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lunedì 22 ottobre 2018

IL TREND ILLIBERALE / Dialoghi di Reset - Capire per cambiare. 5 incontri su Fragilità, Europa, Coesione, Vulnerabilità

Il Trend illiberale
I DIALOGHI DI RESET - CAPIRE PER CAMBIARE

 
L'associazione Reset Dialogues on Civilizations apre i Dialoghi sul Trend Illiberale: cinque incontri con esperti internazionali per capire le ragioni della fragilità della democrazia liberale di fronte alla diffusione dei fenomeni populisti e spiegare come il riformismo liberale dovrebbe cambiare per interrompere questo ciclo di rabbia ed estremismo nazionalista.
 
I Dialoghi di Reset sul Trend illiberale, organizzati con il sostegno della Fondazione Zampa e la collaborazione del Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell'Università degli Studi di Milano, ruoteranno intorno a quattro parole chiave: Fragilità, Europa, Coesione e Vulnerabilità. A un primo seminario che sarà rivolto a un pubblico specialistico (15.30 – 17.30), seguirà una lecture pubblica (18.00 – 19.30). Tutti gli incontri si terranno presso la Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell'Università degli Studi di Milano (Via Conservatorio 7). L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Per registrarsi: info@resetdoc.org
 
A inaugurare i Dialoghi il 9 di novembre saranno Yascha Mounk, politologo di Harvard e autore di Popolo Vs democrazia (Feltrinelli 2018), e Giuliano Amato, giudice della Corte costituzionale, che analizzeranno la fragilità delle istituzioni liberal-democratiche e la tensione tra democrazia e liberalismo.
 
Il 29 novembre Sergio Fabbrini, politologo dell'Università LUISS Guido Carli e autore di Sdoppiamento. Una prospettiva Nuova per l'Europa (Laterza, 2017) analizzerà il modo in cui l'Europa dovrebbe rispondere al Trend illiberale mentre il 13 dicembre Stefano Allievi, sociologo dell'Università degli Studi di Padova e autore di Immigrazione. Cambiare tutto (Laterza, 2018), presenterà una nuova proposta su come gestire il fenomeno migratorio.
 
Nel 2019 i Dialoghi riprenderanno il 10 gennaio con Mark Lilla, politologo della Columbia University e autore di L'identità non è di sinistra. Oltre l'antipolitica (Marsilio 2018), che ci concentrerà sul ruolo della coesione sociale all'interno delle democrazie liberali e si concluderanno il 7 febbraio con Chiara Saraceno, sociologa dell'Università degli Studi di Torino e autrice di L'equivoco della famiglia (Laterza 2017), che analizzerà le cause della condizione di vulnerabilità economica e sociale in cui sempre più persone si sono trovate a vivere.
 
Per proseguire i dialoghi sul Trend Illiberale Reset ha scelto di costruire una casa digitale che ospiterà le singole parole che indicano i passaggi del trend. Si tratta di una piattaforma incastonata dentro reset .it che ne arricchirà i contenuti.
Il design è stato concepito rompendo l'immagine di homepage in parti differenti e asimmetriche. Al centro la presentazione del progetto, mentre le singole parole che guideranno le conferenze in programma sono la porta di accesso ad approfondimenti verticali, dove troveremo editoriali, interviste, il dibattito, notizie sugli speaker e le Storie minime, che fanno da controcanto al pensiero che viene raccolto dagli altri format giornalistici presenti.
 
La piattaforma è un work in progress: le singole sezioni saranno rese accessibili al traffico con largo anticipo rispetto alle conferenze, per garantire una possibilità di lettura e analisi che sia, in qualche caso, anche propedeutica agli incontri.
Per navigare: Trendilliberale.reset .it
Oppure accedere direttamente su .reset .it e seguire le indicazioni in Homepage
 
L'iniziativa di ResetDOC è resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Zampa.
Per informazioni scrivere a info@resetdoc.org

Il Cnr al Festival della Scienza 2018

A Genova il Festival della Scienza: gli eventi e le iniziative del Cnr

 

Il tema chiave dell'edizione 2018 - cambiamenti - attraverso un'ampia offerta di mostre, laboratori e conferenze che esprimono il carattere fortemente interdisciplinare della ricerca del Consiglio nazionale delle ricerche: dagli studi sui cambiamenti climatici alla fisica quantistica, dalle tecnologie per i beni culturali alle scienze umane

 

Nell'edizione del Festival della Scienza dedicata ai Cambiamenti, in programma a Genova dal 25 ottobre al 4 novembre, sono numerose le iniziative organizzate dal Consiglio nazionale delle ricerche, partner e socio fondatore della manifestazione: mostre, laboratori e conferenze che esprimono la multidisciplinarietà propria della ricerca dell'Ente. 


Ne sono esempio: 'AI4museum: beni culturali per #natividigitali' (Palazzo Bianco), un viaggio immersivo tra reale e virtuale attraverso importanti opere del patrimonio culturale italiano 'lette' per mezzo di tecnologie digitali e robotiche a cura di Cnr-Icar; 'Quantum technologies' (Piazza delle Feste) laboratorio a cura degli Istituti Spin, Ino e Ifn in collaborazione con Ibm Italia dedicato alla fisica quantistica, settore di ricerca in cui il Cnr detiene un ruolo di leadership scientifica a livello internazionale; 'Marc, Shark e Minishark' (Munizioniere di Palazzo Ducale) che illustra attraverso modelli costruiti ad hoc la tecnologia alla base dei veicoli robotici marini progettati e realizzati da Cnr-Inm e utilizzati nelle campagne di ricerca polare. 


Tra le mostre, sono dedicate all'impatto dei cambiamenti climatici sul nostro pianeta 'Uno sguardo dal cielo! I cambiamenti degli ecosistemi visti dai satelliti' (a cura di Cnr-Igg) e 'Aquae – Il futuro è nell'oceano - Preview' (a cura di Ufficio Comunicazione Informazione e Urp del Cnr in collaborazione con Cnr-Dta e gli Istituti Ismar, Ias, Isac e Inm) entrambe ospitate al Munizioniere di Palazzo Ducale; mentre 'Racconti e ritratti di medicina e malattia', a cura dell'Ufficio stampa del Cnr e allestita al Palazzo della Commenda di Prè, affronta il concetto della malattia attraverso le forme di narrazione letteraria e visuale che hanno caratterizzato le diverse epoche.  


Si rivolgono al pubblico dei più giovani i laboratori interattivi 'Legami indissolubili' sulla chimica delle sostanze leganti e delle tecniche di fissaggio utilizzate per mosaici, dipinti e affreschi (Palazzo Bianco, a cura di Cnr-Ismac); 'Cambiamenti plastici' dedicato al ciclo della plastica e alle soluzioni per un suo utilizzo responsabile (Galleria Atlantide – Acquario di Genova, a cura degli Istituti del Cnr Ias e Ismac); 'Gocce schizzinose' sulla 'bagnabilità' delle superfici (Biblioteca De Amicis, a cura di Cnr-Icmate), 'La scienza nella carne' (Cisterne di Palazzo Ducale, a cura di Associazione Festival, Montana e Cnr-Isa) e 'Il gioco d'azzardo cambia (le) menti' (Porta Siberia, a cura di Cnr-Ismac in collaborazione con Asl Regione Liguria): un'inedita esperienza interattiva che permette di comprendere le alterazioni psicologiche e cognitive alla base del gioco d'azzardo, oggi sempre più diffuso anche tra i giovanissimi.


Tra gli eventi speciali, la presentazione in anteprima dell'ultimo albo della collana editoriale di Cnr Edizioni Comics&Science 'The light issue', che contiene una storia a fumetti dell'artista Zerocalcare dedicata alla ricerca svolta presso l'infrastruttura di luce di sincrotrone Elettra (incontro 'Particelle accelerate e accolli vari', Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale il 30 ottobre alle 18, con il direttore di Cnr-Iac Roberto Natalini, Giorgio Paolucci del laboratorio Sesame, il matematico Andrea Plazzi e Michele Rech, in arte Zerocalcare). Completano il programma le conferenze:


-  'Contatti in luce. Il percorso 'Make a visual aid' (Liguria Spazio Aperto, Palazzo Ducale, il 26 ottobre alle 16.30) con Sveva Avveduto (Cnr-Irpps), Federico Bartolomei e Fabio Fornasari;

-  'Meno plastica, più Mediterraneo' (Auditorium dell'Acquario di Genova, il 27 ottobre alle 17) con i ricercatori Cnr-Ismar Marco Faimali e Francesca Garaventa, Stefania Gorbi e Francesco Regoli (Università delle Marche), Serena Maso (Greenpeace Italia);

-  'Nuove tecnologie per la traduzione assistita. I segreti del Talmud babilonese svelati con Traduco' (Palazzo della Borsa, il 28 ottobre alle 11.30) con Emiliano Giovannetti (Cnr-Ilc), Clelia Piperno e Rav Gadi Fernano Piperno (progetto Talmud);

-  'La prevenzione si fa a tavola e non solo' (Salone congressi dell'Ospedale Galliera, il 30 ottobre alle 10) con Rita Bugliosi (Ufficio stampa Cnr), Roberto Volpe (Servizio protezione e prevenzione del Cnr), Franco Gambale (Cnr-Ibf), gli specialisti Paolo Bellotti e Alberto Pilotto, il filmaker Angelo Caruso;

-  'La seconda rivoluzione quantistica' (Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale il 31 ottobre alle 18) con Tommaso Calarco (Università di Firenze) e Francesco Saverio Cataliotti (Cnr-Ino);

-  'Le cellule scambiano di continuo materiali e segnali' (Palazzo Ducale, Archivio storico del comune, il 1 novembre alle 15.00), con Jacopo Meldolesi (Fond. S. Raffaele) e Claudia Verderio (Cnr-In);

-  'Odi et amo. Gli italiani e la scienza: opinioni e tendenze' (Palazzo Ducale, Archivio storico del comune, il 3 novembre alle 18.30), con Marco Ferrazzoli (Capo ufficio stampa Cnr), i giornalisti Elisabetta Tola e Andrea Rubin, Giuseppe Pellegrini (Observa Science in Society);

-  'Verso il cambiamento: Smart@Pompei' (Museo di storia naturale 'G. Doria'. Il 4 novembre alle 14.30), promossa dal Dipartimento scienze umane e sociali del Cnr con Luca Papi (Cnr-Dsu) e Alberto Bruni (Mibact);


Altre partnership, infine, riguardano la mostra sulle disabilità visive '150 modi di vedere'(Palazzo Ducale – Liguria Spazio Aperto) organizzata dall'Istituto David Chiossone in collaborazione con Cnr-Itd e la mostra fotografica 'In a changing sea' (Galleria Atlantide – Acquario di Genova) allestita da AMY_D Arte S.p.Azio in collaborazione con Cnr-Ismar.

 

Roma, 22 ottobre 2018

sabato 20 ottobre 2018

ALFONSO SIRACUSA ORLANDO L’ultimo cavaliere Jedi (2018) curated by Dario Orphée OPENING 27 Ottobre 2018 ORE 17,30 - Museo#MeTe Siculiana Ag

ALFONSO SIRACUSA ORLANDO 

L'ultimo cavaliere Jedi (2018)
curated by Dario Orphée

OPENING 27 Ottobre 2018 ORE 17,30
Museo#MeTe, Quartiere Casale - Siculiana (Ag)



In occasione di AMACI | 14 Giornata del Contemporaneo, il Museo #MeTe presenta l'artista Alfonso Siracusa Orlando con un progetto site-specific L'ultimo Cavaliere Jedi (2018).

Contro le forze del male che imperversano nell'universo, entrano in soccorso della Repubblica i Jedi: misteriosi cavalieri armati di spada laser. Essi sono gli unici in grado utilizzare quel campo di energia pura chiamata "Forza". 

Alfonso Siracusa Orlando, in un'analogia fantascientifica, trasporta l'impianto culturale di Stars Wars nella biografia di un gesuita, Padre Vincenzo Basile. 

L'installazione, costruita su una base storica e rappresentata tramite oggetti di uso comune in site-specific, ripercorre la vita del missionario della compagnia di Gesù nei Balcani, perseguitato dai musulmani. Nel linguaggio dell'artista, gli eventi attraversati dal missionario vengono identificati a quelli dei personaggi di un film di fantascienza, creando smarrimento percettivo e integrandola in un ambientazione originale.

La sede del Museo#MeTe di Siculiana, dialoga infatti con l'opera mediante un gioco di luci tra interno ed esterno dei locali, e tra alba e tramonto, e una disseminazione di simboli massonici. 

L'installazione è un continuum con l'opera intitolata "La Scala dei Turchi colpisce ancora" (2016), creata dallo stesso artista presso il Parco Arte Contemporanea site-specific White Wall | Scala dei Turchi di Realmonte, a cura di Giuseppe Alletto.

Dario Orphée


L'ultimo cavaliere Jedi (2018)
Stampa digitale su adesivo 
62x38 cm
Installazione site-specific

Informazioni:
artista / artist: Alfonso Siracusa Orlando
titolo / title: " L'ultimo Cavaliere Jedi " (2018)
inaugurazione / opening: Sabato 27 Ottobre 2018, ore 17.30
durata / length: 27 Ottobre – 11 Dicembre 2018
curatore / curated: Dario Orphée
location: Museo#MeTe

venerdì 19 ottobre 2018

LA STORIA D’ITALIA IN TRENO VIAGGIA SUI BINARI DI HISTORY E DIVENTA UN PROGETTO MULTICANALE CON RADIO 24

           
insieme in:
LA STORIA D'ITALIA IN TRENO VIAGGIA SUI BINARI DI HISTORY
E DIVENTA UN PROGETTO MULTICANALE CON RADIO 24

La docu-serie "L'Italia del treno" trova la sua declinazione radiofonica con "Il treno va – in viaggio nella storia", serie speciale in cinque puntate condotta da Gianluca Nicoletti

Il canale 407 ha poi realizzato una iniziativa di ambient marketing alla Stazione Centrale di Milano e una campagna promozionale on e off air

Dalla prima ferrovia costruita sotto i Borbone al boom economico degli anni '60, passando per le due guerre mondiali. La storia del nostro Paese osservata da una prospettiva insolita: il treno. L'Italia del Treno, docu-serie di History in cinque episodi, racconta il ruolo giocato dal treno nel rivoluzionare la nostra vita: un viaggio nel nostro passato reso possibile dalla Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane che ha messo a disposizione il suo archivio e l'enorme parco di treni storici.

In onda da lunedì 22 ottobre alle 21.50, il programma è condotto da Beppe Severgnini, scrittore e giornalista, direttore di 7 (settimanale del Corriere della Sera), e da Raffaele di Placido, divulgatore storico-scientifico e autore televisivo, che sono affiancati dal Direttore Generale della Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane, l'ingegnere Luigi Cantamessa

Un innovativo prodotto editoriale con il treno come protagonista e che non si limita alla sola televisione. Per la prima volta History e Radio 24 collaborano per dare vita ad un progetto multicanale unico nel suo genere: stesso contenuto declinato con modalità diverse: la voce per la radio e l'immagine per la tv.

Da sabato 20 ottobre alle 15.00 Radio 24 manderà infatti in onda Il treno va - in viaggio nella storia: una serie speciale in cinque puntate condotta da Gianluca Nicoletti, già protagonista delle trasmissioni di successo Il treno va e Melog. Nicoletti scende dal treno radiofonico su cui viaggia ogni settimana da cinque stagioni e cambia binario per un nuovo viaggio tra passato e presente. 

Nel corso dei cinque appuntamenti il conduttore-viaggiatore continuerà il suo confronto curioso con altri passeggeri alla ricerca di testimonianze che abbiano legami con la storia, con il costume e l'evoluzione della società italiana, dalla guerra all'emigrazione, dal boom economico al cinema. Un viaggio reale ma immaginifico allo stesso tempo, come solo Nicoletti sa fare, varcando il limite tra realtà e immaginazione ma rimanendo nei suoi fantomatici binari.

Ma non basta. Per il lancio della docu-serie il canale 407 ha voluto sorprendere alcune persone alla Stazione Centrale di Milano, offrendo un particolarissimo viaggio nel passato: un progetto di ambient marketing, reso possibile grazie al prezioso archivio audiovisivo della Fondazione FS e dalla complicità di parenti e amici

In attesa di prendere il treno, questi viaggiatori sono stati chiamati dalla voce che normalmente annuncia gli arrivi e le partenze a recarsi verso uno schermo situato lungo uno dei binari. Sullo schermo, improvvisamente, sono stati proiettati vecchi filmati in bianco e nero e a colori che hanno rappresentato momenti significativi del loro passato. 

Una coppia di mezz'età ha rivisto immagini di viaggi di nozze negli anni '70; due sorelle hanno rivissuto il primo viaggio da sole, a Venezia nel 1968, a bordo del mitico Settebello; un distinto signore, commosso, ha ripercorso gli anni passati a lavorare in Germania e i tanti viaggi effettuati per tornare dalla propria famiglia.

Infine History ha pianificato anche una campagna promozionale su diversi mezzi: dalla tv alla radio, dalla stampa alle affissioni del circuito della metropolitana di Roma, mentre per i profili social del canale sono stati realizzati dei contenuti short form ad hoc declinati in più formati tra cui i nuovi Facebook Watch e Instagram TV.  

L'ideazione della campagna è stata curata dal dipartimento marketing e on air di A+E Networks Italia, supportato sul digital dall'agenzia Caffeina e dalla casa di produzione Studio Riprese Firenze per l'attività di ambient marketing.


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Il Premio Nobel Craig Cameron Mello a BergamoScienza

Il Premio Nobel Craig Cameron Mello 
domenica 21 ottobre
chiude la XVI edizione di BergamoScienza

Sarà affidata al Premio Nobel per la Medicina 2006 Craig Cameron Mello domenica 21 ottobre la chiusura della XVI edizione di BergamoScienza, la manifestazione di divulgazione scientifica che ha visto alternarsi in 16 giornate oltre 160 eventi, tutti gratuiti – conferenze, laboratori interattivi, spettacoli, mostre – scienziati di fama internazionale.

Al Centro Congressi Giovanni XXIII alle ore 17 il biochimico statunitense Craig Cameron Mello terrà la lezione magistrale Zittire i geni. Una storia da Nobel dedicata a Rita Levi Montalcini. 

Nel corso dell'evoluzione le cellule hanno sviluppato diverse strategie per silenziare i geni che non devono essere tradotti in proteine. 

Alcuni di questi meccanismi di silenziamento sono in grado di passare da una generazione all'altra ma la scoperta inattesa di uno di questi – RNA interference – ha cambiato la storia della ricerca biomedica, dando origine ad importanti innovazioni terapeutiche ed è valsa ai suoi scopritori il premio Nobel per la Medicina 2006.

Craig Cameron Mello insieme ad Andrew Zachary Fire, ricercatore della Stanford University School of Medicine e del Massachusetts Institute of Technology di Cambridge ricevette il Premio Nobel per gli studi pubblicati nel 1998 che dimostravano la scoperta di un meccanismo di controllo del flusso d'informazione genetica della cellula.


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Lilli Gruber porta a Modena il Sudtirolo e la stagione del fuoco: sabato al BPER Forum Monzani


Lilli Gruber porta a Modena il Sudtirolo e la stagione del fuoco: sabato al BPER Forum Monzani
Lilli Gruber porta a Modena il Sudtirolo e la stagione del fuoco: sabato al BPER Forum   Monzani"Inganno" è il nuovo libro della giornalista: qui sono protagonisti gli anni Sessanta in Alto Adige e tre ragazzi sedotti dal terrorismo secessionista, tra fiction e realtà. Sabato 20 ottobre Lilli Gruber lo presenta a Modena in un incontro gratuito

Un sogno, un grande imbroglio, tre ragazzi: Peter, Max e Klara. E, lui: Umberto, l'uomo nero dei servizi segreti inviato da Roma a gestire l'indagine sulla rete di terroristi che nella prima metà degli anni Sessanta credevano di poter staccare il Sudtirolo dall'Italia e dalle mire austriache a forza di bombe e stragi. Ruota attorno a queste figure "Inganno" (Rizzoli), l'ultimo libro di Lilli Gruber che la giornalista presenta al BPER Forum Monzani di Modena sabato 20 ottobre alle 17.30.

Prima saltano in aria i monumenti. Poi i tralicci. Poi le caserme. È il crescendo di violenza che dalla fine degli anni Cinquanta investe il Sudtirolo, dove i "combattenti per la libertà" vogliono la riannessione all'Austria. Lo Stato italiano si trova per la prima volta di fronte al terrorismo. Nella piccola provincia sulle Alpi a uiscono migliaia di soldati e forze dell'ordine: ma la militarizzazione è davvero la risposta all'emergenza creata dagli attentati? Oppure obbedisce a una logica di "strategia della tensione"? La storia degli anni delle bombe sudtirolesi racconta lo scontro tra le superpotenze USA e URSS; il gioco pericoloso di gruppi neonazisti e neofascisti; le spregiudicate interferenze dei servizi segreti di diversi Paesi; una minaccia nucleare sempre più vicina e una guerra senza quartiere contro il comunismo destinata a sfuggire di mano.
Metà romanzo, metà saggio e indagine orizzontale e autobiografica sulle proprie radici "Inganno" è un'opera intensa e corale, che tra realtà e finzione illumina trame, tragedie e mortali illusioni di una frontiera cruciale della Guerra fredda.

Lilli Gruber, giornalista e scrittrice, prima donna a presentare un telegiornale in prima serata, dal 1988 ha seguito come inviata per la Rai tutti i principali avvenimenti internazionali. Dal 2004 al 2008 è stata parlamentare europea. Dal settembre 2008 conduce la trasmissione di approfondimento "Otto e mezzo" su La7.


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Gioca e impara con i LEGO sulle sponde del Nilo


Il Museo Egizio tornano i Lego di Bricks4Kidz con la visita guidata "Gioca e impara con i LEGO sulle sponde del Nilo": un viaggio alla scoperta della terra dei faraoni capace di coinvolgere tutta la famiglia

                                                                                                                                  Torino, 19 ottobre 2018

Gioca e impara con i LEGO sulle sponde del Nilo è il titolo dell'appuntamento che accoglierà i piccoli visitatori e le loro famiglie sabato 20 e domenica 21 ottobre alle ore 10:10 e 14:40, presso il Museo Egizio. 

Durante l'attività gli educatori di Bricks4Kidz - che da anni si pone l'obiettivo di insegnare le materie S.T.E.M. (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) attraverso l'utilizzo di mattoncini  LEGO - metteranno a disposizione dei set con i quali i bambini, collaborando con i genitori, potranno costruire i modelli proposti durante il laboratorio e riprodurre gli animali e i personaggi che popolavano la rive del Nilo, conosciuti durante la visita guidata.

La collaborazione con il team di Bricks4Kidz nasce dalla volontà di avvicinare la scienza all'ambito della cultura umanistica, entrambe molto care al Museo e al suo Direttore, coerentemente anche con il ruolo che le conoscenze astronomiche e matematiche rivestirono nell'antico Egitto.


INFORMAZIONI UTILI
Gioca e impara con i LEGO sulle sponde del Nilo
Pubblico: famiglie con bambini 4-12 anni (verranno messi a disposizione modelli con difficoltà differenti, per rispondere alle diverse abilità manuali)
Data e orari: sabato 20 alle ore 10:10 e 14:40; domenica 21 alle ore 10:10 e 14:40
Durata: 150 minuti
Prezzo al pubblico: € 13,00 (biglietto di ingresso escluso)
Prenotazione obbligatoria: dal lunedì al venerdì, 8:30 - 19:00; sabato, 9:00 - 13:00.
Telefono: 011 4406903 

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