra.

 

 

 

Scheda tecnica:

Titolo:                                                                      Mon coeur, ton coeur

Artista:              Cristina Adinolfi Axt

A cura di Barbara Pavan

Date:                                                                      1-6 aprile 2012

Inaugurazione                                                        domenica 1 aprile 2012 ore 16.00

Sede espositiva:                                          Studio7 Arte Contemporanea

Via Pennina 19 - Rieti

orari:                                                                      tutti i giorni 17-19.30

Info:                                                                       cell.320.4571689  e-mail studio7artecont@gmail.com

Ufficio stampa:                                          studio7

Ingresso libero. Catalogo in mostra

Mostra di Carlo Bertocci

 

Mostra: Carlo BertocciFoglie e conchiglie.

 

Data: Inaugurazione sabato 31 marzo 2012, ore 18:00;

e sino al giorno 13 maggio 2012.

 

Luogo: Il Polittico, 00186 Roma - Via dei Banchi Vecchi, 135.

            Tel: 06 6832574; fax: 06 6875689; e-mail: ilpolittico@tin.it

 

Testi di: Arnaldo Romani Brizzi, Carlo Bertocci.

 

Orario: La galleria è aperta dal lunedì al sabato, dalle ore 16:00 alle ore 20:00;

            la mattina e il giovedì solo su appuntamento.

 

 

Anni di frequentazione, numerose mostre, e inestimabile affetto umano hanno impreziosito la vita trascorsa insieme de Il Polittico con il pittore toscano Carlo Bertocci.

 

Carlo Bertocci ha vissuto un anno intenso nel 2011, per la sua partecipazione a numerose mostre, tra cui vanno citati: l'omaggio che gli è stato tributato dall'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, di cui egli è membro da numerosi anni, con la mostra personale Guardar vedere tenutasi nel mese di giugno; nonché l'invito a partecipare alla Cinquantaquattresima Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia, la Biennale.

 

Nella presente esposizione personale presso Il Polittico, intitolata Foglie e conchiglie, egli proporrà alcune opere esposte a Firenze nell'occasione della sopracitata mostra, insieme all'opera presentata in occasione della Biennale di Venezia, intitolata Aria. A queste, per l'occasione, Carlo Bertocci aggiunge alcune vedute di monumenti di varie città italiane: una novità. Nel suo testo in catalogo, intitolato Il suono del silenzio, Arnaldo Romani Brizzi riferisce del debito musicale di alcuni dei recenti dipinti di Carlo Bertocci: «Dipinti tanto ariosi sono una rarità poetica nel controverso mondo del fare contemporaneo – pochi, scarni elementi, definiscono con un'intensità sorprendente e struggente ciò che in pittura, quando si presenta, è sempre un miracolo: la presenza dell'aria (…) Per un appassionato di musica, poi, il termine Aria rimanda immediatamente e inevitabilmente a un mondo magico e sospeso così come definito e determinato dall'opera lirica».

 

La mostra è accompagnata dal centosettantesimo catalogo delle Edizioni Il Polittico, il numero centodiciannove della collana «Gli allegri inventori».

 

Arte. Galleria Sabrina Falzone inaugurazione Sabato 31 marzo alle ore 18


Sabato 31 marzo alle ore 18 lo Spazio Museale Sabrina Falzone inaugurerà due progetti espositivi dedicati alla valorizzazione della creatività contemporanea.

In questa occasione saranno presentati nuovi talenti del mondo artistico:


VALERIO TIZZI  (Sale Guttuso e Mirò)

"La monumentalità del nudo diviene, nell'arte di Valerio Tizzi, metafora di 'vanitas' in una società che rintraccia i propri valori nella bellezza del tempo, nella straordinaria caducità umana". Sabrina Falzone

Nato il 23 agosto 1975 e residente a Barlassina (MB) in via Giulio Vegni 26, Valerio Tizzi si è diplomato in Arte Applicata presso l'Istituto Statale d'Arte di Monza e specializzato in illustrazione presso la Scuola Arte e Messaggio del Castello Sforzesco di Milano. Da oltre dieci anni è, infatti, un illustratore libero professionista, prevalentemente operante in ambito pubblicitario in collaborazione con note agenzie di pubblicità. Selezionato per manifestazioni e premi quali "Corneliani 1995";  "Odissea nel fantastico PRATO 1999"; Humorfest Foligno 1999;  "6° Premio internazionale Scarpetta d'Oro", ...in punta di piedi – 2001 Stra (VE).
Il 2008 è l'anno della ripresa dell'attività pittorica. Dal 2009 espone in molte occasioni e luoghi come al Festival Internazionale dei Due Mondi al Palazzo Leti Sansi di Spoleto, alla Galleria Il Borgo di Milano, alla Galleria 9+1 di Moniga del Garda (Brescia). La sua recente esposizione si è tenuta a Fucecchio. Info: www.valeriotizzi.it



"IL POTERE DELL'IMMAGINAZIONE", collettiva (Salone Bernini e Sala Europa)


ELENA CASETTA


"Lo stile di Elena Casetta si colloca tra l'onirico e il fiabesco: in un rinnovato spazio immaginario il cromatismo, esuberante e vivace, rivela la sua nobile voce sovrastando l'essenzialità scenica e la figurazione puntuale alla ricerca di una quiete surreale" Sabrina Falzone

Nata ad Alba, in provincia di Cuneo, nel 1978, dopo la maturità artistica svolge uno stage presso il Laboratorio Nicola Restauri di Aramengo, ad Asti e nel 1998 insegna pittura e disegno in Perù presso l'Istituto  Tecnologico D. Bosco di Chacas nella regione dell'Ancash. Successivamente si trasferisce in Val Gardena a Ortisei (Bolzano) per frequentare i laboratori di Demetz, Noflaner e Kostner per apprendere e sperimentare le tecniche di doratura e pittura su legno.
Nel 2002 si diploma in Restauro dipinti su tela presso l'Enaip Regione Lombardia di Botticino (Brescia), che la porterà a lavorare per Laboratori e cantieri in città quali Brescia, Torino, Milano, Asti, Cuneo, Carmagnola e Manta di Saluzzo. L'anno seguente espone falsi d'autore in Italia e all'estero, collaborando con Lorenzo Giorio, scenografo Rai di Torino, per la realizzazione di pannelli plastici a imitazione di vetrate artistiche. Nel 2004 si diploma come Operatrice delle Tecniche dell'Affresco presso CSEA – TORINO - e nel biennio 2005 - 2006 riceve l'incarico di docenza delle stesse per la sede staccata CSEA di Cuorgnè (TO). Espone a Palazzo Mostre e Congressi di Alba, selezionata tra i migliori 16 artisti nell'ambito del concorso L'ARTE E' ANCHE GIOVANE.
Al biennio risale la collaborazione con la Fondazione Cittadellarte di Michelangelo Pistoletto (Biella) per la ridipintura di "Lovedifference", un'opera che verrà ripresentata in un evento collaterale alla Biennale di Venezia. Ha esposto in Giappone al Fukuoka City Art Museum. Attualmente vive ed opera a Montà d'Alba (CN). Info: www.elenacasetta.it



ACHILLE CEVOLI

"Un gioco di sguardi, nella ricerca artistica di Achille Cevoli, ci racconta il dramma dell'uomo contemporaneo, il suo disagio nella città e la sua alienazione spirituale" Sabrina Falzone

Achille Cevoli è nato il 14 ottobre 1955 a Napoli, dove vive e lavora. Ha conseguito nel 1974 il diploma di maturità d'arte applicata presso l'Istituto Statale d'Arte "Palizzi" di Napoli e nel 1980 il diploma di scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli.
E' stato recensito da critici autorevoli come Achille Bonito Oliva e da giornali di rilievo come L'Unità.
Achille Cevoli ci racconta: <<Il fascino espressivo della fotografia prima e la contestualità del mezzo televisivo dopo, hanno accompagnato la mia ricerca estetica dagli anni '70 ai '90. L'approccio al personal-computer è stato il naturale proseguimento verso una sempre più approfondita indagine speculativa sul "segno" in quanto traccia antropologica del gesto creativo. Il computer traduce e veicola in tempo reale "segni" ed "immagini", queste entità realizzano una loro incontrastata vita autonoma, nell'etere "i
segni digitali" si oggettivizzano dal loro autore e sono, si può dire, in continuo divenire poiché colloquiano autonomamente con altri "segni" in una realtà eterea, fantasmatica, cosmica. Il "segno cosmico", il "non segno" non lo si trova più inciso sulla roccia o impresso sul foglio di carta, esso levita nello spazio infinito del linguaggio alfanumerico, pur recando con sé le radici, il DNA di mille culture. L'osmosi tra la sperimentazione di nuovi linguaggi e tecniche storicizzate, come il mosaico o l'acquarello, crea terreno fertile per la produzione di nuovi percorsi>>. Info: www.mediterranea-arte.com


RICCARDO FRANZONI

"Nel valore aulico della figurazione si nasconde l'enfasi narrativa di Riccardo Franzoni, poeta della natura. Con minuzia descrittiva l'artista si sofferma a raccontare la vita nei suoi molteplici aspetti"  Sabrina Falzone

Nasce a Brescia nel 1972; vive attualmente a Serle.
Fin da bambino è appassionato al disegno e alle arti figurative in genere.
Frequenta l'Istituto d'arte "Caravaggio" di Brescia, dove ottiene il diploma di maestro d'arte in decorazione pittorica.
Nel 1993, nel medesimo istituto, consegue la maturità in arte applicata.
Nel 1997 si diploma in pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano con il massimo dei voti.
Frequenta saltuariamente lo studio dell'artista bresciano Gabriele Saleri.
Dal 1998 al 2003 lavora presso una ditta specializzata di Desenzano del Garda nella tecnica dello strappo d'affresco.
Nel 2004 apre il suo studio di pittura a Nuvolento, in provincia di Brescia; dal 2011 trasferisce lo studio nella sua abitazione a Serle.
Insegna pittura e disegno presso alcuni istituti di Brescia.
Predilige la tecnica della pittura ad olio, pur continuando ad eseguire anche  strappi d'affresco. Tra i soggetti preferiti vi sono le nature morte di chiara matrice fiamminga, i ritratti ed anche scene sacre.
Si dedica anche alla realizzazione di trompe l'oeil.
Ha partecipato a diverse mostre personali e collettive, ottenendo consensi di critica e di pubblico.
Sue opere sono presenti in collezioni private in Italia e all'estero. Info: www.riccardofranzoni.com



GIOVANNI PISCAGLIA   - Video Art in proiezione nella Sala Europa

"L'universale è il linguaggio stilistico del lavoro creativo di Giovanni Piscaglia, che riflette sull'esistenza e sull'inesauribile scenario del mito classico"   Sabrina Falzone
Giovanni Piscaglia nasce a Pesaro nel 1984, ottenuta la maturità Classica, si trasferisce a Bologna laureandosi nel 2008 in Scienze della Comunicazione, studia recitazione al Teatro Duse, sviluppando ed approfondendo gli interessi per il cinema, la letteratura ed il teatro. Dal 2007 frequenta a Milano la triennale di Video Design allo IED Arti Visive nell'ambito del quale produce numerosi video di vari generi, dal cortometraggio al videoclip, e partecipa a collaborazioni esterne con il Comune di Milano, il Guggenheim di Venezia ed altri. In collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano realizza come regista il documentario sulla realizzazione dello spettacolo di Luca Ronconi "La compagnia degli uomini". E' stato vincitore al concorso "L'Attimo Fuggente" alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro nel 2009 con "Macbeth" e nel 2010 con "Sacra Conversazione n°1 – 5 Vizi Capitali". Presenta al Centro Arti Visive Pescheria una Videoinstallazione sperimentale che mette in scena il viaggio interiore di Odisseo, allegoria dell'uomo di fronte ai propri limiti. In un "koma" di bagliori ed oscurità il protagonista vive la suggestione di incontri e situazioni oniriche, alla ricerca del vero "nostos", fine ultimo dell'esistenza. La possibilità di attingere all'enorme patrimonio narrativo ed immaginifico di un'opera così complessa e composita come l'Odissea costituisce la fertile base della sperimentazione artistica e formale di ODISSEA_KOMA_NOSTOS.


Inaugurazione: Sabato 31 Marzo 2012 alle ore 18
con Aperitivo

In mostra dal 31 marzo al 14 aprile 2012
Galleria Spazio Museale: Via Giorgio Pallavicino 29
20145 Milano - Italy
Orari di apertura: mart-ven h.16-19; sabato h.10-12
Chiuso lunedì e festivi ed il 7 marzo per le Festività Pasquali
www.galleriasabrinafalzone.com



martedì 27 marzo 2012

OPERA ART SOLUTIONS: ONLINE IL NUOVO SITO


ONLINE IL NUOVO SITO DI OPERA ART SOLUTIONS
La passione per l’arte e il “buon vivere” prosegue nel blog wundernest.com


Milano – marzo 2012 –
È online il nuovo sito di Opera Art Solutions (www.operadv.com), società che assiste nella scelta e nella valutazione per l’acquisto di opere d’arte. Opera art Solutions mette a disposizione un team di professionisti competenti e capaci di indirizzare collezionisti e acquirenti d’arte nella scelta di un’opera che possa emozionare ed essere al contempo un buon investimento.
Il sito ha subito un restyling completo con l’inserimento di nuove categorie, immagini e video che mostrano le più importanti opere d’arte internazionali.
Operadv.com è consultabile in italiano, inglese e da ora anche in russo, portoghese, cinese e arabo.

Approfondimenti sull’arte e non solo continuano anche sul blog wundernest.com, ideato e realizzato da Guido Galimberti, in cui, scorrendo le diverse sezioni, si possono apprezzare interviste a importanti personaggi del mondo dell’arte, focus su opere e un’ampia sezione dedicata alla cucina innovativa e allo stile di vita.

I mercati emergentiafferma Guido Galimberti, presidente di Opera art Solutions – rappresentano il futuro di questo settore. Abbiamo perciò voluto che il nuovo sito potesse essere consultato anche in lingua russa. Le richieste e l’interesse per l’acquisto di opere d’arte provengono sempre di più da Cina, Russia, India e Brasile. Per i nuovi acquirenti la regola è sempre la stessa, deve essere la passione a muovere una scelta. Opera mette a disposizione i suoi esperti affinchè l’investimento economico risulti all’altezza della passione.”

IL MADRE - 1°MUSEO IN ITALIA - APRE LE PORTE ALLA MODA: SABATO 31 MARZO IN MOSTRA 40 ABITI CHE SI ISPIRANO ALLE OPERE D'ARTE

Museo Madre e Accademia della Moda di Napoli


Presentano



TRA ARTE E MODA…
materia forma e pigmenti
per la prima volta in Italia insieme l'Arte e la Moda


Presso il Museo d'Arte Contemporanea Madre
di Napoli


Sabato 31 marzo dalle 19 alle 22


INGRESSO SU INVITO O DIETRO PAGAMENTO DEL BIGLIETTO DI INGRESSO AL MUSEO
 

 



Sabato 31 marzo, presso il Museo d'Arte Contemporanea di Napoli, il Museo Madre (www.museomadre.it) in programma "TRA ARTE E MODA… materia forma e pigmenti", a cura dell'Accademia della Moda di Napoli e sotto la direzione artistica di Pasquale Esposito.

Per la prima volta in Italia un Museo d'Arte aprirà le porte alla Moda esponendo 40 "opere d'arte" ovvero 40 abiti realizzati dagli allievi dell'Accademia della Moda di Napoli che, ispirandosi allo stile, all'arte presente nel Madre, hanno creato abiti unici, per creatività, originalità, stile. Gli abiti saranno indossati da 40 modelle che cammineranno tra le statue presenti nel Museo.

L'evento, che vede in prima linea l'Accademia della Moda di Napoli sempre pronta a perseguire le vie della sperimentazione, rappresenta una occasione per sensibilizzare il mondo della moda e l'opinione tutta verso un Museo così importante che solo qualche mese fa rischiava di essere chiuso.

I giovani, speranza per il futuro, dunque, "sposano" idealmente il Madre - uno dei Musei più innovativi e all'avanguardia d'Italia – proponendo una rivisitazione moderna dell'arte, attraverso la moda.

 

IL PROGETTO

Attraverso un viaggio tra i principali esponenti dell'arte contemporanea, si porta la moda nel museo e il museo nella moda, sovrapponendoli al fine di ottenere sperimentazioni tessili,superfici ora lisce ora grumose, materiali che si lacerano e poi si ricompongono in combinazioni originali e contemporaneamente decorative, materiali innovativi ribaltando i canoni tradizionali del guardaroba, con colori netti e segnali astratti, tagli decisi e divagazioni post-moderne ma tutto dal sapore artigianale e sartoriale creando delle vere e proprie opere d'arte che raccontino la vita e che siano capace di smuovere gli animi proprio come di fronte ad un opera di un famoso artista.


Progetto: "TRA ARTE E MODA… materia forma e pigmenti"

Luogo: Museo d'Arte Contemporanea Madre, via Settembrini, 79 –

Napoli

Data: sabato 31 marzo 2012

Orario: dalle 19 alle 22

Info: www.accademiadellamoda.it - www.museomadre.it


INGRESSO SU INVITO O DIETRO PAGAMENTO DEL BIGLIETTO

PER VISITARE IL MUSEO

 

Allegretti Contemporanea: Trasferimenti - Finissage 30 marzo, ore 18


La Galleria Allegretti Contemporanea

inaugura

TRASFERIMENTI

Sabrina Milazzo

a cura di Alessandra Bianchi e Francesca Ponci

Finissage: venerdì 30 marzo 2012 dalle ore 18 alle 23

Raccontarsi attraverso le opere di Sabrina Milazzo

Esperienza di riflessione ed elaborazione condivisa delle opere ore 19.30

La Galleria Allegretti Contemporanea conclude il 30 marzo la personale di Sabrina Milazzo "Trasferimenti" proponendo al pubblico un'esperienza di riflessione ed elaborazione condivisa delle opere a cura di Alessandra Bianchi e Francesca Ponci.

Le opere d'arte di Sabrina Milazzo diventano il gioco a cui esporsi, in cui immergersi, col quale esprimere liberamente il proprio Sé.

I partecipanti saranno guidati nell'osservazione delle opere per riscrivere, reinventare la propria identità, acquisire consapevolezza delle diverse personalità che ci compongono. La ripetitività dei volti, l'analisi delle espressioni, delle posture e la provocazione artistica stimolano il confronto con se stessi. Identificazione, immedesimazione, immaginazione. Trasferimenti di noi stessi sulle opere d'arte e delle opere d'arte su di noi.

La mostra "Trasferimenti" di Sabrina Milazzo richiama la realtà e le ambiguità di Sé e della vita. La sottile linea che separa il vero (Io) dal falso (opera) porta alla fusione, alla familiarità, all'identificazione, alla creazione di nuove possibilità.
La discrepanza tra le dimensioni del sono-sento di essere e del sono-vorrei essere cambia la narrazione di se stessi. Il contatto tra il vero Sé e il falso Sé diventa momento di riflessione ed elaborazione condivisa.

E' gradita la prenotazione.

Rsvp: f.ponci@yahoo.it +39 333 3996099


Orari di apertura
dal martedì alla domenica ore 15.00 - 19.00

info@allegretticontemporanea.it
www.allegretticontemporanea.it

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Via San Francesco d'Assisi, 14
I-10122 Torino

Tel. +39 011 506 9646
Fax. +39 011 19837834


lunedì 26 marzo 2012

Mostra Capolavori della maiolica castellana. La Collezione Matricardi | Teramo 3 aprile 31 ottobre 2012

 

LA CITTA'  DI TERAMO E LA FONDAZIONE TERCAS

 

presentano la mostra

 

"Capolavori della maiolica castellana: dal '500 al terzo fuoco.

La Collezione Matricardi"

 

3 Aprile-31 Ottobre 2012

 

 

Sul sito www.culturaliart.com immagini ad alta risoluzione e cartella stampa

 



Dal 3 Aprile al 31 Ottobre 2012 la Pinacoteca Civica di Teramo ospiterà la mostra "Capolavori della maiolica castellana: dal '500 al terzo fuoco. La Collezione Matricardi".

L'esposizione presenterà al pubblico una selezione di duecentoventi capolavori realizzati tra il Cinquecento e il Settecento, per la maggior parte inediti, provenienti da una delle collezioni più prestigiose e complete nel panorama  internazionale. I capolavori rendono omaggio all'enorme valore della manifattura di Castelli, grazie ad un percorso rappresentativo per ogni epoca e per ogni famiglia di artisti, come i Pompei, i Cappelletti, i Gentili e i Grue che, nell'arco dei secoli, hanno reso famosa la maiolica castellana in tutto il mondo. Questi due fattori hanno permesso una rilettura storica, iconografica e scientifica della produzione castellana e dei suoi artisti.

Gli oggetti, tra cui brocche, fiasche, albarelli, chicchere, piatti e piattini, sono stati ordinati in un continuum narrativo nelle sale della Pinacoteca in sequenza cronologica, a partire dalla produzione cinquecentesca, e per gruppi omogenei attribuibili allo stesso autore o alla sua famiglia.

 

L'esposizione, promossa dalla Città di Teramo e dalla Fondazione Tercas, è a cura della Dott.ssa  Paola Di Felice. Si avvale dell'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e gode di numerosi  patrocini,  quali la Camera dei Deputati, il Ministero per i Beni e le attività Culturali, la  Regione Abruzzo, la Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell'Abruzzo, la Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici delle Marche, la Sovraintendenza B.S.A.E. Marche e la Provincia di Teramo, la Camera di Commercio di Teramo.

 

La mostra intende proporre all'attenzione nazionale e internazionale la ceramica della manifattura castellana, dall'inizio del Cinquecento sino alla fine del Settecento, attraverso forme, colori e motivi tipici di questa produzione, magnificamente rappresentata dalla preziosa e ricca Collezione Matricardi, che si posiziona come una delle collezioni più significative, insieme a quelle presenti in numerosi musei internazionali tra cui L'Ermitage di San Pietroburgo, il Victoria and Albert Museum e il British Museum di Londra, il Louvre a Parigi e il Metropolitan Museum di New York.

L'evento espositivo presenta anche un mirabile esempio di collezionismo "illuminato", con oggetti di alta qualità, collezionati dall'inizio del Novecento. L'Ing. Giuseppe Matricardi, erede di una passione che ha animato tre generazioni, è riuscito a raccogliere un patrimonio artistico di enorme valenza storica e scientifica, la cui attuale consistenza, per la parte riferita alla ceramica castellana, è di circa quattrocentotrenta oggetti d'arte. Le opere, incrementate con l'acquisto di capolavori sparsi in collezioni prevalentemente europee, testimoniano il prezioso apporto del collezionismo privato alla ricostruzione della memoria storica nelle espressioni d'arte e documentano il fermento culturale che animava Castelli e i limitrofi centri produttivi, ricostruendo un'esperienza artistica, unica per qualità espressiva e tecnica adottata.

Un percorso itinerante integra l'evento espositivo: partendo dagli spazi della collezione ceramica di proprietà della Fondazione Tercas nell'antico Palazzo Melatino, carico esso stesso di memoria storica, attraverso il Museo Capitolare di Atri con la sua collezione di ceramica castellana dal XVI al XIX secolo; il percorso si conclude a Castelli, culla dell'arte ceramica. Qui, a spasso nel tempo, tra arcaiche manifatture, antiche botteghe di produzioni e realtà attuali nel solco di una tradizione di eccelsa qualità, si potranno seguire le tracce dell'antica produzione ceramica, senza rinunciare alle suggestioni di stimoli creativi che si attualizzano nei manufatti dell'Istituto d'Arte, dove giovani allievi si cimentano nella realizzazione di ceramiche moderne.

 

Castelli, piccolo paese che conta appena 1300 abitanti, apparentemente isolato nel cuore delle montagne abruzzesi e incastonato nella roccia del Parco del Gran Sasso, é un centro internazionale di riferimento nella produzione ceramica. Questo centro, abbarbicato al suolo roccioso e alle strade impervie del massiccio, piccolo ma famoso in tutto il mondo, poggia sulla stessa argilla che ha fatto la sua fortuna negli anni. Come nei nove o dieci secoli, quando la presenza dell'argilla insieme a quella dell'acqua (per l'impasto) e della legna (per i forni), consentì ad una comunità di monaci benedettini di cimentarsi nella produzione della ceramica, affidata poi nei secoli all'abilità della popolazione locale. I colori delle maioliche ricordano le tonalità naturali dei luoghi: il verde marcio dei boschi, alle falde del Gran Sasso, assieme a celeste, maganese, arancio e ramina (verde smeraldo).

Oggi, girando per le viuzze di questo piccolo centro, si può ancora ammirare la lavorazione tradizionale, a volte proprio negli ambienti di cinque secoli fa.

 

 

Info Utili


 

Titolo Mostra:

"Capolavori della Maiolica castellana dal '500 al terzo fuoco. La Collezione Matricardi."

 

Promosso da: Città di Teramo e Fondazione Tercas

 

Con l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica

 

Con il Patrocinio di:

Camera dei Deputati, Ministero per i Beni e le attività Culturali, Regione Abruzzo, Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell'Abruzzo, Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici delle Marche, Soprintendenza B.S.A.E. Marche, Provincia di Teramo, Camera di Commercio di Teramo

 

A cura di: Paola Di Felice

 

Comitato scientifico: Carola Fiocco, Gabriella Gherardi, Fabrizio Magani, Giuseppe Matricardi, Stefano Papetti

 

Sede espositiva: Pinacoteca Civica, viale Bovio, 1, Teramo

 

Data inaugurazione: 2 aprile 2012 ore 18.30

 

Periodo di apertura al pubblico: 3 Aprile – 31 Ottobre 2012

 

Orario di apertura:

da martedì a sabato : 09.00-13.00; 16.00-19.00

domenica e festivi: 10.00-13.00; 16.00-19.00

lunedì: chiuso

 

Ingresso intero € 5,00

Ingresso ridotto (gruppi e studenti universitari) € 3,00

Biglietto cumulativo € 10,00 (Per accedere alla mostra Capolavori della ceramica castellana presso la Pinacoteca di Teramo, ingresso agli spazi espositivi della Fondazione Tercas, ingresso al Museo Capitolare di Atri e al Museo di Castelli)

 

Biglietto scuola: 3,00 euro comprensivo di attività didattica

Tariffa gratuito: disabili, fino a 12 anni, over 65, giornalisti con tesserino e guide turistiche con tesserino

 

Informazioni per il pubblico:

Tel: 0861.250873; 0861.24054

info@teramomusei.it

teramo.civicimusei@comune.teramo.it

www.teramoculturale.it

www.teramomusei.it

 

 


MASSIMO PULINI 'eroica' venerdi 30 marzo L'ARIETE artecontemporanea




L' A R I E T E    artecontemporanea
 
 
 
M A S S I M O  P U L I N I
 
eroica
 
 
Opening venerdi 30 marzo 2012 ore18      Via D'Azeglio 42 Bologna
 

30 marzo|12 maggio 2012|Orario:feriali 15.30-19.30|info 348 9870574|www.galleriaariete.it

MiBAC XIV Settimana della Cultura 14/22 aprile 2012

 

La mostra MASSIMO PULINI eroica presenta un ciclo di opere inedite realizzate a smalto su tavola dall'artista nel 2011 2012 e dedicate ai fiori, oggetto della grande pittura del passato, portatori in se' di un gesto eroico. Il fiore, simbolo di bellezza nella storia artistica, riletto da Massimo Pulini come metafora estetica. Monografia vanillaedizioni|testi di Massimo Pulini|Dacia Manto. Scrive l'artista nel testo in catalogo:

I fiori sono eroi.
Viene dal fiore l'esempio di un riscatto individuale sopra il ritmare cadenzato delle foglie o l'esercito di fili d'erba.
Esplode improvviso come un canto rivolto alla luce, nella piu' nitida intonazione eppure oltrepassa ogni ottava. Si offre ai sensi al pari di una innamorata, senza riserva alcuna, nella determinazione che contiene il languore e la piu' esposta fragilita'.
Nel ciclo della pianta il fiore e' il giovane genio che muore precocemente, dopo aver lasciato un segno supremo di invenzione, dopo aver spiazzato il canone, la norma.

Massimo Pulini nato a Cesena nel 1958, vive e lavora tra Montiano e Bologna. E' docente di Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna. Ha esposto dal 1976 in importanti gallerie private e pubbliche italiane e internazionali. Negli anni Ottanta e' invitato a mostre, curate da Maurizio Calvesi, Italo Tomassoni e Italo Mussa, all'origine delle correnti Anacronisti, Ipermanieristi o Pittura Colta. Importanti le personali in Musei italiani, francesi e inglesi, da Villa Adriana a Tivoli (1997) alle antologiche della Saline Royale di Besançon (1997), della Galleria Nazionale di Parma (1999) e dell'Istituto Italiano di Cultura a Londra (2006). Da oltre un ventennio svolge ricerche nel campo della storia dell'arte, ha pubblicato numerosi saggi su importanti riviste scientifiche e curato mostre d'arte antica.


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Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

OLTRE L' ATTIMO - 26 Marzo - 10 Aprile 2012



Grossetti Arte contemporanea

"OLTRE L' ATTIMO"


Cari Amici, collezionisti e osservatori,

dopo l' avventura di Bologna dove, per la prima volta dopo molti anni, non ho partecipato alla fiera proponendo una mostra importante in un palazzo storico nel cuore della città, ripresento "Oltre l' attimo" negli spazi della mia galleria; l' intento continua ad essere quello  di sganciarmi dalle logiche di mercato,  che ormai più non riconoscono  l' Arte come nutrimento dell' anima né come stimolo all' evoluzione del genere umano in quanto "essere" ma alimentano l' ormai decadente e vuoto concetto di "avere".  Su questa linea  propongo quindi a Milano lo sviluppo di un pensiero trasversale al tempo, che dal 1959 ad oggi muove lo spirito degli artisti verso un essere umano proiettivo.

Le sale della galleria ospitano gruppi di opere selezionate per tema: spazio, tempo, razionalità, corpo … senza tener conto della temporalità della loro esecuzione. Ci si potrà quindi trovare di fronte a una parete "omaggio al quadrato" con Mats Bergquist, Antonio Calderara e Michael Wesely (1960 - 2011); spazio e ritmo come tempo invece nella sala Nicola Carrino, Angela Glajcar e Antonella Zazzera (1965 - 2011) e così a procedere fino ad arrivare a Carlo Bernardini , Giovanni Manfredini, Edoardo Romagnoli, Sergio Ragalzi e Dado Schapira,  dove il medium passa dalla fotografia all' installazione, alla pitto-scultura e molto altro.

Bruno Grossetti

Artisti partecipanti:

Rodolfo Aricò, Rossella Bellusci, Mats Bergquist, Antonio Calderara, Nicola Carrino, Walter Cascio, Giulio Cassanelli, Dadamaino, Marco Gastini, Angela Glajcar, Hans Hermann, Paolo Icaro, Stanislav Kolibal, Giovanni Manfredini, Tancredi Mangano, Robert Mangold, Lorenzo Puglisi, Daniele Nitti Sotres, Sergio Ragalzi, Dado Schapira, Giuseppe Spagnulo, Michael Wesely, Antonella Zazzera

La mostra sarà visitabile dal 26 marzo al 10 Aprile 2012.

Orari di apertura della galleria: da lunedì a venerdì dalle ore 15.00 alle 19.00, la mattina ed il sabato su appuntamento


Grossetti Arte Contemporanea
Via di Porta Tenaglia 1/3 - 20121 Milano
Tel (+39) 02 29 06 21 28
Fax (+39) 02 29 01 47 67
galleria@grossettiart.it
www.grossettiart.it

 

 



Firenze, Simultanea Spazi d'Arte, Urban Tales, 31 marzo - 14 aprile





SIMULTANEA- SPAZI D'ARTE

31 Marzo - 14 Aprile 2012

Urban Tales

Massimo Barcariol - Paolo Dal Prato - Andrea Gasparro - Roberto Miglietta - Marco Virgone - Cristian Volpara

Inaugurazione / Opening

sabato 31 marzo ore 18


Le difficoltà e il disagio che si accompagnano spesso all'esperienza della città contemporanea, trovano una spiegazione nella trasformazione subita dal concetto e dall'uso dello spazio nella cultura odierna. Percorrere uno spazio non significa soltanto calpestare il suolo, ma decifrare i luoghi, ascoltare le civiltà e raccoglierne i segni e i nuovi miti. Camminare vuol dire interpretare il mondo di oggi, ma anche dialogare con quello del passato e comunicare con l'ambiente. Quando percorriamo le strade delle nostre città, eccezion fatta per i centri storici dove la memoria si stratifica e si conserva grazie soprattutto alla presenza di architetture del passato, ci colpisce l'assenza di una geometria ragionevole e unitaria, e si ha come l'impressione di trovarsi in uno spazio senza confini e norme, in cui a ciascuno è concesso di ritagliare una sua privata geometria d'uso.
Nella città contemporanea l'individuo prende parte allo spettacolo e insieme al consumo di architetture e di luoghi carichi di segni e di simboli, in un contesto spesso disordinato, ricco di contrasti,"privo di forme e causa perciò di un nuovo e diffuso malessere individuale e collettivo"(Z. Bauman, 1999). L'assenza di un'identità urbana di riferimento capace di svolgere un ruolo di assimilazione culturale così come di educazione e di miglioramento civico, trasforma la città in un labirinto di esperienze che finiscono spesso per disorientarci. La città non è più "un grembo che ci accoglie" (W. Benjamin, 1955), ma un intreccio di subculture che convivono nel tessuto cittadino, a volte nella reciproca indifferenza, più di frequente nello scontro e nell'incomprensione reciproca. Geometrie di vita non comunicanti, spesso giustapposte e non fatte convogliare in un sistema d'integrazione.

La mostra Urban Tales indaga la corrispondenza nella città contemporanea tra spazio fisico e spazio civico, tra comunità e spazio di vita, tra individuo e collettività. Massimo Barcariol, Paolo Dal Prato, Andrea Gasparro, Roberto Miglietta, Marco Virgone e Cristian Volpara raccontano la città come corpo architettonico e paesaggio intriso di valori al contempo "statici"- la memoria e la cultura custodita nei centri storici - e "dinamici" - la crescita delle periferie e delle realtà suburbane. A prevalere è una percezione sinestetica dell'ambiente, quella che nasce cioè dall'interazione tra l'uomo e lo spazio percepito. E' così che la fotografia diventa un guardare attivo, un'immersione del corpo nei luoghi della città intesa come insieme di fattori fisici, psicologici, ambientali e culturali, ma anche come luogo soggetto a continui processi di trasformazione e di cambiamento.

Courtesy per le foto Simultanea Spazi d'Arte, Firenze.

Daniela Pronestì danielapronesti@hotmail.com331 3045329

Roberta Fiorini rob.fior5@yahoo.it 340 8972273

Simultanea - Spazi d'Arte, via San Zanobi 45 rosso, Firenze.



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