CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Arte e Cultura

Cerca nel blog

venerdì 8 maggio 2009

Angela e Birama, lmoda & arte. Fragilecontinuo 9-23 maggio 2009:



Angela e Birama:
la moda si fa arte a Fragilecontinuo

Dal 9 al 23 maggio 2009, lo spazio espositivo polifunzionale ospita le creazioni dei due stilisti che mescolano materiali e culture diversi.

Si scrive "Angela e Birama", si legge "Ndjaxass", termine che definisce gli abiti che una comunità religiosa del Senegal indossa come segno di riconoscimento e appartenenza interna, ma che al contempo simboleggia fratellanza con tutti i popoli della terra. È nascosta infatti nell'unione di pezzi di stoffa diversi la forza  degli abiti Ndjaxass, la loro resistenza e la loro potenza simbolica di accettazione e compresenza armonica di tutte le diversità.

Proprio il patchwork Ndjaxass caratterizza le creazioni di Angela e Birama, stilisti con forti incursioni nel mondo dell'arte che tuttavia, a Fragilecontinuo, presenteranno una collezione più contaminata dalla pittura, in esposizione dal 9 al 23 maggio 2009. "Art Couture" prende vita, infatti, dai tessuti dipinti a mano dall'artista senegalese Moussa Taoré, tessuti che con creatività stilistica e abilità sartoriale vengono trasformati da Angela e Birama in abiti/pezzi unici.

Vere e proprie opere d'arte da indossare, quindi, creazioni che gli stilisti si divertono a trasformare, sperimentare, osare. Ed ecco che spruzzi di colore disegnano capi asimmetrici, imbottiture tubolari inventano nuove forme corporee, colli di camicia si posizionano in nuovi contesti, e, come accessori, quadri/borse e quadri/cinture. Ribaltando le regole, con ironia.




INFORMAZIONI GENERALI

Chi         Ndjaxass – Angela e Birama
               http://www.angelabirama.com
Cosa     Art Couture 
Dove     Fragilecontinuo
         Vicolo de' Facchini 2/a (angolo via Mentana), Bologna
Quando   Vernissage 9 maggio 2009
         Mostra 9 - 23 maggio 2009   
         328.0560069/335.7413307  


giovedì 7 maggio 2009

Alfredo Macchi inDipendenze Roma 12_05_09

Art & Communication a favore del progetto MIND THE GAP presenta

inDipendenze

quando la fotografia racconta…

 

mostra di Alfredo Macchi

 

La Art & Communication,  sempre sensibile e attenta al mondo dei giovani, è lieta di presentare per la prima volta al pubblico

martedì 12 maggio 2009 dalle ore 15.00 presso l'Azienda Ospedaliera Sant'Andrea, piano terra,

 

la mostra fotografica itinerante di Alfredo Macchi dal titolo inDipendenze, una sequenza di scatti in presa diretta che raccontano senza filtri il mondo delle dipendenze da droghe: emotività e rituali. Quindici fotografie, di grande impatto emotivo e descrittivo, racchiuse in cubi di plexiglass 50x50cm, parte di un progetto sociale riguardante l'informazione sugli effetti indotti dall'abuso di sostanze realizzato per Mind the Gap (dall'inglese: attenzione al vuoto).

Contemporaneamente  si terrà nell' aula Carlo Urbani, la conferenza: "il primo soccorso nell'intossicazione da abuso di sostanze, come intervenire ed affrontare l'assistenza" del Dott.Pietro Di Palma, anestesista e medico di pronto soccorso.  

La mostra verrà poi esposta nei luoghi di aggregazione giovanile, come scuole, biblioteche, locali, musei…  

                                                                                                  

     "Ho cominciato questo lavoro fotografico dai locali notturni, dove in un atmosfera psichedelica alcool e pasticche fanno girare la testa, annebbiare la vista, perdere il controllo. E' in posti come questi che molti ragazzi cominciano ad assaggiare la "roba", passata da mani amiche o più spesso da mani avide. Mi ha colpito che in queste serate non c'è una vera comunicazione tra le persone, tutti si muovono soli nel loro mondo, come automi al ritmo della musica assordante. Quasi sempre queste serate finiscono nei bagni del locale e con una sbornia che lascia un grande vuoto al mattino dopo.

     La seconda tappa del reportage è stata nella "trappola". Lì dove i giovani sono ormai prigionieri della roba. Ci sono tanti posti così. Io sono stato nel Parco di Tor Bella Monaca, a Roma, dove vedi operai, impiegati, signore ingioiellate, persino un padre con il figlio, in fila davanti al caravan della Croce Rossa e della Fondazione Villa Maraini, per chiedere le siringhe e una boccetta d'acqua distillata in cui sciogliere la droga. Poco più in là tra vialetti e muretti sudici si vanno "a fare". Ognuno barcollante rinchiuso nel suo viaggio.                                                                                                                 

     Ho seguito alcuni di questi ragazzi nelle loro case, dove regna l'unico assillante pensiero di trovare i soldi per compare la dose. Case che sembrano pattumiere, con vestiti buttati per terra, piatti da lavare, letti sfatti. Perché la priorità su tutto, persino sulla propria dignità, è un'altra. "Mi faccio una volta ogni tanto" - mi dice uno in giacca e cravatta - "non sono dipendente". Poi lo trovo tre volte in fila per prendere le siringhe.                                                                                                                                                                 

     Ho concluso il viaggio dove c'è chi tenta di rompere le sbarre della gabbia. Nella comunità L'Approdo di Lavinio, dove tanti ragazzi - con la forza del gruppo e della propria volontà – provano a smettere. Ragazzi che soffrono, nella solitudine delle loro stanze, che si confortano e incoraggiano tra loro nelle terapie di gruppo. Volontari e psicologi gli spiegano la loro "malattia", le conseguenze sul fisico, i modi di uscirne, i rischi di ricaderci. A questi ragazzi va il mio augurio: non mollate, tornate liberi e indipendenti!"    Alfredo Macchi.

Alfredo Macchi, giornalista e fotografo, è nato a Lugano  nel 1967 e vive a Roma. Ha frequentato il VI biennio di scuola di giornalismo IFG "Carlo De Martino" di Milano. Dal 1992 è a Mediaset come inviato (Kosovo, Afghanistan, Medioriente, Libano ed Iraq). Collabora come fotografo  con fondazioni ed associazione umanitarie in diversi paesi. Tra mostre e riconoscimenti: 2002 Premio giornalismo Saint Vincent per i reportage sugli orfani afgani. 2005 "Un onda di speranza" Triennale di Milano. 2006 Primavisione Galleria Belvedere Milano. 2008 Prima Biennale Internazionale di fotografia del mondo islamico, Tehran. 2008 Mostra fotografica Mpamaky Vato, Festival internazionale di Roma. 2008 Menzione d'onore all'International Photography Awards (IPA).

 

Mostra di Alfredo Macchi  inDipendenze, quando la fotografia racconta…                                                          

Martedi 12 maggio 2009 dalle ore 15.00 - Sede: Azienda Ospedaliera Sant'Andrea – Via di Grottarossa, 1035                                            Mostra a cura di Sveva Manfredi Zavaglia  e Giulietta Magni Verna - Info. tel +39 347 8999369 - artecom.smz@libero.it Mind the Gap - Info: tel +39 329 9719841 – info@imindthegap.it – www.imindthegap.it    

 Per donazioni:  Associazione ONLUS Sant'Andrea Unicredit Banca c/o Ospedale Sant'Andrea

 IBAN IT 43 M 03002 03350 000400007968 - Causale: Progetto Mind the Gap 

 


Salvatore Anelli di catrame e di anima

Centro Internazionale di ricerca per la Cultura e le Arti visive contemporanee

via Rivocati 63 Cosenza

Salvatore Anelli

di catrame e di anima

9 maggio – 9 giugno 2009

inaugurazione sabato 9 maggio 2009 ore 18.30

Ritorna a Vertigo Salvatore Anelli, con una personale che, come la precedente di due anni fa, propone ancora una commistione questa volta non con altri artisti, ma con sedici poeti sul tema del teschio. Una cinquantina di opere in cui il teschio, icona dell’arte di tutti i tempi, anche letteraria evidentemente, viene declinato in singolarissime e svariate forme, dal disegno a carboncino, catrame e pigmenti vari, a materiali dipinti, incisi che danno vita a vere e proprie sculture e installazioni, a tecniche digitali, dove i versi dei poeti non sono semplici corollari, ma parte integrante e funzionale, ché Anelli, come sempre nelle sue operazioni di coinvolgimento, riesce a rispettare e rappresentare il lavoro altrui senza tradirne l’essenza, e nello stesso tempo creare la sua opera originale, sicura e nella fattispecie conturbante. E’ infatti con prepotente vigore che le opere s’impossessano dell‘ampio spazio candido di Vertigo avvolgendolo oltre che nel fascino delle sapienti composizioni in una pervasiva speculazione concettuale sul contributo di arte e poesia nell’attuale disagio della nostra civiltà.

La mostra è corredata da un DVD dell’artista a cura di Orazio Garofalo e lettura delle poesie di Alessandra Romeo, allegato alle prime cento copie del catalogo in libreria.

In catalogo: testi di P. Aita, A. Basile, R. Granafei, L. M. Patella e P. Ruffilli.

Presentazione in pieghevole di Franco Gordano.

La mostra sarà prossimamente presentata alla galleria la nube d’OOrt via Principe Eugenio Roma

Vertigo Centro Internazionale di ricerca per la Cultura e le Arti Visive ContemporaneeVia Rivocati 63, 87100 Cosenza, tel. e fax 0984 75212 e-mail: vertigoarte@libero.it, www.vertigoarte.org

lunedì 4 maggio 2009

ERIKA ROCCHIGIANI: SCULTURA NELLA CITTA'





Scultura nella città

Progetti per Milano

 
Erika  Rocchigiani
"un attimo per favore"
 

 

 

Palazzo della Permanente

 

Via Filippo Turati 34, Milano

 

giovedì 7 maggio 2009  ore 18.30

 

 
 
 
Giovedì 7 maggio alle ore 18.30, presso il Museo della Permanenete a Milano verrà presentato il lavoro di Erika Rocchigiani "un attimo per favore" in occasione del concorso SCULTURA NELLA CITTA' indetto dal Comune di Milano. 
 
Il lavoro di Erika Rocchigiani è fatto di atmosfere incantatorie e di oggetti modesti, di gesti che denotano cura emozionale, evanescente, il lavoro emana il pathos drammatico della provvisorietà, il senso doloroso dell'utopia.
 
Realtà e finzione, situazioni paradossali basate su logiche binarie: solido e liquido, pieno e vuoto, contenitore e contenuto, significato e significante, vita e morte.
Estetica della costruzione e distruzione presentando oggetti di consumo che si offrono nell'attimo stesso in cui si sgretolano.
 

Il Presidente della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente Guido Podestà,  l'Assessore all'Arredo, Decoro urbano Verde Maurizio Cadeo e l'Assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory sono lieti di invitare la S.V. all'inaugurazione della mostra.

 
 
 
Presentazione:
 
Palazzo della Permanente

Via Filippo Turati 34, Milano

 
8 maggio – 14 giugno 2009
 
da martedì a venerdì 10-13/14.30-18.30
giovedì 10-13/14.30-18.30
sabato e festivi 10-18.30
informazioni: tel. 02 6551445  
 
 

Palazzo della Permanente

Via Filippo Turati 34, Milano


----------
Da: erika.rocchigiani <erika.rocchigiani@fastwebnet.it>

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *