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Arte e Cultura

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mercoledì 7 ottobre 2015

Laboratori e incontri con l’artista mostra PABLO ATCHUGARRY - Città Eterna, eterni marmi


fino al 7 febbraio 2016
Roma, Museo dei Fori Imperiali – Mercati di Traiano
Via Quattro Novembre, 94

L’OCCASIONE IMPERDIBILE
DI UNA PASSEGGIATA CON IL CELEBRE SCULTORE
ALLA SCOPERTA DELLA PERFETTA FUSIONE
TRA ANTICO E CONTEMPORANEO

Il Museo dei Fori Imperiali – Mercati di Traiano di Roma sta ospitando, con un grande successo di pubblico e fino al 7 febbraio 2016, la mostra “Pablo Atchugarry. Città Eterna, eterni marmi”, un’importante retrospettiva dedicata allo scultore uruguayano, uno degli artisti più significativi del nostro tempo. 

A partire dal 26 ottobre Pablo Atchugarry sarà presente a Roma per una serie di imperdibili incontri aperti al pubblico. Lo scultore sarà cicerone della visita alla sua mostra e nella lettura delle opere, racconterà gli aspetti principali del suo lavoro e accompagnerà i visitatori in un itinerario alla scoperta dei rapporti tra spazio e materia, forme e volume.

Atchugarry illustrerà il percorso attraverso il quale ha trasferito nel marmo, come in una materia viva, la propria idea di bellezza e armonia.

Alla voce dello scultore si affiancherà ogni volta quella di un archeologo che, sfruttando le potenzialità del Museo e del Monumento, proporrà collegamenti e confronti tra le opere del Maestro e la visione estetica della scultura romana.

Gli incontri saranno arricchiti da una fase laboratoriale, in cui i partecipanti potranno provare l’emozione della creazione artistica e cimentarsi direttamente con la scultura.
 
Un’occasione unica e rara: entrare in contatto con aspetti così esecutivi e tecnici, che costituiscono uno dei più importanti motivi di fascino di questa tecnica.

Il calendario degli incontri sarà strutturato in modo da soddisfare le esigenze di due diversi tipi di visitatori: le scuole, alle quali saranno riservati gli appuntamenti del martedì mattina, e un pubblico adulto composto da appassionati o studenti universitari, a cui saranno dedicati gli appuntamenti pomeridiani del lunedì.

Il primo appuntamento in programma è per lunedì 26 ottobre, dalle ore 15 alle 18.
Pablo Atchugarry e Simone Pastor dialogheranno sul tema “Il rapporto tra bellezza e arte dalla Grecia arcaica ad oggi”.

La Mostra
Una rassegna di quaranta opere, di cui dieci monumentali esposte all’aperto, scaturite nella quasi totalità da quel marmo di Carrara che ha fornito indispensabile alimento agli irripetibili capolavori della classicità e del Rinascimento custoditi nell’Urbe. 

Grazie all’abilità di Atchugarry si rinnova l’antico e magico rapporto con lo statuario, evocando nelle composizioni delicatamente ascensionali del Maestro innegabili rimandi a una classicità che ci appartiene nell’intimo e nutre la sensibilità di chi ammira gli “eterni marmi”.

Il Museo dei Fori Imperiali - Mercati di Traiano appartiene di diritto ai luoghi mitici che conservano le vestigia di tale memoria e il titolo della mostra, “Città Eterna, eterni marmi”, è un evidente richiamo a quell’uso dello statuario di Carrara che dalla Roma dei Cesari tocca il Rinascimento michelangiolesco e si sofferma sul Barocco del Bernini per approdare ai nostri giorni.

A corollario sono state inoltre collocate altrettante sculture dalle dimensioni leggermente più contenute. Infine, le stanze situate sui quattro livelli del complesso architettonico sono occupate da piccole composizioni concepite sempre in marmo di Carrara e in quel bronzo dipinto recentemente utilizzato con successo dall'artista uruguayano. 

Le opere dialogano tra di loro tracciando percorsi, senza sovrastare l’imponenza dello sfondo, si contestualizzano con esso in un unico concerto architettonico, ed è così che la magia si perpetua.

Marmi che ritrovano finalmente il loro spazio ottimale e l’immobilità del tempo, il concetto di equilibrio e di armonia non viene condizionato dalle dimensioni, dagli argomenti trattati o dalla sostanza su cui viene esercitata l’invenzione. Le opere alimentano l’eternità creativa del marmo che ne ha decretata quella gloria di cui ora, al Museo dei Fori Imperiali, riusciamo ad ammirare una nobile e godibile rappresentazione.

La mostra di Pablo Atchugarry  è promossa da Assessorato alla Cultura e al Turismo di Roma - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali,  e dall’IILA - Istituto Italo-Latino Americano, dalla Fundación Pablo Atchugarry con il patrocinio dell’Ambasciata dell’Uruguay in Italia. Organizzazione di Visiva e servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

Biografia
Pablo Atchugarry è nato il 23 agosto del 1954 a Montevideo, Uruguay.
Nel 1979, dopo aver sperimentato diversi materiali, scopre la straordinaria eleganza del marmo e crea a Carrara la sua prima scultura intitolata La Lumière. Nel 1982, intraprende il primo progetto monumentale in marmo di Carrara e si stabilisce definitivamente a Lecco.
 Nel 2002 Atchugarry è insignito del premio "Michelangelo" a Carrara, in riconoscimento della sua carriera artistica. Nel 2003 partecipa alla 50ª Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia con l'opera Sognando la Pace.
Alla fine del 2013 la casa editrice Mondadori Electa termina il Catalogo Generale della scultura, due tomi che racchiudono tutte le sculture dell'artista dal 1971 al 2013, curati dal professor Carlo Pirovano. Nell’aprile del 2014 finisce di scolpire Movimento nel Mondo, opera di 8,35 metri di altezza realizzata in marmo statuario di Carrara, ora collocata a Kallo- Beveren (Belgio).
Al momento Atchugarry vive e lavora a Lecco (Italia) e a Manantiales (Uruguay), dove si occupa dello sviluppo della Fundación Pablo Atchugarry, del parco internazionale di sculture monumentali e dell’insegnamento e diffusione dell’arte.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI DELLE VISITE GUIDATE:
Direzione Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali
tel. 0669780532 (informazioni e prenotazioni)
info@mercatiditraiano.it (informazioni e prenotazioni)
                                                                                                
CALENDARIO INCONTRI

Lunedì 26/10, ore 15-18
Pablo Atchugarry, Simone Pastor:
Il rapporto tra bellezza e arte dalla Grecia arcaica ad oggi

Martedì 27/10, ore 10-13
Pablo Atchugarry, Maria Paola Del Moro:
Arte contemporanea in un monumento antico – In che modo gli artisti entrano in rapporto con esso?

Lunedì 09/11, ore 15-18
Pablo Atchugarry, Lucrezia Ungaro:
Linee curve - Il fascino della linea curva: statue, elementi decorativi, volte, emicicli

Martedì 10/11, ore 10-13
Pablo Atchugarry, Marina Milella:
Dal marmo all’idea o viceversa? - Il processo creativo: l’artista domina la materia o ne è ispirato?

Lunedì 16/11, ore 15.30
Educare alle mostre, educare alla città (per insegnanti)
            Pablo Atchugarry,Marina Milella:
I marmi di Traiano e i marmi di Pablo Atchugarry
(dall’antico al contemporaneo: l’eternità del materiale e della forma)

Martedì 17/11, ore 10-13
Pablo Atchugarry, Simone Pastor:
Il rapporto tra bellezza e arte dalla Grecia arcaica ad oggi

Lunedì 23/11, ore 15-18
Pablo Atchugarry, Marina Milella:
Marmo/non marmo - Marmi bianchi, colorati e “finti” nell’antichità e oggi

Martedì 24/11, ore 10-13
Pablo Atchugarry, Lucrezia Ungaro:
Panneggio antico e moderno. La sfida della resa di tessuti e stoffe.

Mercoledì 03/02/2016, ore 15-18
Pablo Atchugarry, Marina Milella:
Le tecniche di lavorazione del marmo. Quando l’artigianato diventa arte.

Giovedì 04/02, ore 10-13
Pablo Atchugarry, Maria Paola Del Moro:
Arte contemporanea in un monumento antico - In che modo gli artisti entrano in rapporto con esso?

martedì 6 ottobre 2015

Collezione Maramotti per la Giornata del Contemporaneo - 10 ottobre 2015


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Partecipazione alla proiezione del film su Corin Sworn, vincitrice del Max Mara Art Prize for Women
una proposta riservata alle prime 30 persone che ne faranno richiesta


Per informazioni e prenotazioni:
email info@collezionemaramotti.org
tel. +39 0522 382484


Sabato 10 ottobre 2015 alle ore 15.30, presso la Collezione Maramotti, si terrà la proiezione del lungometraggio Silent Sticks dedicato a Corin Sworn, vincitrice dell’edizione 2013-2015 del Max Mara Art Prize for Women, in collaborazione con Whitechapel Gallery.
Il film, realizzato su commissione della Collezione e di Max Mara da 3D Produzioni, in esclusiva per Sky Arte HD, documenta la residenza dell’artista in Italia nel 2014, i momenti topici della sua intensa esperienza tra Roma, Napoli e Venezia durante i quali l’artista ha studiato le opere teatrali tradizionali e ha incontrato attori ed esperti della Commedia dell’Arte.
Sono incluse nel film molte testimonianze e interviste, oltre che dell’artista, di esperti della Commedia dell’Arte, tra cui il maestro Antonio Fava, il critico e curatore Pier Paolo Pancotto, l’attore Gianni De Luigi, la poetessa Lisa Robertson, la direttrice della Whitechapel Gallery Iwona Blazwick, il membro della giuria Pilar Corrias, gallerista e molti altri interlocutori e punti di riferimento di Sworn durante l’ideazione e la realizzazione del suo progetto.
In continuità con la sua ricerca artistica, che intreccia storia, memorie, frammenti di racconti veri o immaginati, Corin Sworn per la sua nuova opera si è ispirata ai personaggi e ai racconti della Commedia dell’Arte. L’interesse dell’artista in particolare per il gioco dello scambio di identità tipico della Commedia ha ispirato la grande installazione Silent Sticks, che riadatta la storia di un famoso caso di impostura del XVI secolo e si presenta come una scena teatrale con oggetti scenici, costumi, elementi sonori e video.
La mostra, è visibile alla Collezione Maramotti dal 4 ottobre 2015 al 28 febbraio 2016.

In occasione della Giornata del Contemporaneo, sarà possibile prenotare l’ingresso gratuito per assistere alla proiezione del lungometraggio. I posti sono limitati: è necessaria la prenotazione al tel. +39 0522 382484 o a info@collezionemaramotti.org

Tra i partecipanti, saranno estratti dieci nominativi che riceveranno in omaggio la pubblicazione dedicata a Corin Sworn e al suo progetto, con contributi della Guest Curator Bina von Stauffenberg e di Daniel F. Herrmann, Eisler Curator alla Whitechapel Gallery.



Collezione Maramotti
Via Fratelli Cervi 66, Reggio Emilia
Tel. +39 0522 382484
info@collezionemaramotti.org
www.collezionemaramotti.org

lunedì 5 ottobre 2015

Do you know C.Ar.D. contemporary art & design? You can vote for the 2016 edition until the next 5 November 2015 on cheFare3

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VOTE C.Ar.D. 2016 ON cheFare3
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C.Ar.D. is a contemporary art and design biennial born in 2014 involving the wonderful countryshire in Northern Italy.

C.Ar.D. is organized as an open air museum, with works by established and emerging international artists and designers, in the province of Piacenza (Emilia Romagna Region), during Summertime.
C.Ar.D. is a wonderful opportunity to see art; meet artists at work; discuss with curators and organizers; stroll along the countryside, and discover the cultural and rural heritage of the neighbourhood; taste excellent local food and wine.

The 2016 edition of C.Ar.D. - Contemporary Art and Design is becoming a reality.
The board has almost done the list of participating artists; the choice of the new locations, made together with local authorities, is well under way; the press and communication office is at work.
To bring this project to the reality, we have also taken part to "cheFare", an Italian cultural competition that will allocate EUR 50,000 to the first three selected projects: we started in over 700 participants, and we were chosen among the 40 finalists.
That's why we need your help now.

If you believe that art is everyone's heritage, then, please, vote for C.Ar.D.!
It is a simple process: click on this link  and choose project no. 8.

Click and spread the word to as many friends as you can!

For more information:
http://www.cardcard.it/

Annunciate le cinque finaliste del Max Mara Art Prize for Women in collaborazione con la Whitechapel Gallery

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5 ottobre 2015
    
La Whitechapel Gallery, Collezione Maramotti e Max Mara hanno annunciato i nomi delle cinque artiste finaliste del sesto Max Mara Art Prize for Women durante un evento speciale che si è tenuto nella sede storica di Max Mara a Reggio Emilia, il 4 ottobre 2015. Le artiste finaliste sono Ruth Ewan, Ana Genovés, Emma Hart, Tania Kovats e Phoebe Unwin: tutte hanno presenziato all’annuncio.

Le artiste finaliste, che realizzano installazioni, scultura e pittura, sono state selezionate da una giuria presieduta da Iwona Blazwick OBE, Direttrice della Whitechapel Gallery, e composta da Fiona Bradley, Direttrice della Fruitmarket Gallery di Edinburgo; Sarah Elson, collezionista e fondatrice di Launch Pad, che commissiona e sostiene artiste emergenti; Helen Sumpter, critica e giornalista di Art Review; Alison Wilding, artista e membro della Royal Academy.

Il Max Mara Art Prize for Women è stato istituito da Whitechapel Gallery e Max Mara Fashion Group nel 2005. Ha come finalità la promozione e la valorizzazione di artiste che operano nel Regno Unito e non hanno ancora esposto le loro opere in una mostra antologica personale: è l'unico premio di arti visive di questo genere nel Regno Unito. Alla vincitrice, il cui nome sarà annunciato agli inizi del 2016, verrà assegnato un periodo di residenza di sei mesi in Italia, organizzato specificamente in base alla sua pratica e ricerca artistiche. Nel 2017, il lavoro della vincitrice sarà presentato in un'importante mostra personale alla Whitechapel Gallery e successivamente alla Collezione Maramotti in Italia.

Le artiste finaliste del Max Mara Art Prize for Women 2015-17 sono:

Ruth Ewan (n. 1980, Aberdeen)
La pratica artistica di Ewan comprende installazioni, materiale stampato ed eventi. I suoi campi d'interesse sono connessi a storie radicali, politiche e utopiche, da cui attinge tramite un'attenta ricerca e collaborazioni con gruppi diversi – storici, archeologi, orticultori, musicisti, maghi e fornai. Per la sua mostra del 2015 Back to the Fields al Camden Arts Centre di Londra, ha creato una visualizzazione di vita vera del 'Calendario repubblicano francese’, in un'importante installazione che comprendeva flora e fauna, animali vivi e una tana di lontra di dimensione reale. Dopo la rivoluzione francese, il calendario fu sviluppato su commissione statale da artisti francesi, rinominando i giorni e i mesi dell’anno in relazione agli elementi del mondo naturale, nel tentativo di liberare la Francia da influenze religiose e monarchiche.   

Ana Genovés (n. 1969, Madrid)
Genovés impiega fotografie di costruzioni pubbliche, ostacoli e servizi raccolti online, offline e durante i suoi viaggi come referenze per il suo lavoro. Interessata in particolar modo a oggetti e spazi trascurati o sovrasfruttati (colonnine spartitraffico, piste di mini-golf, nicchie votive ai bordi delle strade, bagni pubblici, torri d'avvistamento militari e altre indistinguibili forme utilitaristiche) l'artista li ripropone in opere che sottolineano la natura incerta della netta geometria del mondo che ci circonda. La sua recente mostra presso la Standpoint Gallery di Londra ha presentato una selezione di opere site-specific, tra cui Concrete stage and partition wall (2014) che seguendo le particolarità architettoniche della galleria – dal pavimento rialzato di un ex ufficio alle finte pareti – provocava un'ambigua relazione tra lo spettatore e lo spazio stesso.

Emma Hart (n. 1974, Londra)
Hart combina ceramica, video, fotografia e suono. Si interessa al modo in cui le esperienze reali vengono erroneamente rappresentate, quando sono catturate dalla macchina fotografica, veicolando ansie, imbarazzi e autobiografia nel proprio lavoro. L'artista allestisce fotografie e proiezioni video su forme grezze di argilla o impiega cermiche in scala maggiore rispetto alle dimensioni reali all’interno di accurate installazioni che saturano i sensi. Giving It All That (2014), la sua opera più recente per la Folkestone Triennial, è stata installata in un appartamento in disuso, con l’intento di sottoporre il visitatore a diverse forme di pressione sociale. In uno spazio connotato da versamenti e sudore, lunghi arti rosa offrono recipienti d'argilla su vassoi decorati con fotografie raccapriccianti, mentre occhi riflessi su blocknote in ceramica controllano la stanza.

Tania Kovats (n. 1966, Brighton)
Kovats realizza sculture, installazioni su larga scala e opere basate sul tempo che esplorano la nostra comprensione del paesaggio e il modo in cui relazioniamo ad esso. Conosciuta per le sue grandi opere negli spazi pubblici, ha prodotto la prima installazione d'arte permanente del Natural History Museum, Tree, nel 2009. Per celebrare i 200 anni dalla nascita di Charles Darwin, l'opera commissionata si è ispirata a un semplice diagramma tracciato sul suo quaderno d'appunti dopo il viaggio sul Beagle. Per un suo recente lavoro, Rivers (2012), installato nei terreni del Jupiter Artland Sculpture Park in Scozia, Kovats ha raccolto l'acqua di un centinaio di fiumi delle Isole britanniche e inserito i flaconi che la contenevano in una rimessa per barche appositamente costruita.

Phoebe Unwin (n. 1979, Cambridge)
Unwin è una pittrice che sperimenta con una grande varietà di materiali che includono inchiostro di china, vernici a spruzzo, colori acrilici e a olio. L’artista non parte da fotografie, ma spesso crea i suoi lavori traendoli dalla memoria o da blocchi da disegno che servono da quaderni visivi delle sue esperienze quotidiane. Le sue opere, che abbinano composizioni astratte di colori ad acqua, elementi di ritratti e nature morte minimali, comprendono Aeroplane Meal (2008), che presenta la forma riconoscibile di un vassoio in plastica reso piatto  con colore spray, disposto su uno sfondo stratificato che ricorda un tappeto fantasia o un paesaggio visto dall'alto.

Max Coppeta - Eric Johnson: "Step Scultura" a cura di Cynthia Penna. Milano, 13/15 Novembre 2015

Art1307 
Istituzione Culturale
Fabbrica del Vapore, Milano Via Giulio Cesare Procaccini, 4

Due artisti, due mondi, due generazioni a confronto sul tema della scultura. Materiali innovativi quali la resina, l'alluminio e il vetro compongono le opere con una nuova concezione della scultura.

Eric Johnson, americano di Los Angeles, classe 1949, fa parte della seconda generazione di artisti appartenenti al movimento californiano "Light and Space" fondato negli anni '60 dello scorso secolo da un gruppo di sperimentatori che iniziarono a cimentarsi con i polimeri e le resine di nuovissima (al tempo) generazione.

Le sue sculture, che sembrano arrampicarsi e volare nello spazio e sul muro, emergono da un processo complicato di sovrapposizione di livelli di resine trasparenti e colorate che vengono iniettate  in casseformi appositamente progettate e disegnate dall'artista. 

La realizzazione delle opere viene effettuata a mano e richiede sorveglianza continua, perizia nella gestione delle resine e nella lucidatura successiva che viene realizzata a mano con ben 500 passate di cartavetro di diverso spessore.

Max Coppeta: generazione anni '80;  muove i primi passi nel mondo della scenografia e delle animazioni digitali; successivamente dirige la propria ricerca e il suo talento verso la scultura e in particolare quella sconfinante in un cinetismo di nuovo passo che usa materiali come vetri e soprattutto plastiche e resine per indirizzare la visione verso la distorsione e/o l'allineamento. Le sculture in leghe verniciate, vetro e resina attraggono lo spettatore e ingaggiano con lui un gioco perverso di visione  dal quale è difficile separarsi.

La fruizione delle opere di entrambi gli artisti, giocata sulla dualità tra colore/non colore, fissità e movimento, è permeata di un aspetto emozionale di notevole portata, e conferisce al genere scultura una valenza del tutto inedita a metà tra gioco, visione ed emozione.

Per informazioni: Tel. 081 660216, info@art1307.com, www.art1307.com

venerdì 2 ottobre 2015

WALLPEPPER presenta 13 ottobre, vernissage di EXPOSED, con Saverio Lombardi Vallauri



EXPOSED

di Saverio Lombardi Vallauri

14 - 30 ottobre 2015
Vernissage: 13 ottobre 2015, dalle ore 18.00

Wallpepper Official Showroom - Via Forcella 7/13, Milano



Wallpepper sostiene i suoi artisti e talenti trasformando il nuovo showroom di via Forcella in una galleria d'arte che ospita momenti d'approfondimento sulle loro opere.
Con ottobre si chiude l'avventura milanese di EXPO, e Wallpepper è più che lieto di ospitare la mostra di Saverio Lombardi Vallauri, che racconterà per immagini quel che l'occhio di un artista coglie di questo caleidoscopico micromondo.
 
"Fotografo architetture in tutto il mondo e sono attratto dai dettagli, dai pattern ripetuti, dall'accostarsi e accatastarsi delle linee di progetto. Wallpepper mi ha offerto la straordinaria  possibilità di vedere le mie foto avvicinarsi alle dimensioni degli originali, superando i normali limiti della stampa, e di accostarmi all'architettura in un'intimità altrimenti irraggiungibile. Negli ultimi mesi ho lavorato a lungo in Expo Milano 2015, sia per ricerche personali che per alcuni padiglioni e riviste italiane ed estere. Expo è un concentrato di progettualità architettonica alla quale non ho saputo resistere. Ho quindi deciso di proporre una selezione di immagini dei padiglioni, alcune già pronte a diventare parati e pareti, e Wallpepper mi ha fatto entusiastica sponda." (Saverio Lombardi Vallauri)
 
Fotografo di architettura e di interni, docente di teoria e tecnica della fotografia allo IED - Istituto Europeo di Design, artista con un'attenzione particolare verso le linee, i dettagli, la geometria, la simmetria, Saverio Lombardi Vallauri vive a Milano e opera ovunque.
Sedotto dalla razionalità della progettazione architettonica, di cui ama l'ordine, la stabilità, la permanenza, lavora per studi di architettura, riviste e case editrici, organizzatori di mostre e musei.
 
Wallpepper vi aspetta dal 13 Ottobre presso il suo showroom di via Forcella 7/13 per raccontare, attraverso le fotografie di Saverio, la magnifica esperienza di EXPO a Milano in una successione cronologica dal cantiere ai padiglioni.


EXPOSED - Saverio Lombardi Vallauri
14-30 ottobre 2015 – Wallpepper Showroom
www.lombardivallauri.it






Showroom permanente wallpepper - via Forcella 7/13, 20144 Milano - Tel. +39 02 92885406 info@wallpepper.it - www.wallpepper.it - www.wallpeppertrend.it

A merenda il 5 ottobre 2015 in Expogate con la performance teatrale e la musica dei Poeticanti



La performance teatrale “Impara tu ad essere un prodotto dentro una scatola!!!”e la musica del gruppo I Poeticanti sarà al centro dell’evento “Incontro a merenda - Dal buon cibo al cibo giusto” di GIFASP, Comieco e Istituto Italiano Imballaggio. Appuntamento con l’intrattenimento musicale, le filastrocche e le canzoni note dei Poeticanti lunedì 5 ottobre 2015 alle 17.15 a Expogate in piazza Castello a Milano

I Poeticanti, gruppo di tre attori composto da Roberta Turconi, attrice, voce recitante e canto; Paolo Provasi, canto, ukulele e chitarra e Eleonora Rapone, organetto, saranno i protagonisti dell’evento “Incontro a merenda - Dal buon cibo al cibo giusto” rivolto a famiglie e bambini. Organizzato da GIFASP insieme a Comieco e Istituto Italiano Imballaggio, si svolgerà lunedì 5 ottobre 2015 alle 17.15 nello Spazio Sforza di Expogate in Piazza Castello e fa parte del palinsesto di EXPOINCITTA’ e del CHILDREN SHARE NETWORK.
I Poeticanti si esibiranno in una performance teatrale dal titolo “Impara tu ad essere un prodotto dentro una scatola!!!”che simulerà il tragitto di un prodotto all'interno di un imballaggio e intratterranno grandi e piccini con la loro musica e con filastrocche lombarde e canzoni note come “Ci vuole un fiore”, musicata da Sergio Endrigo e scritta dal famoso scrittore, pedagogista, giornalista e poeta Gianni Rodari.
I Poeticanti hanno come identità espressiva la poesia in musica, la recitazione e il canto. Autori anche molto distanti tra loro per temperamento artistico ed epoca sono la fonte primaria di ispirazione del gruppo che ne ripercorre i versi sia in forma di canto, con accompagnamento di vari strumenti musicali, sia attraverso la recitazione. La proposta viene arricchita dall'interpretazione di brani tratti da diari, lettere e vari testi in prosa; le liriche diventano quindi canzoni e le autrici e gli autori prendono vita attraverso la parola recitata dei loro scritti. La parte musicale è costituita solo da composizioni originali dei Poeticanti. Insieme ai più noti autori del passato e contemporanei, la "mission" del gruppo è anche quella di far conoscere o riscoprire poetesse rimaste in ombra o mai seriamente valutate, soprattutto in epoche in cui la donna non aveva la possibilità di far sentire la propria voce.
Il gruppo ha dato vita anche a Poeticanti in Scena, attività parallela che si occupa della realizzazione di performances di carattere più spiccatamente teatrale rivolte anche al pubblico più giovane. A tale scopo, il gruppo si avvale della collaborazione di altri professionisti, a seconda del progetto da realizzare.

giovedì 1 ottobre 2015

Whitelight Art Gallery - Amazing Day Women Edition

Whitelight Art Events

 

Amazing Day Women Edition

2-3-4 Ottobre 2015

Sottopasso delle Gabelle, Bastioni di Porta Nuova 9,  Milano

 

 

 

 

Whitelight Art produce un evento di Cultura Urbana, per la prima volta tutto al femminile, che indossa la firma e la passione del suo Direttore Artistico, Mr.Wany, affermato street artist  e uno dei massimi esponenti italiani della cultura Hip Hop riconosciuto a livello internazionale.

L'evento, con il Patrocinio del comune di Milano e della Zona 1 di Milano, inaugererà il 2 Ottobre con la Conferenza Stampa sul tema della street art al centro di Milano per proseguire la sera dalle 17.00 alle 20.00 con lo sketch contest "The Amazing Art Custom" presso lo store Space23 di Corso Garibaldi.

 

Sabato 3 e Domenica 4 si entrerà nel vivo dell'evento con le artiste MICROBO (Italia) MUSA71(Spagna), BAO (Cina), ALE SENSO (Italia-Germania),Nais (Italia), NINA Gloria Viggiani (Italia) e molte altre che daranno vita, ognuno con il proprio stile all'edizione pink dell'Aamazing Day. Le opere delle artiste a fine evento verranno esposte in una mostra presso Whitelight Art Gallery.

 

"Amazing Day" è un evento urban internazionale all'ottava edizione dalle radici Hip Hop che raduna sotto lo stesso tetto per due giorni differenti attività come wall painting, break dance,contest, sketch, workshop, scratch, concerti e mostre. "Amazing Day- Woman Edition" rappresenta la sfera femminile dell'evento, un progetto che prevede l'intervento di un numero selezionato tra le migliori street artists donne al mondo che si ritroveranno insieme nell'area Sottopasso delle Gabelle  presso Bastioni Porta Nuova 9 all'interno del quartiere di Brera il 3 e 4 Ottobre 2015.

 

 

Programma/Timeline :

 

Venerdì 2 Ottobre :

 

Ore 11.00 Conferenza Stampa presso CAM  Via San Marco 45

Ore 17.00-20.00 sketch contest presso store Space 23 C.so Garibaldi 104

 

 

Sabato 3 ottobre :

 

Ore 10.00 Workshop di Breakdance

Ore 12.00 Live Painting del logo Il Tempo delle Donne

Ore 14.30 III Fame sketch battle

Ore 15.00 Live painting

Ore 16.00 Bgirls battle 1vs1

Ore 20.00 premiazione Bgirls battle

Ore 21.00 Concerto di Vaitea Pachulski

 

 

Domenica 4 ottobre :

 

Ore 10.00 Workshop di Breakdance presso CAM di Via San Marco,45

Ore 14.30 III Fame sketch battle

Ore 15.00 Live painting

Ore 16.00 Unisex free circle (premio migliore entrata)

Ore 19.00premiazione sketch contest

 

Da Sabato 10 a Sabato 31 Ottobre le opere delle artiste saranno esposte presso  Whitelight Art Gallery

Via Ventimiglia 1, Milano.

 

iscrizioni alle attività di workshop: project@theamazingart.com

 

Amazing Day Women Edition

ideato da:

Whitelight Art Events

The Amazing Art

 

Sponsor:

Carlsberg Ol 

Space 23

 

Sponsor tecnici:

Posca Coloring

Ironlak

Red Bull

 

Media Partner:

Milanoincontemporanea

Street Art Attack

Vivaio Expop

 

Whitelight Art 

Per info :

info@whitelightart.it 

+39 334 1499233

 

www.whitelightart.it 

 

#pinkisthenewblack

 

      



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