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giovedì 11 ottobre 2018

Beni Culturali, nel weekend "Giornate FAI d'Autunno" a Catania

Sabato 13 e domenica 14 ottobre "Giornate d'Autunno" nel capoluogo etneo

«DALLE FONTI DEL BENESSERE ALLE FONTI DEL SAPERE»
VIAGGIO CON IL FAI TRA I LUOGHI DI CATANIA SEGUENDO IL TEMA DELL'ACQUA

Il video del Gruppo Giovani etneo "Sorgiva, Katanè Madre" proiettato in occasione della conferenza stampa regionale del Fondo Ambiente Italiano

CATANIA – «Io ricordo di essere nata qui»: inizia così, dalle parole di un'anziana donna che ritorna bambina tra antichi luoghi di Catania in un'allegorica danza dell'anima, l'omaggio dedicato dal Gruppo Giovani della delegazione etnea del Fondo Ambiente Italiano (Fai) ai beni storici e culturali della città che saranno aperti sabato 13 e domenica 14 ottobre in occasione dell'iniziativa nazionale "Giornate Fai d'Autunno": Palazzo Marescotti (Palazzo delle Scienze), Villa Zingali Tetto (sede universitaria del Museo della Rappresentazione), Villa San Saverio (Scuola Superiore di Catania), Palazzo del Rettorato dell'Università, Biblioteche Riunite "Civica e Ursino Recupero", le Terme Achilliane, dell'Indirizzo e della Rotonda.


Un omaggio racchiuso in un video emozionale che è stato presentato oggi (10 ottobre) durante la conferenza stampa in cui è stato annunciato il programma culturale delle Giornate. Intitolato "Sorgiva, Katanè Madre - dalle fonti del Benessere alle fonti del Sapere", il filmato è nato da un'idea del capogruppo dei Giovani Fai Catania Marilisa Spironello, ed è stato apprezzato dalla direzione nazionale del Fai come contributo per promuovere la mission dell'iniziativa, nonché proiettato in occasione della conferenza regionale del Fondo.

«L'organizzazione dell'edizione autunnale delle Giornate Fai è affidata ai Giovani, il cui primo Gruppo italiano è stato fondato proprio a Catania alla presenza di testimonial d'eccezione come Piero Angela – ha spiegato il capo della delegazione etnea del Fai Antonella Mandalà – Un primato e un onore, che ha ispirato la costituzione di decine di gruppi su tutto il territorio nazionale. E sono proprio i giovani i principali destinatari delle nostre attività, sia come organizzatori con il coinvolgimento delle scuole, che come fruitori, perché eredi del nostro patrimonio culturale».

«Il tema dell'acqua come risorsa è il fil rouge dell'edizione nazionale delle Giornate, che a Catania è stato interpretato con un percorso reale e simbolico che ha legato gli otto luoghi aperti alle visite del pubblico – ha raccontato Marilisa Spironello – Questo video è un sogno che si avvera. Grazie al valore evocativo delle immagini, delle parole e dell'arte Katanè si personifica nelle bellezze del nostro territorio per educare i giovani, attraverso l'esperienza del fare, ad averne cura, anche oltre le Giornate Fai».

Il coinvolgimento delle nuove generazioni è ulteriormente rafforzato attraverso la collaborazione dell'Università di Catania all'iniziativa: «Il mondo accademico condivide in pieno gli obiettivi del Fai – ha spiegato la delegata del rettore per il Sistema Museale d'Ateneo Germana Barone – e queste Giornate sono un'ulteriore occasione per renderli fruibili alla cittadinanza il ricchissimo patrimonio culturale dell'Università, che continua a investire energie e ricerca per tutelarli e conservarli».

Anche i beni del Polo regionale di Catania per i siti culturali saranno protagonisti della manifestazione: «La nostra missione – ha detto il dirigente dell'Unità Valorizzazione Luigi Messina - è comune con quella del Fai, per questo crediamo in un sistema integrato di sinergie che promuova l'identità e la conoscenza delle ricchezze artistiche e storiche della città». All'incontro presente anche il Comune di Catania rappresentato per l'occasione dall'assessore Alessandro Porto: «La nostra città ha una chiara e forte vocazione turistica – ha affermato – e l'apporto dei giovani dimostra un interesse crescente degli stessi catanesi verso la voglia di promozione delle nostre peculiarità territoriali». 

Sono intervenuti inoltre: il direttore del Dipartimento Unict Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali Carmelo Monaco, da sempre sostenitore della delegazione Fai catanese; il responsabile scientifico del Museo della Rappresentazione del Dicar Unict Mariateresa Galizia; la referente dell'Arcidiocesi per la Basilica Cattedrale "S. Agata V. M." Concetta Zingano.

I siti universitari (Palazzo delle Scienze, Villa Zingali-Tetto e Rettorato) saranno visitabili solo sabato 13 ottobre, ad eccezione di Villa San Saverio che sarà aperta anche domenica.

I beni del Polo regionale (Terme Achilliane, dell'Indirizzo e della Rotonda) sono fruibili in entrambe le giornate; mentre l'ingresso alle Biblioteche "Civica e Ursino Recupero" (con visita esclusiva alla biblioteca-museo di Mario Rapisardi) è riservata solo agli iscritti Fai. 

Le visite guidate sono rese possibili grazie al contributo volontario delle istituzioni scolastiche e degli Apprendisti Ciceroni che illustreranno ai visitatori gli aspetti storico-artistici dei monumenti. Accompagneranno i partecipanti anche due "Ciceroni" d'eccezione: i delegati Fai Catania Eugenio Magnano di San Lio (sabato 13 al Rettorato) e Maria Teresa Di Blasi (sabato e domenica alle Terme dell'Indirizzo).

mercoledì 10 ottobre 2018

Kore e Demetra, un mito tra passato e presente. Un convegno a Gangi.



BCsicilia
Per la salvaguardia e la valorizzazione
dei beni culturali e ambientali

Kore e Demetra, un mito tra passato e presente. 
Un convegno a Gangi

Sabato 13 ottobre 2018 alle ore 9,30, presso la sala polifunzionale in via S. Mercurio a Gangi, 6 in occasione della presentazione del volume: "Kore, la ragazza ineffabile. Un mito tra passato e presente", a cura di Roberto Deidier, Professore ordinario di Letterature Comparate presso l'Università di Enna "Kore", si terrà una riflessione a più voci su "Persefone e Demetra: le origini, le leggende, la presenza nella cultura e nelle tradizioni del territorio".

L'evento è promosso da BCsicilia, dalla Pro Loco e dall'Istituto Superiore "Giuseppe Salerno" di Gangi, in collaborazione con Fidapa, Slow Food Condotta di Gangi e Accademia dei Curiosi e con il patrocinio dal Comune di Gangi.

Dopo la presentazione di Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale di BCsicilia, sono previsti   i saluti del Sindaco di Gangi, Francesco Paolo Migliazzo, dell'Assessore al Turismo, Giuseppe Ferrarello, del Presidente della Pro Loco, Marco Lipira, del Dirigente scolastico dell'Istituto "Giuseppe Salerno" e Assessore comunale Ignazio Sauro, di Carmelo Giunta Presidente della Condotta Slow Food di Gangi, della Presidente della Fidapa di Gangi, Sara Salvo e di Francesca Cicero Bellizza, Presidente dell'Accademia dei Curiosi di Castelbuono. A seguire un confronto tra diversi studiosi su un argomento che esercita un forte richiamo sul territorio per via delle sue permanenze e delle sue tracce nelle tradizioni popolari, l'archeologia, la storia.

Interverranno alla discussione, Nino Arrigo, critico letterario, Paolo Battaglia La Terra Borgese, critico d'arte, Ignazio E. Buttitta, docente di discipline demoetnoantropologiche presso l'Università di Palermo, Santi Citardo, attore e regista, Francesco Paolo Pinello, cultore di sociologia presso l'Università di Enna "Kore", Flavia Zisa, docente di Archeologia classica presso l'Università di Enna "Kore".

Nel mito greco la giovane Persefone è chiamata Kore, ragazza: la figlia di Demetra e Zeus è infatti solo una fanciulla quando viene rapita da Ade, il dio dell'oltretomba, stregato dalla sua bellezza, che la costringe a seguirlo nel regno dei morti, dove le fa mangiare alcuni semi di melograno, senza svelarle che chiunque mangi i frutti degli inferi si condanna a rimanere lì per l'eternità. Nel frattempo Demetra, dea dell'agricoltura, disperata per il rapimento della figlia, provoca sulla terra un lungo e gelido inverno, minacciando di non far tornare la primavera finché Kore non sarà libera.

Interviene Zeus, decretando che Kore, ormai diventata Persefone, passerà sei mesi negli inferi e sei mesi in superficie, dividendosi tra i due mondi e determinando così il susseguirsi delle stagioni. Dal mondo greco la storia entra in quello romana, dove Proserpina si sostituisce a Kore/Persefone, Cerere a Demetra e Plutone ad Ade. Delle tre figure femminili coinvolte, Kore, la ragazza 'ineffabile', la fanciulla sospesa in un'adolescenza ferma e intoccabile, ha ricevuto minore attenzione, mentre Demetra e Persefone sono state oggetto di ampie rappresentazioni e ricerche.


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mercoledì 9 maggio 2018

"Una vita da collezionista: a tu per tu con Nando Salce" | Visite guidate al Museo Collezione Salce a Treviso. Primo appuntamento: venerdì 11 maggio 2018, ore 16.30

"Una vita da collezionista: a tu per tu con Nando Salce"
Visite guidate al Museo Collezione Salce a Treviso. 

Primo appuntamento: venerdì 11 maggio 2018, ore 16.30

Nato il 22 marzo 1877 a Treviso, il ragionier Ferdinando detto Nando, maturò giovanissimo un'incontenibile passione per i manifesti illustrati. 

A soli 18 anni, folgorato dall'avvenenza di una fanciulla coperta di soli veli, acquistò Incandescenza a gas brevetto Auer di Giovanni Maria Mataloni, la prima affiche della sua collezione. 

Non si fermerà più arrivando a raccogliere circa 25.000 pezzi conservati nella soffitta della sua casa in piazza Mazzini. 

Con testamento del 26 aprile 1962 Nando Salce donò l'intera collezione allo Stato Italiano.

La visita guidata, destinata a un pubblico adulto, si propone di ripercorrere le tappe principali della vita del collezionista, dialogando con le opere esposte nelle mostre temporanee all'interno delle sale del museo.

Prenotazione obbligatoria entro le ore 12 .00 del giorno che precede l'appuntamento scelto, scrivendo a: pm-ven.collezionesalce@beniculturali.it

Le prenotazioni resteranno aperte fino al raggiungimento di un massimo di 20 persone.


Date:
venerdì 11 maggio 2018, ore 16.30
giovedì 17 maggio 2018, ore 11.30
venerdì 25 maggio 2018, ore 16.30
giovedì 31 maggio 2018, ore 11.30

Durata: 50'
Destinatari: adulti

Prezzo: attività gratuita + biglietto ingresso

Museo Nazionale Collezione Salce
Via Carlo Alberto 31 - 3110 Treviso
+39 0422 591936



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martedì 10 aprile 2018

BCsicilia 30 Libri in 30 Giorni. Si presenta a Misilmeri il volume di Ettore Sessa “La nuova immagine della città italiana nel ventennio fascista”.

BCsicilia
Per la salvaguardia e la valorizzazionedei beni culturali e ambientali

Nell'ambito dell'iniziativa di BCsicilia 30 Libri in 30 Giorni si presenta a Misilmeri il volume di Ettore Sessa "La nuova immagine della città italiana nel ventennio fascista"

Nell'ambito dell'iniziativa "30 Libri in 30 Giorni" si presenta mercoledì 11 Aprile 2018 alle ore 17,30, presso l'Aula Consiliare in Piazza Comitato 1860 a Misilmeri, il volume di Ettore Sessa: "La nuova immagine della città italiana nel ventennio fascista". 

La manifestazione è promossa da BCsicilia, l'Associazione che si occupa di salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali e ambientali, con il patrocinio del Comune di Misilmeri. 

Dopo i saluti di Rosalia Staderelli, Sindaco di Misilmeri, l'introduzione di Ernesto Graditi, Presidente BCsicilia Sede di Misilmeri, e di Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale di BCsicilia, è previsto l'intervento Giuseppe Di Benedetto, Prof. Associato Dipartimento di Architettura presso l'Università di Palermo. 
All'incontro sarà presente l'autore. 

Per informazioni: 
Email: segreteria@bcsicilia.it – Tel. 346.8241076 - Fb: BCsicilia – Tw: BCsicilia.


Il libro: È di appena un lustro, per Marcello Piacentini, l'arco temporale che separa l'assunzione della regia progettuale per la Città Universitaria di Roma (1932) dall'incarico di coordinatore del gruppo di progettazione per la realizzazione del complesso urbano per l'Esposizione Universale di Roma (1937), ma sarà sufficiente allo svilupparsi della fase matura, e per certi versi più originale, del cosiddetto "Stile Littorio" e soprattutto a omologare, nell'Italia fascista, la nuova idea di forma urbana. 

Basata su un codice di relazioni gerarchizzate fra assi e orditure viarie, spazi urbani e scambiatori di direzioni, emergenze e contrappunti stereometrici, quinte e filtri architettonici, questa idea nuova metteva in atto un sistema di regole (invero non scritte ma desunte da una logica culturale strumentalmente evocata e tendenzialmente storicizzata) tarato sul principio della percezione (nella specifica variabile visuale ad uso delle discipline architettonica e urbanistica) quale atto totalizzante della conoscenza destinato, sulla scorta di una fortunata volgarizzazione operativa dell'attualismo di Giovanni Gentile, a incidere profondamente sulla cultura architettonica e sull'idea di forma urbana nell'Italia del XX secolo. 

Essa sopravviverà in maniera vigorosa persino al superamento, e poi all'oblìo se non proprio alla rimozione, di quel sistema di teorizzazioni idealiste del suo ispiratore, già perdenti, nello scenario delle formulazioni del pensiero nazionale, fin dall'inizio del quarto decennio del XX secolo (non solo ad opera degli avversari ma anche dei suoi più dotati allievi per l'approdare allo spiritualismo di alcuni e con il ritorno all'immanentismo crociano di altri) eppure ancora in grado di influenzare (sia pure indirettamente o per inconsapevolezza degli stessi progettisti) alcuni dei grandi interventi a scala urbana del periodo della Ricostruzione, oltre che una aliquota considerevole di progetti non realizzati per settori significanti della città italiana della prima stagione repubblicana. 

L'intenzione consociativa di Piacentini (Roma, 1881-1960) era quella di trasfigurare in chiave "collegiale" i risultati individuali raggiunti durante il primo quinquennio del regime con la realizzazione della Bergamo Nuova : una moderna visione di città, sublime e metafisica al tempo stesso, concepita come forma unitaria ma nella quale distillati archetipi dell'immaginario classicista si disponevano e prendevano forma in unità edilizie distinguibili ma rese compatibili secondo un ordine di livello superiore. 

Si trattava, in pratica, di un insieme urbano reso omogeneo non solamente dall'accordo fra i registri compositivi dei suoi spazi e delle sue architetture ma, soprattutto, dalla gamma di rimandi introdotti tra le loro configurazioni, riconoscibili come componenti autonome sia per destinazione che per ordinamento distributivo (anche se vincolate ad assonanze volumetriche e a corrispondenze figurali) e tuttavia concepite come parti di un tutto. 

L'adesione quasi emotiva, ma non necessariamente strutturata, della ristretta compagine di eccellenze della cultura del progetto di regime all'impalcato estetico generato dalla ricaduta del pensiero di Gentile (e dalle relative derivazioni, talune delle quali assai eterodosse, maturate in seno alla sua scuola), aveva sublimato, nell'adesione al principio di "essenza unitaria della forma", l'idea di immagine urbana del regime. Ancora in piena 

Ricostruzione post bellica questo sistema di composizione alla scala di settore urbano, garantito nella sua omogeneità da codici di parti e pezzi a loro volta rivelatori silenti di un ordinamento comune di impronta superiore e di una rediviva volontà celebrativa dell'ideale di civiltà italica sovente malcelata o misconosciuta (ma spesso riproposta sotto mentite spoglie), riaffiora prepotentemente in diverse occasioni fra cui il completamento di via della Conciliazione a Roma, gli interventi di riedificazione nei centri storici di Livorno e di Parma, il progetto della strada Lombarda a Milano, l'edificazione del Quartiere Villarosa a Palermo, il concorso per la ricostruzione (e la conseguente realizzazione) degli isolati bombardati a Ponte Vecchio a Firenze e, non ultimo, il completamento del quartiere E.U.R. a Roma. 

Era stato proprio quest'ultimo, nella sua originaria denominazione «E42» relativa al progetto per la grande esposizione mondiale di Roma , a suggellare un modo di pensare la città come compagine di circoscrivibili spazi urbani e di prismatiche stereometrie edilizie in simbiosi mutualistica.

L'autore: 
Ettore Sessa nel 1981 si laurea in Architettura presso l'Ateneo palermitano, ottenendo 110/110 con lode, con la tesi Architettura e riuso nel centro storico di Alcamo (relatore prof. arch. G. Pirrone), ipotizzando la creazione di una «Borsa dei vini» nel complesso del Collegio Gesuitico.

Ricercatore dal 1985, è Professore Associato dal 2003 per la Storia dell'Architettura, presso il Dipartimento di Architettura della Scuola Politecnica dell'Università degli Studi di Palermo.
Dal 2006 è Responsabile Scientifico della Collezione Basile, di cui ha coordinato nel 1998 gli interventi di restauro dei disegni e di catalogazione dell'intero fondo., della Collezione Ducrot. È dal 2011 Responsabile Scientifico di tutte le Collezioni e Archivi afferenti al Dipartimento di Architettura di Palermo, tra cui il Fondo Ducrot e l'Archivio Progetti Lo Bianco.

Ha ricoperto gli insegnamenti di Storia dell'Architettura presso le Facoltà di Architettura di Palermo e Siracusa. Ricopre oggi gli insegnamenti di Storia dell'Architettura Contemporanea e di Storia del giardino e del Paesaggio presso il Dipartimento di Architettura di Palermo e presso i corsi di laurea di Agrigento e Trapani.

Suoi principali interessi di studio sono: l'architettura in Sicilia dal Neoclassicismo alla Ricostruzione, l'Arte dei Giardini in Età Contemporanea, le esposizioni coloniali in Europa, la produzione edilizia italiana in Tunisia, architettura e città nel periodo fascista in Italia e nell'Oltremare. Del 1981 è il suo primo volume monografico: Mobili e arredi di Ernesto Basile nella produzione Ducrot. Tra gli studi pubblicati vanno citati i volumi: Ducrot. Mobili e Arti Decorative (1989); Le chiese a Palermo (1995); Ernesto Basile. Dall'eclettismo classicista al modernismo (2002), I caffè storici di Palermo (2003) (con A.M. Ruta); Architetti, ingegneri, decoratori e costruttori italiani in Tunisia (2008); La nuova immagine della città italiana nel ventennio fascista (2014); I Disegni della Collezione Basile (2016) (con E. Mauro).

Oltre a partecipare a numerosi convegni e seminari internazionali con relazioni su temi di storia dell'architettura siciliana, a partire dal 1980 collabora alla realizzazione di mostre quali: la Biennale di Venezia del 1980, la XVII Triennale di Milano del 1987; «Max Fabiani - Nuove frontiere dell'architettura», Trieste 1988; «Salvatore Caronia Roberti. Architetture», Palermo 1996. Nel 2000 ha organizzato le mostre: «Giovan Battista Filippo ed Ernesto Basile. Settant'anni di architetture. I disegni restaurati della Dotazione Basile, 1859-1929» svoltasi a Palermo ed «Ernesto Basile a Montecitorio e i disegni restaurati della Dotazione Basile» svoltasi a Roma nel Palazzo di Montecitorio. 

Nei trienni 2006-2008 e 2015-2017 ha fatto parte del Comitato Tecnico Scientifico ed Organizzativo dell'Associazione Nazionale Archivi d'Architettura Contemporanea (AAA Italia) di cui tuttora farà parte per un altro triennio. Dal 2007 fa parte del Comitato Tecnico Scientifico dell'Associazione nazionale Storia della Città. Ad oggi ha realizzato 303 pubblicazioni, fra volumi, curatele, saggi, articoli, presentazioni, profili e schede biografiche.


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martedì 20 febbraio 2018

Beni culturali, Mibact: approvato piano da 600 milioni di euro per investimenti sul patrimonio culturale. Ecco gli interventi nella provincia di Roma

Beni culturali, Mibact: approvato piano da 600 milioni di euro per investimenti sul patrimonio culturale. Ecco gli interventi nella provincia di Roma.

Il comitato tecnico scientifico del Mibact ha approvato un piano di investimenti pari a 597.058.875 milioni di euro sul patrimonio culturale italiano. 

Fondi immediatamente disponibili per realizzare interventi in tutta Italia, che comprendono il più importante piano antisismico finora finanziato sul patrimonio museale statale, una serie di azioni per la riqualificazione delle periferie urbane e numerosi restauri di beni culturali segnalati dal territorio. 

Il piano, che attinge al Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese istituito dalla legge di bilancio 2017, risponde a una visione organica che considera strategico il ruolo del patrimonio culturale nelle politiche di tutela, sviluppo e promozione dei territori. 

"Le risorse stanziate oggi – dichiara il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini – segnano un importante traguardo con il primo, grande piano di prevenzione del rischio sismico per i musei statali e la messa in sicurezza del patrimonio culturale nazionale".

In questa tabella gli interventi nella provincia di Roma:


ALBANO
RM
S. MARIA DELLA ROTONDA, PROP. ECCLESIASTICA
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
265.625
ARICCIA
RM
Collegiata di S. Maria
Completamento del restauro del complesso monumentale
Edilizia pubblica-Restauro e valorizzazione
534.144
CAMPAGNANO ROMANO
RM
Chiesa S. Giovanni Battista; Prop. Ecclesiastica
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
395.000
CAMPAGNANO ROMANO
RM
Chiesa Madonna Del Sorbo; Prop. Fec
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
305.000
CERVETERI
RM
Necropoli della banditaccia
Recupero del  patrimonio esistente
Edilizia pubblica-Restauro e valorizzazione
1.000.000
FIUMICINO
RM
Parco Archeologico di Ostia Antica - Museo delle Navi
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
1.700.000
GENAZZANO
RM
Castello Colonna, Prop. Comunale
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
1.782.584
GROTTAFERRATA
RM
Abbazia Di San Nilo; Prop. Demaniale
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
1.296.793
LICENZA
RM
Villa di Orazio
Recupero del  patrimonio esistente
Edilizia pubblica-Restauro e valorizzazione
750.000
MARINO
RM
San Barnaba, Prop. Ecclesiastica
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
610.000
PALESTRINA
RM
Ex Seminario Vescovile. Deposito Opere Mobili
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
1.942.051
PALESTRINA
RM
Palazzo Colonna Barberini; Prop. Demaniale
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
793.240
PALESTRINA
RM
Ex Seminario vescovile- Ed. del Foro
Recupero del  patrimonio esistente
Edilizia pubblica-Restauro e valorizzazione
800.000
PALOMBARA SABINA
RM
S. Giovanni In Argentella; Prop. Mista
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
355.250
PALOMBARA SABINA
RM
Abbazia S. Giovanni In Argentella
INDAGINI STRUTTURALI E CONSOLIDAMENTO DI PARTE DELLE MURATURE, VOLTE E SOLAI
Edilizia pubblica-Restauro e valorizzazione
600.000
POLI
RM
Palazzo Conti, Prop. Comunale
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
1.091.211
ROMA
RM
Roma Istituto Luce - Cinecittà
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
4.000.000
ROMA
RM
Palazzo Patrizi Clementi
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
632.140
ROMA
RM
Edificio in Via Dei Cerchi, 121
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
275.000
ROMA
RM
Palazzo Clementi
Completamento dei lavori di restauro e di adeguamento funzionale della sede
Edilizia pubblica-Restauro e valorizzazione
500.000
ROMA
RM
Biblioteca Vallicelliana - Completamento Lavori Di  Restauro E Rifacimento Impianti Ai Fini Del Risparmio Energetico - Salone Borromini
consolidamento, adeguamento impiantistico
Edilizia pubblica-Restauro e valorizzazione
500.000
ROMA
RM
Biblioteca Vallicelliana - Lavori Di  Restauro E Rifacimento Impianti Ai Fini Del Risparmio Energetico - Zona Galleria Dei Cesario E Sala Accoglienza
consolidamento, adeguamento impiantistico
Edilizia pubblica-Restauro e valorizzazione
500.000
ROMA
RM
Biblioteca Universitaria Alessandrina
Adeguamento normativo impianto elettrico
Edilizia pubblica-Adeguamento funzionale e Impiantistico
800.000
ROMA
RM
Monumento a Vittorio Emanuele II
Progetto di consolidamento, recupero e restauro conservativo del Sommo Portico
Edilizia pubblica-Restauro e valorizzazione
907.835
ROMA
RM
Palazzo Barberini-Allestimento e apertura al pubblico del Mitreo
inserimento nel percorso museale di Palazzo Barberini
EDILIZIA PUBBILCA -Eliminazione barriere architettoniche
500.000
ROMA
RM
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma
Facciata Ovest, corpo 1933: revisione facciata, lavagne, cornicioni, frontalini, sistema antipiccione e sostituzione o revisione degli infissi deteriorati
Edilizia pubblica-Restauro e valorizzazione
400.000
ROMA
RM
Biblioteca nazionale centrale di Roma - Magazzini librari
Risanamento della parte in cls delle facciate della torre adibita a deposito del materiale librario della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
Edilizia pubblica-Restauro e valorizzazione
350.000
ROMA
RM
Biblioteca nazionale centrale di Roma -  "Copertura fotovoltaica" Sale di lettura
Efficientamento energetico - Progetto di installazione di impanto fotovoltaico sul piano di copertura delle sale di lettura della  Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
Edilizia pubblica-Adeguamento funzionale e Impiantistico
2.500.000
ROMA
RM
GALLERIA BORGHESE - PIANO DI ADEGUAMENTO FINALIZZATO ALL'OTTENIMENTO DEI CPI
PIANO DI MISURE DI ADEGUAMENTO PR L'OTTENIMENTO DEL PARERE DI CONFORMITA' DA PARTE DEI VV.F.
Edilizia pubblica-Adeguamento funzionale e Impiantistico
300.000
ROMA
RM
GALLERIA BORGHESE - PIANO DI FUNZIONALIZZAZIONE INGRESSO AL MUSEO, ACCESSO PER I DIVERSAMENE ABILI, AREA ACCOGLIENZA, GUARDAROBA, RISANAMENTO E BONIFICA PER UMIDITA' DI RISALITA NELLE MURATURE
MIGLIORARE L'INGRESSO AL PIANO SEMINTERRATO DELLA GALLERIA SEGUENDO LE RECENTI MISURE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA ANTROPICA E L'ESIGENZA DI RIVEDERE IL SISTEMA DEGLI ACCESSI E DEGLI SPAZI DI COLLEGAMENTO. RIDEFINIZIONE DI ELEMENTI DI COLLEGAMENTO ORIZZONTALE E VERTICALE CON SOLUZIONI ANCHE DI TIPO TECNOLOGICO. RINNOVAZIONE DELLE FINITURE, DEGLI ELEMENTI DI ARREDO E DEGLI IMPIANTI DI ILLUMINOTECNICI.
Edilizia pubblica-Adeguamento funzionale e Impiantistico
1.000.000
ROMA
RM
GALLERIA BORGHESE  - ADEGUAMENTO IMPIANTO ELETTRICO
ADOZIONE DI SOLUZONI PROGETTUALI TECNOLOGICAMENTE INNOVATIVE E ADOZIONE DI SOLUZIONI PROGETTUALI IN GRADO DI MIGLIORARE LE PRESTAZIONI AMBIENTALI CON L'INTRODUZIONE DI NUOVI CORPI ILLUMINANTI A LED.
Edilizia pubblica-Adeguamento funzionale e Impiantistico
400.000
ROMA
RM
GALLERIA BORGHESE - BONIFICA E RESTAURO EDIFICIO "UCCELLIERA" E TERRAZZE
RESTAURO DELLA DECORAZIONE PLASTICA, RESTAURO DEGLI AFFRESCHI, ELIMINAZIONE INFILTRAZIONIE, RISANAMENTO E BONIFICA
Edilizia pubblica-Restauro e valorizzazione
450.000
ROMA
RM
GALLERIA BORGHESE - REVISIONE GLOBALE COPERTURA: ADEGUAMENTO SISTEMA DI SMALTIMENTO ACQUE METEORICHE E RIFACIMENTO LUCERNAI E RELATIVE SCHERMATURE
RIFACIMENTO E RISTRUTTARAZIONE COPERTURA MUSEO.
Edilizia pubblica-Restauro e valorizzazione
300.000
ROMA
RM
Complesso monumentale Calcografia-Palazzo Poli
Lavori di Manutenzione – Manutenzione ordinaria e straordinaria del complesso Calcografia-Palazzo Poli
Edilizia pubblica-Adeguamento funzionale e Impiantistico
340.000
ROMA
RM
Complesso monumentale Calcografia-Palazzo Poli
Valorizzazione e miglioramento servizi – Allestimento Sala Dante con librerie destinate al patrimonio bibliografico dell'Istituto.
Edilizia pubblica-Adeguamento funzionale e Impiantistico
400.000
ROMA
RM
Archivio Centrale dello Stato
Spolveratura e disinfezione materiale archivistico
Edilizia pubblica-Adeguamento funzionale e Impiantistico
300.000
ROMA
RM
Parco archeologico dell'Appia antica
Interventi per il miglioramento dell'accessibilità
EDILIZIA PUBBILCA -Eliminazione barriere architettoniche
2.500.000
ROMA
RM
Parco archeologico di Ostia antica
Interventi per il miglioramento dell'accessibilità
EDILIZIA PUBBILCA -Eliminazione barriere architettoniche
3.000.000
ROMA
RM
Complesso Monumentale Di Santa Maria Nova Al Foro Romano
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
2.128.650
ROMA
RM
Santa Maria Antiqua
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
373.860
ROMA
RM
Museo Palatino
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
1.505.239
ROMA
RM
Colosseo
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
4.000.000
SAN GREGORIO DA SASSOLA
RM
Castello Brancaccio, Prop. Comunale
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
351.000
SANT'ORESTE
RM
Eremo Di S.Silvestro
LAVORI DI CONSOLIDAMENTO DELLE MURATURE E RESTAURO DELLE COPERTURE
Edilizia pubblica-Restauro e valorizzazione
344.637
SANT'ORESTE
RM
Chiesa Di S.Maria Hospitalis
PROSECUZIONE DEI LAVORI DI DEUMIDIFICAZIONE DELLE MURATURE E RESTAURO
Edilizia pubblica-Restauro e valorizzazione
319.000
SUBIACO
RM
Monastero San Benedetto E Sacro Speco, Prop. Demaniale In Consegna Al Polo Museale Lazio
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
883.350
SUBIACO
RM
Monastero Santa Scolastica, Prop. Demaniale In Consegna Al Polo Museale Lazio
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
1.059.706
SUBIACO
RM
Biblioteca Statale Mon. Naz. S. Scolastica
LAVORI DI TUTELA E CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO - INTERVENTI DI PREVENZIONE E ANTINFORTUNISTICA PER PREVENZIONE INCENDI E RILASCIO DEL CPI
Edilizia pubblica-Restauro e valorizzazione
304.786
TIVOLI
RM
Villa Adriana e Villa d'Este
Interventi per il miglioramento dell'accessibilità
EDILIZIA PUBBILCA -Eliminazione barriere architettoniche
3.000.000
VALMONTONE
RM
Palazzo Doria Pamphilj
Verifica del rischio sismico, riduzione delle vulnerabilità, restauro
Prevenzione rischio sismico
1.000.000
SANTA MARINELLA
RM
Santuario Etrusco di Pyrgi
Recupero del patrimonio esistente
Edilizia pubblica-Restauro e valorizzazione
1.000.000

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