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sabato 30 giugno 2012

CATS CONTEMPORARY ART TALENT SHOW PadovaFiere

CATS
CONTEMPORARY ART TALENT SHOW
< 5000 €

La nuova mostra mercato di arte contemporanea di
ArtePadova 2012
PadovaFiere Padiglioni 1 - 3 - 2


Vernice 8 novembre 2012 ore 18
Expo: 9, 10, 11, 12 novembre 2012
ven, sab, dom 10.00 – 20.00
lun, 10.00 – 13.00


Investire nell'arte con meno di 5000 € da oggi è possibile grazie ad ArtePadova che nei Padiglioni fieristici 1, 3 e 2 allestisce CATS: Contemporary Art Talent Show, la nuova mostra mercato di arte contemporanea.
Molti parlano di cultura accessibile. Pochi creano le condizioni perché la cultura lo diventi veramente.
Molti parlano di valorizzare i talenti giovanili. Pochissimi concorrono affinché i talenti emergenti possano godere di spazi e visibilità deputati ai grandi maestri.
Molti parlano di avvantaggiare economicamente i giovani che vogliono entrare nel mercato dell'arte. Nessuno lo fa.
Per questo ArtePadova ha creato CATS: tre padiglioni a disposizione di quegli artisti emergenti che ambiscono a entrare e affermarsi nel mercato dell'arte. Da oggi lo possono fare, godendo di quella magnifica vetrina espositiva e del feed back mediatico che ArtePadova, da anni regina indiscussa delle fiere dedicate all'arte moderna e contemporanea, si è saputa conquistare di diritto con i suoi grandissimi nomi dell'arte.
Oltre al pregio di un brand significativo come ArtePadova, CATS potrà contare inoltre sugli stessi allestimenti e groundfloor che hanno contribuito a rendere godibile a ogni tipo di pubblico anche semplicemente una passeggiata ad ArtePadova.
Ecco allora i riflettori puntati su CATS che con la sua proposta under 5.000 mette a disposizione di associazioni, gruppi e artisti emergenti una vetrina di enorme visibilità a prezzi assolutamente concorrenziali, rieditati per consentire proprio ai nuovi talenti di poter esporre, coccolati e accuditi, come fossero già dei grandi maestri.
Spazio alla creatività dunque nei padiglioni 1 e 2 mentre il padiglione 3 diverrà centro nevralgico del "fare arte contemporanea " e ospiterà laboratori, workshops e performance dedicate ai nuovi linguaggi espressivi.
CATS diverrà allora melting pot dove i giovani artisti convergeranno per scambiare idee e ricevere suggestioni.
Un laboratorio artistico culturale senza pari con alcune proposte conviviali estremamente à la page che non mancheranno di stuzzicare e coinvolgere il pubblico.

E non dimenticate di visitare i nostri partner commerciali: i negozi amici. Sono negozi che entrano in sistema esponendo come segno la vetrofania di ARTEPADOVA e che regalano ingressi omaggio alla Fiera ai loro clienti.

Informazioni principali:
Le informazioni le trovate tutte sul sito: www.artepadova.com
Seguite "CATS" sulla nostra pagina facebook:
https://www.facebook.com/pages/CATS-contemporary-art-talent-show/238754829562452

Periodo:
Dal 9 al 12 novembre, venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 dalle ore 10.00 – 20.00; lunedì 12 dalle ore 10.00  alle 13.00
Inaugurazione su invito: giovedì 8 novembre ore 18.00
Sede: Padova Fiere, via Niccolò Tommaseo, Padova
Ingressi: Ingresso pedonale via Niccolò Tommaseo
Ingresso auto via Goldoni Park Nord, cancello "E"

Segreteria organizzativa:  Nef Srl
via A. Costa, 19 – 35124 Padova
Tel + 39 049 8800305; fax + 39 049 8800944

2012 PREMIO CATS – Contemporary Art Talent

 

Promuoviamo il futuro dell'arte. Con questo intento ArtePadova - storica Mostra Mercato d'arte moderna e contemporanea, giunta quest'anno alla sua XXIII edizione - ha aperto le iscrizioni per partecipare al Premio CATS 2012. La sezione CATS -  CATS Contemporary Art Talent Show – dedicata all'arte accessibile e nata in seno ad ArtePadova si svolgerà parallelamente ad ArtePadova dal 9 al 12 novembre 2012.

CATS nasce da esigenze specifiche: molti parlano di cultura accessibile. Pochi creano le condizioni perché la cultura lo diventi veramente.  Molti parlano di valorizzare i talenti giovanili. Pochissimi concorrono affinché i talenti emergenti possano godere di spazi e visibilità deputati ai grandi maestri.  Molti parlano di avvantaggiare economicamente i giovani che vogliono entrare nel mercato dell'arte. Nessuno lo fa.

Per questo ArtePadova ha deciso di istituire un premio, proprio per dimostrare che CATS promuove il futuro dell'arte e non solo a parole. All'ambito premio potranno accedere tutti gli artisti espositori che verranno valutati da un'apposita giuria, formata da un comitato scientifico di esperti del settore.

Ai partecipanti verrà offerta una concreta e duplice opportunità: non solo una premiazione che doterà i vincitori di un importante premio in denaro ma i vincitori saranno anche omaggiati di un cospicuo buono sconto sull'acquisizione di uno stand per la partecipazione fieristica dell'anno prossimo.

