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martedì 8 gennaio 2019

Il sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER pubblica il suo bilancio sociale

COSMOBSERVER PUBBLICA IL BILANCIO DI MISSIONE 2018

COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio pubblica il suo quarto bilancio di sociale e di missione

Torino, 8 gennaio 2019 - È stato pubblicato oggi su COSMOBSERVER il Bilancio di Missione 2018. Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, il bilancio di missione è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un'azienda nell'anno precedente.

Inserito nell'ambito dell'attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciuta in Italia come Responsabilità Sociale d'Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti quando si opera nella divulgazione scientifica.

Il Bilancio di Missione 2018 di COSMOBSERVER è stato redatto sotto la supervisione del Comitato Etico e Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

Il bilancio è stato pubblicato a pochi giorni dalla fine dell'anno di riferimento, e contiene alcune anteprime relative alle prossime attività del sito di divulgazione scientifica dedicato all'astronomia, astrofisica e astronautica e agli innovativi progetti off-line che saranno presentati ufficialmente nei prossimi mesi.

"Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – ha dichiarato Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa di presentazione, che continua – I risultati ottenuti nel 2018, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell'ambito della divulgazione e del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell'ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere tra i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo e con i nostri partner. La strada è corretta, continueremo a percorrerla con la dovuta determinazione e professionalità".



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sabato 29 dicembre 2018

NATALE: COLDIRETTI, 3,4 MLD MADE IN ITALY SU TAVOLE ESTERE, RECORD

NATALE: COLDIRETTI, 3,4 MLD MADE IN ITALY SU TAVOLE ESTERE, RECORD

 

E' record storico per il Made in Italy alimentare sulle tavole delle festività di tutto il mondo con l'export di vini, spumanti, panettoni, formaggi, salumi ma anche caviale Made in Italy che solo per il periodo di Natale supera i 3,4 miliardi di euro, in aumento dell'1%. E' quanto emerge dall'analisi Coldiretti sulla base delle proiezioni relative al mese di dicembre 2018 su dati commercio estero dell'Istat. Ad aumentare – sottolinea la Coldiretti – è il valore delle esportazioni di tutti i prodotti più tipici del Natale, dallo spumante al caviale, dai tortellini e cappelletti fino ai dolci e panettoni e alle grappe e acquaviti, ma crescono anche i tutti i vini, i salumi e i formaggi.

 

A guidare la classifica di questo Natale all'estero è lo spumante italiano, con una crescita del 13% delle vendite. Mai così tanti brindisi come quest'anno nel mondo saranno Made in Italy con la domanda che – sottolinea la Coldiretti – è aumentata in valore del 5% in Gran Bretagna e del 13% negli Stati Uniti che si classificano rispettivamente come il primo e il secondo mercato di sbocco delle bollicine italiane, le quali però vanno forte anche in Francia, patria dello champagne, dove si registra un incremento degli acquisti del 21%. Si tratta di risultati che – precisa la Coldiretti – trainano l'intero settore dei vini per i quali si registra complessivamente un aumento del 3% in valore dell'export. Ad essere richiesti – continua la Coldiretti – sono anche il caviale made in Italy, che fa segnare una crescita boom sui mercati internazionali con un +39%, e i dolci nazionali come panettoni, altri prodotti della pasticceria tipica delle feste, in aumento dell'1 per cento in valore. Aumento a doppia cifra (+12%) per le paste farcite tradizionali del periodo freddo, come tortellini e cappelli. In salita anche la domanda di formaggi italiani che fanno registrare un aumento in valore delle esportazioni del 4%, così come quella di prosciutti, cotechini e salumi (+1%).

 

"Il record fatto segnare sulle tavole del Natale straniere è significativo delle grandi potenzialità che ha l'agroalimentare italiano che traina la ripresa dell'intero Made in Italy", ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che "l'andamento sui mercati internazionali potrebbe ulteriormente migliorare da una più efficace tutela nei confronti della "agropirateria" internazionale che utilizza impropriamente parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che si richiamano all'Italia per prodotti taroccati che non hanno nulla a che fare con la realtà nazionale".



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mercoledì 19 dicembre 2018

Premiate le Scuole e le Band della Maratona

SCUOLE E BAND MUSICALI, PREMI PER CHI HA PARTECIPATO ALLA MARATONA DI RAVENNA

 

A più di un mese dall'edizione 2018 della Maratona di Ravenna Città d'Arte proseguono gli appuntamenti in calendario per rendere merito e premiare tutti coloro che, atleti esclusi,  partecipando e contribuendo a vario titolo alla manifestazione hanno permesso il grande successo della due giorni di inizio Novembre.

Nella mattinata di Martedì 18 Dicembre Stefano Righini, presidente di Ravenna Runners Club Asdha dunque premiato con la medaglia in mosaico dell'evento i tanti istituti scolastici della provincia, i componenti delle band musicali e dei gruppi di animazione.

Accompagnato dall'Assessore allo Sport Roberto Fagnani, nella sala del Consiglio Comunale di Ravenna, Righini ha premiato i rappresentanti delle oltre duecento persone risultate fondamentali per la buona riuscita di tutte le iniziative, sia quelle di Sabato 10 che di Domenica 11 Novembre.

Nella mattinata in Comune, le scuole premiate per i volontari messi in campo già dalle giornate precedenti l'evento per l'allestimento e la preparazione dei pacchi gara sono state l'Istituto professionale Olivetti-Callegari, l'ITIS Nullo Baldini, l'Istituto Tecnico Morigia-Itas Perdisa ed il Liceo Artistico statale Nervi-Severini.

Sono poi state tante le scuole che hanno ricevuto un riconoscimento per aver partecipato correndo anche la «Martini Good Morning Ravenna 10,5 km», appuntamento che ha registrato al via oltre ottocento studenti: Polo Tecnico Lugo, Istituto Alberghiero Tonino Guerra di Cervia, Liceo Scientifico Oriani, ed ancora il Liceo Artistico Nervi-Severini ed ancora ITIS Nullo Baldini, Olivetti-Callegari, Morigia-Itas Perdisa ed ITC Sacro Cuore Lugo. Nota particolare poi per la Scuola per l'infanzia Polo Lama Sud quale istituto presente con i bambini più piccoli partecipanti alla Conad Family Run di Sabato 10 Novembre.

E dopo le scuole, è toccato alle band ed ai gruppi di animazione che, dislocati lungo tutto il percorso della Maratona, hanno contribuito con la loro musica e la simpatia a creare quel clima e quell'ambiente che rendono unico questo evento. Nell'occasione sono quindi stati premiati i rappresentanti di: Setterfree e Time Wasters, Moss, Gruppo Ballerini Milleluci, Retroscena Acoustic Quartet, Banda Tabù, Il Fastidio, Alfonsine Pop Folk, Original Sin, Michele Guerra, Isacco, Run The Bizantine. Il tutto senza dimenticare l'animazione sulla start e finish line di Cheerleader e Chiefs Ravenna.

«Abbiamo voluto organizzare questa mattinata – ha spiegato Stefano Righini a nome di Ravenna Runnes Club – per sottolineare ancora il ruolo fondamentale ricoperto da tutti i volontari nell'organizzazione di un evento così grande come quello del weekend della Maratona di Ravenna. La passione e la voglia di contribuire a far crescere la manifestazione da parte di tutti è stata per noi un'ulteriore spinta a migliorarci. È stata la benzina che ha acceso ulteriormente il nostro motore. Per questo non smetteremo mai di ringraziare le migliaia di volontari che ci hanno supportato».

«Lo sport è importante nelle scuole – ha invece sottolineato l'Assessore Roberto Fagnani – e questo legame con la Maratona riveste un ruolo fondamentale per la crescita dei ragazzi, giovani che sono il nostro futuro. Musica e sport sono parte integrante della vita di tutti i giorni e vedere così tanti volontari impegnati fa apprezzare la partecipazione della cittadinanza e la bellezza di Ravenna».

 

Ravenna, 18 Dicembre 2018





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lunedì 3 dicembre 2018

STEVEN SPIELBERG, IMMAGINI DAL FUTURO: show conference di Patrizia Genovesi (Palladium, 16 dicembre)


 

Domenica 16 dicembre – Ore 18


Steven Spielberg
IMMAGINI DAL FUTURO



Per il cinquantenario della carriera di Steven Spielberg, uno show-conference di Patrizia Genovesi sul mondo del più popolare genio del cinema di tutti i tempi.

Teatro Palladium
Fondazione Roma Tre
Piazza Bartolomeo Romano, 8 - Roma

Biglietti: €10 (intero) €8 (ridotto per studenti fino a 30 anni)
Infoline e prenotazioni: +39 328 4112014



"Sogno per vivere": da questo aforisma di Steven Spielberg, maestro del cinema creatore di immagini memorabili che si sono impresse nel corso dei suoi 50 anni di carriera nel nostro subconscio collettivo, la speaker e docente Patrizia Genovesi ha costruito un itinerario multimediale sulla sua vita, opere ed idee che svilupperà in forma di autentico "show-conference" domenica 16 dicembre alle ore 18 al Teatro Palladium di Roma.
Steven Spielberg, immagini dal futuro è dedicato in particolar modo al suo percorso tecnico, alla sua vicenda personale e artistica, alla sua tecnica rivoluzionaria, al suo grande talento come sceneggiatore e regista. Dai valori espressi attraverso un linguaggio inconfondibile, ma in ogni opera sorprendente, allo stile fotografico e all'uso innovativo della luce e del colore, molteplici saranno i temi trattati attraverso il racconto di opere, tra cui A.I., Lincoln, Schindler's List, Salvate il Soldato Ryan, Minority Report e molti altri.
Il confronto tra Scienza e Fantascienza, Predestinazione e Libertà, Fantastico e Sogno, ma anche l'atto creativo, l'osare avventuroso e il rischio: tutti frammenti di una biografia unica nel suo genere che Patrizia Genovesi, attiva da anni in eventi sinergici tra la fotografia ed altri linguaggi di espressione artistica, dipanerà ritmicamente tra vicenda personale del regista, percorso artistico e specifiche produzioni.
Un format "edu-tainment" atto a mescolare lo stile didattico allo spettacolo, rivolto ad un pubblico multigenerazionale, sia esso cresciuto a "pane e Spielberg" sia esso curioso di scoprire i lati più reconditi e appassionanti di un uomo e artista innamorato della vita e della fantasia che da essa scaturisce.



Patrizia Genovesi è conosciuta al grande pubblico per i ritratti fotografici dei vincitori di premi Nobel, pubblicati dalla stessa Nobel Prize nel proprio sito ufficiale, e che hanno fatto il giro del mondo.
Ha metabolizzato un'educazione scientifica alimentando al tempo stesso senza sosta la sua eclettica sensibilità artistica. Ha studiato fotografia con autori del calibro di Leonard Freed Richard, Attar Abbas, Richard Kalvar, Moises Saman dell'agenzia Magnum Photos.
Patrizia ha inoltre coltivato la ripresa cinematografica, la musica, la pittura, la sceneggiatura cinematografica e la regia teatrale con Mario Monicelli, Domenico Starnone e Renzo Casali.
Le sue fotografie sono oggetto di prestigiose pubblicazioni internazionali negli Stati Uniti e in Giappone.
Patrizia Genovesi è attiva nella progettazione, creazione e organizzazione di eventi ed esposizioni che sfruttano le sinergie della fotografia con altri linguaggi di espressione comunemente pensati come distanti, come la musica sinfonica eseguita con un'orchestra dal vivo, il cinema, la tecnologia digitale e l'architettura.
E' inoltre attiva nella formazione professionale ed accademica e nella divulgazione della cultura fotografica attraverso seminari e conferenze sui principali temi inerenti il mondo dell'immagine.
Patrizia Genovesi è rappresentata dalla Grenning Gallery di New York.




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venerdì 30 novembre 2018

Una nuova opera del Maestro Guadagnuolo contro la violenza adolescenziale dedicata a Desirée

Una nuova opera del Maestro Guadagnuolo contro la violenza adolescenziale dedicata a Desirée

 

Una nuova opera del M° Francesco Guadagnuolo protagonista nella scena internazionale, artista e regista, ideatore di un lavoro dedicato al mondo adolescenziale nella "Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne". Con questa opera Francesco Guadagnuolo vuole fornire, agli studenti, elementi di riflessione su come utilizzare al meglio la propria vita e diffondere coraggio per promuovere la cultura della non violenza, così l'impegno di Guadagnuolo prosegue nel suo percorso di unione dell'arte con l'attualità nel contesto sociale.

La scultura, dal titolo"Desirée-Adolescenza violata", verrà ospitata e presentata nella mattinata del 28 novembre 2018 (ore 10) presso l'Istituto Comprensivo "A. Toscanini" di Aprilia via Amburgo n°5 per ricordare la violenza di genere e per interrogarsi su questo devastante fenomeno caratterizzato da discriminazione e violazione dei diritti dell'infanzia e delle donne, con un simposio dove interverrà l'artista Francesco Guadagnuolo e la Psicologa Vittoria Letto sul tema dell'educazione come forma di prevenzione contro le condotte violente e antisociali. Gli interventi saranno presentati dal Dirigente Scolastico Enrico Raponi.

 

La scultura-installazione di Francesco Guadagnuolo sulla violenza adolescenziale che l'artista ha voluto dedicare a Desirée,la giovane ragazza sedicenne violentata e uccisa recentemente a Roma hprocurato forti emozioni ad Aprilia in quanto era di Cisterna di Latina e per ricordarla è stato realizzato dagli allievidella Scuola Toscanini un PowerPoint per raccontare la storia di Desirée che sarà proiettata durante l'incontro assieme ad altri lavori prodotti dagli studenti con canzoni, poesie e la recita di un monologo. 

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Motivazioni che hanno spinto l'artista a realizzare la scultura-installazione dedicata a Desirée: 

Con quest'opera Guadagnuolo vuole promuovere la scuola come centro educativo e di formazione per portarci a riflettere ad un sentimento di inquietudine per la vita di un'adolescente consumata troppo in fretta come ci hanno segnalato spesse volte le cronache giornalistiche. L'artista ci vuole esortare alla necessità della formazione dell'uomo nella sua sfera affettiva sin dall'infanzia, affinché acquisisca la consapevolezza del rispetto della persona dell'altro sesso e della vita stessa.

L'opera dell'artista, desidera chiaramente attivare una riflessione alla speranza per un messaggio salvifico educativo,indirizzato alle nuove generazioni per un futuro più sano. L'idea di base sono quei segni cagionevoli del dono della vita che converte la morte in speranza, che Guadagnuolo ha deciso di realizzare inalcune sue opere. Poiché si tratta di un'adolescente, l'artista sente il bisogno di raccontare l'accaduto in forma di favola, dunque come sviluppo ludico in cui l'immagine viene riesumata e presentata in forma di visione. L'installazione a forma di ala di farfalla esprime, la libertà negata; la scarpetta rossa indica simbolicamente la violenza subita; le margherite rappresentano il candore bianco che denota la purezza perduta; il colore rosso rappresenta il sangue della vita che si sparge in terra.



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venerdì 16 novembre 2018

Concorso d'arte in memoria del premio Nobel Margherita Hack

Milano Art Gallery: torna a grande richiesta la mostra in ricordo della scienziata Margherita Hack

Grande come back per la Signora delle Stelle, il concorso d'arte dedicato alla memoria della celeberrima astrofisica Margherita Hack. Ideato e organizzato da Salvo Nugnes, manager e amico dell'indimenticabile professoressa, il concorso si divide in quattro sezioni. Vi potranno prendere parte opere appartenenti alla pittura, alla scultura, alla grafica e alla fotografia, il cui tema e soggetto rimanga strettamente legato alla vita e al lavoro della donna. La premiazione dei vincitori e l'inaugurazione della mostra collettiva avranno luogo domenica 16 dicembre alle 18 alla Milano Art Gallery (via G. Alessi 11, Milano).

Nella storica galleria le creazioni rimarranno in esposizione fino al 10 gennaio. A portare il loro speciale contributo all'evento anche il prof. Vittorio Sgarbi, il prof. Francesco Alberoni, Antonino Zichichi, don Antonio Mazzi, Amanda LearRoberto Villa di Casa della Fotografia e il direttore dell'orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo. Ricorda così con affetto la geniale scienziata Salvo Nugnes, fornendo anche la motivazione del bando: «Questo concorso vuole offrire a tutti i talentuosi artisti partecipanti l'opportunità di portare avanti il loro percorso nel mondo dell'arte e ottenere grande visibilità e ritorno d'immagine. Verrà data risonanza all'evento, per ricordare Margherita, che ha lasciato un tesoro inestimabile di sapere e di conoscenza a noi e alle generazioni future e si è conquistata la stima e l'ammirazione, da parte dell'opinione pubblica internazionale. A lei va il mio sincero ringraziamento per la bella amicizia che mi ha regalato e che mi porterò sempre dentro».

Il concorso indetto a nome della prima donna in Italia a dirigere un osservatorio astronomico vedrà l'assegnazione di premi speciali.

Per ricevere ulteriori informazioni e aderire al concorso è possibile chiamare il numero 0424 525190 oppure  il 388 7338297



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mercoledì 14 novembre 2018

Aperti a Ravello gli stati generali della cultura italiana ed Europea

APERTI A RAVELLO GLI STATI GENERALI DELLA CULTURA ITALIANA ED EUROPEA

In corso sulla costiera amalfitana il meeting annuale dell'Associazione degli istituti di cultura italiani. Ospiti di "Italia è cultura" il ministro Bonisoli e il presidente di Confindustria Boccia.

 

Ravello, novembre 2018 - Si è aperta l'8 novembre) a Ravello (Sa) la V Conferenza nazionale dell'Associazione degli istituti di cultura italiani (Aici) dal titolo "Italia è cultura. Istituzioni culturali italiane e patrimonio culturale europeo". Nella tre-giorni di incontri e dibattiti che si concluderà domani (10 novembre), studiosi, intellettuali e istituzioni si confronteranno sul ruolo e sul futuro della cultura in Italia e in Europa. Un importante momento di riflessione a cui parteciperanno (oltre agli esponenti dei maggiori istituti di cultura italiani come l'Accademia della crusca e la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, solo per citarne alcuni) anche il Ministro per i beni e le attività culturali Alberto Bonisoli e il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, sponsor dell'evento insieme con le Camere di Commercio italiane: entrambi saranno presenti domani, 10 novembre.

A fare gli onori di casa spetta al presidente Valdo Spini, recentemente rieletto all'unanimità alla guida di Aici, che ha anche annunciato la sede della VI conferenza nazionale, in programma a Firenze nel 2020. Insieme a lui, anche Alfonso Andria, presidente del Centro universitario europeo per i beni culturali che ha sede proprio a Ravello.

«L'Aici nasce per valorizzare, mettere in rete e modernizzare il patrimonio culturale italiano, un patrimonio – spiega il presidente Spini – diversificato e pluralistico di grande importanza. Siamo una rete per la condivisione della cultura al servizio della democrazia e vogliamo condividere e allargare le nostre esperienze. Per questo abbiamo deciso di organizzare queste occasioni di confronto».

Un'occasione di confronto che, dato il contesto e la contingenza storico-politica, non può non affrontare il tema del rapporto con l'Europa. Infatti, questa iniziativa si inserisce all'interno del calendario italiano degli eventi dedicati all'Anno europeo della cultura che si celebra nel 2018 e il cui motto è "Il patrimonio culturale. Dove il passato incontra il futuro".

«Parlare di patrimonio europeo comune oggi è una sfida piuttosto che un adagiarsi su quanto è già stato fatto – aggiunge Spini -. Se da una parte infatti, l'aspetto economico dell'Unione Europea sembra convincente, è proprio l'aspetto politico-ideale e quindi anche culturale che non sembra mobilitante, anche perché non si può dire che l'Unione Europea abbia fatto abbastanza per sviluppare la coscienza comune del patrimonio storico europeo. Non si tratta tanto di omogeneizzare i patrimoni culturali nazionali ad un unico patrimonio culturale, quanto piuttosto di mettere in piedi una serie di iniziative, necessarie e indispensabili, per valorizzare in modo sinergico le nostre culture».

Durante il convegno saranno analizzati tutti i vari aspetti legati al patrimonio culturale, suddiviso in quattro macro-categorie: tangibile (manufatti e opere d'arte), intangibile (tradizioni, conoscenze, lingue), naturale (paesaggi, flora e fauna) e digitale. Spazio poi anche agli aspetti pratici del rapporto con la cultura come il lavoro negli istituti culturali e gli aspetti legali, con un focus sulla riforma del terzo settore. Ogni tema viene affrontato attraverso specifici workshop, in modo da approfondirne i contenuti e le relative ricerche. I risultati della tre giorni di lavori saranno poi presentati nella seduta finale della conferenza prevista per domani. «Nell'Anno europeo del patrimonio culturale – conclude Valdo Spini – riaffermiamo con determinazione la nostra volontà di impegnarci in questo campo, con l'obiettivo principale di trasmettere l'immensità del nostro patrimonio culturale e i valori a esso collegati anche alle giovani generazioni».

 

L'Associazione degli istituti di cultura italiani è stata costituita nel 1992 da un gruppo di associazioni, fondazioni e istituti culturali di grande prestigio e consolidata attività. I suoi soci, distribuiti su tutto il territorio nazionale, svolgono attività di ricerca, conservazione e promozione dei più diversi ambiti della produzione culturale. Attualmente, l'associazione conta 108 soci, tra cui l'Accademia della Crusca, l'Accademia dei Lincei, il Centro Universitario europeo per i beni culturali, la Fondazione Adriano Olivetti, la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

L'Aici organizza le conferenze dal titolo "Italia è cultura" che, con cadenza annuale, pongono a confronto gli istituti soci con il mondo dell'università, della politica e dell'informazione con lo scopo di favorire la nascita e lo sviluppo di sinergie per la promozione culturale.




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