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domenica 7 ottobre 2018

Scienza e Politica. Cappato: “Parlamento responsabile delle attuali proibizioni, continueremo a disobbedire”. Chiude il Congresso "Le libertà in persona". LE 13 RICHIESTE AL GOVERNO

Scienza e Politica, chiude il congresso Ass. Coscioni "Le Liberta' in persona" (Milano, 5-7 ottobre)

 

CAPPATO: "PARLAMENTO RESPONSABILE DELLE ATTUALI PROIBIZIONI, CONTINUEREMO A DISOBBEDIRE"-


Le 13 richieste a Parlamento e Governo di Ass.Coscioni, scienziati, medici e malati per liberare la scienza in termini di ricerca, fecondazione assistita, legge 40, aborto, fine vita, barriere architettoniche, persone con disabilità, cannabis.

 

Milano, 07 ottobre 2018 - Oltre 500 persone tra studenti, scienziati, medici, politici di diversi schieramenti, intellettuali di spicco dello scenario culturale italiano e internazionale e cittadini sensibili alle tematiche civili hanno preso parte attivamente a "Le libertà in Persona", il congresso della libertà di scienza dell'Associazione Luca Coscioni. 


Ancora una volta, l'obiettivo è promuovere il tema della libertà di ricerca scientifica, un Diritto Umano attualmente fuori dal dibattito politico nonostante l'Italia ricopra solo il 26esimo posto al mondo a causa di un ingiustificato proibizionismo, di finanziamenti alla ricerca inferiori alla media europea e di un numero insufficiente di ricercatori (secondo una speciale classifica basata su dati messi a disposizione dalla Banca Mondiale, UNESCO, OECD, ed il World Economic Forum e su dati raccolti dall'Associazione stessa).

 

Si è parlato di tutti quei limiti responsabili della scarsa competitività nazionale nello scenario europeo in termini di SCIENZA E RICERCA SCIENTIFICA, FINE VITA, FECONDAZIONE ASSISTITA, GENOMA, DROGHE, CELLULE STAMINALI, BIOTECNOLOGIE, ABORTO, DISABILITÀ, INTELLIGENZA ARTIFICIALE, LAICITÀ.

 

"Il tempo per il Parlamento e il Governo di scaricare le colpe sul passato è finito: le proibizioni che non vengono abolite saranno d'ora in poi anche loro responsabilità – dichiara Marco Cappato, tesoriere Associazione Luca Coscioni -. Noi non ci limitiamo ad avanzare richieste, perché in ogni caso proseguiremo le nostre azioni di disobbedienza civile".

 

"La condivisione del risultato di ricerche, indagini e analisi, delle tecniche impiegate per produrle, delle scoperte, la promozione della conoscenza conseguente e la diffusione e accesso universale dei potenziali benefici degli sviluppi più recenti del progresso scientifico costituiscano un modello per il processo democratico che deve essere conosciuto e conoscibile per esser valutato e sostenuto come metodo di azione per conquiste di riforme di libertà e giustizia", afferma Avv. Filomena Gallo, segretario dell'Associazione.

 

Queste, in conclusione e in sintesi (VEDI APPROFONDIMENTO IN CALCE), le richieste al Governo e ai relativi Ministri:

  • Rimuovere i divieti alle Università per la partecipazione ad alcuni bandi europei sulle MALATTIE RARE;

 

  • Una corretta applicazione della LEGGE 40 e la legalizzazione della ricerca sulle Blastocisti;

 

  • Promuovere il metodo farmacologico della INTERRUZIONE VOLONTARIA DI GRAVIDANZA estendendone l'applicazione fino al 63°giorno di amenorrea e in regime di day hospital e ambulatoriale e sostenere la campagna per ottenere la contraccezione gratuita, denunciare come in molte zone del paese si continui ad ostacolarne la piena applicazione;

 

  • Proseguire il sostegno a chi chiede l'eutanasia e all'azione di disobbedienza civile di SOSeutanasia.it; operare per la piena applicazione della legge sulle DISPOSIZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO;

 

 

  • Evitare che le tipologie di ausili contenuti nel NOMENCLATORE TARIFFARIO destinate ai bisogni più delicati e complessi siano acquistate e fornite per mezzo di gare d'appalto come previsto dalla nuova normativa;

 

  • Chiedere la piena attuazione della "CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ DEL 2006", e la piena predisposizione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA);

 

 

  • Richiedere il superamento delle proibizioni in materia di OGM, rafforzare la ricerca in materia di biotecnologie vegetali anche attraverso sperimentazioni in campo aperto;

 

  • Rimuovere gli ostacoli alla prescrizione della CANNABIS TERAPEUTICA superare il monopolio pubblico della produzione di infiorescenze;

 

  • Includere tra i Livelli Essenziali di Assistenza la RIDUZIONE DEL DANNO a complemento della sua e operare perché questa venga conosciuta e rispettata pienamente.

 

Priorità di azione per i prossimi 12 mesi:

rimuovere il divieto di partecipazione per le Università ad alcuni bandi europei sulle MALATTIE RARE, attualmente riservata solo agli Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) con esclusione immotivata da parte del Ministero per la Ricerca;

 

  • monitorare la corretta applicazione della LEGGE 40 come modificata dalle sentenze della Corte Costituzionale, proseguire la campagna per legalizzare la ricerca sulle Blastocisti - anche anche alla luce dei primi risultati recentemente ottenuti all'estero sull'uomo  rimuovere gli ultimi divieti attivando, tra le altre cose, tutti gli strumenti strumenti necessari per una normativa sulla gestazione per altri;

 

  • promuovere la diffusione del metodo farmacologico della INTERRUZIONE VOLONTARIA DI GRAVIDANZA estendendone l'applicazione fino al 63°giorno di amenorrea e in regime di day hospital e ambulatoriale e sostenere la campagna per ottenere la contraccezione gratuita, denunciare come, a 40 anni dall'approvazione della legge sull'aborto in Italia, in molte zone del paese si continui ad ostacolarne la piena applicazione,

 

  • proseguire il sostegno a chi chiede l'eutanasia e all'azione di disobbedienza civile di SOSeutanasia.it; operare per la piena applicazione della legge sulle DISPOSIZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO;

 

  • evitare che le tipologie di ausili contenuti nel NOMENCLATORE TARIFFARIO destinate ai bisogni più delicati e complessi siano acquistate e fornite per mezzo di gare d'appalto come previsto dalla nuova normativa.

 

  • Far sì che venga istituito un Comitato "super partes" sui LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA che non sia composto da rappresentanti delle Regioni;

 

  • chiedere la piena attuazione della "CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ DEL 2006", denunciando per condotta discriminatoria enti pubblici ed esercenti di servizi aperto al pubblico che violino i diritti previsti dalle leggi in vigore, e la mancata predisposizione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA). Attivare gli strumenti previsti dalla Convenzione contro ogni forma di discriminazione nei confronti dei disabili;

 

  • sollecitare provvedimenti per la piena equivalenza in ogni sede della FIRMA DIGITALE alla firma autografa;

 

  • sostenere il corretto recepimento della direttiva Comunitaria 2010/63/UE sulle SPERIMENTAZIONE ANIMALE e le azioni conseguenti alla procedura di infrazione nei confronti dell'Italia affinché vi possa essere l'adeguamento della norma di recepimento della direttiva.

 

  • RICERCA SCIENTIFICA E BIOTECNOLOGIE: anche sulla base della sentenza del 13 settembre 2017 della Corte europea di giustizia, richiedere il superamento delle proibizioni in materia di OGM, rafforzare la ricerca in materia di biotecnologie vegetali anche attraverso sperimentazioni in campo aperto, come già avviene in altri paesi europei, di piante studiate nei laboratori italiani;

 

  • continuare ad agire per rimuovere gli ostacoli alla prescrizione della CANNABIS TERAPEUTICA superare il monopolio pubblico della produzione di infiorescenze; Promuovere studi sulla cannabis, a partire da quella Made in Italy, favorire l'avvio di trial clinici facendo tesoro degli esempi acquisiti negli ultimi mesi anche grazie all'organizzazione di incontri internazionali; promuovere la ricerca scientifica su piante e sostanze oggi proibite per poterle impiegare in contesti terapeutici e rilanciare la necessità della riforma del cosiddetto "controllo internazionale delle droghe";

 

  • agire, di concerto con le altre associazioni con cui da qualche anno vengono promosse iniziative antiproibizioniste, per ottenere una definizione della RIDUZIONE DEL DANNO a complemento della sua inclusione tra i Livelli Essenziali di Assistenza e operare perché questa venga conosciuta e rispettata pienamente.

 

  • Considerato il rischio che TERAPIE AVANZATE ad alto costo non siano rimborsate dalla Sanità di Stati membri dell'Unione Europea, col risultato che il farmaco viene ritirato a danno delle persone affette da malattie rare, richiedere che una terapia avanzata - quando si dimostri sicura, con prove certe documentabili, inoppugnabili di efficacia e sia approvata dagli enti deputati come l'Agenzia europea per i medicinali EMA - sia obbligatoriamente riconosciuta e rimborsata.

 

  • Relativamente al SISTEMA SANITARIO NAZIONALE: operare per ottenere uno spostamento di risorse dal settore ospedaliero a quello della cronicità; rivolgere particolare attenzione alla salute mentale sostenendo le proposte della Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica; rendere trasparente e senza conflitti di interesse l'attività di verifica dei Livelli Essenziali di Assistenza; dare al cittadino un'effettiva capacità di scelta sottoponendo strutture e servizi sanitari a verifiche di efficienza e efficacia da parte di organismi indipendenti rendendo pubblici e accessibili i risultati; attivare iniziative per contrastare le attuali distorsioni nella formazione delle liste di attesa.

sabato 6 ottobre 2018

Fino a domani Modena è la capitale della cucina junior con "Cuochi per un giorno"

Fino a domani Modena è la capitale della cucina junior con "Cuochi per un giorno"
Fino a domani Modena è la capitale della cucina junior conProsegue fino a domani a Modena "Cuochi per un giorno", il Festival nazionale di cucina per bambini. Decine i laboratori in programma e grandi chef: domani tocca a Margherita Mosca, Piergiorgio Siviero e Diletta Zenna, Cristina Bowerman, Davide Caranchini, Rino Duca. Con la loro collaborazione i piccoli cuochi avranno l'opportunità di cucinare numerose ricette, dagli antipasti ai dolci. Parte del ricavato andrà ai clown di corsia di VIP Onlus, presenti al festival per divertire i bambini. L'appuntamento è a Modena presso il club la Meridiana: è possibile iscriversi sul posto

Grembiulino, pronti attenti via. Fra sfrigolii di cipolla e fresca pasta sfoglia, ancora per domani Modena è la capitale della cucina junior: prosegue fino a domani sera "Cuochi per un giorno", il Festival nazionale di cucina per bambini presso il club la Meridiana (via Sant'Ambrogio, 66). Una villa settecentesca e un parco secolare fanno da sfondo alle creazioni culinarie dei piccoli cuochi. L'evento è ideato da Laura Scapinelli e dallo staff de "La Bottega di Merlino", libreria per ragazzi e laboratori creativi di Modena.

Decine di appuntamenti e laboratori in cui gli chef in erba possono annusare, toccare, dosare, impastare, miscelare, modellare, cuocere e mettersi alla prova, imparando tante cose nuove. Sono in programma vere e proprie lezioni di cucina con importanti chef "stellati" da tutta Italia per incuriosire anche mamma e papà: domani tocca a Margherita Mosca (chef di Wood*ing-Wild Food Lab), Piergiorgio Siviero e Diletta Zenna (chef del Ristorante Lazzaro 1915 di Pontelongo (PD), Cristina Bowerman (chef del ristorante Glass Hostaria di Roma), Davide Caranchini (chef del ristorante Materia di Cernobbio in provincia di Como), Rino Duca (chef dell'Osteria Il Grano di Pepe di Ravarino, provincia di Modena).
Con il loro aiuto e la supervisione degli studenti della Scuola Alberghiera Nazareno di Carpi, ogni piccolo partecipante può cimentarsi in fantasiose ricette, vivendo un'esperienza ludica ma allo stesso tempo formativa, con la possibilità di imparare le regole del mangiar sano.

Non mancano attività interattive collaterali: al Festival sono presenti numerosi stand per avvicinarsi alla cucina attraverso diversi linguaggi espressivi. Ci sono una libreria culinaria, spettacoli e storie in cucina, angoli sensoriali e giochi. 

"Cuochi per un giorno" è un'occasione per condividere l'arte del cucinare, divertirsi a mescolare con le mani, spianare, dar forma alla frolla o alla sfoglia, tramandare le ricette locali, rivalutare in tempi di crisi la sobrietà e l'oculatezza di una cucina che gioca con gli avanzi. Ma c'è molto di più, perché cucinando s'impara: tra pentole e ingredienti i bambini, infatti, imparano a mangiare e ad avere un rapporto sano con il cibo.

Inoltre, attraverso la loro partecipazione, i bambini aiutano altri bambini: parte del ricavato della manifestazione verrà infatti devoluto ai clown di corsia dell'associazione VIP Modena Onlus (Viviamo in Positivo Modena Onlus), che portano il sorriso ai piccoli pazienti ricoverati in ospedale e incidono positivamente sui tempi di guarigione perché usando l'arte (la mimica, la comicità, la pantomima) facilitano l'espressione delle emozioni. I clown saranno anche al festival con il loro strano abbigliamento, il modo un po' buffo di camminare e muoversi e la loro energia per strappare un sorriso a tutti i presenti.

venerdì 5 ottobre 2018

Al via domani la XVI edizione di BergamoScienza (6-21 ottobre)

AL VIA BERGAMOSCIENZA

un palcoscenico per le meraviglie della scienza dalle ultime notizie dal mondo della ricerca alla scuola in piazza

 

Sabato 6 ottobre prende il via la XVI edizione di BergamoScienza, il festival di divulgazione scientifica, che proporrà in 16 giornate interamente dedicate alle meraviglie della scienza con ben 160 eventi, tutti gratuiti: conferenze, laboratori interattivi, spettacoli, mostre. 


Ultime notizie dal mondo della ricerca, segreti svelati, miti da sfatare e pregiudizi da superare, tecnologie innovative ed esperimenti coinvolgenti presentati a un pubblico ampio e intergenerazionale da esperti e scienziati di fama mondiale. 


Alle 17 il festival, apre nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Bergamo con un dialogo tra lo scrittore Ian McEwan e il neuroscienziato Ray Dolan, preceduto dalla cerimonia di inaugurazione animata dall'astrofisico e divulgatore scientifico Luca Perri e dal fumettista Tuono Pettinato.


Ian Russell McEwan con l'amico e neuroscienziato Ray Dolan con il quale condivide, oltre all'amore per le escursioni in montagna anche una grande passione per la scienza, parlerà di emozioni tra scienza, cervello e letteratura indagando i punti di contatto fra due discipline solo apparentemente distanti.

 

Domenica 7 ottobre alle ore 16, sempre nell'Aula Magna dell'università di Bergamo, il paleontologo ed esperto di dinosauri Jack Horner, l'Alan Grant di Jurassik Park sarà protagonista dell'incontro Riscoprire i dinosauri. Horner, che è stato consulente di Spielberg, è autore di una straordinaria ed eccitante scoperta: nidi fossilizzati di dinosauri. Con le sue ricerche ha dimostrato che questi antichi rettili, da cui discendono i nostri uccelli moderni, accudivano i propri piccoli. 

Racconterà questa avventura emozionante nello Stato del Montana con rivelazioni inedite sull'aspetto, sulle abitudini e sul comportamento di queste antichissime creature. E svelerà quanto di ciò che è emerso su di loro è poi approdato nei nuovi episodi della saga di Jurassik World e ciò che invece – per ragioni di spettacolarità – è rimasto immutato. 

Durante il primo fine settimana di BergamoScienza si svolgerà La Scuola in Piazza (sabato 6 ottobre dalle 14.30 alle 18.30 e domenica 7 dalle 10 alle 18), la consueta fiera scientifica on the road in cui sarà dato un assaggio dei molti laboratori interattivi che nelle due settimane successive coinvolgeranno grandi e piccini. 


Il Sentierone di Bergamo bassa sarà animato dagli stand di 45 istituti scolastici – dalle scuole d'infanzia all'Università – ai quali si affiancheranno quelli delle forze dell'ordine di: Guardia di Finanza, Accademia della Guardia di Finanza, Polizia e Carabinieri, lo Stato Maggiore della Difesa, un'occasione per mostrare a tutti le caratteristiche, spesso poco note, del loro essenziale lavoro.


La Polizia scientifica, supporto essenziale per le attività di investigazione, proporrà ad esempio, la mostra fotografica Frammenti di storia – l'Italia attraverso le impronte, le immagini e i sopralluoghi di Polizia scientifica, curata dalla Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato.

 

Ritornano anche le Piazze d'Arte e Scienza: tre scuole, tra quelle che hanno aderito al Bando P+A+S+S indetto dall'Associazione BergamoScienza, hanno l'onore di arredare d'arte e scienza la città con installazioni: la Scuola d'arte Andrea Fantoni propone Il codice binario, La creazione dell'arcobaleno, Cucire gli alberi e Bio-cestini; il Liceo Artistico Statale G. e P. Manzù Un tetraedro per la vita; l'ISIS Giulio Natta di Bergamo Fiat Lux.

 

Per gli eventi si consiglia la prenotazione, che non è obbligatoria ma garantisce il posto a sedere.

Muore il Maestro Alberto Maria Giuri, storica "bacchetta" di Giancarlo Menotti

SCOMPARE LA BACCHETTA DI MENOTTI
A 59 anni se ne va Alberto Maria Giuri, grande musicista e pilastro del Festival dei Due mondi di Spoleto. Stava preparando la sua rentrée con un nuovo Ensemble 



E' scomparso a Roma, all'età di 59 anni, il Maestro Alberto Maria Giuri, somma rivelazione nella direzione d'orchestra che fece la storia musicale del Festival dei Due Mondi di Spoleto, affiancando Giancarlo Menotti per sette significative edizioni – dal '92 al '99 - che gli valsero una nomea di prestigio internazionale per il suo stile, la classe, la curiosità di un costante approfondimento della partitura, la puntigliosità metodica e una preminente e incisiva personalità, forse ad alcuni scomoda.
A Menotti, Giuri rimase sempre legato, considerandolo Maestro ed amico paterno, nonostante il suo allontanamento a causa di varie problematiche, non da ultimo le sue instabili condizioni di salute che superava con determinazione riprendendo la sua attività di amante della bella musica che ne conduce il passo. La sua ultima performance è dell'anno scorso,  proprio con un "Concerto in memoriam Gian Carlo Menotti" a dieci anni dalla scomparsa, nel quale presentò una composizione in prima esecuzione assoluta che aveva composto per l'occasione: "Memoires pour Gian Carlo Menotti" ("Lacrimosa–Lux Aeterna", 2016/2017), per Quartetto Vocale, sette Archi ed Arpa.
Diplomatosi in Direzione d'Orchestra al Conservatorio "S.Cecilia" di Roma con Bruno Aprea, perfezionatosi come Allievo Effettivo con Franco Ferrara e partecipando a masterclass di rilievo (prima fra tutte quella con Leonard Bernstein), Giuri ottenne nel corso della sua giovane carriera numerosi riconoscimenti, quali  il Diploma d'Onore al Concorso Internazionale "H.Swarowsky" e il "Premio Spoleto - Principe di Galles" quale migliore artista della sezione giovanile a Spoleto.
Assistente musicale personale di artisti quali Mstislav Rostropoviç, Valery Gergiev e Carlo Maria Giulini, Giuri è stato chiamato a dirigere da alcune delle più prestigiose Accademie e compagini sinfoniche nazionali ed internazionali:  sue le collaborazioni con il Teatro dell'Opera di Roma, l'Accademia  Nazionale di S.Cecilia, il Teatro Carlo Felice di Genova, la Fondazione "Gran Teatro La Fenice", l'Orchestra Sinfonica di Bari, l'Orchestra Sinfonica di Milano "G. Verdi", la Bournemouth Symphony Orchestra, l'Orchestre de Picardie, la Rotterdam Philarmonic Orchestra e la San Francisco Opera, solo per citarne alcune.
Dal 2005, su invito diretto del Maestro Jury Temirkanov, strinse un profondo legame con la Russia, regolarmente chiamato a dirigere la St. Petersburg Philarmonic Orchestra, con musiche di Brahms, Bruckner, Skrjabin, Tchaikovskij, Wagner e un indimenticabile concerto in memoria di Puccini in occasione del 150esimo anniversario della sua morte. 
In omaggio ad Ennio Morricone, ed in occasione del suo ottantesimo compleanno diresse a Roma, in prima esecuzione mondiale, il brano "for Ennio" di Michael Nyman, con il Compositore inglese al pianoforte. 
Come direttore artistico fu a capo del XXVI° Festival di Nuova Consonanza, selezionando e dirigendo in prima assoluta numerose prime esecuzioni di compositori italiani contemporanei, trasmesse da RadioTre.
Poco prima di andarsene, Giuri stava finendo di coronare un altro suo sogno personale di direzione artistica: la creazione di un Ensemble composto dai migliori professori d'orchestra: l'Ensemble Elysium. Il concerto di debutto, in programma il 21 settembre al Palazzo della Cancelleria con un repertorio gioioso e raramente eseguito in un solo concerto, quali le ultime tre sinfonie mozartiane, non ha avuto luogo a causa dell'aggravamento delle sue condizioni. Ci auguriamo che questo suo ultimo desiderio possa in futuro continuare portando così avanti il suo pensiero musicale. 
Se ne va cosi un grande artista che fece della sua passione musicale un approfondito, metodico e quotidiano studio, sottolineando, esaltando e trasmettendo in dettaglio  le mille sfumature compositive concepite in altri contesti ed epoche. Di lui Paolo Isotta scrisse, a proposito dell' Evgenij Onegin di Čajkovskij, diretto a Spoleto nel 1996: "Il Maestro Alberto Maria Giuri è, per chi non lo conosceva, non solo una rivelazione, ma la rivelazione del più compiuto talento direttoriale nel gruppo oggi al di sotto dei 40 anni. Dirige l'Eugenio a memoria. Per la conoscenza della prodigiosa partitura, pare averla in repertorio da sempre; per la freschezza onde concepisce, pare a ogni battuta inoltrarsi su di un terreno da scoprire; e palesa di averne a tal punto assimilato la tradizione interpretativa che lo prenderesti per russo (…) Ottiene sonorità corrusche e ritmi brillanti, quasi mozzafiato, nei luoghi deputati, senza tema di tempi sensualmente lenti, dà corpo alla melodia di Čajkovskij restituendole con analisi minuziosa il più vero carattere agogicamente ondivago; la tende e distende nel ritmo senza frazionare le unità fraseologiche, anzi conseguendo, se si considera l'opera nel suo insieme, un'unità particolarmente rilevante sotto il profilo formale col metterne in luce, non un inesistente sistema leit-motivico, ma una galassia melodica fatta di astri l'uno dedotto dall'altro. Accompagna il canto, con costituzionale attenzione a non coprirlo pur radiografando il tessuto strumentale. Per chi sa qualcosa di direzione d'orchestra: guidare soprano e massa strumentale nell'"Aria della lettura" è una delle prove per un maestro più difficili: oscilli sempre fra il "troppo" e il "troppo poco": per l'intero suo corso egli guida occhi negli occhi la bravissima Tatiana Odinokova, e la scena chiave a tal punto è fusa in un sol getto che quando finisce a noi sembrano trascorsi pochi secondi".»
I funerali di Alberto Maria Giuri avranno luogo in forma privata domani, sabato 6 ottobre, alle ore 9,30, nella Chiesa di San Leone in Via Boccea 60 a Roma.


Roma: Musica a cielo aperto contro il degrado. 7 ore no-stop a Campo De' Fiori il 21 ottobre

From my House in da House
Musica a cielo aperto contro il degrado

Il centro di Roma torna a ballare sulla selezione di vinili a cura di DJ Giovannino: 7 ore di musica no-stop, un'installazione artistica dal sapore vintage per riscoprire la rappresentativa Campo De' Fiori

21 ottobre, ore 17.00 – 00.00, Campo De' Fiori - Roma

Dopo il successo ottenuto a Via della Pace il 2 giugno, From my House in da House torna a far battere il cuore di Roma, questa volta in una delle piazze più caratteristiche della Capitale, Piazza Campo De' Fiori, un tempo amatissima dai giovani romani e ormai appannaggio di turisti e avventori occasionali.

Far tornare a vivere la piazza e rendere un omaggio alla bellezza più popolare di Roma: ecco cosa si ripropone di fare Giovannino, uno dei dj che ha contribuito alla scena clubbing capitolina dagli anni Novanta e che oggi vuole riportare i giovani romani, con questa iniziativa, a ripopolare il centro della città, che ogni anno pare svuotarsi sempre di più.

"Le finestre ed i Vinili saranno sempre i protagonisti ed io li suonerò per voi, ma qualcuno mi darà una mano" ha dichiarato Giovanni La Gorga aka Giovannino "riprendiamoci Roma ed i nostri spazi che ci hanno cresciuto e ospitato e riportiamoli al loro splendore, dipende da noi!"

Se fino a non molto tempo fa il centro era il fulcro della vita cittadina, luogo d'incontro privilegiato dei romani di ogni età, oggi queste zone ricche di fascino e storia rischiano il degrado a causa del progressivo abbandono da parte dei cittadini.

Come già dimostrato dalla prima edizione in Via della Pace, invece, i romani hanno ancora voglia di incontrarsi e divertirsi nelle vie e nelle piazze più rappresentative della Città Eterna. La prima edizione, in via della Pace, ha colpito a tal punto Marzio Campi - amico di Giovannino - che ha voluto mettere a disposizione la sua casa a Campo De Fiori per ripetere l'esperienza e diffondere le "good vibes" dei vinili di Giovannino dalle finestre che affacciano sulla piazza.

I vinili, la voglia di stare insieme e di vivere appieno la città, quindi, saranno i protagonisti del secondo appuntamento di From my House in da House.

Il dj set, rigorosamente in vinile, avrà inizio alle ore 17.00 e proseguirà senza interruzioni per 7 ore: a partire dalle ultime ore del pomeriggio, si ballerà con la luce del tramonto e sotto le stelle, nella suggestiva piazza del mercato che ospita il caratteristico monumento a Giordano Bruno.

Per quel che riguarda la selezione musicale la parola d'ordine è "qualità": "Nel momento storico in cui la parola DJ è diventata inflazionata, si vuole dare la giusta misura e il giusto prestigio a questo mestiere che si basa sulla ricerca, su tanta passione e molti sacrifici" prosegue Giovannino.

Un evento dal sapore vintage, che mescola le sonorità morbide del vinile con l'energia giovanile. Una sera di musica, sorrisi e good vibes; occasione di incontro fra generazioni che restituirà nuova vita ad una delle piazze storiche del centro di Roma.

L'appuntamento è il 21 ottobre alle ore 17:00 in piazza Campo De' Fiori.

A Lecce il progetto "IP360° - La proprietà intellettuale a 360 gradi"

 

L'11 ottobre presso le Officine Cantelmo

A Lecce il progetto "IP360° -

La proprietà intellettuale a 360 gradi"

Il primo evento in programma è il workshop sulla

proprietà intellettuale rivolto al "Marchio"

 

 

Giovedì 11 ottobre, dalle ore 17 alle 19, si terrà a Lecce presso le Officine Cantelmo, in via Michele De Pietro, il primo Workshop sulla proprietà intellettuale rivolto al "Marchio". Questo evento è il primo nell'ambito del progetto IP360° - Intellectual Property at 360°, progetto scritto e presentato a cura delle associazioni The Qube e YouthMED, con soggetto capofila Officine Cantelmo, finanziato da EUIPO - European Union Intellectual Property Office, ovvero l'ente europeo della proprietà intellettuale.

 

Il progetto IP360° ha l'obiettivo di promuovere i temi della Proprietà Intellettuale tra i Giovani di Lecce e provincia, con il fine di condividere conoscenze e buone pratiche per la protezione delle proprie invenzioni e creazioni, per portare innovazione alla società e magari sfruttarle per creare la propria impresa. Il target del progetto è costituito principalmente dai giovani dai 15 ai 30 anni che vivono nel Sud Italia, un territorio con un basso livello di industrializzazione e di cultura d'impresa. Al fine di affrontare questo problema la Regione Puglia ha avviato dal 2008 diversi programmi per spingere i giovani sotto i 35 anni e aiutarli a iniziare la propria attività con un finanziamento iniziale. Nel corso degli anni sono nate circa 1.000 nuove organizzazioni tra aziende e associazioni con un coinvolgimento di oltre 25.000 giovani cittadini che stanno creando e gestendo nuovi progetti e startup. Le risorse della proprietà intellettuale vengono spesso sottovalutate con gravi conseguenze per il follow-up dei progetti e la crescita delle nuove startup. Ma qualcosa sta cambiando: molti giovani iniziano a comprendere il valore del creare una propria idea e fare impresa con le proprie forze e le proprie capacità. Questo progetto rappresenta per i giovani del territorio una grande opportunità per toccare con mano gli strumenti di tutela della proprietà intellettuale.

 

Il workshop è solo uno di tutte le attività previste dal progetto IP360°. Le attività previste dal progetto prevedono la realizzazione di altri 3 Workshop di approfondimento sugli strumenti della Proprietà Intellettuale: (1) come proteggere il Design di un prodotto; (2) il Copyright; (3) Il Brevetto. In ogni workshop un esperto sarà chiamato a esporre il funzionamento dei diversi strumenti: come funzionano, tempi e costi, rischi e benefici. Sarà inoltre coinvolto un imprenditore di successo locale come testimonianza. Inoltre, saranno realizzati 10 Seminari in 10 diverse scuole superiori della Regione Puglia con un esperto della Proprietà Intellettuale. Ogni seminario prevede la proiezione di 4 video cartoon sui differenti temi e un dibattito con gli studenti sugli strumenti della proprietà intellettuale. Tutti i giovani coinvolti avranno la possibilità di prenotarsi a una delle giornate di consulenza gratuite che saranno realizzate per tutto il periodo del progetto che si terranno presso lo spazio di coworking Molo 12, presso la Mediateca delle Officine Cantelmo. Un esperto sulla proprietà intellettuale sarà a disposizione per rispondere a tutte le domande riguardo alla Proprietà Intellettuale.

 

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A ROMA L’ARTE MULTIMEDIALE INCONTRA GLI IMPRESSIONISTI FRANCESI DAL 5 OTTOBRE A PALAZZO DEGLI ESAMI, NEL CUORE DI TRASTEVERE


L'ARTE MULTIMEDIALE INCONTRA GLI IMPRESSIONISTI FRANCESI

DAL 5 OTTOBRE A PALAZZO DEGLI ESAMI, NEL CUORE DI TRASTEVERE.

 


L'Arte non è mai stata così viva, Alberto Matano giornalista e conduttore del Tg1, modera l'anteprima esclusiva dedicata alla stampa il 4 ottobre, la mostra multimediale Impressionisti Francesi – da Monet a Cézanne, creata da Grande Exhibitions e prodotta da Time4Fun S.r.l. La rassegna arriva a Roma sulla scia del successo globale dell'acclamata mostra Van Gogh Alive ed è pronta a lasciare il segno.

Nel cuore di Trastevere, le suggestive sale del Palazzo degli Esami ospiteranno, dal 5 ottobre 2018, la mostra che celebra i più famosi pittori impressionisti francesi e uno dei più affascinanti periodi nella storia dell'arte moderna.

Giancarlo Bonomo, Curatore della mostra, ci porta attraverso le sue parole dentro questo ipnotico viaggio nel movimento artistico che ha ridefinito il concetto di arte moderna: "La mostra coniuga le immagini dei capolavori di quell'epoca feconda con la tecnologia più avanzata, che offre infinite possibilità per una fruizione sempre più esaustiva e coinvolgente. Le gigantesche immagini proiettate ad alta definizione, accompagnate da suggestive musiche dell'anima, ricostruiranno lo spirito di un tempo vivo più che mai. Ritorneranno le atmosfere dei caffè e dei salotti buoni, le luci ed i colori della natura cristallizzati nella pittura en plein air, così come quel senso di spensieratezza che segretamente invidiamo. In questo viaggio multimediale ognuno potrà vivere una personale esperienza".

Anche Bruce Peterson, CEO and owner of Grande Exhibitions si è dimostrato entusiasta di portare gli impressionisti francesi a Roma dopo l'enorme successo di Van Gogh Alive al Palazzo degli Esami nel 2016: "I visitatori potranno sperimentare la stimolazione di tutti e cinque i sensi mentre ridefiniamo il modo di godere dell'arte e della cultura. Non limitarti ad ammirare gli impressionisti francesi - diventa parte del loro mondo ". Esprime il suo orgoglio per questo nuovo progetto Simone Mazzarelli CEO Ninetynine S.r.l.: "Siamo soddisfatti di aver trasformato un luogo abbandonato in un centro espositivo che ha ospitato in 2 anni ben 4 mostre internazionali itineranti con un incredibile successo di pubblico. La collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti ci ha permesso dopo oltre 15 anni di restituire Palazzo degli Esami alla città". Infine, parla dell'esposizione Claudio Panadisi, della Time4Fun S.r.l.: "Il percorso ideato per il visitatore consente di addentrarsi in un ambiente illuminato esclusivamente dalle immagini delle opere dei grandi maestri, così reali e nitide da coinvolgere emotivamente chiunque visiti la mostra, e in grado di farlo sentire completamente immerso in questo viaggio nel tempo. Un perfetto connubio tra le proiezioni e lo scenario offerto dal magnifico Palazzo degli Esami".

  

LA MOSTRA

Per la prima volta in Italia, dal 5 ottobre, l'attesissima apertura a Roma della grande mostra internazionale Impressionisti Francesi – da Monet a Cézanne che rende omaggio ai grandi artisti ritenuti i precursori di un nuovo modo di osservare il mondo e la natura circostante, di esprimere l'immediatezza e la fluidità attraverso il contrasto di luci e ombre e i colori vividi in ambito pittorico.

Il percorso espositivo, studiato appositamente per le sale del Palazzo degli Esami, condurrà il pubblico indietro nel tempo, nella Parigi del XIX secolo: un cuore bohémien, pulsante di creatività e innovazione, che si apprestava a cambiare una volta per tutte il volto dell'arte europea.

 

Tanto gli adulti quanto i bambini riusciranno ad immergersi in questo movimento artistico affascinante e influente. Qui, opere mozzafiato vengono proiettate con vividezza e accuratezza su scala immensa, per riportare, con dimensioni maggiori del reale, le audaci pennellate di Monet, Degas, Pissarro, Cézanne e molti altri.

 

La visita della mostra consente di addentrarsi in un ambiente illuminato esclusivamente dalle immagini delle opere dei grandi maestri, così nitide e reali da coinvolgere emotivamente il visitatore e farlo sentire totalmente inserito nel contesto delle opere (effetto immersivo).

Il perfetto connubio tra le proiezioni e lo scenario offerto dal Magnifico Palazzo degli Esami riaperto al pubblico dopo alcuni decenni, offre alla grande multimedialità della mostra una scenografia incredibilmente suggestiva e senza tempo

Migliaia di immagini raffiguranti i capolavori degli Impressionisti francesi vengono proiettate a pieno schermo grazie alla tecnologia SENSORY4™: proiettori ad alta definizione, una grafica multi canale e un suono surround contribuiscono a creare uno dei più coinvolgenti ambienti

multi-screen al mondo. Il modo in cui gli Impressionisti francesi rappresentarono modernità e movimento, luce e ombra, continua a venir ammirato ed emulato da generazioni di artisti.

 

A due secoli di distanza, la tecnologia di Grande Exhibitions SENSORY4™ dà vita al loro lavoro attraverso l'uso incredibile di luci ed ombre in un modo completamente nuovo che gli artisti stessi non avevano potuto neppure immaginare. Concedete ai vostri sensi di godere della vista e dei suoni della Parigi del XIX secolo attraverso gli occhi dei pittori che l'hanno resa immortale. A rendere ancor più suggestiva l'atmosfera generale è la vibrante colonna sonora, con le musiche di Debussy, Čajkovskij, Ravel, Offenbach.

 

 

 

TARIFFE E ORARI

Il biglietto di ingresso alla mostra è acquistabile direttamente al botteghino oppure online.

Aperto tutti i giorni
Dal Lunedì al Giovedì 10.00 – 20.00
Venerdì e Sabato 10.00 – 23.00
Domenica 10.00 – 21.00

L'ingresso è consentito fino a un'ora prima della chiusura
Giorni ed orari di apertura possono essere soggetti a variazioni

 

Biglietti al botteghino

Intero 15 €
Ridotto 6-12, studenti, over 65, disabili* 12 €
Bambini sotto i 6 anni ingresso gratuito accompagnati da un famigliare

*per gli aventi diritto all'accompagnamento secondo la Legge 104/92, l'accompagnatore ha diritto all'ingresso gratuito

Famiglia – 2 adulti + 2 bambini (6-12 anni) / 1 adulto + 3 bambini (6-12 anni): 44 €
Maxi famiglia – 2 adulti + 3 Bambini (6-12 anni) / 1 adulto + 4 bambini (6-12 anni): 50 €

 

Prenotazione Gruppi, Scuole e attività didattiche (per i gruppi la prenotazione è obbligatoria)

Ridotto gruppi: 10 € + prevendita 1 €
Ridotto scuole: 6 € + prevendita 1 €



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martedì 2 ottobre 2018

“CARAVAGGIO. La potenza della luce” vince come Miglior Documentario 2018

vince come miglior documentario 2018 "CARAVAGGIO. La potenza della luce"

22° Terra di Siena International Film Festival

Si è svolta il 29 settembre 2018, al Palazzo Chigi Saracini dell'Accademia Musicale Chigiana di Siena, la cerimonia di premiazione del 22° Terra di Siena International Film Festival - una vetrina internazionale che ha ottenuto quest'anno anche il prestigioso riconoscimento dell'UNESCO 'per l'alto valore culturale e artistico della manifestazione'. 

Durante la premiazione presenti in sala, fra gli altri, l'attore britannico Vincent Riotta, che ha ricevuto il premio alla carriera "Seguso Award" e l'attrice Stefania Sandrelli, premiata quale "Personaggio dell'Anno"; riconoscimenti anche a diverse altre personalità, tra cui l'attrice Francesca Inaudi, Sebastiano Somma e il campione del mondo Paolo Rossi.  

Per l'edizione 2018, il Festival ha assegnato il premio Miglior Documentario all'opera "Caravaggio, la potenza della luce" prodotta dalla Delta Star Pictures e curata dal regista e produttore Jordan River. 

L'opera è davvero inedita, perché esplora la dimensione spirituale del grande Caravaggio; per la prima volta, infatti, un documentario su Caravaggio cerca di entrare in alcuni dei lati più reconditi dell'animo umano, attraverso i suoi più importanti capolavori. 

I testi sono stati curati dalla scrittrice e sceneggiatrice Michela Albanese, mentre la narrazione è stata affidata a Salvatore Audia, professionista originario di San Giovanni in Fiore che viene da alcune esperienze di teatro, ma che da anni lavora come speaker (oltre una dozzina di opere) e dirige da tempo vari programmi radiofonici. 

Il documentario coinvolge sin da subito perché penetra nella potenza dei dipinti, e si rimane letteralmente estasiati da certi bagliori eterni, che solo un capolavoro può rivelare. Un viaggio inedito nell'arte delle vere meraviglie del celebre artista: l'olio su tela, grazie alla luce che colpisce l'oscurità delle ombre, diventa in questo documentario quasi un sacramento dell'anima. La società di produzione ha annunciato che l'opera sarà presto in distribuzione all'estero, in USA e Regno Unito, tramite uno dei più grandi gruppi distributivi al mondo. 



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Il collettivo di street artist Art of Sool firma il Tulpe Art Collection di Warsteiner

la Street Art italiana icona del lifestyle

Art of Sool firma il Tulpe per Warsteiner

 

Settembre 2018 -  L'arte urbana o street art è ormai la forma di comunicazione artistica più diffusa al mondo. L'utilizzo di bombolette spray, stencil e altre tecniche èdiventato, nei grandi centri urbani, un fenomeno artistico importante che trasforma interi quartieri in luoghi nuovi in cui l'arte viene vissuta da tuttiquotidianamente. 

 

L'impatto è tale da poter essere trasferito facilmente in altri ambiti quali la moda e l'arredo. Tra le esperienze più creative in Italia si distingue il collettivo di artisti Art of Sool, fondato nel 2010 e rappresentato dalla galleria Whitelight Art di Milano. 

 

È proprio grazie alla collaborazione con Whitelight Art che Warsteiner ha potuto realizzare la prima edizione tutta italiana del Tulpe Art Collection a firma di giovani artisti dal grande talento e in rapida ascesa. Un progetto internazionale che ha visto la recente collaborazione anche con giovani artisti provenienti da Olanda, Germania e Stati Uniti.

 

Whitelight Art da anni seleziona artisti attraverso un'accurata ricerca all'interno del panorama contemporaneo. Il collettivo Art of Sool è stato appositamente scelto per Warsteiner Italia per l'originalità dei soggetti, la freschezza dei contenuti e l'impeccabile esecuzione del lavoro. Unicità delle opere creative del collettivo è infatti la realizzazione a tre mani, dove i singoli disegni e tratti si fondono tra loro con incredibile armonia, portando ad opere di particolare unicità e originalità, ad alto impatto comunicativo.

 

Il collettivo negli anni ha sviluppato numerose partnership con brand nel campo della moda e del lifestyle riuscendo ad interpretare il contenuto dei brand in modo sempre creativo   e originale.

 

Art of Sool è lo pseudonimo sotto il quale si celano tre giovani street-artist bresciani, Matw, il Clod e Neim. Estremamente eclettici, utilizzano tecniche artistiche e supporti differenti: illustrazione, pittura graffiti, writing, fumetto e disegno vengono realizzati su muro, tela o qualunque supporto possa ospitare la loro arte.

 

Anche nel settore della birra il collettivo Art of Sool si è saputo distinguere realizzando per Warsteiner il nuovo Tulpe che entra di rigore nella linea Art Collection del famoso birrificio tedesco. 

Un lupo incoronato, una botte esplosiva e un nobile Re decorano di colori il bicchiere da collezione.

Re, lupo e botte: i simboli dietro cui si nasconde anche l'anima di Warsteiner, di cui Art of Sool riprende strategicamente il logo, nella corona del lupo, il gusto vivace di Warsteiner rappresentato dal getto di birra che fuoriesce dalla botte e infine il Re, a richiamo della regalità della birra tra le più pure di Germania, in quel famoso Editto della Purezza del Duca Wilhelm IV.

L'ingranaggio dell'orologio che muove il meccanismo ritmato di Art of Sool è lo stesso dell'alchimia nata con Warsteiener, per cui l'esperienza rappresenta per i tre street-artist il perfetto match creativo, in cui nessuna personalità viene meno, e dove c'è posto per birra, arte e creatività.

 

Era il 1984 quando il visionario Andy Warhol rese immortale l'iconico bicchiere "Tulip" Warsteiner lanciato nel mercato negli anni '60. Da allora la relazione tra l'azienda tedesca e l'arte è sempre stata intensa e proficua. Ogni anno il brand sostiene con i suoi progetti i giovani artisti nel mondo e come è accaduto con Art of Sool riesce a costruire relazioni durature che permettono di far conoscere al mondo le varie espressioni artistiche urbane dei diversi paesi in cui opera.



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NAPOLI NEL CUORE 2018: sabato 6 ottobre la sesta edizione - Cast aggiornato


 

Sabato 6 ottobre 2018
 
NAPOLI NEL CUORE
(VI edizione)

Un viaggio nella Napoli più autentica in ricordo di Mario Finamore
Da un'idea di Fabrizio Finamore
 
Con l'amichevole partecipazione di (in ordine alfabetico): 
Pino Ammendola, Olen Cesari, Nino D'Angelo, Teresa De Sio, Geppi Di Stasio, Roberto Fabbri & Nexus Guitar Quartet, Franco Gargia, Maria Letizia Gorga, Mario Maglione, Renato Scarpa, Ambrogio Sparagna, Tosca, Vittorio Viviani 
e altri ospiti a sorpresa 
 
Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini - Teatro Eduardo De Filippo
Viale Antonino di San Giuliano, angolo via Mario Toscano 
(zona Farnesina-Ponte Milvio)

Accesso in sala ore 20:15
Inizio spettacolo ore 20:30

Infoline: 392 365 2015

Il ricavato sarà interamente devoluto per aiutare 
Comunità di Sant'Egidio di Napoli
Centro Welcome di Roma onlus
EveryChildIsMyChild onlus


 
Ricomincio da ... la cultura. Questo il tema prescelto per il viaggio della sesta edizione dello spettacolo Napoli nel cuore, l'iniziativa a fini benefici di emozioni in musica e parole dedicata alla cultura partenopea e organizzata in ricordo di Mario Finamore e del suo quarantennale impegno in Rai, in cui Napoli era sempre presente.
Quest'anno l'appuntamento, ancora più ricco di ospiti, avrà luogo sabato 6 ottobre negli spazi teatrali di Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, a Roma, laboratorio di alta formazione e HUB culturale della Regione Lazio. Napoli nel cuore è un'iniziativa a favore della Comunità di Sant'Egidio di Napoli e alle onlus Centro Welcome di Roma e EveryChildIsMyChild cui verranno donati dei buoni Prenatal per sostenere bambini e mamme in difficoltà. Accanto all'ideatore e curatore dell'iniziativa, Fabrizio Finamore, porteranno il loro contributo di sentimento, identità e senso di appartenenza alcuni dei più significativi protagonisti per cui la voglia di raccontare quell'universo sociale e culturale che Napoli ha espresso nella storia fa sì che alla Cultura Napoletana si rimanga profondamente, visceralmente legati. Dopo il grande successo dello scorso anno con Renzo Arbore ed Enrico Montesano, saliranno sul palco alcuni grandi artisti simbolo di Napoli, come Nino D'Angelo, che ha saputo nel corso del tempo rinnovarsi conquistando oltre al pubblico anche la critica (è reduce da un grande concerto allo Stadio San Paolo); Teresa De Sio che ha fatto la storia musicale non solo napoletana di quegli anni e che recentemente ha proposto un suo apprezzatissimo tributo musicale all'amico Pino Daniele;  Tosca, che con il suo ensemble da anni valorizza la nostra musica popolare nel mondo e che si esibirà insieme a Giovanna Famulari, Alessia Salvucci e Fabia Salvucci;  Roberto Fabbri & Nexus Guitar Quartet, composto da Roberto Fabbri, Paolo Bontempi, Leonardo Gallici e Luigi Sini, Olen Cesari, definito da Dalla il genio del violino, e i fedelissimi Ambrogio Sparagna, Pino Ammendola, Vittorio Viviani, Mario Maglione, Geppi Di Stasio e Franco Gargia, che continuano a partecipare attivamente con sempre nuove sorprese alle edizioni di "Napoli nel cuore", oltre a Maria Letizia Gorga che anticiperà in musica un nuovo progetto su Pino Daniele accompagnata dalla pianista Elisabetta Serio, che con lui suonò negli ultimi anni. Da segnalare, infine, la presenza di un grande attore italiano come Renato Scarpa, che per l'occasione racconterà il suo magico incontro con Napoli grazie a due grandi come Massimo Troisi e Luciano De Crescenzo che ha affiancato in due film culto: "Ricomincio da tre" e "Così parlò Bellavista".

La Napoli di oggi rappresenta la voglia di rinascita, alla pari di tante altre grandi città: alcune testate internazionali hanno infatti recentemente parlato di una certa vivacità e di una rifioritura dei centri culturali napoletani, dai musei alle "Stazioni d'arte", fino ai teatri e alle tante meraviglie di una città meta turistica sempre più gettonata. Il caso napoletano è l'ennesima conferma di un assioma incontrovertibile: la rinascita di una città non può non passare da una sua rinascita culturale.
Con queste premesse, "Napoli nel cuore" - da sempre vicino alle scommesse culturali e alla capacità di resilienza e ripresa sociale tipica dei cittadini campani -  dopo la Napoli di Viviani, Russo, Bovio e di tanti altri grandi del passato, vuole raccontare anche una Napoli più recente, quella degli anni '80, la Napoli di Massimo Troisi, di Pino Daniele, la Napoli di "Così parlò bellavista", per ricordare anni che segnarono un po' il ritorno del capoluogo campano al centro dell'attenzione culturale del nostro Paese a livello nazionale. Concludendo con l'appendice di una Napoli contemporanea che torna protagonista nel cinema, nel teatro, nella letteratura, nella musica: dagli scrittori agli attori alla nuova scena musicale emersa ai piedi del Vesuvio, tutti sicuramente emblemi di un nuovo "Neapolitan Power", contro ogni disfattismo o inerzia che troppo spesso oggi caratterizza il vivere sociale delle nostre metropoli.
E questa serata vuole essere, ancora una volta, un po' tutto questo: il ricordo di una persona che ha sempre avuto la sua Napoli nel cuore, nonché un atto d'amore per la cultura e le opere di chi ha raccontato Napoli ieri, per dar modo a noi di capirla e apprezzarla di più anche oggi.
 



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sabato 29 settembre 2018

La scrittura medievale per attenuare la dislessia e l'arte del libro antico come opportunità di lavoro in carcere

La scrittura medievale per attenuare la dislessia e l'arte del libro antico come opportunità di lavoro in carcere

Due progetti dello Scriptorium Foroiuliense di San Daniele del Friuli (UD) puntano sul recupero di arti antiche per metterle al servizio della società. "Scriptura terapeutica" mira a elaborare un metodo certificato per usare la scrittura a mano nel trattamento di disgrafia e dislessia. "Rescripta Libera", attivato con il Consorzio COSM di Legacoop Friuli Venezia Giulia, inserirà i detenuti nel mondo del lavoro attraverso un laboratorio di legatoria artigianale e artistica

 

 

Il recupero di due arti antiche, quella della legatoria artigianale e quella della calligrafia, può avere anche un risvolto sociale. Lo dimostra l'attività dello Scriptorium Foroiuliense – Scuola Italiana Amanuensi di San Daniele del Friuli (UD), associazione votata all'insegnamento dell'arte calligrafica antica e dei mestieri del libro, che ha presentato a Montecitorio due progetti, "Scriptura Terapeutica" e "Rescripta libera", volti l'uno alla ricerca sulla scrittura medievale come metodo terapeutico per le persone che soffrono di disgrafia e dislessia e l'altro al recupero e all'inserimento lavorativo dei detenuti.

 

Il primo progetto, "Scriptura Terapeutica", mira all'elaborazione di un metodo riconosciuto e certificato per usare la scrittura medievale per attenuare disturbi quali disgrafia e la dislessia. «La scrittura medievale– spiega il direttore dello Scriptorium Foroiuliense Roberto Giurano– è fatta di linee discontinue e di piccoli segmenti più facili da memorizzare. Per questo, nelle persone dislessiche o disgrafiche, migliora la connessione fra mente e movimento mano-braccio, rendendolo più fluido. Negli ultimi due anni abbiamo documentato tre casi di persone che, partecipando ai nostri corsi di calligrafia antica, hanno riscontrato dei benefici: da qui l'idea di elaborare, con un pool di medici, logopedisti, psicologi e maestri amanuensi e con il coinvolgimento di Enti Ospedalieri e Università, una ricerca che porti alla creazione di un metodo certificato, che sarà poi messo al servizio di tutti».

Quattro gli step previsti: diagnosi di disgrafia o difficoltà grafico-motorie (da parte di scuole, logopedisti, psicologi); formazione di gruppi per età e valutazioni; elaborazione dei dati, brevetto del metodo e pubblicazione; diffusione e formazione. I destinatari saranno persone soggette a disturbi come disgrafia e dislessia, che parteciperanno a un corso di scrittura calligrafica medievale di 10 ore: già una ventina di persone sono state selezionate per cominciare le lezioni a ottobre, nella sede dello Scriptorium a San Daniele del Friuli.

 

"Rescripta Libera" nasce invece dall'accordo tra lo Scriptorium e il Consorzio COSM (Consorzio Operativo Salute Mentale di Udine)che aderisce alla Lega delle Cooperative Sociali del Friuli Venezia Giulia. Il progetto è rivolto alla popolazione carceraria: l'obiettivo è di realizzare assieme ai detenuti un'attività imprenditoriale incentrata sulla produzione e commercializzazione di prodotti di legatoria artigianale e artistica, per offrire loro un'opportunità di riscatto, inclusione e qualificazione professionale.

«"Rescripta Libera" – spiega Michela Vogrig, presidente Consorzio COSM e vicepresidente Legacoopsociali FVG – intende rafforzare le opportunità di inserimento lavorativo e la riduzione della recidiva fra i detenuti. È rivolto a persone scarsamente scolarizzate, ma motivate a intraprendere un percorso di uscita dalla devianza. Attraverso questo progetto potranno essere sviluppate relazioni positive tra imprese, società civile e carcerati; i partecipanti potranno acquisire competenze tecnico-professionali e trovare un'occasione positiva di imprenditorialità e socialità».

Il progetto si articolerà in due fasi, la prima di formazione alla legatoria dei partecipanti e la seconda di avvio operativo di un laboratorio e di un'attività di produzione e vendita dei libri artigianali: l'intento è di formare gruppi di 30 detenuti che parteciperanno a un corso di 250 ore. «Durante il percorso – spiega Giurano – i detenuti impareranno a realizzare a mano la carta, a scegliere i materiali per la copertina e a padroneggiare le varie tecniche di legatoria artigianale necessarie per realizzare il prodotto editoriale, che verrà poi commercializzato».

 

 

Scriptorium Foroiuliense – Scuola Italiana Amanuensi. Scriptorium Foroiuliense è un'associazione culturale nata nel 2012, con sede a San Daniele del Friuli (UD), votata all'insegnamento dell'arte calligrafica antica. Organizza corsi di calligrafia amanuense e realizza manoscritti personalizzati. Nell'Opificium Librorum, visitabile su prenotazione, ci si può immergere in una vera fabbrica del libro medievale. Lo Scriptorium Foroiuliense collabora con il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, Fondazione Friuli, con prefetture, questure, ministeri e con la Regione Friuli Venezia Giulia. 

 

Il consorzio COSM, Consorzio Operativo Salute Mentale, da oltre 20 anni promuove l'inclusione sociale e lavorativa delle persone in condizione di svantaggio e sviluppa attività socio-assistenziali, educative e culturali. Insieme ai 17 soci sostiene modelli di sviluppo innovativi, in grado di generare impatti positivi sulle condizioni economiche e sociali della comunità. Consorzio promuove in senso più ampio uno sviluppo locale sostenibile, attento al benessere della persona, alla qualità del lavoro e al rispetto dell'ambiente. Gestisce servizi e  sviluppa progetti che consentono l'inserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio, oltre ad attività di formazione e progettazione ed è coinvolto in molti progetti di cooperazione allo sviluppo in diversi paesi del mondo.



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