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Arte e Cultura

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domenica 9 agosto 2015

Arte: al via lunedì su Radio1 ‘ContempoRai' con Ballario e Bonito Oliva

Achille Bonito Oliva e Nicolas Ballario

ARTE • RAI: NUOVA TRASMISSIONE RADIO CON BONITO OLIVA E BALLARIO


Chi non ricorda "Vacanze intelligenti" con Alberto Sordi, quando alcuni visitatori della Biennale di Venezia  arrivano a scambiare Anna Longhi per un'installazione artistica (con tanto di quotazione)? Oppure l'espressione perplessa del protagonista, Remo Proietti, davanti a un gregge di pecore dipinte di blu? Fino a che punto quella metafora cinematografica ha riscontro nella società di oggi? È davvero un mondo impenetrabile e rivolto a pochi quello dell'arte contemporanea?

A queste domande proverà a rispondere "ContempoRai", la nuova trasmissione di Radio1 Rai, dedicata all'arte contemporanea in onda alle 16,30 , dal lunedì al venerdì a partire dal 10 agosto. "ContempoRai - commenta il direttore di rete Flavio Mucciante- cercherà con un linguaggio semplice e diretto di offrire agli ascoltatori codici per poter interpretare le moderne espressioni artistiche, sollecitando curiosità e creatività attraverso le suggestioni della radio".

Al microfono del conduttore Nicolas Ballario, giovane critico, già conduttore su Radio1 Rai di 'Non Sono Obiettivo' con Oliviero Toscani e curatore del settore arte di 'Rolling Stone Italia', si alterneranno i più importanti artisti, galleristi e addetti al settore del panorama nazionale. Partecipazione straordinaria di Achille Bonito Oliva, inventore della Transavanguardia e critico tra i più conosciuti a livello internazionale, che in ogni puntata curerà lo spazio 'Angolo cottura: come cucinare a fuoco lento il sistema dell'arte'.

Bonito Oliva e Ballario spazieranno tra i più diversi argomenti, illustrando, nei minimi particolari, i meccanismi dell'arte contemporanea con interviste e analisi, fino ad arrivare a toccare persino il mondo dei cartoon.

Tutti i Giovedì dal 3 Settembre al 1 Ottobre visite speciali alla GAM di Milano | Don't Shoot the Painter. Da Bellini a Basquiat: Incontri Interculturali


L'arte come elemento di scambio interculturale
 
 Don't Shoot the Painter.
Da Bellini a Basquiat: Incontri Interculturali nell'ambito della mostra che raccoglie oltre 100 dipinti dalla UBS Art Collection

A partire dal 3 Settembre e fino al 1 Ottobre, tutti i Giovedì dalle 19 alle 21, alla GAM un'occasione imperdibile per vedere la mostra Don't Shoot the Painter. Dipinti della UBS Art Collection attraverso il racconto di dieci ospiti molto speciali che rivestiranno il ruolo di guide. Saranno infatti Carmen, Daniela, Darius, Elvis, Fatima, Geanina, Lilly, Miriam, Sara, Zhaid - provenienti da Paesi diversi e da differenti esperienze di migrazione - a far conoscere al pubblico una selezione di opere fra quelle dei 91 artisti internazionali presenti in mostra, offrendo una rilettura personale e strettamente collegata alle rispettive culture, esperienze e provenienze.

Don't shoot the Painter. Da Bellini a Basquiat: Incontri Interculturali si colloca all'interno dell'ampio programma di Community Affairs che UBS promuove in tutto il mondo. Attraverso collaborazioni con enti e istituzioni a sfondo sociale, UBS instaura veri e propri programmi di partnership per la realizzazione di progetti concreti di istruzione e imprenditorialità, con finalità di inclusione sociale.

Il progetto, sostenuto e voluto da UBS e patrocinato dall'Assessorato alle Politiche Sociali e Cultura della Salute del Comune di Milano, è stato ideato con la collaborazione di Connecting Cultures e Associazione Comunità Nuova Onlus e consiste nell'incontro tra le opere d'arte e persone di provenienza multietnica che avranno la possibilità di offrire al pubblico nuove chiavi di lettura raccontando storie, emozioni e ricordi legati al loro vissuto e connessi alle opere presenti. Non a caso, il titolo "Da Bellini a Basquiat: Incontri Interculturali" richiama idealmente sia le opere che verranno raccontate nell'ambito delle visite, sia la sede dello Sportello Sociale di Comunità Nuova situato in via Gentile Bellini, nel quartiere Giambellino.



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www.CorrieredelWeb.it

sabato 8 agosto 2015

Tutti i Giovedì dal 3 Settembre al 1 Ottobre visite speciali alla GAM di Milano | Don't Shoot the Painter. Da Bellini a Basquiat: Incontri Interculturali


L'arte come elemento di scambio interculturale


 Don't Shoot the Painter.

Da Bellini a Basquiat: Incontri Interculturali 

nell'ambito della mostra che raccoglie oltre 100 dipinti dalla

UBS Art Collection


A partire dal 3 Settembre e fino al 1 Ottobre, tutti i Giovedì dalle 19 alle 21, alla GAM un'occasione imperdibile per vedere la mostra Don't Shoot the Painter. Dipinti della UBS Art Collection attraverso il racconto di dieci ospiti molto speciali che rivestiranno il ruolo di guide. Saranno infatti Carmen, Daniela, Darius, Elvis, Fatima, Geanina, Lilly, Miriam, Sara, Zhaid - provenienti da Paesi diversi e da differenti esperienze di migrazione - a far conoscere al pubblico una selezione di opere fra quelle dei 91 artisti internazionali presenti in mostra, offrendo una rilettura personale e strettamente collegata alle rispettive culture, esperienze e provenienze.


Don't shoot the Painter. Da Bellini a Basquiat: Incontri Interculturali si colloca all'interno dell'ampio programma di Community Affairs che UBS promuove in tutto il mondo. Attraverso collaborazioni con enti e istituzioni a sfondo sociale, UBS instaura veri e propri programmi di partnership per la realizzazione di progetti concreti di istruzione e imprenditorialità, con finalità di inclusione sociale.


Il progetto, sostenuto e voluto da UBS e patrocinato dall'Assessorato alle Politiche Sociali e Cultura della Salute del Comune di Milano, è stato ideato con la collaborazione di Connecting Cultures e Associazione Comunità Nuova Onlus e consiste nell'incontro tra le opere d'arte e persone di provenienza multietnica che avranno la possibilità di offrire al pubblico nuove chiavi di lettura raccontando storie, emozioni e ricordi legati al loro vissuto e connessi alle opere presenti. Non a caso, il titolo "Da Bellini a Basquiat: Incontri Interculturali" richiama idealmente sia le opere che verranno raccontate nell'ambito delle visite, sia la sede dello Sportello Sociale di Comunità Nuova situato in via Gentile Bellini, nel quartiere Giambellino.




mercoledì 5 agosto 2015

EscaMontage Film Festival Itinerante, sul traghetto del Lago di Bracciano

EscaMontage Film Festival Itinerante
a cura di Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta



7 agosto 2015 
a partire dalle ore 19:00
presso
Consorzio del Lago di Bracciano
Via Lungo lago Argenti, 11


Nuovo ed entusiasmante incontro con EscaMontage Film Festival Itinerante, in una location particolare. Sulle sponde del lago di Bracciano a bordo del traghetto del Consorzio del lago.

Si parte alle h. 19 con la presentazione-spettacolo presso il Salone del Consorzio e alle h. 21 gita con proiezioni sul traghetto del lago!!!


Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

IN PROGRAMMA

Proiezione dei primi tre classificati del concorso
EscaMontage a corto:

“L’impresa” di Davide Labanti
“Father Mario” di Luna Gualano
“Change” di Michele Ciardulli

Proiezione degli altri corti in classifica:

IV° “Arianna’s Life” di Vincenzo Di Francesco
V° “La visita” di Marco Bolla
VI° “Modern TV” di Fabio D'Alessio
VII° “330ml” di Liberto Savoca – Francesca Rizzato
VIII° “Il quaderno” di Valentina Capone
IX° “Ignorance” di Andrea Lorenzini
X° “Full petrol jacket” di Hermes Mangialardo
XI° “Eclisse” di Vincenzo Di Francesco
XII° “Almost Chet” di Stefano Cominale
XIII° “Sexy shopping” di Antonio Benedetto e Adam Selo
XIV° “Moneta” di Eugenio Forconi
XV° “Oltre la cenere” di Daniele Catini
XVI° “Der Traum von Medea (agonia di un sogno)” di Maria Carla Trapani
XVII° “Unisono” di Paolo Budassi
XVIII° “Monte Gourougou” di Bruno Rocchi
XIX° “Chi fa Otello?” di David Fratini
XX° “Cerchi d’acqua” di Giada Barbieri
XXI° “Le voci del lago” di Andrea Gentile
XXII° “Forever – Divorzio d’Amore” di Elisabetta Macina
XXIII° “Thriller” di Giuseppe Marco Albano
XIV° “The dreamer” di Luca Tedesco

Proiezioni fuori concorso:

“Ricordando la televisione” Video Art di Mario La Carrubba

“Frammenti” di Raffaello Sasson con Francesca Stajano
incontro e dibattito con l’autore e il cast

Presentazione del libro di Massimo Pacetti “Chiaro inchiostro” ed. EscaMontage
incontro con l’autore

Sipario musicale a cura del cantautore Amedeo Morrone
ospite live Alcidio
Proiezione della PoesiCanzone
"Un caloroso invito"
poesia di Helene Paraskeva
musica di Amedeo Morrone
video di Iolanda La Carrubba

Reading dei poeti presenti


n.b. il programma può subire variazioni

Un ringraziamento, agli ospiti delle trascorse edizione degli eventi EscaMontage, tra gli altri:
Diego Abatantuono, Aureliano Amadei, Antonio Amendola, Antonella Antonelli, Ciro De Caro, Davide Demichelis, Dona Amati, Alessandro greyVision, Alcidio, Alessandro Bellomarini, Alessandro Benvenuti, Camilla Benvenuti, Valentina Benvenuti, Lisa Bernardini, Tomaso Binga, Giuseppe Bonito, Andrew J A Bulfone, Sonia Cappellano, Fiorella Cappelli,Daniele Coltrinari, Iole Chessa Olivares, Mauro Corona, Luigi Corsi,Davide Cortese, Fabio D’Alessio, Toni D’Angelo, Fabio De Luigi,Francesco Del Grosso, Fernando Della Posta, Giò Di Giorgio, Stefano Grossi, Giorgio Di Genova, Gabriella Di Trani, Gaetano Di Vaio, Franco Fracassi, Fabrizio Ferraro, Renato Fiorito, Mariagrazia Garbarino,Donatella Giancaspero, Giorgio Ginori, Franco Grattarola, Fulvio Grimaldi, Iago, Ilaria Iovine, Mario La Carrubba, Massimo Lauria, Fiore Leveque,Tiziana Lucattini, Serena Maffìa, Ugo Magnanti,Tiziana Marini,Monica Martinelli, Nina Maroccolo, Cinzia Marulli, Gianfranco Mascelli, Catello Masullo, Matteo Mingoli, Giovanni Minio, Lina Morici, Fabio Morìci, Amedeo Morrone, Mauro Morucci, Chiara Mutti, Anita Napolitano, Giuseppe Nibali, Patrizia Nizzo, Marco Onofrio, Massimo Pacetti, Plinio Perilli, Roberto Piperno, Lorenzo Poggi, Lucia Pompili, Tommaso Putignano, Daniela Quieti, Laura Quinzi, Antonella A. Rizzo, Cosimo Ruggieri, Domenico Sacco, Vincenzo Salemme, Luigi Sardiello, Eugenia Serafini, Alexian Santino Spinelli, Francesco Spagnoletti, Marzia Spinelli, Maurizio Stasi, Patrizia Stefanelli, Maria Carla Trapani, Fabio Traversa,Therezinha Teixeira de Siqueira, Patrizia Veroli.

Prossimi incontri con EscaMontage Film Festival Itinerante
Consorzio del lago
Isola del Cinema
Stazione del Cinema di Anguillara
Photofestival "Attraverso le pieghe del Tempo"


www.escamontage.wordpress.com
escamontage.escamontage@gmail.com

EscaMontage Film Festival Itinerante

EscaMontage Film Festival Itinerante
a cura di Iolanda La Carrubba e Sarah Panatta


7 agosto 2015 
a partire dalle ore 19:00
presso
Consorzio del Lago di Bracciano
Via Lungo lago Argenti, 11

Nuovo ed entusiasmante incontro con EscaMontage Film Festival Itinerante, in una location particolare. Sulle sponde del lago di Bracciano a bordo del traghetto del Consorzio del lago.
Si parte alle h. 19 con la presentazione-spettacolo presso il Salone del Consorzio e alle h. 21 gita con proiezioni sul traghetto del lago!!!


Ingresso libero fino ad esaurimento posti.


IN PROGRAMMA

Proiezione dei primi tre classificati del concorso
EscaMontage a corto:

“L’impresa” di Davide Labanti
“Father Mario” di Luna Gualano
“Change” di Michele Ciardulli

Proiezione degli altri corti in classifica:

IV° “Arianna’s Life” di Vincenzo Di Francesco
V° “La visita” di Marco Bolla
VI° “Modern TV” di Fabio D'Alessio
VII° “330ml” di Liberto Savoca – Francesca Rizzato
VIII° “Il quaderno” di Valentina Capone
IX° “Ignorance” di Andrea Lorenzini
X° “Full petrol jacket” di Hermes Mangialardo
XI° “Eclisse” di Vincenzo Di Francesco
XII° “Almost Chet” di Stefano Cominale
XIII° “Sexy shopping” di Antonio Benedetto e Adam Selo
XIV° “Moneta” di Eugenio Forconi
XV° “Oltre la cenere” di Daniele Catini
XVI° “Der Traum von Medea (agonia di un sogno)” di Maria Carla Trapani
XVII° “Unisono” di Paolo Budassi
XVIII° “Monte Gourougou” di Bruno Rocchi
XIX° “Chi fa Otello?” di David Fratini
XX° “Cerchi d’acqua” di Giada Barbieri
XXI° “Le voci del lago” di Andrea Gentile
XXII° “Forever – Divorzio d’Amore” di Elisabetta Macina
XXIII° “Thriller” di Giuseppe Marco Albano
XIV° “The dreamer” di Luca Tedesco

Proiezioni fuori concorso:

“Ricordando la televisione” Video Art di Mario La Carrubba

“Frammenti” di Raffaello Sasson con Francesca Stajano
incontro e dibattito con l’autore e il cast

Presentazione del libro di Massimo Pacetti “Chiaro inchiostro” ed. EscaMontage
incontro con l’autore

Sipario musicale a cura del cantautore Amedeo Morrone
ospite live Alcidio
Proiezione della PoesiCanzone
"Un caloroso invito"
poesia di Helene Paraskeva
musica di Amedeo Morrone
video di Iolanda La Carrubba

Reading dei poeti presenti


n.b. il programma può subire variazioni

Un ringraziamento, agli ospiti delle trascorse edizione degli eventi EscaMontage, tra gli altri:
Diego Abatantuono, Aureliano Amadei, Antonio Amendola, Antonella Antonelli, Ciro De Caro, Davide Demichelis, Dona Amati, Alessandro greyVision, Alcidio, Alessandro Bellomarini, Alessandro Benvenuti, Camilla Benvenuti, Valentina Benvenuti, Lisa Bernardini, Tomaso Binga, Giuseppe Bonito, Andrew J A Bulfone, Sonia Cappellano, Fiorella Cappelli,Daniele Coltrinari, Iole Chessa Olivares, Mauro Corona, Luigi Corsi,Davide Cortese, Fabio D’Alessio, Toni D’Angelo, Fabio De Luigi,Francesco Del Grosso, Fernando Della Posta, Giò Di Giorgio, Stefano Grossi, Giorgio Di Genova, Gabriella Di Trani, Gaetano Di Vaio, Franco Fracassi, Fabrizio Ferraro, Renato Fiorito, Mariagrazia Garbarino,Donatella Giancaspero, Giorgio Ginori, Franco Grattarola, Fulvio Grimaldi, Iago, Ilaria Iovine, Mario La Carrubba, Massimo Lauria, Fiore Leveque,Tiziana Lucattini, Serena Maffìa, Ugo Magnanti,Tiziana Marini,Monica Martinelli, Nina Maroccolo, Cinzia Marulli, Gianfranco Mascelli, Catello Masullo, Matteo Mingoli, Giovanni Minio, Lina Morici, Fabio Morìci, Amedeo Morrone, Mauro Morucci, Chiara Mutti, Anita Napolitano, Giuseppe Nibali, Patrizia Nizzo, Marco Onofrio, Massimo Pacetti, Plinio Perilli, Roberto Piperno, Lorenzo Poggi, Lucia Pompili, Tommaso Putignano, Daniela Quieti, Laura Quinzi, Antonella A. Rizzo, Cosimo Ruggieri, Domenico Sacco, Vincenzo Salemme, Luigi Sardiello, Eugenia Serafini, Alexian Santino Spinelli, Francesco Spagnoletti, Marzia Spinelli, Maurizio Stasi, Patrizia Stefanelli, Maria Carla Trapani, Fabio Traversa,Therezinha Teixeira de Siqueira, Patrizia Veroli.

Prossimi incontri con EscaMontage Film Festival Itinerante
Consorzio del lago
Isola del Cinema
Stazione del Cinema di Anguillara
Photofestival "Attraverso le pieghe del Tempo"

martedì 4 agosto 2015

Il 21 Agosto 2015, si inaugura la 29a edizione di “SCULTORI A BRUFA, LA STRADA DEL VINO E DELL'ARTE”

PAOLO PASTICCI
inaugura la 29a edizione di
"SCULTORI A BRUFA,  LA STRADA DEL VINO E DELL'ARTE"

inaugurazione opera permanente: 21 Agosto 2015 – ore 17.30

iniziativa nell'ambito di "Brufa in Festa"
21 – 30 Agosto 2015


Venerdì 21 Agosto 2015, alle ore 17.30, a Brufa (PG), in Piazza Mario Raspa, si terrà la cerimonia d'inaugurazione dell'opera permanente dello scultore Paolo Pasticci, artista invitato dalla Pro Loco della frazione del Comune di Torgiano, per festeggiare la 29a edizione di "Scultori a Brufa. La Strada del Vino e dell'Arte".

"Macina umana" è il titolo dell'opera di Paolo Pasticci, una scultura in bronzo del diametro di 82 cm. che sarà collocata nel centro del borgo, sul pozzo adiacente alla Piazza Mario Raspa.

A proposito della scultura, il critico d'arte Andrea Baffoni, curatore anche della mostra personale di Pasticci che si terrà presso la Sala polivalente "Ex Perla" di Brufa fino al 30 Agosto prossimo, dichiara:
"Il soggetto, uno dei più trattati dall'artista, si ispira alla forma rannicchiata del corpo umano, evidenziando il rapporto uomo-natura nella forma essenziale della ruota, e interpretato nell'accezione arcaica della macina da mulino. Nella sua ricerca lo scultore individua il tema di una fisicità plasmata in forme geometriche irregolari: la mano o l'intero corpo, come egli stesso descrive, divengono "scaglie, macine, come quelle che si trovano nelle groppe dei monti". La forma segue un principio metamorfico che narra del processo circolare cui sottostà l'intero universo, dove tutto si muove in senso orbitale: satelliti, pianeti, stelle, galassie e l'intero cosmo. Una "ruota della vita", una "macina" che rimescola continuamente atomi e particelle, creando e disgregando, perpetrando la memoria degli elementi. Anche il tema del "positivo e negativo" allude al concetto di circolarità, nel dualismo uomo-donna, in primo luogo, ma più in generale nei concetti di vita-morte; bene-male; luce-ombra; materia-antimateria".

La mostra personale di Pasticci, che si potrà visitare nella Sala polivalente "Ex Perla" fino al 30 Agosto 2015 propone 20 sculture circa, quasi tutte realizzate in legno, suo materiale prediletto, ed alcuni studi preparatori, che ripercorrono le varie stagioni dell'artista. Lavori datati dalla metà degli anni Sessanta ad oggi: dai primi soggetti d'ispirazione post-cubista, alle famose scaglie, fino al tema della "macina umana" e dei più recenti "pianeti bilanciati".

Paolo Pasticci (Perugia, 1943), compie gli studi all'Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia. Nel 1966 inizia la carriera di insegnante presso l'Istituto d'Arte di Roma II come professore di Decorazione Plastica. Nel 1975 è invitato a partecipare alla Quadriennale di Roma. Successivamente entra in contatto con architetti romani come Lo Savio, Pellegrin, Zevi, Fanasca, Domenicucci, e gli umbri Leoncilli, Massi e Canonico. Da questo momento inizia fecondi rapporti di collaborazione che gli permettono di operare nel settore del design e arredamento di interni, vedendosi pubblicate alcune opere come esempio di scultura d'ambiente su numerose riviste di architettura: "Maison et Jardin" (novembre 1973); "Casa Vogue" (dicembre 1978). Nel 1977 riceve la nomina ad Accademico di merito, e nel frattempo il suo lavoro si sposta sempre più verso l'osservazione della natura giungendo ad un personale lessico ispirato al tema del frammento, o "scaglia". Negli ultimi anni Pasticci ha trasferito gran parte del proprio lavoro nel nuovo studio di Casaglia fondando, nel 2005, l'associazione Casagliart inaugurata dalla mostra collettiva "In ordine sparso" cui prendono parte amici artisti, tra cui Umberto Raponi, Bruno Marcelloni, Graziano Marini, Angelo Cucciarelli. Nel 2006 il Comune di Perugia gli commissiona l'opera Grifo rampante su Ruota della Vita, che viene collocata sulla rotonda in zona Rimbocchi della città.

In occasione dell'evento di Brufa, con ospite Paolo Pasticci, verrà stampato un catalogo.

29a edizione di "SCULTORI A BRUFA, LA STRADA DEL VINO E DELL'ARTE":
promossa ed organizzata dalla Pro Loco di Brufa
in collaborazione con il Comune di Torgiano – Città del Vino;
con il sostegno della Regione Umbria, della Camera di Commercio di Perugia
sponsor: Megacolor Geniale – Ticchioni – MPM snc - Banca Popolare di Spoleto

La manifestazione fu ideata dalla Pro Loco di Brufa nel 1987: invitando uno scultore all'anno ad esporre i propri lavori per le strade che dominano i vigneti e le piazzette del borgo e acquisendo un'opera per ciascun artista, è arrivata alla 28a edizione con risultati entusiasmanti. Oramai, durante tutto l'anno, molti turisti e collezionisti arrivano a Brufa per visitare le sculture all'aperto in permanenza e per il mondo dell'arte l'iniziativa è un appuntamento consolidato.

In questo paesaggio sono state inserite le sculture degli artisti: Massimo Pierucci, Marcello Sforna, Mario Pizzoni, Agapito Miniucchi, Giuliano Giuman, Aurelio De Felice, Bruno Liberatore, Nino Caruso, Loreno Sguanci, Umberto Mastroianni, Mirta Carroli, Carlo Lorenzetti, Joaquín Roca-Rey, Nicola Carrino, Giuliano Giuliani, Gino Marotta, Eliseo Mattiacci, Mauro Staccioli, Valeriano Trubbiani, Pietro Cascella, Teodosio Magnoni, Federico Brook, Umberto Corsucci, Ettore Consolazione, Beverly Pepper, Federica Marangoni, Marco Mariucci, Tito Amodei. 

Brufa è un piccolo centro del Comune di Torgiano, sulle cui colline sono situati i vigneti della prestigiosa produzione enologica torgianese; domina la piana del Tevere e la pianura di Assisi fino a Foligno. Fa parte della dorsale Torgiano - Brufa - Miralduolo - Torgiano, dove si sviluppa "La Strada del Vino e dell'Arte".

"Scultori a Brufa"  è nell'ambito della 47a edizione di "BRUFA IN FESTA", che si tiene dal 21 al 30 Agosto 2015. IN CARTELLONE: intrattenimento musicale nelle tre "taverne" (taverna, tavernetta al Castello e Giardino del Vino), teatro e la terza edizione della "Maratona dell'Arte" (30 agosto 2015, percorso fra i vigneti).

Da segnalare tra le iniziative di "Brufa in Festa", il 21 Agosto, alle ore 21, presso il Sagrato della Chiesa di Sant'Ermete e il Parco delle Sculture, la quarta edizione del GRAN CONCERTO VOCALE E STRUMENTALE con la partecipazione straordinaria di Frate Alessandro Brustenghi e il maestro del coro M° Alessandro Zucchetti.


STORIA DI BRUFA
II centro abitato di Brufa si trova in posizione strategica su un colle di circa 300 m slm fra la pianura del Tevere e la piana di Assisi. Nel territorio è attestata la presenza romana ed etrusca da numerosi rinvenimenti. Tra XII e XIII secolo l'intera area è interessata da un notevole riassetto urbanistico promosso dal comune di Perugia nell'ambito di un progetto di costituzione e consolidamento del proprio territorio, indirizzato alla difesa dei confini e all'incremento demografico; infatti proprio la costituzione dei centri di Torgiano e Brufa, ora citato come Castel Grifone, avvenuta nel 1274 e nel 1276 conferma questa volontà di fortificare il confine con il territorio di Assisi caratterizzato fino alla metà del Duecento solo dalla presenza di ville. Il territorio di Torgiano e in particolare Castel Grifone sono ricordati per un'importante battaglia combattuta nel 1367 fra le truppe del Papa Urbano V, guidate dal famoso capitano Giovanni Acuto (John Hawkwood), e le milizie del comune di Perugia guidate dall'Anichino; lo scontro fu fatale per Perugia che perse il dominio dell'Umbria.
Nel 1415, prigioniero in una torre del castello, Giovanni da Capestrano ebbe la visione di San Francesco che lo spinse sulla via della santità. La storia del castello di Brufa si lega, nella seconda metà del Milleseicento, a quella di Andrea Angelini Bontempi, musicista, architetto, pittore, letterato, uomo di grande cultura e di grande ingegnosità, che a Brufa aveva acquistato fabbricati e terreni; qui morì nel 1705 e fu sepolto nella chiesa dei S.S. Cosma e Damiano da lui stesso fatta edificare nel castello; la chiesina è andata distrutta e le spoglie sono state trasferite nella chiesa principale dedicata al patrono del paese S. Ermete che si trova all'esterno della cinta muraria. La chiesa è già menzionata nel 1568 quando il vescovo Della Corgna fa trasferire qui il fonte battesimale e venne edificata su un terreno di proprietà dei Cavalieri di Malta che ne conserverà il diritto di patronato fino al 1925. Accanto alla chiesa nel 1896 viene fatto erigere il campanile alto 25 metri.


NOTIZIE UTILI

Sede dell'opera permanente di Paolo Pasticci:
sul pozzo adiacente alla Piazza Mario Raspa

Sede mostra delle opere di Pasticci:
Sala polivalente "Ex Perla" 
(Via del Pozzetto, di fronte la sede della Pro Loco) - dal 21 al 30 Agosto 2015

Orario mostra: dalle 18 alle 24     Ingresso gratuito

Informazioni al pubblico:
Pro Loco di Brufa - Tel. 075 9889208 – www.scultoriabrufa.it
Comune di Torgiano - Tel. 075 988601 – www.comune.torgiano.pg.it

Expo: Cia, riscoprire frutti antichi con l'aiuto dei capolavori di Piero della Francesca e Pinturicchio

Il lavoro di ricerca della fondazione "Archeologia Arborea" ha individuato in dieci capolavori umbri altrettante antiche cultivar di frutta. La mostra è ospitata al Biodiversity Park ad Expo fino al 12 agosto.

Se Foody -la mascotte di Expo- prende spunto dall'Estate di Giuseppe Arcimboldo all'esposizione universale arriva una mostra unica: capolavori di frutta, promossa dalla Cia, allestita nello spazio del Biodiversity Park, e visitabile negli orari di Expo fino al 12 agosto. Nasce da un profondo lavoro di ricerca che è stato svolto dalla Fondazione "Archeologia Arborea" (www.archeologiarborea.org, San Lorenzo di Lerchi, Citta di Castello, Perugia) animata da Isabela Della Ragione che ha una sua collezione di oltre 400 cultivar di frutti antichi e autoctoni. Lo scopo della mostra che viene presentata in Expo dalla Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) è quello di illustrare il valore culturale della coltivazione di frutti antichi, di far soffermare l'attenzione sull'agricoltore custode, ma anche di stimolare nuove ricerche sul connubio ambiente-rurale manifestazioni d'arte. Peraltro la Cia -anche dall'Expo- ha ribadito l'opportunità che le imprese agricole si facciano custodi e promotrici del patrimonio storico, archeologico e artistico del Paese. In questo patrimonio rientrano a pieno titolo anche le cultivar antiche. 

Chi visiterà la mostra - che non a caso è allestita nello spazio del Biodiversity Park proprio per rivendicare il valore patrimoniale della biodiversità e l'azione di promozione e tutela che le imprese agricole di Cia svolgono potrà scoprire le ciliege di Piero della Francesca,  le mele del Pinturicchio, le prugne dell'Alunno e altri capolavori che rappresentano le cultivar ancora custodite dalla Fondazione (onlus) Archeologia Arborea. In tutto sono dieci capolavori rinascimentali dell'arte umbra e toscana a fianco dei quali sono state fotografate le cultivar coltivate in modo che si passa nella visione della mostra dalla cultura come arte all'arte della coltura. 

Come sottolinea Isabella Della Ragione: "questa mostra che nasce da un nostro progetto di ricerca mette in luce come il paesaggio rurale rappresentato dai pittori costituisce un immenso catalogo culturale e storico dove leggere le varie epoche e i diversi passaggi umani, ambientali, economici. Come una fotografia animata della nostra storia antica e più recente; la forma più evidente della nostra cultura che è stata fino a pochi decenni fa rurale e profondamente legata alla terra e a chi la lavorava. Un elemento fondamentale di questa cultura rurale e del paesaggio, erano le piante da frutto che erano nutrimento per tanti e per tutto l'anno ma erano anche molto di più: erano un costituente stesso del paesaggio, dunque un elemento di identità e un fondamento della biodiversità".

Del resto va riaffermato che sono 130 i paesaggi rurali artistici censiti, che su 51 siti Unesco (l'Italia ha il record mondiale) ben la metà sono in ambito rurale e che circa il 40% del patrimonio monumentale il 60% di quello archeologico si trova in contesti non urbani e dunque la proposta di Cia al Ministro Franceschini di affidare alle imprese agricole la custodia e la valorizzazione dei siti storico artistici trova fondamento ed esemplificazione anche in questa mostra.

Qui di seguito l'elenco delle opere in mostra e della frutta antica in esse rappresentata.
Gualdo Tadino – Pinacoteca Comunale
Niccolò Alunno - Polittico di San Francesco  a
(ciliegie in mano al bambino Gesù)
Matteo da Gualdo
La Madonna in trono col Bambino tra i santi Francesco, Bernardino, Margherita e Caterina d'Alessandria
(Arancio amaro in mano al bambino Gesù)
Bastia Umbria – S. Croce
Niccolò Alunno e Lattanzio di Niccolò - Polittico di S.Angelo 
(piatto di ciliegie, cetrioli e ramo di prugne)
Perugia - Galleria Nazionale dell'Umbria
Attribuito a Bartolomeo Caporali o a Girolamo da Cremona 
Madonna col bambino  e angeli entro una ghirlanda
(piatto con arance amare o melangole)
Pinturicchio
Pala di Santa Maria di Fossi
 (gruppo di mele con noce e guscio di noce)
Piero della Francesca
Polittico di S. Antonio
(ciliegie in mano al Bambino Gesù)
Domenico Alfani
Madonna col bambino e santi  
 (pera ai piedi della Madonna)
Montone - Museo Comunale
Tommaso di Arcangelo Bernabei detto Papacello e Vittorio Cirelli
visciole, susine e mardorlone
Montefalco - Museo Comunale di san Francesco
Francesco Melanzio 
Madonna col bambino tra i Santi Sebastiano, Pietro, Paolo, Domenico
ciliegie bianche o limone 
Francesco Melanzio
Madonna col bambino tra i Santi Sebastiano, Fortunato, Severo e Chiara da Montefalco su cornice 
pere, mele, pesche, susine e cetrioli 
San Giustino -  Palazzo Bufalini
Cristofano Gherardi Ciclo di affreschi
(Mela Rosa , mela Musona)
Citta' di Castello - Palazzo Vitelli a Sant'Egidio, Palazzina
Prospero Fontana e scuola ciclo di affreschi
(Uva pizzutello, Uva Passerina)

venerdì 31 luglio 2015

DERMART: il convegno-evento che unisce la Dermatologia e l'Arte (25-26 settembre, Ex Cartiera Latina, Roma)


Venerdì 25 – Sabato 26 settembre 2015

 
DERMART: il convegno che unisce la Dermatologia con l'Arte
Roma – Ex cartiera Latina
Parco Regionale dell'Appia Antica

Colori, linee e forme delle malattie cutanee rendono la pelle una tela pittorica in continuo rimaneggiamento. Nuovi colori si stratificano, elementi di forma si modificano nel tempo, a causa dell'ambiente, delle malattie e dell'invecchiamento naturale. Il compito dei dermatologi è di saper interpretare i dettagli dei cambiamenti della pelle come i critici d'arte fanno sulle tele, di saper curare i cambiamenti patologici e di aiutare a prevenire quelli legati al tempo e alle cattive abitudini. Per questo motivo e con questo obiettivo nasce Dermart, un convegno che unisce la Dermatologia con l'Arte per sviscerarne i comuni linguaggi.

Ideata e diretta da Massimo Papi e giunta alla sua settima edizione, la rassegna continua la sua tradizione nel confronto didattico tra malattie cutanee e pittura proponendo anche una serie di argomenti nuovi di interesse multidisciplinare. Quest'anno Dermart si svolgerà al Parco Regionale dell'Appia Antica di Roma (ex cartiera Latina) il 25 e 26 settembre p.v. e vedrà intervenire relatori appartenenti sia alle diverse professioni del mondo sanitario (medici, infermieri, biologi, psicologi), sia al poliedrico universo artistico (pittori, art makers, storici e critici dell'arte), insieme ad interloquire, interpretare, storicizzare e dare nuovi significati a sofferenze e inestetismi della pelle.

Il tema di base del meeting sarà l'adolescenza con le modificazioni e i cambiamenti critici che la cute e gli annessi subiscono in tale fase della vita e gli aspetti importanti che la pelle riveste nella formazione della propria immagine.

Numerosi gli argomenti trattati. Tra questi si parlerà degli elementi che nei "ritratti" permettono d'identificare alcune malattie cutanee degli adolescenti (atopia, psoriasi) e del ritratto che ognuno di noi fa di sé durante questa delicata fase di trasformazione (autoritratto), come anche delle ultimissime metodiche d'indagine strumentale che permettono anche interessanti parallelismi tra lesioni cutanee del volto (es. cheratosi attiniche) e i colori brillanti della pop art.

L'attenzione in epoca adolescenziale alla condizione dei capelli è fonte di numerosi problemi sul piano psicologico e richiede grande capacità diagnostica oltreché scelte terapeutiche diversificate da parte dei dermatologi. Si affronteranno tali tematiche, illustrando anche i casi di alterazioni nelle malattie congenite o rare dei bambini e in quelle più numerose tipiche dell'adolescenza (alopecia areata, alopecia androgenetica iniziale) e offrendo risposte a come poter curare o "coprire" tali disturbi.

Visto il successo nel Congresso del 2014, Dermart propone anche un curioso allenamento nell'interpretare i particolari dei ritratti famosi di giovani, ipotizzando poi potenziali diagnosi e storie cliniche, insieme ad esperti storici dell'arte (iconodiagnostica). L'abilità osservazionale, la finezza nell'interpretazione psicologica, l'attenzione a dettagli e simboli, renderanno così i partecipanti raffinati diagnosti e creatori di storie affascinanti tra vissuti e potenziali patologie.

Saranno inoltre chiamati a confrontarsi neuroscienziati e psicologi per capire le ansie che viviamo in questo periodo dell'esistenza, le possibili conseguenze sulla cute e il ruolo dell'arte per meglio comprendere e attenuare i disturbi cutanei. Su tale argomento la lettura del saggio "Le lesioni cutanee autoinflitte" saprà far meglio comprendere gli aspetti clinici dermatologici di patologie spesso di difficile diagnosi, mentre altri interventi di brillanti esperti del settore esploreranno il versante psico-affettivo legato a questa materia.

Il tema "La pelle nella musica leggera" sarà poi occasione di censire, con leggerezza insieme al pubblico convenuto, le canzoni più famose nelle quali la cute è in qualche modo protagonista. Dermatologi appassionati e artisti del mondo della musica e del teatro aiuteranno con le loro interpretazioni a rendere più lievi alcuni aspetti difficili delle malattie cutanee.

L'inganno dei fattori osservazionali sulle manifestazioni cliniche della pelle – alla pari del trompe l'oeil della pittura -  sarà ulteriore oggetto di approfondimento nella pratica quotidiana delle diagnosi cliniche attraverso anche un concorso clinico aperto ai giovani e meno giovani dermatologi con brevi descrizione di storie cliniche.

Infine, nell'"Angolo della storia", spazio alla comprensione del significato della gestualità e della comunicazione espressa dalle mani nella storia dell'arte della scultura (Maniloquium).

Cornice della manifestazione è la splendida sede della ex Cartiera Latina, sede istituzionale del Parco dell'Appia Antica, una location immersa nella Natura che ispirerà un'apposita sessione dedicata alla scoperta dei rischi delle punture d'insetti e parassiti degli ambienti naturali e alle corrispondenze morfologiche tra natura, cute e arte, arrivando ad esaminare le dermatosi da contatto con le piante e dei danni del sole (fitofotodermatosi e cheratosi attiniche).

Sarà infine organizzato un minicorso all'arte della medicazione infermieristica della cute dei bambini e degli adolescenti, che forse a volte si dimentica essere più sensibile e delicata di quella dell'adulto e a rischio di danni, di inefficacia terapeutica o non aderenza, se non vengono fornite una serie d'informazioni e spiegazioni ai genitori.

Dermart 2015 si conferma così essere un convegno-evento fuori dagli schemi, atto a far conoscere ed apprezzare la medicina anche negli  aspetti più semplici di umanizzazione, nonché un'occasione per gli studenti universitari di ottenere ben 9 crediti formativi attinenti alle seguenti facoltà: Chirurgia Generale; Dermatologia e Venereologia; Medici di Medicina Generale; Neurologia; Pediatria; Pediatria (Pediatri di Libera Scelta); Psicologia; Psicoterapia; Neuropsichiatria Infantile; Farmacia Territoriale; Farmacia Ospedaliera).

Sito Ufficiale:
http://www.dermart.it

Pagina Ufficiale FB:
https://www.facebook.com/pages/Dermart/107729202604446?fref=ts

Segreteria Organizzativa
QUALITY CONGRESS Srl
Tel +39 06.66.51.46.70  - Mail: info@qualitycongress.it
 

PROGRAMMA

 Venerdi 25 Settembre 2015

9.00-10.30 I ritratti (atopia, psoriasi, discheratosi)
Moderatori: Nicolina Bianchi, Mauro Picardo
Linda Tognetti - Il ritratto dell'atopia
Carmen Cantisani - Pop art e diagnosi di cheratosi attiniche   
Federico Bardazzi - Il ritratto della psoriasi
***
Moderatori: Mara Ferloni, Aldo di Carlo
Lettura: Aldo Morrone - E' nata prima la pelle nera o la pelle bianca?

Pausa caffè

 11.00-12.30 I capelli tra arte e cura
Moderatori: Antonio Cristaudo, Ornella De Pità
Maria Antonietta Pata - Capelli e cappelli
Giusy Giambertone - Quando gli annessi sono sconnessi
                 Connessioni sostitutive tricologiche
Lettura: Stefano Calvieri - I capelli nella diagnosi di malattie genetiche
***
Saluti istituzioni
Sen. Bruno Astorre, Pres. Reg. Lazio Nicola Zingaretti, Pres. ADOI Antonio Cristaudo, Pres. Acc. Lancisiana Laura Gasbarrone, Commiss. Parco Appia Antica Mario Tozzi
***
Consegna Premio Dermart 2015 a Pierluigi Pirandello

Pausa pranzo

 14.00-15.30 Iconodiagnostica: far diagnosi nei volti della pittura
Moderatori: Laura De Luca, Giuseppe Micali, Massimo Papi
Coordinatore Marco Bazzini - gioco a squadre

 15.30-17.00 I segni delle emozioni sulla pelle
Moderatori: Nerio Grassi, Isabella Mezza, Maya El Hachem
Lettura Ernesto Bonifazi - Dermatite artefatta nel bambino
Lettura Ludovica Lumer - Mi mordo per mostrarmi a me stesso
Lettura Enrico Grassi - Il riconoscimento visivo

17.00-18.00 Pelle nelle canzoni e canzoni sulla pelle
A cura di Fernando Monteleone
Enrico Ciacci presenta Tributo a mio Fratello Little Tony: dal cuore alla...pelle

Happy hour
 

Sabato 26 Settembre 2015

9.00-9.20 Angolo della storia
Moderatori: Guido Barlozzetti, Giovanni Menchini, Luca Chinni
Rita Clerico, Ugo Bottoni - Maniloquium: le espressioni delle mani

9.30-10.50 Vivere il verde pubblico: cute, natura e arte
Moderatori: Giorgio Bartolomucci, Biagio Didona, Enzo Battarra
Biagio Didona - Beatrice Luzi - L'artista e la natura: come la tela e la pelle esprimono le figure
Riccardo Sirna - Cute, piante e sole: dalle fitodermatiti alle precancerosi
Guglielmo Pranteda - La cute a volte imita la natura
Lettura Giorgio Leigheb - Le punture: tra insetti, parassiti e….

Pausa caffè

11.20-12.40 Trompe l'oeil in dermatologia: la pelle che inganna
(concorso casistica clinica)
Moderatori: Ada Amantea, Michele Fimiani
Introduzione Massimo Papi - "Trompe l'oeil" in dermatologia
Nadia Colapinto, Federica Dall'Oglio, Dario Didona, Luca Fania, Maria Rita Nasca, Giulia Pranteda
12.40-13.20 Moderatori: Stefano Veraldi, Antonio Garcovich
Lettura Cesare Pietroiusti - La pelle dell'opera e il contatto difficile con l'arte contemporanea

13.20 Premiazioni

Commissioni valutazione concorsi: Corrado Angelo, Pierluca Bencini, Stefania Bucher, Pietro Lippa, Mauro Paradisi, Carolina Pellegrini, Paolo Piazza, Cesare Pietroiusti, Corinna Rigoni, Angelandreina Rorro, Alfredo Rossi, Alessandra Scarabello, Luigi Valenzano

Corso pratico: Medicare la pelle di bambini e adolescenti – coordinatrice Anna Portanova

 
Elenco Relatori e moderatori invitati:

 1. Amantea Ada - Dermatologo Roma
2. Argentieri Simona - Psichiatra Roma
3. Bartolomucci Giorgio - Giornalista Roma
4. Bardazzi Federico - Dermatologo Bologna
5. Barlozzetti Guido - Giornalista Roma
6. Battarra Vincenzo - Dermatologo Caserta
7. Bazzini Marco - Storico e critico Arte Firenze
8. Bonifazi Ernesto - Dermatologo Bari
9. Bottoni Ugo - Dermatologo Roma
10. Calvieri Stefano - Dermatologo Roma
11. Campagnola Claudia - Attrice  Roma
12. Cantisani Carmen - Dermatologo Roma
13. Censi Pino - Attore e autore teatro Roma
14. Chinni Luca - Dermatologo Roma
15. Clerico Rita - Dermatologo Roma
16. Costanzo Antonio - Dermatologo Roma
17. Cristaudo Antonio - Dermatologo Roma
18. Dall'Oglio Federica - Dermatologo Catania
19. De Bonis Vittorio - Storico e critico Arte Roma
20. De Luca Laura - Giornalista – Scrittrice Roma
21. De Pità Ornella - Allergologo-immunologo Roma
22. Di Carlo Aldo - Dermatologo Roma
23. Didona Biagio - Dermatologo Roma
24. Didona Dario - Dermatologo Roma
25. El Hachem Maya -Dermatologo Roma
26. Fania Luca - Dermatologo Roma
27. Fimiani Michele - Dermatologo Siena
28. Garinei Enzo - Attore  Roma
29. Giambertone Giusy - Tricotecnico Roma
30. Grassi Enrico - Neurologo Prato
31. Grassi Nerio - Psicologo Roma
32. Leigheb Giorgio - Dermatologo Novara
33. Lumer Ludovica - Neurobiologo New York
34. Luzi Beatrice - Storico Arte Roma
35. Mezza Isabella - Giornalista Roma
36. Menchini Giovanni - Dermatologo Firenze
37. Micali Giuseppe - Dermatologo Catania
38. Monteleone Fernando - Dermatologo Roma
39. Nasca Maria Rita - Dermatologo Catania
40. Papi Massimo - Dermatologo Roma
41. Pata Maria Antonietta - Dermatologo Firenze
42. Paradisi Mauro - Dermatologo Roma
43. Pietroiusti Cesare - Artista  Roma
44. Piazza Paolo - Dermatologo Roma
45. Portanova Anna - Infermiere Roma
46. Pranteda Giulia - Dermatologo Roma
47. Pranteda Guglielmo - Dermatologo Roma
48. Rigoni Corinna - Dermatologo Milano
49. Rossi Alfredo - Dermatologo Roma
50. Santoro Ninì - Artista  Roma
51. Sirna Riccardo - Dermatologo Grosseto
52. Strati Mimmo - Attore, regista e autore teatro Roma
53. Tognetti Linda - Dermatologo Siena
54. Veraldi Stefano - Dermatologo Milano


La sede: L'ex Cartiera Latina

Il complesso della ex Cartiera Latina, tra i pochi impianti industriali sopravvissuti nella città di Roma, è una struttura unica nel suo genere ed eccezionale per la posizione strategica a ridosso delle Mura Aureliane ed unisce idealmente l'Appia Antica alla via Cristoforo Colombo. Situato a meta strada tra Porta S.Sebastiano e la chiesa del Domine Quo Vadis, il complesso si affaccia sull'Appia Antica nel punto in cui la Regina Viarum interseca l'antico fiume Almone, con possibilità di accesso alla valle della Caffarella; il suo sviluppo è parallelo a quello del corso del fiume in direzione della via Cristoforo Colombo e ricopre un'area di 8444 metri quadri con superfici coperte pari a 2913 metri quadri.

Dal 1998, il complesso, acquisito pochi anni prima al patrimonio del Comune di Roma, è stato concesso al Parco Regionale dell'Appia Antica, con l'obiettivo di farne sede del Parco e centro visite.

Gli uffici del Parco sono stati realizzati nel giro di pochi mesi ristrutturando l'area già impiegata precedentemente ad uffici.

Nel 1999 sono state create strutture provvisorie, in vista del piano di riqualificazione, funzionali all'accoglienza e all'informazione degli utenti. L'intervento consentirà la trasformazione della vecchia cartiera in un complesso funzionale alle attività del Parco e più in generale alla città di Roma che avrà al proprio interno: gli uffici dell'Ente, aree museali ed espositive, sala convegni, area ristoro, biblioteca e aule didattiche, il tutto in una posizione strategica per creare una porta d'accesso pedonale all'Appia Antica (ed in futuro direttamente alla valle della Caffarella) dalla via Cristoforo Colombo.

giovedì 30 luglio 2015

Paesaggio Nomade // Il legno dalla Natura alle Cose - Settembre 2015


La Fondazione Museo Tino Sana
e
il Gruppo Legno di Confindustria Bergamo presenta la mostra

" Paesaggio Nomade"

in occasione della terza edizione de

"Il legno dalla Natura alle Cose":


Di nuovo da tutto il mondo a Bergamo, osservatorio e laboratorio della cultura del paesaggio: dal 5 al 20 settembre 2015, la città si tinge di verde per la nuova edizione de "I Maestri del Paesaggio - International Meeting of the Landscape and Garden", manifestazione che da 5 anni porta in Italia i più importanti maestri paesaggisti internazionali, per 16 giorni interamente dedicati a natura e bellezza.

La manifestazione che grazie volontà di un gruppo di aziende del settore legno intende sensibilizzare l'opinione pubblica sull'uso del legno come materia prima. "Usiamo il legno proteggiamo l'ambiente" è il principio che anima Il Legno dalla Natura alle Cose. Il legno è una materia prima ecosostenibile, velocemente rinnovabile, il cui uso favorisce l'equilibrio dell'effetto serra.

In occasione dell'evento che coinvolge la città alta di Bergamo "I maestri del paesaggio-international meeting of the Landscape and Garden" Il legno dalla natura alle cose si presenterà con la mostra "Paesaggio Nomade" curata dallo studio Basaglia Rota Nodari, che ha progettato anche l'allestimento.

"L'uso responsabile del legno come materia prima favorisce lo sviluppo delle foreste naturali mantenendole "giovani" cioè in grado di svilupparsi e continuare ad assorbire la co2. Un dato che può sorprendere è che per esempio in Europa le superfici boscate sono in continuo aumento e solo il 64% di questo aumento viene destinato al taglio", ci spiega Guido Sana ideatore de Il Legno dalla Natura alle cose, "Vogliamo dire che è ecologicamente corretto tagliare un albero adulto da cui ricavarne il legno per gli oggetti che usiamo nella vita di tutti i giorni: potrebbe sembrare una provocazione ma non lo è ed i dati lo dimostrano".

Numerose sono le aziende del settore legno che ogni anno aderiscono alla manifestazione; per questa edizione sono: Bertoli Valentino, Ceroni & Partners, Falegnameria Adda, Falegnameria Guerinoni, Fratelli Mager, Fas Pendezza, Filippi Legnami, Gamba Imballaggi, Gamba Serramenti, Imex, Le Soprano, Legnami Zanella, Loue, Losa Legnami, Maxcolor, Minelli, Mobilificio Fattorini, Riva Yacht, Società Legnami Paganoni, Sartirani Legnami, Tino Sana, Valsecchi 1918, Wood Friend.

Tutte unite nella forte passione per un materiale che oltre che essere vivo, naturale, conserva la CO2 assorbita dall'ambiente e non la restituisce fino quando non lo si brucia o si decompone.

Il progetto dell'allestimento sposa il tema della manifestazione "I maestri del paesaggio": "Il paesaggio che nutre: le colture agrarie fanno paesaggio".
"Abbiamo voluto raccontare il mondo del legno come una coltura agricola: filari di alberi stilizzati che si ergono su di un campo nero di sughero rappresentano la rinascita di un ambiente deturpato dalla deforestazione. Dagli alberi è possibile estrarre tesori preziosi grazie alla maestria di chi sapientemente sa trasformare questo materiale così nobile".  Spiega Alberto Basaglia. "E' un viaggio quello che questi oggetti compiono, dal paesaggio naturale migrano verso nuovi ambienti e luoghi più antropizzati mantenendo il loro carattere primordiale", precisa Natalia Rota Nodari.

A fare da corollario alla mostra sono previsti i laboratori per i bambini organizzati dalla Fondazione Museo del Falegname e la scuola di Falegnameria del CFP di Curno la mattina del 13 settembre. Da non perdere, inoltre, il Woody Night Show previsto per l'11 settembre 2015: musica, arte, sapori e tanto legno.

La mostra si estende anche per le vie di Città Alta ed in Città Bassa.
Paesaggio Nomade è rappresentato da una piccola isola verde viaggiante; vuole trasmettere il concetto che il paesaggio è anche nutrimento dello spirito. Chi viene a visitare Bergamo e Città Alta in questi giorni può nutrirsi di ciò che ha visto e chiudere in un baule ideale le sensazioni vissute e portarsele con se pronte all'uso in contesti non altrettanto suggestivi…un piccolo cestino da pic nic da cui in ogni momento posso estrarre in tutto relax qualche piccola prelibatezza preparata in casa.

L'evento è patrocinato da Confindustria Bergamo, Federlegno Arredo, Ersaf, Afi e dal Comune di Bergamo.
I sostenitori dell'iniziativa sono: Legno system di Madignano, Vami di Grassobbio, Elettro Impianti di Pedrengo, Cooperativa l'Albero di Almenno San Salvatore, Clay Paky di Seriate, Ellepigrafica di Curno e Diemmebi di Vittorio Veneto.

mercoledì 29 luglio 2015

Ritrovarsi - Festival Internazionale d'Arte Contemporanea a Sciacca (AG) dal 31 luglio al 2 agosto 2015

Ritrovarsi - Festival Internazionale d'Arte Contemporanea
Sciacca (AG)
31 luglio – 2 agosto 2015

Opening: venerdì 31 luglio 2015, ore 20.30


Da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto 2015, Sciacca (AG), città d'arte e di grande interesse turistico, ospita la quarta edizione di >>> Ritrovarsi - Festival Internazionale d'Arte Contemporanea, promosso dall'omonima associazione con la finalità precipua di valorizzazione del territorio e del suo patrimonio urbano e culturale.

Sotto la direzione artistica di Stefania Giacchino, anche quest'anno il territorio saccense si trasforma in un'installazione a cielo aperto in cui le opere di ventisei artisti, provenienti da tutta Italia, scandiscono un percorso che si snoda all'interno del "Quartiere dei marinai". Un'occasione per gli spettatori di scoprire vicoli, cortili, edifici e piazze che rappresentano la memoria architettonica della cultura del Mediterraneo, attraverso i linguaggi dell'arte contemporanea, del teatro e del cinema.

Gli artisti, selezionati attraverso concorso dal curatore Virginia Glorioso, sono: Jessica Adamo, Dimitri Agnello, Simona Amaro, Romina Bassu
, Sandro Bertola
, Maria Concetta Cardamone
, Valentina Cardone, 
Luisella Daina
, Flavia De Carli
, Andrea Fidone, 
Simone Geraci
, Francesco Paolo Giunta, 
Miriam Iervolino, 
Salvatore Insana, 
Grazia Inserillo
, Matteo Mangherini
, Marcello Messina
, Chiara Polizzi
, Noemi Priolo
, Roberto Rinella
, Daniele Roccaro, 
Ignazio Schifano, 
Simone Stuto
, Giuseppe Vassallo, 
Giovanna Vinci
 e Angela Viola.

All'interno del percorso sarà possibile visitare lo studio dell'artista, originario di Sciacca, Vincenzo Nucci, recentemente scomparso.
Nel corso delle tre serate, il "tabellone" prevede due spettacoli (in scena in piazza, alle ore 22.00 e alle 24.00), di cui curatore teatrale è Gianleo Licata: "Di cosa parliamo quando parliamo d'amore" di Raymond Carver (regia di Gianleo Licata e produzione PortaVagnu & Teatroltre) e "Sono le storie che fanno ancora paura ai mafiosi" di Franco Bruno (regia di Franco Bruno e produzione Teatroltre). Il primo muove dalla riflessione secondo cui la crisi e l'ossessione per la quotidianità non lasciano che un'alternativa, quella dell'Amore; il secondo racconta la storia vera di Lia Pipitone, giovane donna palermitana uccisa nel 1983, secondo i sospetti, dal padre poiché la sua condotta trasgrediva le regole della cosca mafiosa a cui lui apparteneva.

La sezione video, a cura di Nino Sabella, è ospitata nella sala del Cinema Campidoglio ed è dedicata alla scoperta dell'opera di artisti fuori dai margini del sistema ufficiale: cinque documentari del regista palermitano Ruggero di Maggio, realizzati all'interno del progetto Outsider Art, offrono agli spettatori un viaggio immaginifico lungo l'isola attraverso gli occhi e le mani di cinque artisti "inconsapevoli". >>> Ritrovarsi, inoltre, ospita cinque inediti cortometraggi del pittore di fama internazionale, Franco Gulino.

Venerdì 31, ore 20.30, presso il Museo Francesco Scaglione (Piazza Don Giovanni Minzoni), si inaugura "TRACCE", mostra personale di Lorenzo Cascio, artista saccense formatosi come ceramista. La sua pittura, per mezzo di un'originale tecnica di pittura ad olio, acrilico e collage, trova espressione attraverso il gesto e trae ispirazione dal mito omerico, dalla cristianità e dal mondo contemporaneo.
Infine, presso la ex chiesa di Sant'Antonio Abbate, si inaugura una mostra del ceramista Giovanni Fisco, che celebra i suoi cinquant'anni di attività e l'antichissima tradizione di Sciacca nella lavorazione della terracotta.

Nei pomeriggi di sabato 1 e domenica 2, il binomio tradizione e contemporaneità del Festival si traduce in attività didattico-creative per bambini: i volontari dell'associazione >>> Ritrovarsi organizzano laboratori ludici alla riscoperta degli antichi giochi da "curtigghio", da strada, mentre Roberta Cataldo coinvolge il suo pubblico di piccoli partecipanti con pennelli e colori per una "lezione" di pittura creativa.
Fra gli eventi collaterali, resta in corso fino a domenica 2 agosto la mostra "In memory di Nino Nacci", promossa dal Circolo di Cultura di Sciacca, presso la sede dell'associazione.

Il Festival, a ingresso libero, avrà una durata di tre giorni – dal 31 Luglio al 2 Agosto 2015 – e si svolgerà dalle ore 20.30 alle 00.30.
Palermo, 29 luglio 2015



Titolo: >>>  Ritrovarsi - Festival Internazionale d'Arte Contemporanea
Direttore artistico: Stefania Giacchino
Curatore Festival: Virginia Glorioso
Curatore Teatrale: Gianleo Licata
Curatore cortometraggi: Nino Sabella
Ufficio Stampa: Giusi Affronti, Virginia Glorioso

Luogo: Quartiere dei Marinai, Sciacca (AG)
Opening: venerdì 31 luglio 2015, ore 20.30
Durata: dal 31 luglio 2015 al 2 agosto 2015
Orari: 20.30 – 00.30
Ingresso libero

Contatti:
associazioneritrovarsi@gmail.com
t- + 39 338 1804856

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