CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Arte e Cultura

Cerca nel blog

martedì 22 settembre 2020

I NASONI raccontano: Roma e le sue borgate. Torna lo storytelling urbano dei 'nasoni' dal 24 al 27 settembre


I Nasoni raccontano - la storia ha il naso lungo
IV Edizione Villa Gordiani 

Il cuore storico delle borgate nello storytelling urbano del Teatro dell'Orologio
che racconta Roma attraverso le sue fontane

24, 25, 26, 27 settembre 2020, ore 20.30. Ingresso da via Prenestina 325
Ingresso Gratuito 

Dopo Centocelle, Torpignattara e il Pigneto, dal 24 al 27 settembre  2020 torna lo storytelling urbano che dal 2017 a oggi ha dato voce alla città, al cuore storico di borgate e periferia, affidando ai caratteristici "nasoni" il racconto in soggettiva di una Roma arcaica e popolare con I Nasoni raccontano – la storia ha il naso lungo, ideato a Fabio Morgan. 

Ogni Nasone è custode di una storia, di un avvenimento: intervistando i cittadini, si raccolgono materiali storici e aneddotici per trasformarli in un testo teatrale che viene allestito in forma itinerante all'interno del quartiere scelto.

Al centro della quarta edizione del progetto è Villa Gordiani, quadrante capitolino dalle alterne vicende, oggetto di riflessione sociale e artistica negli scritti di Moravia e Pasolini e scenografia ideale di pellicole come "Accattone" sempre di Pasolini.

Nata come borgata ufficiale tra il 1928 e il 1930, nel dopoguerra Villa Gordiani era abitata da povera gente, circa 5000 persone, che vivevano in casette a un piano, costruite con materiali di risulta, prive di acqua corrente, di luce e di bagni. 

L'acqua veniva presa da fontanelle poste in mezzo alle casette, mentre per i servizi igienici, sempre tra una casetta e l'altra, c'erano delle latrine pubbliche alla turca, con i canali di scolo ai lati, a scapito dell'igiene.

Villa Gordiani nella sua storia di trasformazioni è la testimonianza di una Roma dalle mille anime: proletaria e contemporanea, dagli sfollati del dopoguerra alla borghesia, nel tempo la borgata ha subito profonde mutazioni, tra cui l'abbattimento, negli anni '80 delle piccole case popolari. 

Tra trasformazioni, abbattimenti, distruzioni, Villa Gordiani ha visto radicalmente cambiare la sua fisionomia urbana e sociale. Dagli anni Trenta al 2020 tutto è cambiato e si è trasformato. Ciò che è rimasto, testimone delle alterne vicende sono loro: i nasoni. Quei nasoni dove si disseta accattone, quei nasoni che negli anni Cinquanta erano unica fonte per approvvigionamento idrico, quei nasoni che oggi servono per dissetare i bambini che qui giocano all'uscita di scuola.

Dal 24 al 27 settembre 2020, saranno proprio i nasoni a raccontare e farsi testimoni di una Roma ormai scomparsa e di quella presente: narratori inediti, osservatori privilegiati della vita degli ultimi 90 anni di borgata e oggi protagonisti della IV edizione di  Nasoni raccontano – la storia ha il naso lungo. 

I Nasoni raccontano – la storia ha il naso lungo è un progetto di storytelling urbano che, immaginando di poter adottare il punto di vista dei Nasoni, note fontane di acqua potabile gratuita caratteristiche della città e diffuse in tutto il territorio, restituisce uno spaccato di vissuto storico dell'area in cui insiste.

Gli obiettivi del progetto sono quelli di recuperare la consapevolezza dei territori, favorire l'incontro intergenerazionale e contribuire a creare occasioni di sviluppo dell'identità collettiva, definendo una nuova narrazione storica dei luoghi e degli spazi attraverso l'intreccio di eventi di rilievo nazionale ad aneddoti locali, trasformando così il quartiere in un palcoscenico.

"I Nasoni raccontano" ha spiegato il regista Leonardo Ferrari Carissimi "giunto ormai alla sua quarta edizione, riesce a creare un equilibrio comico e poetico tra tempo e spazio, dove la narrazione serpeggia fluidamente attraverso i secoli. Nella splendida cornice di Villa Gordiani, spettatrice di infinite storie e personaggi, si susseguono scene provenienti da diverse epoche, dalla Roma antica sino ad arrivare ai giorni nostri. Anche quest'anno I Nasoni raccontano trasforma un luogo della capitale, spettatore e protagonista della storia italiana, in un luogo intimo, una dimensione dell'anima attraversata dall'amore, dalla rabbia, dalla tristezza e dal sorriso".

I Nasoni Raccontano - La storia ha il naso lungo, ideato da Fabio Morgan, è uno spettacolo della Compagnia del Teatro dell'Orologio scritto da Fabio Morgan e Leonardo Ferrari Carissimi. Regia di Leonardo Ferrari Carissimi, con Matteo Cirillo, Anna Dell'Olio,  Daniele Di Forti, Alessandro Di Somma, Susanna Laurenti, Arianna Martines, Diego Migeni, Giulia Nervi,Benedetta Russo, Riccardo Viola, Pietro Maria Virdis. Scene e costumi Alessandra Muschella, aiuto regia Marta Franceschelli, direzione tecnica Martin Emanuel Palma, organizzazione Gianni Parrella, comunicazione E45, amministrazione Simona Centi, assistenti Greta Salvati, Camilla Dallera, Alessandro Lucarini, voce off di Gabriele Lopez. Foto di Manuela Giusto. 

Produzione Progetto Goldstein con il sostegno di Lazio Crea 

Si ringrazia il Municipio V Roma Capitale Un ringraziamento alle amiche di Mixis officina delle erbe che l'amaro Gordiani lo producono davvero!

prenotazione obbligatoria  06 88971117




--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 18 settembre 2020

UNA DOMENICA DI CULTURA E BENESSERE ALL’ABBAZIA DI SANT’EUSTACHIO

UNA DOMENICA DI CULTURA E BENESSERE ALL'ABBAZIA DI SANT'EUSTACHIO

Domenica 20 settembre dalle ore 11.00 - Abbazia di Sant'Eustachio, Nervesa della Battaglia (TV)

 

Sarà una domenica all'insegna della cultura e del benessere quella dell'Abbazia di Sant'Eustachio a Nervesa della Battaglia. Il 20 settembre lo storico complesso benedettino ospiterà infatti la presentazione del libro "Treviso meravigliosa" di Alessandro Comin e un nuovo appuntamento di Gong Abbey che celebrerà l'arrivo dell'autunno.

 

La giornata inizierà alle ore 11.00 nella Sala Conferenze dell'Abbazia, con un incontro letterario ad ingresso libero in cui verrà presentato "Treviso Meravigliosa", alla presenza dell'autore in dialogo con Paolo Zanatta, delegato alla Cultura del Comune di Nervesa della Battaglia. Un viaggio emozionale per le strade di Treviso, tra ricordi, sensazioni, storia e curiosità, alla ricerca delle chiavi della trevigianità e delle tante meraviglie, note o sconosciute, che la città sa offrire.  

 

Per gli amanti della spiritualità la giornata proseguirà con il ritorno di Gong Abbey, con l'incontro "Aspettando l'Equinozio d'Autunno" alle ore 18.00. Organizzato in collaborazione con l'associazione Evolution's Waves, sarà un'occasione per tutti i partecipanti di provare l'emozione del massaggio sonoro vibrazionale collettivo con campane tibetane e gong, nella pace e nella natura del Montello. Un'immersione totale nel suono che avvolgerà i partecipanti durante il rilassamento, guidati da un Maestro.

 

Informazioni:

-          "Treviso meravigliosa" di Alessandro Comin, Edizioni della Sera in vendita (€ 14)

-          Gong Abbey: solo su prenotazione, tel. 320 2696169

 

ALESSANDRO COMIN: Nato a Treviso nel 1963, giornalista dal 1981 e professionista dal 1989, ha lavorato per 35 anni al Gazzettino, del quale è stato prima cronista, poi capo delle redazioni di Treviso, Bassano del Grappa e Vicenza e infine caporedattore centrale al fascicolo nazionale nella sede di Mestre con la responsabilità dei settori Cronache, Nordest, Cultura e Spettacoli. Da Treviso è stato anche corrispondente dell'agenzia Ansa. Dal 2017 è al Giornale di Vicenza come responsabile dell'area del Bassanese e dell'Altopiano. Per i quotidiani del Gruppo Athesis, che comprende anche L'Arena di Verona e Bresciaoggi, scrive per le pagine di Cultura e Spettacoli ed è inviato alla Mostra del Cinema di Venezia.

 

Situata a Nervesa della Battaglia, l'antica Abbazia di Sant'Eustachio nasce come monastero benedettino nel 1062.  La sua lunga storia è segnata da momenti importanti, fra cui il soggiorno di Monsignor Della Casa che qui vi scrisse Il Galateo. Ridotta a rudere dai bombardamenti della Grande Guerra e completamente abbandonata, l'Abbazia è stata riaperta al pubblico grazie ad Ermenegildo Giusti, imprenditore italo-canadese, che ne ha finanziato l'ambizioso recupero e ha restituito questo patrimonio agli abitanti della cittadina.



--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *