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Arte e Cultura

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mercoledì 9 settembre 2015

HABITAT_SCENARI POSSIBILI, LA RASSEGNA DI PERFORMANCE SITE SPECIFIC INTORNO A PRESTIGIOSE INSTALLAZIONI ARTISTICHE


HABITAT_ Scenari possibili
Dal 5 settembre nove imperdibili appuntamenti con performance site specific

Dal 5 settembre al 4 ottobre saranno dodici le performance artistiche messe in scena in nove giornate nell'ambito di HABITAT_Scenari possibili, iniziativa a cura della residenza artistica ILINXARIUM e per la direzione artistica di Nicolas Ceruti.

Rassegna performante di Ecoismi2015 - la manifestazione internazionale di arte contemporanea di 16 installazioni site specific nel territorio di Adda Martesana – HABITAT propone un calendario di nove imperdibili appuntamenti nei cinque comuni coinvolti: Cassano d'Adda, Cassina de' Pecchi, Melzo, Pioltello e Treviglio.

Le performance sono fusione di differenti discipline (dalla musica alla danza, dal light design alla recitazione) e si svolgeranno nei luoghi interessati da sette delle installazioni di Ecoismi: HABITAT permetterà così al pubblico di entrare a stretto contatto con gli artisti, le loro esibizioni e l'installazione stessa attraverso momenti fruizione dell'arte contemporanea unici e coinvolgenti.

Primo appuntamento sabato 5 settembre a Cassina de' Pecchi con Dans ma rue di Ensemble Lodi teatro per la regia di Francesco Suardi. Il 6 settembre doppietta a Treviglio con SPLIT di Camilla Soave, happening di teatro danza sulla relazione tra suono e silenzio e TILIETULUM di Giancarlo Nino Locatelli, esibizione che mescola i suoni delle mandrie al pascolo della Val Taleggio con la tradizione del jazz e dell'improvvisazione.

Tra gli eventi a seguire si segnalano: Riconoscersi isola di Antonello Cassinotti narrazione musico-teatrale tratta da "Il racconto dell'isola sconosciuta" di J.Saramago (11 settembre); la performance partecipata che riflette sul territorio partendo dal cielo e le stelle di Barbara De Ponti dal titolo Riflessi e l'esibizione S.P.A. sinfonia poetica per azioni della coreografa milanese Laura Guidetti della compagnia Sanpapiè (13 settembre).

E ancora il 18 settembre vedrà esibirsi insieme la Fuzz Orchestra e Alessandra Pasi, attrice di nudoecrudoteatro in Lady Lazarus songs and poems to Sylvia Plath, mentre il 20 settembre appuntamento con il Componium collettivo di Francesca Stella Riva che invita il pubblico a creare la propria partitura ispirandosi alle costellazioni presenti nell'istallazione NightFlight di Elin Keino e a sentirla musicata grazie all'utilizzo dell'omonimo e antico strumento musicale.

Il 3 ottobre in programma Nubi pesanti spegnevano le stelle di Luca Marchiori/ILINX teatro, riflessione sull'uomo e il volo che parte da una dimora per uccelli divenuta carlinga di un aereo precipitato.

Tutti gli eventi sono ad INGRESSO LIBERO.

HABITAT_Scenari Possibili è un progetto di Residenza Artistica ILINXARIUM per la direzione artistica di Nicolas Ceruti, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo e il sostegno di Città di Cassano d'Adda |Città di Treviglio | Comune di Melzo | Comune di Pioltello | Comune di Cassina De Pecchi e di NOVALCA | Parco Adda Nord.
Con il patrocinio di Regione Lombardia | Città metropolitana di Milano | Comune di Milano e il patrocinio ambientale di FAI Delegazione di Treviglio, Navigli Lombardi, Ecomuseo Adda di Leonardo.
HABITAT_Scenari Possibili è inserito nel calendario di Expo in città.

Calendario eventi
05/09 ore 21 CASSINA DE' PECCHI, Naviglio della Martesana (Via Goffredo Mameli/ang. Via Naviglio Piccolo)
Dans ma rue, Studi di drammaturgia Urbana| di Ensemble Lodi Teatro regia di F.Suardi
06/09 TREVIGLIO, Parco della Biblioteca (Largo Marinai d'Italia)
ore 17.30 e 19 SPLIT di camilla Soave
ore 18 TILIETULUM di Giancarlo Nino Locatelli
11/09 ore 20.30 CASSANO D'ADDA, Parco Isola Borromeo (Via Colognesi, 7)
Riconoscersi isola di Antonello Cassinotti/delleAliTEATRO
13/09 MELZO, Piazza Risorgimento Palazzo Trivulzio
ore 17.30 e 18.30 RIFLESSI di Barbara De Ponti
ore 18 e 19.30 S.P.A. Sinfonia poetica per azioni di Sanpapiè con Laura Guidetti e Saverio Bari
18/09 ore 20 CASSANO D'ADDA, Parco Isola Borromeo (Via Colognesi, 7)
LADY LAZARUS songs and poems to Sylvia Plath di nudoecrudoteatro & Fuzz Orchestra
19/09 ore 20 MELZO, Piazza Risorgimento Palazzo Trivulzio
SOLO di Danila Musikhin
20/09 PIOLTELLO, Parco della Besozza (lungo pista ciclabile del quartiere Malaspina)
ore 16 MITI DI STELLE di Scarlattine Teatro
ore 17 COMPONIUM di Francesca Stella Riva
03/10 ore 16 CASSANO D'ADDA, Parco Isola Borromeo (Via Colognesi, 7)
Nubi pesanti spegnevano le stelle di Luca Marchiori/ILINX Teatro
04/10 ore 16 CASSINA DE' PECCHI, Naviglio della Martesana (Via Goffredo Mameli/ang. Via Naviglio Piccolo)
LA INSULA DE LO RIPOZO di Aia Taumastica con Massimiliano Cividati e Andrea Zani

I luoghi e le installazioni Ecoismi coinvolte:
Pausa dei Colla (CASSINA DE' PECCHI)
Reflection tree di Matteo Rota (TREVIGLIO)
Verso est di Daniele Fabiani (CASSANO D'ADDA 11/09)
Empýros di AtelierFraSe (MELZO)
The world is a stage di Erica Casati ( CASSANO D'ADDA 18/09)
Nightflight di Elin & Keino (PIOLTELLO)
Palace of birds di Fabrizio Milani (CASSANO D'ADDA 03/10)

Per informazioni:
 Residenza Artistica ILINXARIUM tel. +39 02 91091181
www.ilinx.org

martedì 8 settembre 2015

DeltArte si racconta | Rovigo, Sala della Gran Guardia, sabato 26 settembre 2015, dalle ore 18.00


Deltarte si racconta
Evento di chiusura del festival itinerante d'arte contemporanea

Sabato 26 settembre 2015, dalle ore 18.00
Rovigo, Sala della Gran Guardia
Associazione Culturale Voci per la Libertà
Ideazione e curatela di Melania Ruggini

Dopo 9 appuntamenti, 4 residenze d'artista e 3 workshop lungo il Delta del Po, che hanno arricchito il territorio con mostre, murales ed installazioni, da aprile a settembre, il festival itinerante DeltArte chiude la manifestazione salutando dalla Sala della Gran Guardia di Rovigo il suo pubblico e dando appuntamento al prossimo anno.
L'ultimo appuntamento è sabato 26 settembre alle ore 18.00 presso la Sala della Gran Guardia per i festeggiamenti finali.
Per l'occasione sarà presentato il catalogo dell'intera manifestazione dal titolo "DeltArte si racconta" e il docufilm "DeltArte | Identità riemerse " a cui seguirà il brindisi finale offerto dall'azienda la Galassa di Gavello sulle note del  quartetto d'archi Art4quartet.

Programma
ore 18:00: presentazione del catalogo "DeltArte si racconta"
ore 18.30: presentazione del docufilm "DeltArte- Identità riemerse" realizzato da Mattia Buzzarello
ore 19.00: concerto del quartetto d'archi Art4quartet
ore 19.30: buffet offerto dall'azienda Agricola La Galassa di Gavello
Web: www.deltarte.com - info@deltarte.com;
Mobile: 349 2595271
Segreteria organizzativa Via Paganini 16 – Villadose (RO)
Web: www.vociperlaliberta.it – info@vociperlaliberta.it



Si ringraziano: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Regione Veneto, Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po, Provincia di Rovigo, Comune di: Adria, Ariano nel Polesine, Corbola, Loreo, Papozze, Porto Viro, Rosolina, Rovigo, Taglio di Po; Amnesty International, FAI, Terrà e Libertà, WWF Rovigo, Fondazione Ca' Vendramin, Museo Archeologico Nazionale di Adria, Azienda agricola La Galassa, Risicoltori Polesani Soc. Consortile di produttori del Delta, Tenuta Ca' Zen, Studioartax, Artribune, REM, ViaVai


venerdì 4 settembre 2015

ARTE FANTASTICA E IMMIGRAZIONE NEL MEDITERRANEO: FOCUS A CATANIA

Dall'11 al 13 settembre, Auditorium "Carlo Alberto Dalla Chiesa" - San Gregorio (Catania)
 
AETNACON 2015, IMMIGRAZIONE E NUOVI LINGUAGGI
CRONACA A FUMETTI: "DALLA SICILIA UN MONITO ALL'EUROPA"


CATANIA- Il fenomeno migratorio raccontato attraverso l'arte fantastica e la letteratura di genere per sensibilizzare l'opinione pubblica: sarà questo l'obiettivo della sesta edizione di Aetnacon - dall'11 al 13 settembre all'Auditorium "Carlo Alberto Dalla Chiesa" a San Gregorio di Catania - organizzato dalle associazioni Fondazione Science Fiction e TerSicula, con il contributo dell'Elara Libri. La cronaca racconta ogni giorno storie di chi rischia la vita attraversando il Mediterraneo con imbarcazioni di fortuna: vittime dell'instabilità politica dei Paesi d'origine e in balìa dei trafficanti di vite. Il focus di quest'edizione 2015 sarà proprio "Emigrazione e Immigrazione ai confini della Storia e del Tempo. Tra le due sponde del Mare Nostrum".

«Quando cammino per strada, so che quelli che vedo – volti neri o nerissimi, di una parte o di un'altra dell'Africa – sono in realtà dei sopravvissuti; so che, ovunque andranno, si porteranno dietro immagini di morte»: lo scrittore e giornalista Rai Davide Camarrone presenterà venerdì 11 settembre "Lampaduza", il reportage che racconta la spettacolarizzazione di quel fenomeno sbarcato nella piccola isola, avamposto europeo della migrazione.

Il bilancio delle vittime e la disperazione fanno da sfondo alle pressanti richieste di sicurezza: «La Sicilia sia da monito all'Europa – ha commentato Rosario Sapienza, docente di Diritto Internazionale dell'Ateneo catanese, ospite sabato 12 settembre – l'Europa, oggi chiusa a riccio nella difesa del proprio benessere economico, deve riconsiderare le questioni migratorie» Una riflessione che passa anche dal ricordo della nostra storia di emigrati, che sarà rievocata grazie al contributo(in videoconferenza da Magnacavallo |MN) di Francesco Buttà dell'associazione "Siciliani in Patria e nel Mondo", Enrico Milani, storico dell'emigrazione lombarda e di Péricles Gasparini autore di "Al di là dell'oceano. La ricerca di un'identità".

Tutto l'evento si snoderà tra il realismo dell'immaginazione di Maurizio Manzieri – illustratore Sci-Fi di fama internazionale - e l'attivismo di Zied Mejri, fumettista tunisino. «L'artista ha una missione – ha affermato Manzieri – la sua visione può comunicare emozioni e sensazioni: anche la letteratura fantastica, molto spesso, contiene messaggi sociologici. Grazie alla tecnologia poi, questo linguaggio universale riesce a travalicare ogni confine». Nuove frontiere della comunicazione che ispirano i lavori di chi ha fatto dell'arte fumettistica uno strumento di partecipazione politica: «Gli ultimi quattro anni nel mio Paese sono stati cruciali per la transizione democratica – ha ricordato Mejri, che ha curato la guida illustrata per le elezioni in Tunisia per conto del Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA) – sin dalla "Rivoluzione dei Gelsomini" ho preso parte al cambiamento come cittadino e come artista, traendo ispirazione da quello che mi circonda».

Tanti gli ospiti in calendario: il disegnatore Marvel e Disney Rob Di Salvo; gli autori Claudio Chillemi e Enrico di Stefano; in videoconferenza lo scrittore Paul Di Filippo; l'editore, traduttore e curatore Armando Corridore e la scrittrice e disegnatrice Nicoletta Torregrossa; il blogger e romanziere Fabio Centamore e il biologo Fabio Viglianisi che parlerà di biodiversità. Direttamente dagli scenari post apocalittici di "2047 Sights of Death", l'attore Mario Opinato riceverà un riconoscimento alla carriera conferito da Rosario Tomarchio, presidente di TerSicula. Ci sarà spazio anche per l'intrattenimento con un torneo di giochi da tavolo a tema e contributi musicali.


(illustrazione di Zied Mejri)

giovedì 3 settembre 2015

Domani. Ostuni (Br). Apulia Land Art Festival. Raffaele Quida per Orizzonti Arte Contemporanea, 4-6 settembre 2015


In occasione dell'APULIA LAND ART FESTIVAL
Ostuni

ORIZZONTI ARTE CONTEMPORANEA
presenta

SENTINELLE
DI
RAFFAELE QUIDA

4 – 6  SETTEMBRE 2015

VERNISSAGE  VENERDI' 4 SETTEMBRE 2015
ORE 20:30

È la prima volta che l'artista salentino Raffaele Quida, espone ad Ostuni nella sede della galleria Orizzonti Arte Contemporanea.
L'occasione è gradita in seguito all'invito alla partecipazione fatto alla stessa galleria Orizzonti con l'inserimento nel circuito di eventi d'arte promosso dell'Apulia Land Art Festival che quest'anno si terrà proprio ad Ostuni dal 4 al 6 settembre prossimo.

Quida concentra la sua indagine sul divenire dell'Esistere, l'esserci come traccia in transito. Le sue opere ruotano intorno a nodi tematici che si intrecciano e si intessono: le relazioni tra corpi ed eventi fisici, il tempo e lo spazio, l'assenza e il ritorno alla materia, l'epica e la poetica del vuoto.
L'installazione site specific "Sentinelle", è stata pensata e realizzata seguendo il tema dell'edizione 2015 dell'Apulia Art Land Festival: AgriCulturLand.
Vecchi cancelli recuperati in campagne abbandonate, dove per secoli sono stati posti dall'uomo a guardia dei propri appezzamenti di terreno, vengono qui "riutilizzati" dall' artista.
Posti al centro di un ambiente asettico, vuoto e silenzioso, sono disposti a "fare quadrato" intorno ad uno spazio nel tentativo di proteggere il territorio che oggi più che mai sfugge al controllo ed alla cura dell'uomo.
Quattro sentinelle vengono dal passato a difesa della tradizione contadina e dell'agricoltura locale.
Si configura in questa installazione la dialettica che rimane costante nel lavoro di Quida che lo porta all' uso di materiali e oggetti di arredamento appartenenti al passato e alla memoria dell'architettura, destinati a rendere l'idea dello spazio, dei suoi confini e del suo contenuto.

Raffaele Quida
L'artista ha preso parte a numerose mostre collettive e personali in gallerie spazi pubblici e Musei; tra le più recenti ricordiamo:
"Luce 01", Palazzo Mongiò dell'Elefante della Torre, rispondendo al tema scelto dall'Unesco, installazioni di: Matthias Bitzer, Pierluigi Calignano, Sarah Ciracì, Flavio Favelli, Marco Magni, Riccardo Previdi, Luigi Presicce, Raffaele Quida, progetto curato da Antonella Marino, con la collaborazione delle gallerie Francesca Minini di Milano e Cosessantuno di Taranto, promossa da Christian Pizzinini e Antonio Scolari.
"Et in Arcadia Ego" a cura di Efisio Carbone, nell'ambito del progetto di Wanda Nazzari, Centro sperimentale Man Ray Cittadella dei Musei Cagliari.
"E'" Raffaele Quida e Tamara Repetto a cura di Michela Casavola, Palazzo Mongiò - Galatina (LE).
"Acqua" ideato da Galleria Co.61 ed a cura di Lorenzo Madaro, MUST (Museo storico città di Lecce).
"N-Gramma", Palazzo Pantaleo Taranto.
"In viaggio con Calvino" Acquario Romano sede della Casa dell'Architettura Roma, Comitato d'onore Alfonso Giancotti (Presidente della Casa dell' Architettura), Renzo Piano, Margherita Guccione (Direttore Maxxi Architettura) e Philippe Daverio.
"No Panic" progetto della Galleria Co.61, Biblioteca Provinciale Nicola Bernardini di Lecce in mostra l'installazione Site-Specific "Caution" di Raffaele Quida e il video "Celestial Threshers di Sarah Ciracì.
"Post Avanguardia" (Catalogo "La materia è il colore" edito da Giorgio Mondadori), Castello Malaspina - Massa Carrara - e Castello degli Estensi - Ferrara.
"Proliferazione segnica" Museo Civico "Genna Maria" in Villanovaforru (Ca), a cura di Ubaldo Badas.
Biennale di Venezia 2011 - Padiglione Italia per la Regione Puglia.
Arte Fiera di Bologna 2011 - Reggio Emilia Galleria Greco Arte Firenze.
Gallery of Art - Temple University Roma, con una sezione di opere del Futurista Mino Delle Site.


Info:
In occasione dell'Apulia Land Art Festival
SENTINELLE
DI RAFFAELE QUIDA
A cura di Orizzonti Arte Contemporanea

Vernissage:
Venerdì 4 settembre 2015
Ore 20:30

Dal 4 al 6 SETTEMBRE 2015
Orario: tutti i giorni 10 – 22

Luogo:
GALLERIA ORIZZONTI ARTE CONTEMPORANEA
Piazzetta Cattedrale (centro storico)
72017 Ostuni (Br)
Tel. 0831.335373 – Cell. 348.8032506
Web: www.orizzontiarte.it
F: OrizzontiArteContemporanea


DERMART: il convegno-evento che unisce la Dermatologia e l'Arte (25-26 settembre, Ex Cartiera Latina, Roma)


Venerdì 25 – Sabato 26 settembre 2015

 
DERMART: il convegno che unisce la Dermatologia con l'Arte
Roma – Ex cartiera Latina
Parco Regionale dell'Appia Antica

Colori, linee e forme delle malattie cutanee rendono la pelle una tela pittorica in continuo rimaneggiamento. Nuovi colori si stratificano, elementi di forma si modificano nel tempo, a causa dell'ambiente, delle malattie e dell'invecchiamento naturale. Il compito dei dermatologi è di saper interpretare i dettagli dei cambiamenti della pelle come i critici d'arte fanno sulle tele, di saper curare i cambiamenti patologici e di aiutare a prevenire quelli legati al tempo e alle cattive abitudini. Per questo motivo e con questo obiettivo nasce Dermart, un convegno che unisce la Dermatologia con l'Arte per sviscerarne i comuni linguaggi.

Ideata e diretta da Massimo Papi e giunta alla sua settima edizione, la rassegna continua la sua tradizione nel confronto didattico tra malattie cutanee e pittura proponendo anche una serie di argomenti nuovi di interesse multidisciplinare. Quest'anno Dermart si svolgerà al Parco Regionale dell'Appia Antica di Roma (ex cartiera Latina) il 25 e 26 settembre p.v. e vedrà intervenire relatori appartenenti sia alle diverse professioni del mondo sanitario (medici, infermieri, biologi, psicologi), sia al poliedrico universo artistico (pittori, art makers, storici e critici dell'arte), insieme ad interloquire, interpretare, storicizzare e dare nuovi significati a sofferenze e inestetismi della pelle.

Il tema di base del meeting sarà l'adolescenza con le modificazioni e i cambiamenti critici che la cute e gli annessi subiscono in tale fase della vita e gli aspetti importanti che la pelle riveste nella formazione della propria immagine.

Numerosi gli argomenti trattati. Tra questi si parlerà degli elementi che nei "ritratti" permettono d'identificare alcune malattie cutanee degli adolescenti (atopia, psoriasi) e del ritratto che ognuno di noi fa di sé durante questa delicata fase di trasformazione (autoritratto), come anche delle ultimissime metodiche d'indagine strumentale che permettono anche interessanti parallelismi tra lesioni cutanee del volto (es. cheratosi attiniche) e i colori brillanti della pop art.

L'attenzione in epoca adolescenziale alla condizione dei capelli è fonte di numerosi problemi sul piano psicologico e richiede grande capacità diagnostica oltreché scelte terapeutiche diversificate da parte dei dermatologi. Si affronteranno tali tematiche, illustrando anche i casi di alterazioni nelle malattie congenite o rare dei bambini e in quelle più numerose tipiche dell'adolescenza (alopecia areata, alopecia androgenetica iniziale) e offrendo risposte a come poter curare o "coprire" tali disturbi.

Visto il successo nel Congresso del 2014, Dermart propone anche un curioso allenamento nell'interpretare i particolari dei ritratti famosi di giovani, ipotizzando poi potenziali diagnosi e storie cliniche, insieme ad esperti storici dell'arte (iconodiagnostica). L'abilità osservazionale, la finezza nell'interpretazione psicologica, l'attenzione a dettagli e simboli, renderanno così i partecipanti raffinati diagnosti e creatori di storie affascinanti tra vissuti e potenziali patologie.

Saranno inoltre chiamati a confrontarsi neuroscienziati e psicologi per capire le ansie che viviamo in questo periodo dell'esistenza, le possibili conseguenze sulla cute e il ruolo dell'arte per meglio comprendere e attenuare i disturbi cutanei. Su tale argomento la lettura del saggio "Le lesioni cutanee autoinflitte" saprà far meglio comprendere gli aspetti clinici dermatologici di patologie spesso di difficile diagnosi, mentre altri interventi di brillanti esperti del settore esploreranno il versante psico-affettivo legato a questa materia.

Il tema "La pelle nella musica leggera" sarà poi occasione di censire, con leggerezza insieme al pubblico convenuto, le canzoni più famose nelle quali la cute è in qualche modo protagonista. Dermatologi appassionati e artisti del mondo della musica e del teatro aiuteranno con le loro interpretazioni a rendere più lievi alcuni aspetti difficili delle malattie cutanee.

L'inganno dei fattori osservazionali sulle manifestazioni cliniche della pelle – alla pari del trompe l'oeil della pittura -  sarà ulteriore oggetto di approfondimento nella pratica quotidiana delle diagnosi cliniche attraverso anche un concorso clinico aperto ai giovani e meno giovani dermatologi con brevi descrizione di storie cliniche.

Infine, nell'"Angolo della storia", spazio alla comprensione del significato della gestualità e della comunicazione espressa dalle mani nella storia dell'arte della scultura (Maniloquium).

Cornice della manifestazione è la splendida sede della ex Cartiera Latina, sede istituzionale del Parco dell'Appia Antica, una location immersa nella Natura che ispirerà un'apposita sessione dedicata alla scoperta dei rischi delle punture d'insetti e parassiti degli ambienti naturali e alle corrispondenze morfologiche tra natura, cute e arte, arrivando ad esaminare le dermatosi da contatto con le piante e dei danni del sole (fitofotodermatosi e cheratosi attiniche).

Sarà infine organizzato un minicorso all'arte della medicazione infermieristica della cute dei bambini e degli adolescenti, che forse a volte si dimentica essere più sensibile e delicata di quella dell'adulto e a rischio di danni, di inefficacia terapeutica o non aderenza, se non vengono fornite una serie d'informazioni e spiegazioni ai genitori.

Dermart 2015 si conferma così essere un convegno-evento fuori dagli schemi, atto a far conoscere ed apprezzare la medicina anche negli  aspetti più semplici di umanizzazione, nonché un'occasione per gli studenti universitari di ottenere ben 9 crediti formativi attinenti alle seguenti facoltà: Chirurgia Generale; Dermatologia e Venereologia; Medici di Medicina Generale; Neurologia; Pediatria; Pediatria (Pediatri di Libera Scelta); Psicologia; Psicoterapia; Neuropsichiatria Infantile; Farmacia Territoriale; Farmacia Ospedaliera).

Sito Ufficiale:
http://www.dermart.it

Pagina Ufficiale FB:
https://www.facebook.com/pages/Dermart/107729202604446?fref=ts

Segreteria Organizzativa
QUALITY CONGRESS Srl
Tel +39 06.66.51.46.70  - Mail: info@qualitycongress.it


PROGRAMMA

 Venerdi 25 Settembre 2015

9.00-10.30 I ritratti (atopia, psoriasi, discheratosi)
Moderatori: Nicolina Bianchi, Mauro Picardo
Linda Tognetti - Il ritratto dell'atopia
Carmen Cantisani - Pop art e diagnosi di cheratosi attiniche   
Federico Bardazzi - Il ritratto della psoriasi
***
Moderatori: Mara Ferloni, Aldo di Carlo
Lettura: Aldo Morrone - E' nata prima la pelle nera o la pelle bianca?

Pausa caffè

 11.00-12.30 I capelli tra arte e cura
Moderatori: Antonio Cristaudo, Ornella De Pità
Maria Antonietta Pata - Capelli e cappelli
Giusy Giambertone - Quando gli annessi sono sconnessi
                 Connessioni sostitutive tricologiche
Lettura: Stefano Calvieri - I capelli nella diagnosi di malattie genetiche
***
Saluti istituzioni
Sen. Bruno Astorre, Pres. Reg. Lazio Nicola Zingaretti, Pres. ADOI Antonio Cristaudo, Pres. Acc. Lancisiana Laura Gasbarrone, Commiss. Parco Appia Antica Mario Tozzi
***
Consegna Premio Dermart 2015 a Pierluigi Pirandello

Pausa pranzo

 14.00-15.30 Iconodiagnostica: far diagnosi nei volti della pittura
Moderatori: Laura De Luca, Giuseppe Micali, Massimo Papi
Coordinatore Marco Bazzini - gioco a squadre

 15.30-17.00 I segni delle emozioni sulla pelle
Moderatori: Nerio Grassi, Isabella Mezza, Maya El Hachem
Lettura Ernesto Bonifazi - Dermatite artefatta nel bambino
Lettura Ludovica Lumer - Mi mordo per mostrarmi a me stesso
Lettura Enrico Grassi - Il riconoscimento visivo

17.00-18.00 Pelle nelle canzoni e canzoni sulla pelle
A cura di Fernando Monteleone
Enrico Ciacci presenta Tributo a mio Fratello Little Tony: dal cuore alla...pelle

Happy hour
 

Sabato 26 Settembre 2015

9.00-9.20 Angolo della storia
Moderatori: Guido Barlozzetti, Giovanni Menchini, Luca Chinni
Rita Clerico, Ugo Bottoni - Maniloquium: le espressioni delle mani

9.30-10.50 Vivere il verde pubblico: cute, natura e arte
Moderatori: Giorgio Bartolomucci, Biagio Didona, Enzo Battarra
Biagio Didona - Beatrice Luzi - L'artista e la natura: come la tela e la pelle esprimono le figure
Riccardo Sirna - Cute, piante e sole: dalle fitodermatiti alle precancerosi
Guglielmo Pranteda - La cute a volte imita la natura
Lettura Giorgio Leigheb - Le punture: tra insetti, parassiti e….

Pausa caffè

11.20-12.40 Trompe l'oeil in dermatologia: la pelle che inganna
(concorso casistica clinica)
Moderatori: Ada Amantea, Michele Fimiani
Introduzione Massimo Papi - "Trompe l'oeil" in dermatologia
Nadia Colapinto, Federica Dall'Oglio, Dario Didona, Luca Fania, Maria Rita Nasca, Giulia Pranteda
12.40-13.20 Moderatori: Stefano Veraldi, Antonio Garcovich
Lettura Cesare Pietroiusti - La pelle dell'opera e il contatto difficile con l'arte contemporanea

13.20 Premiazioni

Commissioni valutazione concorsi: Corrado Angelo, Pierluca Bencini, Stefania Bucher, Pietro Lippa, Mauro Paradisi, Carolina Pellegrini, Paolo Piazza, Cesare Pietroiusti, Corinna Rigoni, Angelandreina Rorro, Alfredo Rossi, Alessandra Scarabello, Luigi Valenzano

Corso pratico: Medicare la pelle di bambini e adolescenti – coordinatrice Anna Portanova

 
Elenco Relatori e moderatori invitati:

 1. Amantea Ada - Dermatologo Roma
2. Argentieri Simona - Psichiatra Roma
3. Bartolomucci Giorgio - Giornalista Roma
4. Bardazzi Federico - Dermatologo Bologna
5. Barlozzetti Guido - Giornalista Roma
6. Battarra Vincenzo - Dermatologo Caserta
7. Bazzini Marco - Storico e critico Arte Firenze
8. Bonifazi Ernesto - Dermatologo Bari
9. Bottoni Ugo - Dermatologo Roma
10. Calvieri Stefano - Dermatologo Roma
11. Campagnola Claudia - Attrice  Roma
12. Cantisani Carmen - Dermatologo Roma
13. Censi Pino - Attore e autore teatro Roma
14. Chinni Luca - Dermatologo Roma
15. Clerico Rita - Dermatologo Roma
16. Costanzo Antonio - Dermatologo Roma
17. Cristaudo Antonio - Dermatologo Roma
18. Dall'Oglio Federica - Dermatologo Catania
19. De Bonis Vittorio - Storico e critico Arte Roma
20. De Luca Laura - Giornalista – Scrittrice Roma
21. De Pità Ornella - Allergologo-immunologo Roma
22. Di Carlo Aldo - Dermatologo Roma
23. Didona Biagio - Dermatologo Roma
24. Didona Dario - Dermatologo Roma
25. El Hachem Maya -Dermatologo Roma
26. Fania Luca - Dermatologo Roma
27. Fimiani Michele - Dermatologo Siena
28. Garinei Enzo - Attore  Roma
29. Giambertone Giusy - Tricotecnico Roma
30. Grassi Enrico - Neurologo Prato
31. Grassi Nerio - Psicologo Roma
32. Leigheb Giorgio - Dermatologo Novara
33. Lumer Ludovica - Neurobiologo New York
34. Luzi Beatrice - Storico Arte Roma
35. Mezza Isabella - Giornalista Roma
36. Menchini Giovanni - Dermatologo Firenze
37. Micali Giuseppe - Dermatologo Catania
38. Monteleone Fernando - Dermatologo Roma
39. Nasca Maria Rita - Dermatologo Catania
40. Papi Massimo - Dermatologo Roma
41. Pata Maria Antonietta - Dermatologo Firenze
42. Paradisi Mauro - Dermatologo Roma
43. Pietroiusti Cesare - Artista  Roma
44. Piazza Paolo - Dermatologo Roma
45. Portanova Anna - Infermiere Roma
46. Pranteda Giulia - Dermatologo Roma
47. Pranteda Guglielmo - Dermatologo Roma
48. Rigoni Corinna - Dermatologo Milano
49. Rossi Alfredo - Dermatologo Roma
50. Santoro Ninì - Artista  Roma
51. Sirna Riccardo - Dermatologo Grosseto
52. Strati Mimmo - Attore, regista e autore teatro Roma
53. Tognetti Linda - Dermatologo Siena
54. Veraldi Stefano - Dermatologo Milano


La sede: L'ex Cartiera Latina

Il complesso della ex Cartiera Latina, tra i pochi impianti industriali sopravvissuti nella città di Roma, è una struttura unica nel suo genere ed eccezionale per la posizione strategica a ridosso delle Mura Aureliane ed unisce idealmente l'Appia Antica alla via Cristoforo Colombo. Situato a meta strada tra Porta S.Sebastiano e la chiesa del Domine Quo Vadis, il complesso si affaccia sull'Appia Antica nel punto in cui la Regina Viarum interseca l'antico fiume Almone, con possibilità di accesso alla valle della Caffarella; il suo sviluppo è parallelo a quello del corso del fiume in direzione della via Cristoforo Colombo e ricopre un'area di 8444 metri quadri con superfici coperte pari a 2913 metri quadri.

Dal 1998, il complesso, acquisito pochi anni prima al patrimonio del Comune di Roma, è stato concesso al Parco Regionale dell'Appia Antica, con l'obiettivo di farne sede del Parco e centro visite.

Gli uffici del Parco sono stati realizzati nel giro di pochi mesi ristrutturando l'area già impiegata precedentemente ad uffici.

Nel 1999 sono state create strutture provvisorie, in vista del piano di riqualificazione, funzionali all'accoglienza e all'informazione degli utenti. L'intervento consentirà la trasformazione della vecchia cartiera in un complesso funzionale alle attività del Parco e più in generale alla città di Roma che avrà al proprio interno: gli uffici dell'Ente, aree museali ed espositive, sala convegni, area ristoro, biblioteca e aule didattiche, il tutto in una posizione strategica per creare una porta d'accesso pedonale all'Appia Antica (ed in futuro direttamente alla valle della Caffarella) dalla via Cristoforo Colombo.

mercoledì 2 settembre 2015

BERGAMO | “I MAESTRI DEL PAESAGGIO | FIELDS > LA VOCE DELLA NATURA NEL CUORE DELLA CITTÀ | IL NUOVO PROGETTO DI YUVAL AVITAL IN COLLABORAZIONE CON ARCHITETTURA SONORA E CATELLANI & SMITH | DAL 5 AL 20 SETTEMBRE

FIELDS > LA VOCE DELLA NATURA NEL CUORE DELLA CITTÀ

A pochi giorni dalla chiusura di alma mater ALLA FABBRICA DEL VAPORE DI milano, prende il via A BERGAMO il nuovo progetto di yuval avital in collABORAZIONE CON ARCHITETTURA SONORA E CATELLANI & SMITH: DAL 5 AL 20 SETTEMBRE, IN OCCASIONE DI "I MAESTRI DEL PAESAGGIO", i campi allegorici di fields trasformano il volto di due luoghi storici della città, piazza vecchia e il giardino tresoldi.

Bergamo, settembre 2015 - Allegorie sonore di campi naturali invadono campi urbani reali con FIELDS (Campi) dell'artista e compositore israeliano Yuval Avital che, dopo aver portato le voci di nonne da tutto il mondo nella Milano di Expo 2015 con l'installazione icono-sonora Alma Mater, presenta a Bergamo la nuova opera, in cui la natura incontra il mondo urbano in un intreccio di suoni reali e loro elaborazioni digitali, che ricreano ambienti naturali nel cuore della città. 

Una nuova esperienza di sound art per il maestro Avital che, in occasione dell'edizione 2015 di "I Maestri del Paesaggio", manifestazione organizzata dall'associazione culturale Arketipos e dal Comune di Bergamo in programma dal 5 al 20 settembre, rinnova il sodalizio artistico con Architettura Sonora e Catellani&Smith, già collaudato alla Fabbrica del Vapore. 

L'artista parte dal legame con la terra insito nella radice latina della parola "campo" per esplorare i molteplici significati che il termine assume: dal campo naturale si passa così al campo urbano della piazza, al campo sonoro ed elettromagnetico, fino al campo di pensiero, in una serie di passaggi allegorici che rendono la complessità del reale attraverso il suono e le voci.

In Fields canti di uccelli, brusii di insetti, sibili del vento e altri suoni della Natura si intrecciano in un gioco di riflessi tra realtà e virtualità, registrazione diretta e trasposizione mediata dal mezzo tecnologico. Le sonorità trasformano spazi storici della città, mutano i riferimenti conosciuti, li smaterializzano, trasportando il pubblico in un mondo surreale dove i confini tra ambiente urbano e natura si fanno labili. 

Una meditazione sul nostro tempo e sul rapporto possibile fra città e natura che, nella tensione tra reale e digitale, è anche omaggio a due grandi compositori francesi contemporanei: Olivier Messiaen, "ornitologo musicale", affascinato a tal punto dal canto degli uccelli da farne sua materia di composizione prediletta e Jean Claude Risset, pioniere della computer music, che attraverso la musica elettronica ricrea ambienti naturali, come nell'opera Sud.

Ai rumori della natura si uniscono cori polifonici, a metà strada fra voci bianche e suoni granulati, scomposti attraverso procedimenti elettronici, un richiamo al canto rinascimentale polifonico che conferisce all'opera un sentore di eternità. I campi che danno il titolo alla composizione si moltiplicano sul piano ideale grazie all'utilizzo meccanico del traduttore generando campi sonori digitali che si sovrappongono l'uno all'altro fino a creare flussi di voci e suoni indistinti e complementari.

Una partitura della durata di 65 minuti per un duplice progetto di installazione sonora, capace di creare ambienti diversi e suggerire modalità di ascolto differenti. Nel suggestivo scenario di Piazza Vecchia, cuore pulsante della città, caratterizzato per l'occasione dal progetto di landscape dell'architetto Andy Sturgeon (in collaborazione con Lucia Nusiner e Maurizio Quargnale), la partitura dell'artista israeliano, diffusa da speakers in terracotta di Architettura Sonora, si intreccia con la vita e i suoni della piazza. 

A un centinaio di metri, nella cornice del giardino Tresoldi, invece, l'allestimento curato da Catellani&Smith e Architettura Sonora invita a un ascolto più meditativo: moduli luminosi e sonori, di forma ovale, presentati in anteprima alla manifestazione, invitano i visitatori verso le aiuole del giardino, spazi più intimi da scoprire. Qui, la magica alchimia tra luce e suono trasforma i vari ambienti, definiti dalle bordure in bosso, in "Landscape Rooms", dove il dialogo tra l'esistente - ora una statua, un albero o solo il vuoto - e le sonorità di Yuval Avital creano nuove forme di esperienze emozionali e multisensoriali.

Crediti
FIELDS di Yuval Avital
Diffusione audio: Architettura Sonora
Installazione luminosa: Catellani&Smith e Enzo Catellani

Abbazia Sette Frati e i Della Corgna - Giornata di celebrazione e valorizzazione

Il 12 settembre a Pietrafitta (PG) l'evento 'L'Abbazia Sette Frati e i Della Corgna' celebra il patrimonio storico artistico dell'Abbazia tramite una giornata di cultura, spettacolo e valorizzazione dei prodotti tipici locali.

Una giornata all'insegna della storia, dell'arte e dei prodotti tipici all'interno dell'Abbazia di Pietrafitta, per celebrare i 500 anni dalla nascita di Ascanio e Fulvio Della Corgna

Sabato 12 settembre 2015, presso l'Abbazia Sette Frati di Pietrafitta (PG), si svolgerà un evento culturale nell'ambito delle celebrazioni per il V centenario della nascita di Ascanio e Fulvio Della Corgna. L'evento prevederà un convegno con tema il valore storico-artistico dell'Abbazia, durante il quale verrà ripercorsa la storia del pregevole complesso e saranno esaminati gli aspetti architettonici e decorativi dell'edificio. Durante la giornata si assisterà anche ad un concerto rinascimentale, a cui seguiranno delle visite guidate nell'Abbazia e nei suoi giardini circostanti. Un assaggio di prodotti tipici locali e una mostra mercato enogastronomica ed artigianale permanente allieteranno e completeranno la manifestazione, offrendo un'attività di svago adatta a tutte le età.

Alcune info più dettagliate sulla giornata.

L'iniziativa si aprirà alle 9:30 all'interno della chiesa abbaziale di San Benedetto con il Convegno 'L'Abbazia dei Sette Frati e il suo patrimonio storico-artistico', moderato dalla professoressa dell'Università degli Studi di Perugia Rita Chiacchella. Prenderanno la parola per i saluti iniziali il Presidente dell'Assemblea legislativa della Regione Umbria Donatella Porzi, il Sindaco del Comune di Piegaro Roberto Ferricelli, il Presidente del GAL-Trasimeno Orvietano Massimo Tiracorrendo, la vice-presidente dell'Associazione Civium-Lo Stato siamo noi Emanuela Biagetti.

La professoressa dell'Università degli Studi di Perugia Patrizia Angelucci ci parlerà poi della storia dell'Abbazia in epoca medievale e moderna. L'Abbazia Sette Frati, risalente al XII secolo, è infatti una delle più antiche abbazie del territorio perugino. La sua storia ha alternato momenti di grande espansione politica e religiosa a periodi di decadenza, durante i quali le varie famiglie perugine che si sono successe nella proprietà hanno mal curato gli edifici e le terre, tanto da farle cadere in uno stato di progressivo abbandono. Per fortuna, l'Abbazia ha rivissuto momenti di grande fasto nel periodo di appartenenza al Cardinale Fulvio Della Corgna, che affidandosi anche all'intervento dell'architetto Galeazzo Alessi, fece restaurare gli edifici ed affrescare le stanze in stile grottesca. Dopo l'Unità d'Italia l'Abbazia è passata all'imprenditore perugino Cesaroni, per essere infine presa nel 1921 dalla famiglia Sposini.

Discendenti contemporanei di questa famiglia sono Annalisa e Sara Sposini, che oggi con le loro attività cercano di preservare quotidianamente l'Abbazia e di farla rivivere e conoscere grazie a diverse iniziative, e questa è una di quelle che testimonia il loro impegno.

Il convegno proseguirà poi con gli interventi del professor Walter Pagnotta (Fondazione Siro Moretti – Costanzi), che approfondirà la figura del Cardinale Della Corgna, e dei professori Pietro Matracchi ed Elvio Lunghi, che illustreranno rispettivamente gli aspetti architettonici e le decorazioni pittoriche dell'Abbazia.

Al termine del convegno, all'interno dell'affascinante chiostro nella parte abbaziale, prenderà luogo una folkloristica degustazione di prodotti tipici locali: dalla panzanella al farro, passando per la torta al testo, si potranno gustare i sapori del territorio.

Si tornerà poi all'interno della chiesa di San Benedetto dell'Abbazia dei Sette Frati, dove verrà eseguito un concerto di canzoni e danze rinascimentali ad opera dei musicisti Katerina Ghannudi e Goffredo Degli Esposti, che reinterpreteranno antiche musicalità attraverso l'utilizzo di voce e strumenti come arpa doppia, flauti (dritto, traversa, da tamburo e col buttafuoco) e sordellina.

Seguiranno poi delle visite guidate all'interno del complesso abbaziale e negli spazi esterni, compresi i giardini circostanti, organizzate dai giovani 'ciceroni' del FAI – Delegazione di Perugia Gruppo del Trasimeno.

Per tutta la durata dell'evento sarà presente una Mostra Mercato, con la possibilità di acquistare prodotti enogastronomici ed artigianali delle due aziende dell'Abbazia dei Sette Frati, come ad esempio l'olio extra vergine di oliva e lo zafferano, e di altre aziende locali, con vendita di oggetti di artigianato artistico e di prodotti agricoli. Presenti anche alcuni stand espositivi come quello dei prestigiosi merletti e ricami su tulle in 'Ars Panicalensis'.

L'iniziativa, promossa dall'Associazione Civium-Lo Stato siamo noi, è finanziata dal GAL-Trasimeno Orvietano, con il patrocinio della Regione dell'Umbria e della Provincia di Perugia. L'evento è organizzato con il coordinamento scientifico della prof.ssa Patrizia Angelucci, già docente di Archivistica nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli studi di Perugia, con la collaborazione del Comune di Piegaro, del Fai-Delegazione di Perugia Gruppo Trasimeno e delle proprietarie delle due Aziende Agrarie Sette Frati.

martedì 1 settembre 2015

Quando l’arte chiama arte: fumettisti in piazza rendono omaggio a Eduard Gurk e ai suoi acquerelli in mostra a Cremona

Le autrici del Centro Fumetto"Andrea Pazienza" hanno dedicato una performance live all'autore degli acquerelli esposti al Museo Civico Ala Ponzone, nella mostra che ritrae Ferdinando I nel suo viaggio nel Lombardo-Veneto

Cremona, 1° settembre 2015 – Dagli acquerelli dell'Ottocento ai maestri fumettisti, l'arte chiama arte e scende in piazza in un complesso di eventi inediti in Italia, coniati per promuovere una mostra di prestigio nella città lombarda. Accade a Cremona, dove la grande tradizione artistica si rinnova e diventa prospettiva contemporanea. 

Due giovani autrici emergenti del Centro Fumetto "Andrea Pazienza" hanno immortalato, disegnando dal vivo, la magia, la storia e l'anima di questa città in vedute che ricordano quelle di Eduard Gurk, esposte al Museo Civico Ala Ponzone. 

L'occasione è la mostra "Il viaggio nel Lombardo-Veneto dell'imperatore Ferdinando I e le vedute di Eduard Gurk - Die Krönungsreise", inaugurata lo scorso 19 giugno e visitabile fino al 4 ottobre. Oltre cinquanta fogli realizzati dal pittore di corte Eduard Gurk, al seguito dell'imperatore Ferdinando d'Asburgo nel suo viaggio per ricevere la Corona Ferrea nel Duomo di Milano.

Una mostra raffinata e preziosa nella ricorrenza del bicentenario della fondazione del Regno Lombardo-Veneto (1815), che celebra il talento di un'artista senza dubbio padrone di una tecnica, quella dell'acquarello, tanto immediata quanto complicata, perché non ammette ripensamenti. E' molto difficile correggere una pennellata e l'autore deve essere molto estroso. D'altronde, proprio questa tecnica ha permesso a Gurk di immortalare con poche eleganti e generose pennellate paesaggi, momenti d'insieme e manifestazioni con un'essenzialità unita a precisione veramente straordinaria. In un'epoca in cui non esisteva ancora la fotografia, rimane la testimonianza di momenti decisamente speciali. 

Il fumetto, al contrario, è figlio del disegno e da sempre rappresenta storie, fantastiche o realistiche che siano. Anche se il lavoro del fumettista è diverso e più graduale, spesso solitario, non sono pochi gli autori che si cimentano anche con l'acquarello. Tra questi possiamo ricordare il grande Ivo Milazzo, coautore di Ken Parker, molto apprezzato. Oppure il mitico Hugo Pratt.
  
Seguendo la scia di questi maestri, il Centro Fumetto "Andrea Pazienza", nato a Cremona nel 1988 per promuovere il fumetto, gli autori e le loro opere, con particolare attenzione ai giovani, ha coinvolto due autrici emergenti molto talentuose, Anna Conzatti e Francesca Follini, in un confronto tra diverse forme artistiche attraverso l'arte dell'acquarello. Una live performance di piazza per portare la cultura al di fuori degli spazi in cui è relegata. L'iniziativa, promossa dall'amministrazione comunale, rientra in un nuovo modello di promozione degli eventi culturali, che coinvolge la cittadinanza e le espressioni artistiche locali, tradizionali e innovative. Un modello che, con nuovi linguaggi, rinnova la creatività del passato per costruire prospettive di futuro.

La mostra "Il viaggio nel Lombardo-Veneto dell'imperatore Ferdinando I e le vedute di Eduard Gurk - Die Krönungsreise" è visitabile fino al 4 ottobre 2015 presso il Museo Civico Ala Ponzone (Palazzo Affaitati, via U. Dati, 4 - Cremona).

Orari di apertura: dalle 10,00 alle 17,00, chiuso il lunedì.
Ogni giovedì visite guidate con inizio alle ore 19,30 - 20,30 – 21,30. E' gradita la prenotazione al numero 0372/407770, in quanto il numero dei partecipanti non può essere superiore a 15 persone per gruppo. I visitatori saranno accompagnati alla scoperta della mostra, preziosa e raffinata.

Ingresso con biglietto del Museo Civico Ala Ponzone (intero € 7,00, ridotto € 5,00).


Per informazioni:
Tel. 0372 407770
museo.alaponzone@comune.cremona.it
http://musei.comune.cremona.it

Jimmie Durham: Objects, Work and Tourism | FINO AL 20 SETTEMBRE, Fondazione Querini Stampalia, Venezia

Jimmie Durham
Venice: Objects, Work and Tourism
Fondazione Querini Stampalia, Venezia
FINO AL 20 SETTEMBRE 2015
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Jimmie Durham
Venice: Objects, Work and Tourism

Un progetto a cura di Chiara Bertola
nato dalla collaborazione tra Fondazione Querini Stampalia, Venezia e kurimanzutto, Città del Messico

Fondazione Querini Stampalia, Venezia
Area Carlo Scarpa e Museo
FINO AL 20 SETTEMBRE 2015



Prosegue fino al 20 settembre 2015 alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia la mostra Venice: Objects, Work and Tourism, di Jimmie Durham, a cura di Chiara Bertola.

Sembra che al mondo non ci sia città senza un teatro "Rialto" e altrettanto frequenti sono i locali notturni o i cabaret denominati "Lido". È come se Venezia simboleggiasse qualcosa di importante che ha a che fare con la bella vita. Da trecento anni questo porto italiano è un indiscusso polo di attrazione nel circuito turistico europeo, l'apice del cosiddetto Grand Tour. Oggi questo si traduce in un flusso quotidiano di migliaia di croceristi, a cui si aggiungono i tantissimi che arrivano in aereo - turisti che magari arrivano per mezza giornata - per i quali Venezia è solo un pit-stop nella loro versione moderna del Grand Tour.

Per far spazio a navi sempre più enormi si scavano canali sempre più grandi e profondi e da trentacinque anni si sente ripetere lo stesso discorso: l'aumento costante del flusso dei turisti sta distruggendo Venezia. Passano gli anni, ma questa lamentela non perde il suo accento di verità malgrado i turisti siano anche uno dei principali motori per l'economia cittadina.

L'esperienza del turista stereotipato resta un bersaglio facile per la satira. I turisti sono considerati un fenomeno strano e il modo in cui vengono sminuiti e presi in giro non riconosce il vero oggetto del loro desiderio: cogliere una parte intrinseca del sapere e dell'esperienza culturale. Allo stesso tempo, anche il mondo culturale e intellettuale europeo converge sempre più sulla travagliata Venezia. Secondo Jimmie Durham "curatori, architetti, registi e artisti vanno in pellegrinaggio a vedere le Biennali. Questo significa che il pensiero intellettuale europeo non può essere separato dal turismo europeo, né dall'oggetto creato dall'uomo."

Inoltre, continua Durham, "turisti e intellettuali europei condividono, di Venezia, una visione romantica che cancella la realtà viva dei lavoratori veneziani, i quali ricreano in continuazione la città, le impediscono di andare in rovina, le ridanno forma sotto gli occhi di tutti."

Quattro anni fa, Jimmie Durham fu invitato dalla Fondazione Querini Stampalia a lavorare ad un progetto su Venezia. Cominciò parlando alle persone di Venezia e dintorni che lavoravano come carpentieri, maestri vetrai, battiloro o intagliatori e con persone che lavoravano nei ristoranti o ricoprivano cariche amministrative. Parlò con lavoratori di tutti i tipi e ne raccolse le storie. Scoprì che molti di loro venivano da paesi come il Senegal, la Tunisia e il Bangladesh e che preferivano restare un elemento invisibile dell'economia locale.

Nel maggio 2015, durante la 56esima Biennale di Venezia, Durham ha presentato Venice: Objects, Work and Tourism. L'installazione fatta nello Spazio Carlo Scarpa della Fondazione Querini Stampalia è costituita da oggetti nuovi, frutto di combinazioni inattese: pezzi di vetro raccolti nel corso di anni accanto a vernici dalle tinte vivaci, mattoni veneziani vecchi di trecento anni accanto a elementi tratti dall'industria turistica e dal quotidiano commercio di Venezia. Un'opera non pensata come un monumento, ma piuttosto come un veicolo di dialogo, capace di cogliere la complessa mescolanza di queste idee: il turismo, l'immaginario sociale di Venezia, il lavoro e l'oggetto artigianale.

La mostra è accompagnata da un libro d'artista concepito come parte integrante di un unico progetto. Durham ha composto questo libro con testi e immagini - oggetti che ha raccolto, immagini di persone e scene veneziane - e vi ha racchiuso la sua analisi dei legami tra il settore turistico, le storie dei lavoratori veneziani e la storia della città. Per Durham, "Venezia è l'incarnazione di questa confluenza: un luogo in cui l'oggetto diventa la pietra angolare della vita culturale e intellettuale e luogo dove questo simbolo apparentemente statico della cultura e dell'intellettualità viene continuamente modellato e perfezionato attraverso la manipolazione ed il lavoro di tutti i giorni."

Venice: Objects, Work and Tourism è un progetto a cura di Chiara Bertola nato dalla collaborazione tra Fondazione Querini Stampalia, Venezia e kurimanzutto, Città del Messico con il sostegno di Fondazione FURLA, Bologna; Dena Foundation, Parigi; ZERYNTHIA Associazione per l'Arte Contemporanea, Roma.

Il progetto è stato presentato in occasione della 56esima Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia.




L'artista
Jimmie Durham, nato negli Stati Uniti d'America nel 1940 è artista visivo, saggista e poeta fin dai primi anni Sessanta.
Dal 1969 studia arte alla Scuola di Belle Arti di Ginevra. Negli anni Settanta è stato attivista politico di primo piano nell'American Indian Movement, fondatore dell'International Indian Treaty Council e rappresentante presso le Nazioni Unite.

Le opere di Durham spesso, ma non esclusivamente, sfidano l'idea di architettura, monumentalità e narrazione dell'identità nazionale, decostruendo gli stereotipi e i pregiudizi su cui si basa la cultura occidentale.
Durham ha partecipato a numerose esposizioni internazionali quali Documenta (1992, 2012), Whitney Bienniale di New York (1993, 2003, 2014), La Biennale di Venezia (1999, 2001, 2003, 2005, 2013) e a numerose mostre in differenti musei quali Ludwig Museum di Cologna, ICA di Londra, Palais des Beaux-Arts di Bruxelles, Madre di Napoli.

Retrospettive della sua opera sono state presentate al MuHKA di Anversa (2012) e al Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris (2009).
Nel 2013 Jimmie Durham è stato padrino della nona edizione del Premio Furla per l'arte per cui ha ideato l'immagine grafica Add Fire.
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