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mercoledì 6 novembre 2019

Al via la quarta edizione di Contemporaneamente Roma 2019

Al via la quarta edizione di Contemporaneamente Roma 2019

Fino al 31 dicembre tanti appuntamenti per vivere in tutta la città l'anima più all'avanguardia della Capitale

 

Roma, 6 novembre 2019 – Fino al 31 dicembre torna la nuova stagione di Contemporaneamente Roma. Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione promossa dall'Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale, si afferma sempre più come un appuntamento fondamentale per la valorizzazione della produzione culturale contemporanea in città grazie alla partecipazione attiva di tutti e quindici i municipi e un sostegno da parte dell'amministrazione di un milione di euro.

 

Il programma della manifestazione si compone di 36 progetti idonei al bando di Roma Capitale – Dipartimento Attività Culturali e dalle iniziative dei principali enti e istituzioni culturali della città, come la Fondazione Cinema per Roma, la Fondazione Musica per Roma, Fondazione Romaeuropa, l'Accademia di Santa Cecilia, il Teatro dell'Opera, il Teatro di Roma e i Teatri in Comune, la Casa del Cinema, l'Azienda Speciale Palaexpo, l'Istituzione Biblioteche di Roma.

 

Gli appuntamenti diffusi in tutta la città metteranno in relazione spazi e persone dell'intero territorio nella ricerca di nuove forme d'arte e di metodi di fruizione innovativi. L'edizione di quest'anno riserverà inoltre particolare attenzione alla ricerca della riqualificazione territoriale con molte iniziative dedicate alla reinterpretazione e alla ridefinizione di luoghi e spazi pubblici. Si costruirà su tutti i territori della città, attraverso l'utilizzo di forme d'arte e linguaggi differenti, una fitta rete di attività per i cittadini e con i cittadini che non solo produrrà risultati concreti di ridefinizione estetica dei territori ma anche una nuova forma di partecipazione attiva degli abitanti.

 

È seguendo questa filosofia che si potrà assistere, ad esempio, alla decorazione delle campane per la raccolta del vetro nel quartiere di Torpignattara grazie all'impegno di 15 street artist chiamati a partecipare a Gau – Gallerie Urbane (5-17 novembre), a cura di Progetto Goldstein; si vedranno le zone del Pigneto, dell'Acquedotto Alessandrino di Parco Sangalli e di piazza Malatesta trasformarsi in un museo a cielo aperto grazie alle installazioni luminose e alle videoinstallazioni inserite lungo un percorso costruito dal festival Rgb Light Experience – Roma Glocal Brightness (29-30 novembre, 1 dicembre) a cura di Luci Ombre Associazione Culturale, o si assisterà ad una vera e propria re-inaugurazione di un intero complesso edilizio, il Villaggio Olimpico, riletto grazie a due opere site-specific – Iailat di Iginio De Luca e Ordine nuovo di Fabrizio Cicero – proposte dall'Associazione di Promozione Sociale Villam (20–30 dicembre).

 

Protagoniste di questa edizione alcuni luoghi da scoprire grazie alla manifestazione Telling Roma. Racconti dalla città invisibile (1-14 dicembre) a cura dell'Associazione Culturale Roma Centro Mostre. I cittadini chiamati a partecipare ad un contest letterario, potranno raccontare la loro città invisibile in brevi testi che, una volta vagliati, verranno presentati dagli stessi aspiranti scrittori in readings pubblici realizzati in luoghi di Roma "non usuali" per la lettura come i giardini di largo Ravizza o la Galleria d'Arte Moderna. Sarà attivato anche un laboratorio di scrittura creativa presso la Casa Circondariale "Regina Coeli", al quale farà seguito un nuovo reading tenuto direttamente dai detenuti-scrittori.

Si basa sulla partecipazione attiva dei cittadini anche la manifestazione Fabulamundi Playwriting Europe a cura di Pav che, fino al 15 dicembre nelle sedi del Teatro India e dello Spazio Kataklisma, proporrà laboratori per anziani, workshop per attori e autori, approfondimenti con professionisti del settore, incontri internazionali con partner europei, tutti interamente dedicati ai temi della nuova creazione drammaturgica. Primi appuntamenti in programma una residenza artistica per 10 giovani autori teatrali under 35 dal titolo NEON-10_New energies on network dal 9 al 14 novembre al Teatro India e il Meeting europeo su buone pratiche e azioni di audience development con la rete di Fabulamundi in programma il 6, 7 e 8 novembre sempre al Teatro India.

 

Ci saranno installazioni, workshop, talk e dibattiti anche durante la terza edizione di Creature 2019 (22 novembre – 1 dicembre), il festival di creatività urbana ideato e curato da Open City Roma nelle strade e nelle piazze del VII Municipio. Spazio alle parole è il tema di questa edizione che, come consuetudine, mirerà alla rigenerazione urbana trasformando tre edicole del municipio in luoghi di dibattito. Attraverso la call pubblica #conparolemie e l'utilizzo di tre parole – emergenza, frontiera, ibrido – si offriranno visuali inedite della città.

 

Sarà la fantasia dei cittadini al centro di un'altra manifestazione dal titolo L'inatteso a Roma Est a cura dell'Associazione Culturale Stalker fino al 18 dicembre. Coloro che risponderanno alla chiamata pubblica, dovranno individuare luoghi, situazioni, elementi, definiti come "inattesi" nel proprio ambiente quotidiano. Le risposte sono state inserite in un grande telaio allestito sulle rive del lago dell'Ex Snia diventato l'Atlante dell'Inatteso a Roma Est. I luoghi individuati attraverso la call pubblica verranno poi esplorati con giovani artisti esperti di migrazione, con artisti delle accademie e degli istituti stranieri, con un artista straniero in residenza per tre mesi a Roma e con i partecipanti al percorso formativo della Scuola di Urbanesimo Nomade.

 

Dominio Pubblico: Millenials A(r)t work – MA(r)T, manifestazione per ragazzi Under 25 a cura di Dominio Pubblico Associazione, è incentrata sulla produzione di opere artistiche – street art, architettura, fotografia, poster art, graffiti, nuovo circo – in grado di mettere in connessione la fruizione dell'opera stessa con il proprio territorio e con gli abitanti del quartiere Ostiense (3-5 dicembre). La produzione artistica del progetto è affidata a un gruppo di street artist, tra questi alcune delle firme più note nel panorama della street art romana che negli ultimi anni ha rivoluzionato i linguaggi e i codici dell'arte contemporanea e metropolitana: Solo, Diamond, Gojo e Lucamaleonte.

Nella vicina Garbatella, 10b Photography proporrà invece Garbatella Images (fino al 20 dicembre), una ricerca fotografica che attraverso l'utilizzo di archivi privati e nuovi scatti andrà alla scoperta delle caratteristiche urbane, sociali, storiche, antropologiche di un'intera zona, con particolare attenzione al fascino dei lotti e ai racconti dei suoi residenti. Attraverso l'unione delle foto realizzate site specific e le immagini d'archivio provenienti dai cittadini si realizzerà una sorta di album fotografico di quartiere che sarà esposto all'interno della galleria 10b Photography e tra i cortili dei lotti storici, in una commistione tra spazio pubblico e privato.

 

 

ECCO ALCUNI DEI PRIMI APPUNTAMENTI:

 

Fino al 19 novembre sono in programma le esplorazioni della manifestazione #PaesaggiUmani. Il performingmedia storytelling per ascoltare storie inscritte nelle geografie dell'autunno romano a cura di Urban Experience. Si attraverserà la città per ripercorrerne le tappe della sua storia con azioni come i walkabout, format di esplorazione partecipata che utilizzano i media radiofonici e web per attivare quelle dinamiche interattive di cui è alimentato il performing media storytelling. Tra i primi appuntamenti: mercoledì 6 alle 11.00 al Centro per "senzafissadimora" Binario95 e poi nei dintorni della stazione Termini il walkabout A casa dei senza casa e alle 17.00, al Pigneto davanti allo Sportello Unico dedicato alla popolazione migrante, il walkabout Le geografie romane di Mokodu, artista senegalese alla scoperta delle opere da lui realizzate; giovedì 7 alle 11.00 sarà l'IPSEOA "Tor Carbone" (Via di Tor Carbone 53) il protagonista di IR. Da nido d'amore di Ingrid e Roberto a Scuola Alberghiera (all'interno dell'Istituto e del suo parco), un walkabout sulla storia d'amore degli amanti più noti al mondo, si proseguirà alle ore 16.00  con Salute! #EntrareFuori la società che si cura al parco Santa Maria della Pietà, ex manicomio oggi Parco della Salute e del Benessere; alle 17.00 il walkabout La zona per conoscere il Laboratorio Centrale della Croce Rossa Italiana, un luogo di assistenza e d'innovazione sociale nel parco di via Ramazzini; il weekend proseguirà sabato 9 alle ore 11.00 a Piazza dei Mirti con il walkabout Centocè alla scoperta del laboratorio urbano di Centocelle, nato con l'obiettivo di progettare modelli di economia circolare per una produzione e un consumo più sostenibile.

 

È in corso una call to action, nell'ambito dell'evento mostra 3D: Souvenir digitali di Jacopo Truffa a cura di Sala 1 Associazione Culturale. I partecipanti dovranno realizzare una o più fotografie di elementi che, a loro modo, evidenziano la bellezza della città. Unico requisito: immaginare come queste immagini possano diventare sculture di dimensioni e colori variabili, potenzialmente replicabili all'infinito grazie alla tecnologia della stampa 3D. Nel periodo compreso tra il 23 novembre e il 1 dicembre, queste immagini verranno rielaborate e stampate in 3D dall'artista Jacopo Truffa, il quale procederà a inserirle all'interno del percorso espositivo visitabile dal 2 dicembre al 15 febbraio presso la sede di Sala 1 in piazza di Porta San Giovanni 10.

 

Dal 5 novembre al 1 dicembre 2019 l'Associazione Culturale Canova22 in collaborazione con DARS – Danza Arte Roma Studio proporrà Danzavisioni, progetto innovativo di formazione per la produzione di videodanza articolato in workshops, performance di danza, produzione di audiovisivi e installazioni ambientali temporanee. Si partirà dall'esplorazione di archeologie periferiche poco note, come la sorgente dell'Acquedotto dell'Acqua Vergine (Colle Prenestino) per riportarle a nuova vita in maniera originale e dinamica, seguendo il percorso dell'acqua. Tra i primi appuntamenti: dal 5 al 7 novembre nel Dars Centro Danza workshop e lavoro di creazione delle performances, si proseguirà l'8 novembre con la registrazione del backstage con il pubblico dei giovani delle scuole, il 9 novembre, sempre presso il Dars Centro Danza, si terranno le prove aperte delle creazioni realizzate e il 10 novembre, a chiudere la prima fase di lavoro, la registrazione video delle performances. L'11 novembre darà il via a Cinedans dance and camera workshop, un corso per l'uso delle tecnologie che proseguirà anche nella giornata del 12 novembre con una mattinata di sperimentazione coreografica e un pomeriggio dedicato ai software.

 

Fino al 1 dicembre si potrà assistere nella Cavea dell'Auditorium Parco della Musica alla tappa romana dell'installazione di Alfredo Pirri Compagni e Angeli a cura della Fondazione Gramsci di Puglia. Il lavoro di Pirri che dopo Roma approderà a Turi, in provincia di Bari, e nel giardino del Ministero della Cultura della Repubblica Albanese a Tirana, è dedicato ad Antonio Gramsci e trae ispirazione da "La rosa di Turi", un brano del gruppo musicale pugliese Radiodervish, a sua volta ispirato a una lettera che Gramsci scrisse nel 1929 dal carcere di Turi. Il lavoro realizzato a Roma - un "muro di confine" ottenuto dalla proiezione ideale della congiunzione dei muri laterali alle scale - rifletterà sul concetto di confine, che mai come oggi è al centro dello scenario geopolitico internazionale.

 

In programma anche i primi appuntamenti della XVIII edizione della manifestazione Trend – Nuove frontiere della scena britannica, la rassegna a cura del Teatro Belli di Antonio Salines srl (fino al 21 dicembre) che porta alla ribalta i lavori di attori e registi affermati affiancati da quelli di giovani ed esordienti della drammaturgia contemporanea inglese. Nei prossimi giorni sul palco del Teatro Belli lo spettacolo Box Clever di Monsay Whitney (5 e 6 novembre) con Gaia Insenga per la regia di Giorgina Pi; The Garden di Zinnie Harris con Lorenzo Lavia e Arianna Mattioli per la regia di Lorenzo Lavia (8, 9 e 10 novembre); An intervention / Un intervento di Mike Bartlett con Gabriele Benedetti e Rita Maffei per la regia di Fabrizio Arcuri (11, 12 e 13 novembre). Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.00.

 

Anche la musica sarà da subito protagonista con il Roma Jazz Festival "No Borders" organizzato da International Music Festival Foundation fino al 1 dicembre presso l'Auditorium Parco della Musica, la Casa del Jazz, i club Monk e Alcazar e il Teatro del Lido di Ostia. Il programma di quest'anno che avrà per sottotitolo Migration and integration, porrà l'accento sull'irresistibile spinta che il jazz riesce ancora ad avere nel combattere vecchie e nuove forme di esclusione e nel creare occasioni di incontro e confronto fra le persone. Tra i prossimi artisti ad andare in scena Big Fat Orchestra sabato 9 novembre alla Casa del Jazz e Archie Shepp l'11 novembre all'Auditorium Parco della Musica.

 

Il mondo del virtuale sarà invece protagonista tutti i giorni dal 5 al 9 novembre dalle 14 alle 24 all'ex Caserma Guido Reni, con Virtual Reality Experience a cura dell'Associazione culturale Iconialab, il primo appuntamento internazionale in Italia interamente dedicato a VR/AR/XR: le sigle della tecnologia e del linguaggio immersivo che stanno cambiando il futuro, dalla scienza all'arte, dalla medicina alla musica e al cinema, dalla comunicazione al mondo aziendale. In ciclo continuo per cinque giorni incontri, talk e live performance. 22 le opere in concorso provenienti dalle selezioni ufficiali dei maggiori festival cinematografici internazionali; mercoledì 6 novembre il talk Realtà virtuale e aumentata per nuovi scenari di business, giovedì 7 Leonardo Da Vinci Experience e alle 20.30 teatro in VR con Segnali d'allarme – La mia battaglia, scritto e diretto da Elio Germano; venerdì 8 alle 20.30 la proiezione di Antropocene - L'epoca umana di  Edward Burtynsky, Jennifer Baichwal, Nicholas de Pencier; il 9 novembre chiude il programma la live performance VJ/SET Secretshow di Andrea Marinelli.

 

Si intitola Alla fine della città la manifestazione a cura dell'Associazione Ti con Zero che proporrà ai cittadini una serie di narrazioni e viandanze alla scoperta di Roma, dalla periferia al centro storico. Fino al 29 novembre si alterneranno pedalate esplorative, appuntamenti itineranti fra danza, reading e narrazione, pedalate culturali arricchite da azioni performative e una narrazione di arte figurativa realizzata da un gruppo di artisti e illustratori. Tra i prossimi appuntamenti il reading I cantaglorie di e con Gian Paolo Ormezzano, Maurizio Cardillo e l'accompagnamento musicale di Alessandro D'Alessandro, venerdì 8 novembre alle 18 al Museo Napoleonico e, domenica 10 novembre alle 9.30, la pedalata, nel centro di Roma a cura di Fiab – BiciLiberaTutti condotta da Beatrice Galli e Giovanni Palozzi con partenza dalla fermata della metro Circo Massimo (lato Fao) fino al Museo Napoleonico.

 

Dal 9 novembre al 15 dicembre si svolgerà Scegli il Contemporaneo - Ti racconto Roma, progetto a cura di Senza Titolo srl, manifestazione con un ricco programma di visite guidate, visite animate con attività laboratoriali nei musei, nelle gallerie e negli studi d'artista nella città di Roma. Gli artisti saranno speciali narratori che, con storici dell'arte, mediatori culturali e curatori, condurranno il pubblico alla scoperta della scena artistica contemporanea di Roma mettendo in relazione il proprio vissuto con la storia dei luoghi, le opere d'arte e l'architettura. Si visiteranno alcuni studi di artisti per ascoltare i loro racconti e svolgere attività laboratoriali per bambini e genitori. Primo appuntamento sabato 9 novembre alle ore 16 con la visita allo studio dell'artista Giuseppe Pietroniro. Adulti e bambini potranno conoscere l'artista, scoprire curiosità e aneddoti del suo lavoro e partecipare ad un'attività laboratoriale collettiva per sperimentare tecniche e linguaggi.

 

Sarà un viaggio itinerante nell'arte contemporanea l'evento Sos Mondo dell'Associazione di Promozione Sociale Spazi all'Arte in programma fino al 31 dicembre. I temi del cambiamento, dell'innovazione tecnologica, della globalizzazione, del cambiamento climatico e dell'attenzione verso la sostenibilità e la preservazione del Pianeta Terra saranno interpretati in opere di videoarte, pittura, danza, fotografia, scultura, street art, disegno, musica, happening corredate da scienza e letteratura in luoghi come la Casa del Mare, il Teatro del Lido, il Porto di Roma, il Liceo Democrito e il sottopasso del Viadotto Zelia Nuttal. Prossimo appuntamento domenica 10 novembre al Teatro del Lido la giornata conclusiva del Concorso Letterario Nazionale di Ostia 500 Parole dal titolo Letteratura e cambiamento. In programma una performance dell'artista F. Li Vigni, un'esibizione di danza contemporanea a cura di Aim, la presentazione del libro L'amurusanza di Tea Ranno e l'intermezzo musicale Performance Originale e Sperimentale: Il jazz incontra la lirica con Danielle Di Majo e Laura Teofani.

 

Si comincerà sabato 9 novembre alle ore 17 con le prove aperte dell'azione coreografica Best Seller di Marco D'Agostin la terza edizione di Inside Out Contemporary Dance 2019 a cura di Balletto di Roma Scarl, che intende proporre nuove modalità di fruizione per gli spettatori realizzando eventi di cultura individuale e partecipativa. Accingendosi a festeggiare nel 2020 i 60 anni dalla sua fondazione, con questa edizione il Balletto di Roma "aprirà" dal 9 novembre al 19 dicembre la struttura al pubblico donando al territorio del Municipio XIII della Capitale un luogo di cultura inedito ed eccezionale.

 

Dal 9 novembre al 21 dicembre sarà in programma la manifestazione PubbliCittà a cura di Filosofia in Movimento in partnership con Kappabit. L'iniziativa, inserita nel contesto delle attività di ricerche portate avanti dal collettivo di studiosi ed accademici provenienti da tutta Italia, avrà come tema centrale il rapporto tra parola e immagine. Sarà indagato a partire dall'esperienza della Neoavanguardia italiana, nella fattispecie della Poesia Visiva attraverso la filosofia, le arti visive, la sociologia e il teatro, in un fitto calendario di eventi costellato di incontri, workshop, azioni artistiche ed eventi sul territorio. Primo appuntamento sabato 9 novembre con la conferenza di apertura dal titolo Neoavanguardia italiana. Il ruolo della parola. Alle ore 10.30 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli studi Tor Vergata, Lamberto Pignotti si confronterà con Tomaso Binga. A moderare l'incontro Antonio Cecere.

 

Fino al 31 dicembre Musica, Teatro e Danza: Contemporanee fusioni a cura di Opera in Roma, il festival interdisciplinare che mira ad accrescere la consapevolezza estetica dell'arte musicale, teatrale e coreutica del ventunesimo secolo e a far conoscere il linguaggio innovativo prodotto in ambito nazionale e internazionale attraverso le rappresentazioni di opere contemporanee e alla realizzazione, in prima mondiale, di nuove produzioni commissionate per il festival. L'attività artistica sarà affiancata, inoltre, da seminari e workshop condotti dagli stessi compositori, autori e registi con il fine di chiarire le intenzioni e le pieghe più profonde della creatività artistica. Si comincerà sabato 9 novembre dalle 9.30 alle 20.00 al Circolo Sportivo La Ferratella con Free Dance, il workshop di danza contemporanea, acrodance, fusion, hip hop tenuto da Minea Todero De Mattia. Il 10 novembre alle 18.30 all'ex caserma Guido Reni il Concerto fusione contemporanea: da The Wall dei Pink Floyd alla Nona Sinfonia di Beethoven diretto da Pier Giorgio Dionisi.

 

Dall'11 novembre al 19 dicembre l'Associazione Trousse coinvolge il territorio della periferia di Roma Est in un percorso di cittadinanze attiva. Obiettivo periferie. Futuro Innovazione Partecipazione sarà un viaggio nelle periferie concrete e ideali del mondo attraverso azioni performative, esplorazione delle nuove tecnologie, produzione di nuove opere site specific. Un excursus che si prefigge lo scopo di costruire, raccontare e rappresentare l'oggi e il domani di una periferia. Tra gli eventi anche incontri nazionali e internazionali di cinema, incontri di carattere scientifico, laboratori di visual reality, di street art e bookcrossing.

 

Dal 13 al 16 novembre Prenestepop Srl presenterà la prima edizione di Indaco Fest 2019 negli spazi di Largo Venue.  L'arte incontrerà la creazione contemporanea, attraverso sperimentazioni, residenze d'artista, performance, provocazioni culturali, concerti. I linguaggi esplorati saranno quelli del teatro d'avanguardia, la danza contemporanea, le arti visive e i nuovi media, la musica sperimentale ed elettronica e il clubbing di qualità. Nella giornata inaugurale prevista per mercoledì 13 novembre ci saranno, nelle aree espositive a partire dalle 19, le proiezioni dei corti e dei video partecipanti ad Indaco VideoArt Contest e l'esposizione delle opere dell'artista Paolo Maccari. All'interno della Main Room – Rumah, sempre dalle 19, altre proiezioni nell'ambito di Indaco VideoArt Contest con DjSet di Georgia Lee e dalle 22 il live di Twittering Machine, con Pasquale Passaretti, Loredana Antonelli e Lady Maru.

 

Si svolgerà dal 13 novembre al 21 dicembre, il 56° Festival di Nuova Consonanza, a cura dell'Associazione Nuova Consonanza, intitolato quest'anno Musica e pensiero / Musica è pensiero. Un festival multiforme con più di venti appuntamenti quasi tutti improntati all'interazione tra musica e fatti visivi o testuali. Si rifletterà, in maniera originale e creativa, sul pensiero speculativo che è alla base del fare musica, ripercorrendo e reinterpretando le posizioni di alcuni importanti pensatori, da Giordano Bruno a T. W. Adorno, da Luciano di Samosata a Claude Levi-Strauss. In piena luce è il titolo che mercoledì 13 novembre al Mattatoio (ore 21) aprirà il festival. Una serata omaggio alle giornaliste inviate sul fronte di guerra che vedrà sul palco la giornalista Laura Silvia Battaglia, insieme al mezzosoprano Monica Bacelli, la pianista Luisa Prayer e la giovane violinista Misia Sophia Jannoni Sebastianini, coadiuvate dalla messa in scena di Silvia Alù.

 

FuturaMemoria, prodotto da Spellbound con la direzione artistica di Valentina Marini, apre, fino al 28 novembre, i luoghi del municipio V al confronto e alla riflessione sui temi dell'inclusione e della memoria. Dal Teatro Biblioteca Quarticciolo a La Pecora Elettrica, passando per il Mercato Villa Gordiani, il programma sarà una riflessione sul rapporto tra cultura africana e occidentale, tra integrazione e identità. Il 13 novembre alle ore 21.00 al Teatro Biblioteca Quarticciolo sarà in scena lo spettacolo sul colonialismo italiano Acqua di colonia della Compagnia Frosini/Timpano, l'evento sarà accompagnato dal laboratorio di visione VEDERE VICINI a cura di Casa dello Spettatore: un incontro propedeutico alle ore 18.00 e uno alle 22.30 per sintetizzare le impressioni intorno all'esperienza appena vissuta.

 

 

 

 

ALTRI APPUNTAMENTI FINO AL 31 DICEMBRE:

 

ARTE

Fino al 6 gennaio al Palazzo delle Esposizioni, a cura dell'Azienda Speciale Palaexpo, le mostre La meccanica dei mostri. Da Carlo Rambaldi a Makinarium, con annesse attività laboratoriali (24 novembre e 22 dicembre 2020 – dalle 11 alle 13); Katy Couprie. Dizionario folle del corpo; Sublimi anatomie e Tecniche d'evasione. Strategie sovversive e derisione del potere nell'avanguardia ungherese degli anni '60 e '70. Sempre l'Azienda Speciale Palaexpo al Macro Asilo fino al 30 novembre una residenza dell'artista israeliano Yuval Avital dal titolo Icon-Sonic Postcards - Postcards from Rome Sempre al Macro Asilo ricco calendario di lezioni e incontri con importanti personalità del mondo dell'arte, della cultura e della filosofia.

Promosse dalla Sovrintendenza Capitolina ai beni culturali, invece, le mostre Sergio Monari. Rifrazioni dall'antico fino al 6 gennaio 2020 al Casino Nobile dei Musei di Villa Torlonia; Photo Iila. XI edizione Premio Iila-Fotografia - Uguaglianza di Genere fino al 24 novembre al Museo di Roma in Trastevere;  l'installazione di Sàndor Vàly dal 28 novembre alla Galleria d'Arte Moderna; Un-forgettable childhood dal 13 dicembre al 16 febbraio al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese; Ponte di conversazione con Paolo Aita sempre al Museo Bilotti dal 20 dicembre al 23 febbraio.

Per Romaeuropa festival, installazione Primative Primavere dei Quiet Ensemble dal 7 novembre nella Sala Santa.

Dal 25 al 27 novembre la sede Rufa Pastificio Cerere, nel quartiere San Lorenzo, ospiterà la mostra multimediale Flâneur Roma. Rome will tear us apart – Flâneur 2.0 a cura di Rome University of Fine Arts.

 

CINEMA

Dalla fine di ottobre, nell'ambito della mostra La meccanica dei mostri. Da Carlo Rambaldi a Makinarium al Palazzo delle Esposizioni la rassegna cinematografica con proiezioni gratuite L'inventore di illusioni, a cura dell'Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale.

A cura di Le Bestevem Associazione Culturale, il concorso per aspiranti cineasti The 48 Hour Film Project, fino al 26 novembre.

 

MUSICA

Fondazione Accademia Nazionale di Santa Cecilia proporrà dal 21 al 23 novembre per la Stagione Sinfonica 2019-2020 l'Orchestra e Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da David Afkham e per la Stagione da Camera 2019-2020 il 13 novembre alle ore 20.30 autori ed esecutori del panorama musicale contemporaneo italiano.

Tre saranno invece gli eventi proposti dalla Fondazione Musica per Roma. il 7 novembre alle ore 21 all'Auditorium Parco della Musica il Ritratto di Ivan Fedele eseguito dal Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretta da Tonino Battista; il 17 novembre alle ore 21 con il Ritratto di Louis Andriessen, sempre in compagnia del Parco della Musica Contemporanea Ensemble; il sabato 21 dicembre alle ore 21 lo spettacolo Pink Sonic.

Per Romaeuropa festival il 10 novembre, alle ore 21, nella Sala Santa Cecilia, Bryce Dessner (The National), Katia e Marielle Labéque, David Chalmin si esibiranno in Minimalist Dream House Quartet.

 

TEATRO

L'Associazione Teatro di Roma presenterà al Teatro Argentina un progetto su Primo Levi con gli spettacoli Se questo è un uomo (dal 5 al 17 novembre); Il sistema periodico (11 novembre) e Se questo è Levi (22-24 novembre). Nello spazio del Teatro India, dal 3 al 15 dicembre di scena lo scrittore e regista Davide Enia con lo spettacolo L'abisso. Sul palcoscenico del Teatro Biblioteca Quarticciolo saranno in scena gli spettacoli Il ringhio della via lattea di Bonn Wark (16 novembre alle ore 21), Yorick [Reloaded] – un Amleto dal sottosuolo lo spettacolo di Leviedelfool (29 e 30 novembre alle ore 21). Al Teatro Villa Pamphilj, invece, si terrà il laboratorio teatrale Danza il tuo clown di Gigi Capone sabato 16 e domenica 17 novembre dalle ore 14 alle 19; il Laboratorio di drammaturgia contemporanea (dal 4 al 7 dicembre, tutti i giorni dalle ore 10.30 alle 17 e l'incontro Effetto Terra – Science Fiction di Effetto Joule (15 dicembre dalle ore 11.30 alle 13). Eventi anche al Teatro del Lido di Ostia che proporrà lo spettacolo Dirty Paky Lingerie di e con Aizzah Fatima (15 novembre alle ore 11 e il 16 novembre alle ore 21) e la tredicesima edizione di Teatri di vetro (dal 9 al 15 dicembre).

Altra manifestazione teatrale Oscillazioni a cura dell'Associazione Culturale Il triangolo scaleno (fino al 22 dicembre) inserita all'interno di Teatri di Vetro. Festival delle arti sceniche contemporanee 13° edizione. Si alterneranno nelle location del Teatro India, del Teatro del Lido di Ostia e della Biblioteca Guglielmo Marconi numerosi dialoghi, confronti e sessioni di lavoro con gli artisti della scena contemporanea

La Fondazione Teatro dell'Opera di Roma dal 21 al 24 novembre proporrà al Teatro Nazionale lo spettacolo Un romano a Marte diretto da John Axelrod (giovedì 21 ore 19, venerdì 22 ore 20, sabato 23 ore 18, domenica 24 ore 16.30).

Il 7 e l'8 dicembre l'associazione culturale Tuttoteatro.com presenterà al Teatro India la fase conclusiva dei Premi Tuttoteatro.com con spettacoli, performance, mostre e video installazioni. Due giornate per conoscere e approfondire le sette nuove produzioni finaliste della XIII edizione del "Dante Cappelletti".

 

DANZA

Per Romaeuropa festival, il 9 e il 10 novembre alle ore 10, 16 e 19 sarà di scena l'arte circense con lo spettacolo Zenith e Nadir. Il 17 novembre alle ore 16 e alle ore 21 all'Auditorium Parco della musica, andrà invece in scena Rambert, Merce Cunningham, Philip Selway, Gerhard Richter – Rambert Event.

A cura dell'Associazione Teatro di Roma il 9 novembre alle ore 21 e il 10 novembre alle ore 18 andranno in scena al Teatro Biblioteca Quarticciolo gli spettacoli Clavos e Animali. Sul litorale, all'interno del Teatro del Lido di Ostia, sarà di scena domenica 17 novembre alle ore 18, la Compagnia Giovanile In-Bilico con Codice a barre.

 

ESPLORAZIONI

Sempre nell'ambito di Romaeuropa festival, dall'8 al 10 novembre, al Teatro Vascello, il musicista Riccardo Nova e Giacomo Costantini, con la compagnia Quattrox4 e il Festival Milano Musica, costruiranno lo spettacolo Riccardo Nova – Giacomo Costantini | Dall'alto. Dramma musicale circense. (Venerdì 8 ore 21, sabato 9 ore 16 e ore 21, domenica 10 ore 11 e ore 17).

Dal 15 novembre al 15 dicembre Margine Operativo presenterà Ai confini dell'arte, un progetto crossdisciplinare sulle linee di confine tra performing art, street photography, musica, fumetti, video all'interno del centro giovanile Batti il tuo tempo Evolution e nella Biblioteca Interculturale Cittadini del mondo (VII Municipio)

Dal 22 novembre all'1 dicembre si svolgerà la prima edizione di Resurface - Festival di sguardi postcoloniali, curato da Associazione Culturale Chiasma, in sinergia con Routes Agency_Cura of contemporary Arts di Roma. Attraverso un nutrito programma di performance, installazioni, mostre, pratiche partecipative, proiezioni video e filmiche, affiancate da momenti di approfondimento e dibattiti il festival proporrà possibili riletture su concetti come identità, diversità, modernità, canone, stereotipo e conflitto.

Il 23 e 24 novembre nello Spazio Rossellini, inaugurato di recente, l'Associazione Culturale Controchiave presenterà La Via Semantica - Ostiense: palcoscenico di storie, progetto per raccontare le caratteristiche del quartiere e portare in superficie l'esperienza artistica delle realtà del territorio.

Dal 29 novembre al 7 dicembre le forme d'arte legate alla luce animeranno il quartiere di Centocelle durante Fotonica, il festival a cura di Flyer srl – Impresa sociale dedicato alle Audio Visual Digital Arts.

Dal 2 al 31 dicembre in programma Contemp-Humanity // visioni e narrazioni, a cura di Associazione Culturale Valdrada, con eventi di drammaturgia contemporanea, teatro urbano, stand up comedy, psicoterapia performativa, danza urbana, teatro di figura.

Partendo dall'esperienza di Corviale Urban Lab, sabato 7 e domenica 8 dicembre, l'Associazione culturale Artmosfera proporrà un progetto innovativo sulle arti urbane contemporanee con Corviale Buskers Festival.

 

 

PREMI

Altra importante iniziativa il Premio Biblioteche di Roma a cura dell'Istituzione Biblioteche di Roma. All'interno di 30 circoli di lettura delle biblioteche, 2 circoli del carcere di Rebibbia, 2 circoli universitari e 5 Bibliopoint saranno presentati i 12 candidati di questa edizione (6 per narrativa e 6 per la saggistica)

Al Mattatoio, altro spazio curato dall'Azienda Speciale Palaexpo, si terrà invece fino al 13 novembre la dodicesima edizione del Talent Prize, un premio dedicato all'arte contemporanea ideato da Inside Art.

 

Le date delle manifestazioni sono suscettibili di variazione

Il programma completo e gli aggiornamenti su tutte le manifestazioni in programma si possono consultare sull'account social CulturaRoma su Facebook, Twitter e Instagram o al call center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). 

L'hashtag ufficiale della rassegna è #contemporaneamenteroma.

 




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martedì 5 novembre 2019

IO NON ODIO: MICHELA MURGIA il 6 novembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma

IO NON ODIO
il 6 novembre all'Auditorium Parco della Musica 
con
Michela Murgia

Ore 10.00 - Auditorium Parco della Musica, Sala Petrassi
 Via Pietro de Coubertin 30, Roma

IO NON ODIO giunge al suo terzo appuntamento e prosegue il suo percorso di sensibilizzazione degli studenti partendo dall'analisi del linguaggio e delle parole della violenza, per arginare omofobia, razzismo, bullismo e sessismo. 

Il 6 novembre presso la Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica di Roma, il progetto per le scuole IO NON ODIO - promosso dalla Regione Lazio - Assessorato Turismo e Pari Opportunità, con l'Assessorato Formazione, Diritto allo Studio, Università e Ricerca con la struttura Progetti Speciali – porta in scena "Istruzioni per diventare fascisti", il monologo di e con Michela Murgia con la drammaturgia sonora eseguita dal vivo da Francesco Medda Arrogalla.

Saranno presenti Alessandra Sartore, Assessora regionale alla Programmazione economica e Bilancio, Giovanna Pugliese Progetti Speciali-ABC della Regione Lazio, rappresentanti delle istituzioni e personalità del mondo della cultura.

È nell'assenza della cultura del rispetto per l'altro che nasce l'odio e si propaga nelle sue diverse forme. Odio e violenza che nascono, spesso dall'uso stesso delle parole. Il monologo di Michela Murgia, proposto ai ragazzi, offre istruzioni di metodo e in particolare istruzioni di linguaggio, l'infrastruttura culturale più manipolabile che abbiamo. 

Le parole generano comportamenti e chi controlla le parole di tutti controlla i comportamenti di tutti. È da lì, dai nomi che diamo alle cose e da come le raccontiamo, che il fascismo può affrontare la sfida di tornare contemporaneo. 

Toccando temi attuali, dal bullismo all'intolleranza, il monologo tratto dal libro di Michela Murgia "Istruzioni per diventare fascisti" incede con ironia e intelligenza per tesi, antitesi, sintesi con un ritmato accompagnamento musicale in grado di divertire i ragazzi e al tempo stesso farli riflettere.

Tra teatro e momenti di scambio, la mattinata si concluderà con un confronto originale con i ragazzi, che verranno sollecitati a misurarsi con l'ideologia e la violenza delle parole attraverso un "gioco" finale che li metterà alla prova. 

Per contrastare i passi indietro in tema di diritti e per una cultura della convivenza fra uomini e donne, della parità e del reciproco riconoscimento, IO NON ODIO fino a dicembre 2019, porterà nelle scuole di Roma e del Lazio progetti artistici di varia natura, che si fanno percorsi di avvicinamento e sensibilizzazione con l'obiettivo di creare una rete contro la violenza negli istituti del Lazio. Per attivare un cammino di civiltà partendo dalle studentesse e dagli studenti, portando alla loro attenzione riflessioni e analisi stimolanti, coinvolgendo i protagonisti stessi di queste esperienze virtuose, insieme ad artisti e volti noti del mondo della cultura.

mercoledì 30 ottobre 2019

Mostri leggendari, pizza e camorra: la Napoli fantasy del genovese Marco Cardone in "Italian Way of Cooking"

Mostri leggendari, pizza e camorra: la Napoli fantasy del genovese Marco Cardone in "Italian Way of Cooking"

 

Dalla melodia a Gomorra, dalla sceneggiata ai fumetti: è difficile trovare una narrazione di Napoli che non sia mai stata sfiorata, in qualche modo, da ogni tipo di strumento o genere.


Ci riesce però, a distanza di 600 chilometri circa, il genovese Marco Cardone con un fantasy che racconta, tra ironia e mistero, la napoletanità in ogni sua sfumatura.


La sfida è tutta nel libro "Italian Way of cooking – pizza, mostri e mandolino", secondo appuntamento della saga del monsterchef Nero Bonelli edito da Acheron Books.

Un viaggio mistico, divertente e frenetico tra mostri, credenze popolari e ricette segrete dai pericolosi effetti collaterali, che racconta e mescola il folklore, la cultura, la lingua e la passione, i colori e i sapori del capoluogo partenopeo.


Cardone, classe 1976, con questo nuovo romanzo esalta la vena umoristica del precedente intrecciando sapientemente il dialetto toscano e napoletano, con un risultato sorprendente. Nel dedalo di vicoli e stradine del centro storico di Napoli, lo "chef acchiappamostri" toscano Nero e il suo socio Mirco si apprestano a preparare un singolare banchetto nuziale, ma ben presto si ritroveranno alle prese con nuovi nemici, famelici mostri e boss della camorra.


È una storia d'ambientazione partenopea piena di elementi surreali che convivono con la realtà, fra misteri, sparatorie, piatti tipici, spiriti campani, amanti gelose, cantanti neomelodici e caccia a orrori senza tempo, in una sagace commistione fra le sfumature del noir e del giallo.


"Italian Way of cooking – pizza, mostri e mandolino" è anche "un atto d'amore verso la città di Napoli", spiega l'autore. "Avrei potuto – racconta – ambientare il secondo capitolo di IWOC a Milano, città dove il mio pubblico è maggiormente radicato, con la speranza di vendere di più. Non l'ho fatto: amo Napoli e questo romanzo vuole essere anche un mio personale tributo a un luogo del cuore".

Il libro è il seguito di "Italian Way of Cooking", finalista del Premio Carver Italiano, sempre edito da Acheron, e ne riprende la trama, segnando una ulteriore maturità del Cardone Scrittore.

 

L'AUTORE

Marco Cardone è nato a Genova nel 1976. Dopo aver conseguito il diploma di liceo classico si è laureato in Giurisprudenza. Prima di dedicarsi alla stesura dei due romanzi fantasy della saga "Italian Way of Cooking" si è distinto come vincitore di svariati contest e concorsi letterari, ed è stato edito da Mondadori, Del Miglio Editore, Edizioni La Tela Nera, Sad Dog, Libero di Scrivere, Acheron Books.

IL LIBRO

Italian way of cooking - Pizza, mostri e mandolino (Acheron Books, 2019)

396 pagine, ISBN 9788899216979

Distribuzione: Messaggerie.



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martedì 22 ottobre 2019

A Matera una giornata evento sull’Italia delle aree interne


A Matera una giornata evento sull'Italia delle aree interne

Fondazione Cariplo in collaborazione con Fondazione Fitzcarraldo e Basilicata Creativa promuove nell'ambito di "ArtLabTerritori, Cultura, Innovazione"
una giornata di riflessione e confronto sulle aree interne

Milano, 22 ottobre 2019 – Sabato 26 ottobre Matera ospita "La cultura come risorsa per la rigenerazione delle aree interne e rurali", una giornata evento dedicata alle aree periferiche organizzata nell'ambito degli appuntamenti di "ArtLab. Territori, Cultura, Innovazione" a cura di Fondazione Fitzcarraldo in collaborazione con Fondazione Cariplo.
 
Nel contesto europeo di Matera 2019 Fondazione Cariplo insieme a Fondazione Fitzcarraldo e Basilicata Creativa, coinvolgerà attori pubblici e privati promotori di significativi programmi di sviluppo delle aree periferiche che si confronteranno con operatori che stanno lavorando su tutto il territorio nazionale su progettualità originali ed eterogenee, che fanno leva sulle risorse inespresse delle comunità di riferimento.
 
Fondazione Cariplo, con il Programma AttivAree dedicato alla rinascita dell'Oltrepò Pavese e delle bresciane valli Trompia e Sabbia porterà al tavolo l'esperienza avviata in due territori marginali che si trovano nell'Appennino e nelle Prealpi lombarde. L'obiettivo è quello di condividere il modello di intervento sperimentato con quello degli altri ospiti presenti impegnati su un tema come quello dello spopolamento delle aree marginali, che interessa in modo trasversale tutta l'Italia e anche altri Paesi d'Europa a partire da Francia e Spagna.
 
Matera rappresenta un emblematico caso di luogo marginale che ha saputo rinascere, per cui è particolarmente significativo per Fondazione Cariplo condividere, con molti attori anche locali che parteciperanno alla giornata del 26 ottobre, l'esperienza dei territori lombardi che hanno subito il medesimo fenomeno di abbandono e spopolamento della città che oggi è diventata la Capitale Europea della Cultura.
 
La giornata di lavoro, dedicata al confronto sul tema della rigenerazione culturale delle aree marginali d'Italia sarà condotta da Annamaria Candela, Fondazione Banco di Napoli e vedrà tra altri numerosi ospiti la partecipazione di Daniela Castagno, Fondazione con il Sud, Angela Mameli, Fondazione di Sardegna, Anna Misiani e Oriana Cuccu, Nucleo di Valutazione (NuVAP), Dipartimento per le politiche di Coesione, Presidenza Consiglio dei Ministri, Francesco Monaco, ANCI, Paolo Scaramuccia, Legacoop e Daniela Tisi, MiBAC. 
 
Per Fondazione Cariplo saranno presenti Elena Jachia, Direttore Area Ambiente Fondazione Cariplo e responsabile Programma Intersettoriale AttivAree e i referenti dei progetti territoriali "AttivAree Oltrepo(Bio)diverso" e "AttivAree Valli Resilienti". Il progetto di rinascita dell'Oltrepò Pavese è dedicato a valorizzare il territorio collinare e montano pavese - unico spicchio di Appennino in Lombardia - facendo della biodiversità ambientale, la leva per contrastare lo spopolamento, l'isolamento e la stasi produttiva e sociale di queste aree. Il progetto di rinascita delle valli Trompia e Sabbia mira a contrastare le dinamiche di invecchiamento e spopolamento, offrendo prospettive alle giovani generazioni ed attivando risorse endogene del territorio volte ad accrescere l'attrattività dell'area montana delle Prealpi bresciane come luogo per vivere e lavorare.
 
"L'obiettivo di Fondazione Cariplo – spiega Elena Jachia, direttore dell'Area Ambiente di Fondazione Cariplo e responsabile del programma AttivAree – è tentare di innescare un processo di cambiamento finalizzato a rallentare o invertire la tendenza allo spopolamento, impoverimento e al rischio di isolamento. Un cambiamento inteso anche in termini culturali innescato da un recupero dell'identità locale e un cambio di prospettiva che determina il passaggio da una dimensione di isolamento a una dimensione comunitaria."
   
ESPERIENZE TERRITORIALI
 
Dall'Oltrepò Pavese con l'intervento dello scrittore Giorgio Boatti sarà portata l'esperienza della Scuola di Narrazione Territoriale. Un'iniziativa nata nell'ambito del progetto AttivAree Oltrepò(Bio)diverso che ha lavorato sulla ricostruzione dell'identità attraverso il filo conduttore della ricchezza di biodiversità che caratterizza il territorio. Una biodiversità intesa a tutto campo, in senso sociale, culturale e interculturale, attribuendo un rinnovato ruolo all'agricoltura e al paesaggio anche come ambiti di applicazione di ricerca scientifica.
 
Dalle Prealpi bresciane, con l'intervento di Fabrizio Veronesi (Coordinatore Progetto Valli Resilienti), sarà presentato un altro caso di ricostruzione dell'identità territoriale avvenuta attraverso un processo di recupero della recente storia dell'economia delle valli Trompia e Sabbia. Partendo da una mappatura dei manufatti della tradizione rurale e dei siti di archeologia industriali dismessi e abbandonati si è giunti alla valorizzazione di alcuni luoghi simbolo quali il Borgo di Rebecco e la ex Centrale Idroelettrica di Barghe.
 
Il tema del cambiamento di prospettiva è portato al tavolo da Claudia Pedercini (Responsabile Progetti Innovazione Sociale Valli Resilienti) che illustrerà il processo di messa in rete delle risorse territoriali, alla base della nascita dei negozi di vicinato – servizi di prossimità per gli abitanti gestiti in rete attraverso cooperative sociali - e il Circuito delle Valli Accoglienti e Solidali, un prodotto turistico composto da esperienze e costruito su un racconto corale. 
 
Oltre ai protagonisti del Programma AttivAree tra gli ospiti della sessione dedicata alle esperienze territoriali ci saranno Massimiliano Burgi, Fondazione Matera-Basilicata 2019, Liviano Mariella, Recollocal e Gardentopia Matera 2019 e Nicolò Fenu, SARDARCH – Spop Campus Omodeo (OR). Il confronto diretto ha lo scopo di promuovere un bilancio critico e condiviso dei programmi di intervento e delle esperienze sviluppate nelle varie regioni per favorire progettualità sostenibili e capaci di generare impatti duraturi sui territori.

  
ATTIV-AREE  
Programma intersettoriale di Fondazione Cariplo dedicato alle aree interne, che mira a "riattivarle" e renderle più attrattive attraverso la valorizzazione e la "messa a sistema" delle risorse ambientali, culturali, economiche e sociali dei territori. La promozione e il sostegno a quegli elementi di unicità che contraddistinguono ciascun territorio e la creazione di reti collaborative che consentano di superare le difficoltà e le distanze dai centri urbani maggiori e dai servizi sono ingredienti fondamentali del programma, operativo su due territori, l'Oltrepò Pavese e la parte alta delle bresciane Valle Trompia e Valle Sabbia. I progetti Oltrepò(Bio)diverso e Valli Resilienti, scelti tra 11 proposte ad una Call for Ideas, sono una vera scommessa per il futuro per questi due territori che, iniziando a guardarsi con occhi diversi, stanno ri-scoprendo il loro patrimonio, materiale e immateriale. 
  
Fondazione Cariplo
Da oltre 25 anni Fondazione Cariplo è impegnata nel sostegno, la promozione e l'innovazione di progetti di utilità sociale legati ad arte e cultura, ambiente, sociale e ricerca scientifica. Ogni anno vengono realizzati mediamente più di 1000 progetti grazie ai contributi a fondo perduto distribuiti mediante bandi, erogazioni emblematiche, territoriali, istituzionali, patrocini, per un valore di circa 150 milioni di euro a stagione. Nel 2016, a 25 anni dalla sua nascita, Fondazione Cariplo ha lanciato quattro programmi intersettoriali che portano in sé i valori fondamentali della filantropia di Cariplo: innovazione, attenzione alle categorie sociali svantaggiate, opportunità per i giovani, welfare per tutti.  I programmi ad alto impatto sono: Cariplo Factory, AttivAree, Lacittàintorno, Cariplo Social Innovation.                                                  



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mercoledì 25 settembre 2019

Ritorna DeltArte il festival di street art per l'ambiente e i diritti umani | Delta del Po, varie sedi



DeltArte il delta della creatività


SAVE THE PLANET

Street art per l'ambiente e i diritti umani


26 settembre - 16 ottobre

 

A cura di Melania Ruggini


Ritorna il festival itinerante DeltArte – il Delta della creatività, arrivato alla sua settima edizione. Dal 26 settembre al 16 ottobre la nostra street art colorerà i muri dei comuni di Codigoro, Corbola, Lendinara, Loreo, Rosolina, Taglio di Po. 

Il festival nasce da un'idea di Melania Ruggini e vede quale capofila l'associazione culturale Voci per la Libertà, che vanta un'esperienza ventennale in materia di musica e diritti umani. Forte di questa esperienza e seguendo la metodologia del museo diffuso sul Delta del Po, DeltArte continua nel suo principale obiettivo: la valorizzazione dell'arte pubblica, la diffusione della creatività giovanile e la sensibilizzazione ai diritti umani. 

La settima edizione del festival è dedicata ad una tematica di stringente attualità: la salvaguardia dell'ambiente e il rispetto della nostra madre terra, sempre più spesso sfruttata e abusata, con notevoli ripercussioni sul nostro pianeta, basti pensare ai grandi cambiamenti climatici in atto. Grande è la mobilitazione sociale in corso e anche noi abbiamo voluto dare un piccolo contributo per una grande causa. 

Lo slogan del festival è "Save the planet", un invito per una decisa presa di consapevolezza e di posizione nei confronti dell'ambiente e dei diritti umani. La mancata tutela dell'ambiente influisce sulla possibilità di garantire il rispetto dei diritti umani.  La tutela dell'ambiente è in relazione non solo al diritto alla salute, ma anche ai diritti culturali e sociali dei popoli in generale.

I nostri street artist, Alessandra Carloni, Alessio Bolognesi, Carolì, Centocanesio, Jessica Ferro, Zentequerente, sono invitati a confrontarsi dunque con una problematica mondiale declinata, secondo la propria creatività e la propria linea di ricerca, al territorio di riferimento. Un territorio delicato, che da sempre è in continua evoluzione. Il nostro festival intende essere un veicolo attivo del genius loci del Delta, con la responsabilità di preservare questo fragile e indispensabile equilibrio caratterizzato dal carattere selvaggio del paesaggio, al fine di valorizzarlo e tutelarlo, facendolo amare ai numerosi visitatori. 

All'interno del festival anche la crociera artistica sul fiume Po e il suo Delta che vede la collaborazione di numerose associazioni del territorio impegnate nella tutela e promozione dei diritti umani. Protagoniste saranno la musica e l'arte con i Grace N Kaos, recenti vincitori del Premio Amnesty International Italia Emergenti a Voci per la Libertà, il pittore Alberto Cristini; l'ambiente del Delta, con la presenza di una guida naturalistica e due inaugurazioni a Corbola; riflessioni sul legame tra acqua e diritti umani grazie alla testimonianza di alcuni migranti e dell'equipaggio di terra di Mediterranea Saving Humans.

E' con grande rispetto e amore per i luoghi e i suoi ritmi che DeltArte opera fin dal primo anno di attività. I sopralluoghi, le residenze d'artista, i workshop con le scuole, il confronto con la popolazione locale, l'indagine approfondita delle realtà che ci circonda sono i principali strumenti di indagine e approfondimento volti a focalizzare il singolo intervento artistico su quei territori che più di altri dovrebbero essere valorizzati. 

Grazie a questa manifestazione, il Delta del Po è vissuto come un vero museo diffuso da conoscere, valorizzare e tutelare. 


IL PROGRAMMA 

Il festival esordisce giovedì 26 settembre dalla cittadina di Loreo, che vede la partecipazione di Centocanesio, artista già noto al nostro festival, per la realizzazione di un graffito monumentale in viale della Stazione, proprio di fronte alle scuole medie, con le quali si realizzerà un workshop legato alla sensibilizzazione ambientale ad opera di Progetto Laboratori Urbani per Realtà inclusive, l'inaugurazione alle 11.30. 

Venerdì 27 settembre alle 11.30 i riflettori si accendono sull'opera d'arte urbana di Alessandra Carloni sulla facciata della Casa delle Associazioni in Piazza Venezia a Taglio di Po.  L'artista romana, già testimonial del nostro festival, lavorerà con le scuole medie del comune durante i giorni della sua residenza sul Delta. La sua opera tratterà il tema della plastica e del problema relativo alla morte e all'estinzione delle balene, in chiave onirica, lanciando tuttavia un messaggio di speranza e positività rivolto alle giovani generazioni. 

Sabato 28 settembre doppia inaugurazione, con il coinvolgimento delle scuole del territorio: il festival approda alle ore 10 a Rosolina presso il Palazzetto dello Sport con l'opera di Jessica Ferro e alle ore 12 a Corbola sulla facciata della Biblioteca Pampanini con il murales del noto artista Alessio Bolognesi, che attualmente sta lavorando proprio sulle specie animali in via di estinzione. 

La settimana successiva il festival toccherà la provincia di Ferrara, con la quale sta consolidando la partnership: Zentequerente lavorerà infatti sulla facciata della scuola dell'infanzia di Codigoro e creerà un'opera di sicuro effetto e di grande impatto. L'inaugurazione è fissata per giovedì 3 ottobre alle ore 11.30. 

Il festival si concluderà mercoledì 16 settembre alle 11.30 con l'inaugurazione delle tre cabine elettriche del centro di Lendinara dipinte dall'artista Carolì. La giovane artista interpreterà con le sue evocative figure femminili l'intesa possibile tra uomo e natura per salvaguardare la vita del nostro pianeta. Anche in questo caso l'inaugurazione sarà preceduta dai workshop condotti da Carolì nelle scuole medie per sensibilizzare gli alunni sull'importanza della street art nei contesti sociali. 

Come evento collaterale del festival è in programma la crociera artistica sul fiume Po e il suo Delta, sabato 28 settembre alle ore 17.  Si partirà dall'attracco fluviale del pontile comunale di Taglio di Po (via A. Benetti 27) e si navigherà accompagnati dalle descrizioni ambientali con guida naturalistica, dal concerto in acustico dei Grace N Kaos, dalla performance artistica di Alberto Cristini e dalle letture di brani sul tema dell'acqua e dell'immigrazione. Per l'occasione ci saranno le testimonianze di migranti "Io, il mio paese, l' acqua e il mare!" e dell'equipaggio di terra di Mediterranea Saving Humans. A Corbola è previsto lo sbarco con inaugurazione dell'attracco fluviale nella golena "Capanna del Papa" e del murales di Alessio Bolognesi presso la Biblioteca Pampanini. Prenotazione obbligatoria telefonando anticipatamente al 3472542379 


Si ringraziano: Provincia di Rovigo, comune di Codigoro, comune di Corbola, comune di Lendinara, comune di Loreo, comune di Rosolina, comune di Taglio di Po, le scuole dei comuni coinvolti


Con la collaborazione di: Amnesty International Rovigo,  Libera presidio Peppino Impastato del Medio Polesine, Emergency - Gruppo di Rovigo,  Caritas diocesana di Adria-Rovigo, Di tutti i colori - cooperativa sociale, Cooperativa Porto Alegre, Agesci Zona di Rovigo, Associazione Il Fiume, Progetto Laboratori Urbani per Comunità Inclusive, Arte per la Libertà, Art Flood.



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lunedì 23 settembre 2019

BMW al fianco della Maratona di Ravenna Città d'Arte

ANCHE BMW AL FIANCO DELLA MARATONA RAVENNA CITTÀ D'ARTE

 

Un altro partner di prestigio entra a far parte della grande famiglia della Maratona di Ravenna Città d'Arte. Nelle scorse ore infatti Ravenna Runners Club, società che organizza il grande evento sportivo internazionale in programma nel weekend dall'8 al 10 Novembre 2019, ha siglato un accordo di collaborazione con BMW, marchio conosciuto in tutto il mondo e che conferirà ulteriore lustro all'appuntamento di running che quest'anno assegnerà in contemporanea sia il titolo Italiano Assoluto sia quello Master di Maratona.

 

Federico Izzo, Direttore Marketing BMW, commenta: «Stiamo vivendo un momento di grande trasformazione del settore automotive, nel quale aziende visionarie e innovative come BMW stanno costruendo la mobilità sostenibile del futuro. Già ora questo impegno nelle aree della sostenibilità e dell'impatto ambientale trova forma nei nostri modelli elettrici e ibridi plug-in, che sono in grado di unire efficienza e prestazioni – un principio che vale anche per il running. Attraverso il progetto "ROAD TO ICELAND. THE SCIENCE OF BREATH." mettiamo il nostro impegno a supporto delle principali manifestazioni podistiche di rilevanza nazionale e vogliamo incontrare i partecipanti e tutti gli appassionati sportivi, per portare il nostro messaggio "la scienza del respiro" e far vivere l'esperienza della guida BMW a zero emissioni».

 

«Per noi è un vero onore accogliere un marchio così prestigioso – spiega Stefano Righini, presidente di Ravenna Runners Club – che simboleggia al meglio la crescita esponenziale di Maratona di Ravenna Città d'Arte. Anche il progetto di BMW, che con la sua linea elettrica affianca lo sport nell'intento di creare un nuovo legame fra attività fisica all'aperto e auto ci trova pienamente in sintonia. Un brand tanto conosciuto al mondo consentirà un ulteriore salto di qualità alla nostra manifestazione che assume caratteristiche sempre più internazionali grazie ai tanti iscritti da ogni parte del mondo e che al tempo stesso continua ad avere un suo tratto tricolore con i Campionati Italiani Assoluti e Master».

 

 

Ravenna, 23 Settembre 2019







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mercoledì 18 settembre 2019

UNESCO concede il Patrocinio alla Maratona di Ravenna Città d'Arte

L'UNESCO CONCEDE IL PATROCINIO ALLA MARATONA DI RAVENNA CITTÀ D'ARTE

Importante riconoscimento da parte dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per Educazione, Scienza e Cultura.


La notizia è giunta improvvisamente, pur se attesa da tempo: l'UNESCO, Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura, ha riconosciuto ufficialmente il proprio patrocinio alla Maratona di Ravenna Città d'Arte. Un grande riconoscimento, ma soprattutto un plauso pubblico al lavoro compiuto in questi anni da Ravenna Runners Club e alle bellezze di una città come Ravenna che sta sempre più scalando le classifiche di interesse fra le tante città che basano il loro richiamo turistico su cultura e storia.

In una lettera giunta nei giorni scorsi a firma di Enrico Vicenti, Segretario Generale della Commissione Nazionale Italiana UNESCO, la celebre organizzazione mondiale ha comunicato di aver accolto la richiesta di concessione del Patrocinio per la Maratona di Ravenna «in considerazione – si legge nella missiva – del significativo valore dell'iniziativa intesa a favorire una più attiva fruizione del nostro Patrimonio Mondiale dell'UNESCO coniugando sport, arte e cultura».

 

Il mix tra attività sportiva, storia e cultura che da anni Ravenna Runners Club e l'Amministrazione comunale della città stanno portando avanti in occasione della Maratona, che quest'anno animerà il weekend dall'8 al 10 Novembre, continua dunque a dare frutti e produrre risultati considerati incredibili sino a poco tempo fa. Ravenna entra così a fra parte della rete delle Maratone UNESCO, network del quale hanno già fatto parte Roma, Firenze, Venezia, Verona, Ferrara e Palermo.


Da una parte l'organizzazione di RRC che sta gestendo e implementando sempre più un evento internazionale di grande richiamo sportivo e aggregativo. Dall'altra un territorio, ed in particolare una città ricca di storia e arte come Ravenna, pronta a mettere in vetrina le sue bellezze, a partire dagli otto monumenti paleocristiani riconosciuti Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'UNESCO nel 1996. Otto siti famosissimi come la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, i Battisteri degli Ariani e degli Ortodossi, la Basilica di Sant'Apollinare Nuovo ed in Classe, la Cappella Arcivescovile ed il Mausoleo di Teodorico. Tutti immancabilmente toccati dal percorso della Maratona di Ravenna Città d'Arte, così come altri punti attrattivi della zona fra musei e monumenti.

 

«Per tutta la nostra società – dice Stefano Righini, presidente di Ravenna Runners Club, associazione che organizza la Maratona – è un grandissimo riconoscimento che ci riempie d'orgoglio e, allo stesso tempo, ci investe ulteriormente di un ruolo di promotori del territorio che trascende dalla sola organizzazione di un evento sportivo internazionale, aspetto già di per sé molto impegnativo. Vorrei ringraziare lo staff di RRC, e in particolare la segreteria organizzativa della società, perché solamente grazie alla perseveranza, all'attenzione nel lavoro quotidiano e alle capacità gestionali, è giunto questo importantissimo Patrocinio».

 

«Aver ottenuto il Patrocinio dell'Unesco – sottolinea il Sindaco di Ravenna Michele De Pascale a nome di tutta l'Amministrazione comunale – ed essere stati inseriti nella rete delle città sede di Maratone e monumenti dichiarati Patrimonio dell'umanità come Roma, Firenze e Venezia ha una valenza davvero significativa. La Maratona di Ravenna Città d'Arte è un evento straordinario di caratura internazionale, capace di coniugare in una sintesi perfetta sport, arte e turismo. Questo appuntamento, che rappresenta anche un'eccezionale veicolo promozionale per le bellezze di Ravenna e del suo territorio, è entrato nel cuore della nostra comunità e a pieno titolo fra quelli più attesi da atleti, semplici appassionati della corsa, cittadini e turisti che, cogliendo questa occasione, hanno la possibilità di correre toccando tutti i monumenti Unesco, altri luoghi significativi del nostro patrimonio artistico e non solo, il centro storico, la pineta, fino ad arrivare al mare. Ravenna e la sua Maratona rappresentano un esempio di come vita sana e turismo sostenibile siano un connubio davvero vincente».

 

«Sport, arte e cultura costituiscono ormai le tessere di un mosaico prezioso – dice il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini – in grado di unire valori, passioni e bellezze dei nostri territori. Questo importante traguardo, raggiunto da Ravenna, è un valore aggiunto non solo per la città, ma per l'intera Emilia-Romagna. Perché essere al pari di realtà come Roma, Firenze e Venezia nella rete delle città sede di Maratone e monumenti dichiarati Patrimonio dell'umanità Unesco, è un riconoscimento che premia la bellezza di un contesto artistico, storico e di vivibilità unico e famoso nel mondo, che mette in valore il complesso delle eccellenze della nostra terra. Come Regione -prosegue ancora Bonaccini – crediamo nello sport per i valori che racchiude in sé e per l'importanza dell'attività motoria nella tutela della salute. Ma sappiamo anche che lo sport può e deve essere anche un importante volano per il turismo e per l'economia regionale. Credo davvero che questo riconoscimento dimostri ancora una volta che l'Emilia-Romagna e le sue Città d'arte sono pronte ad avere un ruolo ancor più da protagoniste nei grandi appuntamenti sportivi internazionali, oltre che nei più importanti circuiti turistici. E credo che ciò che oggi potrebbe sembrare solo un sogno, potrebbe diventare realtà, lavorando di squadra: portare qui le Olimpiadi del 2032, insieme a Firenze e alla Regione Toscana».

 

18 Settembre 2019





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giovedì 12 settembre 2019

Valencia si aggiudica il titolo di Capitale Mondiale del Design per il 2022


   

Valencia si aggiudica il titolo di Capitale Mondiale del Design per il 2022. 
La città spagnola diventa il punto di riferimento degli amanti dell'architettura, dell'arte e della moda e si appresta a celebrare un nuovo ambito riconoscimento. 

Dopo Torino, Seul, Helsinki, Città del Capo, Taipei, Città del Messico e Lille, la World Design Organization (WDO), organizzazione internazionale non governativa che da 60 anni si dedica alla promozione del design, ha eletto Valencia Capitale Mondiale del Design 2022. Un'opportunità imperdibile per la città spagnola di mostrare al mondo intero la sua anima più creativa, fatta di designer affermati e aziende rinomate nel settore. 


Valencia si aggiudica il titolo di Capitale Mondiale del Design per il 2022


La città spagnola diventa il punto di riferimento degli amanti dell'architettura, dell'arte e della moda




Valencia si appresta a celebrare un nuovo ambito riconoscimento. Dopo Torino, Seul, Helsinki, Città del Capo, Taipei, Città del Messico e Lille, la World Design Organization (WDO), organizzazione internazionale non governativa che da 60 anni si dedica alla promozione del design, ha eletto Valencia Capitale Mondiale del Design 2022. Un'opportunità imperdibile per la città spagnola di mostrare al mondo intero la sua anima più creativa, fatta di designer affermati e aziende rinomate nel settore. 


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