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Arte e Cultura

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domenica 15 maggio 2011

Tano Festa opere dagli anni 60 agli anni 80

   Tano Festa

      opere dagli anni 60 agli anni 80

                                                          

                                           a cura di Graziano Menolascina 
 

Inaugurazione giovedì 19 maggio 2011 ore 18:30 via Velletri, 30 (Piazza Fiume) Roma 

Uomo dalla raffinata cultura e realmente il fondatore dell'ideologia del gruppo di Piazza del

Popolo, esponente di riguardo della Pop Art italiana, basti pensare che, negli anni 60, le sue

opere venivano esposte accanto a quelle di Newman, Rothko e de Kooning, è stato uno dei

primi della sua generazione a rovesciare il metodo americano: mentre gli americani

raffiguravano oggetti di consumo veri e propri come simboli artistici da cui trarre l'ispirazione,

gli italiani, viceversa, consumano l'arte stessa trovando nelle radici culturali della nostra storia   i

motivi  della loro figurazione. Negli stessi primi anni 60 si sofferma sui maestri della tradizione

italiana e del Rinascimento, in particolare il Michelangelo della Sistina e delle Cappelle medicee;

interviene col colore su fotografie o ridipinge a smalto immagini proiettate sulle tele,

interpretandole come icone pubblicitarie. Esse rivivono, sovente iterate in una nuova spaesante

dimensione di clima vagamente surreale, ma con immediata suggestione di lettura. Nel 1964

arriva la prima Biennale di Venezia dove viene esposta per la prima volta una delle sue

"Persiane"

La mostra curata da Graziano Menolascina e organizzata dalla Galleria Segni Mutanti Arte

contemporanea prevede un percorso di oltre trenta opere datate anni 1960-1970-1980. 
 

Segni Mutanti Arte Contemporanea Roma

Dal 19 maggio 2011 al 9 giugno 2011

dal martedì al sabato ore 11:00 - 19:00

tel/fax 0664780359  info@segnimutanti.it 
 
 

sabato 14 maggio 2011

MyAtelier: creativita' per strada a Roma dal 19 maggio

         MYATELIER.NET

                                                                            Creatività per le strade di Roma

                                                                            15 Cubi per 15 Artisti

                                                                            Roma 19-29 maggio 2011

                                                                           Prima Edizione 
 
 

CONFERENZA STAMPA

Giovedì  19 maggio - ore 11.30

CAMPIDOGLIO Sala del Carroccio 
 

Dal 19 al 29 maggio 2011 Roma diverrà capitale della creatività accogliendo nelle sue vie e principali piazze la prima edizione del progetto MYATELIER.NET - CREATIVITÀ PER LE STRADE DI ROMA. 15 CUBI PER 15 ARTISTI, con il patrocinio di Roma Capitale, organizzato dalla società MyAtelier, con la direzione artistica di Boiler Corporation con Porzia Bergamasco, la partnership dell'Istituto Europeo di Design e di ma0/Studio d'architettura di Roma.

Un percorso nelle strade e negli angoli più suggestivi di Roma, alla scoperta di 15 "cubi/atelier" assegnati a 15 creativi nazionali e internazionali, trasforma l'antica capitale in una galleria d'arte contemporanea a cielo aperto.

15 punti collegati sul tema dell'Altrove, espresso dagli artisti con opere site-specific all'interno dei cubi assegnati, che rendono partecipi romani, turisti, appassionati e curiosi dell'arte e del nuovo, di una riflessione sull'attraversamento dei "confini" posto in stretta relazione con le più attuali idee della pluralità, della mobilità e della città.

I "cubi/atelier" sono stati progettati dagli studenti di IED Roma secondo criteri di sostenibilità, rispetto e valorizzazione delle location in cui si inseriscono. Un processo durato quasi due anni, che ha incluso l'ideazione dell'immagine coordinata, attraverso lezioni, gruppi di studio ed elaborazione di prototipi che sono stati anche oggetto di tesi. Gli ormai ex studenti, risultati "vincitori" - Ludovica Colizzi, Francesco Costa, Ottavia Lello (progettisti dei cubi) e Patrizio Anastasi (immagine coordinata e grafica) - sono stati attivamente coinvolti nelle fasi esecutive di realizzazione dell'evento. Un esempio concreto d'interazione tra formazione, istituzioni e aziende nel comune impegno di sostenere nuove professioni legate alla creatività.

La scelta dei 15 artisti, designer, scultori, fotografi e performer e' avvenuta attraverso un meccanismo misto che prevede: dieci artisti a invito diretto e cinque selezionati attraverso una open call del sito MyAtelier.net che ha pubblicato tutti i portfolio dei candidati e si configura come spazio e vetrina permanente per artisti.

Otto sono stati scelti da un gruppo di selezione - indicato da Boiler Corporation - che, in questa prima edizione, vede una composizione in forma ristretta a tre professionisti autorevoli e noti a livello internazionale: Umberto Angelini (direttore di UOVO Performing Arts Festival, Milano), Lorenzo Gigotti (co-fondatore e direttore di NERO magazine, Roma), Fabio Novembre (architetto).

Come segno ulteriore di interazione con quanto di rilevante accade in città, per l'edizione 2011 MyAtelier.net ha riservato 2 dei 15 cubi ad artisti dell'area islamico-mediterranea per uno scambio con la Settimana della Cultura Islamica, iniziativa promossa da Roma Capitale, Ministero degli Esteri e Ministero dei Beni Culturali che si svolge in concomitanza a Roma.

Roma diverrà  così una grande galleria outdoor nel percorso individuato da ma0/Studio d'architettura insieme a Comune di Roma e Soprintendenza dei Beni Artistici e Storici di Roma che hanno intercettato luoghi d'interesse artistico, culturale e commerciale, così come punti strategici di attraversamento come le piazze e le stazioni. L'intero tracciato si articola tra due "porte" storiche della città: ponte Milvio a nord e l'EUR a sud. Un invito a rileggere la città come una sequenza di luoghi ad uso collettivo e all'insegna della sperimentazione creativa.

Importante punto d'incontro per MYATELIER.NET sarà all'EUR, presso l'AUDI@MYATELIER.NET dove si troveranno tutte le informazioni relative alla manifestazione e dove sarà esposta la Audi A1, la vettura pensata per portare nel segmento delle compatte i contenuti di design, tecnologia e qualità tipici del Marchio. Altro cuore pulsante dell'evento sarà la stazione di Roma Ostiense, la cui facciata è oggetto di un intervento di comunicazione, che darà grande visibilità all'iniziativa nell'ambito della media partnership con Centostazioni (società costituita da FS e Archimede 1-Gruppo SAVE, che gestisce 103 stazioni italiane). Sono previste iniziative anche nella rete delle stazioni laziali e in tutto il territorio nazionale.

Giovedì  19 maggio, alle ore 11.30 in Campidoglio nella Sala del Carroccio, saranno presentati in conferenza stampa i dettagli del progetto e si darà il via al tour cittadino – riservato a giornalisti accreditati – a bordo delle autovetture messe a disposizione dalla Casa automobilistica AUDI, main partner dell'iniziativa. La sera ci sarà l'apertura ufficiale dell'evento cui seguirà una grande festa aperta alla città.

 

MYATELIER.NET

CREATIVITÀ PER LE STRADE DI ROMA

15 CUBI PER 15 ARTISTI

19-29 MAGGIO 2011

ROMA, LUOGHI VARI  

ORARI: Dal lunedì al giovedì: ore 10-23 |Venerdì e sabato: ore 10-02 |Domenica: ore 10-23

INFO: www.myatelier.net 

Con il patrocinio di Roma Capitale 

Organizzazione MyAtelier srl

Direzione Artistica Boiler Corporation con Porzia Bergamasco

Coordinamento Pier Mario Simula//Boiler Corporation

Partner di progetto Istituto Europeo di Design

Disegno del percorso e localizzazione cubi ma0/Studio di architettura

Sponsor relations IMC Group srl – Mediavip 

Media Partner Gruppo editoriale L'Espresso

                           Centostazioni

Main Partner Audi 

Partner tecnici Acqua San Martino, Cuccaro Contract , Sp Systema, Tiburtini

MOSTRA EUROPAFRICA ROMA 25 MAGGIO SPAZIO OTTAGONI

EUROPAFRICA 

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Località:  Roma

Galleria:   SPAZIOTTAGONI

Indirizzo:  Via Goffredo Mameli 9

Periodo:   25-29 maggio 2011

Orario:   17.00/20.00

Titolo:   EuropAfrica

        Artisti: Rossella Alessandrucci, Luigi Ballarin, Alberto Baumann, Simone Vera Bath, Giancarlino Benedetti Corcos, Claudia Berardinelli, Paolo Camiz, Francesca Cataldi, Giulia Colletti, Osvaldo Contenti, Silvia Dayan, Michele De Luca, Gerardo Di Salvatore, Gabriella Di Trani, Roberta Filippi, Martina Fiorentino, Eva Fischer, Stefano Frasca, Salvatore Giunta, Jonathan Hynd, Kalos, Silvana Leonardi, Massimo Liberti, Mario Lo Prete, Lughia, Maria Grazia Lunghi, Paolino Mancini, Teresa Mancini, Anna Massinissa, Gabriele Mazzara, Pancho Monty Ray Garrison, Massimo Napoli, Giordana Napolitano, Massimo Nicotra, Sara Palleria, Marcello Paternesi, Patrizia Pieri, Rossella Pompeo, Eliana Prosperi, Ferdinando Provera, Elvi Ratti, Rodolfo Roschini, Jack Sal, Simona Salvuccelli Ranchi, Angela Scappaticci, Barbara Schaffer, Roberto Silvestrini Garcia, Spiritoliberok, Ivano Tomat

Curatori:  Vittorio Pavoncello, Giuseppe Salerno 

Inaugurazione:  mercoledì 25 maggio ore 19.00 
 

Da un'idea di Vittorio Pavoncello un gemellaggio virtuale tra il Giorno della Memoria (27 gennaio) e la Giornata Mondiale dell'Africa (25 maggio) 50 artisti offrono il loro libero contributo alla trattazione di tematiche sul razzismo che accomunano le due ricorrenze.   

Le influenze dell'arte africana sulle avanguardie del ventesimo secolo sono ben note tanto da essere incluse in ciò  che i nazisti definirono "arte degenerata". Ciò  che risulta curioso, paradossale e inquietante è il fatto che mentre l'arte occidentale andava sempre più aprendosi a mondi e culture altre, senza alcuna discriminazione razziale e prefigurando quella che sarebbe divenuto un pianeta multiculturale, la società si chiudeva in forme di segregazione sempre più ferree fino a giungere all'eliminazione sia delle persone fisiche sia delle arti che a quella mescolanza di forme e modelli si andava ispirando. Gli artisti delle avanguardie storiche, nell'aprirsi alle forme d'arte africana, sperimentavano in senso positivo quella de soggettivazione dell'identità che nei lager nazisti veniva imposta come privazione di qualunque diritto umano. Molti furono gli artisti che s'ispirano alle teorie intraviste, nelle sculture e geometrie decorative africane, come nuove forme di interazione dello spazio e del tempo. Fra questi Picasso, Braque, Derain, Matisse, Kleee Modigliani, per citarne solo alcuni.

Una mostra che unisca oggi artisti contemporanei su temi che vanno dall'avanguardie storiche, alla schiavitù, alla Shoah, all'Africa e all'Europa incrementa il dialogo fra i due continenti, quello europeo e quello africano, in un unico spazio culturale unito dall'arte. E come gli artisti occidentali vedevano nei volti delle maschere africane un archetipo con il quale confrontarsi, oggi, che sempre più i volti i gesti della shoah ci appaiono come maschere, il confronto è con un archetipo che è la stessa memoria.

                                                                                                         

La rassegna si arricchisce, nei giorni di esposizione delle opere, con i seguenti eventi: 

25 maggio  h 19

 "Variazioni su Al Jolson" ovvero "Il Dolore del Contrasto"

Ro' Rocchi performance

Alpha Dieme ai tamburi

h 20

ONDULA MOVULA

 Isabella Venantini danza

AFRO-EMBE'  di Artale Afro Percussion Band  musica 

26 maggio  h 18

Laura Boldrini e Anna Foa 

(Immigrazioni e concetto di Genocidio)

incontro 

27 maggio  h 18

  Gemma Vecchio  Associazione Casa Africa

Incontro 

28   maggio  h 18

letture dei poeti 

Roberto Piperno, Deborah D'Agostino, Ribka Sibhatu , Ndjock Ngana, Michele De Luca  

"I piedi di Abele Bekila" spettacolo performance  di Stefano Lucarelli

Galleria Spazio Ottagoni

Via Goffredo Mameli, 9 –00153 Roma 

Contatti:   Vittorio Pavoncello   ecad@live.it     366 4545656

mercoledì 11 maggio 2011

Colori in liberta', Chiara Mazzarino e Christian Masuero

MOSTRA "LE CUCINE " VILLA SERRA " Via Carlo Levi 16010 Comago Sant'Olcese Genova
Inaugurazione: Sabato 14 maggio 2011 ore 16.30
A cura di: Loredana Trestin
Partecipano gli artisti:
CHIARA MAZZARINO
CHRISTIAN MASUERO
La mostra proseguirà fino al 22 maggio 2011 e sarà visitabile tutti i pomeriggi dalla domenica al sabato, dalle ore 15 alle 17.30,  lunedì chiuso

Due artisti a confronto:pittura, arte digitale, tecniche diverse ma tutte espressioni della creatività artistica dei partecipanti che, con uguale dedizione, ricreano attraverso forme e atmosfere situazioni di suggestiva bellezza con un fraseggio cromatico eccellente. Perfezione estetica, umanità profonda, sensualità affascinante popolano le opere dei nostri partecipanti concedendoci maggiore spazio all'emozionalità nella rappresentazione della realtà soggettiva. Loredana Trestin



Sono una studentessa che, dopo aver conseguito un diploma di maturità artistica, sta studiando Scienze Biologiche alla facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, presso l'Università di Genova. Da sempre coltivo la passione per la pittura insieme all'intima convinzione che dedizione e perseveranza siano di per sé in grado di dischiudere molte porte della comprensione e della conoscenza, anche quando si tratta di una nobile e difficile tecnica artistica quale è la pittura ad olio. Proseguendo da autodidatta i miei studi post liceo, mi sono imbattuta nel lavoro dell'artista di origine russa (ma in realtà in possesso di una sensibilità ed una cultura certamente universali) Tamara De Lempicka ed ho iniziato a studiarla appassionatamente e a riprodurre molte sue opere. In questa autrice ritengo di avere trovato una dimensione artistica, sia tecnica che poetica, molto affine alla mia sensibilità e l'opportunità di osservare e riprodurre la sua opera mi ha dischiuso un mondo di forme e colori che altrimenti non avrei forse conosciuto. Con tutta la modestia che il caso necessita, spero, in questa mia prima esperienza pubblica, di restituire almeno in minima parte quanto credo di aver appreso dall'osservazione del lavoro di chi ho preso confidenzialmente a chiamare semplicemente Tamara. Chiara Mazzarino

 

Nel '97 la scoperta dell'arte digitale ha dato una svolta alla mia esistenza e da allora, completamente autodidatta, ho cominciato a muovermi tra le immense possibilità che il nuovo mezzo informatico mi stava fornendo. Così, a piccoli passi ho cominciato a rappresentare soggetti che vengono direttamente da un mondo onirico molto personale, formatosi in anni di letture e osservazioni analitiche di opere di artisti come Boeklin e Moreau. quello che mi interessa davvero è creare immagini di impatto, belle perché brutte, corrotte e dai toni marciscenti. Immagini che rasentano il sublime. Dal 2005 ho cominciato a mettermi in gioco esponendo il mio operato in varie manifestazioni, alcune organizzate dall'Accademia Ligustica, altre organizzate grazie a vari gruppi di giovani artisti dei quali faccio parte. Quelli che presento in questo spazio provengono da una selezione dei lavori per me più importanti ed interessanti che sono stati presenti nel corso di queste iniziative. Godetevi quindi queste "finestre" con vista sul mio immaginario sperando che nessuno di voi cerchi di andare oltre a quello che vede. Non voglio infatti suggerire nulla che possa essere interpretato o politicamente o concettualmente. Io mi considero un visual artist e quelle che vi regalo sono solo cartoline, "contatti" diretti col mio Mondo dei Sogni. Christian Masuero

martedì 10 maggio 2011

GLI IRRIPETIBILI ANNI '60. Dialogo tra Roma e Milano. Roma, Museo Fondazione Roma, Palazzo Cipolla



Arthemisia Group / 10 maggio 2011


GLI
IRRIPETIBILI
ANNI '60
Un dialogo tra Roma e Milano


a cura di Luca Massimo Barbero




10 maggio - 31 luglio 2011
Roma, Museo Fondazione Roma, Palazzo Cipolla


Emilio Tadini, La camera afona, 1969 - acrilici su tela, cm 200 x 240
Giorgio Marconi, Milano

COMUNICATO STAMPA

Dopo lo straordinario successo della mostra Edward Hopper, prosegue la fortunata partnership culturale tra la Fondazione Roma e il Comune di Milano – Cultura e Palazzo Reale con una grande esposizione che rende omaggio a una stagione artistica irripetibile, quella sviluppatasi tra la fine degli anni Cinquanta e la metà degli anni Settanta, tra Roma e Milano.

La mostra "Gli irripetibili Anni '60. Un dialogo tra Roma e Milano" intende raccontare il ruolo fondamentale delle interazioni culturali tra Roma e il capoluogo lombardo in questo periodo, individuando in esse l'epicentro creativo delle nuove sperimentazioni e ricerche al di là dell'arte codificata.
 
L'esposizione, a cura di Luca Massimo Barbero, sarà ospitata nelle prestigiose sale del Museo Fondazione Roma, Palazzo Cipolla, dal 10 maggio al 31 luglio 2011 e successivamente si trasferirà a Milano dal 7 settembre al 20 novembre 2011 negli spazi espositivi di Palazzo Reale.

La mostra, promossa dalla Fondazione Roma e realizzata in collaborazione con il Comune di Milano – Settore Cultura, Palazzo Reale e con la Fondazione Marconi, è organizzata dalla Fondazione Roma - Arte - Musei con Arthemisia Group.

"Con questa mostra - afferma il Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele, Presidente della Fondazione Roma - vogliamo rappresentare al grande pubblico quello che fu un momento di svolta nella cultura artistica del nostro Paese, un decennio di ricerche d'avanguardia che ha avuto nella scena creativa romana e milanese degli Anni Sessanta il proprio epicentro. In quegli anni, infatti, Roma e Milano erano grandi città-laboratorio, dove la vitalità di una società in rapida evoluzione economica e culturale trovava la sua espressione visiva in una scena artistica creativa, dinamica e in grado di recepire e offrire progetti di valenza internazionale. Abbiamo voluto raccontare questo periodo attraverso una mappatura delle energie creative, dell'attività delle gallerie, delle occasioni promosse dalle istituzioni pubbliche, delle proposte dei nuovi gruppi sperimentali attivi in quegli anni, tra quadri e sculture, passando dalla tabula rasa del monocromo alla sperimentazione optical e cinetica, dal Nouveau Réalisme alla Pop Art. Questa mostra, dunque, restituirà l'immagine vitale e propositiva di un periodo recente della nostra storia culturale e consentirà di conoscere l'attività dei grandi artisti di quell'indimenticabile periodo".
In mostra sono presenti oltre 170 opere di artisti quali Lucio Fontana, Alexander Calder, Gianni Colombo, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Alighiero Boetti, Luciano Fabro, David Hockney, Yves Klein, Franz Kline, Piero Manzoni, Fausto Melotti, Man Ray, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Günther Uecker, Roberto Crippa, Gianni Dova, Arman, Enrico Baj, Lucio del Pezzo, Giulio Paolini, Osvaldo Licini, Giò Pomodoro, Giuseppe Uncini, Franco Angeli, Tano Festa, Valerio Adami, Emilio Tadini, Giuseppe Bertini.
Le opere provengono dalla prestigiosa Fondazione Marconi di Milano e da importanti istituzioni tra le quali la Fondazione Lucio Fontana di Milano, il MART di Trento e Rovereto, la Fondazione Piero Manzoni di Milano, la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello, The Berardo Collection di Lisbona, la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, la Galleria Civica d'Arte Moderna di Spoleto e il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid.

Dopo il 1945, con la fine della Seconda Guerra Mondiale, l'Italia comincia a risvegliarsi dal ventennio fascista. L'intero Paese da una parte continua a patire le conseguenze delle distruzioni causate dalla guerra e dall'altra comincia ad assaporare gli agi del benessere che avrebbero da lì a poco portato al boom economico. Il "miracolo economico" dovuto ai profondi rivolgimenti vedrà il suo apice proprio tra il 1958 e il 1963. In questi anni Roma vive una esaltante stagione in cui la cultura di massa incide non solo nel contesto socio-culturale, ma anche in quello urbanistico e relativo ai codici della creatività e della comunicazione contemporanea. Milano invece - dove tutto era più estremo ed evidente - diventa la città che incarna dai tempi del Futurismo di inizio secolo i valori della modernità.
Mentre Roma implode artisticamente diventando centro propulsivo della scena artistica nazionale, Milano è vista come il centro dell'Avanguardia Internazionale in cui prendono forma movimenti e tendenze.
Poli di una creatività antagonista e complementare, le due città si ritrovano negli anni sessanta protagoniste di quella civiltà dell'immagine destinata a determinare il futuro.

È proprio in questi anni che operano e si sviluppano alcune importanti gallerie d'arte: a Milano la Galleria Apollinaire di Guido Le Noci, il Salone Annunciata di Carlo Grossetti, la Galleria dell'Ariete di Beatrice Monti, la Galleria Blu di Peppino Palazzoli, la Galleria Milano di Carla Pellegrini, la Galleria Lorenzelli, lo Studio Marconi e la Galleria del Naviglio di Carlo e Renato Cardazzo (che tra 1955 e 1960 hanno avuto come loro sede romana la Galleria Selecta). Nella capitale operano già altre note gallerie come L'Obelisco di Irene Brin e Gaspero del Corso, La Tartaruga di Plinio De Martiis, La Salita di Gian Tommaso Liverani, L'Attico di Bruno e poi Fabio Sargentini.

Una particolare attenzione sarà dedicata in mostra all'attività dello Studio Marconi come uno dei principali centri di innovazione dell'epoca: inaugurato nel 1965 a Milano da Giorgio Marconi, lo Studio infatti era uno dei luoghi d'incontro prediletti dalle personalità artistiche e culturali di spicco di quegli anni.

Alla fine del percorso espositivo una speciale sezione audiovisiva multimediale a tre canali su grandi schermi aiuterà il visitatore attraverso la proiezione di immagini, video, filmati ed interviste inediti, a rivivere il clima effervescente di quel periodo mettendo in relazione le arti visive con altri settori della cultura strettamente correlati ad esse, come la letteratura, il teatro, il giornalismo, la fotografia, la cronaca, il design e la moda.



Catalogo Skira

Orari
tutti i giorni dalle 10 alle 20
lunedì chiuso
(la biglietteria chiude un'ora prima
)

Sito internet
www.fondazioneromamuseo.it

Informazioni e prenotazioni
T +39 06 39967888
(da  lunedì a venerdì 9.00 – 18.00, sabato 9.00 – 14.00)
www.pierrecicodess.it

Costo biglietti comprensivo di audioguida
Intero € 10,00
Ridotto € 8,00
Scuole € 4,50



Uffici Stampa
Arthemisia Group
Ilaria Bolognesi
ib@arthemisia.it - M +39 393 9673674
Adele Della Sala 
ads@arthemisia.it - M +39 345 7503572
press@arthemisia.it - T +39 02 6596888
 

Catalogo Skira
Lucia Crespi
T +39 02 89415532 - T +39 02 89401645
lucia@luciacrespi.it


lunedì 9 maggio 2011

Raffaele Autunnale, Dans la fleur du desert, mostra personale a cura di Sabrina Falzone




RAFFAELE AUTUNNALE
Dans la fleur du desert
Personale d'Arte Contemporanea

Vernissage: Mercoledì 15 Giugno alle ore 18,30
In mostra fino al 4 Luglio 2011
Ingresso libero
Orario di visita: da martedì a venerdì dalle 16:00 alle 19:00; sabato 10:00-12:00;
chiuso lunedì e festivi
Curatrice: Sabrina Falzone
Presso: Il Borgo – Sabrina Falzone Gallery


Il 15 giugno, nell'esclusivo scenario delle antiche corti milanesi dei Navigli, sarà inaugurata la personale di Raffaele Autunnale dal titolo "Dans la fleur du desert", a cura del critico e storico dell'arte Sabrina Falzone, che presenterà in anteprima la recente produzione artistica del pittore leccese, dal linguaggio straordinariamente rinnovato.
L'autore pugliese mostrerà una serie di dipinti inediti, che denotano un ritorno alla pittura figurativa e all'impiego dei pigmenti naturali.
Il percorso espositivo metterà in luce le ancestrali correlazioni tra la primordiale vitalità dell'universo femminile e la sua evoluzione odierna, indagando le sue differenti manifestazioni culturali tra la società occidentale e le terre d'Oriente.
Nella ricerca pittorica di Autunnale la sensualità diviene lo stemma di un'analisi universale dell'esistenza umana, la cui iconografia varia a seconda del luogo e dell'epoca, tracciando non tanto un'eterogenea fisionomia storica o geografica, quanto piuttosto le fondamenta per una valorizzazione dell'imago feminae e delle sue significazioni iconologiche.
Il fiore del deserto non è altro che la metafora della purezza della passione nel deserto della ragione, enfatizzata dall'utilizzo dei pigmenti nel linguaggio pittorico di Raffaele Autunnale.
Il titolo della mostra è in francese perché Autunnale, seppure sia nato a Spongano (Lecce) nel 1951, ha trascorso la sua infanzia e il periodo della formazione a Parigi, città dove ha seguito tutti i suoi studi superiori dall'Ecole des Beaux Arts all'Ingegneria Informatica, successivamente a delle influenti esperienze professionali. Il sentiero della vita lo ha condotto in Italia continuando ad esprimere la sua attività artistica tra Italia e Parigi. L'esposizione sarà visitabile fino al 4 luglio.




Presso: "Il Borgo" Sabrina Falzone Gallery
C.so San Gottardo 14, Milano (MI)
Info: tel. 02.91532183
www.autunnaleart.it

Direzione Artistica: Sabrina Falzone
Relazioni esterne: Sanja Kocman
info@sabrinafalzone.info

MOSTRA DATEMI UN SEGNO_ARTISTI PER LA LILT, RIVODUTRI 12 MAGGIO

COMUNICATO STAMPA 

Giovedì  12 maggio 2011 dalle ore 19.00 si terrà presso la Tenuta Due Laghi, Loc.Campigliano 29, Rivodutri (Ri), una serata benefica a favore della LILT, Lega Italiana per la Lotta ai Tumori. La manifestazione è promossa dalla Sezione Provinciale di Rieti della LILT, organizzata in collaborazione con Studio7.it, con il Patrocinio del Comune di Rivodutri comprende la mostra d'arte contemporanea DATEMI UN SEGNO_ARTISTI PER LA LILT, composta dalle opere messe a disposizione da sei artisti italiani di rilievo nazionale – Stefano Bergamo, Arianna Bonamore, Daniela Caciagli, Valentina Crivelli, Massimo Falsaci e Raffaella Simone - per la raccolta fondi. 

L'opera di Stefano Bergamo è un 'frammento' della serie 'On the road', ispirata al capolavoro di Kerouac, ma che l'artista interpreta come un viaggio nell'inferno congestionato del traffico contemporaneo. Uno sguardo cinico ed impietoso, che contrappone idealmente quei tratti che contraddistinsero lo stile di vita e di pensiero della beat generation, con la sua ricerca di autenticità ed appartenenza, al fallimento della propria generazione che sembra osservare e subire il mondo ed i suoi accadimenti con inerzia e rassegnazione, incapace di raccogliere ed affrontare le nuove sfide poste dall'evolversi delle società, incapace di ribellarsi e reinventarsi, prigioniera di sentieri già tracciati e di modelli precostituiti. Sono sempre i fili il mezzo attraverso cui Arianna Bonamore esprime pittoricamente il frutto di una lunga ricerca artistica che, da un lato affonda le sue radici nello studio della mitologia classica e, dall'altro, è il risultato di un profondo, personale percorso introspettivo. Arte e filosofia, inquietudine e femminilità: tutto si intreccia, nelle opere di questa artista, in un'alchimia di forme e colori che costringe lo spettatore a procedere per diversi livelli di lettura e di emozione. Daniela Caciagli espone due opere dedicate al viaggio. Comunque lo si intenda, l'esperienza del viaggio, reale, virtuale, spirituale o filosofico, amplia gli orizzonti, arricchisce l'esistenza e concorre a formare quel bagaglio di ricordi, riflessioni, confronti che, sedimentato e rielaborato, costituisce il vissuto unico di ogni individuo. Valentina Crivelli espone quattro ritratti. Scrive l'artista: "dipingo solo quello che è reale. È reale solo quello che può essere visto. Dunque, io esisto solo se qualcuno mi guarda e tiene gli occhi su di me. Dipingere è il modo in cui mi autorizzo a chiedere di essere guardata. e moltiplicare questa possibilità. semplicemente." Quattro tele, quattro frammenti, in cui lo sguardo dell'artista e dell'osservatore si incontrano attraverso l'opera. Sono le architetture urbane le protagoniste dell'opera di Massimo Falsaci. Il paesaggio urbano, con i suoi monocromatismi, le sue linee perfettamente dritte, le forme squadrate dei palazzi, diventa la tela bianca su cui Falsaci stende i suoi colori, esaspera i toni, sottolinea la luce; il rigore dell'architettura si arricchisce della morbidezza del colore, l'artista ri-inventa la sua città, personalizza, come fa idealmente ognuno di noi, lo spazio che lo circonda. Intervenendo e modificando virtualmente il paesaggio, Falsaci sottolinea la necessità di trasformarsi da fruitore passivo a creatore attivo del proprio ambiente. L'opera di Raffaella Simone è una sintesi della ricerca e dell'analisi di miti, leggende e  simboli rielaborati in chiave artistica contemporanea come scrive Augusta Venanzi: 'L'arte per Raffaella è una pratica alchemica. La superficie del quadro il luogo della sua alchimia. Nei suoi lavori emerge il valore dell'immagine come simbolo e della scrittura come corpo, fisicità materia dell'opera. La scrittura è la sua pittura. Le opere si scrivono e per scriverle l'artista mette insieme frammenti di altre storie…'

Scheda tecnica

 

Titolo    Datemi un segno_Artisti per la LILT

A cura di Barbara Pavan

          Artisti Stefano Bergamo, Arianna Bonamore, Daniela Caciagli, Valentina Crivelli, Massimo Falsaci, Raffaella Simone

          Performers Trio Dexter ( Alessandro Petrucci, Maurizio Ruggeri, Luca Venzano)

        Date  12 maggio 2011

        Sede evento  Tenuta Due Laghi

        Loc. Campigliano 29 – Rivodutri (Ri)

        Tel.0746.685206 – mob.347.7705131

Orari    ore 19-24

          Info LILT Lega Italiana per la Lotta ai Tumori - Sezione Provinciale di Rieti  - Via Flavio Sabino 25, 02100 Rieti, tel. 0746.205577 mail legatumoririeti@libero.it

Catalogo in mostra 

sabato 7 maggio 2011

Mostra collettivo r-EVOLution: Next Stops Bologna e Milano



Mostra itinerante"r-EVOLution – d'you know what I mean": Next Stops Bologna (9 maggio-30 novembre) e Milano (19-24 maggio)

Il viaggio itinerante per l'Italia di r-EVOLution continua.. dal 9 maggio al 30 novembre si sposterà, infatti, prima nel cuore del centro storico di Bologna, al Nu-Lounge, in via dei Musei 6 (Inaugurazione 9 Maggio: dalle 19:30 alle 2:30; Orari Mostra: tutti i giorni, da lunedì a domenica, dalle 17:00 alle 02:30, Ingresso Libero), poi dal 19 al 24 Maggio, r-EVOLution esporrà a Milano, presso lo Spazio Concept, in via Forcella 7 (Inaugurazione sabato 21 Maggio, all'interno della serata Mix Up, dalle 19:00 alle 2:00; Orari Mostra: giovedì 19, lunedì 23 e martedì 24, dalle 16:00 alle 19:30, Domenica Chiuso. Ingresso Libero).

Il locale bolognese Nu-Lounge appartiene all'ultima generazione dei luoghi di ritrovo di tendenza. Un mix sapiente tra lo stile minimal newyorchese e il calore dell'accoglienza bolognese. E dietro tanto glamour, design d'avanguardia e cura dei particolari, vi è la passione, il tempo e la cura nel promuovere eventi culturali, performance e mostre d'arte.

Lo Spazio Concept di Milano è una location concepita come centro Polifunzionale, nata con l'idea di fungere da recipiente ideale per ogni manifestazione Artistica e Culturale, al fine di coniugare differenti forme d'aggregazione conviviale che abbiano quale comun denominatore l'amore per l'Arte, la Musica e la Cultura.

In linea con questa filosofia, infatti, sabato 21 maggio, all'interno della serata Mix Up, organizzata dallo Spazio Concept e da Toylet Magazine, il collettivo r-EVOLution parteciperà attivamente con delle performance live painting di alcuni degli Artisti in Mostra, intervallate e supportate dall'intrattenimento musicale del dj-set di Kosmi (dj resident della serata CAROUSEL, presso il Tunnel Club di Milano, ha suonato al MiAmi 2008, MTV DAY 2008, al Love Festival in Serbia, alla Festa della Musica Milano con Claudio Coccoluto e alla Santeria di Milano; con Mark B e Michele Wad Caporosso ha creato il progetto WCHT e l'etichetta Wcht Out Records) e non solo.
Infatti, la kermesse artistica  sarà arricchita dalla performance live del gruppo di supporto Mercury Drops (diventato punto di riferimento nel panorama musicale italiano indie-rock, grazie al loro disco d'esordio"Love Is The End") e dal concerto della band Orange, capitanata dal suo cantante Nongio (alias Francesco Mandelli), attore e veejay di Mtv, reduce dal successo del nuovo album Rock The Mocassins e del tour sold-out in tutta Italia, creando, cosi, nelle due sale dello Spazio Concept, una serie spettacolare di Eventi nell'Evento.

Rivoluzionari, idealisti, portatori di cambiamento. Questi sono i dieci artisti r-EVOLution. Dieci modi. Dieci visioni. E una mostra sola. Il ritratto del mondo attraverso la fotografia, l'installazione e la pittura. 10 persone che condividono un unico scopo: dare un nuovo significato alla parola rivoluzione.

Dalla fotografia surreale ed evocativa di Matteo Suffritti e Francesco Laera ai video ossessivi di Francesca Lolli, dalla pittura iper-realista e iper-illuminata di Manusch Badaracco e Alessandro Minoggi a quella cupa e riflessiva di Linda Ferrari, Il percorso tra le basi dell'essenza  e dell'esigenza umana "Amore, Fame, Fede" di Alan Zeni, i particolari materiali creativi usati da Manu Zuccarotta, la pittura di Mr. G., che si concentra sulle potenzialità delle immagini e, infine, quella di Mattia Barf Carne, sull'apparenza e sulla superficialità dell'individuo.

L'originalità di raccontare uno spaccato della società odierna, nel bene e nel male, con tutte le sue contraddizioni, pregi e difetti e il coraggio di rappresentare la realtà per quello che è, senza filtri e censure, che sa essere schietta, cruenta e complicata ma, allo stesso tempo, anche dolce, buona e disarmante.
Il desiderio di porsi delle domande senza alcuna pretesa di trovare una verità assoluta, ma soltanto di fermarsi e riflettere su tutto ciò che ci circonda, lasciando la mente libera di intraprendere questo lungo viaggio introspettivo.

TIMING indicativo della serata di Inaugurazione 21 maggio:

19:00 inizio evento con aperitivo e musica di sottofondo 20:00 - 20:30 performance videoinstallazione "Ossessione" di FRANCESCA LOLLI
20:30 - 21:00 prima parte performance live painting "The hate brigade" di MR G.
21:00 - 21:30 performance live painting "Il ritratto di Dorian" di LINDA FERRARI
21:30 - 22:00 seconda parte performance live painting "The hate brigade" di MR G.
22:00 - 22:30 concerto Mercury Drops
22:30 - 23:30 concerto Orange
23:30 - 24:00 performance live painting "Barf Graffiti" di MATTIA BARF CARNE
24:00 - 02:00 live dj-set di Kosmi & conclusione Evento

Mostra "r-EVOLution – d'you know what I mean", presso Spazio Concept, via Forcella n.7, Milano (Ingresso Libero).
Orari Mostra: dalle 16:00 alle 19:30: giovedì 19, lunedì 23 e martedì 24 e dalle 19:00 alle 2:00: sabato 21 Maggio (all'interno della serata Mix Up), Domenica Chiuso.

Mostra "r-EVOLution – d'you know what I mean", presso Nu-Lounge, via dei Musei 6, Bologna. Inaugurazione, 9 Maggio dalle 19:30 alle 2:30.
Orari Mostra: tutti i giorni, da lunedì a domenica, dalle 17:00 alle 02:30 (Ingresso Libero).

Inoltre, ricordiamo che il viaggio di r-EVOLution non finisce qui... in autunno sarà a Casale Monferrato e, per concludere l'anno in bellezza, a dicembre sbarcherà a Venezia.

Vi aspettiamo numerosi!

Contatti:
r-EVOLution: Web: www.anonimartisti.it,
Mail: anonimartisti@gmail.com
Nu-Lounge: Web: www.nu-lounge.com,
Mail: info@nu-lounge.com



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Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

Mostra Primo Formenti "raccontando.." 19 maggio 2011




"raccontando.."

Primo Formenti

Vernissage Giovedì 19 Maggio 2011 dalle 18:30

con la presenza dell'artista

presso

Collezionando Gallery - Via Monti di Creta 55 - Roma
Tel. 06 6624970 - Cell. 338 7375137




venerdì 6 maggio 2011

Fabio Mordeglia: Il tempo dell' infinito a Pisa



Fabio Mordeglia
IL TEMPO DELL'INFINITO
Mostra Personale di Pittura
dal 7 al 18 maggio 2011
Vernissage: Sabato 7 maggio ore 18
Orari di apertura: martedì-sabato ore 10,00-12,30 / 16,30-19,30; chiuso lunedì e festivi;
sabato e domenica su appuntamento
Ingresso libero
Presso: Centro Arte Moderna di Pisa



La ricercata pittura materica di Fabio Mordeglia approda in Toscana a partire dal 7 maggio, giorno in cui sarà inaugurata la personale dell'artista albisolese nella suggestione monumentale del centro storico di Pisa.
Ventidue opere di Mordeglia saranno esposte al Centro Arte Moderna in un affascinante percorso di allestimento, che metterà in luce i tratti salienti e le peculiarità dell'autore ligure evidenziandone la sfera percettiva: la materia e il colore sanno i protagonisti indiscussi di questa mostra.
Le contrapposizioni tonali, su cui sono impostate le opere di Mordeglia, conferiscono, infatti, particolare risalto agli aspetti cromatici della pittura, valori visivi sorretti da un tessuto d'inconsce astrazioni ed enigmatiche sintesi intellettuali. Ma non lasciatevi ingannare dalla semplicità con cui Fabio Mordeglia dipinge. L'essenzialità non è altro che il vessillo di uno spirito ben più complesso di ciò che immaginiamo, uno spirito che abbraccia una personalità poliedrica libera da schemi e condizionamenti culturali e sociali. La mostra è visitabile fino al 18 maggio.


Presso:
CENTRO ARTE MODERNA
Lungarno Mediceo n.26, 56127 - PISA
Info: Tel. 050542630
Info: www.fabio-mordeglia.it

Ufficio Stampa:
Sabrina Falzone
info@sabrinafalzone.info

giovedì 5 maggio 2011

Paul Klerr "untitled architectures" - Studio Briguglio Morales


STUDIO D'ARCHITETTURA BRIGUGLIO MORALES

 

 

 

Paul Klerr

untitled architectures

opere inedite per inedite letture

a cura di

Fabio Briguglio

 inaugurazione giovedì 12 maggio 2011 ore 18

 

La mostra untitled architectures, che inaugura gli spazi rinnovati e l'attività espositiva dello Studio d'Architettura Briguglio Morales, rivolto alla sperimentazione ed essenzialmente fondato sulla interazione tra arte e architettura, propone una nutrita serie di opere inedite di Paul Klerr, ponendole in relazione a verosimili scenari richiamati dalla dirompente ed organica fisicità delle opere stesse.

Gli altorilievi in cartapesta dello scultore d'origine americana riportano ad una dimensione spaziale estremamente dinamica e frammentaria, eterogenea e ricca di aggettivazioni cromatiche, in cui l'articolata compresenza di geometrie essenziali e di superfici scabre rimanda a contesti naturali antropizzati e costituisce un ideale tramite per la materializzazione di straordinari paesaggi interiori.

Paesaggi visionari eppure plausibili, resi idealmente accessibili e praticabili da un'animazione video scaturita da un serrato e proficuo confronto tra lo Studio e Paul Klerr, che attraverso l'immateriale fisicità di un modello virtuale, svincola la percezione delle opere dai loro limiti dimensionali e la rapporta alla scala umana per proiettare lo sguardo dello spettatore nel vivo della materia, proponendo percorsi visivi articolati ed alternativi alla fissità di una visione frontale e statica.

Il senso del movimento, potenziale o reale che sia, è d'altro canto una costante imprescindibile nelle opere dello scultore. Un movimento come instabilità latente, insita nella spiazzante precarietà d'equilibrio tra le parti che sembra sfidare la gravità, oppure illusorio, generato dalla mutevolezza delle ombre al variare dell'incidenza luminosa, o addirittura effettivo, quando determinato dalle molteplici possibilità combinatorie degli elementi incernierati o mobili.

Nelle loro diverse declinazioni espressive, facendo leva sulla trasparenza del vetro, sulla prepotenza degli aggetti, sulla capacità inclusiva delle superfici specchianti e sulla reale possibilità di adattamento delle parti mobili, le opere si aprono alla casualità, al gioco e all'interazione dinamica con lo spettatore e con il contesto che le accoglie, ma senza armonizzarsi con esso e mantenendo sostanzialmente inalterato il carattere di autoreferenzialità espressiva che le contraddistingue.

Autoreferenzialità che è alla base di un processo realizzativo del tutto indifferente alla logica compositiva, in cui materia, forma e colore si manifestano nel tempo simultaneo dell'impeto creativo, senza alcun rapporto gerarchico, di propedeuticità o di reciproca dipendenza.

Così, assecondando la vocazione dinamica degli ambienti lavorativi, le opere si inseriscono nello studio senza alterarne gli equilibri e l'assetto operativo, sottolineandone la peculiare propensione all'interazione dinamica e alla trasversalità disciplinare.

 

Oltre al video in HD, realizzato dallo Studio d'Architettura Briguglio Morales in stretta collaborazione con Paul Klerr, la mostra presenta dell'artista otto recenti altorilievi policromi di medie e grandi dimensioni, una serie inedita di dieci micro sculture di carta realizzate negli anni '80, tre sculture in legno, peperino e metallo, tre mobiles in legno, vetro e cartapesta e alcuni disegni recenti.

 

Studio d'Architettura Briguglio Morales

Piazza Antonio Mancini, 4 scala G int. 4  ROMA  tel. +39 06 64520232   -   www.brigugliomorales.it

 

fino al 10 giugno 2011   -   da lunedì a venerdì ore 10.00 - 18.30




mercoledì 4 maggio 2011

Camilla Bernardinetti WOMEN AT WORK. RIVODUTRI (RI), 21 MAGGIO 2011

Si apre sabato 21 maggio 2011 dalle ore 19.00 alla Tenuta Due Laghi, Loc.Campigliano 29, Rivodutri (Ri), nell'ambito della rassegna annuale di arte contemporanea ExArte #2, la mostra WOMEN AT WORK, promossa da Studio7.it e curata da Barbara Pavan. 

Secondo appuntamento con questa rassegna d'arte contemporanea tutta al femminile, che presenta e mette a confronto ogni volta il lavoro di ricerca di quattro artiste. In mostra in quest'occasione, le opere di Camilla Bernardinetti, Daniela Caciagli, Valentina Crivelli, Eliana Frontini 

Camilla Bernardinetti presenta una serie di scatti in cui i gesti sono immortalati nell'istante in cui si manifestano. Il movimento non è interrotto e le figure si perdono nel loro moto. Il colore si sporca e si mescola per ricreare le atmosfere e le emozioni proprie del mondo del teatro. Le foto rimangono sospese come a dover concludersi da un momento all'altro. La ricerca fotografica di questa giovane artista ternata pone al centro non l'azione ma il suo svolgersi, lasciando negli occhi di chi guarda libertà di interpretazione.

Daniela Caciagli espone una serie di opere dedicata al viaggio. Comunque lo si intenda, l'esperienza del viaggio, reale o virtuale, amplia gli orizzonti, arricchisce l'esistenza e concorre a formare quel bagaglio di ricordi, riflessioni, confronti che, sedimentato e rielaborato, costituisce il vissuto unico di ogni individuo.

C'è una poesia del quotidiano che, travolti dalle contingenze pragmatiche delle nostre vite, ci ostiniamo ad ignorare. Presi nel turbine vorticoso di un tempo che consideriamo infinito, o che non consideriamo affatto, dimentichiamo che ogni giorno è un miracolo che ci viene regalato. Sospesi, quasi in attesa di un'avventura o di un'occasione che tarda ad arrivare, non vediamo che ogni istante che trascorre è una tessera di quel puzzle complesso e entusiasmante che è la nostra vita, che comunque la si osservi è già, per sua stessa natura, la più grande delle avventure. Ci vuole, allora, l'acuta sensibilità di un'artista del calibro di Valentina Crivelli che, ritraendo un attimo qualunque, di un giorno ordinario della vita di chiunque, o un gesto comune, compiuto migliaia di volte, ci garantisce quella distanza emotiva e psicologica necessaria a restituirci, attraverso l'immortalità di un'opera d'arte, la capacità di scoprire la nobiltà della normalità, la verità del 'qui e ora' autentico, lontano dai filtri patinati, dalle vite videoregistrate, filmate, mediate.   

Sono fotografie ritoccate con pennarello nero e cucite con filo da sutura le opere presentate da Eliana Frontini in questa mostra. Cucire, scarificare, far male per curare. Edifici che terminano la loro vita. La natura compie il suo corso. Edifici, case come contenitori di anime. Proseguimento naturale del lavoro della Frontini sugli angeli cuciti, in cui l'artista congelava l'urlo tacito del mondo, e proseguimento altrettanto naturale dell'opera, 25 aprile 2007, dove ha operato e cucito un suo ritratto eseguito con l'autoscatto, seguendo gli stessi segni degli sciamani del Mozambico, paese dove la Frontini ha vissuto in gioventù, che, appunto, scarificano per guarire.

Scheda tecnica

 

Titolo   Women at work

A cura di  Barbara Pavan

        Artisti Camilla Bernardinetti, Daniela Caciagli, Valentina Crivelli, Eliana Frontini

        Date 21 maggio – 10 luglio 2011

        Sede espositiva Tenuta Due Laghi

        Loc. Campigliano 29 – Rivodutri (Ri)

        Orari giov-sab ore 12-15 e 19-22; dom ore 11-15

        Ingresso libero

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