CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Arte e Cultura

Cerca nel blog

venerdì 25 maggio 2018

La famiglia Borghese apre Villa Bell'Aspetto a Nettuno

La famiglia Borghese apre Villa Bell'Aspetto a Nettuno

Arte, flora e bellezza in occasione dell'iniziativa "Incontriamoci in giardino"

 

25 maggio 2018 - Il parco di Villa Bell'Aspetto, a Nettuno, nella sua avvolgente bellezza, testimonia il perfetto equilibrio raggiunto tra uomo e natura e vi propone un itinerario che parla del passato, della sua storia.

L'assetto rimane simile sin dal 1832 come testimoniano le piante dell'agrimensore Filippo Rondelli. Questo giardino, tipico mediterraneo, caratterizzato da un terreno argilloso, si trasforma salendo verso il palazzo storico nel formale giardino all'italiana. Dalle palme, le agavi, e gli eucalyptus che incorniciano la fontana sul piazzale all'entrata, si arriva quindi ai vialetti di bosso che formano due cuori speculari rispetto all'asse centrale, come secondo il progetto di Rodolfo Borghese.

La varietà di flora, con la sua esuberante vitalità, ha conquistato in passato personaggi illustri come Gabriele D'Annunzio e la sua famosa Eleonora Duse, la quale si dilettava nel "trucco delle rose" dai balconi del palazzo. Percorrere i viali, arginati dalle rigogliose foglie di acanto, impregnati da storie incredibili, è un'esperienza unica ed emozionante.

Inoltre sarà possibile visitare la raccolta delle opere scultoree di ALASIA BORGHESE. A un anno dalla sua morte le nipoti Daria Borghese, Camilla Borghese Khevenhüller e la cugina Jose Pecori Giraldi, con la mostra "cara, carissima zia Alasia", fanno uscire dall'ombra l'artista che ha dedicato la sua vita all'arte.

Le opere esposte, i personaggi ritratti da Alasia, rappresentano uno spaccato dell'epoca storica in cui l'artista ha vissuto.

Come scrive Pier Paolo Pancotto, nel suo contributo per il catalogo della mostra: 'la sua indole schiva e riservata, che non era certo la più adatta ad integrarsi con un ambiente artistico così in fermento e orientato al cambiamento come quello che il destino le ha offerto in sorte. Alasia Borghese è nata nel 1926 ed è morta nel 2017. Pertanto, si è trovata ad esordire nella Roma effervescente e sorprendentemente animata degli anni Cinquanta (…).

Ella mantenne costantemente aperto un dialogo con le istanze del proprio tempo e, pur non prendendovi mai parte direttamente e limitandosi al ruolo di spettatrice, ebbe coscienza di esse grazie, soprattutto, al rapporto che la unì per tutta la vita a Lidija Aleksandrovna Trenina Franketti (Mosca, 1899 – Roma, 1980).

(…). Presso quest'ultima, Alasia compì la propria formazione e, superando i confini del regolare apprendimento accademico, si nutri più in generale dell'esperienza maturata da Lidija a livello internazionale traendone, a proprio modo, insegnamento'.

Alasia, inoltre, ha saputo, con la sua indole aperta al prossimo, fermare nelle sue sculture e quindi trasmettere a noi tutti un'apertura a tradizioni culturali diverse dalle nostre, in linea con l'educazione ricevuta in casa, poiché la famiglia Borghese era imparentata con molte famiglie europee, com'è evidente dalla storia della galleria Borghese.

Dopo una breve esposizione a Roma, presso la Galleria del Cembalo, per cui ringraziamo Paola Cavazza Stacchini la mostra sarà visitabile a villa Bell'Aspetto, Nettuno.

Anche in questa villa si respira l'atmosfera internazionale della famiglia che da secoli ha forti radici europee, un valore trasmesso con successo alle generazioni future che si traduce in una forte propensione all'interrelazione, oggi così importante per il nostro sviluppo e la diffusione della cultura.

Con l'esposizione e l'adesione all'iniziativa "incontriamoci in giardino" la famiglia partecipa alla valorizzazione del nostro territorio, ricco di opere artistiche e celebre per la bellezza della sua costa.



--
www.CorrieredelWeb.it

Nessun commento:

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *