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giovedì 12 gennaio 2012

ALBINA DEALESSI - PERSONALE Mostra d’ arte contemporanea

COMUNE DI LU (AL)

Aula Consiliare – Palazzo Municipale

Via Colli 5  –  tel. 0131.741121 

ALBINA DEALESSI - PERSONALE 

Mostra d' arte contemporanea 

Dal 21 gennaio 2012 inaugurazione ore 17.30

Al 18 febbraio 2012 

Orario: dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30 

Ingresso libero 

Sabato 21 gennaio, alle ore 17.30 s' inaugura la personale dell' artista Albina Dealessi allestita in Lu (AL) , presso l' Aula Consiliare ubicata nel Palazzo Municipale.

L' artista, nata a Lu, borgo del Monferrato che ha dato i natali al grande pittore Luigi Onetti, e residente in Conzano, presenta una serie di opere formato 100 x 100 centimetri; sono tele realizzate con i colori ad olio, informali, nelle quali il colore, stratificato come vuole la spatola ed intenso per il piacere della materia, crea sovrapposizioni che rimandano ad immagini di paesaggi.

Sono i paesaggi del  Monferrato, un Monferrato silente, come era il titolo della sua prima personale, allestita nel 2010 in Alessandria, paesaggi nati da una grande sensibilità artistica, astrazioni nelle quali il visitatore si può immergere e trovare nuove  emozioni.

Il Critico e Storico dell' Arte Sabrina Falzone, in un testo critico ha sottolineato "…il sentimento di natura emerge in tutte la sua enfasi espressiva, grazie all' impiego di una pennellata intrepida e passionale, che mostra, senza alcuna remora, l' animo più profondo della pittrice. Emozionano le sue vibranti stesure di colore che si aprono ad una gamma cromatica circoscritta che va dalla pregnanza dei toni verdi alla gloria visiva dei blu fino all' ascolto intimo dei gialli, con intermezzi musicali violetti.  Il fondo, intriso di una luce lattea, non fa che amplificare il messaggio ottimistico di Albina Dealessi nei confronti della natura e di tutto ciò che la circonda, trasmettendo anche nell' osservatore un diffuso senso di serenità percettiva ed un appagamento interiore".

Albina Dealessi ha iniziato il suo percorso artistico con l' apprendimento delle arti applicate, soprattutto decorazione su porcellana, lavori già esposti in passato a Lu. Ha proseguito con lo studio del colore applicato alle varie tecniche pittoriche, dall' acquarello ai colori ad olio. Ha partecipato, con successo di pubblico e di critica,  a numerose rassegne espositive, in Italia e all' estero e alle Fiere d' Arte di Padova e Reggio Emilia. Sue opere sono pubblicate in numerosi cataloghi.  

Informazioni utili: "Albina Dealessi -  Personale" allestita presso l' Aula Consiliare del Palazzo Municipale di Lu,  è visitabile dal 21 gennaio al 18 febbraio 2012 dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30 con ingresso libero. Per maggiori informazioni tel. 338.7507298 – 0131.741121. 

Segnalato da Nadia Presotto

sabato 10 dicembre 2011

LATO- FARE LUME - 13.12.2011 - Chiara Bettazzi_Stefano Bruschi_Manuela Menici_Virginia Zanetti

 

LATO presenta FARE LUME/Chiara Bettazzi_Stefano Bruschi_Manuela Menici_Virginia Zanetti

Dal 13 dicembre al 7 gennaio 2012

 

 

Vernissage martedì 13 dicembre dalle ore 19.00, in occasione della presentazione del numero di dicembre di Pratoreview http://www.gruppoeditoriale.com/pratoreview.php

 

 

H  lunedì/venerdì 9-13:00 - 15-19:00

 

 

LATO di Luca Gambacorti e co

Piazza San Marco, 13 , 59100 Prato - Prato

Telefono: 0574071696 | Fax: 0574070041

info@lato.co.it

www.lato.co.it

 


 

 

FARELUME/a cura di Fabrizia Bettazzi e Luca Gambacorti.

 

Installazioni degli artisti:

 

Virginia Zanetti http://www.virginia-zanetti.com/

Chiara Bettazzi http://www.chiarabettazzi.com/

Manuela Menici http://manuela-menici.tumblr.com/

Stefano Bruschi http://www.exibart.com/profilo/autoriv2/persona_view.asp?id=20061

 

Una mostra Quattro artisti. Pratesi di nascita o d'adozione.

Si confrontano sul concetto, su un'esperienza di Luce.

Per entrarci dentro, per camminarci attraverso, per sentirne il calore.

E' un filo sottile da seguire, un percorso ininterrotto di elettricità, fuoco, immagine, che percorre gli spazi di Lato. E' anche una risposta che ogni visitatore potrebbe ad un certo punto trovare.

 

CHIARA BETTAZZI.

Cosa sta dietro ad una consuetudine?

Cosa sta dentro al vestito? Non uno qualsiasi. Che sia da sposa.

Chiara Bettazzi indaga le pieghe di un'esistenza femminile intima, in sordina, timida perché custodita gelosamente dall'artista come da un guardiano di ricordi.

L'immagine è connessa al rapporto con il corpo che la abita, la rielabora, la rende accessibile.

I frammenti del vestito sono ricordi che affiorano dalla memoria di chi li ha scelti, sono resi organici da un liquido, un'acqua di consistenza quasi amniotica.

Ci viene spalancato un micro universo, un minuscolo ecosistema, in cui i suoni divengono edulcorati, ovattati perchè relazionati all'intimità della visione.

L'oggetto, sia esso vestito o apparato medico come nell'altra installazione realizzata, è "in funzione" del corpo che lo fruisce.

La luce lo attraversa rendendoci accessibile una visione privilegiata: senza di essa la creazione non sarebbe avvenuta, l'indagine nelle pieghe dei ricordi non avrebbe potuto svilupparsi.

 

STEFANO BRUSCHI.

In "Vivente" Stefano Bruschi si muove in una ricerca fra due polarità irrisolte la cui tensione è elemento di forza dell'opera stessa.

L'astratto tende all'organico,  lo cerca e sulla sua strada lascia forme dal grande potere evocativo.

L'artista lavora con calchi di gesso ceramico plasmando il negativo da un originario positivo.

Il calco in negativo è funzionale alla ricerca di una materia in cui affondare le mani: è la parola che l'artista imprime, "vivente", a renderlo organismo, ad innescare nuove possibilità di interpretazione.

Ci ritroviamo complici di un gioco di visioni molteplici di fronte al susseguirsi di particolari, forse parti di corpi, che la luce contribuisce ad indagare con maggiore scrupolosità: è quest'ultima che rende materia viva ciò che inizialmente non lo era.

 

MANUELA MENICI.

Salendo le scale c'è bisogno di fare lume.

Per non inciampare, per non smarrire la via.

Gli assemblaggi di Manuela Menici possiedono le caratteristiche delle più buffe figurine di un teatrino fantastico.

Manuela crea un oggetto dalla doppia identità, di giorno rivitalizzato dalla luce naturale che attraversa le cromie dei cristalli, di notte pervaso da una luce interna artificiale che dà vita a personaggi di fantasia.

Nel lavoro di Manuela queste presenze, reali, ingombranti, sono affiancate da altre, eteree, quasi fantasmatiche, che nel video trovano una dimensione ideale.

L'artista indaga due diverse tipologie di illuminazione, una giocosa intrecciata al design d'interni, l'altra evocativa, indefinita che custodisce gelosamente una fiamma: lo schermo è il recinto, la scintilla deve essere custodita per non perdere l'accesso al calore, alla pulsazione vitale.

 

VIRGINIA ZANETTI.

Virginia Zanetti si presenta con un video "il luminare"

Le interessa il luogo, lo spazio naturale nella relazione con l'uomo-spettatore. Le interessa la luce come spazio di confine.

Il divenire, il cambiamento, diventa lo spettacolo cui assistiamo. Esso è casuale, imprevisto ma dettato dall'impulso luminoso che disegna nuove possibilità di visione.

Al piano superiore, Virginia crea per Lato un ambiente site specific. Il visitatore diventa attore, viene coinvolto nell'interazione con l'opera da cui viene letteralmente inglobato.

È un passaggio, dal fuori al dentro. "Mind the gap between " dà risposte, se interrogato, soddisfa il bisogno di conoscenza primario che anima chi vi si accosta.

Lo spazio della risposta è delimitato, crea una necessaria separatezza.

Dentro, una scoperta fatta di domanda, ascolto, risposta.

Virginia sfrutta l'oscuro, l'ignoto, che diventa tramite verso la scoperta di una luce sia fisica quanto interiore e che appaga un interrogativo: è la domanda che diventa risorsa per il processo creativo dell'artista.

 

Fabrizia Bettazzi

 






LA FORMAZIONE DELL’ UNO. 150 artisti per l’Unità d’Italia

LA FORMAZIONE DELL'UNO

150 artisti per l'Unità d'Italia 

Dopo il successo registrato dall'esposizione presso la Galleria Nazionale di Cosenza a Palazzo Arnone nel mese di novembre scorso, la mostra "La formazione dell'Uno – 150 artisti per l'Unità d'Italia", progettata nell'ambito della 5^ rassegna di "Tornare@Itaca e curata da Mimma Pasqua e Franco Gordano, si trasferisce da martedì 13 dicembre p.v. alle h. 18.00 negli spazi di Vertigo Arte a Cosenza in via Rivocati n. 63, dove resterà visibile fino al 10 gennaio 2012.

Il Centro per l'arte contemporanea Vertigo, che da oltre nove anni opera nella città di Cosenza, interessando artisti, poeti e studiosi da ogni parte d'Italia, non poteva non dedicare la quinta edizione della propria rassegna annuale itinerante "Tornare@Itaca" a un avvenimento così memorabile come il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, giovandosi anche della circostanza che la città di Cosenza è depositaria, presso il Museo civico dei Brettii  degli Enotri, di uno dei tricolori più antichi d'Italia, probabilmente portato da Cipro dai Fratelli Bandiera nella loro sfortunata impresa meridionale (1844), nella quale trovarono la morte per fucilazione nella città bruzia. Fotografata e serigrafata, per gentile concessione del Comune di Cosenza, essa è stata spedita a centocinquanta artisti individuati su tutto il territorio nazionale affinché ognuno, in piena libertà espressiva, vi intervenisse sopra, offrendo un segno della sua personale interpretazione. Dalla loro entusiastica risposta è nata una variegata, eterogenea, ma unitaria, appassionata rassegna d'arte contemporanea, di spirito civico e di amore per le proprie radici, omaggio (qualche volta malinconico, scorato, disilluso, ma sempre partecipe) alla propria Nazione e insieme preoccupata esortazione all'Unità e alla vigilanza, che Vertigo Arte offre alla città di Cosenza e al popolo italiano tutto.

Espongono 

MATTEO ACCARRINO, ANGELO ALIGIA, SALVATORE ANELLI, CLAUDIO ANGIONE, CATERINA ARCURI, KENGIRO AZUMA, ANTONIO BAGLIVO, CALOGERO BARBA, ANGELA BARBERA, GEPPO BARBIERI, ANGELO BARILE, PAOLO BARLUSCONI, BIZHAN BASSIRI, FABRIZIO BELLANCA, LUISA BERGAMINI, ENZO BERSEZIO, TOMASO BINGA, RENATA BOERO, ANNA BOSCHI, SARAH BOWYER, GIANNETTO BRAVI, CARMINE CALVANESE, AMALIA CANGIANO, CARMINE CAPUTO DI ROCCANOVA, DARIO CARMENTANO, LORIANA CASTANO, LUCILLA CATANIA, ENRICO CATTANEO, GIORGIO CELON, SILVIA CIBALDI, LETTERIO CONSIGLIO, GIGI CONTI, FRANCESCO CORREGGIA, GIANCARLO COSTANZO, GIULIANO COTELLESSA, FERRUCCIO D'ANGELO, LUCE DELHOVE, LUIGI DELLATORRE, MARIANGELA DE MARIA, DANILO DE MITRI, GIULIO DE MITRI, TEO DE PALMA, CLAUDIO DE PAOLIS, ANTONIO DE PIETRO, ALESSANDRA DE SANCTIS, ELENA DIACO MAYER, MARCELLO DIOTALLEVI, MATILDE DOMESTICO, SALVATORE DOMINELLI, FERNANDA FEDI, MAVI FERRANDO, SIMONETTA FERRANTE, ARMANDO FETTOLINI, ANNA FINETTI, FRANCO FLACCAVENTO, ANTONIO FOMEZ, ALESSANDRO FONTE, ROSA FOSCHI, NICOLETTA FRIGERIO, MATTEO GALVANO, PINO GIUFFRIDA, LILLO GIULIANA, ALESSANDRO GORDANO, FRANCO GORDANO, ALFREDO GRANATA, GIANFRANCO GROCCIA, FRANCESCO GUERRIERI, RAFFAELE IANNONE, MASSIMO INNOCENTI, ERNESTO JANNINI, IGINIO IURILLI, MASSIMO LAI, ANNA LAMBARDI, ETTORE LE DONNE, GIOVANNI LETO, PINO LIA, , FULVIO LONGO, LUCIANO LUPOLETTI, RUGGERO MAGGI, SERAFINO MAIORANO, ALFREDO MAIORINO, SILVIA MANAZZA, BRUNO MANGIATERRA, FRANCESCA MARANETTO GAY, LUCIA MARCUCCI, GIANNI MARUSSI, GHISLAIN MAYAUD, ILER MELIOLI, GIUSEPPE MESTRANGELO, LEILA MIRZAKHARI, ANNALISA MITRANO, MAZIAR MOKHTARI, IGNAZIO MONCADA, GIORDANO MONTORSI, ALBANO MORANDI, MARIA MULAS, MICHELE MUNNO, PIETRO MUSSINI, ANTONIO NOIA, ANGELA SEPE NOVARA, ALVARO OCCHIPINTI, ANGELA OCCHIPINTI, ELISABETTA PAGANI, VINCENZO PAONESSA, MARIO PARENTELA, LUCA MARIA PATELLA, SALVATORE PEPE, MICHELE PERFETTI, MICHELE PERI, LUCIO PERNA, FERNANDO PIGNATIELLO, LAMBERTO PIGNOTTI, LORENZO PIEMONTI, TARCISIO PINGITORE, NADA PIVETTA, ANTONIO PIZZOLANTE, SHAWNETTE POE, CARLO POZZONI, TIZIANA PRIORI, LOREDANA RACITI, MARIO RACITI, CLOTI RICCIARDI, GIUSEPPINA RIGGI, FIORELLA RIZZO, MARTINA ROBERTS, MARGHERITA LEVO ROSENBERG, MARCO NEREO ROTELLI, GIOVANNI SALA, MIRELLA SALUZZO, GIUSEPPE SALVATORI, ANNA SANTINELLO, LEONARDO SANTOLI, EVELINA SCHATZ, PAOLO SCHIAVOCAMPO, GIANFRANCO SERGIO, STEFANO SODDU, FRANCO SPENA, FAUSTA SQUATRITI, GIULIO TELARICO, ERNESTO TERLIZZI, SILVANO TESSAROLLO, ARMANDO TINNIRELLO, DELFO TINNIRELLO, ANGELO TITONEL, VITTORIO TONON, A. PUJIA VENEZIANO, ARMANDA VERDIRAME, ANTONIO VIOLETTA, FIORENZO ZAFFINA, ROLANDO ZUCCHINI. 

Vertigo Centro Internazionale di ricerca per la Cultura e le Arti Visive Contemporanee – Via Rivocati 63, 87100 Cosenza tel. e  fax 0984 75212 - cf. 98051770786 – P. Iva 02641990789

vertigoarte@libero.it; www.vertigoarte.org   

venerdì 9 dicembre 2011

Tra arte e poesia

Il Palazzo Municipale di Fagnano Castello (Cosenza) ha ospitato un'iniziativa di grande suggestione: Tra arte e poesia, un formidabile mix di amabili letture e magiche visioni. Sono state, infatti, proposte le poesie di Daniela Pacelli e le opere pittoriche di Antonella Bonaffini.

Il centro del cosentino noto per la sua caratteristica montagna ha vissuto così  un importante momento culturale con presenze qualificate che hanno dato lustro all'evento. Oltre al sindaco della città, Luigi Brusco, hanno dato un valido contributo

Antonietta Converso, dirigente scolastico; Simona Feraudo, restauratrice; Raffaella Buccieri, critica d'arte e Adele Bonofiglio, funzionario Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria.

L'iniziativa è stata organizzata dall'AMI.BE.C. (Associazione culturale Amici Beni Culturali) e dal Comune di Fagnano Castello.

Fagnano Castello (Cosenza), 9 dicembre 2011

                                                                 SILVIO RUBENS VIVONE 

Lucy Ghionna: Segni, Mostra Personale



---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: ambra biscuso <ambrabiscuso@hotmail.com>
Date: 09 dicembre 2011 09:43
Oggetto: alla c. a. della redazione cultura
A:




"Le Ali di Pandora"

presenta


segni


Mostra Personale

Lucy Ghionna


Lunedì 12 dicembre 2011

h.20.00




interviene Ivan Serra

video-proiezione Floriana Brunetti


c/o II Circoscrizione

via Adda

Lecce

Ingresso Libero

Si apre a Lecce lunedì 12 dicembre 2011 alle ore 20,00, presso la sede della II Circoscrizione: Santa Rosa -Stadio- Salesiani la Mostra personale "Segni" di Lucy Ghionna che resterà aperta fino al 20 dicembre.

Interverranno le Autorità presenta Ambra Biscuso interviene Ivan Serra, video- proiezione di Floriana Brunetti

La mostra, organizzata dall'Associazione Le Ali di Pandora, è un altro momento di lettura e comprensione dei linguaggi trasversali dell'arte in una sinergia tra arte e cultura, tra arte e visione, tra arte e rimembranza.

Scrive di Lei scrive Ivan Serra: "Lucy Ghionna con raffinata e minuziosa abilità tecnica restituisce forza e valore a simboli reconditi ed ancestrali che ognuno di noi possiede come suo intimo patrimonio e che spesso non è neppure in grado di riconoscere. Non semplici quadri, quelli dell'artista, bensì percorsi intessuti a viaggiare strade che si spostano lungo le direzioni dell'anima.

Si muove lungo due fondamentali direzioni tecniche e compositive l'operatività di Lucy Ghionna. Da una parte campiture di colore piatto e accesissime, di una bidimensionalità che attinge dal passato e che evidenzia il valore della luce, della luminosità, della spiritualità primordiale dell'uomo; dall'altra una potenza segnica e materica che si fa scavo ruvido e scabroso, solco di sofferenze e di atavico dolore del vivere quotidiano. Tessiture allegoriche che febbrilmente inseguono l'altro ed il non detto, il simbolo in grado di rappresentare l'irrappresentabile attraverso la sua sola esistenza.

Criptico alfabeto, affascinante ricamo di segni indecrittabili appare l'opera di Lucy Ghionna; geroglifici dell'anima e di primigenie culture in cui l'immediata riconoscibilità del segno, la sua immediata identificazione finirebbe per sminuire la forza e la penetrazione emotiva e comunicativa del puro indice geometrico, della pura traccia inidentificabile con la sola forza della ragione e del riferimento culturale ed erudito. Ma ugualmente vi si riconosce, tra le altre, l'immagine trasfigurata della donna e della sua irriducibile ed affascinante complessità; la segnica ragnatela trasfigura visivamente il coacervo di difficoltà esistenziale femminile, permettendo nel contempo l'emergere della sensibilità di un'artista raffinata e di grande forza espressiva e metaforica. E le storie d'amore vengono lette dalla Ghionna sotto forma di intersezioni ed intersecazioni inestricabili di tracce e di scie di passione e sofferenza e di una cromìa che graffia via la vita e la razionalità, assorbendo il tormento amoroso e restituendolo decantato lungo i solchi dell'arte.

LUCIA GHIONNA è nata a Lecce dove vive e lavora: insegna presso l' Accademia di Lecce nel corso di DECORAZIONE. Oggi è anche Docente del corso di MOSAICO nella stessa istituzione.

Ha partecipato a rassegne d'Arte ed a Mostre collettive dove si è distinta anche tra artisti di fama internazionale.Negli ultimi anni ha curato la Mostra Itinerante "EMERGENZE IN CAMPO" -2005-2010 promossa dalla cat. di DECORAZIONE dell' Accademia di Belle Arti di Lecce, collaborando con colleghi artisti come Sergio Nannicola e Giuseppe Lisi in varie sedi espositive



Via Adda - Lecce - Info: 0832.391862- 339.56.07.242 - 347.08.51.926

lealidipandora@libero.itwww.lealidipandora.com- http://www.facebook.com/leali.dipandora







Ambra Biscuso
info: 0832 391862/ 339 5607242

Fliaci travestiti da poeti

burocrati arroganti, 

pedanti imbonitori

siete voi i vessilliferi: 

portatori d'insegne sbiadite.

L'esser poeti non è un vanto.

E' solo un vizio di natura.

Un peso che s'ingroppa

con paura.

E. Montale




giovedì 8 dicembre 2011

ARTE IN DIRETTA: 15 dicembre_Conferenza Georgia O'Keeffe




ARTE IN DIRETTA
www.arteindiretta.it

martedì 6 dicembre 2011

Vinci 30 biglietti per l'Anteprima del balletto “Excelsior” al Teatro alla Scala di Milano

Project Malawi, in partnership con Teatro alla Scala - LaScalaUNDER30, mette a disposizione 30 biglietti gratuiti per assistere a un evento straordinario sostenendo le attività di aiuto al Malawi.

Se hai meno di 30 anni, puoi essere il vincitore di uno dei 30 biglietti per l'Anteprima del balletto “Excelsior” al Teatro alla Scala di Milano il 18 gennaio 2012 alle ore 20.00.

Per partecipare, basta andare sulla pagina Facebook di “Project Malawi e LaScalaUNDER30” (http://www.facebook.com/projectmalawiunder30) e rappresentare la propria idea di progresso sociale.

Tra tutti i progetti caricati tra il 6 dicembre 2011 e il 9 gennaio 2012, i più votati vinceranno i 30 biglietti messi in palio per l’Anteprima del Balletto.

Excelsior

Mentre si profila all’orizzonte il nuovo secolo “tecnologico”, nel 1881 il sipario della Scala si apre per la prima volta su Excelsior che celebra il trionfo della Luce e della Civiltà sull’Oscurantismo. Dopo dieci anni dalle ultime rappresentazioni, il “ballo grande” torna in scena alla Scala e inaugura la stagione 2011/2012 con il balletto-simbolo dei fasti di un’epoca.
Al suo debutto nel 1881 Excelsior ebbe una folla di interpreti, oltre 500 comparse, e un successo strepitoso: solo nella prima stagione oltre 100 repliche, una serie interminabile di rappresentazioni in Italia e in tutta Europa, fino alla Russia e alle due Americhe.

Project Malawi

Project Malawi è programma nato nel 2005 per iniziativa di Intesa Sanpaolo e Fondazione Cariplo con lo scopo di contribuire nel lungo periodo al rilancio economico e sociale di uno dei 15 Paesi più poveri del mondo e maggiormente colpiti dall’epidemia di AIDS, in cui l'aspettativa media di vita è tra le più basse di tutta l'Africa, il 15% della popolazione è sieropositiva e 11 bambini su 100 nascono contagiati.

Project Malawi si basa sulla collaborazione tra grandi ONG operanti nel Paese e il Governo locale, come chiave per un processo sostenibile e durevole. L’Obiettivo è creare una barriera all’AIDS partendo dalla prevenzione della trasmissione del virus tra madre e figlio e affiancare all’azione sanitaria l’intervento integrato dei partner operativi del progetto nelle rispettive aree di competenza: nutrizione, assistenza agli orfani, prevenzione, sviluppo locale.
Per saperne di più www.projectmalawi.com.

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