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Arte e Cultura

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sabato 5 maggio 2018

SGARBI: "FESTEGGIO A VENEZIA I MIEI 54 ANNI IN OCCASIONE DELLA PRO BIENNALE"

SGARBI: "FESTEGGIO A VENEZIA I MIEI 54 ANNI IN OCCASIONE DELLA PRO BIENNALE"

«Vi aspetto l'8 Maggio a Venezia nella scuola di San Teodoro per festeggiare il mio 54esimo compleanno, è il massimo che posso festeggiare»: è questo l'incipit del video pubblicato da un malinconico Vittorio Sgarbi su Facebook per ricordare l'appuntamento dell'8 maggio, giorno in cui sarà festeggiato il suo compleanno.
Una data speciale, vista la coincidenza con il vernissage della mostra "Pro Biennale" interamente dedicata all'arte moderna e al design, organizzata dal manager della cultura e Presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes.

«Attualmente la situazione dell'arte è molto complicata – spiega Sgarbi -, la Pro Biennale altro non è se non un tentativo ricco di entusiasmo volto ad accogliere nella meravigliosa città di Venezia tutte le persone che aspirano alla Biennale. La speranza di ogni artista è di affermare concretamente la propria presenza e lasciare traccia di sé, sentendosi parte di qualcosa o comunque provando una sensazione molto vicina a quella provata dai fortunati ma rari colleghi che sono stati ospiti della Biennale».

Insieme al manager della cultura e Presidente di Spoleto Arte Salvo Nugnes, il celebre critico d'arte taglierà il nastro dell'esposizione presso la Scuola Grande di San Teodoro alle ore 16:00 (INGRESSO LIBERO).

Di seguito il calendario degli eventi:

·                    8 maggio ore 16.00: Vernissage della mostra "Pro Biennale" presso la Scuola Grande di San Teodoro dedicata all'arte moderna e al design
·                  8 maggio ore 19.00: Spoleto Pavilion
·                    12 maggio ore 17.00: conferenza sull'arte contemporanea presso la Scuola Grande di San Teodoro insieme a Carlo Motta, responsabile di Editoriale Giorgio Mondadori, e all'artista Marco Lodola
·                    13 maggio ore 17.00: "Dialogo sulla moda" Tony Di Corcia presenta  Gianni Versace: La biografia. presso la Scuola Grande di San Teodoro

·                    28 maggio ore 17.00: incontro sull'arte, la scenografia e la sperimentazione con il premio Oscar Gianni Quaranta e il fotografo Roberto Villa, amico di Dario Fo e Pier Paolo Pasolini. presso la Scuola Grande di San Teodoro


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martedì 27 febbraio 2018

Cultura Digitale: #nasceMEET da Meet the Media Guru con Fondazione Cariplo




#NasceMEET
Per dare voce alla cultura digitale in una logica di incontro e di inclusione 


Il Centro Internazionale per la Cultura Digitale è un progetto di Meet the Media Guru con Fondazione Cariplo.
MEET è un luogo di incontro, confronto e co-design per colmare il divario digitale nel Paese e far esprimere all'Italia tutto il suo potenziale, a partire dall'identità culturale per rilanciarne il posizionamento sui temi dell'innovazione sulla scena globale.
Fondazione Cariplo ha acquisito lo Spazio Oberdan. Conclusi i lavori di ristrutturazione, sarà la sede del MEET.
MEET crede nella collaborazione a livello internazionale, testimoniata dall'accordo di partnership con il George Brown College di Toronto e il suo Institute without Boundaries.


Milano, 27 febbraio 2018 - Nasce oggi a Milano MEET, il primo centro Internazionale per la Cultura Digitale. Un progetto che vede la luce grazie all'unione di due storie straordinarie, quella di una istituzione filantropica come Fondazione Cariplo, che da ventisei anni sostiene la crescita del territorio e il benessere delle persone che lo abitano, e quella di Meet the Media Guru, piattaforma di idee ed eventi diretta da Maria Grazia Mattei che, dal 2005, indaga il tema dell'innovazione e del digitale come crocevia per la cultura, l'economia e le professionalità del nostro tempo.

MEET nasce come impresa sociale con la missione di contribuire a colmare il divario digitale nel nostro Paese, nella convinzione che l'innovazione sia un fatto culturale, prima ancora che tecnologico e che la diffusione della cultura digitale favorisca non solo la crescita dell'economia, ma anche delle opportunità e del benessere per tutti i cittadini.

La scelta di fondare il centro nel cuore del capoluogo lombardo chiarisce fin da subito il fortissimo legame con la città, per il suo ruolo strategico nel processo di innovazione del Paese. 

Il centro ambisce, infatti, a fare di Milano un punto di riferimento per la Cultura Digitale anche sulla scena internazionale.
MEET si impegna a diffondere il digitale con un focus permanente sull'arte e la cultura, esponendo gli italiani - con particolare attenzione ai giovani e giovanissimi - all'incontro con coloro che a livello mondiale indagano e anticipano la trasformazione che stiamo vivendo.

Per MEET l'approccio è sempre esperienziale e immersivo, com'è nella storia di Meet the Media Guru, e favorisce il confronto, la co-creazione e la disseminazione di soluzioni di successo, secondo i principi dell'inclusione e della partecipazione, cardine anche dell'azione filantropica e sociale di Fondazione Cariplo.

Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo:
"Oggi, tra le numerose povertà che ci troviamo di fronte, c'è una povertà culturale nei confronti della tras- formazione che il digitale ha prodotto e sta producendo. Ciò determina distorsioni legate all'analfabetismo che sfociano nell'improvvisazione. La povertà culturale, e per certi versi anche strutturale, non consente di utilizzare a pieno le potenzialità che il digitale offre per lo sviluppo economico e per la crescita delle persone. Per questo Fondazione Cariplo ha creduto e crede nella necessità di far nascere una nuova iniziativa come MEET, il centro internazionale per la cultura digitale - ha dichiarato il Presidente di Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti - Creatività, inclusione sociale, opportunità per i giovani. Milano ha dimostrato di saper cogliere le sfide della modernità, rinnovandosi rispetto al suo passato industriale e confermando il suo ruolo centrale nell'economia del Paese. È giusto che anche dal punto di vista culturale Milano si faccia promotrice di un progetto innovativo che porti l'Italia all'attenzione dell'Europa e del mondo".


Maria Grazia Mattei, Direttore di Meet the Media Guru:
"Per Meet the Media Guru, Cultura Digitale è il DNA del tempo che viviamo, è il sistema di simboli e comportamenti che definisce il nostro presente. - ha dichiarato Maria Grazia Mattei, Direttore del neonato Centro e fondatrice di Meet the Media Guru - Spesso, come accade a chi guardi in un cannocchiale rovesciato, si crede che il cambiamento tecnologico sia la causa quando è la conseguenza del nostro modo di vivere e di pensare. Qual è il pericolo di questo malinteso? È che ci trasformi in semplici fruitori di tecnologia sempre nuova. Mentre noi, presi dalla rincorsa verso l'ennesima novità, sopraffatti dalla fatica dell'aggiornamento costante, spaventati dal restare indietro - perdiamo il senso di tutto questo correre. Con il MEET vogliamo dare voce alla Cultura Digitale come un nuovo Umanesimo che tiene insieme gli elementi della travolgente trasformazione, senza lasciare nessuno fuori, in una logica di incontro e di inclusione".


Il Centro
MEET è un laboratorio creativo aperto ai milanesi e a tutti coloro che, in Italia e nel mondo, condividono l'idea che il digital divide non sia un problema di natura tecnologica, ma culturale. Avrà una sede fisica nell'ex Spazio Oberdan che Fondazione Cariplo ha acquisito allo scopo dalla Città Metropolitana di Milano: 1200 metri quadrati nello storico palazzo di Porta Venezia, affacciato con le sue vetrine su una piazza e un quartiere che ben rappresentano la tradizione, il dinamismo e l'evoluzione della città. Lo spazio ora ospita e continuerà a ospitare la Fondazione Cineteca Italiana con cui MEET svilupperà un piano di iniziative coordinate.

In rete, MEET trova casa in un sito tutto nuovo (meetthemediaguru.org) realizzato da Accurat secondo logiche immersive di data visualization che consentono di navigare nel vasto patrimonio artistico e culturale dei materiali prodotti dal 2005 ad oggi da Meet the Media Guru.

Il sito è esso stesso una piattaforma di sperimentazione dove video, immagini, parole, linguaggi, storie si intrecceranno tra loro con la partecipazione di tutti gli artisti, dei pensatori e della community di oltre 60mila persone che dal 2005 segue con passione e grande partecipazione le iniziative di Meet the Media Guru. Una community destinata a crescere fino a oltre 200mila persone in 5 anni.


MEET può già da ora contare sulla sua ricca rete internazionale di oltre cento personalità di altissimo profilo che in questi anni hanno conosciuto e apprezzato il lavoro di disseminazione svolto da Meet the Media Guru. Nel programma di MEET sono determinanti anche il confronto e la co-creazione di progetti insieme a numerosi partner internazionali, primo fra tutti George Brown College di Toronto e il suo Institute without Boundaries specializzato in progettazione partecipata e nel nascente Innovation Exchange dove MEET già dispone di un ufficio per uno scambio continuo di idee e progetti.

Linee di intervento
L'attività del MEET mette sempre al centro i contenuti e si sviluppa attraverso 4 linee di intervento multidisciplinari e aperte al contributo di tutti: innanzitutto la content zone, ovvero un laboratorio creativo che sperimenta nuovi linguaggi e offre prodotti multimediali, format e servizi innovativi. Grande importanza avrà la research and innovation zone dove metter a fattor comune il meglio della ricerca internazionale per indagare l'impatto della cultura digitale sulle comunità. 

L'education zone, attraverso corsi, masterclass, workshop e percorsi esperienziali coinvolge persone di età, competenze e interessi diversi e promuove la digital literacy nel nostro Paese, superando un approccio puramente abilitante alle competenze digitali. Infine la showcase zone, la piattaforma che eredita la produzione di Meet the Media Guru a partire dal 2005 e la rilancia attraverso nuove mostre, conferenze, esibizioni in Italia e non solo.

Programma
In attesa dell'inaugurazione dello spazio fisico, MEET lancia subito una serie di appuntamenti e iniziative con un programma che, nei prossimi mesi, esplora temi come l'intelligenza artificiale, l'innovazione culturale, la blockchain e l'health innovation attraverso incontri ed esperienze diffuse fra Milano e il mondo.

Il 9 aprile al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano si tiene la prima lecture immersiva alla Meet the Media Guru con il guru statunitense dell'intelligenza artificiale applicata al mondo del giornalismo, Francesco Paulo Marconi.

Il 16 maggio a Milano con il canadese Corey Timpson, Vicepresidente del Museum of Human Rights di Winnipeg, si parla di accessibilità e inclusive design per mostre, musei e beni culturali.


La diffusione della cultura digitale sul territorio si amplificherà grazie alla partecipazione a eventi co-creati: si parte con Exhibitionist, il programma di Fondazione Fiera Milano realizzato in stretta partnership con Meet the Media Guru che il 9 marzo propone una serata speciale dedicata al transmedia storytelling nell'ambito di Tempo di Libri. Protagonista è Eddie Newquist, ideatore di mostre di grande successo sugli universi crossmediali di Harry Potter, Il Trono di Spade e Le Cronache di Narnia.

Si prosegue con la Milano Digital Week promossa del Comune di Milano che, dal 15 al 18 marzo, ospiterà un'installazione originale pensata ad hoc per raccontare il Centro.

Prima tappa estera sarà il Digifest di Toronto, dal 26 al 28 aprile, per valorizzare l'innovazione italiana all'estero. Meet the Media Guru è ancora una volta protagonista del festival, che quest'anno vedrà lo speech di apertura di Giorgia Lupi, esperta di information design. In Canada si svolgerà, inoltre, la terza edizione di Future Ways of Living, il format dedicato alla progettazione di soluzioni per il futuro, che quest'anno sarà focalizzato sui cambiamenti nel mondo del lavoro.

Obiettivi in cinque anni
500.000 persone coinvolte nelle attivià del MEET

200.000 iscritti alla community

50 partnership e progetti internazionali sviluppati


Scenario di riferimento
Nel 2018 oltre 4 miliardi di persone nel mondo si serviranno di Internet[1], quasi tutti attraverso uno smartphone e soprattutto per comunicare sui social network. Informazioni che vanno ad alimentare i Big Data, ovvero la traduzione delle nostre vite in numeri, moltissimi numeri se si pensa che ogni giorno nel mondo vengono prodotti 5mila milioni di miliardi di bit di dati[2].

Nel 2016 venivano inviate 196 miliardi di e-mail[3] mentre oggi, soltanto su WhatsApp, si inviano 55 miliardi di messaggi al giorno[4]. Le previsioni per il 2022 raccontano che una famiglia media potrà utilizzare fino a 500 dispositivi elettronici interconnessi grazie all'Internet delle Cose[5], mentre già per la fine del 2019 dicono che, in tutto il pianeta, ci saranno almeno 35 milioni di "robot sociali" destinati all'interazione con gli esseri umani grazie all'intelligenza arti ciale. MEET osserva questi numeri e l'evoluzione di queste tendenze con l'obiettivo di dedicarsi alle persone.

1. Fonte Digital in 2018 Global Overview, We Are Sociale e Hootsuite.
2. Fonte Ecommerce Europe.
3. Fonte Webmarketing per le PMI. Seo, email, app, Google, Facebook & Co. per fare business, Miriam Bertoli.
4. Dati Connettere un miliardo di utenti al giorno, blog Whatsapp.
5. The Future Smart Home: 500 Smart Objects Will Enable New Business Opportunities, Gartner, 2014.

Radici del nuovo
Oggi l'innovazione è percepita come inscindibilmente legata alla tecnologia o al digitale, quando in realtà saperi diversissimi e apparentemente distanti come le arti visive, l'ingegneria, la scienza, la musica, il design, la genetica, la medicina vivono di contaminazioni reciproche, che saldano le proprie fondamenta creative, artistiche e sociali nella ricerca portata avanti da decine di pionieri attivi fin dagli anni Sessanta. 

Sono loro ad avere costruito le fondamenta della Cultura Digitale in cui siamo immersi. La contaminazione creativa che evolve fino a oggi è all'origine di concetti oggi ampiamente condivisi quali rete, partecipazione, co-creazione, condivisione, multidisciplinarietà, inclusione, virtualità e immersione.

Questi concetti vanno condivisi con chi ancora non ha abbracciato il Digitale, con quanti lo hanno fatto inconsapevolmente e, ancora, con coloro che preferiscono allontanarsene. MEET è la casa di quanti vogliono acquisire la consapevolezza del potenziale creativo di fenomeni come intelligenza artificiale, blockchain e realtà aumentata. Lontano tanto da entusiasmi incondizionati quando da forme di "luddismo tecnologico", MEET accoglie il cambiamento per ciò che può portare in termini di miglioramento della vita delle persone.


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venerdì 10 novembre 2017

Cultura. A Roma è tempo di “Creature”, il festival della creatività urbana


ROMA, ARRIVA "CREATURE", FESTIVAL DELLA CREATIVITA' URBANA

15 novembre – 6 dicembre

Una festa delle arti e della creatività per valorizzare i distretti culturali di Roma: è "Creature", il festival della creatività romana, organizzato da Open City Roma e parte del programma di Contemporaneamente Roma 2017 promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale e in collaborazione con Siae.

Dal 15 novembre al 6 dicembre, nei distretti del Mandrione, Pigneto e Marconi lo spazio urbano verrà contaminato da arte, design, fotografia, architettura, performance ed esplorazioni urbane. 

I protagonisti saranno, in primo luogo, i creativi che abitano e lavorano negli spazi recuperati e restituiti alla città.

Nei tre distretti selezionati, infatti, saranno realizzate tre diverse opere originali che interpreteranno il genius loci

Ogni opera sarà site-specific, quindi realizzata all'interno del distretto creativo, e restituirà un nuovo punto di vista sulla città, sulla sua percezione, sulla sua fruizione, con uno sguardo al futuro di questi spazi. 

In questo modo, ogni distretto avrà, attraverso la realizzazione dell'opera, avrà l'occasione di attingere alle potenzialità del proprio network e sperimentare forme innovative e crossdisciplinari di produzione creativa.

Per la prima edizione di Creature, inoltre, è stato istituito il Premio Creature 2017, a cui potranno partecipare, attraverso una call pubblica, quelle realtà romane che lavorano nel campo della creatività e che grazie alla loro attività hanno rigenerato, anche temporaneamente, gli spazi della città. 

Il premio consisterà in un contributo di 1000€ per realizzare all'interno del proprio spazio un'opera d'arte o di design
(scadenza ore 12 del 2/12/2017)

"A Roma stiamo assistendo alla nascita e al consolidamento di molte realtà che operano nel campo della creatività: attività e produzioni artistiche, culturali e creative, che vanno a disegnare una diversa geografia economica della città, ibridando i concetti di spazio fisico e produzione immateriale, lavoro e arte, luoghi privati e collettivi. Queste attività con la loro presenza favoriscono processi di rigenerazione e riattivazione degli spazi urbani, pubblici o privati, contribuendo al consolidarsi di nuove professionalità", spiega Laura Calderoni, curatrice del progetto con Paola Ricciardi per Open City Roma

"Il Festival "Creature" vuole far conoscere e rafforzare la rete delle realtà creative romane capaci di generare nuove economie produttive e di portare sul territorio innovazione, sperimentazione e ricerca".

Come in un percorso a tappe, si comincerà il 15 novembre con il workshop "Tramettiamoci" curato da Wunderbar Cultural Projects, per proseguire il 18 novembre alle ore 15,00 con l'esplorazione urbana del quartiere Marconi e, sempre il 18 novembre alle 19,00 l'evento a Label201 (via Portuense 201) con Open Studio e presentazione dell'opera performativa "Sedimento (Archeologia dell'effimero)" di Stefano Canto a cura di Elena Giulia Abbiatici in collaborazione con la galleria Matèria.

Il 26 novembre alle ore 11,00  sarà la volta dell'esplorazione urbana e dell'evento al Mandrione District (via del Mandrione 105), che racconterà il felice connubio tra le attività artigianali tradizionali e le realtà creative legate alle nuove tecnologie che hanno trovato spazio all'interno di capannoni ex industriali affacciati sulla ferrovia e l'acquedotto Felice.

Il 1° dicembre si terrà alle ore 18 il talk "La creatività rigenera" nella sede IED di via Alcamo e il 2 dicembre, sempre al Pigneto, dalle ore 12 nella storica piazza Copernico e nello spazio SonoFrankie, prenderà vita l'installazione "Naviganti" di Davide Dormino.

Serata finale in programma il 6 dicembre alle ore 19 alla Fondazione Exclusiva (via G. da Castel Bolognese 81) nei bellissimi spazi del distretto creativo nato dal recupero dei capannoni di un'ex fonderia

Durante l'evento verrà proclamato il vincitore del Premio "Creature 2017" e presentati i distretti creativi e le opere del Festival.

Il Festival "Creature", organizzato da Open City Roma, è realizzato in partnership con Label201, SonoFrankie, Mammanannapappacacca, DVI99, Fondazione Exclusiva, IED – Istituto Europeo di Design, Goethe-Institut Rom, Accademia Italiana di Arte, Moda, Design, Parioli fotografia.
                                                                                    


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mercoledì 1 novembre 2017

Arte e Cultura. Closer to Van Eyck: l’Agnello Mistico on-line in altissima risoluzione





Closer to Van Eyck: il Polittico dell'Agnello Mistico ora on-line in altissima risoluzione




Nuove immagini e nuovo design: è online la versione aggiornata dell'applicazione web "Closer to Van Eyck" per uno sguardo ancora più ravvicinato su Jan Van Eyck e sul suo capolavoro, il Polittico dell'Agnello Mistico, realizzato nel 1432 col fratello Hubert.

Grazie ai nuovi contenuti disponibili sul sito http://closertovaneyck.kikirpa.be, attraverso una piattaforma user friendly e dinamica/interattiva, oggi tutto il mondo può non solo accedere con pochi click a immagini in altissima risoluzione della celebre pala d'altare di Gent, ma addirittura immergersi nei diversi stadi del trattamento di conservazione e restauro dell'opera iniziato nel 2012 e confrontare simultaneamente diverse immagini del prima, durante e dopo questo restauro.



VISITFLANDERS - Ente del Turismo delle Fiandre
Piazza Santa Maria Beltrade 2
20123 Milano
T +39 02 97 38 17 53




Chi siamo
VISITFLANDERS - Ente del turismo delle Fiandre, è l'Ente preposto alla promozione delle Fiandre e Bruxelles in Italia ed è parte integrante di Toerisme Vlaanderen, Agenzia per la promozione turistica del Governo delle Fiandre, regione del Belgio. L'Ente lavora per comunicare al pubblico, agli operatori turistici, a giornalisti e blogger, e a tutti i partner, il meglio della cultura, del patrimonio, ma anche dello stile di vita, della gastronomia e della creatività delle Fiandre di ieri e di oggi.







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martedì 17 ottobre 2017

TheGIFER: il festival dedicato al fenomeno della GIF ART - Torino 3-5 novembre


La seconda edizione
Torino, 3-5 novembre 2017

Torna theGIFER, il festival dedicato al fenomeno internazionale della gif art, alla cui prima edizione hanno partecipato 102 artisti da oltre 30 Paesi del mondo. La seconda edizione conferma la vocazione internazionale del progetto, alla cui call hanno partecipato 111 artisti con una prevalenza dell'area europea, statunitense e sudamericana.

Questi i nominativi selezionati dalla giuria per la seconda edizione:
Marija Ancic (Croazia), Daniel Barreto (Messico), Bianca Cassinelli (Italia), Sebastian Hübner (Germania), Anna Malina (Germania), Ewan Marshall-Atherton (Regno Unito), Nicolas Monterrat (Francia), Louis Montiel (Messico), Maximiliano Paccagnella (Italia), Paula Palomar (Messico), Adam Pizurny (Slovacchia), Mike Plews (Regno Unito), Nikola Radulovikj (Macedonia), Colin Raff (USA), Diego Randazzo (Italia), Eleonora Roaro (Italia), Morena Sarzo (Italia), Xin Sun (Germania), Bill Tavis (USA), Frédéric Vayssouze-Faure (Francia), Balázs Verga (Ungheria), Richard Winters (Regno Unito) e Aranzazu Zamora (Messico).


I lavori verranno esposti presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e la Galleria
Sabauda – Polo Reale, oltre che presso il Cinema Massimo- Museo Nazionale del
Cinema di Torino, dove verrà nuovamente ospitata la proiezione e la premiazione delle
opere in gara. 

Inoltre sugli schermi della metro GTT, come l'anno scorso, passeranno le
gif in concorso in una ideale mostra che si snoderà lungo le fermate.

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ospiterà l'inaugurazione del festival il giorno
3 novembre alle ore 18: una grande proiezione di GIF sul lato esterno dell'edificio, animata da un dj set a base di computer music e suoni 8 bit a cura di Gambo. La Fondazione ospiterà inoltre una personale dedicata al vincitore del festival nei mesi a seguire.

