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Arte e Cultura

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lunedì 22 ottobre 2018

BergamoScienza: si chiude la XVI edizione

BergamoScienza chiude la XVI edizione con 133.689 presenze


Si è conclusa oggi con 133.689 presenze la XVI edizione di BergamoScienza, il festival di divulgazione scientifica che per 16 giornate ha indagato – in 176 eventi (49 conferenze; 110 mostre e laboratori; 17 spettacoli) – le meraviglie della scienza con una prospettiva multidisciplinare: dalla medicina alla fisica, dall'intelligenza artificiale alla biologia, dalla tecnologia alla chimica, dalla matematica all'astrofisica, con contributi interessanti anche dal mondo delle arti e dello spettacolo.

«Sono molto soddisfatta di questa edizione – dichiara Raffaella Ravasio, presidente di BergamoScienzache ha visto la partecipazione di un pubblico largo, appassionato, interessato ad approfondire le tematiche proposte, ma soprattutto sempre più preparato, come ha dimostrato la qualità delle domande durante le conferenze. Significativa anche la crescita del numero di volontari che ha superato quota 5.000».

Delle 133.689 presenze di quest'anno: 12.352 alle conferenze; 6.057 agli spettacoli; 96.346 a mostre e laboratori. 

A questi numeri si aggiungono i 18.934 collegamenti streaming per assistere agli eventi live.  

Tutte le conferenze dell'edizione 2018 si potranno rivedere integralmente sul sito di BergamoScienza.

Il cuore pulsante del festival è rappresentato dai volontari, in maggioranza giovani, che hanno contribuito con energia e curiosità all'organizzazione delle due settimane di eventi. 

Sono stati 64 gli istituti scolastici che hanno partecipato e circa 5.020 i volontari coinvolti, di cui 160 coordinati dai ragazzi del Comitato Giovani; 60 volontari adulti e 4.800 tra studenti e insegnanti. 

Qualità e ricchezza del programma sono state garantite anche quest'anno dalla rete di alleanze e collaborazioni che l'Associazione BergamoScienza ha instaurato con il territorio e i suoi protagonisti, pubblici e privati, che hanno contribuito alla riuscita del festival. 

L'obiettivo degli organizzatori è quello di sviluppare ulteriori sinergie esportando il "modello BergamoScienza" anche in altre città italiane e in futuro anche all'estero, continuando in quella che è da sempre la mission della manifestazione: creare una nuova cultura della divulgazione scientifica, che possa educare alla conoscenza.

Le attività dell'Associazione BergamoScienza proseguono oltre il festival: il BergamoScienceCenter per tutto l'anno continuerà infatti il lavoro di divulgazione e approfondimento attraverso numerose iniziative aperte agli studenti, alla cittadinanza e ai molti appassionati della scienza.


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mercoledì 10 ottobre 2018

Kore e Demetra, un mito tra passato e presente. Un convegno a Gangi.



BCsicilia
Per la salvaguardia e la valorizzazione
dei beni culturali e ambientali

Kore e Demetra, un mito tra passato e presente. 
Un convegno a Gangi

Sabato 13 ottobre 2018 alle ore 9,30, presso la sala polifunzionale in via S. Mercurio a Gangi, 6 in occasione della presentazione del volume: "Kore, la ragazza ineffabile. Un mito tra passato e presente", a cura di Roberto Deidier, Professore ordinario di Letterature Comparate presso l'Università di Enna "Kore", si terrà una riflessione a più voci su "Persefone e Demetra: le origini, le leggende, la presenza nella cultura e nelle tradizioni del territorio".

L'evento è promosso da BCsicilia, dalla Pro Loco e dall'Istituto Superiore "Giuseppe Salerno" di Gangi, in collaborazione con Fidapa, Slow Food Condotta di Gangi e Accademia dei Curiosi e con il patrocinio dal Comune di Gangi.

Dopo la presentazione di Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale di BCsicilia, sono previsti   i saluti del Sindaco di Gangi, Francesco Paolo Migliazzo, dell'Assessore al Turismo, Giuseppe Ferrarello, del Presidente della Pro Loco, Marco Lipira, del Dirigente scolastico dell'Istituto "Giuseppe Salerno" e Assessore comunale Ignazio Sauro, di Carmelo Giunta Presidente della Condotta Slow Food di Gangi, della Presidente della Fidapa di Gangi, Sara Salvo e di Francesca Cicero Bellizza, Presidente dell'Accademia dei Curiosi di Castelbuono. A seguire un confronto tra diversi studiosi su un argomento che esercita un forte richiamo sul territorio per via delle sue permanenze e delle sue tracce nelle tradizioni popolari, l'archeologia, la storia.

Interverranno alla discussione, Nino Arrigo, critico letterario, Paolo Battaglia La Terra Borgese, critico d'arte, Ignazio E. Buttitta, docente di discipline demoetnoantropologiche presso l'Università di Palermo, Santi Citardo, attore e regista, Francesco Paolo Pinello, cultore di sociologia presso l'Università di Enna "Kore", Flavia Zisa, docente di Archeologia classica presso l'Università di Enna "Kore".

Nel mito greco la giovane Persefone è chiamata Kore, ragazza: la figlia di Demetra e Zeus è infatti solo una fanciulla quando viene rapita da Ade, il dio dell'oltretomba, stregato dalla sua bellezza, che la costringe a seguirlo nel regno dei morti, dove le fa mangiare alcuni semi di melograno, senza svelarle che chiunque mangi i frutti degli inferi si condanna a rimanere lì per l'eternità. Nel frattempo Demetra, dea dell'agricoltura, disperata per il rapimento della figlia, provoca sulla terra un lungo e gelido inverno, minacciando di non far tornare la primavera finché Kore non sarà libera.

Interviene Zeus, decretando che Kore, ormai diventata Persefone, passerà sei mesi negli inferi e sei mesi in superficie, dividendosi tra i due mondi e determinando così il susseguirsi delle stagioni. Dal mondo greco la storia entra in quello romana, dove Proserpina si sostituisce a Kore/Persefone, Cerere a Demetra e Plutone ad Ade. Delle tre figure femminili coinvolte, Kore, la ragazza 'ineffabile', la fanciulla sospesa in un'adolescenza ferma e intoccabile, ha ricevuto minore attenzione, mentre Demetra e Persefone sono state oggetto di ampie rappresentazioni e ricerche.


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venerdì 25 maggio 2018

NASCE “CULT. CULTURA, DIPLOMAZIA, PIÙ MONDO IN ITALIA” | Villa Borghese 26 maggio 2018 Roma

NASCE "CULT. CULTURA, DIPLOMAZIA, PIÙ MONDO IN ITALIA"

Il progetto è promosso dell'associazione "Cultura Italiae" al fine di connettere la diplomazia italiana ed internazionale con le eccellenze italiane per favorire la promozione culturale


Roma, 25 maggio 2018 - Nell'ambito dell'86° CSIO di Roma Piazza di Siena, la manifestazione ippica che animerà Villa Borghese dal 24 al 27 maggio, sarà presentato "Cult. Cultura Diplomazia, più Mondo in Italia". 

Il progetto, ideato dall'associazione Cultura Italiae nasce con lo scopo di favorire la nascita di un network che riunisca gli ambasciatori e i responsabili degli affari culturali delle ambasciate estere in Italia, i direttori degli Istituti di cultura stranieri in Italia e altre personalità della cultura e dello sport al fine di promuovere tavole rotonde e azioni concrete in ambito culturale.

L'appuntamento è per sabato 26 maggio a Villa Borghese dove, nella suggestiva cornice del Silvano Toti Globe Theatre, l'iniziativa sarà presentata da importanti personalità del mondo culturale tra cui: Angelo Argento, Presidente di Cultura Italiae; Mario De Simoni, Presidente e AD Ales – Scuderie del Quirinale; Marco Di Paola, Presidente della Federazione Italiana Sport Equestri; Salvatore Adduce, Presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019; e Daniela Porro, Direttore Generale del Museo Nazionale Romano.

Cultura Italiae è un'associazione che pone al centro della propria azione la cultura intesa come motore etico ed economico dello sviluppo dell'Italia. "Con il progetto CULT - spiega Angelo Argento Presidente di Cultura Italiae  – vogliamo presentare proposte concrete che rafforzino il valore dell'equazione: più cultura corrisponde a più economia e più innovazione".

Il network è aperto alla partecipazione di oltre 130 rappresentanti provenienti da più di 80 Paesi, dall'Argentina all'Australia, passando per Belgio, Angola, Cina e Russia.

"È con grande convinzione che partecipo a questa iniziativa. La connessione tra il mondo diplomatico e le eccellenze culturali è un fattore fondamentale per lo sviluppo delle attività delle Scuderie del Quirinale da sempre protagoniste di grandi mostre internazionali" ha commentato Mario De Simoni, Presidente e Ad di Ales S.p.A. e Scuderie del Quirinale.

La presentazione sarà ospitata nell'ambito dell'86° edizione del CSIO di Roma Piazza di Siena, uno tra i principali appuntamenti per gli appassionati di ippica a livello nazionale. 

La manifestazione è organizzata dalla FISE – Federazione Italiana Sport Equestri che, in collaborazione con il CONI, ha candidato Villa Borghese a diventare la location per il lancio di iniziative sportive e culturali nel panorama romano e internazionale.


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sabato 12 maggio 2018

"TSUNAMY" - Joys completa l'opera murale di 800 mq per "Without Frontiers - Lunetta a colori - Capitolo III" - Quartiere Lunetta (Mantova)

WITHOUT FRONTIERS LUNETTA A COLORI 
"UNA NUOVA PELLE"

Capitolo III

JOYS
"TSUNAMY"
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Si è conclusa la prima fase del terzo capitolo di "Without Frontiers – Lunetta a colori" promosso dal Comune di Mantova, a cura di Simona Gavioli e Giulia Giliberti e in collaborazione con l'associazione culturale torinese "Il Cerchio e le Gocce". 

L'evento, di arte urbana e arte pubblica, che si svolge a Mantova nel quartiere Lunetta, iniziato ad aprile per proseguire anche nella settimana dal 18 al 24 giugno 2018, ha preso il via con Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016 ed è parte integrante del Festival "Mantova Cambia" promosso dal Comune di Mantova.

In questa prima fase "Aspettando Without Frontiers – Lunetta a colori – Una nuova pelle" l'artista protagonista dei lavori è stato JOYS che dal 26 aprile al 2 maggio 2018 ha trasformato in una vera e propria opera d'arte la facciata del palazzo di Viale Piemonte situato all'ingresso del quartiere Lunetta di Mantova.

Il suo lavoro, dal titolo "TSUNAMY", è di circa 826 mq ed è la seconda opera più grande dell'artista JOYS. La monumentalità di TSUNAMY appare subito visibile agli occhi dei passanti in quanto, rispetto ad altri lavori dell'artista, è possibile ammirare frontalmente la murata nella sua maestosa totalità.

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La scelta del nome "TSUNAMY" è data da un evento verificatosi l'ultimo giorno di lavoro, mentre JOYS si trovava sull'elevatore e stava ritoccando gli ultimi dettagli dell'opera di Lunetta. Dall'alto gli è scivolato un bidone di colore turchese che cadendo ha sbattuto su un muretto schizzando come uno TSUNAMY (la Y identifica il nome JOYS) sulla pavimentazione ma soprattutto su un'anziana signora che è diventata essa stessa un'opera d'arte dell'artista.


colori usati da JOYS hanno una funzione molto importante nella monumentalità del suo lavoro poiché il turchese che bacia il cielo e il verde che dialoga con la vegetazione sottostante permettono all'opera di estendersi all'infinito, creando un continuum con gli elementi naturali che circondano il palazzo. Le linee che compongono forme geometriche, tipiche del suo stile, sono marcate dal colore nero e dialogano armonicamente con l'architettura dell'edificio.

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Joys, che nasce come writer, evolve il suo stile rimanendo sempre fedele alla scena alla quale è legato: creando un'evoluzione del suo lettering, ossia lo studio e la rielaborazione del suo nome d'arte J O Y S, anche sul muro di Lunetta si può scorgere, con un occhio attento, il nome dell'artista.
INFORMAZIONI UTILI


TITOLO: Without Frontiers Lunetta a colori
A CURA DI: Simona Gavioli e Giulia Giliberti
LUOGO: Mantova, Quartiere Lunetta
DATE: FASE 2 dal 18 al 24 giugno 2018
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INFO E CONTATTI

TEL: +39 339 3290120
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mercoledì 9 maggio 2018

MUSE e RICOLA vincono il Premio Cultura+Impresa 2018


MUSE e RICOLA vincono il Premio
Cultura+Impresa 2018
nella sezione Sponsorizzazioni e Partnership
promosso da Federculture e da The Round Table, in collaborazione con ALES


"Siamo entusiasti di ricevere questo Premio, che testimonia l'impegno del nostro Museo a intrattenere un rapporto di partnership a tutto tondo con gli interlocutori dell'imprenditoria locali e nazionali" afferma Michele Lanzinger dopo la conferma del Premio Cultura+Impresa 2017/2018. "Il MUSE, che a quasi 5 anni dalla sua inaugurazione rimane ai vertici delle istituzioni culturali del Paese, con questo premio mette in luce una componente estremamente attuale e strategica della sua azione, quella della raccolta fondi e della collaborazione con la società e con i soggetti privati.  Il MUSE è dunque un organismo che dà prova concreta di essere sostenibile nelle sue attività culturali e nei suoi obiettivi scientifici ed educativi così come nel perseguimento di un profilo di cofinanziamento attento al rapporto privato pubblico. Abbiamo trovato in RICOLA un interlocutore sensibile e disponibile, con valori affini ai nostri per quanto riguarda la salvaguardia ambientale e la sostenibilità. Un interlocutore che ha saputo comprendere il valore di una partnership profonda, pluriennale e articolata con un' istituzione culturale come la nostra".  
  
"Un connubio perfetto quello tra Ricola e il MUSE, centro di riflessione sul rapporto tra natura e uomo" conferma Luca Morari, Amministratore Delegato di Divita srl, azienda che dal 2006 distribuisce la gamma di specialità Ricola in Italia. "L'impegno aziendale di Ricola ha trovato la sua espressione migliore all'interno di questa istituzione, esempio di eccellenza a livello nazionale, per le scienze, la biodiversità e la salvaguardia ambientale. La presenza dei nostri prodotti, a disposizione di tutti i visitatori, e le attività ludico culturali organizzate all'interno dell'istituzione completano la nostra partnership".
  
Il progetto ORTI AL MUSE, nato dall'incontro tra Museo delle Scienze di Trento e RICOLA, è vincitore del Premio Cultura+Impresa nella sezione Sponsorizzazioni e Partnership.

Il progetto è frutto di una collaborazione triennale tra i due soggetti ed è espressione di un comune intento di salvaguardia dell'ambiente e difesa della biodiversità, nonché di promozione e diffusione al grande pubblico di pratiche attente alla natura e alla sua conservazione.
Grazie a questo progetto, il MUSE ha sottolineato il proprio desiderio di aprirsi in modo costruttivo e disponibile verso il tessuto imprenditoriale, non solo regionale ma nazionale e internazionale, mettendo a disposizione le proprie attività e competenze.

La collaborazione tra MUSE e RICOLA ha riguardato diverse attività, tra cui la realizzazione di un percorso dedicato alle 13 erbe officinali nel Giardino Botanico Alpino Viote del Monte Bondone, sede territoriale del Museo e uno dei giardini botanici più antichi delle Alpi; il Concorso "Progetta un Orto al MUSE" che ha visto la partecipazione di 25 classi e 600 studenti e la premiazione durante la Giornata della Biodiversità.

Il cuore del progetto è lo spazio allestito con gli "Orti al MUSE", realizzato e curato dalla Sezione Botanica e inserito nel network internazionale "Let it Grow", al cui interno sono state realizzate attività didattiche e formative rivolte a studenti e docenti.

L'apporto di RICOLA al MUSE non è stato soltanto di tipo economico, ma anche contenutistico e organizzativo e si è concretizzato nel fornire una serie di informazioni per il percorso sulle erbe officinali e per l'evento-premiazione "Curioso dialogo sulla biodiversità" con la partecipazione di Emanuele Biggi, nonché la fornitura di kit per gli orti scolastici destinati alle classi vincitrici del Concorso.

Il MUSE è uno tra le prime 15 istituzioni in Italia per n. visitatori e primo tra i musei di scienze (classifica di Il Giornale dell'Arte). 

Il suo percorso espositivo - dedicato a scienza, natura, biodiversità, innovazione e tecnologia - i numerosi progetti innovativi e le mostre temporanee che approfondiscono diverse tematiche sono in grado di attirare ogni anno circa 500.000 visitatori.

Le attività didattiche sono apprezzate da oltre 200.000 studenti e bambini, di oltre 10.000 classi. 

Il MUSE, con un bilancio di quasi 13 milioni di euro, sviluppa sul territorio un indotto di oltre 20 milioni ed è un'istituzione che si autofinanzia con fondi propri o privati per il 42%.

RICOLA, azienda storica e familiare è da sempre vicina alla natura rispettando l'ambiente attraverso una produzione sostenibile e territoriale dei suoi prodotti, caramelle e tisane a base di erbe provenienti da territori alpini svizzeri, ponendo sempre la massima attenzione alla qualità e all'origine.



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Arte e cultura. The White Rose: Alice Pasquini realizza in Germania i murales in memoria della resistenza antinazista




THE WHITE ROSE
I nuovi murales realizzati da Alice Pasquini in Germania in memoria della resistenza pacifica al Nazismo


 

Hans Scholl, Sophie Scholl, e Christoph Probst, membri della Rosa Bianca (The White Rose) persero la vita giovanissimi combattendo per ideali che contrastavano la Germania nazista. 


Ad essi è stato deciso di dedicare a Raunheim, Germania, una serie di memorials per onorarne ed onorare la storia: un lavoro di grande responsabilità che l'architetto Ingeborg Schlimme (viaverde)  ha deciso di affidare alla nostra street artist di punta, Alice Pasquini, e che è stato da poco inaugurato negli spazi verdi pubblici della cittadina tedesca.

Nata con la prospettiva di evidenziare negativamente "l'uso improprio del potere" e immergere il fruitore in una totale "esperienza fisica" per concepire l'importanza della resistenza nei periodi di tirannia, l'opera d'arte amplifica, proprio grazie alle dimensioni delle pareti, questo orientamento etico e sociale consegnando all'espressione emotiva dei ritratti dei tre ragazzi il vero punto di forza per il ricordo e una rinascita interiore.

Ho pensato ad Alice – afferma Schlimme  - perché mi ha fin da subito affascinato il suo potere di evidenziare i sentimenti umani e mostrare con i suoi tratti l'ambivalenza di forza, speranza, fiducia e tristezza, dubbio, vulnerabilità. Adoro sempre la vividezza e l'individualità anche nel suo lavoro. Ecco perché ho ritenuto che sarebbe stata la migliore e non ho avuto problemi a coinvolgere su questi anche le Istituzioni e gli sponsor della città.

È stato un onore  – dichiara Alice Pasquini - essere invitata a commemorare il coraggio di questi giovani che hanno combattuto pacificamente contro il nazismo. Il progetto ha significato per me una commissione importante e di grande responsabilità, soprattutto per la possibilità di trasmettere la storia di Sophie, Hans e Christoph a una nuova generazione affinché non vengano mai dimenticati. I murales sono un modo contemporaneo per attirare l'interesse dei giovani su questo importante tema. Il simbolo della rosa bianca, l'incorporazione delle loro citazioni e dettagli che mostrano i loro occhi sono stati scelti per comunicare la loro forza interiore, le emozioni e la determinazione. La resistenza civile – e in qualche modo il mio lavoro di street artist mi incoraggia in questo - è un indispensabile strategia per salvaguardare la nostra libertà.

Soddisfatto anche il sindaco di Raunheim, Thomas Juehe, che ricorda: All'epoca del regime nazista in Germania, c'erano persone coraggiose e ad alto contenuto morale che erano disposte a combattere attivamente l'oppressione, l'agitazione, l'illusione razziale e il genocidio. Hanno impegnato le loro vite per la giustizia, la verità, la libertà e l'umanità. Molti di questi coraggiosi combattenti caddero nelle mani dei nazisti, furono umiliati, torturati, condannati e in molti casi assassinati senza indugio. Erano così alti traditori e tuttavia erano grandi personalità che dovrebbero essere un modello per l'umanità per tutti i tempi. Raunheim quindi non vuole dare la priorità alla bellezza di fiori e arbusti in questi luoghi esposti, Raunheim vuole essere un'enfasi speciale sulla bellezza e la grandezza dell'integrità umana. Queste persone coraggiose di resistenza dovrebbero essere ciò che avrebbero potuto desiderare nei loro ultimi pensieri prima di essere assassinate, ed è proprio con il ricordo visibile, con opere come questa, che si alimenta il ricordo e si sprona la conoscenza di chi ignora attraverso la creatività artistica dedicata.

Alice Pasquini, di cui a breve uscirà un'opera dei suoi sketch più rilevanti per l'Enciclopedia Treccani, è già nuovamente in Italia per preparare in Molise la terza edizione del CVTA' Street Fest, che si svolgerà dal 7 al 10 giugno a Civitacampomarano: una rassegna atta a riqualificare e ripopolare lo storico antico borgo che ha già negli anni scorsi contribuito a risollevare lo sviluppo urbano ed economico del Paese.


CVTà Street Fest
DOVE: Civitacampomarano (Campobasso), sedi varie
QUANDO: 7-10 giugno 2018
DIREZIONE ARTISTICA: Alice Pasquini
COORDINAMENTO EVENTI: Jessica Stewart
ORGANIZZAZIONE: Associazione Culturale CivitArt
PATROCINI: Comune di Civitacampomarano, Pro Loco "Vincenzo Cuoco"
CON IL CONTRIBUTO DI: Pro Loco "Vincenzo Cuoco", Comune di Civitacampomarano
BIGLIETTI: ingresso gratuito


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sabato 5 maggio 2018

SGARBI: "FESTEGGIO A VENEZIA I MIEI 54 ANNI IN OCCASIONE DELLA PRO BIENNALE"

SGARBI: "FESTEGGIO A VENEZIA I MIEI 54 ANNI IN OCCASIONE DELLA PRO BIENNALE"

«Vi aspetto l'8 Maggio a Venezia nella scuola di San Teodoro per festeggiare il mio 54esimo compleanno, è il massimo che posso festeggiare»: è questo l'incipit del video pubblicato da un malinconico Vittorio Sgarbi su Facebook per ricordare l'appuntamento dell'8 maggio, giorno in cui sarà festeggiato il suo compleanno.
Una data speciale, vista la coincidenza con il vernissage della mostra "Pro Biennale" interamente dedicata all'arte moderna e al design, organizzata dal manager della cultura e Presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes.

«Attualmente la situazione dell'arte è molto complicata – spiega Sgarbi -, la Pro Biennale altro non è se non un tentativo ricco di entusiasmo volto ad accogliere nella meravigliosa città di Venezia tutte le persone che aspirano alla Biennale. La speranza di ogni artista è di affermare concretamente la propria presenza e lasciare traccia di sé, sentendosi parte di qualcosa o comunque provando una sensazione molto vicina a quella provata dai fortunati ma rari colleghi che sono stati ospiti della Biennale».

Insieme al manager della cultura e Presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, il celebre critico d'arte taglierà il nastro dell'esposizione presso la Scuola Grande di San Teodoro alle ore 16:00 (INGRESSO LIBERO).

Di seguito il calendario degli eventi:

·                    8 maggio ore 16.00: Vernissage della mostra "Pro Biennale" presso la Scuola Grande di San Teodoro dedicata all'arte moderna e al design
·                  8 maggio ore 19.00: Spoleto Pavilion
·                    12 maggio ore 17.00: conferenza sull'arte contemporanea presso la Scuola Grande di San Teodoro insieme a Carlo Motta, responsabile di Editoriale Giorgio Mondadori, e all'artista Marco Lodola
·                    13 maggio ore 17.00: "Dialogo sulla moda" Tony Di Corcia presenta  Gianni Versace: La biografia. presso la Scuola Grande di San Teodoro

·                    28 maggio ore 17.00: incontro sull'arte, la scenografia e la sperimentazione con il premio Oscar Gianni Quaranta e il fotografo Roberto Villa, amico di Dario Fo e Pier Paolo Pasolini. presso la Scuola Grande di San Teodoro


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lunedì 30 aprile 2018

WeGIL: Elena Stancanelli incontra Jane Eyre con Elena Radonicich. Il 7 maggio nuovo appuntamento con le Interviste Impossibili

Jane Eyre e Cime Tempestose rivivono a WeGIL per le
Interviste Impossibili 
a cura di Lorenzo Pavolini

Elena Stancanelli incontra Jane Eyre

Elena Stancanelli ed Elena Radonicich in scena a WeGIL con un'inedita Jane Eyre

7 maggio, ore 19.00, WeGIL - Largo Ascianghi 5, Roma

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

A WeGIL, sempre in occasione dei 45 anni dalla nascita dell'originale format che conquistò il pubblico radiofonico, tornano le "Interviste Impossibili" a cura dello scrittore Lorenzo Pavolini, che il 7 maggio alle 19.00 vedranno un appuntamento "al femminile" con la scrittrice Elena Stancanelli, candidata al Premio Strega nel 2016 e vincitrice del Premio Vittoriano Esposito, e l'attrice Elena Radonicich per conoscere da vicino e dare voce all'intramontabile Jane Eyre.

Jane Eyre e Cime Tempestose, tra i più bei romanzi mai scritti sull'amore, pubblicati a distanza di pochi mesi l'uno dall'altro, sono entrambi firmati con uno pseudonimo, maschile. Le autrici, invece, sono due donne, Charlotte ed Emily Brontë, sorelle.

Possibile che le due storie non si intreccino, possibile che Jane e Heathcliff non si siano mai incontrati? Che non siano passati uno sotto le finestre dell'altra, che non abbiano corso sullo stesso prato o preso la stessa carrozza?

Da qui parte l'appuntamento del 7 maggio a WeGIL, "Elena Stancanelli incontra Jane Eyre", che dopo Frankenstein e prima di Sherlock Holmes, fa rivivere in scena, interpretati da Elena Radonicich, gli immortali personaggi delle sorelle scrittrici nella brughiera.

Rimescolando le carte distribuite a suo tempo dalla letteratura, le "Interviste Impossibili" diventano un'occasione per immergersi nelle parole di capolavori di tutti i tempi, scavando nei personaggi e coinvolgendo il pubblico in un gioco intelligente e originale.

Secondo capitolo di una serie di appuntamenti che si snoderanno lungo il 2018 con molte sorprese, l'evento del 7 maggio si svolge nell'hub culturale WEGIL, nato grazie a Regione Lazio con ArtBonus e gestito da LAZIOCrea, che conferma così la sua anima eclettica e la mission di incubatrice di cultura e spettacolo, letteratura e arte.

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.


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martedì 10 aprile 2018

CULTURA: ARRIVA IL ROMANZO GIALLO "TROPPO CUORE" DI MARIO QUATTRUCCI: UN DELITTO, ROMA E IL JAZZ


"TROPPO CUORE"

l'ultimo romanzo di Mario Quattrucci

IL COMMISSARIO MARè, UN DELITTO, ROMA E IL JAZZ

Un giallo popolare con risvolti politici

Presentazione lunedì 16 aprile alle ore 18.00 

Teatro Porta Portese di Roma


Tornano le inchieste del commissario Marè, investigatore di grosso calibro uscito dalla sagace penna di Mario Quattrucci, scrittore romano al suo quattordicesimo giallo. "Troppo Cuore", pubblicato da Robin Edizioni, è un romanzo ambientato a Roma, come i precedenti dell'autore. 

Racconta le indagini del commissario Gigi Marè attorno al delitto di una cantante jazz, Angelica, tra musica e arte, tra la politica e gli intrallazzi della sanità. 
Il libro viene presentato lunedì 16 aprile, alle ore 18.00, presso il Teatro Porta Portese, via Portuense 102 a Roma.

L'incontro si svolgerà sul filo della leggerezza e della musica, con una intervista all'autore a cura della giornalista e scrittrice Alessandra Vitali e con l'esecuzione di alcuni brani jazz della vocalist Eleonora Tosto che fa parte del quartetto Baraonna e ha già partecipato a spettacoli teatrali con Pino Insegno, Tosca e Maurizio Battista

 Fra i brani che saranno interpretati dalla splendida voce della cantante romana, "Sotto le stelle del jazz", "Demasiado corazon", "Passione", "Round Midnight", "Jenny dei pirati", "Per le strade di Roma", "La rivoluzione sta arrivando", "The Man I Love". Ad accompagnarla al pianoforte, Adriano D'Amico, che farà ascoltare anche musiche senza tempo come "Aranjuez", "Il nostro concerto", "Eternally", "Eleonor".

Nel corso della presentazione saranno interpretate alcune pagine del thriller, in un reading affidato all'attrice Susy Sergiacomo e all'attore e regista Tonino Tosto, direttore artistico del Teatro Porta Portese, più volte in tournée con Pippo Franco e recententemente in scena al Sistina con Enrico Montesano nel "Conte Tacchia".

"Mario Quattrucci è uno dei nostri migliori romanzieri", scrive di lui Massimo Novelli, La Repubblica.it, da cui prendiamo a prestito il profilo che ha tracciato dell'autore: "A lungo dirigente del PCI, giornalista e poeta, vive a Roma, teatro amato e odiato dei suoi libri, e racconta attraverso il genere poliziesco, con forte impegno civile e morale, l'Italia di oggi tra stragi e mafie, politici corrotti e servizi segreti deviati, massonerie, poteri occulti e palesi... Nei suoi romanzi spicca la struttura linguistica che s'inserisce nella tradizione plurilinguistica cara a Gianfranco Contini, che va dal Folengo e dal Ruzante, passando per il Belli, fino al Carlo Emilio Gadda del "Pasticciaccio". Lingua colta e dialetto (la "favella di Roma"), gerghi, neologismi, danno così "anema e core", testa e pancia, ai suoi romanzi"

"Troppo cuore" è un giallo che ha come co-protagonista la città di Roma, con le sue bellezze e le sue miserie. Racconta le indagini attorno al delitto di una cantante jazz, in arte Angelica, fidanzata ufficialmente con un dirigente della televisione, meno ufficialmente amante di un settantenne luminare della medicina. Prima di scoprire il colpevole, però, il commissario Gigi Marè si troverà immerso in un mondo fatto di musica e di arte, ma anche degli intrighi e gli intrallazzi della sanità, in una rappresentazione sulle quinte della Città eterna.


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giovedì 22 marzo 2018

GENERALI ITALIA presenta il programma VALORE CULTURA 2018



Con Valore Cultura Generali Italia apre la stagione dell'arte 2018 a portata di tutti 
•    Continua la collaborazione con La Fenice di Venezia e il San Carlo di Napoli con progetti per i ragazzi e di alternanza scuola lavoro
•    In partnership con Arthemisia 6 grandi mostre presentate in tutta Italia con giornate gratuite, laboratori per bambini e ragazzi e ingressi agevolati.
Al via "Generali ti racconta la grande Arte", un ciclo di appuntamenti per scoprire i capolavori delle mostre a cura del critico d'arte Sergio Gaddi 
•    Partnership con DESIGN.VE, il festival itinerante nella città di Venezia sul design.
Palazzo Morosini sarà la sede della mostra collettiva "Design after Darwin. Adapted to Adaptability"
•    A settembre si terrà l'inaugurazione delle opere di Alberto Garutti per le "Tre Soglie di Ca' Corniani – Terra d'avanguardia"
•    Valore Cultura 2017: 1,3 milioni di visitatori alle mostre, 15.000 spettatori nei teatri, 5.500 bambini e studenti coinvolti nelle attività culturali



Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Social Responsibility di Generali Italia:
"Insieme ai nostri partner sosteniamo iniziative capaci di rendere l'arte e la cultura un'esperienza immersiva, innovativa e condivisa.
Siamo convinti che creare occasioni formative e di coinvolgimento dei giovani nell'arte e nella cultura rappresenti un elemento di crescita dell'individuo e di conseguenza di sviluppo delle comunità".



Dal ciclo di incontri "Generali ti racconta la Grande Arte" in partnership con Arthemisia, ai sodalizi con i principali teatri nazionali come La Fenice e il San Carlo di Napoli, passando per la kermesse internazionale DESIGN.VE, per giungere all'inaugurazione delle opere di Alberto Garutti per le Tre Soglie di Ca' Corniani. 



Generali Italia ha presentato a Roma il palinsesto 2018 di Valore Cultura, il programma per avvicinare un pubblico vasto e trasversale - famiglie, giovani, clienti e dipendenti - al mondo dell'arte attraverso l'ingresso agevolato a mostre, spettacoli teatrali, eventi e attività di divulgazione artistico-culturali.

Con i grandi Teatri La Fenice e San Carlo di Napoli percorsi di alternanza scuola-lavoro e laboratori didattici 
Dopo il successo del progetto alternanza scuola-lavoro per la realizzazione di uno spettacolo teatrale come My Fair Lady – culminato lo scorso 13 febbraio con il flash mob di oltre 1.800 allievi, provenienti da 21 scuole secondarie di Campania e Lazio, per le principali vie di Napoli – anche nel 2018 prosegue la collaborazione con il Teatro San Carlo di Napoli per promuovere, con un approccio allo spettacolo di tipo laboratoriale, l'integrazione e il confronto tra i giovani e le varie forme d'arte.

Studenti protagonisti anche al Teatro La Fenice, grazie al progetto formativo "La Fenice per tutti": 1500 alunni guidati da insegnanti e musicisti attraverso i luoghi-simbolo del teatro veneziano, hanno potuto partecipare e vivere il mondo della creazione artistica. Un percorso, iniziato a ottobre 2017 e che si concluderà a maggio 2018.



In quest'ambito si inserisce anche il "Gran Tour": un ciclo di passeggiate ludico-sonore per far conoscere ai più piccoli le forme, le immagini e i suoni dell'affascinante mondo del teatro. L'ultimo appuntamento di questo ciclo, a compimento di un anno di attività insieme, si svolgerà il prossimo 25 marzo. 

Con Arthemisia 6 mostre in tutta Italia e via al ciclo "Generali ti racconta la Grande Arte"
Con Arthemisia – società leader nella produzione, organizzazione e realizzazione di grandi mostre d'arte a livello nazionale e internazionale – nell'ambito delle mostre d'arte del 2018 – 2500 bambini avranno la possibilità di vivere il mondo dell'arte tramite i laboratori didattici, gli ingressi gratuiti e i servizi di audioguida in 6 grandi mostre:

-    Toulouse-Lautrec. La Ville Lumière, Catania, Palazzo della Cultura, fino al 3 giugno 2018
-    Liu Bolin. The Invisible Man, Roma, Complesso del Vittoriano-Ala Brasini, marzo – 1 luglio 2018
-    Escher, Napoli, PAN, ottobre 2018 – marzo 2019
-    Andy Wharol e la New York anni '80, Bologna, Palazzo Albergati, ottobre 2018 – febbraio 2019
-    Bosh, Brueghel, Arcimboldo (mostra-spettacolo), Milano, Museo della Permanente, ottobre 2018 – febbraio 2019
-    Van Dyck, Torino, Galleria Sabauda, 16 novembre 2018 – 3 marzo 2019.
Tra i punti di forza del programma 2018, "Generali ti racconta la Grande Arte". Più di 2000 persone tra visitatori, clienti e dipendenti, potranno partecipare all'iniziativa: un ciclo di appuntamenti organizzati con Arthemisia per scoprire - guidati dal critico d'arte Sergio Gaddi - i capolavori delle grandi mostre sparse lungo l'intero territorio italiano. 

Dal 23 maggio DESIGN.VE. A Palazzo Morosini si incontrano tradizione e innovazione 
Nel 2018 spazio anche al design e all'innovazione. Con Valore Cultura Generali Italia sosterrà la rassegna internazionale DESIGN.VE in programma a Venezia dal 23 maggio al 17 giugno, in concomitanza con la Biennale di Architettura: una proposta artistica distribuita in varie location della città lagunare partendo dal fulcro realizzato a Palazzo Morosini, una delle sedi storiche di Generali. 



Un connubio tra gli spazi ricchi di tradizione del palazzo e le proposte più innovative del design internazionale. E Palazzo Morosini sarà anche la sede della mostra collettiva "Design after Darwin. Adapted to Adaptability". Inoltre, durante le 4 settimane di DESIGN.VE sono previsti talks con designers e curatori, visite guidate per clienti e dipendenti ed eventi nelle sedi espositive.

A settembre si alzerà il sipario sulle opere di Garutti per le Tre Soglie di Ca' Corniani – Terra d'avanguardia
Il prossimo mese di settembre si terrà l'inaugurazione delle opere per le Tre Soglie di Ca' Corniani – Terra d'avanguardia. Il progetto di valorizzazione paesaggistica della storica tenuta di Genagricola, in provincia di Venezia, sarà a cura del celebre artista Alberto Garutti, risultato vincitore di un concorso artistico internazionale, e prevede l'installazione di: un grande tetto dorato per l'antico casale ora abbandonato, una scritta al neon che si illumina a ogni fulmine che cade in Italia, delle sculture ritratto dei cani e cavalli che vivono nel podere. 

Highlights Valore Cultura 2017
Nel 2017 Valore Cultura ha raggiunto importanti risultati e, a un anno dal debutto ufficiale del progetto, Generali Italia è stata riconosciuta con il prestigioso "Premio Cultura + Impresa", per aver reso l'arte e la cultura accessibile ad una platea vasta e trasversale: 

•    1,3 milioni di spettatori alle mostre
•    17.600 ingressi gratuiti
•    1.800 visite guidate per agenti e clienti
•    24 eventi organizzati
•    10.400 persone negli eventi e negli spettacoli
•    5.500 bambini e studenti coinvolti
•    300 over65 coinvolti 
•    800 dipendenti con ingresso gratuito gli eventi
•    1.620 clienti con accessi gratuiti o scontati


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