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mercoledì 5 luglio 2017

IED TALENT TEMPORARY EXHIBITION presso MAXXI Roma




MULTIPLIED
IED TALENT TEMPORARY EXHIBITION 
IED- Istituto Europeo di Design porta lo sguardo dei suoi studenti al MAXXI. Un'installazione temporanea che risponde alla domanda:
da dove guardi il tuo futuro?  
INAUGURAZIONE MOSTRA con APERITIVO
Venerdì 7 Luglio 2017 alle ore 19.00
MOSTRA: 7 – 8 – 9 Luglio 2017
presso il MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo - SPAZIO D 
Via Guido Reni, 4 – Roma

IED Roma sceglie di rappresentare il valore del fare design attraverso Multiplied. A partire dalla coesistenza di approcci creativi differenti e complementari nasce un'installazione temporanea all'interno dello SPAZIO D del MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma dal 7 al 9 luglio 2017.
Multiplied inaugura venerdì 7 luglio 2017 alle ore 19.00 presso lo SPAZIO D del MAXXI.
Sempre nella stessa giornata è in programma la presentazione aperta al pubblico di Zaha Hadid in Italia, progetti realizzati dagli studenti alle ore 17.30 presso il MAXXI – Sala Graziella Lonardi Buontempo.
Prototipi, oggetti di design, stampe, pubblicazioni editoriali, accessori e gioielli, fotografie, video e paesaggi sonori: i progetti dei talenti dell'Istituto Europeo di Design si fondono in un racconto multidisciplinare, creativo e condiviso.
«IED è quello che vedrete in questo allestimento - dichiara Nerina Di Nunzio, Direttore IED Roma - creatività, fantasia, concretezza e impegno. IED è una pista di decollo per chi vuole giocare il proprio ruolo nel mondo del contemporaneo dove la velocità non può sacrificare bellezza, estetica e poesia che sono il vero cibo per l'anima».
Multiplied è una grande vasca capace di contenere progetti che appartengono al mondo del Design, della Moda, delle Arti Visive e della Comunicazione: visioni coraggiose e aperte sul futuro sviluppate durante il percorso formativo dagli studenti IED Roma.
La vasca contiene senza limiti grazie ai suoi bordi che riflettono ed estendono il mondo del progetto all'infinito, grazie ai lavori in esposizione, sovrapponendosi e contaminandosi. Sono progetti che acquistano valore sia per la loro specifica identità sia per la loro capacità di influenzarsi reciprocamente. Proprio come le professioni creative di oggi. Professioni senza contorni.
Contemporaneamente tre affacci sopraelevati consentono agli osservatori partecipanti di riconoscere un senso che da un punto di vista ravvicinato non sarebbe possibile cogliere. Attraverso le tre scale rosse è possibile guardare i progetti nel loro insieme, scorgere un dettaglio o riconoscere un senso che da un punto di vista ravvicinato non sarebbe possibile cogliere. L'obiettivo è allontanare il punto di vista per comprendere la realtà e immaginare il futuro rimanendo immersi in una condizione articolata, mutevole e straordinariamente caleidoscopica.
«Il metodo IED – afferma Laura Negrini, Direttore della Scuola di Design presso IED Roma - aiuta a sviluppare proprio questo: la capacità di immergersi nel progetto perdendosi nella materia, nella tecnologia, negli approcci di diverse discipline creative che si sovrappongono. Soprattutto spinge ad elevare lo sguardo rispetto a questa complessità, a salire un po' più in alto, ad ampliare i propri orizzonti e a guardare il progetto da quella  distanza necessaria per riconoscere con chiarezza dove si vuole andare». 
MULTIPLIED  - da dove guardi il tuo futuro?
IED ARTI VISIVE
VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA
In esposizione: Pubblicazione
Partner: Armando Curcio Editore
Viaggio al centro della terra - Prototipo del volume progettato dagli studenti IED. La casa editrice Armando Curcio Editore inserisce l'opera Viaggio al centro della terra, rivisitandola in chiave moderna, nella Linea Aurea, sezione di pregio all'interno delle proprie pubblicazioni.
Un omaggio all'autore Jules Verne considerato il padre della fantascienza che con i suoi racconti ambientati nell'aria, nello spazio, nel sottosuolo e nel fondo dei mari, ha ispirato scienziati e applicazioni tecnologiche delle epoche successive.
IED ARTI VISIVE
Civita di Bagnoregio
In esposizione: Brand Book
Civita di Bagnoregio è un antico borgo medioevale del Lazio dove una manciata di case - ammucchiate intorno a uno svettante campanile - poggia su un colle che si sgretola giorno dopo giorno: la roccia argillosa, residuo di sedimenti marini, rende la zona famosa come La Valle dei Calanchi.
Oggi i collegamenti sono garantiti da un unico ponte pedonale, stretto e lungo, che nelle giornate di pioggia sbuca dalle nuvole.
Gli studenti hanno progettato per Civita di Bagnoregio logo, immagine coordinata, segnaletica, mappa, format di advertising, installazioni di sensibilizzazione del territorio.
IED arti visive - area CINEMA E NEW MEDIA
Puppet e Stop Motion
In esposizione: Puppet e Video
Le creature del puppeteer sono pupazzi da animare un millimetro dopo l'altro, di frame in frame. Tra le tecniche più antiche dell'animazione ma utile anche per la Computer Generated Imagery (CGI o CG) e il 3D, la stop motion è una forma artigianale di espressione che sta trovando una nuova vita sugli schermi cinematografici e televisivi. Multiplied mette in mostra i puppet e il video in stop motion realizzati dagli studenti del corso Triennale di CG Animation.
IED arti visive - area CINEMA E NEW MEDIA
FABBRICA
In esposizione: Video
Partner: Teatro dell'Opera di Roma
Fabbrica è una web series realizzata in collaborazione con il Teatro dell'Opera di Roma. Sette puntate dedicate al "dietro le quinte" degli spettacoli, visti con gli occhi di un gruppo di giovani artisti provenienti da tutto il mondo. Cantanti, scenografi, costumisti, registi, librettisti, maestri collaboratori sono protagonisti di brevi documentari sui temi quotidiani di ogni disciplina artistica: l'uso del talento, la paura di esibirsi, la precisione nel lavoro, la magia dell'ispirazione, la responsabilità di una vita irregolare, tutta da difendere, dei partecipanti di Fabbrica – Young Artist Program del Teatro dell'Opera di Roma.
ied DESIGN
EVA e RECUERDO
In esposizione: Lampade
Partner: Oluce
Oluce, la più antica azienda italiana di design ancora attiva nel campo dell'illuminazione, ha chiesto agli studenti del corso Triennale di Product Design di disegnare una serie di prodotti e di famiglie che rispecchiassero il suo mondo.
Da questo percorso di ricerca e di sviluppo sono emersi progetti innovativi come Eva e Recuerdo che, dato l'elevato livello dei prodotti, l'azienda ha deciso di inserire all'interno della nuova collezione presentata al pubblico durante Euroluce 2017, in occasione dell'ultima edizione del Salone del Mobile.
ied DESIGN
Zaha Hadid in Italia
In esposizione: Modello e Libro
Partner: MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma
Obiettivo del progetto di tesi è l'ideazione di proposte di allestimento della Galleria 5 del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma che, nei mesi estivi del 2017, omaggia l'architetto iracheno Zaha Hadid, progettista dello stesso museo scomparsa lo scorso anno, ospitando una grande mostra monografica. Per gli studenti si tratta di una straordinaria occasione per cimentarsi in un progetto di allestimento nei fluidi spazi del MAXXI.
ied DESIGN
Nuovi riti intorno alla tavola
In esposizione: Oggetti di design
Partner: Fratelli Guzzini
Relazioni e ritualità intorno al tavolo da pranzo sono profondamente cambiati. Gli studenti IED sono invitati a indagare questo ambito per progettare oggetti che accolgano il cambiamento, partendo da una ricerca e un'analisi degli strumenti per la preparazione, il consumo e la conservazione di cibi e bevande. Lo studio del settore alimentare è utile per comprendere come i nuovi stili di vita e le modificazioni culturali influiscano sulla relazione tra cibo ed essere umano. Punto di ricerca importante sarà  il modo in cui la distribuzione del cibo, lo sviluppo di tecnologie e di nuovi materiali, influiscono direttamente su tale rapporto. 
ied COMUNICAZIONE
Benvenuti nell'era dell'esperanto creativo
In esposizione: Libro
Pensatori, sognatori, visionari, fondatori di nuovi universi valoriali, inventori di sogni e nuovi percorsi creativi, capaci di rispondere con la creatività ai bisogni fondamentali delle persone, attraverso pensiero strategico, versatilità creativa, mentalità digitale, immensa curiosità, forte intuizione, connessioni infinite, capacità di fare, e di cambiare il mondo. La Scuola di Comunicazione presenta un dizionario visuale dell'esperanto creativo dove si incrociano idee, appunti, percorsi e storie di brand. Con la mano e la testa di tutti gli studenti della Scuola che come in una macro agenzia interconnessa hanno lavorato su nuove piattaforme di brand e comunicazione.
IED MODA
M.U.G.
In esposizione: Borsa da fotografo
Modular Utility Gear è un accessorio plasmato sulle necessità di chi lo usa. La collezione è caratterizzata da zaini e borse con allestimenti interni intercambiabili e una struttura costituita da elementi modulari componibili e combinabili. La modularità interna deriva dall'esigenza di avere tutto a portata di mano. All'esterno è invece pensata per assecondare e adattarsi allo stile e alla personalità di chi lo indossa. M.U.G. è una risposta essenziale al vivere caotico contemporaneo. L'agire dentro e fuori le metropoli porta a cambi continui di scelte ed attitudini, non sempre coerenti tra di loro. Il concetto di Utility si è un po' perso nel design contemporaneo, ma, in ottica di riportare la persona al centro del processo creativo e progettuale, l'utilità del prodotto non può essere più lasciata in secondo piano. Lo scopo di M.U.G. è quello di mediare tra valore estetico e funzionale. Un accessorio pensato con e per la persona. 
IED MODA
Rhapsody in Blue
In esposizione: Gioielli
La collezione Rhapsody in Blue è il risultato dello studio del cambiamento dello psicotipo dell'essere umano iniziato negli anni successivi alla Prima Guerra Mondiale, anni di evoluzione della tradizionale visione dei ruoli e della gerarchia sociale e familiare e dell'avvento di un nuovo mondo emancipato e rivoluzionario, attraverso un linguaggio poco considerato, quello della musica. Il nome deriva dal pezzo del grande compositore George Gershwin, tra i più significativi dell'epoca e dalla simbologia legata al colore blu. La chiave per comprendere l'uomo contemporaneo attraverso quello di un secolo fa. La collezione rispecchia con i tagli vintage il tema dell'unisex, la solitudine e confusione, la follia e la profondità degli anni '20 in una specie di riassunto dello spirito di quel tempo. Il bianco e nero, come negli abiti dei musicisti di un'orchestra sinfonica o di una jazz band, come le note sulla carta di musica, si arricchiscono di un semplice e discreto tocco di blu.
IED - Istituto Europeo di Design - nasce nel 1966 dall'intuizione di Francesco Morelli. IED è oggi un'eccellenza internazionale di matrice completamente italiana, che opera nel campo della formazione e della ricerca, nelle discipline del Design, della Moda, delle Arti Visive, della Comunicazione e del Restauro. Si posiziona come scuola internazionale di Alta Formazione orientata alle professioni della creatività, con particolare attenzione al design nelle sue diverse e più aggiornate declinazioni. L'offerta formativa IED è basata su crediti formativi (CF) strutturati in conformità ai parametri adottati dalle più avanzate istituzioni europee del settore. Il percorso di formazione ideale mira a condurre lo studente verso una preparazione a tutto tondo nella disciplina del Design prescelta, abbinando un programma Undergraduate a uno Postgraduate. IED conta su uno staff di più di 400 professionisti che collaborano con gli oltre 1.900 docenti, attivi nei rispettivi settori di riferimento, per assicurare il perfetto funzionamento delle 11 sedi: Milano, Torino, Roma, Firenze, Venezia, Cagliari, Como, Madrid, Barcellona, San Paolo, Rio de Janeiro.



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