CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Arte e Cultura

Cerca nel blog

lunedì 10 aprile 2017

Sky Arte Festival - Dal 5 al 7 maggio a Napoli 3 giorni di incontri, mostre, proiezioni e concerti


SKY PRESENTA
A NAPOLI DAL 5 AL 7 MAGGIO

Tre giorni di incontri, mostre, proiezioni, concerti,
performance partecipative per celebrare tutte le forme d'arte,
con un focus sul tema della Rigenerazione

Tra gli ospiti del Festival:
Manuel Agnelli, Mimmo Borrelli, Vinicio Capossela, Geppi Cucciari, Erri de Luca, Stefano di Battista, Cristina Donadio, Carlo Lucarelli, Nicky Nicolai, Mimmo Palladino, Francesco Piccolo, Oliviero Toscani e Benjamin Biolay

In apertura venerdì 5 maggio il documentario:
Fabio Mauri – ritratto a luce solida

Chiude il festival domenica 7 maggio
inedito Live esclusivo di Vinicio Capossela

I volti dei cittadini di Napoli saranno protagonisti
della grande installazione di arte pubblica Inside Out . A Global Art Project by JR

Milano, 10 aprile 2017. Teatro, musica, arte classica e contemporanea, fotografia, street art. Sky Arte porta a Napoli tre giorni di performance coinvolgenti con tanti protagonisti della scena artistica italiana e internazionale che si ritroveranno a Napoli dal 5 al 7 maggio per il primo Festival di Sky Arte, in collaborazione con Sky Academy.

Sky offre al pubblico un'occasione unica di assistere a incontri, mostre, proiezioni, concerti e anteprime nel cuore pulsante del Meridione e di partecipare alla creazione di opere d'arte che saranno lasciate alla città. 

Tema del Festival, organizzato in collaborazione con il Polo museale della Campania e con il patrocinio del Comune di Napoli e dell'Università degli Studi Federico II, è LA RIGENERAZIONE: si parte infatti dall'idea di rinascita propria della creatività e delle arti, cui Sky Arte ha dedicato grande attenzione fin dalla nascita.  

Per Sky, e più in particolare per Sky Arte, punto di riferimento privilegiato del rapporto tra cultura e televisione in Europa, è un'occasione per celebrare l'arte nella sua essenza più pura, nelle sue innumerevoli rappresentazioni, non solo attraverso lo schermo, offrendo una proposta culturale unica e multiforme, capace di coinvolgere il pubblico di ogni età. Per Napoli, da sempre tra i luoghi più vivaci, creativi, capace di coniugare innovazione e tradizione, è una grande opportunità per mostrare al mondo il prezioso tessuto storico-artistico e culturale che la città sa offrire.  

Si tratta infatti di un progetto che si inserisce nella più ampia missione di Sky di partecipare anche all'evoluzione culturale della società ed essere un soggetto attivo che stimola, promuove e si fa punto di raccordo tra i territori, le città e la realtà internazionale. 

Da qui nasce l'idea di uscire dagli schermi e organizzare il Festival in una città cosmopolita e multiculturale esempio sempre dinamico ed originale della ricchezza artistica, storica e creativa di questo Paese.

Quartier generale del Festival di Sky Arte sarà il Museo Pignatelli, uno dei più significativi esempi di architettura neoclassica della città. La villa monumentale, lungo la Riviera di Chiaia, ospiterà dibattiti, proiezioni di film e documentari, workshop e alcune delle attività di Sky Academy, rivolte ai bambini e ai ragazzi.

Le altre location coinvolte saranno il Museo MADRE, che ospiterà l'evento inaugurale del Festival e il cinema serale all'aperto, le Gallerie d'Italia - Palazzo Zevallos Stigliano, sede museale e culturale di Intesa Sanpaolo a Napoli, e il Rione Sanità. 

In particolare, grazie alla collaborazione con la Fondazione di Comunità San Gennaro, la Basilica di San Gennaro Extra Moenia e la Basilica di Santa Maria della Sanità ospiteranno pièce teatrali e il concerto di chiusura del festival di Vinicio Capossela.

Il Festival offrirà inoltre l'opportunità di assistere gratuitamente alle proiezioni delle principali produzioni originali realizzate da Sky Arte in questi quattro anni e dei grandi film d'arte prodotti da Sky.

Tra le altre iniziative, verrà eccezionalmente realizzata dal 4 al 7 maggio una puntata straordinaria di Muro, il programma sulla street art realizzato da Level33 per Sky Arte dedicato alla citta di Napoli e con protagonista un artista di fama internazionale, che in quei giorni realizzerà un'opera ad hoc.


SKY ARTE
SKY ARTE HD, il primo canale televisivo italiano dedicato all'Arte in tutte le sue declinazioni, è visibile a tutti gli abbonati Sky (che dispongono dell'HD nel proprio abbonamento) alle posizioni 120 e 400 della piattaforma. Pittura, scultura, architettura, musica, letteratura, teatro, design e tutte le forme di espressione artistica trovano spazio in un unico palinsesto. 

Con un linguaggio contemporaneo e mai didascalico, che trova nella contaminazione dei generi la sua chiave narrativa, Sky Arte racconta le infinite risorse del patrimonio artistico mondiale, con un occhio di riguardo alla straordinaria tradizione italiana e al talento dei nostri artisti. 

In quattro anni con oltre 160 produzioni originali e più di 300 ore realizzate, Sky Arte ha promosso e valorizzato 50 città italiane e 250 luoghi d'interesse artistico diversi, oltre 200 eventi culturali e più di 100 artisti nazionali. E attraverso il Calendario dell'arte ha dato spazio a più di 4.000 appuntamenti culturali sul territorio italiano.


SKY ACADEMY
SKY ACADEMY è un insieme di iniziative che, attraverso il potere comunicativo della tv e dei suoi contenuti, si propone di promuovere l'innovazione, stimolare la creatività e lo spirito critico, sostenere il talento nelle nuove generazioni.
Sky Academy ha aperto nel novembre 2016 gli Sky Academy Studios nella sede di Milano Santa Giulia ed ha già ospitato 4.000 bambini e ragazzi tra gli 8 e i 16 anni, che hanno provato l'esperienza degli studi televisivi realizzati esclusivamente per loro.

Sky Academy partecipa al Festival con l'obiettivo di avvicinarsi al pubblico e al territorio, con una pluralità di eventi molto diversi tra loro. Attraverso progetti dedicati ai giovani, Sky Academy può infatti consolidare in maniera ancora più evidente il suo impegno su temi rilevanti per tutto il Gruppo.

IL PROGRAMMA

VENERDì 5 MAGGIO

Nel giorno d'apertura del festival, verrà presentato in anteprima alle 20.00, presso il cortile del Museo Madre, il documentario Fabio Mauri – ritratto a luce solida, una produzione originale realizzata da Good Day Films in esclusiva per Sky Arte HD.


SABATO 6 MAGGIO

Tra gli incontri che si terranno durante il giorno presso le sale del Museo Pignatelli:

ü  Alle ore 10.30: L'arte dell'animazione con Luciano Stella e i registi della Mad Entertainment.
ü  Alle 11.00: Raccontare lo sport: il Napoli Calcio tra leggenda e letteratura con Francesco Piccolo e Giorgio Porrà.
ü  Alle 12.30: Etica ed estetica della pizza nell'era delle reti con i Prof. Alex Giordano e Prof. Adam Ardvisson e i giovani ricercatori dell'Università Federico II di Napoli.
ü   Alle 15.00: Muse inquietanti live con Carlo Lucarelli e Bottega Finzioni
ü  Alle 16.30: L'identità dell'artista, masterclass di Manuel Agnelli

Nelle  aree del Museo Pignatelli prendono il via le diverse attività di Sky Academy, che proporrà al pubblico del Festival progetti e laboratori, guidati da professionisti del settore tv e realizzati ad hoc per le nuove generazioni. Tra questi, in entrambi i giorni, dalle 10.30 alle 12.30, si terrà il workshop creativo  per bambini (7-15 anni) nell'ambito della campagna del Gruppo dedicata alla salvaguardia dei mari.  

SKY UN MARE DA SALVARE, il laboratorio organizzato con Legambiente, prevede il riutilizzo di plastica  e materiali di recupero per creare strumenti musicali, da suonare insieme agli artisti del gruppo Capone & BungtBangt in una vivace performance musicale al termine del workshop.

Nel corso dell'intera giornata, a partire dalle 11.00 prenderà vita sul lungomare Caracciolo, una grande installazione di arte pubblica, risultato di Inside Out, un progetto artistico partecipato ideato dall'artista JR che sta coinvolgendo tutta la cittadinanza. 

Migliaia di napoletani sono stati infatti invitati, già in queste settimane, a "mettere la faccia" a sostegno di un messaggio sul tema del rinascimento culturale, fornendo i loro ritratti che saranno poi elaborati dall'artista. Le foto stampate in grande formato e affisse in uno spazio pubblico, trasformeranno così Napoli in un grande set fotografico di cui i cittadini sono gli assoluti protagonisti.

Sabato dalle 10.00 alle 14.00, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, sarà possibile ammirare in anteprima ed in esclusiva l'opera I Musici di Caravaggio, proveniente dal Metropolitan Museum of Art di New York. L'esposizione dell'opera presso Gallerie d'Italia-Palazzo Zevallos Stigliano in via Toledo, verrà inaugurata proprio in occasione dell'apertura del Festival di Sky Arte. Alle 16.00 uno storico dell'arte d'eccezione, il Prof. Claudio Strinati,  guiderà il pubblico in un racconto emozionante sulla vita e l'opera dell'artista. La partecipazione alla lezione pomeridiana è libera previa registrazione sul sito del Festival.

Alle 19.00 presso la Veranda di Villa Pignatelli si terrà il concerto esclusivo di Benjamin Biolay, cantautore e musicista francese, che si esibirà per la prima volta in Italia.

Tra le attività di Sky Academy, il workshop dell'artista Roxy In The Box con alcuni studenti dell'Accademia di Belle Arti, che culminerà alle ore 19.00 presso il Centro Antico di Napoli con l'installazione performativa Storie che fanno la Storia. L'opera vedrà il coinvolgimento degli abitanti del quartiere, per la reinterpretazione in chiave pop di alcune icone storiche ed il racconto personale dei protagonisti. Da domani 11 aprile al 5 maggio infatti, gli studenti dell'Accademia di Belle Arti insieme all'artista Roxy In The Box saranno impegnati nella fase di ricerca, studio e sopralluoghi tecnici.

L'iniziativa Sky Academy Reporters offrirà ad un gruppo di studenti di scuole superiori l'opportunità di raccontare con un videoservizio i luoghi del Festival. Attività in partenza già domani 11 aprile e realizzata con il supporto dei giornalisti di Sky TG24.

Alle 20.00 nel Rione Sanità presso la Basilica San Gennaro Extra Moenia, raggiungibile attraverso le suggestive Catacombe di San Gennaro, si terrà lo spettacolo teatrale di Mimmo Borrelli Napucalisse.

Seguirà, dalle 22.30 la grande festa in Piazza Sanità con la notte bianca animata dal Funky Tomato Party con Baba Sissoko, Nicodemo feat. Lilies on Mars e ospiti d'eccezione come Zulù dei 99Posse, Jovine e lo storico DJ napoletano Tony Mr.Time Ponticiello.

In occasione del Festival, il collettivo di artisti Cracking Art Group, che lavora da sempre sul concetto di rigenerazione, invaderà il Rione Sanità con l'installazione Regeneration – Rione Sanità Napoli.

DOMENICA 7 MAGGIO
Tra gli incontri che si terranno durante il giorno presso le sale di Villa Pignatelli:

ü  Alle 10.30: "Ferrante Fever": il mistero Elena Ferrante con Giacomo Durzi e Nicola Lagioia. Anna Bonaiuto leggerà alcuni estrattii dai libri di Elena Ferrante
ü  Alle 12.00: Operazione Caravaggio - La tecnologia al servizio dell'arte perduta, con Peter Glidewell, il Prof. Nicola Spinosa e Jordi Garcia Pons di Factum Arte.
ü  Alle 12.00: La bellezza salverà Napoli con Alessandro Barbano Direttore de Il Mattino e Sarah Varetto Direttore di Sky TG24
ü  Alle 14.30: Sei in un paese meraviglioso con Francesco Delzio e Dario Vergassola
ü  Alle 15.00: Masterclass di Oliviero Toscani
ü  Alle 18.30: Il percorso dell'attrice: Cinema, Teatro e Televisione con Piera Detassis, Cristina Donadio e Geppi Cucciari.

Per l'intera giornata, a partire dalle 11.00 sarà realizzata a cura di Sky Academy un'opera di street art dagli studenti dell'Accademia di Belle Arti con la supervisione di Roxy in the Box sugli 11 basamenti delle piante siti in Piazza Montesanto, che verrà "rivestita" in modo permanente.

Alle ore 17.30 presso la Sala Rosa di Villa Pignatelli si terrà la tavola rotonda curata da Sky Academy in collaborazione con Careof e Museo MADRE per ARTEVISIONE,  progetto a sostegno della creatività nato dalla collaborazione fra Careof e Sky. Interverranno: la vincitrice di ArteVisione 2017 Martina Melilli, gli artisti Massimo Carozzi (Zimmerfrei), Riccardo Giacconi e la curatrice del progetto Chiara Agnello.

Alle ore 18.00, tra gli eventi cardine della giornata, la presentazione in anteprima al Museo Pignatelli di Ho perso il cunto, il nuovo film diretto da Mimmo Paladino, alla presenza dell'Artista, Sergio Rubini e Alessandro Haber.

A partire delle 18.30, nel quartiere sanità presso la Basilica San Gennaro Extra Moenia si svolgerà il concerto-reading La Musica Insieme di Erri De Luca, dove le parole del celebre scrittore saranno arrangiate da Stefano Di Battista e interpretate da Nicky Nicolai.

Chiude il festival alle 21.30, lo straordinario concerto di Vinicio Capossela IN-SANITA': oratorio al politeismo napoletano che si terrà nel Rione Sanità presso la Basilica di Santa Maria Della Sanità.


ESPOSIZIONI, MOSTRE  E PROIEZIONI PER L'INTERA DURATA DEL FESTIVAL

MOSTRA FOTOGRAFICA

In uno degli spazi di Villa Pignatelli troverà spazio anche la mostra di Master of Photography, il primo talent della fotografia realizzato da Sky Arts Production Hub, la cui seconda edizione arriverà su Sky Arte a maggio.

GRANDI FILM D'ARTE DI SKY

Nei giorni del Festival tutti i cittadini avranno l'opportunità di poter assistere alle proiezioni gratuite presso il cortile interno del Museo Madre a tre grandi film d'arte prodotti da Sky campioni di incassi nei cinema del mondo: Musei Vaticani, Firenze e gli Uffizi, San Pietro e le Basiliche Papali.

SKY RACING TEAM VR46

Uno spazio sarà dedicato anche al motociclismo con un allestimento esclusivo dello SKY RACING TEAM VR46, la squadra nata nel 2014 dalla sinergia tra Sky e la VR46 per coltivare il talento dei giovani piloti italiani. I visitatori potranno ammirare da vicino la show bike della Moto3 e della Moto2. In esposizione, anche le carene d'artista del 2016 e del 2015 realizzate dagli street Artist Laurina Paperina e Zero T.


#BITGENERATION

Il Festival sarà inoltre particolarmente attivo sul web grazie alla partnership con il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, diretto dalla professoressa Enrica Amaturo, che ha attivato gli studenti partecipanti al ciclo di seminari dal nome #BitGeneration per un workshop di crossmedia storytelling centrato sul Festival.

Gli studenti, infatti, coordinati dai docenti Alex Giordano e Lello Savonardo, in qualità di vera e propria redazione digital di Sky Arte, in partnership con la struttura di Social Reporter, saranno impegnati nel far vivere le giornate di Napoli nell'infosfera curando flussi comunicativi su Twitter, live streaming su Facebook, reportage su Instagram e passaparola per le strade della città.

Il Festival Sky Arte è realizzato in collaborazione con il Polo museale della Campania, con il patrocinio del Comune di Napoli e dell'Università degli Studi di Napoli Federico II e sarà un evento organizzato per e con la Città che lo ospita. Sono partner istituzionali del progetto anche il Museo MADRE, l'Accademia di Belle Arti di Napoli, e la Fondazione San Gennaro. Main Partner del Festival è Intesa San Paolo, Media Partner sono invece il quotidiano Il Mattino e Artribune.

Tutti gli eventi del Festival Sky Arte saranno gratuiti e aperti al pubblico su prenotazione fino ad esaurimento posti.

Tutte le informazioni e la prenotazione gratuita agli eventi sul sito
www.festivalskyarte.com


--
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 6 aprile 2017

Cultura e conservazione del patrimonio, una T-shirt per sostenere il Comitato UNESCO Giovani

Su Worth Wearing il crowdfunding per sostenere i progetti di salvaguardia e promozione del patrimonio culturale nazionale e internazionale attraverso una T-shirt 100% etica, in cotone biologico.

Roma, 6 Aprile 2017 - Dopo la presentazione ufficiale dei progetti #Unite4Heritage e UNESCOedu avvenuta nei mesi scorsi, il Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO (UNESCO Giovani) promuove un'altra brillante iniziativa. Si tratta della campagna di raccolta fondi lanciata su Worth Wearing per sostenere questi ed altri progetti.

In particolare, la campagna #Unite4HERITAGE è un movimento globale di tutela e conservazione dei beni culturali basato sulla profonda convinzione che la pace può emergere solo attraverso il dialogo interculturale, la comprensione reciproca e il rispetto della diversità.

Sensibilizzare i giovani ai temi e valori dell'UNESCO, educarli a una cittadinanza attiva e consapevole, fargli conoscere e rispettare il proprio territorio, sono invece alcuni degli obiettivi della campagna UNESCOEdu: un progetto educativo nazionale, destinato a scuole e università italiane, ideato e promosso da UNESCO Giovani in collaborazione con il MIUR.

L'obiettivo è quello di portare nelle classi, da Nord a Sud, i programmi operativi sviluppati dall'UNESCO in ambito internazionale nei campi della cultura, dell'educazione, della comunicazione, delle scienze naturali, umane e sociali.

La campagna di crowdfunding è stata pensata sia per raccogliere fondi necessari a proseguire negli obiettivi di tutela e valorizzazione del patrimonio, sia a far conoscere in modo più diretto alle nuove generazioni una realtà positiva e attiva come quella di UNESCO Giovani, che con energia ed entusiasmo sta raggiungendo risultati ambiziosi in tutte le regioni d'Italia.

Attraverso l'acquisto di una T-shirt o di un altro dei prodotti realizzati con i loghi e le grafiche di UNESCO Giovani si potrà contribuire a sostenere l'attività di questi giovani volontari, impegnati in tutta Italia a favore del patrimonio materiale e immateriale. 

Per ogni T shirt acquistata, il 30% del ricavato andrà direttamente a sostenere le attività di UNESCO Giovani.

Le T-shirt per sostenere le iniziative del Comitato UNESCO Giovani sono disponibili sulla piattaforma Worth Wearing in taglie, colori e modelli diversi al link: https://worthwearing.org/store/unesco-giovani-2.

Costituitosi nel 2015, il Comitato UNESCO Giovani si compone di oltre 300 giovani volontari tra i 20 e i 35 anni. Studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori con una mission importante: supportare le attività della Commissione Nazionale italiana per l'UNESCO nel campo dell'educazione, della scienza, della cultura e della comunicazione, coinvolgendo le nuove generazioni.


Cos'è Worth Wearing
Worth Wearing è la prima piattaforma online di realizzazione e distribuzione di T-shirts on demand, allo scopo di finanziare progetti e idee di cambiamento.

Nata dall'idea di un team creativo giovane e specializzato nel campaigning online, Worth Wearing ha l'obiettivo di rendere immediato e accessibile a tutti il fundraising per associazioni, no profit e singoli. Le T-shirt sono tutte in 100% cotone biologico, prodotte da lavorazione Fair Trade certificata.

martedì 4 aprile 2017

"Come me non c'è nessuno", Anton Emilio Krogh presenta il suo libro con Rita Pavone

Un ragazzino, la musica e Rita Pavone: "Come me non c'e' nessuno", romanzo d'esordio di Anton Emilio Krogh, storia di una vita che cambia a ritmo di twist.

Sono i Favolosi Anni '60 quando nell'infanzia dorata e triste di Anton, figlio di genitori distratti dalla mondanità, esplode la voce di Rita Pavone con "Amore twist", canzone che ascolta per la prima volta grazie al disco che gli regala l'amata zia, e che da quel momento diventa la colonna sonora della sua vita.

Da questo incontro musicale nasce la trama di "Come me non c'è nessuno, romanzo" d'esordio di Anton Emilio Krogh, avvocato di successo e animatore della mondanità partenopea e non solo.

Il romanzo inizia con un viaggio, quello di Anton e Rita verso gli Stati Uniti. Anton le ripercorre la storia del loro primo incontro: un ragazzino biondo che un giorno si siede su un divano della hall di un albergo, e aspetta ore e ore, nella speranza di incontrare il suo mito, Rita Pavone. Anton fino a quel momento era un ragazzino triste, solitario e silenzioso. Unica cura alla sua disperata solitudine è la musica.

È la voce dirompente di Rita Pavone che lo salva da un profondo senso di abbandono e inadeguatezza. L'amicizia tra un giovane sognatore e un'artista aperta al mondo e alla vita, dalla ferma volontà di andare oltre le convenzioni, con tenacia e incoscienza scompigliano le trame del destino.

Come me non c'è nessuno è un romanzo autobiografico e di formazione.

Il protagonista grazie alla musica e all'incontro con il suo mito imprime una svolta alla sua vita. Riesce a fare pace con il mondo, a farsi accettare per quello che è, e a diventare un affermato professionista. Senza però rinunciare alla vita, alle serate e soprattutto alla musica. Anton Emilio Krogh è nato per sbaglio a Padova, ma, in sé contiene tutta la gioia drammatica del Sud al quale appartiene senza riserve.

Da piccolo voleva fare il giornalista ma, visto che ora è un avvocato, nella realtà ha deciso di non diventare mai grande.

La sua vita si divide fra il rigore della professione e la briosità dei fine settimana, di tanto in tanto organizza delle feste memorabili alle quali invita un migliaio di amici che accorrono da tutto il mondo.

Durante l'incontro moderato dal giornalista Emilio Targia, saranno presenti sia l'autore Anton Emilio Krogh, sia la Signora Rita Pavone.

Lunedì 10 aprile
Ore 18
La Feltrinelli Galleria Colonna
Galleria Alberto Sordi, 33 - Roma
Ingresso libero
Infoline 199.151.173



--
www.CorrieredelWeb.it

miart 2017, si chiude con successo di pubblico e di vendite la ventiduesima edizione della fiera milanese


Image
miart 2017

MIART 2017: LA QUALITA' SEMPRE PIU' ALTA DELLE PROPOSTE DENTRO E FUORI LA FIERA TORNA A ESSERE PROTAGONISTA ASSOLUTA DELLA MILANO ART WEEK

La ventiduesima edizione della fiera d'arte moderna e contemporanea di Milano si chiude con la conferma del successo di pubblico dello scorso anno, con un solido incremento delle vendite e con un programma di eventi in città sempre più ricco che ha registrato ovunque il tutto esaurito.

miart 2017, acclamata come fiera di riferimento in Italia e in Europa, conferma Milano vera capitale internazionale dell'arte moderna e contemporanea e della cultura.


Milano, 4 aprile 2017 – Si è chiusa domenica sera alle 19.00 presso fieramilanocity miart 2017, la ventiduesima edizione della fiera d'arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano e diretta quest'anno per la prima volta da Alessandro Rabottini.

Confermato il successo di pubblico dello scorso anno, con oltre 45.000 visitatori che hanno affollato dal primo giorno di apertura gli stand delle 174 gallerie espositrici. Ma il dato più rilevante è la crescita in termini qualitativi della manifestazione, che ha registrato una massiccia partecipazione di galleristi, collezionisti, curatori e pubblico da tutto il mondo, decretando con questa edizione il ruolo di miart come fiera di riferimento in Italia e in Europa.

"Sono grato a tutti coloro che hanno reso questa edizione di miart un'occasione di successo, di scambi intensi e di entusiasmo", commenta Alessandro Rabottini, Direttore Artistico di miart. "L'altissima qualità delle presentazioni e delle opere negli stand, l'ottimo livello di vendite, la risposta calorosa del pubblico e degli addetti ai lavori, e l'energia travolgente che ha elettrizzato la città durante questa settimana confermano che il progetto a cui abbiamo lavorato con tanta intensità e convinzione è vincente e ci consentirà di portare la fiera a migliorarsi sempre di più. Desidero ringraziare gli espositori, i collezionisti, i professionisti, i nostri partner, le istituzioni, la stampa e il pubblico per aver ciascuno contribuito al successo di una manifestazione che pone l'arte e la creatività al centro dei propri intenti"

 "L'importante presenza dei collezionisti provenienti da oltre 20 paesi e il 41% delle gallerie estere evidenziano il carattere sempre più internazionale che ha assunto miart, una manifestazione sempre più di riferimento per il mercato dell'arte", dichiara Roberto Rettani, Presidente di Fiera Milano. "Siamo davvero soddisfatti di questa edizione – continua Rettani – ma la cosa più importante per noi è il giudizio largamente positivo che emerge dalla maggioranza dei galleristi e dei più qualificati collezionisti sull'organizzazione, la qualità e il livello curatoriale di quest'edizione, arricchita dalla ricchezza degli eventi organizzati in città."

"Lo straordinario lavoro del team di miart ha prodotto prestigiosi risultati sul piano della qualità delle presentazioni, ponendo la fiera sullo stesso livello delle principali fiere internazionali. Le gallerie sono state premiate con ottime vendite grazie anche alla cura riposta negli allestimenti. Milano è la capitale dell'arte in Italia e punto di riferimento per molti collezionisti stranieri."
Nicolò Cardi, Cardi Gallery, Milano-Londra (Sezione Established Masters)

"miart è l'unica fiera da fare in Italia."
Massimo De Carlo, Massimo De Carlo, Milano-Londra-Hong Kong (Sezione Established Contemporary)

"Quest'anno la sezione Emergent di miart ha raccolto una selezione davvero internazionale di gallerie, con presentazioni forti e ambiziose. L'alta qualità della sezione ci ha messi nelle condizioni di attrarre un interessante e interessato gruppo di collezionisti, curatori e critici, innescando un gran numero di vendite e di conversazioni gratificanti."
Leopold Thun, Emalin, Londra (Sezione Emergent)

 "É la quarta volta che partecipo a miart e posso dire con fermezza che qui il binomio arte e design funziona. In quanto architetto, mi dà grande soddisfazione notare come gli esperti e i collezionisti che incontro a miart percepiscano gli oggetti di design da collezione come vere opere d'arte, ne siano sempre più interessati e scelgano di acquistarli".
Patrizia Tenti, Erastudio Apartment Gallery, Milano (Sezione Object)

"É stato un piacere tornare a miart, una fiera vivace e ben curata che attira sempre più espositori e collezionisti internazionali, e che ha generato solide vendite per noi. È gratificante vedere non solo che i nostri collezionisti più importanti vengono qui da tutta Europa, ma che abbiamo attivato contatti con nuovi collezionisti. L'intera settimana della fiera è stata inoltre accompagnata da opening ed eventi di alto profilo: miart è entrata nei nostri cuori e ci rimarrà a lungo."
Johan König, König Galerie, Berlino (Sezione Established Contemporary)

"Siamo felici di essere nuovamente a Milano, riteniamo che la fiera sia in crescita e questo ci ha permesso di rafforzare il rapporto con i nostri collezionisti e di stringere nuovi e interessanti contatti. Siamo ansiosi di tornare il prossimo anno."
Andrew Kreps, Andrew Kreps, New York (Sezione Established Contemporary)

"Una delle edizioni di maggior successo di miart! Una fiera che era già partita su buone basi ma che sta diventando sempre più competitiva sul fronte europeo, grazie alla sempre maggiore presenza di importanti collezionisti italiani e stranieri, alla qualità di stand sempre più ricercati a livello curatoriale e di una realtà milanese molto dinamica. Tante conferme e tanti nuovi contatti. Una grande soddisfazione che ci fa attendere con entusiasmo l'edizione del 2018!"
Alessia Calarota, Galleria d'Arte Maggiore G.A.M., Bologna (Sezione Established Masters)

"É il terzo anno che partecipiamo a miart. Fin dai primi minuti del giorno dell'inaugurazione abbiamo realizzato vendite importanti a collezionisti provenienti da Italia, Brasile, Olanda e Belgio tra gli altri. Per noi miart rappresenta una proficua collaborazione tra galleristi, curatori, collezionisti e critici che alza il livello per tutte le fiere. Per noi il successo più importante è aver trovato compratori per tutti gli artisti che abbiamo presentato, compresa l'opera all'interno della nuova sezione trasversale On Demand. Siamo già impazienti di tornare l'anno prossimo.
Wim Peeters, Office Baroque, Brussels (Sezione Established Contemporary e On Demand)

"Sono felice che una fiera di altissima qualità come miart possa oggi essere realizzata a Milano. Sono state giornate interessanti e proficue e abbiamo constatato la partecipazione di un pubblico internazionale fatto di importanti collezionisti italiani e stranieri così come di curatori e di direttori di museo. In questa edizione ho voluto dare spazio soprattutto agli artisti giovani con cui lavoro e l'attenzione del pubblico nei loro confronti è stata altissima."
Lia Rumma, Galleria Lia Rumma, Milano-Napoli (Sezione Established Contemporary e On Demand)

"La nostra proposta nella sezione Decades, a cura di Alberto Salvadori, ha attirato importanti curatori di musei e critici d'arte provenienti da tutto il mondo, che hanno scelto la Milano Art Week per esplorare una delle città europee più dinamiche in questo momento. La qualità del pubblico è eccezionale e comprende alcuni tra i collezionisti più raffinati che conosco. Abbiamo venduto bene ed è una bella sorpresa perché l'artista che abbiamo presentato non ha mai esposto in Italia nella sua lunga carriera."
Jocelyn Wolff, Galerie Jocelyn Wolff, Parigi (Sezione Decades)

miart 2017 si è chiusa con un alto numero di premi, raddoppiati rispetto alle precedent edizioni:

-       Fondo di Acquisizione Fondazione Fiera Milano "Giampiero Cantoni": opere di Salvatore Arancio (Federica Schiavo Gallery, Milano-Roma), Monica Bonvicini (Galleria Raffaella Cortese, Milano), Andrea Büttner (Hollybush Gardens, Londra), Chiara Camoni (SpazioA, Pistoia), Goshka Macuga (Andrew Kreps Gallery, New York), Annabella Papp (Stuart Shave/Modern Art, Londra), Gregor Schneider (Guido Costa Projects, Torino), John Stezaker (The Approach, Londra) per un valore di 100.000 euro.
-       Premio Herno: assegnato alla galleria Anthony Reynolds di Londra per un valore di 10.000 euro.
-       Premio Fidenza Village per Generations: assegnato alla collaborazione tra l'artista Barbara Kasten (Bortolami, New York) e l'artista Jessica Stockholder (Galleria Raffaella Cortese, Milano) per un valore di 10.000 euro.
-       Premio On Demand: assegnato all'artista Massimo Grimaldi (Zero…, Milano) per un valore di 10.000 euro da destinarsi a una futura produzione.
-       Premio BeArt per Emergent: assegnato alla galleria Pact di Parigi per un valore di 4.000 euro.
-       Premio CEDIT per Object: assegnato all'opera di Duccio Maria Gambi (Nero Design Gallery, Arezzo) da destinarsi alla collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano.
-       Premio Rotary Club Milano Brera per l'Arte: assegnato alle opere di Anna-Bella Papp (Stuart Shave/Modern Art, Londra) e Ruth Wolf-Rehfeldt e (ChertLüdde, Berlino).

Grande afflusso di pubblico anche per le 3 intense giornate dei miartalks, che hanno visto la partecipazione di oltre 40 artisti, curatori, direttori di museo, collezionisti e autori internazionali, chiamati a confrontarsi sul presente e il futuro delle biennali e delle grandi mostre periodiche nel mondo.

miart vi aspetta per la sua ventitreesima edizione dal 13 al 15 aprile 2018, con anteprima il 12 aprile.

Image
www.CorrieredelWeb.it

BOLOGNA. UN’APP IN PERFETTO STILE DALÍ con Dalí Experience a Palazzo Belloni / fino al 7 maggio 2017





UN'APP IN PERFETTO STILE DALÍ
Bologna – fino al 7 maggio 2017



Ultimo mese per fare un'esperienza unica, "diffusa" e immersiva con Dalí Experience, la mostra di con-fine Art dedicata al genio di Salavadr Dalí (Figueres 1904-1989) in corso fino al 7 maggio 2017 a Palazzo Belloni, fulcro di una manifestazione senza precedenti che continua a coinvolgere tutta la città di Bologna.

Circa 200 opere della collezione "The Dalí Universe" sono protagoniste di un percorso interattivo e multimediale, di ultima generazione, che invita il visitatore ad un'esperienza coinvolgente e partecipativa dentro e fuori la sede espositiva.

Da ultimo sono arrivate 4 sculture monumentali in punti strategici del centro storico, Dance of time II (1979-1984) nell'area check-in dell'Aeroporto Marconi, Homage to terpsichore (1977-1984) in Piazza Liber Paradiusus, Horse saddled with time (1980) negli storici Giardini Margherita e Profile of time (1977-1984) alla Stazione di fronte allo Shoah Memorial, e al Museo Ebraico è stata aperta l'esposizione Dalí. 

A Jewish Experience con due importanti serie grafiche del maestro catalano: le Dodici tribù d'Israele (1972) e le illustrazioni per l'ultima opera di Sigmund Freud Moïse et monothéisme (1975).

La dalí-mania da novembre imperversa a Bologna e per la gioia e il diletto di giovani e meno giovani nativi digitali l'esperienza si espande a macchia d'olio anche grazie alla realtà aumentata "Dalí AR Experience". 

Un percorso di scoperta per osservare il paesaggio urbano con uno sguardo surrealista.

Nelle zone più significative della città, da piazza Maggiore ai vari punti con le sculture monumentali, si trovano posizionati a terra dei tondi, con il volto di Dalí e la dicitura "AR Point", che permettono di scaricare 
l'apposita App semplicemente inquadrando il QR code. 

Ed ecco che magicamente compaiono elementi 3D animati, strani e sorprendenti oggetti del mondo dell'artista corredati da spiegazioni relative all'elemento visualizzato e da informazioni sulla mostra. 

Il progetto è curato e realizzato da Loop, art director Patrizio Ansaloni, ideazione Claudio Mazzanti, e prodotto da Con-fine Art; l'App è sviluppata per sistemi iOS e Android, e si può scaricare dal sito www.daliexperience.it oppure da AppStore e GooglePlay.

Infine, a documentazione dell'intera manifestazione Dalì Experience, fino al termine della mostra è a disposizione al bookshop il catalogo con-fine edizioni, che propone stimoli e suggestioni originali, sollecitando il lettore a una nuova complicità.


DALÌ EXPERIENCE
25 novembre 2016 – 7 maggio 2017
Palazzo Belloni, Via Barberia 19
40123 Bologna

INFO T 051 583439
info@confineart.com - www.daliexperience.it 

ORARI da martedì a giovedì e domenica h 10 – 20, venerdì e sabato h 10 – 23, lunedì chiuso,
chiusura biglietteria 45 minuti prima

INGRESSI Intero 14 euro, ridotto 12 euro, riduzioni speciali 7 euro
Audiopenna interattiva inclusa

VISITE GUIDATE
Visite guidate e laboratori sperimentali per scuole e gruppi / Visite guidate esperienziali per non vedenti e non udenti
Info costi e prenotazioni T 051 8157828 didattica@palazzobelloni.com

ORGANIZZATA DA con-fine Art 

CON IL PATROCINIO di 
Regione Emilia Romagna / Città metropolitana di Bologna / Comune di Bologna / RAI Radio Televisione Italiana

PARTNER 
QN Quotidiano Nazionale il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno

A CURA DI Loop


SPONSOR 
Turkish Airlines, Visionnaire, Alfa Romeo, Car, Jeep, BPER Banca, Centergross, Ferrero, Tynant, Confcommercio, CNA, Gruppo Ciicai
PARTNER TECNICI Bolognawelcome, Vivaticket, Tecnostampa, Monrif hotel, Monrif.net, Light Studio, Ciaccio Broker, Aeroporto di Bologna, IGP Decaux, Speed, Museo Ebraico, BFS, ABC Gadget





--
www.CorrieredelWeb.it

L'alpinista Alessandro Gogna racconta la ristampa di "Cento nuovi mattini"



Sabato 7 aprile, a partire dalle 21.00, l'alpinista Alessandro Gogna ci raggiungerà a STORiE per raccontarci la ristampa di un cult book assoluto tra i libri di montagna: Cento nuovi mattini.



PRIMA EDIZIONE, 1981
Le fotografie e il testo di questo volume intendono documentare un aspetto non più ignorabile dell'alpinismo di oggi. Le attività si sono diversificate e a fianco dell'alpinismo classico, quello dell'alta quota e delle grandi pareti, si diffonde una nuova forma di movimento, un'arrampicata fine a se stessa, fatta di abbandono creativo alla roccia, al sole, al piacere di ricercare le difficoltà su strutture brevi di bassa quota, accessibili quasi tutto l'anno. Superato il concetto di «palestra» in cui erano state relegate, queste pareti assistono a un rapido perfezionamento della tecnica di arrampicata, che ha valore indipendentemente dal suo trasferimento in alta quota. I mondi umani e culturali in cui si vivono le due esperienze, quella del «grande alpinismo» e quella dell'arrampicata fine a se stessa, rispondono a motivazioni ineliminabili e differenti, e rischiano troppe volte di essere impermeabili l'uno all'altro: eppure, quando un contatto avviene, si registrano exploit alpinistici fino a pochi anni fa impensabili. Alessandro Gogna ha vissuto lo spirito e la pratica di entrambi questi momenti: «da che mondo è mondo ci sono stati "tempi nuovi" e sempre ci saranno. Per questo il suo documento di cronaca e fotografia può essere intitolato Cento nuovi mattini: perché ci vogliono cento giorni per salire tutto ciò che è esposto qui, ma soprattutto devono essere cento giorni "nuovi", altrimenti si rischia di ottenere il risultato ma di falsarne lo spirito...». Un libro, dunque, da guardare, leggere e ri-creare, come da ri-creare (non semplicemente da ri-petere) sono gli itinerari che documenta.

EDIZIONE 2016
Da almeno trent'anni da molte parti ci arrivava il suggerimento di riprendere in mano l'ormai esauritissimo Cento nuovi mattini. Questa pubblicazione si era guadagnata i galloni di "libro cult", chi ne era proprietario di una copia si riteneva fortunato. D'altra parte, i grandi cambiamenti intervenuti nel mondo dell'arrampicata, ma soprattutto sul terreno roccioso o limitrofo, ne sconsigliavano la riedizione aggiornata, dovendo per questa non solo aggiornare in modo esageratamente significativo i contenuti, ma essendo necessario un cambio di filosofia generale tale da stravolgerne il primo significato. Dunque abbiamo optato per una ristampa, in modo da accontentare i molti che la "reclamavano" a gran voce.
Abbiamo corretto qualche piccolo errore della prima edizione ma sostanzialmente, al di là di qualche quasi insignificante cambio d'immagini, i contenuti sono rimasti inalterati al 99,99%.
Questa scelta ha necessariamente comportato l'attuale inutilità pratica di questo libro: anzi cogliamo qui l'occasione di avvertire l'acquirente di non considerare mai del tutto corrette le indicazioni relative agli accessi, le relazioni, le considerazioni: tutte ferme e cristallizzate al 1981. Lo preghiamo cioè di non considerare questo libro come una guida: allo stesso modo si può leggere il libro di Horace-Bénédict de Saussure Voyages dans les Alpes senza necessariamente considerare valide le informazioni per l'attuale salita al Monte Bianco.
ALESSANDRO GOGNA___Nato a Genova, il 29 luglio 1946. Storico dell'alpinismo, è opinion maker di problematica turistico-ambientale, guida alpina. Le sue principali prime ascensioni: Scarason (Alpi Liguri), parete NE, 1a asc. (1967); Pizzo Badile, parete NE, via Cassin, 1a inv. (1968); Grandes Jorasses, parete N, via Cassin, 1a sol. (1968); Grand Capucin, parete SE, Diretta dei Ragni, 1a inv. (1969); Monte Rosa, parete E, via dei Francesi, 1a sol. (1969); Cervino, 1a asc. del Naso di Zmutt (1969); II Pala di S. Lucano, parete SW, 1a asc. (1970); Grivola, parete NE, via Cretier, 1a inv. (1970); Marmolada di Rocca, parete S, 1a asc. via diretta (1970); Pilier d'Angle, per cresta integrale di Peuterey, 1a inv. (1971); Cima di Terranova (Civetta), parete NW, via diretta, 1a asc. (1971); III Pala di S. Lucano, parete S, 1a asc. (1972); Brenta Alta, spigolo NE, 1a asc. (1972); Grandes Jorasses, parete S, 1a asc. (1972); Aiguille de Leschaux, parete NE, via diretta, 1a asc. (1972); II Pala di S. Lucano, parete E, 1a asc. (1974); IV Pala di San Lucano, parete S, 1a asc. (1974); Campanile dei Zoldani (Moiazza), parete W, via diretta, 1a asc. (1974); Palazza (Monti del Sole), parete SW, 1a asc. (1974); Capitan, via Salathé, 1a italiana (1978); Liss dal Pesgunfi (Val Màsino), parete E, 1a asc. (1984); Cima di Pino Sud (Col Nudo), parete E, 1a asc. (2005). Tre spedizioni extraeuropee: Annapurna, sperone NW, 1973; Lhotse, parete S, 1975; K2, sperone degli Abruzzi (1979). Da tre anni è responsabile del www.gognablog.com.

STORiE di Schiribis e Puntoacapo - Piazza Vescovo Corna Pellegrini, 10 - Pisogne BS
Copyright © 2016 Schiribis, All rights reserved. 


--




lunedì 3 aprile 2017

POSTEPAY SOUND PARCO GONDAR: i MODERAT live l'11 agosto headliner del CRIME FEST

APERTURA PREVENDITE IL 1 APRILE. 
PRESTO SVELATA LINE UP COMPLETA. 

Nel decimo anniversario della sua apertura, il Postepay Sound Parco Gondar di Gallipoli continua ad annunciare nuovi nomi per la stagione 2017! Venerdì 11 agosto è la volta dei Moderat, che torna nel Salento per la sesta edizione del CrimeFest, con i MODERAT come headliner.
I Moderat sono gli ospiti principali di un festival all'insegna della musica elettronica che anche quest'anno ospiterà le eccellenze della scena elettronica.

Dopo una primavera ricca di live sui palchi di tutto dei festival più prestigiosi del mondo, dal Coachella, al Sònar, fino al Metropolis e al Terminal 5, i Moderat passano da Gallipoli per esaltare tutti gli amanti del clubbing, con una classe che traspare in ogni beat, in ogni singolo attimo di un live che ha macinato successi in ogni data del tour europeo.

Gernot Bronsert, Sebastian Szary (aka Modeselektor) e Sascha Ring (aka Apparat) tornano nel Salento dopo il tour sold-out dello scorso anno che ha sancito la definitiva consacrazione del progetto Moderat. 

Perfezione maniacale, ma anche felicità creativa, ed innata capacità a completarsi artisticamente l'uno con l'altro. L'unione fra i tedeschi Modeselektor e Apparat nel progetto Moderat è davvero una delle avventure più esaltanti nella musica elettronica dell'ultimo decennio.

Lo è per la statura dei singoli protagonisti: i Modeselektor fin dal loro debutto, con la loro techno creativa e piena di colpi di scena, si sono guadagnati i favori della stampa specializzata ma anche di star come Thom Yorke (prima loro fan e poi direttamente collaboratore), Apparat dal canto suo sia come solista che in collaborazione con Ellen Allien si è guadagnato la fama di producer incredibilmente bravo e sensibile nello sposare elettronica, ritmi e fortissimo senso melodico. 

Risultato: entrambi ormai, a ogni apparizione italiana, radunano pubblici foltissimi e inanellano sold out. Moderat diventa il modo migliore per unire il potenziale artistico di queste due entità così importanti. 

Non si sovrappongono tra loro in questo progetto, diventano invece perfettamente complementari: la potenza ritmica e l'impatto ipnotico dei Modeselektor, la preziosità dei ricami armonici e melodici di Apparat. Un equilibrio perfetto.

Uno degli aspetti migliori dei Moderat è il loro uso dell'elettronica per ottenere i diversi strumenti e le dinamiche di un'orchestra. 

Hanno migliorato la tradizione compositiva con un'intricata tavolozza di attente e studiate abilità, supportati dalla loro lunga esperienza, ormai venticinquennale, con il suono all'interno della cultura (e sotto-cultura) da club. 

Non dimentichiamo che i tre sono stati messi insieme dalla ormai leggendaria scena rave berlinese. "III" rappresenta per i Moderat una nuova maturità all'interno della scena pop moderna. 

Il Crime Fest 2017, il cui intento è da sempre quello di promuovere e valorizzare la club culture e le tendenze musicali più attuali e innovative, deliziando i palati di chi è amante del genere e offrendo l'opportunità a chi non lo fosse di appassionarsi, avrà anche altri ospiti internazionali che verranno presto annunciati e che riflettono la grande attenzione che ogni anno il CRIME FEST dimostra nella scelta degli artisti.

Dopo gli annunci dei live di Sean Paul e Alvaro Soler (15 agosto), Damian Marley (24 giugno), Mannarino (16 agosto) e Marra/Guè (29 luglio), del Festival di Pasquetta (17 aprile) e della due giorni di sport e fitness della Salento Sport Convention (20-21 maggio) si continua a delineare il programma dell'estate 2017 del Postepay Sound Parco Gondar, quest'anno più che mai per il decimo anniversario della location in linea con una programmazione sempre più attenta alle aspettative del più vasto pubblico e trasversale per ogni genere di musica, con un palco in più e tante attrazioni di ogni genere a confermare il Parco Gondar come la più grande location di eventi in Italia.

I biglietti a 22 € + d.p possono essere acquistati fino a esaurimento posti al prezzo scontato del 15% per tutti i possessori di Carta Postepay® su www.postepaysound.it e presso il botteghino il giorno dell'evento, e a prezzo pieno su tutti i circuiti di vendita online e tradizionali di Bookingshow.

Apertura cancelli ore 21:30.

L'evento è promosso da Naida Lab, Crime Room e PostepaySound Parco Gondar, in collaborazione con 3D / DNA concerti. 

Infoline: 327 821 5783 / 349 4260482 - http://www.parcogondar.com– www.facebook.com/Postepayparcogondar/


--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *