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Arte e Cultura

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giovedì 26 febbraio 2015

"The Art of Attentiveness" arriva a Milano - 17/3

E' in arrivo  "The Art of Attentiveness", il progetto artistico itinerante dedicato all'attenzione: una serie di spettacolari installazioni luminose, create dall'artista della luce Gerry Hofstetter con il supporto di SWISS, hanno animato i monumenti di tutta Europa.

 

La prima tappa è stata Londra, dove immagini di grandi occhi, scelti come simbolo dell'attenzione tra le persone, hanno contribuito a creare una grande opera d'arte sulla facciata dell'Osservatorio Reale di Greenwich.


A Londra è seguita Amburgo, con  la celebre facciata del Fairmont Hotel Vier Jahreszeiten eVienna con il Teatro dell'Opera, per giungere poi a Barcellona e Parigi.

 

"The Art of Attentiveness" arriva ora a Milano. 

 

Il luogo verrà svelato a breve, ma inizia a segnare questa data in agenda:


Martedì 17 marzo 2015 – dalle 18,30

 




 

Comunicazione è condivisione. Sempre di più e in tanti modi diversi, in una contaminazione di linguaggi, modi, canali e strumenti. Nasce da questa considerazione il nuovo nome - SHARE - scelto da Silvia Rizzi per raccontare la propria evoluzione, all'insegna di un immutato approccio al mondo delle relazioni pubbliche e della comunicazione.

Asta di opere di arte contemporanea in favore di IIFCA - Fondazione Italia Israele per la Cultura e le Arti

Asta di opere di arte contemporanea per la raccolta fondi in favore della IIFCA - Fondazione Italia Israele per la Cultura e le Arti
Mercoledì 11 marzo 2015, ore 20.15
Teatro Franco Parenti – via Pier Lombardo 14, Milano

Introduzione | Vincenzo Trione, Professore Ordinario di Arte e Media, Università Iulm Milano
Battitore | Jacopo Antolini, Pandolfi Casa d'Aste

La Fondazione Italia Israele per la Cultura e le Arti presenta mercoledì 11 marzo nella prestigiosa sede del Teatro Franco Parenti di Milano, grazie alla gentile ospitalità di Andrée Ruth Shammah, l'asta di raccolta fondi in favore della fondazione stessa. 

Alle 19.45, accompagnate da un aperitivo di benvenuto nel Café Rouge, verranno presentate le opere della collezione [Sé-gni], ExLibris e i cataloghi editi da Gangemi. Dalle ore 20.15, nel foyer del Teatro verrà battuta l'asta.
Oltre cinquanta artisti hanno donato le proprie creazioni, alcune delle quali appositamente realizzate per questa giornata, in cui sarà possibile vedere e aggiudicarsi alcune delle più interessanti opere d'arte contemporanea.

La Fondazione Italia Israele per la Cultura e le Arti (IIFCA), nata in concomitanza del terzo Vertice intergovernativo fra Italia e Israele per volontà dei governi dei due Paesi, si propone di promuovere progetti selezionati nei campi della cultura e dell'arte che rispondano a criteri di bellezza, innovazione e abbiano un effetto duraturo sulla società e sul territorio. La Fondazione si propone inoltre con il coinvolgimento della società civile, degli artisti e degli studiosi, d'ideare, promuovere e attuare progetti, attività, manifestazioni, fiere, mostre, esposizioni che abbiano come presupposto una forte integrazione tra i due Paesi e che contribuiscano a incrementare congiuntamente il loro patrimonio culturale.

In occasione dell'asta la Fondazione e la curatrice e critica d'arte Giorgia Calò hanno selezionato i lavori di trentasei artisti nazionali e internazionali, coinvolgendo anche gallerie, collezionisti privati, filantropi e direttori dei musei italiani e israeliani. Nomi affermati e nomi di giovani artisti uniti da un unico intento: il sostegno e la promozione della Fondazione nella realizzazione di progetti culturali d'eccellenza che coinvolgano i due Paesi in uno spirito di scambio e d'interesse comune. La collezione battuta all'asta raccoglie fotografie, disegni, sculture e opere pittoriche, che attraverso linguaggi e tecniche differenti riflettono l'identità e le peculiarità di ciascun artista sottolineandone la libertà di stile e di ricerca. Ogni opera ha dunque un suo valore intrinseco, che si esprime nella libertà dell'atto creativo.

L'asta di raccolta fondi sarà completata dal progetto ExLibris, che si propone di integrare forme artistiche diverse ricorrendo alla ricchezza della letteratura israeliana. Il progetto ideato e curato da David Palterer, prevede l'intervento creativo di artisti di fama internazionale stimolati dalla lettura dei grandi libri dei principali scrittori israeliani. Così ad esempio Mimmo Paladino interpreterà "L'Amante" di A. B. Yehoshua, Giosetta Fioroni "Michael mio" di Amos Oz, Alfredo Pirri "Vedi alla voce: amore" di David Grossman.

Dopo la presentazione in anteprima, tenutasi il 9 febbraio presso la galleria di Roma Anna Marra Contemporanea, al cospetto del Presidente della IIFCA Piergaetano Marchetti, dell'Ambasciatore d'Israele in Italia Naor Gilon e del Direttore Generale Sistema Paese, MAECI Andrea Meloni, dal 18 al 26 febbraio, la galleria Riccardo Crespi di Milano ospiterà la mostra delle opere che andranno all'asta. 

Gli artisti coinvolti nell'asta di raccolta fondi sono: Etti Abergel, Giovanni Albanese, Marisa Albanese, Irma Alonzo, Maya Attoun, Marco Bagnoli, Yael Balaban, Robert Barni, Miki Ben Cnaan, Hilla Ben Ari, Yifat Bezalel, Irma Blank, Veronica Botticelli, Davide Bramante, Anita Calà, Valeria Catania, Francesco Cervelli, Mauro Di Silvestre, Elastic Group of Artistic Research, Giosetta Fioroni, Shay Frisch, Tsibi Geva, Ron Gilad, Shlomo Harush, Orit Ishay, Menashe Kadishman, Shaul Knaz, Jannis Kounellis, Mauro Maugliani, Alessandro Mendini, Hidetoshi Nagasawa, Elena Nonnis, Nunzio di Stefano, Gonzalo Orquín, Mimmo Paladino, Pino Pinelli, Alfredo Pirri, Paolo Radi, Renato Ranaldi, Alessandro Roma, Pietro Ruffo, Mauro Staccioli, Giuseppe Stampone, Stih&Schnock, Daniel Tchetchik, Marco Tirelli, Vedovamazzei, Gal Weinstein, Maya Zack, Gilberto Zorio, Gaston Zvi Ickowicz.

mercoledì 25 febbraio 2015

Genova Art Expo 2015





INVITO AGLI ARTISTI
nessuna tassa di iscrizione
DEADLINE 15 marzo 2015

SATURA art gallery è lieta di annunciare che dal 9 al 20 maggio, nella prestigiosa sede di Palazzo Stella a Genova, avrà luogo GENOVA ART EXPO 2015, 2^ Esposizione Internazionale d'Arte Contemporanea. L'iniziativa rinnova l'idea di portare Genova all'attenzione del mondo artistico contemporaneo, contribuendo così da una parte a valorizzare i giovani creativi e dall'altra a far conoscere le bellezze e il fascino della città, anche in prospettiva delle grandi opportunità che si apriranno in contemporanea con l'inaugurazione a Milano dell'Esposizione Universale 2015. La rassegna vuole creare un punto d'incontro fra gli artisti partecipanti, permettere un libero scambio di idee, favorire la creatività in un contesto internazionale, mettere a confronto interessi e culture diverse. L'esposizione offrirà una grande opportunità a quanti - artisti emergenti, maestri affermati, e studenti delle accademie - sapranno proporsi per poter esporre il proprio lavoro nelle splendide sale di Palazzo Stella. Pittura, Fotografia e Scultura saranno al centro di questo evento che si presenta come appuntamento di sicuro interesse per qualità della proposta, internazionalità e numerosità degli espositori che saranno accolti in una location prestigiosa con oltre 700 mq espositivi.

REGOLAMENTO

SATURA art gallery - centro per la promozione e la divulgazione delle arti, con sede in Genova, indice la 2^ Esposizione Internazionale d'Arte ContemporaneaGENOVA ART EXPO 2015. La rassegna s'inaugurerà sabato 5 maggio 2015 e rimarrà aperta fino al 20 maggio 2015.

Tecniche, formato e tema

La rassegna è rivolta ad artisti di tutte le nazionalità nelle discipline di: pittura, fotografia e scultura.

Ciascun artista può partecipare con una sola opera, in piena libertà stilistica e tecnica (tempera, olio, inchiostro, acrilico, vinile, acquerello, grafite, collage, fotografia, ecc.) e su qualsiasi supporto (tela, carta, legno, ferro, plastica, ecc.). Le dimensioni sono libere purché dentro le misure massime di cm. 100x120h cm o max. 80x80x150h (per la scultura). Il tema è libero.
Come partecipare

È necessario inviare una fotografia a colori per posta elettronica in formato jpeg 300 dpi (preferibilmente) o per posta ordinaria di dimensioni non inferiori a cm. 12x18 e non superiori a cm. 24x30 o tramite CD. Il modulo di partecipazione e la fotografia dovranno pervenire entro il 15 marzo 2015 a: SATURA art gallery, Piazza Stella 5/1 - 16123 Genova o all'indirizzo di posta elettronica info@satura.it
Poiché la selezione avverrà sulla base delle fotografie ricevute, si consiglia l'invio di fotografie professionali. Le fotografie e tutto il materiale documentativo non saranno restituiti. Il modulo di partecipazione è scaricabile dal sito:www.satura.it o www.facebook.com/satura.genova oppure può essere richiesto presso la segreteria.
Prima selezione

La selezione di tutte le fotografie ricevute avviene attraverso il vaglio della Giuria del concorso, il cui giudizio è insindacabile. Le opere così selezionate parteciperanno alla 2^ Esposizione Internazionale d'Arte Contemporanea GENOVA ART EXPO ospitata negli splendidi locali di Palazzo Stella. Alla rassegna parteciperanno, inoltre, artisti invitati direttamente dal comitato organizzatore per i quali non è prevista alcuna selezione.
Presentazione delle opere

Agli artisti selezionati sarà richiesta l'opera originale. L'opera dovrà essere provvista di un'unica attaccaglia, senza vetro e senza cornice (fatta esclusione per le opere su carta e fotografie). Le opere dovranno giungere presso SATURA art gallery, (Piazza Stella 5/1 16123 Genova) entro la data che sarà successivamente comunicata agli artisti selezionati. Le opere inviate per corrispondenza saranno accettate solo con spese e rischio a carico del partecipante, sia per l'andata sia per il ritorno (restituzione) e dovranno essere inviate in un apposito contenitore riutilizzabile per il ritorno. Si invitano i partecipanti a rivolgersi per il trasporto al corriere in convenzione che si occuperà di seguire tutto il processo della spedizione. La convenzione prevede uno sconto del 30% sul listino ufficiale UPS contattando direttamente gli uffici di riferimento (MAIL BOXES ETC, Via Piacenza 171 r, 16138 Genova, tel. 010.868.04.32 e-mail: mbe680@mbe.it )
Catalogo

Tutti gli artisti che supereranno la prima selezione saranno ammessi alla 2 ^ Esposizione Internazionale d'Arte Contemporanea GENOVA ART EXPO, dovranno versare un contributo di € 70,00 a parziale copertura delle spese per il catalogo della mostra e per quelle organizzative. Il versamento potrà essere effettuato:
  • in contanti direttamente in sede
  • con bonifico bancario intestato a: Associazione Culturale Satura, Banca Prossima S.p.a., Piazza Paolo Ferrari 10 - 20121 Milano ( IBAN IT92 G033 5901 6001 0000 0113 014) (BIC BCITITMX)
  • con vaglia postale intestato a: Associazione Culturale Satura, Piazza Stella 5/1 16123 Genova
· con assegno circolare non trasferibile intestato all'Associazione
Una copia del catalogo sarà data gratuitamente a ogni artista partecipante che potrà essere ritirata durante i giorni dell'esposizione; l'eventuale spesa di spedizione postale del catalogo nei giorni successivi alla chiusura della rassegna sarà a carico dell'artista.
Restituzione delle opere ammesse

Le opere ammesse alla mostra potranno essere ritirate personalmente dall'artista, o da un suo incaricato munito di delega, dal 20 maggio al 6 giugno 2015 durante l'orario di apertura della Segreteria.
Gli artisti che faranno pervenire le loro opere tramite corriere espresso, dovranno richiederne la restituzione incaricando un loro corriere di fiducia ed a proprie spese. Le opere non ritirate entro i termini stabiliti saranno considerate lascito degli artisti all'Associazione Culturale Satura.
Liberatoria

Gli organizzatori, pur avendo la massima cura delle opere ricevute, non si assumono alcuna responsabilità per eventuali danni di trasporto, manomissioni, incendio, furto o altre cause durante il periodo della manifestazione, del magazzinaggio, dell'esposizione e della giacenza. Agli artisti è demandata la facoltà di stipulare eventuali assicurazioni contro tutti i danni che le opere potrebbero subire.
Accettazione delle condizioni

Gli artisti sono garanti dell'originalità dell'opera che presentano e partecipando alla 2^ Esposizione Internazionale d'Arte Contemporanea GENOVA ART EXPO accettano implicitamente tutte le norme contenute nel presente regolamento, nessuna esclusa.
Privacy

Le informazioni custodite nell'archivio dell'associazione verranno utilizzate per la partecipazione al concorso e per l'invio del materiale informativo. È prevista la possibilità di richiederne la rettifica o cancellazione, come previsto dal d.lgs. 196/2003 sulla tutela dei dati personali.
Organizzazione Generale: SATURA art gallery
Associazione culturale – centro per la promozione e divulgazione delle arti
Direzione artistica ed organizzazione: Mario Napoli
Coordinamento artistico: Milena Mallamaci
Coordinamento organizzativo: Flavia Motolese, Marta Marin
Segreteria organizzativa: Rossella Preste, Andrea Rossetti
Addetto stampa: Elena Colombo
Termini di scadenza: 15 marzo 2015
Sede della mostra: Palazzo Stella, Genova
Date della mostra: 9 – 20 maggio 2015
Riferimenti telefonici: 010.246.82.84 cell. 338.291.62.43 / 366.59.28.175
E-mail:info@satura.it
Sito: www.satura.it
SATURA UNO GENOVA https://www.facebook.com/satura.genova
SATURA SATURA DUE https://www.facebook.com/satura.saturadue


SATURA Art Gallery
Piazza Stella 5/1 16123, Genova Italy
Satura art gallery

Fondazione Nicola Trussardi | Fondazione Riccardo Catella: Wheatfield by Agnes Denes in Milan - from February 28 to July 2015

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Agnes Denes, Wheatfield - A Confrontation: Battery Park Landfill, Downtown Manhattan, 1982
  Copyright Agnes Denes, Courtesy Leslie Tonkonow Artworks + Projects, New York


Fondazione Riccardo Catella,
in collaborazione con Fondazione Nicola Trussardi
e Confagricoltura,
presenta
Wheatfield,
un progetto dell'artista americana Agnes Denes

 

Siete tutti invitati a partecipare alla prima semina
Sabato 28 febbraio 2015
Dalle 14 alle 16
Ritrovo presso il giardino pubblico di via De Castillia 28
Indossate stivali da campagna!
Scarica l'invito alla semina


 
Da marzo a ottobre 2015 un campo di grano verrà seminato, coltivato e raccolto nel centro di Milano, all'interno dell'area di Porta Nuova, oggetto di un'ampia riqualificazione grazie a un piano urbanistico dal forte impatto architettonico che ha ridisegnato lo skyline della città.
 
Tra grattacieli ed edifici futuristici crescerà Wheatfield (Campo di Grano), un'opera d'arte ambientale dell'artista americana Agnes Denes (1931), spettacolare intervento di Land Art ecologica concepito nel 1982 per riportare l'attenzione del pubblico su alcuni valori sempre più trascurati dalla società globalizzata, come la condivisione del cibo e dell'energia, la salvaguardia del territorio e dell'ambiente, la crescita sociale ed economica nel rispetto della qualità della vita degli individui e delle comunità.  
 
Wheatfield si estenderà per 5 ettari [50.000 metri quadrati –12 acri] all'interno dell'area che ospiterà il futuro parco pubblico la "Biblioteca degli Alberi". Per realizzare il campo di grano a Porta Nuova verranno trasportati nell'area 15.500 metri cubi di terra da coltivo, verranno utilizzati 1.250 chili di sementi di grano della tipologia Odisseo (250 chili per ettaro) e circa 5.000 chili di concime.
 
Realizzato per la prima volta nel 1982 a New York in un'area di un ettaro [2,5 acri] a Battery Park City, Wheatfield è rimasto nella memoria collettiva come una delle opere di arte ambientale più celebri, un capolavoro dalla potente carica simbolica e dalla grande forza trasgressiva. Con Wheatfield la natura si riappropria della città con un'immagine semplice e dal forte impatto ecologista: un campo di grano cresce nel cuore di Milano, all'ombra dei grattacieli della city, e torna a essere fulcro del nostro vivere quotidiano. L'intervento di Agnes Denes è anche considerato un caposaldo del femminismo: in Wheatfield, infatti, l'artista si reimpossessa della terra e ne celebra la potenza generatrice.
 
Come spiega l'artista: "Fare arte oggi significa assumersi delle responsabilità nei confronti dei nostri simili. Siamo la prima specie che ha la capacità di alterare consapevolmente la propria evoluzione, fino a porre fine alla propria esistenza. Abbiamo preso in mano il nostro destino, e il nostro impatto sulla terra è stupefacente. A causa del nostro incredibile 'successo' stiamo stravolgendo il pianeta, sperperando le sue risorse. Siamo giovani, come specie, e ancora più giovani come civiltà e, come bambini spericolati, avviamo processi che non sappiamo controllare. Credo che il nuovo ruolo dell'artista sia quello di creare un'arte che vada oltre la decorazione, l'oggetto e il suo uso politico; un'arte che metta in discussione lo status quo e le infinite contraddizioni che accettiamo e approviamo. Un'arte che inneschi e ravvivi il pensiero."
 
Agnes Denes ha accettato l'invito della Fondazione Riccardo Catella e della Fondazione Nicola Trussardi a realizzare Wheatfield a Milano, in occasione di Expo, per rinnovare questo messaggio di ritorno alla semplicità e alla concretezza della terra, portatrice di vita e di prosperità. Wheatfield, infatti, non è soltanto un'opera d'arte ma è soprattutto un concetto universale, un grande motore di aggregazione e impegno sociale, che coinvolgerà centinaia di cittadini nelle fasi della coltivazione in un'esperienza che si lega alla storia agricola del nostro Paese: dalla semina al raccolto e alla trebbiatura, grazie al supporto degli agricoltori di Confagricoltura, la più antica organizzazione nazionale di rappresentanza agricola "made in Italy".
 
Wheatfield coinvolgerà da fine febbraio a ottobre i cittadini nelle varie fasi della coltivazione del grano, dalla semina alla raccolta. Il primo appuntamento è fissato per sabato 28 febbraio: tutti i cittadini, dai più piccoli ai nonni, muniti di stivali e spirito agreste, sono invitati a partecipare a una prima semina del campo a partire dalle 14.00 fino alle 16.00, con ritrovo presso il giardino pubblico di via De Castillia 28.
Il secondo appuntamento è invece in calendario per sabato 11 aprile, quando il campo di grano verrà ufficialmente aperto al pubblico in occasione di miart 2015 – fiera internazionale d'arte moderna e contemporanea di Milano: da quel momento l'area di Porta Nuova dove sorgerà Wheatfield, chiusa al pubblico per oltre cinquant'anni, sarà finalmente resa accessibile a tutti e sarà possibile attraversare il campo di grano di Agnes Denes osservandone da vicino la crescita e la maturazione.
Infine, l'appuntamento collettivo più coinvolgente sarà quello dedicato alla mietitura, prevista per la metà di luglio, durante la quale, nel rispetto della tradizione agricola e dell'idea dell'artista, cittadini e turisti di tutto il mondo saranno chiamati a partecipare alla grande festa del raccolto.
 
Per sei mesi Wheatfield darà quindi il benvenuto ai milanesi e ai milioni di visitatori attesi da tutto il mondo per Expo, accogliendoli come in un abbraccio sulla soglia della nuova porta d'ingresso della città e invitandoli a riflettere su alcuni dei temi chiave del nostro tempo, come la sostenibilità, la ridistribuzione delle risorse e la fame nel mondo.
L'opera è il cuore del progetto "MiColtivo. The Green Circle", un percorso dedicato all'agricoltura urbana, che rientra nel palinsesto di iniziative civico – culturali dedicate alla
"Porta Nuova Smart Community", promosso da Fondazione Riccardo Catella per il 2015.
 
 
Agnes Denes (Budapest 1931, vive e lavora a New York) è una delle principali figure dell'arte concettuale americana, emersa a livello internazionale tra gli anni Sessanta e Settanta. Grazie al suo approccio pionieristico e trasversale, nella sua carriera si è confrontata con una vasta gamma di linguaggi e media con cui ha indagato scienza, filosofia, linguistica, psicologia, poesia, storia e musica, dando vita a una pratica artistica capace di fondere estetica e impegno sociale. Nei suoi interventi, spesso di dimensioni monumentali, Agnes Denes fa convergere istanze ecologiche, culturali e sociali, e con incredibile potenza mette in dialogo arte, scienza e natura. Ha al suo attivo più di 500 mostre in gallerie e musei di tutto il mondo, ha scritto numerose pubblicazioni e ricevuto prestigiosi riconoscimenti e premi, tra cui quattro volte il National Endowment for the Arts Awards e il Rome Prize dell'American Academy di Roma, oltre a borse di studio al MIT e alla Carnegie Mellon University e due lauree ad honorem, rispettivamente alla Bucknell University e al Ripon College.
 
La Fondazione Riccardo Catella (FRC) viene istituita nel 2005 con la missione di favorire la cultura della responsabilità nell'operare sul territorio e di sviluppare progetti civici di valorizzazione e di animazione negli spazi pubblici e nelle aree verdi cittadine. La Fondazione Riccardo Catella, nello svolgere le proprie attività, incentiva l'innovazione e la creatività italiana, favorendo l'approfondimento e la condivisione delle conoscenze nel campo dell'architettura, dell'urbanistica, del verde e degli spazi pubblici, della sostenibilità ambientale, del design e della comunicazione. L'impegno della Fondazione nei 7 anni di attività si è concentrato, da un lato, sulla promozione di un programma di ricerca e sensibilizzazione dedicato al tema dell'investimento immobiliare sostenibile e responsabile e dall'altro sull'attuazione di interventi concreti sul territorio cittadino, nell'ambito del programma civico i "Progetti della Gente", con l'obiettivo di valorizzare e animare gli spazi pubblici e il verde urbano.
 
La Fondazione Nicola Trussardi è un'istituzione non profit che dal 2003 esplora Milano, riscoprendo e valorizzando con l'arte contemporanea luoghi dimenticati e gioielli preziosi nascosti nel cuore della città. Dopo le importanti mostre personali di Michael Elmgreen & Ingar Dragset, Darren Almond, Maurizio Cattelan, John Bock, Urs Fischer, Anri Sala, Paola Pivi, Martin Creed, Pawel Althamer, Peter Fischli e David Weiss, Tino Sehgal, Tacita Dean, Paul McCarthy, Pipilotti Rist, Cyprien Gaillard e Allora & Calzadilla, la Fondazione Nicola Trussardi rinnova con questo spettacolare progetto il suo impegno a portare a Milano il meglio dell'arte contemporanea internazionale. Wheatfield si collega anche alla mostra della Fondazione Trussardi La Grande Madre – che inaugurerà ad agosto a Palazzo Reale – declinando i temi centrali di Expo attraverso le energie e le visioni dell'arte del nostro tempo.
 
Confagricoltura è l'organizzazione di rappresentanza e tutela dell'impresa agricola italiana. Riconosce nell'imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell'agricoltura e delle imprese agricole. La presenza di Confagricoltura nel territorio nazionale si concretizza, in modo capillare, attraverso le Federazioni regionali, le Unioni provinciali, gli uffici zona e le delegazioni comunali. La Confederazione cura anche le problematiche dei giovani imprenditori agricoli, delle donne imprenditrici in agricoltura e degli agricoltori anziani rappresentati, al proprio interno, rispettivamente ANGA - Giovani di Confagricoltura, da Confagricoltura Donna e dal Sindacato Nazionale Pensionati. Raggruppa oltre 650.000 imprese. I datori di lavoro associati a Confagricoltura rappresentano i due terzi del totale delle imprese del comparto e assumono oltre 500 mila lavoratori.

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Axa Cultura e Salentoweb.tv presentano “IMPROVVISAZIONE DI SEGNO E SUONO”

Axa Cultura e Salentoweb.tv presentano, venerdì 27 febbraio a partire dalle ore 18.00, nella Galleria della Biblioteca Provinciale (ex Convitto Palmieri) di Lecce, la performance "IMPROVVISAZIONE DI SEGNO E SUONO", live painting su lavagna luminosa a cura di Daniela Cecere con musica di Luca Nicolì, coordinamento Monica Taveri.


I due artisti salentini si esibiranno in una affascinante improvvisazione e contaminazione di linguaggi, quello della pittura e della musica che non mancherà di incantare i presenti, attraverso la libera interpretazione su lavagna luminosa di una serie di racconti per immagini ispirati a storie locali e non solo, tra le quali il mito di Aracne e la leggenda di Leucasia.


Un'esperienza di arte partecipata attraverso la costruzione e decostruzione di forme e atmosfere, in un clima di spettacolarità e insieme di poesia al quale concorrono le note del musicista e performer Luca Nicolì, che accompagnano la creatività dell'artista Daniela Cecere, le cromie del materiale usato e la luminosità della superficie.


L'aspetto performativo di IMPROVVISAZIONE DI SEGNO E SUONO si distingue per la sua spettacolarità: gli elementi base che vengono utilizzati consistono nel solo supporto del vetro retroilluminato e nelle mani dell'artista, che lavorando direttamente con il colore e il disegno crea immagini successive le une alle altre, introducendo lo spettatore in un'esperienza percettiva fatta di suoni e visioni.


Questo tipo di tecnica, incentrato sulla live-art, comporta un processo molto complesso nel quale l'artista dando vita a racconti spettacolari, deve conoscere a fondo la tecnica e la struttura delle immagini da realizzare, coniugando manualità, creatività ed espressione. Un elemento fondamentale in questa performance è la musica, che scandisce le fasi narrative, accompagnando i gesti del performer e accentuando i sentimenti legati alla narrazione ottenendo un forte coinvolgimento da parte degli spettatori, catapultati in un mondo incantato dove arte, musica e pittura si incontrano senza confini tracciabili.


La Performance è realizzata all'interno della mostra personale di Mario Catalano, inaugurata il 21 febbraio e visitabile fino al 7 marzo, con ingresso libero.


Per informazioni: axacultura@gmail.com | tel 320 9654542

Performance IMPROVVISAZIONE DI SEGNO E SUONO | venerdì 27 febbraio, ore 18.00 | Galleria Biblioteca Provinciale (ex Convitto Palmieri | p.tta Carducci – Lecce | ingresso libero

Aperte le iscrizioni per il Premio Catel, Biennale di Scultura. In palio 10.000 Euro

Premio CATEL, Biennale di Scultura

L'essenza della forma 

Il Premio della Fondazione Catel per i giovani artisti segnalati dalle Accademie di Belle Arti in Italia 

Aperte le iscrizioni fino al 30 giugno

Primo Premio € 10.000

 

Dal 25 febbraio al 30 giugno sono aperte le iscrizioni al Premio Catel 2015, Biennale di Scultura (www.premiocatel.it), a cui sono invitati, tramite bando di concorso, giovani artisti di ogni nazionalità segnalati dalle Accademie di Belle Arti operanti in Italia. Il Premio, promosso dalla Fondazione Ludwig Catel (www.fondazionecatel.it), costituisce una realtà consolidata attraverso cui i giovani artisti provenienti dalle accademie di belle arti hanno la possibilità di farsi conoscere attraverso una mostra conclusiva (con catalogo) e partecipando ad un concorso con l'opportunità di aggiudicarsi un supporto concreto per la loro attività.

 

Fino al 2013 il premio si è svolto annualmente, alternando la pittura, la scultura e l'architettura. A partire dalla prossima edizione la Fondazione ha pensato di trasformarlo in un appuntamento biennale, sempre alterando le varie discipline, per dare una connotazione più identificativa al premio che, dunque, dal 2015 diventerà Biennale di Scultura: il titolo di questa edizione è "L'essenza della forma" e intende incoraggiare una riflessione sulla scultura e sulla tradizione plastica dal Novecento fino alla nascita dei linguaggi contemporanei. Il tema è aperto a tutte le tecniche, ad ogni tendenza espressiva e plastica. L'iniziativa sarà curata da Paola Di Giammaria e Vittorio Sgarbi.

 

Per la prima volta si è deciso di organizzare una sezione a inviti, fuori concorso, rivolta ad artisti invitati dalla Fondazione che affiancheranno i giovani scultori proposti dalle accademie.

 

La selezione delle opere finaliste e di quelle vincitrici sarà compiuta dai seguenti giurati: Elisabeth Wolken, Presidente della Fondazione Franz Ludwig Catel, il critico d'arte e scrittore Vittorio Sgarbi, gli storici dell'arte Alberto Dambruoso e Paola Di Giammaria, il gallerista e scrittore Fabio Sargentini, gli scultori e membri del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Catel Ernesto Lamagna e Alfio Mongelli.

 

La Fondazione pone in palio i seguenti premi:

primo premio di € 10.000,00

secondo premio di € 3.000,00

terzo premio di € 2.000,00.

La Giuria si riserva di attribuire delle menzioni speciali qualora individui opere particolarmente significative sul piano qualitativo e della ricerca.

I finalisti verranno comunicati entro il 31 luglio sul sito web www.premiocatel.it ed esporranno le loro opere, insieme agli artisti della sezione inviti, nella mostra finale presso le Scuderie Aldobrandini di Frascati (RM) dal 24 ottobre al 22 novembre 2015, con la possibilità di estendere l'esposizione sul territorio della cittadini. La mostra è organizzata con il patrocinio del Comune di Frascati e del Delegato alla Cultura del Comune di Frascati.

I vincitori del Premio verranno annunciati il giorno 24 ottobre nel corso del vernissage della mostra.

 

Fondazione Franz Ludwig CATEL

La Fondazione Catel tiene fede alla volontà testamentaria del pittore e paesaggista tedesco Franz Ludwig Catel, che, morto a Roma nel 1856, a quasi 80 anni, senza figli, lasciò gran parte della sua eredità come fondo privato per artisti di varia nazionalità.  La proficua attività nella sfera didattica e formativa che la Fondazione esercita fin dal 1887, si attua attraverso l'attivazione di concorsi, l'assegnazione di borse di studio, pensioni e contributi per progetti nei diversi campi artistici. Inoltre la Fondazione collabora con diversi studiosi ed esperti per favorire lo studio della sua collezione permanente composta da opere della prima metà dell'Ottocento, tra cui molte del fondatore, e da una ricca sezione di arte contemporanea, soprattutto di giovani artisti.


Ente promotore

Fondazione Franz Ludwig Catel

V.le Trastevere, 85

00153 Roma

www.fondazioncatel.it

e-mail: fondazionecatel@gmail.com

tel. 06 5812221

 

Organizzazione

Hexagon art solutions Srl

via dei Carpegna, 19

00165 Roma

www.hexagonart.it

e-mail: info@hexagonart.it

tel. 349 804292


martedì 24 febbraio 2015

Chiude il museo Maillol a Parigi. E ora chi paga il ritorno delle opere italiane della mostra "I Borgia" ?





Da Raffaello a Bellini, da Pinturicchio a Michelangelo: il loro trasporto era incluso nei servizi.

Il liquidatore: "Rivolgetevi al Museo".


ROMA - C'è l'eccelso "Ritratto de Cardinal Farnese" di Raffaello, in prestito dalla Galleria di Capodimonte a Napoli, la "Trasfigurazione del Cristo" di Giovanni Bellini arrivato dal Museo Correr di Venezia. C'è il "Bambin Gesù delle mani" del Pinturicchio, frammento proveniente dagli affreschi che decoravano gli Appartamenti Borgia in Vaticano, prestato dalla Fondazione Guglielmo Giordano di Perugia.

Moltissime, delle settanta opere che sono stato ammirate fino al 15 febbraio al museo Museo Maillol di Parigi nella mostra Les Borgia, con la cura dell'italianissimo Claudio Strinati, fanno parte del patrimonio culturale italiano.

Anzi, come spiega proprio Claudio Strinati «sono tasselli imprescindibili di un unico patrimonio».


LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Corso di Cultura e Storia dell’Arte Ebraica: visita guidata a Siracusa, Modica e Scicli.

Nell'ambito del Corso di Cultura e Storia dell'Arte Ebraica, organizzato da SiciliAntica, si svolgerà dal 28 Febbraio all'1 Marzo 2015 una visita guidata a Siracusa, Modica e Scicli, dedicata alla presenza ebraica nella Val Di Noto. 

La mattina del primo giorno, dopo l'arrivo a Siracusa, è prevista la visita alla Giudecca che si articolava intorno alla strada principale che porta ancor oggi il nome di Via della Giudecca. 

Quest'ampio quartiere sviluppatosi sulla parte orientale di Ortigia sorse probabilmente fra il VI e il VII secolo. Visita inoltre all'edificio in cui gli studiosi localizzano la Sinagoga. L'itinerario toccherà anche il bellissimo Palazzo Montalto, di stile gotico chiaramontano, situato nelle adiacenze di Piazza Archimede costruito nel 1397. Visita infine al Miqweh, bagno di purificazione rituale, situato nei sotterranei di un edificio patrizio a 18 metri sotto il livello stradale e alimentato da acqua pura sorgiva. 

L'ingresso conduce direttamente al cunicolo scavato nella roccia che scende in una stanzetta rettangolare presso il cui centro vi sono tre vasche in cui sgorga ancora dell'acqua. Nel pomeriggio, con inizio alle ore 17,00, a Ortigia, nella sala Borsellino del Palazzo del Senato, si terrà il Convegno dal titolo: Presenza ebraica a Siracusa. 

Dopo l'introduzione di Vittoria Fagotto Berlinghieri, Presidente FILDIS di Siracusa, e di Alfonso Lo Cascio, della Presidenza Regionale SiciliAntica, interverranno Maria Vittoria Fagotto Berlinghieri, Storico dell'Arte e Presidente FILDIS di Siracusa che parlerà su: "Il mikveh di Siracusa tra ritualità e testimonianze", mentre  Lorenzo Guzzardi, Archeologo, della Soprintendente BB.CC.AA. di Caltanissetta interverrà su: "Testimonianze ebraiche di età tardo-antica nel siracusano". A questo seguirà l'intervento di ElenaFlavia Castagnino B., Archeologa, Vice-Presidente europea University Woman of Europe che illustrerà il tema "Pietre erranti: il cimitero ebraico di Siracusa tra mare e terra", mentre Marzia Scialabba, Archivista, della Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Siracusa relazionerà su: "Il rotolo di Ester, manoscritto ebraico del XVIII sec. di recente scoperta". 

Successivamente Elisabetta Pagello, Storico dell'Architettura e Federico Fazio, SDS Siracusa - Università di Catania relazioneranno su: "La Giudecca di Siracusa: nuove acquisizioni". Infine la storica Angela Scandaliato parlerà su: "Il mistero della chiesa che non fu mai sinagoga nell'isola di Ortigia". Modera Mercedes Bares, Storico dell'Architettura presso l'Università di Palermo, membro FILDIS Siracusa. A seguire si terrà la Cena ebraica.

Il giorno dopo è prevista la visita guidata all'antico quartiere del Cartellone (Cartidduni) nel centro abitato di Modica, sede della omonima Contea, uno dei più importanti feudi dell'Italia meridionale, attivo dal 1296 al 1815. Il quartiere, abitato quasi esclusivamente fino al 1492 da una delle più fiorenti e numerose comunità ebraiche di Sicilia e ancor oggi caratterizzato da un intricato e tortuoso dedalo di viuzze e scalinate che si inerpicano lungo il ripido versante orientale della collina dell'Itria, fu teatro del più feroce e tragico eccidio giudaico di Sicilia. 

Successivamente i partecipanti, a Cava D'Aliga, potranno seguire un percorso olfattivo tra le molteplici varietà di erbe aromatiche dell'azienda "Gli Aromi". Subito dopo il Pranzo nel kitchen garden, con un accenno alla tradizione ebraica, è prevista la partenza per Scicli con la visita guidata, lungo le pendici occidentali del Colle di S. Matteo e del Castello, il quartiere del Vauso, altrimenti detto nelle fonti documentarie e antiquarie "della Meschita", sede in passato di due sinagoghe e di una comunità ebraica di circa duecento persone. Del quartiere si può ancora apprezzare la forte connotazione rupestre, ben esemplificata da una galleria sotterranea e dalle evidenti tracce di abitazioni e chiese scavate nella roccia calcarea. 

Per informazioni ed iscrizioni Tel. 091.8112571 – 346.8241076.

foto: bagno ebraico Siracusa.



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Redazione del CorrieredelWeb.it

lunedì 23 febbraio 2015

Un caffè con l'architetto a Jesi sabato 14 marzo 2015

Un caffè con l'architetto a Jesi, sabato 14 marzo 2015 – Evento gratuito



Idee Al Cubo, il portale marchigiano dedicato all'architettura, presenta il terzo appuntamento di "Un caffè con l'architetto", l'evento itinerante che propone il dialogo diretto tra un gruppo di architetti iscritti al sito, cittadini e aziende di settore.

Sabato 14 marzo 2015 a JESI (AN) dalle ore 9.00 alle 13.00, presso il CAFFÉ IMPERIALE nella centrale via Arco del Magistrato n.2, gli architetti metteranno a disposizione dei cittadini che ne abbiano fatto opportuna richiesta (iscrizione richiesta) le proprie conoscenze e abilità con utili consigli per ristrutturare o arredare la casa, l'azienda o la struttura ricettiva.

Ogni partecipante potrà usufruire dei consigli di un architetto per circa 30 minuti: con la sua professionalità e competenza, il professionista saprà offrire le prime informazioni necessarie allo sviluppo di un progetto qualificato, dall'arredo alle murature, sino ad arrivare agli aspetti urbanistici. In tal senso, si suggerisce di presentarsi all'evento con il materiale grafico (foto, piantina, ecc) necessario all'elaborazione di una prima bozza di progetto.

Ai cittadini che desiderano partecipare GRATUITAMENTE all'iniziativa è richiesta la prenotazione con il modulo di iscrizione online disponibile all'indirizzo www.ideealcubo.com/eventi o via telefono al numero 331.1042351.

SCHEDA EVENTO
"Un caffè con l'architetto" #3 – Jesi (AN)

LUOGO
CAFFÉ IMPERIALE
via Arco del Magistrato n.2, Jesi (AN)

DATA
Sabato 14 marzo 2015

ORARIO
Dalle ore 9.00 alle 13.00

Per INFO:
Dott.ssa Francesca Bonanni - Tel: 331.1042351 - f.bonanni@ideealcubo.com
www.ideealcubo.com - www.ideealcubo.com/eventi

Cefalù, Seminario sulla Sicilia Islamica. Si parla dei motivi iconografici nei manufatti lignei.


Si terrà Martedì 24 Febbraio 2015 con inizio alle ore 17,00 il Seminario su Arte e Cultura Islamica in Sicilia organizzato dall'Associazione SiciliAntica. 

Dopo la presentazione di Melina Greco, presidente della sede SiciliAntica di Cefalù e di Alfonso Lo Cascio, della Presidenza Regionale di SiciliAntica, si terrà la conferenza dal titolo: "Motivi iconografici nei manufatti lignei".

La relazione sarà tenuta Francesca Paola Massara, Docente di Archeologia, Arte e Iconografia Cristiana presso la Facoltà Teologica di Sicilia "S. Giovanni Evangelista". L'incontro si terrà presso la Fondazione Culturale Mandralisca in Via Mandralisca a Cefalù.

La conferenza tratterà gli aspetti più interessanti dell'iconografia islamica in Sicilia all'interno di una storia iniziata a partire dallo sbarco a Mazara del Vallo nell'827 e terminata con la caduta di Noto nel 1091, attraverso un approfondimento ragionato sui principali manufatti lignei che raccontano di un interessante periodo in cui gli abitanti dell'isola venivano definiti gli arabi di Sicilia.

Coordina il seminario Alfonso Lo Cascio, della Presidenza regionale di SiciliAntica. Ai corsisti sarà rilasciato attestato di partecipazione, utile ai fini del credito formativo per gli studenti degli istituti di istruzione secondaria superiore.

Per iscrizioni: Tel. 0921.423641 Cell. 347.3363088.


foto di un particolare del soffitto ligneo della Cappella Palatina di Palermo.

venerdì 20 febbraio 2015

Torna il ciclo Nuove Voci al Museo Bagatti Valsecchi - Marzo 2015



Ciclo di conferenze

Nuove Voci

Giovani storici dell'arte
dall'Università degli Studi di Milano al Museo Bagatti Valsecchi

Il ciclo Nuove Voci torna al Museo Bagatti Valsecchi per il quarto anno consecutivo: durante il mese di marzo, ogni mercoledì, giovani storici dell'arte dell'Università degli Studi di Milano sono chiamati a presentare al pubblico gli esiti delle proprie ricerche, proponendo interventi diversi per ambito tematico e cronologico.

L'edizione di quest'anno spazia dall'Istanbul bizantina, alla prima guida di Milano scritta in epoca barocca per poi toccare un caso di collezionismo ottocentesco ed approdare al Novecento con i fantasiosi collages di Leda Mastrocinque.

L'iniziativa incoraggia il lavoro delle nuove leve di studiosi e ribadisce il nesso tra musei e università quali centri di studio e di valorizzazione del patrimonio culturale. Attraverso il progetto del Museo Bagatti Valsecchi i giovani conferenzieri hanno l'occasione di condividere al di fuori dell'ambito universitario il frutto dei propri studi, riportando così l'attenzione sull'importanza della ricerca.

Non mancano, a dispetto della giovane età degli studiosi, i risultati davvero importanti: è il caso della scoperta di due bellissime tele di Veronese che Cristina Moro, sotto la guida di Giovanni Agosti, ha individuato a Villa San Remigio a Pallanza nel corso dei suoi studi dedicati alla collezione del marchese Silvio della Valle di Casanova.

L'iniziativa gode del patrocinio dell'Università degli Studi di Milano ed è resa possibile grazie al supporto di Cinzia Buccellato, amica del Museo Bagatti Valsecchi.

Gli appuntamenti:

Mercoledì 4 marzo 2015, ore 18,30
Jessica Varsallona
Istanbul bizantina: architetture e contesti urbanistici
Introduce Mauro Della Valle

Mercoledì 11 marzo 2015, ore 18,30
Stefania Tagliaferri
Ritratto di Carlo Torre. Un letterato barocco per le lodi della Milano spagnola
Introduce Rossana Sacchi

Mercoledì 18 marzo 2015, ore 18,30
Cristina Moro
Una collezione sul lago: la villa San Remigio a Pallanza
Introduce Giovanni Agosti

Mercoledì 25 marzo 2015, ore 18,30
Gianfranco Petriglieri
I collages di Leda Mastrocinque (1901-1989), "artigiana della fantasia"
Introduce Silvia Bignami

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

26 febbraio "PORNOGRAFFITI 2" - libro illustrato del regista Tonino Conte - presentazione


Giovedì 26 febbraio h 18
(Alessandria - via Tortona, 1)
presentazione del libro
Pornograffiti 2
di Tonino Conte
edito da la Grande Illusion

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Giovedì 26 febbraio (alle h. 18 in via Tortona, 1 - Alessandria) - in un incontro organizzato dall'Associazione Libera Mente e coordinato da Fabrizio Priano - Nuccio Lodato presenta il libro  Pornograffiti 2 di Tonino Conte.  

Sarà presente l'autore, regista, fondatore con Emanuele Luzzati del Teatro della Tosse, scrittore ed artista tout court, che con il suo teatro e le sue opere ha segnato la storia del teatro d'immagine in Italia, lasciando un'impronta personalissima, all'insegna della provocazione più intelligente e dell'ironia più graffiante. 

Ideatore, fra l'altro, di AgriTeatro - cantiere d'arte e di teatro nella Cascina San Biagio, proprio nel cuore del Monferrato - Tonino Conte è particolarmente legato alla città di Alessandria e al suo territorio.

Pornograffiti 2 è il primo volume della collana Curiosa per le produzioni librarie La Grande Illusion, una proposta del raffinato editore che offre opere studiate ogni volta come una rara e originale combinazione tra parole, illustrazioni e invenzioni grafiche (in questo caso di Erika Pittis). 

Si tratta di un piccolo, curatissimo libro di versi, non sempre in rima: versi che spesso appaiono essere una confessione molto personale, qualche volta "carnale", che viene dal profondo del vissuto dell'autore. 

Queste confessioni sono scandite da immagini, nove collage realizzati dall'autore stesso che, invece, appartengono al territorio del sogno, dell'invenzione fantastica, in un delicato e ironico talento combinatorio.

Perché Pornograffiti? Il titolo è una "dichiarazione di intenti", che richiama un erotismo esposto in modo aperto e immediato, come una scritta sui muri. La ragione della scelta la spiega direttamente Tonino Conte: "Più che al foglio di carta fanno pensare al muro di un orinatoio o di un sottopassaggio. Graffiti, appunto, e come tutte le scritte sui muri hanno qualcosa di indecente. Il mio vecchio insegnante di religione (un prete degli anni '50 vestito da prete) sibilava spesso una frase tra i denti: SCRITTI MURAGLIA/SCRITTI DI CANAGLIA. Preferisco passare da canaglia, che spacciarmi per poeta".

In Pornograffiti 2 i toni e i termini crudi ("Apriti libro! Tra i peli della fica/lunghi come una barba d'eremita / ci leggo un passato antico / la bocca bruna che si adatta a ogni cibo") si alternano a confessioni di tenerezza, quasi timide: "sotto l'ascella che odora di chiesa, così bianca, così nera, trova rifugio la mia mano offesa" o dal tono insieme umano e asciutto nella descrizione di un amore a pagamento: "nuda e cruda in odor di saponetta / posata sul lenzuolo a pancia in su / come in un piatto una pietanza che costa poco".

E' una varietà di stili che richiama le tante sfaccettature con cui l'erotismo in versi è stato declinato nei secoli. Genere più letterario che passionale ed emotivo, la poesia erotica ha infatti attraversato i millenni  – da Catullo a Patrizia Valduga – offrendo un panorama variegato e affascinante. Per questo, la serata di giovedì 26 febbraio sarà arricchita, a cura di Gianni Masella, da letture di altri autori sul tema dell'amore e del sesso 

E scopriremo come il "genere" abbia impegnato, nell'arco di più di 2000 anni, tanto letterati paludati e "insospettabili" – da Annibal Caro a Pietro Metastasio a Macchiavelli – quanto scrittori che non ci aspetteremo di trovare in quel contesto, come Aldo Palazzeschi, o Gianni Rodari, con la sua deliziosa poesia dedicata ai professori frequentatori di case di tolleranza. 

A interpretare le poesie – che si apriranno con un omaggio a Dario Fo e alla sua bonaria gigantessa Ruana, cultrice fuori misura dell'amore libero – saranno le attrici Veronica Rocca, Miriam Fieno e Daniela Tusa. Particolarmente prezioso sarà il contributo di Nuccio Lodato, scrittore, docente, grande esperto di teatro e di cinema (il suo ultimo libro di successo è dedicato a Marilyn Monroe) che introdurrà le letture e illustrerà i contenuti dell'opera.
INFO
Beatrice Iasiello 3493972906  beatrice.iasiello@gmail.com


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Redazione del CorrieredelWeb.it

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