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Arte e Cultura

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martedì 10 maggio 2011

GLI IRRIPETIBILI ANNI '60. Dialogo tra Roma e Milano. Roma, Museo Fondazione Roma, Palazzo Cipolla



Arthemisia Group / 10 maggio 2011


GLI
IRRIPETIBILI
ANNI '60
Un dialogo tra Roma e Milano


a cura di Luca Massimo Barbero




10 maggio - 31 luglio 2011
Roma, Museo Fondazione Roma, Palazzo Cipolla


Emilio Tadini, La camera afona, 1969 - acrilici su tela, cm 200 x 240
Giorgio Marconi, Milano

COMUNICATO STAMPA

Dopo lo straordinario successo della mostra Edward Hopper, prosegue la fortunata partnership culturale tra la Fondazione Roma e il Comune di Milano – Cultura e Palazzo Reale con una grande esposizione che rende omaggio a una stagione artistica irripetibile, quella sviluppatasi tra la fine degli anni Cinquanta e la metà degli anni Settanta, tra Roma e Milano.

La mostra "Gli irripetibili Anni '60. Un dialogo tra Roma e Milano" intende raccontare il ruolo fondamentale delle interazioni culturali tra Roma e il capoluogo lombardo in questo periodo, individuando in esse l'epicentro creativo delle nuove sperimentazioni e ricerche al di là dell'arte codificata.
 
L'esposizione, a cura di Luca Massimo Barbero, sarà ospitata nelle prestigiose sale del Museo Fondazione Roma, Palazzo Cipolla, dal 10 maggio al 31 luglio 2011 e successivamente si trasferirà a Milano dal 7 settembre al 20 novembre 2011 negli spazi espositivi di Palazzo Reale.

La mostra, promossa dalla Fondazione Roma e realizzata in collaborazione con il Comune di Milano – Settore Cultura, Palazzo Reale e con la Fondazione Marconi, è organizzata dalla Fondazione Roma - Arte - Musei con Arthemisia Group.

"Con questa mostra - afferma il Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele, Presidente della Fondazione Roma - vogliamo rappresentare al grande pubblico quello che fu un momento di svolta nella cultura artistica del nostro Paese, un decennio di ricerche d'avanguardia che ha avuto nella scena creativa romana e milanese degli Anni Sessanta il proprio epicentro. In quegli anni, infatti, Roma e Milano erano grandi città-laboratorio, dove la vitalità di una società in rapida evoluzione economica e culturale trovava la sua espressione visiva in una scena artistica creativa, dinamica e in grado di recepire e offrire progetti di valenza internazionale. Abbiamo voluto raccontare questo periodo attraverso una mappatura delle energie creative, dell'attività delle gallerie, delle occasioni promosse dalle istituzioni pubbliche, delle proposte dei nuovi gruppi sperimentali attivi in quegli anni, tra quadri e sculture, passando dalla tabula rasa del monocromo alla sperimentazione optical e cinetica, dal Nouveau Réalisme alla Pop Art. Questa mostra, dunque, restituirà l'immagine vitale e propositiva di un periodo recente della nostra storia culturale e consentirà di conoscere l'attività dei grandi artisti di quell'indimenticabile periodo".
In mostra sono presenti oltre 170 opere di artisti quali Lucio Fontana, Alexander Calder, Gianni Colombo, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Alighiero Boetti, Luciano Fabro, David Hockney, Yves Klein, Franz Kline, Piero Manzoni, Fausto Melotti, Man Ray, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Günther Uecker, Roberto Crippa, Gianni Dova, Arman, Enrico Baj, Lucio del Pezzo, Giulio Paolini, Osvaldo Licini, Giò Pomodoro, Giuseppe Uncini, Franco Angeli, Tano Festa, Valerio Adami, Emilio Tadini, Giuseppe Bertini.
Le opere provengono dalla prestigiosa Fondazione Marconi di Milano e da importanti istituzioni tra le quali la Fondazione Lucio Fontana di Milano, il MART di Trento e Rovereto, la Fondazione Piero Manzoni di Milano, la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello, The Berardo Collection di Lisbona, la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, la Galleria Civica d'Arte Moderna di Spoleto e il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid.

Dopo il 1945, con la fine della Seconda Guerra Mondiale, l'Italia comincia a risvegliarsi dal ventennio fascista. L'intero Paese da una parte continua a patire le conseguenze delle distruzioni causate dalla guerra e dall'altra comincia ad assaporare gli agi del benessere che avrebbero da lì a poco portato al boom economico. Il "miracolo economico" dovuto ai profondi rivolgimenti vedrà il suo apice proprio tra il 1958 e il 1963. In questi anni Roma vive una esaltante stagione in cui la cultura di massa incide non solo nel contesto socio-culturale, ma anche in quello urbanistico e relativo ai codici della creatività e della comunicazione contemporanea. Milano invece - dove tutto era più estremo ed evidente - diventa la città che incarna dai tempi del Futurismo di inizio secolo i valori della modernità.
Mentre Roma implode artisticamente diventando centro propulsivo della scena artistica nazionale, Milano è vista come il centro dell'Avanguardia Internazionale in cui prendono forma movimenti e tendenze.
Poli di una creatività antagonista e complementare, le due città si ritrovano negli anni sessanta protagoniste di quella civiltà dell'immagine destinata a determinare il futuro.

È proprio in questi anni che operano e si sviluppano alcune importanti gallerie d'arte: a Milano la Galleria Apollinaire di Guido Le Noci, il Salone Annunciata di Carlo Grossetti, la Galleria dell'Ariete di Beatrice Monti, la Galleria Blu di Peppino Palazzoli, la Galleria Milano di Carla Pellegrini, la Galleria Lorenzelli, lo Studio Marconi e la Galleria del Naviglio di Carlo e Renato Cardazzo (che tra 1955 e 1960 hanno avuto come loro sede romana la Galleria Selecta). Nella capitale operano già altre note gallerie come L'Obelisco di Irene Brin e Gaspero del Corso, La Tartaruga di Plinio De Martiis, La Salita di Gian Tommaso Liverani, L'Attico di Bruno e poi Fabio Sargentini.

Una particolare attenzione sarà dedicata in mostra all'attività dello Studio Marconi come uno dei principali centri di innovazione dell'epoca: inaugurato nel 1965 a Milano da Giorgio Marconi, lo Studio infatti era uno dei luoghi d'incontro prediletti dalle personalità artistiche e culturali di spicco di quegli anni.

Alla fine del percorso espositivo una speciale sezione audiovisiva multimediale a tre canali su grandi schermi aiuterà il visitatore attraverso la proiezione di immagini, video, filmati ed interviste inediti, a rivivere il clima effervescente di quel periodo mettendo in relazione le arti visive con altri settori della cultura strettamente correlati ad esse, come la letteratura, il teatro, il giornalismo, la fotografia, la cronaca, il design e la moda.



Catalogo Skira

Orari
tutti i giorni dalle 10 alle 20
lunedì chiuso
(la biglietteria chiude un'ora prima
)

Sito internet
www.fondazioneromamuseo.it

Informazioni e prenotazioni
T +39 06 39967888
(da  lunedì a venerdì 9.00 – 18.00, sabato 9.00 – 14.00)
www.pierrecicodess.it

Costo biglietti comprensivo di audioguida
Intero € 10,00
Ridotto € 8,00
Scuole € 4,50



Uffici Stampa
Arthemisia Group
Ilaria Bolognesi
ib@arthemisia.it - M +39 393 9673674
Adele Della Sala 
ads@arthemisia.it - M +39 345 7503572
press@arthemisia.it - T +39 02 6596888
 

Catalogo Skira
Lucia Crespi
T +39 02 89415532 - T +39 02 89401645
lucia@luciacrespi.it


lunedì 9 maggio 2011

Raffaele Autunnale, Dans la fleur du desert, mostra personale a cura di Sabrina Falzone




RAFFAELE AUTUNNALE
Dans la fleur du desert
Personale d'Arte Contemporanea

Vernissage: Mercoledì 15 Giugno alle ore 18,30
In mostra fino al 4 Luglio 2011
Ingresso libero
Orario di visita: da martedì a venerdì dalle 16:00 alle 19:00; sabato 10:00-12:00;
chiuso lunedì e festivi
Curatrice: Sabrina Falzone
Presso: Il Borgo – Sabrina Falzone Gallery


Il 15 giugno, nell'esclusivo scenario delle antiche corti milanesi dei Navigli, sarà inaugurata la personale di Raffaele Autunnale dal titolo "Dans la fleur du desert", a cura del critico e storico dell'arte Sabrina Falzone, che presenterà in anteprima la recente produzione artistica del pittore leccese, dal linguaggio straordinariamente rinnovato.
L'autore pugliese mostrerà una serie di dipinti inediti, che denotano un ritorno alla pittura figurativa e all'impiego dei pigmenti naturali.
Il percorso espositivo metterà in luce le ancestrali correlazioni tra la primordiale vitalità dell'universo femminile e la sua evoluzione odierna, indagando le sue differenti manifestazioni culturali tra la società occidentale e le terre d'Oriente.
Nella ricerca pittorica di Autunnale la sensualità diviene lo stemma di un'analisi universale dell'esistenza umana, la cui iconografia varia a seconda del luogo e dell'epoca, tracciando non tanto un'eterogenea fisionomia storica o geografica, quanto piuttosto le fondamenta per una valorizzazione dell'imago feminae e delle sue significazioni iconologiche.
Il fiore del deserto non è altro che la metafora della purezza della passione nel deserto della ragione, enfatizzata dall'utilizzo dei pigmenti nel linguaggio pittorico di Raffaele Autunnale.
Il titolo della mostra è in francese perché Autunnale, seppure sia nato a Spongano (Lecce) nel 1951, ha trascorso la sua infanzia e il periodo della formazione a Parigi, città dove ha seguito tutti i suoi studi superiori dall'Ecole des Beaux Arts all'Ingegneria Informatica, successivamente a delle influenti esperienze professionali. Il sentiero della vita lo ha condotto in Italia continuando ad esprimere la sua attività artistica tra Italia e Parigi. L'esposizione sarà visitabile fino al 4 luglio.




Presso: "Il Borgo" Sabrina Falzone Gallery
C.so San Gottardo 14, Milano (MI)
Info: tel. 02.91532183
www.autunnaleart.it

Direzione Artistica: Sabrina Falzone
Relazioni esterne: Sanja Kocman
info@sabrinafalzone.info

MOSTRA DATEMI UN SEGNO_ARTISTI PER LA LILT, RIVODUTRI 12 MAGGIO

COMUNICATO STAMPA 

Giovedì  12 maggio 2011 dalle ore 19.00 si terrà presso la Tenuta Due Laghi, Loc.Campigliano 29, Rivodutri (Ri), una serata benefica a favore della LILT, Lega Italiana per la Lotta ai Tumori. La manifestazione è promossa dalla Sezione Provinciale di Rieti della LILT, organizzata in collaborazione con Studio7.it, con il Patrocinio del Comune di Rivodutri comprende la mostra d'arte contemporanea DATEMI UN SEGNO_ARTISTI PER LA LILT, composta dalle opere messe a disposizione da sei artisti italiani di rilievo nazionale – Stefano Bergamo, Arianna Bonamore, Daniela Caciagli, Valentina Crivelli, Massimo Falsaci e Raffaella Simone - per la raccolta fondi. 

L'opera di Stefano Bergamo è un 'frammento' della serie 'On the road', ispirata al capolavoro di Kerouac, ma che l'artista interpreta come un viaggio nell'inferno congestionato del traffico contemporaneo. Uno sguardo cinico ed impietoso, che contrappone idealmente quei tratti che contraddistinsero lo stile di vita e di pensiero della beat generation, con la sua ricerca di autenticità ed appartenenza, al fallimento della propria generazione che sembra osservare e subire il mondo ed i suoi accadimenti con inerzia e rassegnazione, incapace di raccogliere ed affrontare le nuove sfide poste dall'evolversi delle società, incapace di ribellarsi e reinventarsi, prigioniera di sentieri già tracciati e di modelli precostituiti. Sono sempre i fili il mezzo attraverso cui Arianna Bonamore esprime pittoricamente il frutto di una lunga ricerca artistica che, da un lato affonda le sue radici nello studio della mitologia classica e, dall'altro, è il risultato di un profondo, personale percorso introspettivo. Arte e filosofia, inquietudine e femminilità: tutto si intreccia, nelle opere di questa artista, in un'alchimia di forme e colori che costringe lo spettatore a procedere per diversi livelli di lettura e di emozione. Daniela Caciagli espone due opere dedicate al viaggio. Comunque lo si intenda, l'esperienza del viaggio, reale, virtuale, spirituale o filosofico, amplia gli orizzonti, arricchisce l'esistenza e concorre a formare quel bagaglio di ricordi, riflessioni, confronti che, sedimentato e rielaborato, costituisce il vissuto unico di ogni individuo. Valentina Crivelli espone quattro ritratti. Scrive l'artista: "dipingo solo quello che è reale. È reale solo quello che può essere visto. Dunque, io esisto solo se qualcuno mi guarda e tiene gli occhi su di me. Dipingere è il modo in cui mi autorizzo a chiedere di essere guardata. e moltiplicare questa possibilità. semplicemente." Quattro tele, quattro frammenti, in cui lo sguardo dell'artista e dell'osservatore si incontrano attraverso l'opera. Sono le architetture urbane le protagoniste dell'opera di Massimo Falsaci. Il paesaggio urbano, con i suoi monocromatismi, le sue linee perfettamente dritte, le forme squadrate dei palazzi, diventa la tela bianca su cui Falsaci stende i suoi colori, esaspera i toni, sottolinea la luce; il rigore dell'architettura si arricchisce della morbidezza del colore, l'artista ri-inventa la sua città, personalizza, come fa idealmente ognuno di noi, lo spazio che lo circonda. Intervenendo e modificando virtualmente il paesaggio, Falsaci sottolinea la necessità di trasformarsi da fruitore passivo a creatore attivo del proprio ambiente. L'opera di Raffaella Simone è una sintesi della ricerca e dell'analisi di miti, leggende e  simboli rielaborati in chiave artistica contemporanea come scrive Augusta Venanzi: 'L'arte per Raffaella è una pratica alchemica. La superficie del quadro il luogo della sua alchimia. Nei suoi lavori emerge il valore dell'immagine come simbolo e della scrittura come corpo, fisicità materia dell'opera. La scrittura è la sua pittura. Le opere si scrivono e per scriverle l'artista mette insieme frammenti di altre storie…'

Scheda tecnica

 

Titolo    Datemi un segno_Artisti per la LILT

A cura di Barbara Pavan

          Artisti Stefano Bergamo, Arianna Bonamore, Daniela Caciagli, Valentina Crivelli, Massimo Falsaci, Raffaella Simone

          Performers Trio Dexter ( Alessandro Petrucci, Maurizio Ruggeri, Luca Venzano)

        Date  12 maggio 2011

        Sede evento  Tenuta Due Laghi

        Loc. Campigliano 29 – Rivodutri (Ri)

        Tel.0746.685206 – mob.347.7705131

Orari    ore 19-24

          Info LILT Lega Italiana per la Lotta ai Tumori - Sezione Provinciale di Rieti  - Via Flavio Sabino 25, 02100 Rieti, tel. 0746.205577 mail legatumoririeti@libero.it

Catalogo in mostra 

sabato 7 maggio 2011

Mostra collettivo r-EVOLution: Next Stops Bologna e Milano



Mostra itinerante"r-EVOLution – d'you know what I mean": Next Stops Bologna (9 maggio-30 novembre) e Milano (19-24 maggio)

Il viaggio itinerante per l'Italia di r-EVOLution continua.. dal 9 maggio al 30 novembre si sposterà, infatti, prima nel cuore del centro storico di Bologna, al Nu-Lounge, in via dei Musei 6 (Inaugurazione 9 Maggio: dalle 19:30 alle 2:30; Orari Mostra: tutti i giorni, da lunedì a domenica, dalle 17:00 alle 02:30, Ingresso Libero), poi dal 19 al 24 Maggio, r-EVOLution esporrà a Milano, presso lo Spazio Concept, in via Forcella 7 (Inaugurazione sabato 21 Maggio, all'interno della serata Mix Up, dalle 19:00 alle 2:00; Orari Mostra: giovedì 19, lunedì 23 e martedì 24, dalle 16:00 alle 19:30, Domenica Chiuso. Ingresso Libero).

Il locale bolognese Nu-Lounge appartiene all'ultima generazione dei luoghi di ritrovo di tendenza. Un mix sapiente tra lo stile minimal newyorchese e il calore dell'accoglienza bolognese. E dietro tanto glamour, design d'avanguardia e cura dei particolari, vi è la passione, il tempo e la cura nel promuovere eventi culturali, performance e mostre d'arte.

Lo Spazio Concept di Milano è una location concepita come centro Polifunzionale, nata con l'idea di fungere da recipiente ideale per ogni manifestazione Artistica e Culturale, al fine di coniugare differenti forme d'aggregazione conviviale che abbiano quale comun denominatore l'amore per l'Arte, la Musica e la Cultura.

In linea con questa filosofia, infatti, sabato 21 maggio, all'interno della serata Mix Up, organizzata dallo Spazio Concept e da Toylet Magazine, il collettivo r-EVOLution parteciperà attivamente con delle performance live painting di alcuni degli Artisti in Mostra, intervallate e supportate dall'intrattenimento musicale del dj-set di Kosmi (dj resident della serata CAROUSEL, presso il Tunnel Club di Milano, ha suonato al MiAmi 2008, MTV DAY 2008, al Love Festival in Serbia, alla Festa della Musica Milano con Claudio Coccoluto e alla Santeria di Milano; con Mark B e Michele Wad Caporosso ha creato il progetto WCHT e l'etichetta Wcht Out Records) e non solo.
Infatti, la kermesse artistica  sarà arricchita dalla performance live del gruppo di supporto Mercury Drops (diventato punto di riferimento nel panorama musicale italiano indie-rock, grazie al loro disco d'esordio"Love Is The End") e dal concerto della band Orange, capitanata dal suo cantante Nongio (alias Francesco Mandelli), attore e veejay di Mtv, reduce dal successo del nuovo album Rock The Mocassins e del tour sold-out in tutta Italia, creando, cosi, nelle due sale dello Spazio Concept, una serie spettacolare di Eventi nell'Evento.

Rivoluzionari, idealisti, portatori di cambiamento. Questi sono i dieci artisti r-EVOLution. Dieci modi. Dieci visioni. E una mostra sola. Il ritratto del mondo attraverso la fotografia, l'installazione e la pittura. 10 persone che condividono un unico scopo: dare un nuovo significato alla parola rivoluzione.

Dalla fotografia surreale ed evocativa di Matteo Suffritti e Francesco Laera ai video ossessivi di Francesca Lolli, dalla pittura iper-realista e iper-illuminata di Manusch Badaracco e Alessandro Minoggi a quella cupa e riflessiva di Linda Ferrari, Il percorso tra le basi dell'essenza  e dell'esigenza umana "Amore, Fame, Fede" di Alan Zeni, i particolari materiali creativi usati da Manu Zuccarotta, la pittura di Mr. G., che si concentra sulle potenzialità delle immagini e, infine, quella di Mattia Barf Carne, sull'apparenza e sulla superficialità dell'individuo.

L'originalità di raccontare uno spaccato della società odierna, nel bene e nel male, con tutte le sue contraddizioni, pregi e difetti e il coraggio di rappresentare la realtà per quello che è, senza filtri e censure, che sa essere schietta, cruenta e complicata ma, allo stesso tempo, anche dolce, buona e disarmante.
Il desiderio di porsi delle domande senza alcuna pretesa di trovare una verità assoluta, ma soltanto di fermarsi e riflettere su tutto ciò che ci circonda, lasciando la mente libera di intraprendere questo lungo viaggio introspettivo.

TIMING indicativo della serata di Inaugurazione 21 maggio:

19:00 inizio evento con aperitivo e musica di sottofondo 20:00 - 20:30 performance videoinstallazione "Ossessione" di FRANCESCA LOLLI
20:30 - 21:00 prima parte performance live painting "The hate brigade" di MR G.
21:00 - 21:30 performance live painting "Il ritratto di Dorian" di LINDA FERRARI
21:30 - 22:00 seconda parte performance live painting "The hate brigade" di MR G.
22:00 - 22:30 concerto Mercury Drops
22:30 - 23:30 concerto Orange
23:30 - 24:00 performance live painting "Barf Graffiti" di MATTIA BARF CARNE
24:00 - 02:00 live dj-set di Kosmi & conclusione Evento

Mostra "r-EVOLution – d'you know what I mean", presso Spazio Concept, via Forcella n.7, Milano (Ingresso Libero).
Orari Mostra: dalle 16:00 alle 19:30: giovedì 19, lunedì 23 e martedì 24 e dalle 19:00 alle 2:00: sabato 21 Maggio (all'interno della serata Mix Up), Domenica Chiuso.

Mostra "r-EVOLution – d'you know what I mean", presso Nu-Lounge, via dei Musei 6, Bologna. Inaugurazione, 9 Maggio dalle 19:30 alle 2:30.
Orari Mostra: tutti i giorni, da lunedì a domenica, dalle 17:00 alle 02:30 (Ingresso Libero).

Inoltre, ricordiamo che il viaggio di r-EVOLution non finisce qui... in autunno sarà a Casale Monferrato e, per concludere l'anno in bellezza, a dicembre sbarcherà a Venezia.

Vi aspettiamo numerosi!

Contatti:
r-EVOLution: Web: www.anonimartisti.it,
Mail: anonimartisti@gmail.com
Nu-Lounge: Web: www.nu-lounge.com,
Mail: info@nu-lounge.com



--
Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

Mostra Primo Formenti "raccontando.." 19 maggio 2011




"raccontando.."

Primo Formenti

Vernissage Giovedì 19 Maggio 2011 dalle 18:30

con la presenza dell'artista

presso

Collezionando Gallery - Via Monti di Creta 55 - Roma
Tel. 06 6624970 - Cell. 338 7375137




venerdì 6 maggio 2011

Fabio Mordeglia: Il tempo dell' infinito a Pisa



Fabio Mordeglia
IL TEMPO DELL'INFINITO
Mostra Personale di Pittura
dal 7 al 18 maggio 2011
Vernissage: Sabato 7 maggio ore 18
Orari di apertura: martedì-sabato ore 10,00-12,30 / 16,30-19,30; chiuso lunedì e festivi;
sabato e domenica su appuntamento
Ingresso libero
Presso: Centro Arte Moderna di Pisa



La ricercata pittura materica di Fabio Mordeglia approda in Toscana a partire dal 7 maggio, giorno in cui sarà inaugurata la personale dell'artista albisolese nella suggestione monumentale del centro storico di Pisa.
Ventidue opere di Mordeglia saranno esposte al Centro Arte Moderna in un affascinante percorso di allestimento, che metterà in luce i tratti salienti e le peculiarità dell'autore ligure evidenziandone la sfera percettiva: la materia e il colore sanno i protagonisti indiscussi di questa mostra.
Le contrapposizioni tonali, su cui sono impostate le opere di Mordeglia, conferiscono, infatti, particolare risalto agli aspetti cromatici della pittura, valori visivi sorretti da un tessuto d'inconsce astrazioni ed enigmatiche sintesi intellettuali. Ma non lasciatevi ingannare dalla semplicità con cui Fabio Mordeglia dipinge. L'essenzialità non è altro che il vessillo di uno spirito ben più complesso di ciò che immaginiamo, uno spirito che abbraccia una personalità poliedrica libera da schemi e condizionamenti culturali e sociali. La mostra è visitabile fino al 18 maggio.


Presso:
CENTRO ARTE MODERNA
Lungarno Mediceo n.26, 56127 - PISA
Info: Tel. 050542630
Info: www.fabio-mordeglia.it

Ufficio Stampa:
Sabrina Falzone
info@sabrinafalzone.info

giovedì 5 maggio 2011

Paul Klerr "untitled architectures" - Studio Briguglio Morales


STUDIO D'ARCHITETTURA BRIGUGLIO MORALES

 

 

 

Paul Klerr

untitled architectures

opere inedite per inedite letture

a cura di

Fabio Briguglio

 inaugurazione giovedì 12 maggio 2011 ore 18

 

La mostra untitled architectures, che inaugura gli spazi rinnovati e l'attività espositiva dello Studio d'Architettura Briguglio Morales, rivolto alla sperimentazione ed essenzialmente fondato sulla interazione tra arte e architettura, propone una nutrita serie di opere inedite di Paul Klerr, ponendole in relazione a verosimili scenari richiamati dalla dirompente ed organica fisicità delle opere stesse.

Gli altorilievi in cartapesta dello scultore d'origine americana riportano ad una dimensione spaziale estremamente dinamica e frammentaria, eterogenea e ricca di aggettivazioni cromatiche, in cui l'articolata compresenza di geometrie essenziali e di superfici scabre rimanda a contesti naturali antropizzati e costituisce un ideale tramite per la materializzazione di straordinari paesaggi interiori.

Paesaggi visionari eppure plausibili, resi idealmente accessibili e praticabili da un'animazione video scaturita da un serrato e proficuo confronto tra lo Studio e Paul Klerr, che attraverso l'immateriale fisicità di un modello virtuale, svincola la percezione delle opere dai loro limiti dimensionali e la rapporta alla scala umana per proiettare lo sguardo dello spettatore nel vivo della materia, proponendo percorsi visivi articolati ed alternativi alla fissità di una visione frontale e statica.

Il senso del movimento, potenziale o reale che sia, è d'altro canto una costante imprescindibile nelle opere dello scultore. Un movimento come instabilità latente, insita nella spiazzante precarietà d'equilibrio tra le parti che sembra sfidare la gravità, oppure illusorio, generato dalla mutevolezza delle ombre al variare dell'incidenza luminosa, o addirittura effettivo, quando determinato dalle molteplici possibilità combinatorie degli elementi incernierati o mobili.

Nelle loro diverse declinazioni espressive, facendo leva sulla trasparenza del vetro, sulla prepotenza degli aggetti, sulla capacità inclusiva delle superfici specchianti e sulla reale possibilità di adattamento delle parti mobili, le opere si aprono alla casualità, al gioco e all'interazione dinamica con lo spettatore e con il contesto che le accoglie, ma senza armonizzarsi con esso e mantenendo sostanzialmente inalterato il carattere di autoreferenzialità espressiva che le contraddistingue.

Autoreferenzialità che è alla base di un processo realizzativo del tutto indifferente alla logica compositiva, in cui materia, forma e colore si manifestano nel tempo simultaneo dell'impeto creativo, senza alcun rapporto gerarchico, di propedeuticità o di reciproca dipendenza.

Così, assecondando la vocazione dinamica degli ambienti lavorativi, le opere si inseriscono nello studio senza alterarne gli equilibri e l'assetto operativo, sottolineandone la peculiare propensione all'interazione dinamica e alla trasversalità disciplinare.

 

Oltre al video in HD, realizzato dallo Studio d'Architettura Briguglio Morales in stretta collaborazione con Paul Klerr, la mostra presenta dell'artista otto recenti altorilievi policromi di medie e grandi dimensioni, una serie inedita di dieci micro sculture di carta realizzate negli anni '80, tre sculture in legno, peperino e metallo, tre mobiles in legno, vetro e cartapesta e alcuni disegni recenti.

 

Studio d'Architettura Briguglio Morales

Piazza Antonio Mancini, 4 scala G int. 4  ROMA  tel. +39 06 64520232   -   www.brigugliomorales.it

 

fino al 10 giugno 2011   -   da lunedì a venerdì ore 10.00 - 18.30




mercoledì 4 maggio 2011

Camilla Bernardinetti WOMEN AT WORK. RIVODUTRI (RI), 21 MAGGIO 2011

Si apre sabato 21 maggio 2011 dalle ore 19.00 alla Tenuta Due Laghi, Loc.Campigliano 29, Rivodutri (Ri), nell'ambito della rassegna annuale di arte contemporanea ExArte #2, la mostra WOMEN AT WORK, promossa da Studio7.it e curata da Barbara Pavan. 

Secondo appuntamento con questa rassegna d'arte contemporanea tutta al femminile, che presenta e mette a confronto ogni volta il lavoro di ricerca di quattro artiste. In mostra in quest'occasione, le opere di Camilla Bernardinetti, Daniela Caciagli, Valentina Crivelli, Eliana Frontini 

Camilla Bernardinetti presenta una serie di scatti in cui i gesti sono immortalati nell'istante in cui si manifestano. Il movimento non è interrotto e le figure si perdono nel loro moto. Il colore si sporca e si mescola per ricreare le atmosfere e le emozioni proprie del mondo del teatro. Le foto rimangono sospese come a dover concludersi da un momento all'altro. La ricerca fotografica di questa giovane artista ternata pone al centro non l'azione ma il suo svolgersi, lasciando negli occhi di chi guarda libertà di interpretazione.

Daniela Caciagli espone una serie di opere dedicata al viaggio. Comunque lo si intenda, l'esperienza del viaggio, reale o virtuale, amplia gli orizzonti, arricchisce l'esistenza e concorre a formare quel bagaglio di ricordi, riflessioni, confronti che, sedimentato e rielaborato, costituisce il vissuto unico di ogni individuo.

C'è una poesia del quotidiano che, travolti dalle contingenze pragmatiche delle nostre vite, ci ostiniamo ad ignorare. Presi nel turbine vorticoso di un tempo che consideriamo infinito, o che non consideriamo affatto, dimentichiamo che ogni giorno è un miracolo che ci viene regalato. Sospesi, quasi in attesa di un'avventura o di un'occasione che tarda ad arrivare, non vediamo che ogni istante che trascorre è una tessera di quel puzzle complesso e entusiasmante che è la nostra vita, che comunque la si osservi è già, per sua stessa natura, la più grande delle avventure. Ci vuole, allora, l'acuta sensibilità di un'artista del calibro di Valentina Crivelli che, ritraendo un attimo qualunque, di un giorno ordinario della vita di chiunque, o un gesto comune, compiuto migliaia di volte, ci garantisce quella distanza emotiva e psicologica necessaria a restituirci, attraverso l'immortalità di un'opera d'arte, la capacità di scoprire la nobiltà della normalità, la verità del 'qui e ora' autentico, lontano dai filtri patinati, dalle vite videoregistrate, filmate, mediate.   

Sono fotografie ritoccate con pennarello nero e cucite con filo da sutura le opere presentate da Eliana Frontini in questa mostra. Cucire, scarificare, far male per curare. Edifici che terminano la loro vita. La natura compie il suo corso. Edifici, case come contenitori di anime. Proseguimento naturale del lavoro della Frontini sugli angeli cuciti, in cui l'artista congelava l'urlo tacito del mondo, e proseguimento altrettanto naturale dell'opera, 25 aprile 2007, dove ha operato e cucito un suo ritratto eseguito con l'autoscatto, seguendo gli stessi segni degli sciamani del Mozambico, paese dove la Frontini ha vissuto in gioventù, che, appunto, scarificano per guarire.

Scheda tecnica

 

Titolo   Women at work

A cura di  Barbara Pavan

        Artisti Camilla Bernardinetti, Daniela Caciagli, Valentina Crivelli, Eliana Frontini

        Date 21 maggio – 10 luglio 2011

        Sede espositiva Tenuta Due Laghi

        Loc. Campigliano 29 – Rivodutri (Ri)

        Orari giov-sab ore 12-15 e 19-22; dom ore 11-15

        Ingresso libero

lunedì 2 maggio 2011

Arte sui Navigli. Al via la seconda edizione


ARTE SUI NAVIGLI
II Edizione
Esposizione Internazionale d'Arte Contemporanea
Dal 3 maggio al 3 giugno 2011

Opening: Martedì 3 Giugno ore 18
Orari di visita: da martedì a venerdì dalle ore 16 alle 19;
sabato dalle 10 alle 12; chiuso lunedì e festivi
Ingresso libero
Presso: Galleria Il Borgo



Dal 3 maggio per la seconda edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte Contemporanea "Arte sui Navigli" il critico e storico dell'arte Sabrina Falzone presenta quindici artisti italiani, che esporranno alla galleria Il Borgo, ubicata in uno dei quartieri più esclusivi di Milano in pieno centro cittadino, a due passi dai Navigli e da Porta Ticinese.
Nel mese di maggio la città di Milano si trasforma nella più grande Galleria d'Arte a cielo aperto d'Italia, ospitando lungo le storiche sponde dei Navigli artisti da tutto il mondo ed offrendo un tradizionale appuntamento per oltre diecimila appassionati d'arte. Inizialmente nata come esposizione spontanea dei pittori della zona, la manifestazione è oggi divenuta uno dei più importanti appuntamenti nel panorama artistico culturale milanese, in cui a fianco ad autori storici vengono lanciati i nuovi talenti dell'arte contemporanea. Per tale occasione dal 3 maggio al 3 giugno 2011 presso la galleria "Il Borgo" sarà possibile ammirare opere d'arte contemporanea caratterizzate da una particolare suggestione cromatica.
Espongono gli artisti Piero Leonardi, Susanna Anna Redaelli, Valenberg, Dam Mor, Laura Zuccato, Dora Marchionni, Francesco Olivieri, Dora Marchionni, Alessandra Manfredini, Niccolò Rossi, Carola Blanco (Caracas), Maricel Paraje (Argentina), Moreno Marzaroli, Venny.
L'esposizione è a tematica libera per consentire agli artisti una maggiore libertà espressiva, cimentandosi in una straordinaria pluralità di soggetti e tecniche artistiche.

Corso San Gottardo 14
20136 Milano
www.sabrinafalzone.info


MOSTRA PERSONALE CRISTIANA PACCHIAROTTI - RIETI 14 MAGGIO 2011

Texture: mostra personale di Cristiana Pacchiarotti 

Studio7 Arte Contemporanea, Via Pennina 19, a Rieti inaugura sabato 14 maggio 2011, alle ore 18.00, la mostra personale di Cristiana Pacchiarotti, Texture, a cura di Barbara Pavan. 

La mostra si compone di una serie di nuovi lavori dell'artista romana: le calzature, soggetto prediletto delle sue tele, subiscono un'ulteriore maturazione stilistica.Fino ad oggi confinato negli spazi dell'unicità il soggetto si fa strada nell'armoniosa confusione di altre molteplici forme. Nella serie delle texture, emerge una sobria rappresentazione del rapporto tra spazio pulsante e soggetto peculiare. Una simbiosi feconda tra movimento e immagini. La serie dei cumuli, nella loro essenzialità rappresentano il divenire quale ineluttabile incontro di inquietudini e contraddizioni. 

La mostra rimarrà  aperta fino al 28 maggio 2011, dal giovedì al sabato con orario 17-20 (altri giorni su appuntamento). 

Cristiana Pacchiarotti, nata a Roma nel 1970, si diploma in arte al I Liceo Artistico di Ripetta a Roma e successivamente si laurea in Architettura a Valle Giulia, presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Attualmente vive e lavora a Roma. Tra le principali mostre recenti: (2011) Rieti, Libreria Moderna, Festival Biennale del Giallo e del Noir, Giallo e dintorni, a cura di Barbara Pavan, con il Patrocinio di Provincia di Rieti, Fondazione Varrone, Sabina Universitas, collettiva, catalogo; Milano, Circuiti Dinamici, Galleria L'Acanto e Galleria Zamenhof, collettiva, Microalquadrato, a cura di Anna Epis e Aldo Torrebruno, catalogo; Cava de' Tirreni (SA), personale, Ceci n'est pas une chaussure, a cura di Monnalisa Salvati; (2010) Anversa (Belgio), Spazio Zzip, Mixed emotion, a cura di Marc Ghinee, collettiva; Roma, Galleria Minima Arte Contemporanea, Untitled, a cura di Costanzo Costantini, collettiva; Rieti, Studio7 Arte Contemporanea, Twelve, a cura di Barbara Pavan, collettiva; Locarno (Svizzera), 36Mazal Contemporary, White, a cura di Barbara Pavan, collettiva, catalogo; Roma, Galleria Minima Arte Contemporanea, La moda dell'invisibile, a cura di Mario Tosto, collettiva ; Donoratico (Li), Galleria Merlino e Galleria Mercurio Arte Contemporanea, Il muro di Merlino, a cura di Gianni Costa, collettiva, catalogo; Torino, Palazzo Bertalazone, Behind, a cura di Barbara Casalaspro, collettiva; Rivodutri, (Ri), Tenuta Due Laghi, Madamadorè, a cura di Barbara Pavan e Luca Arnaudo, con il Patrocinio di Comune di Rivodutri, collettiva, catalogo; Premio Roma : 1° Premio  - mostra collettiva, pubblicazione rivista; Premio Sinestesie: opera selezionata – mostra collettiva, pubblicazione catalogo; Premio Celeste: opera selezionata – pubblicazione catalogo; Premio  Infonopoli "Io e l'altro": opera selezionata – pubblicazione catalogo 

Scheda tecnica: 

Titolo:     Texture

Artisti:     Cristiana Pacchiarotti

            A cura di Barbara Pavan

Inaugurazione:   sabato 14 maggio 2011   ore 18.00

Date:     14-28 maggio 2011

Sede espositiva:   Studio7 Arte Contemporanea

               Via Pennina 19 – 02100 Rieti

Orari:      giov_ven_sab  17-20

GARD Galleria Arte Roma Design: inaugurazione mostra La Materia Ri-Nata II edizione

ESPOSIZIONI COLLETTIVE DI ECO-ARTE 
 
 

 Titolo:    La Materia Ri-Nata  II edizione 2011  " Ottava edizione"

Artisti : Ariela Böhm - Anita Manachino - Annarita Mameli - Letizia Ciccone - ElFo - Francesco  Ferlisi - Alessandro Pomponi - Mariantonia Soncini - MONOS - Stefano Vernillo -  LUfER - CLIVO- Ornella Siciliano - Anna Pichierri 

 Dove:GARD GalleriaArteRomaDesign -

Via  Dei Conciatori 3/i (giardino interno- Metro Piramide) 

Inaugurazione: Martedì 3 Maggio ore 19,30 

Presentazione della rivista digitale: AIDM Art Interactive Digital Magazine n° 0, a cura di Pamela Paola Cento 

Ingresso: Libero 

Patrocinio: Comune Di Roma Municipio RMXI 

Esposizione a cura di: Sonia Mazzoli  

Collaboratrici : Federica Camilloni e Damiana Enea 

Info: 06.5759475 - 340.3884778 - soniagard@gmail.com -  www.galleriagard.com 

La GARD Galleria Arte Roma Design unica realtà romana, situata nell'ex zona del Porto Fluviale tra il Gazometro e la Piramide Cestia, rivolta alla promozione e divulgazione di opere realizzate da artisti emergenti e  design auto-prodotto, realizzato con una particolare attenzione all'eco-compatibile  e all'ecologia, riattesta anche quest'anno il suo impegno per quanto concerne le tematiche ambientali con

l' esposizioni  d'Arte dal titolo "La Materia Ri-Nata"  II° edizione 2011 - nata nel 1999. La mostra evidenzia come l'Arte sia capace di ridare dignità  e nuova vita a quei materiali che spesso vengono scartati, gettati dimenticati da tutti. Una ricerca che vuole debilitare i sensi e portare il fruitore a porsi delle domande, a riflettere, si tratta di un'evento che nasce anche per stimolare e dare un messaggio forte di cambiamento. Evento rivolto alla creatività, all'inventiva e  al rispetto dell'ambiente, dove si presentano opere selezionate, esclusivamente e rigorosamente realizzate con l'utilizzo di materiale di recupero di scarto. Altro scopo importante della galleria GARD è offrire visibilità ai soggetti  che più stentano a portare a conoscenza del pubblico il loro lavoro intellettuale; tra questi ci sono i giovani artisti  il cui lavoro incentrandosi, su teorie di ricerca ed avanguardia, viene spesso isolato dal contesto generale e reso quasi del tutto invisibile al grande pubblico

In esposizione opere di:
 

Ariela Böhm : Nasce e vive a Roma dove, dopo una laurea in Scienze Biologiche e qualche anno di lavoro come ricercatrice presso il laboratorio della professoressa Rita Levi Montalcini, decide di dedicarsi esclusivamente al percorso artistico già intrapreso durante il liceo. Il suo lavoro si evolve trovando nel Raku il materiale e la tecnica che meglio si prestano ad esprimere la sua visione complessa e al contempo essenziale, evidentemente segnata dalla conoscenza profonda del materiale biologico. Questa predilezione non preclude comunque la continua ricerca e lo studio di nuove tecniche. La curiosità e la fascinazione per l'infinita varietà della materia, naturale o artificiale, che prescinde dalla funzione per la quale tale sostanza è stata pensata o si è originata, e l'incessante sperimentazione dei materiali più adatti all'opera che vuole realizzare la portano, in anni più recenti, ad utilizzare il silicone per il ciclo di opere sul moto ondoso. 

Anita Manachino: Nata a Vercelli nel 1975. Trasferita a Torino nel 1989 dove ha completato gli studi nel 2002 all'Accademia di belle Arti, in Scultura.

Ha trascorso dal 2003 al 2007 in viaggiato tra Svizzera, Francia, Spagna e Marocco, lavorando sia per dei progetti grafici, sia realizzando oggetti da poter vendere in viaggio.

Dal 2007 trasferita vicino a Roma fa l'artista e la cameriera. Nell'ultimo anno ha partecipato a diverse esposizioni:  collettiva Acqua alla galleria AcquolinArte a San Marino Romano giugno 2009 - Ritagli di Quotidiano, esposizione Personale al Laboratorio 51, San Lorenzo Roma luglio 2009.  Concorso  PoetArt 2009  -concorso EcoArt 2009 -Festival artistico Ddang  V edizione, Bracciano gennaio 2010 -incursioni per le strade parigine, de la "mendicante" Parigi febbraio 2010 -incursioni per le strade romane, de la "mendicante", Roma aprile 2010 -Intrusioni esposizione personale alla galleria Interno 11, viale Nardini 11/a Capranica (vt) -30x30=Novecento, collettiva a cura di Antonietta Campilongo in via Santa Maria in Monticelli 66 a MostrArti, Roma dal 2 al 9 ottobre 2010 -"mendicante" 2010 dal 6 al 14 novembre, personale a Opera Unica Gallery in via della Reginella 26, Roma

Annarita Mameli: Dott.ssa, da sempre interessata all'ecosostenibilità si specializza nell'utilizzo del cartone fondando "l'atelier del riciclo". Le sue creazioni spaziano dai gioielli di carta e cartone, ispirati alla preziosa filigrana sarda, ai resistenti mobili in cartone riciclato ondulato doppio e triplo, con una tecnica di traverse a incastro studiata e costruita per rendere il mobile resistente a tutte le utilizzazioni. 

Letizia Ciccone: Nata a Formia il 5/9/1972 ha vissuto la sua infanzia e la successiva adolescenza in un piccolo paese della provincia, Itri. Da sempre appassionata d'arte, le piace disegnare e lo fa in ogni momento della giornata, anche solo con una matita e un pezzo di carta. Dai fumetti, agli ambienti che la circondano durante la sua vita, fino al murales che le commissiona la Delegazione CRI di Itri per la sua nuova sede. Nel 1991 si trasferisce a Roma dove si laurea in Biologia e continua con un Dottorato di Ricerca. La passione per l'arte le resta dentro, ma lo studio e poi il lavoro le permettono solo di guardare quella degli altri. Nel 2003 arriva il suo bambino, poi nuovi amici e tra una chiacchierata e un bicchiere di vino accetta di andare a vedere la mostra di Officina Materica e li, in un attimo, ha deciso che era ora di cominciare anche per lei. Diviene allieva di Officina Materica e inizia a "spaccare il legno" e ad esprimere tutta quella passione tenuta dentro da sempre. 

Silvia Millefiorini  ( In arte ElFo): Nasce a Roma. Conseguito il diploma magistrale inizia il percorso di vita iscrivendosi alla scuola per  infermieri,  lavora in questo campo per 10 anni. Nel mentre si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza presso l'Università La Sapienza, conseguendo la laurea, così lascia il suo impiego in ospedale e inizia la Professione di Avvocato presso il Tribunale di Velletri. Dopo 4 anni , la sua passione per i viaggi la spinge per la prima vbolta in Africa precisamente in Kenya, la vacanza diventa una permanenza più lunga , così inizia a collaborare come  Assistan Manager presso diversi alberghi. Nel 2003 si trasferice a Nairobi trascorrendovi 2 anni di disperazione. Nel 2005 parte per l'Australia per 3 mesi dove è ospite di un'amica pittrice, questo viaggio le darà una spinta emozionale e creativa che le cambia la vita. Torna in Kenya e inizia a prendere in mano i pennelli e sceglie come supporti di lavoro scarti della natura (foglie legni corteccie pigne semi) casualmente si imbatte nelle affascinanti corteccie di Bottle Palm ed è amore a prima vista, da allora usa prevalentemente quei supporti che la natura scarta periodicamente. In arte Elfo come acronimo di Ellen Foster protagonista del libro di Kaye Gibbons,nome che aderisce perfettamente al tipo di filosofia adottata nel capo artistico visti i materiali utilizzati "scarti della natura". 

 Francesco  Ferlisi :Francesco Ferlisi nasce in Sicilia nel 1949. Si forma frequentando vari studi artistici e seguendo in    particolare gli insegnamenti dello scenografo RAI Franco Dattilo. Da sempre interessato a tutte le forme di arte figurativa, dopo essersi cimentato nelle diverse tecniche, sceglie tra tutte la pittura ad olio mediante la quale riesce ad elaborare un suo linguaggio. Invitato a concorrere nelle edizioni di prestigiosi premi, Ferlisi si afferma con successo e stabilisce contatti anche con l'estero dove si trovano molte sue opere (Svizzera, Germania, Inghilterra, Canada, Sud Africa, Svezia, Stati Uniti).

Ferlisi vive ed opera a Roma .www.francescoferlisi.com 

 Alessandro Pomponi: Sin da bambino Alessandro ha amato l'arte in tutte le sue manifestazioni. Si può dire che la sua passione sia nata insieme a lui, e già dai tempi del liceo artistico ha iniziato a distillare il suo pensiero, identificando  nell'arte contemporanea il logico e promettente rinnovamento dell'arte antica. In modo aperto e creativo ha affinato nel tempo la sua naturale sensibilità, mescolando culture ed epoche. Nascono le sue passioni: il "primitivo" (come collezionista di arte tribale), l'"espressione creativa dell'essere umano moderno e contemporaneo" (come collezionista di arte pittorica) e l'"antico" (come collezionista di antichi biglietti da visita). Tali influenze, insieme al gusto di rileggere controcorrente le tendenze contemporanee, lo hanno portato a sintetizzare, guardando sempre oltre, una visione artistica originale. Egli è stato un precursore di quella che oggi è diventata una cultura condivisa e di tendenza: il riuso o riciclo dei materiali. Mantenendo sempre un attento legame con il passato, ha coltivato per molti anni la sua visione limpida e moderna, presentandosi al pubblico solo nel 2008 a esibire le sue "accumulazioni" e quindi a proporre le proprie idee. 

Mariantonia Soncini: Nasce a Parma il 01\04\1953. Ottiene la maturità classica presso il liceo G.D.Romagnosi di PR.FrequentaScienze Matematiche e Biologiche dell'università,ma a pochi esami dalla laurea si ritira. Inizia a dipingere e diventa attivista in varie ass.ambientaliste. Nel 2000 consegue il diploma di tecnico ambientalee nel2009 ,dopo cinque lunghi anni di scuola serale ,si di Ploma Maestra d'Arteall'Istituto di Belle Arti P.Toschi di Parma. La passione e la ricerca ecologista insiemeall' intento di denuncia sociale,sono il supporto per lo sviluppo delle sue opere.Una corsa attraverso i problemi ambientalisti,ma principalmente la sperimentazione " informale" di tutte le materie,la loro trasformazione sotto sollecitazione e il loro utilizzo alternativo fino all' irriconoscibilità. La conoscenza dettagliata delle varie tecniche e la disciplina necessaria ad affrontare un progetto l'hanno spinta sul cammino dell'Arte. 

Tiziana Monoscalco ( in arte MONOS ): Nasce a Roma nel 1980. Le sue opere rappresentano una pittura descrittiva, di facile e letterale rappresentazione. Ha esposto in diverse gallerie a Roma e all'estero.  

Stefano Vernillo ( in arte il Cartapestaio ): Nasce a Napoli nel 1970 studia presso l'Istituto d'Arte e poi nella scuola per l'incisione di pietre dure e coralli. Durante il suo percorso formativo comincia a scoprire ed esprimere le sue prime tendenze artistiche. Negli anni la sua curiosità naviga verso materiali poco conosciuti e inusuali riscoprendo così la cartapesta macerata. Scoperta che lo porterà con il tempo a soddisfare tutte le sue passioni prima fra tutte la possibilità di creare opere tridimensionali, quadri in cartapesta e tanto altro. Passioni che in venti anni di carriera ha coltivato.

 

Luca Ferraglia ( in arte LUfER ) : Nasce a Langhirano (PR), il 25-06-1962, risiede a Parma. Un lungo viaggio attraverso il materiale di scarto che porta il riciclante,   LUfER a creare un ready-made dove la forza espressiva degli oggetti: ventole,caffettiere,radiatori,vetro,lamiere contorte,pneumatici ed altro si trasforma assumendo una nuova spumeggiante e  quotidiana forma.www.luferart.com

 

Cinzia Li Volsi (in arte CLIVO): Nasce a Spilimbergo, in Friuli. L'interesse per il mezzo tessile e la sperimentazione di materiali eterogenei risale agli anni della frequenza dell' Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha continuato la formazione partecipando a corsi di tintura naturale, feltro, tappeto, tessitura giapponese. E' attratta dalle possibilità tridimensionali della Fiber art : ha realizzato arazzi, sculture, rilievi tessili, installazioni. Oltre alle tecniche tradizionali, la sua ricerca include sperimentazioni personali di materiali e procedure; i materiali, naturali ma anche d'uso quotidiano, di scarto e di recupero (pluriball, incarti di caramelle, lattine…) sono scelti per le loro potenzialità espressive e di contenuto, e valorizzati mediante un lavoro diligente e paziente.

La riflessione sulle urgenze delle problematiche ambientali ha ispirato diverse opere. L'attività espositiva è stata avviata solo di recente e include partecipazioni a esposizioni in Italia e all'estero,http://www.clivo.it  

 

Ornella Siciliano : Nasce a Napoli nel 1973. Dopo il diploma all'Istituto d'Arte di Napoli prosegue gli studi all'Accademia di Belle Arti della stessa città.

Nel 1999 si trasferisce a Procida. Nel 2004 si sposta nuovamente, questa volta ad Ischia, dove tutt'ora vive e lavora. Ha partecipato a diverse mostre e concorsi, tra i quali nel 2001 "Concorso Nazionale di pittura estemporanea", dove riceve una menzione d'onore; nel 2008"Mostra Concorso Premio Sergio Fedriani",nel 2009 una personale presso il "Relais Corte degli Aragonesi"patrocinata dalla Lauro Shipping, nel 2010 collettiva dal titolo"Ars sine tempore" presso il Parco archeologico di Cuma. Il tema centrale, nonché tratto comune, delle sue opere è la trasfigurazione del reale in una dimensione onirica e immaginaria. La sensibilità personale, intima, viene portata all'esterno sino a radicarsi nel Esserci: essa viene resa fruibile grazie all'utilizzo di materiali comuni, poiché tra il mondo dell'arte e la quotidianità c'è un continuo fluire di energie, pensieri, tecniche. 

  Anna Pichierri: Nasce a Roma , il 25 - 10 - 57.  Si diploma al I° Liceo Artistico di  Roma. Il Maestro Aurelio Fruzzetti è figura  per eccellenza nella sua formazione artistica , in particolare per ciò che concerne lo studio della figura.  Prosegue frequentando un'anno la Scuola Libera Del Nudo, per poi continuare con l'Accademia Di Belle Arti dove è allieva del Maestro Enzo Brunori, con cui si laurea nel 1989. Da questa formazione  nascono le sue continue sperimentazioni artistiche volte all'esplorazione e alla ricerca meticolosa del colore, ricercando tutte le sue possibili gradazioni esistenti in natura , attraverso lo studio degli ogetti della natura stessa. La natura diventa ora protagonista dell'opera creando un connubio - Materia - Natura - Colore. 
 
 

 

domenica 1 maggio 2011

Chiara Fumai, VALERIE SOLANAS NON È NATA IERI. mostra personale


Muratcentoventidue - Arte contemporanea


Chiara Fumai
VALERIE SOLANAS NON È NATA IERI
a cura di Antonella Marino


La galleria Muratcentoventidue-
Artecontemporanea prosegue il programma espositivo con la mostra personale di Chiara Fumai

Si dà per tracce fisiche o sonore, per indizi stratificati e sparsi, il
non-racconto messo in scena da Chiara Fumai nei due ambienti della
galleria Muratcentoventidue. All'ingresso, una sonorizzazione sovrappone
le parole del mago Houdini, genio nel liberarsi dalle costrizioni, con il
testo di una lettera scritta dal carcere dalla rivoluzionaria comunista
Rosa Luxemburg alla femminista Sophie Liebknecht (moglie del "collega"
Karl), in cui si fa accenno alla sua adesione a posizioni antispeciste, al
rifiuto cioè delle discriminazioni di specie e dunque della superiorità
degli uomini sugli animali. Il richiamo sembra alludere qui ad un
possibile movente fanta-politico per l'uccisione dell'attivista tedesca, e
si intreccia con il riferimento nel titolo a Valerie Solanas, a sua volta
femminista arrabbiata e antispecista (nota per aver sparato ad Andy
Warhol).
In fondo alla stanza, un'audiocasetta stile Hänsel e Gretel allude invece
ad un altro imprigionamento e dà all'ambientazione un tocco di favolismo
noir. Mentre nella saletta successiva troviamo la testimonianza di una
singolare evasione: quella di Chiara dal penitenziario olandese di
Oostereiland. Dove, almeno così pare, nell'agosto 2008 ha trascorso ben
trenta giorni, prima di attuare una rocambolesca fuga con una corda di
dodici metri realizzata cucendo insieme i suoi vestiti: tanto che chi la
vide scappare solo con una coperta addosso la ricorda ancora come "The
girl with the blanket"! La storia di questa singolare vicenda è
documentata dal video che ha registrato l'intera sequenza, da alcune
scritte di detenuti alle pareti, da una foto messa al posto del
regolamento del carcere e da un libretto sonoro (interessante esperimento,
prodotto due anni fa da Atomic Activity Books).
Superfluo in questo caso lasciarsi andare a facili letture: la fuga come
desiderio di libertà, come allontanamento dalle proprie paure, dagli
stereotipi societari e sessuali, dalle regole stesse del sistema
dell'arte. Ed inutile, in generale, chiedersi quale sia in questi lavori
il confine tra verità storica e rielaborazione fantastica, tra esperienza
effettivamente vissuta e sua trasposizione immaginifica, tra
documentazione e reinterpretazione. Mescolando abilmente letture diverse,
tessendo la regia di un incrocio di associazioni che spaziano dalla
filosofia al pensiero politico, dalla scienza all'occultismo, dalla storia
alla fiction (con occhio particolare al cinema di Herzog), Chiara Fumai si
muove con leggerezza matura all'interno di un immaginario contaminato, che
linguisticamente attinge alla performance, alle strategie relazionali e
alla musica sperimentale.
Puntando sulla ridefinizione delle identità, anche al femminile, e
sull'intreccio inscindibile tra realtà e finzione, dimensione privata e
valenza collettiva si fondono e si confondono così nella sua ricerca, che
ha la capacità di sedurre lo spettatore e di spiazzarlo con professionale,
disincantata e spesso cinica ambiguità.

Antonella Marino


Chiara Fumai (biografia)

Nata a Roma nel 1978, ha studiato Architettura al Politecnico di Milano e
frequentato il Corso Superiore di Arti Visive condotto da Walid Raad
presso la Fondazione Ratti di Como nel 2009.
Nella sua prima mostra "Tutto Giusto" (Careof, Milano, 2008) ha presentato
alcuni video e una piccola retrospettiva discografica attribuita
dall'artista a suo padre, presentato come "l'enigmatico cantante e
compositore italiano Nico Fumai", al fine di rivelare attraverso la musica
Italo Disco i meccanismi mediatici della Realtà Rovesciata apparsi in
Italia a partire dagli anni Ottanta.
Nel 2009 ha pubblicato con la casa editrice Atomic Activity Books The girl
with the blanket, un libro sulla sua fuga da un carcere di isolamento
olandese. Nel 2010 ha iniziato una collaborazione con la Bearded Lady
americana Annie Jones e fondato la S.I.S. (Scuola Iniziatica Smithiana)
insieme ad Andrea Lissoni, in onore dell'artista Jack Smith (1932 - 1989).
Le sue opere sono state presentate in diversi spazi espositivi, tra cui,
nel 2009, Fondazione Claudio Buziol (Venezia) e Smart Project Space
(Amsterdam) e, nel 2010, 26CC (Roma), Grand Union (Birmingham), Palazzo Re
Rebaudengo (Guarene d'Alba, Cuneo), Palazzo Ducale (Genova), MAXXI (Roma),
FormContent (Londra).

Vive e lavora a Milano, dove è attualmente impegnata come assistente di
Harry Houdini.


Sede
Muratcentoventidue-Artecontemporanea
via G. Murat 122/b – Bari

Inaugurazione
Venerdì 13 maggio 2011, ore 19.00
Periodo
13 maggio – 30 giugno 2011

Orario di apertura
dal martedì al sabato, dalle 17.00 alle 20.00

Info
393.8704029 – 392.5985840
info@muratcentoventidue.com
www.muratcentoventidue.com

Con il patrocinio di:
Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo
Provincia di Bari Assessorato alla Cultura
Comune di Bari Assessorato alle Culture

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Postato su IL COMUNICATO STAMPA del
CorrieredelWeb.it


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