Nello specifico. Molti artisti, riuniti sotto l'egida di un'associazione o di una fondazione o di una giovane galleria, partecipano a CATS istituendo una micro temporanea collettiva, dividendo cioè lo spazio standistico con altri giovani artisti. Se uno di questi artisti dovesse risultare particolarmente pregevole, tanto da essere premiato dalla Giuria e dal comitato scientifico, avrebbe la possibilità nel concreto di ricevere non solo il premio in denaro ma anche un buono di acquisito su uno spazio espositivo personale per l'edizione CATS 2013.

Questa importante politica di promozione voluta da Nicola Rossi, direttore artistico di ArtePadova e di CATS, punta a dare la possibilità ai nuovi talenti emergenti di consolidare il loro nome sul territorio, di entrare fattivamente nel  mercato dell'arte e li agevola anche nell'investire in visibilità, offrendo loro un enorme vantaggio sulla promozione delle loro presenza in quella che è da anni la più importante vetrina espositiva del nord est.

Tra tutti i partecipanti in 15  entreranno nella finalissima e saranno premiati con una targa di riconoscimento in argento dalla giuria. Dei 15, una seconda scrematura farà selezionare poi i primi 5 classificati – primo, secondo, terzo premio, e due ex equo al quarto posto- che riceveranno il premio in denaro, il buono sull'edizione 2013 e la conseguente visibilità. 

CATS: arte under 5000 per rendere possibile un sogno e un premio per promuovere il futuro dell'arte.

 

Per info sui premi e partecipazione al Premio CATS 2012 contattare direttamente la Segreteria orgnaizzativa NEF

Segreteria organizzativa:  Nef Srl

via A. Costa, 19 – 35124 Padova

Tel + 39 049 8800305; fax + 39 049 8800944

 

 

Informazioni principali:

Le informazioni le trovate tutte sul sito: www.artepadova.com

Seguite "CATS" sulla nostra pagina facebook:

https://www.facebook.com/pages/CATS-contemporary-art-talent-show/238754829562452

 

Periodo:

Dal 9 al 12 novembre, venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 dalle ore 10.00 – 20.00; lunedì 12 dalle ore 10.00  alle 13.00

Inaugurazione su invito: giovedì 8 novembre ore 18.00

Sede: Padova Fiere, via Niccolò Tommaseo, Padova

Ingressi: Ingresso pedonale via Niccolò Tommaseo

Ingresso auto via Goldoni Park Nord, cancello "E"

 

ArtePadova 2012, XXIII edizione della Mostra d'Arte Moderna e Contemporanea

ArtePadova 2012,

XXIII edizione della Mostra d'Arte Moderna e Contemporanea:

preparatevi: sarà la fine del mondo!

 

Vernice 8 novembre 2012 ore 18

Expo: 9, 10, 11, 12 novembre 2012

 

I maya hanno previsto che la fine del mondo sarà nel 2012. Si sa che le profezie lasciano, ovviamente, il tempo che trovano ma su una cosa i Maya forse avevano ragionato il loro SAVE THE DATE a distanza di secoli: ArtePadova 2012, la Mostra Mercato dedicata all'Arte Moderna e Contemporanea giunta quest'anno alla XXIII edizione, sarà senz'altro da "fine del mondo"!

Una signora che ha scritto la storia delle fiere d'arte in Italia, sempre elegante e spumeggiante, ArtePadova, con ben 22 edizioni spettacolari alle spalle... eppure, così giovane, così dinamica, così ricca di proposte, così bella!

Una signora che quest'anno festeggia la sua ventitreesima mise en scène con l'appuntamento artistico e culturale più glamour e più chic che può vantare la città di Padova.

Perché ArtePadova è indubitabilmente un MUST, sia per i collezionisti che vi fiutano sempre ottimi affari seguendo le proposte di altissimo livello che le più importanti e rinomate gallerie nazionali e internazionali fanno convergere a Padova, sia per tutti gli appassionati che quest'anno passeggeranno in un'ArtePadova pensata con la grandeur dei boulevards.

Restyling annunciato e trionfante per la XXIII edizione di ArtePadova con i Padiglioni 7, 8 e 78 del quartiere fieristico di Padova ripensati e organizzati in sei lunghi corridoi che permettono al visitatore di procedere lungo i 23.000 mq espositivi come fosse il protagonista di un autentico defilé: le migliori opere d'arte presenti sulla scena artistica dell'arte moderna e contemporanea si affacceranno al suo passaggio per incantare e sedurre.

Autentici capolavori dell'arte: i grandi maestri del Novecento e gli artisti più quotati nell'odierno mercato dell'arte,

tra i quali ricordiamo: Accardi, Afro, Arman, Baj, Balla, Boetti, Burri, Carrà, Christo, Clemente, De Chirico, De Pisis, Dorazio, Fontana, Guttuso, Haring, Hartung, Klee, Magritte, Mathieu, Matta, Morandi, Picasso, Pistoletto, Rosai, Rotella, Santomaso, Sassu, Schifano, Sironi, Soffici, Soldati, Tamburi, Vasarely, Vedova, Warhol, fino ad arrivare alle originali proposte degli artisti emergenti.

Nella sua promenade sur l'art il visitatore di Arte Padova dialogherà con le più rappresentative e celebri correnti artistiche del Novecento, spaziando dall'Espressionismo al Surrealismo, dal Futurismo al Dadaismo, dal Cubismo all'Astrattismo, senza dimenticare l'Informale, lo Spazialismo, l'Arte Concettuale, il Nouveau Réalisme, la Pop Art, l'Arte Povera, il Graffitismo e la Transavanguardia.

Dato che di evento si tratta, a corollario della mostra avremo degli importanti incontri site specific.

In un'ottica di continuo rinnovamento e per soddisfare le richieste di un pubblico sempre più esigente e preparato la proposta spazierà dall'atteso appuntamento con gli art-talks agli incontri con artisti, galleristi, esperti d'arte, giornalisti, critici, collezionisti e appassionati del settore.

Una ricca ed elaborata programmazione culturale, un fitto calendario di dibattiti e incontri che si propongono di stimolare una riflessione sulle tematiche dell'arte e del collezionismo contemporanei.

ArtePadova 2012 offrirà dunque ai suoi visitatori molteplici occasioni di approfondimento e confronto grazie a dibattiti, convegni, mostre collaterali, in un intreccio continuo tra arte, cultura, economia, mercato e territorio.

 

Riflettori puntati anche su CAT di ArtePadova: Contemporary Art Talent Show che con la sua proposta under 5.000 mette a disposizione di associazioni, gruppi e artisti emergenti una vetrina di enorme visibilità a prezzi assolutamente concorrenziali, rieditati per consentire proprio ai nuovi talenti di poter esporre coccolati e accuditi come fossero già dei grandi maestri. Spazio alla creatività, dunque nel padiglione 1, mentre il padiglione 3 diverrà centro nevralgico del fare arte e ospiterà laboratori, workshops e performance dedicate ai nuovi linguaggi espressivi.

CAT diverrà allora melting pot dove i giovani artisti convergeranno per scambiare idee e ricevere suggestioni.

Un laboratorio artistico culturale senza pari con alcune proposte conviviali estremamente à la page che non mancheranno di stuzzicare e coinvolgere il pubblico.

ArtePadova 2012, XXIII edizione della Mostra d'Arte Moderna e Contemporanea: preparatevi: sarà la fine del mondo!

 

E non dimenticate di visitare i nostri partner commerciali: i negozi amici. Sono negozi che entrano in sistema esponendo come segno la vetrofania di ARTEPADOVA e che regalano ingressi omaggio alla Fiera ai loro clienti.

 

Informazioni principali:

Le informazioni le trovate tutte sul sito: www.artepadova.com

Seguite "Arte Padova 2012" sulla nostra pagina facebook

link: https://www.facebook.com/ArtePadova2012?ref=ts

 

Periodo:

Dal 9 al 12 novembre, venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 dalle ore 10.00 – 20.00; lunedì 12 dalle ore 10.00  alle 13.00

Inaugurazione su invito: giovedì 8 novembre ore 18.00

Sede: Padova Fiere, via Niccolò Tommaseo, Padova

Ingressi: Ingresso pedonale via Niccolò Tommaseo

Ingresso auto via Goldoni Park Nord, cancello "E"

 

Segreteria organizzativa:  Nef Srl

via A. Costa, 19 – 35124 Padova

Tel + 39 049 8800305; fax + 39 049 8800944

Romano Sambati. Lacrimae rerum. Lequile (Lecce), Palazzo Andrioli. Dal 7 luglio al 7 settembre 2012



Romano Sambati

Lacrimae rerum

 

Dal 7 luglio fino al 7 settembre 2012

Lequile, Palazzo Andrioli, piazza San Vito

Orari: 10-12.30; 18-20.30

 

A cura di Emanuele Coppola

Allestimento Andrea Rollo

Ufficio stampa DamageGood

 

Vernissage sabato 7, ore 18.30

Intervengono Antonio Caiaffa (sindaco)

Emidio Buttazzo (assessore alla Cultura)

Emanuele Coppola (curatore e autore di alcuni testi in catalogo)

 

Patrocini Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Museo Provinciale "Sigismondo Castromediano" (Lecce)

Regione Puglia

Provincia di Lecce

Università del Salento

 

Catalogo Romano Sambati. Lacrimae rerum, a cura di Emanuele Coppola, Degli Alami, Lecce 2012

Sponsor Nicolì per l'arte

 

 

A trent'anni esatti dal percorso di ricerca sul De rerum natura di Lucrezio, Romano Sambati presenta l'ultimo risultato della sua attività pittorica e scultorea. Il nuovo ciclo, che trae il nome da un celebre verso dell'Eneide di Virgilio, Lacrimae rerum, comprende dipinti e sculture realizzati negli ultimi sei anni, dopo che nel 2006 una mostra nella Chiesa leccese di San Francesco della Scarpa aveva offerto alla riflessione del pubblico le facce essenzializzate del paesaggio salentino. Lacrimae rerum, in allestimento presso il Palazzo Andrioli di Lequile, è una discesa nel profondo di uno spazio in cui è bandito qualsiasi elemento di riconoscibilità geografica e in cui appaiono tracce di presenze umane, figure di argilla, in una resa estremamente estenuata, spoglia, che frustra sistematicamente ogni tentativo di lettura familiarizzante.


Accompagna la mostra una pubblicazione a metà strada fra il tradizionale catalogo d'arte e lo studio monografico: il volume, edito da Degli Alami, ospita gli interventi di Antonio Del Guercio e Lorenzo Mango, autori di altri contributi critici su Sambati negli anni Ottanta e Novanta, e un saggio di Emanuele Coppola, che ripercorre ampia parte della carriera artistica di Sambati, impostandone un'interpretazione generale. Sono riprodotti ventotto dipinti, ventidue sculture e sei disegni; seguono, infine, una parte antologica (1981-2006), una breve biografia dell'artista ed i consueti apparati bibliografici.

 


Info e contatti

Comune di Lequile

piazza San Vito n. 23

tel.: 0832/639112

fax: 0832/638903




venerdì 29 giugno 2012

Alighiero Boetti: Game Plan @ MOMA July 1–October 1, 2012


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1000EVENTI gallery is pleased to accounce
 
 
ALIGHIERO BOETTI: GAME PLAN
 
 
MOMA, New York
 
The Donald B. and Catherine C. Marron Atrium, second floor
The International Council of The Museum of Modern Art Exhibition Gallery, sixth floor
 
 
July 1 - October 1  2012
 
 
 
 

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© 1000eventi - Via Porro Lambertenghi 3 T - Milano - P.I. 13297040159
info@1000eventigallery.it



Sabato 7 luglio 2012 ore 18.30 Palazzo Parasi Cannobio (VB) Massimo Falsaci “Utòpia”



 

La galleria “Galleria Camaver” invita a scoprire la pittura del giovane artista piemontese Massimo Falsaci e la sua “Utòpia”, ispirata a quel concetto di città ideale - fuori dal tempo e dallo spazio – espresso per la prima volta nel Cinquecento da Thomas More nella sua opera Libellus vere aureus.
Il percorso espositivo si articola in tre sezioni: nella prima l’artista si spinge fuori dai confini dove dilagano il caos, il vagare nel buio senza una meta, il ricordo disordinato di un tempo passato, nel segno della frenesia e della solitudine; nella seconda egli si muove all’interno della città dove tutto è giusto e perfetto, con spazi vivibili ordinati alternati a reti di canali e comunicazioni collettive, dove le tradizioni e le coscienze sono vive e presenti quotidianamente nell'agire di ogni individuo metropolitano; nella terza ci si lascia guidare dal simbolo del melograno: come i grani di questo frutto sono ordinati e collegati tra di loro secondo un preciso schema funzionale, così le immagini rubate di “Utòpia” rimandano a una rete di coscienze umane capaci di condividere, pienamente e nel rispetto più alto, il profondo significato della vita.

Massimo Falsaci è nato a Canobbio (VB) nel 1974. La sua formazione umanistica si è da subito messa in dialogo con un personale linguaggio artistico, iniziato negli anni Novanta, che coniuga l’espressività fumettistica ed editoriale (affinata nelle tecniche e nella soggettivistica con l'illustratore Karel Thole). A partire dal 2000 inizia a frequentare la scuola milanese di pittura di Gianna Berrettini dove esplora le tecniche artistiche scegliendo infine il connubio “immagine digitale – acrilico” Attualmente Falsaci è legato al filone della Nuova Figurazione, i suoi lavori sviluppano una rielaborazione asettica dell'immaginario contemporaneo prelevato dal vivere metropolitano e dalle figure quotidiane proposte dai mass media. Fotografie di attimi di vita rielaborate a computer, ridotte a quattro o cinque colori non sfumati, stampate su tela e riprese in acrilico: attraverso questa operazione Falsaci spoglia la vita delle apparenze e morde la forza dell'idea generatrice. Numerosi i premi vinti in questi anni: nel 2004 il Premio Gaber; nel 2007 il Diesel Wall; nel 2010 si è aggiudicato per il secondo anno consecutivo il Diploma d’onore al “Premio Arte Mondadori”, è stato finalista al concorso “It's Looks Good!” e ha vinto il concorso “Artefatto” promosso dal Comune di Trieste.

Galleria Camaver
Palazzo Parasi  Via Giovanola Cannobio (VB) Lago Maggiore
dal 07/luglio/2012 al 22/luglio/2012
Inaugurazione di Massimo Falsaci “Utòpia”: Sabato 7 luglio  2012 ore 18.30
Catalogo in mostra
- giorni feriali dalle ore 17.00 alle 19.00
- sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.00
- e su appuntamento: cel. 3282125180


Marina Abramovic a La Marrana

LA MARRANA arteambientale
Montemarcello, località Marrana – 19030 Ameglia (La Spezia)

MARINA ABRAMOVIĆ
CORPO=ENERGIA/BODY=ENERGY 
LA MARRANA arteambientale

1 luglio – 29 luglio  2012

sabato e domenica dalle 17.00 alle 21.00

SERATA INAUGURALE 30 GIUGNO 2012 ORE 21


La Marrana arteambientale di Grazia e Gianni Bolongaro a Montemarcello, Ameglia (SP), nell'estate 2012 presenta Marina Abramović, di cui verranno mostrati importanti e significativi video nei giorni di sabato e domenica, dal 1 luglio al 29 luglio, (Nota: ho tolto ore serali) dalle 17.00 alle 21.00.

Per una sola sera, sabato 30 giugno alle ore 21, sarà proposto con ingresso libero in versione integrale il film documentario MARINA ABRAMOVIĆ-The Artist Is PRESENT di 106 minuti, che - in una versione ridotta di 17 minuti, utile comunque per comprendere il linguaggio dell'artista. ­ sarà poi proiettato, assieme a due video relativi a importanti performance, in tutte le successive aperture
Nella serata inaugurale Jacqueline Ceresoli, storica dell'arte, introdurrà il filmato, che indaga l'azione e la poetica di Abramović seguendo la mostra tenuta nel 2010 al MoMA – Museum of Modern Art di New York nel 2010, illustrandone la genesi e il divenire, ma soprattutto soffermandosi sulla lunga performance che ha accompagnato per 3 mesi la rassegna.

Per tutto luglio la mostra MARINA ABRAMOVIĆ  CORPO=ENERGIA/BODY=ENERGY
si svilupperà a partire dalla sintesi del filmato The artist is present (durata 17') per articolarsi  su due video - Dozing Consciousness, 1997 (durata 7'23") e Vanitas, 2010 (durata 6'10") - che mostrano due momenti fra loro distanti nel tempo, ma estremamente significativi, della ricerca dell'artista.


Marina Abramović è nata a Belgrado nel 1946. Vive e lavora a New York, dove si sta occupando dell'apertura del Marina Abramović Institute for Preservation of Performance art,. Leone d'Oro alla Biennale di Venezia nel 1997, ha in quasi quarant'anni di carriera esposto e realizzato performance nelle più importanti istituzioni museali di tutto il mondo. Ricordiamo quelle allo Stedelijk Van Abbemuseum , Eindhoven, 1985; Centre Georges Pompidou, Parigi, 1990; Neue National Galerie, Berlin, 1993; Guggenheim Museum, New York, 2005; MoMA, New York, 2010; Garage Art Center, Mosca, 2011. La scorsa estate il Manchester International Festival e il Teatro Real Madrid hanno presentato il progetto teatrale The life and the death of Marina Abramović, per la regia di Bob Wilson.

Il Parco di Arte Ambientale  situato in località La Marrana di Montemarcello, Ameglia (SP) - nell'ambito del Parco Naturale Regionale Montemarcello-Magra - è fra i luoghi più interessanti in cui ammirare opere di arte ambientale realizzate da artisti internazionali. L'inizio della sua storia risale al 1997 quando Grazia e Gianni Bolongaro decisero di trasformare la loro casa di Montemarcello e l'ampio terreno che la circonda in un punto di ritrovo per gli artisti e gli appassionati d'arte contemporanea. Il programma di attività ha un elemento caratterizzante: la creazione di opere appositamente studiate per le singole collocazioni scelte dagli artisti.



La particolare attenzione al rapporto che si crea tra opera d'arte e ambiente è stato lo stimolo per la creazione del Parco e il continuo arricchimento del territorio de La Marrana, testimonianza della validità dell'idea iniziale: l'arte agisce sul paesaggio ma in modo armonico con il paesaggio stesso, fornendogli nuovi motivi di visita e fruizione.
Il Parco, oggi, è un museo a cielo aperto in cui i visitatori possono ammirare opere di Hossein Golba, Kengiro Azuma, Luigi Mainolfi, Philip Rantzer, Mario Airò, vedovamazzei, Magdalena Campos-Pons, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Lorenzo Mangili, Lucia Pescador, Cecilia Guastaroba, Quinto Ghermandi, Jan Fabre, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Ettore Spalletti, Gabriella Benedini, Hamish Fulton, Claudia Losi, Pietro Roccasalva, Tiziana Priori.  Con maestri ormai storicizzati dalla lunga attività e consuetudine espositiva, figurano anche artisti giovani e meno noti che frequentano l'arte ambientale con grande vivacità e qualità di proposta. Negli ultimi anni sono state anche proposte opere video di Alfredo Jaar, Masbedo e Tracey Emin.


Come arrivare
uscita Sarzana da autostrada A12 o A 15,  direzione Ameglia - Bocca di Magra - Montemarcello.
All'ingresso del paese, imboccare a destra "Via della Marrana"

Parcheggio
auto: parcheggio esterno al Parco
pullman: parcheggio gratuito a 700 mt dal Parco


Tessera Socio
Euro 8,00 in luglio per visite singole




Da aprile a giugno e da settembre a ottobre su prenotazione:

Scuole: Tessera Socio Junior Euro 5,00 per alunno oltre al rimborso spese per la guida che dipende dal programma concordato.

Gruppi: da Euro 10,00 (Tessera Socio con aperitivo/thè di benvenuto) per persona oltre al rimborso spese per la guida che dipende dal programma concordato.






Informazioni:    Casa Bolongaro, Località La Marrana, Montemarcello, Ameglia (SP)  tel. 0187.600158 –
tel. Milano 02 86463673   www.lamarrana.it   info@lamarrana.it

giovedì 28 giugno 2012

lorenzo lotto e mario vespasiani: la quarta dimensione nella pittura





Provincia di Macerata - Provincia di Fermo

Comune di Fermo - Comune di Monte San Giusto - Comune di Mogliano

Arcidiocesi di Fermo


Parrocchie di Santa Maria di Piazza e San Gregorio Magno - Mogliano
Parrocchia di Santo Stefano - Monte San Giusto
Parrocchia di Santa Lucia - Fermo




La quarta dimensione nella pittura di Lorenzo Lotto e Mario Vespasiani

a cura di Walter Scotucci




Inaugurazione Sabato 30 giugno 2012

alle ore 11,00 a Fermo, alle 16,30 a Monte San Giusto e alle 19,00 a Mogliano



Periodo:
30 giugno - 16 settembre 2012


Luoghi:
Chiesa di Sant'Agostino - Fermo
Chiesa di Santa Maria in Telusiano - Monte San Giusto (MC)
Chiesa di Santa Maria di Piazza - Mogliano (MC)


Orari di apertura:
Sant'Agostino: giovedì dalle 17.00 alle 20.00 e 21.30-23.00 venerdì, sabato e domenica dalle 17.00 alle 20.00
Santa Maria in Telusiano: tutti i giorni dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 16,30 alle 19,00
Santa Maria di Piazza: tutti i giorni, tranne martedì pomeriggio, dalle 9,00 alle12,30 e dalle 16,30 alle 19,00


Coordinamento: 
Mara Bi e Cecilia Guarino


Incontri:
Nel corso dell'evento si terranno presentazioni, visite guidate e laboratori 
che toccheranno altre aree del territorio, dalla fascia costiera al settore interno.


Internet:


Servizio Bus:

Il giorno di inaugurazione le tre sedi saranno collegate da un servizio navetta,
con partenza e ritorno a Fermo ed una pausa pranzo lungo il percorso.

Info e prenotazioni: 333.6361829


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Introduzione alla mostra:

Tre sedi espositive, un progetto itinerante, un giovane artista ed uno dei più grandi della storia della pittura, otto grandi dipinti e tre pale d'altare per richiamare ad un dinamismo mentale e corporale. 
Questa è "La quarta dimensione nella pittura" dove Mario Vespasiani si mette in dialogo con le opere di Lorenzo Lotto presenti in alcuni prestigiosi luoghi di culto nella diocesi fermana. 
A tre grandi capolavori, quali la Crocifissione di Monte San Giusto, la Madonna in Gloria di Mogliano e la Madonna in Gloria coi santi Girolamo e Andrea commissionata per la chiesa di Sant'Agostino di Fermo (
sostituita nei primi dell'800 con una pregevole copia, è conservata a Roma in una collezione privata), si affiancano per la prima volta le intuizioni di un artista contemporaneo, il quale mettendo in risalto il solo primo piano del volto di alcuni soggetti, attraverso il coinvolgimento di persone reali che hanno posato in studio, restituisce quegli stati d'animo dei protagonisti che nell'opera di Lotto fanno parte di una più articolata composizione.
Otto opere di formato ottagonale, innumerevoli cortocircuiti visivi, un solo presente: quello dell'individuo nelle sue espressioni ed emozioni più intense.


Lorenzo Lotto: nato a Venezia nel 1480, è uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento italiano; riuscì a interpretare in modo impareggiabile la pietas e il sentimentalismo della devozione popolare coniugandoli con elementi stilistici moderni, anticipatori del Manierismo e del Barocco. Ha scardinato i codici della ritrattistica tradizionale, trasformandola in un dialogo con lo spettatore.

Mario Vespasiani: nato nel Piceno nel 1978, è uno dei pittori più interessanti della nuova scena artistica italiana, le sue opere adottano un linguaggio simbolico teso a cogliere l'essenza di ciò che accade. La sua ricerca si rivolge a quel sentimento spirituale per diventare trasmissione dei moti dell'anima. Indaga i tratti del volto umano per rendere la vibrazione della presenza vitale.



Il progetto "Quarta dimensione"

La serie di mostre denominate "La quarta dimensione" nascono a partire dal 2008, a dieci anni dalla prima personale di Mario Vespasiani, il quale cercando un dialogo con alcuni grandi maestri dell'arte italiana a lui particolarmente vicini, avverte l'esigenza di affiancare fisicamente certi capolavori alle sue ultime intuizioni, ma anche per la volontà di proporre al pubblico - sotto un'altra luce - le ricchezze presenti nel territorio dove vive e lavora.
Il primo evento avvenne nel 2008 con Mario Schifano (in occasione del decennale della scomparsa) mettendo in risalto il colore e il gesto pittorico che contraddistinguevano il procedere istintivo dei due autori, per l'approccio grintoso e per la carica vitale e mai prevedibile della pittura.
Nel 2010 presso la Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Ascoli Piceno (in concomitanza con la grande mostra di Torino che celebrava in maniera completa l'opera del maestro di Monte Vidon Corrado) le opere di Vespasiani sempre meno figurative si affiancarono all'astrattismo lirico di Osvaldo Licini specie nei volti e nei paesaggi, fornendo una panoramica del tratto pittorico che maturando raggiunge soluzioni stilistiche più evanescenti ed essenziali.
Risulta chiaro come le influenze e i maggiori stimoli nell'opera di Vespasiani provenienti dalla pittura nordica si siano focalizzati lungo quella linea adriatica che da Venezia arriva alle Marche e se nei suoi lavori si percepiscono gli insegnamenti dei grandi paesaggisti del nord Europa come Turner e Friedrich, come del simbolista Redon, conservando la carica vibrante dei divisionisti e quella gestuale degli espressionisti astratti, rimane fondamentale l'impronta della scuola tonale veneta, che soprattutto con Giorgione e Tiepolo esalta un procedere che non ha più la chiave di lettura nel disegno quanto nel timbro del colore.
Su questa linea colorista, che scende lungo l'Adriatico, Lorenzo Lotto non è solo uno dei più grandi interpreti ma è anche colui che ha saputo rivoluzionare i codici del ritratto e per tale motivo la presente mostra vuole focalizzare l'attenzione sull'interpretazione psicologica e formale del volto, dalle espressioni comuni alle tensioni umane più profonde.




MUSEO DELL'ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI PERUGIA riapre rinnovato. Inaugurazione: sabato 30 giugno 2012, ore 18

Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana

Giorgio Napolitano

RIAPERTURA DEL MUSEO
DELL'ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI PERUGIA
                                                        Nuovo allestimento di
Gipsoteca
Galleria dei dipinti
Gabinetto dei disegni e delle stampe

Perugia, piazza San Francesco al Prato

Inaugurazione ufficiale: sabato 30 giugno 2012 - ore 11.00

COMUNICATO STAMPA N° 2

Da domenica 1° luglio 2012, dopo quindici anni di letargo e di esilio, riapre i battenti al pubblico il Museo dell'Accademia di Belle Arti di Perugia, con un nuovo allestimento, espressione di una intelligente selezione dell'imponente patrimonio storico-artistico sedimentatovi nei secoli.

Questo miracolo, che riempie un vuoto doloroso nel panorama museale cittadino e umbro, lo si deve alla lungimiranza generosa della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia che ha  interamente finanziato l'oneroso e complesso insieme dei costi, su originaria segnalazione del presidente Alfredo De Poi, prematuramente scomparso.
Il consiglio di amministrazione, guidato dall'attuale presidente avvocato Mario Rampini, ha fatto propria l'idea di innovare il Museo, predisponendo tutte le misure idonee alla ricostituzione e "ricostruzione" della struttura espositiva, realizzata anche con materiali e colori di assoluta originalità.
L'Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci" di Perugia - fondata dal pittore Orazio Alfani e dall'architetto e matematico Raffaello Sozi - nasce nel 1573, come Accademia del Disegno, seconda solo a quella fiorentina (1562).
Dopo altalenanti vicende, dal 1901 l'Accademia trova la propria sede nell'antico convento di San Francesco al Prato (accanto al celebre Oratorio di San Bernardino di Agostino di Duccio), dove nel 1974 prendono corpo e forma le preziose e uniche raccolte d'arte, oggi ordinate in tre sezioni: Gipsoteca (galleria dei gessi), Galleria dei dipinti, Gabinetto dei disegni e delle stampe.
Il ricco patrimonio artistico che si è formato nel corso dei secoli è il risultato non solo di donazioni di enti e di privati, ma soprattutto di lavori prodotti dagli accademici che, in qualità di studenti, docenti o collezionisti hanno voluto lasciare un segno tangibile del proprio attaccamento ai "colori" della scuola.
Il primo nucleo della collezione è nato contestualmente alla formazione dell'Accademia del Disegno con la donazione dei calchi in gesso, eseguiti dal perugino Vincenzo Danti, nel 1573, delle sculture michelangiolesche che sottolineano i sarcofagi delle tombe medicee della Sacrestia nuova di San Lorenzo di Firenze: Aurora, Giorno, Crepuscolo, Notte.
Il patrimonio accademico viene ad arricchirsi con la requisizione napoleonica dei beni ecclesiastici (1814), che andrà a formare la base della raccolta d'arte della Galleria Nazionale dell'Umbria, assolvendo anche a una funzione di tutela e conservazione. Con l'Unità d'Italia del 1861, viene riconosciuto all'Accademia un gruppo di queste opere, ampliate con lavori del Settecento e, massimamente, grazie al risveglio delle arti visive, dell'Ottocento, periodo storico al quale l'Istituzione dette contenuto e forma, divenendo guida e motore artistico per la generazione degli artisti umbri. Il flusso dell'accrescimento del patrimonio continua per tutto il Novecento, tanto che la presenza di protagonisti di rilievo nazionale e locale contribuisce a qualificare il lavoro e la produzione dei giovani studenti, cogliendo un significativo riconoscimento nel mondo dell'arte e della critica.
Fin dalla sua costituzione, il Museo dell'Accademia si pone per completezza di espressione, di comunicazione e per qualità contenutistiche ai primi livelli nel panorama museale regionale e non.
Oggi il Museo si riappropria, dopo tre lustri di silenzio e di polvere, degli spazi "rapinati" dal terremoto dell'autunno del 1997, che ne ha causato la chiusura forzata, lo sfollamento delle opere nei depositi e talvolta la momentanea esposizione in altre sedi. Attraverso un allestimento moderno concepito secondo la più innovativa concezione museale, l'Accademia ridona luce al suo patrimonio, offrendone al pubblico una significativa selezione scandita dall'originaria articolazione in Gessi, Dipinti, Disegni e Stampe.
Un programma di mostre temporanee, organizzate negli spazi adiacenti al museo, permetterà di ammirare e godere delle altre opere che non possono essere esposte in maniera permanente.
Nel 2012, dunque, la secolare vita dell'Accademia di Belle Arti di Perugia ricompone la propria fisionomia riconsegnando al pubblico una pagina che narra le vicende storiche e artistiche di una Istituzione che rappresenta un bene della intera collettività.
Il patrimonio della Fondazione Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci" comprende circa 600 gessi, 430 dipinti, 12.000 disegni e 6.300 incisioni. Fra i gessi, eccezionali per fattura e varietà,  si distinguono il gigantesco Ercole Farnese, Il pugilatore Damòsseno, Amore e Psiche e Le Tre Grazie di Antonio Canova, copia originale donata dall'artista, Il Laocoonte, Il Pastorello di Bertel  Thorvaldsen. Fra i dipinti spiccano Autoritratto con pappagallo di Mariano Guardabassi e quadri di Annibale Brugnoli, Domenico Bruschi, Armando Spadini, Mario Mafai, Alberto Burri, Gerardo Dottori.

NOTIZIE UTILI
Indirizzo                                                                                      piazza San Francesco al Prato, Perugia
Orario                                                                                                  dal giovedì alla domenica 10 - 13/15.30 - 18
Biglietto d'ingresso                                                                        intero € 5, ridotto € 3
Info                                                                                                  tel. +39 075 5730631
Sito ufficiale                                                                                    www.museoabaperugia.com

REMBRANDT. Incidere la luce. Trieste, Scuderie del Castello di Miramare, dal 7 luglio



28 Giugno 2012

Rembrandt
Incidere la luce
I capolavori della grafica
Scuderie del Castello di Miramare, Trieste
7 luglio - 7 ottobre 2012

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COMUNICATO STAMPA

Dopo il grande successo di pubblico e critica riscosso alle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia la mostra Rembrandt. Incidere la luce. I capolavori della grafica sarà ospitata negli splendidi spazi delle Scuderie del Castello di Miramare a Trieste, dal 7 luglio al 7 ottobre 2012.

L'iniziativa, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività culturali - Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici e Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia - in collaborazione con i Musei Civici di Pavia, è curata da Laura Aldovini e prodotta e organizzata da Alef-cultural project management.

L'esposizione presenta la produzione grafica del grande artista olandese, Rembrandt Harmenszoon van Rijn (Leida, 1606 - Amsterdam, 1669), celebre pittore, ma anche e soprattutto geniale incisore che, attraverso una grande varietà di soggetti, una straordinaria perizia tecnica e un inconsueto uso della luce, ha realizzato circa trecento stampe di forte impatto emotivo.

In mostra quaranta incisioni - tra autografe dell'artista e alcuni fogli di bottega - tutte provenienti dalla Collezione Malaspina, una delle raccolte di maggiore valore di tutto il territorio nazionale che conta oltre 5000 fogli di grande prestigio e che costituisce il nucleo fondante dei Musei Civici di Pavia.

Il percorso espositivo presenta anche tre opere di Albrecht Dürer (1471-1528), al fine di mostrare l'influenza del celebre maestro tedesco su Rembrandt e affiancare due artisti che, seppure distanti cronologicamente e tecnicamente, sono da considerarsi i più grandi incisori di tutti i tempi.

Il visitatore potrà ammirare alcuni dei capolavori di Rembrandt tra cui una serie dei suoi famosi ritratti e autoritratti come il Ritratto di Jan Six (1647), l'Autoritratto con la sciarpa al collo (1633) o l'Autoritratto alla finestra (1648), prova di una forte capacità di introspezione psicologica, nonché le celeberrime scene sacre come La morte della Vergine (1639) o La stampa dei cento fiorini (1649 ca.) e anche esempi di opere rimaste ancora oggi enigmatiche nel loro significato, come quella conosciuta con il titolo Il Faust (1652 ca.).

Dopo la mostra "Cranach, Tintoretto, Bernini" che nella scorsa stagione artistica ha presentato le opere della Galleria Nazionale d'Arte Antica di Trieste al pubblico delle Scuderie del Castello Visconteo, prosegue quindi la partnership culturale tra i Musei Civici di Pavia e il Museo Storico del Castello di Miramare a Trieste che, in questa occasione, accoglierà le opere del Maestro olandese provenienti dalla collezione pavese.

Un evento importante che contribuirà ad arricchire l'offerta culturale del Castello di Miramare e consentirà al pubblico di ammirare gli affascinanti spazi delle Scuderie progettate da Carl Junker, su incarico di Massimiliano d'Asburgo, e costruite tra il 1856 e il 1860. 
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Rembrandt
Incidere la luce
I capolavori della grafica

Sede
Scuderie del Castello di Miramare
Viale Miramare - 34151 Trieste

Orari mostra
Dal martedì alla domenica: 10.00 -13.00 / 14.30 -18.30
Chiusura biglietteria 18.00
Lunedì chiuso

Biglietti
Intero: 7,00 euro
Ridotto: 5,00 euro

Informazioni
Alef – cultural project management

Catalogo
Silvana Editoriale 


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