La Galleria Sabauda, che ha sede presso la Manica Nuova di Palazzo Reale e
custodisce grandi capolavori delle principali scuole europee (tra cui Beato Angelico,
Mantegna, Jan van Eyck, Rembrandt, Rubens) ospiterà l'esposizione vera e propria del
festival. Le grandi opere d'arte del passato verranno messe in dialogo con le GIF
disseminate per le sale attraverso installazioni di monitor e proiezioni, creando un dialogo
tra passato e presente.

L'arte del passato e quella odierna costituiranno quindi un'ideale cornice dei lavori in
mostra, in un corto circuito tra passato e futuro che vedrà protagoniste le gif.

Passato e futuro rappresentano in qualche modo l'ambito stesso in cui si muove la pratica
della gif art, per motivi diversi: innanzitutto si tratta di un formato nato nel passato remoto
del web, ma che si è fatto interprete indiscusso del linguaggio odierno – proprio
quest'anno cade il 30esimo anniversario della nascita delle gif. Esse, inoltre, da un lato
evocano la magia del pre-cinema di centenaria memoria e dall'altro vivono nell'ipercontemporaneità della rete e dei social. 

Le gif, poi, per loro stessa natura, si muovono in un tempo ciclico dove all'inizio corrisponde la fine, dove passato e futuro si fanno circuito fluido. 

pastfuture è quindi il tema scelto per la nuova edizione del festival, una suggestione che sorge spontanea dall'identità delle gif e che ne celebra un compleanno di tre decadi, in un momento storico in cui questo linguaggio e formato risulta essere tra i più
vitali della scena artistica e creativa internazionale.

Questa seconda edizione vede inoltre una nuova collaborazione con lo IED di Torino,
da sempre all'avanguardia nell'esplorazione dei linguaggi creativi contemporanei.

L'Istituto, riconoscendo in questo ambito il valore e le potenzialità della gif art, è content
partner del festival attraverso un progetto ad hoc, che si articola in un workshop - al quale
parteciperanno gli studenti dei corsi di Graphic Design, Fotografia e Illustrazione IED
Torino-, un talk e un Premio dedicato (IED Award), finalizzati alla promozione e al
sostegno della pratica artistica più innovativa e originale dei nostri anni.

Gli esiti del workshop, tenuto da ILLO, verranno poi presentati nel corso del festival e della premiazione il giorno 4 novembre al Cinema Massimo.

Le opere pervenute in seguito alla call internazionale sono state selezionate dalla giuria
composta da Annamaria Bava (direttrice della Galleria Sabauda), Patrizia Sandretto Re
Rebaudengo (presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo), Stefano Boni e
Grazia Paganelli (responsabili della Programmazione del Museo Nazionale del Cinema),
Olga Gambari (curatore indipendente e giornalista), Valentina Tanni (Artribune), Simone

Massi (regista e autore della sigla della 73a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica
di Venezia) e Okkult Motion Pictures (duo di gif artists e partner del progetto).
Oltre al già citato IED Award e al theGIFER Award, primo premio del festival che consiste nella produzione di una mostra personale dedicata al vincitore alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, verrà riproposto in questa edizione l'Indice Award: il vincitore illustrerà il numero di gennaio 2018 de L'Indice dei Libri del Mese.

Il festival theGIFER fa parte del circuito di NESXT – Independent Art Festival
(www.nesxt.org)

Programma

3-5 novembre
Metro GTT
Selezione di GIF dal festival + GIF realizzate da workshop IED

3 novembre h. 18-21
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo | opening party
Proiezione delle gif in concorso + dj set by Gambo
Alessandro Gambo presenta un viaggio nella computer music, i suoni a 8 bit e i
videogame. Tra funghetti miracolosi, alieni invasori e corse automobilistiche.

4 novembre h.12
Galleria Sabauda - Polo Reale | Exhibition Opening
Un viaggio tra passato e futuro attraverso le sale del Museo con le opere dei Gifers.
Fino al 5 novembre

4 novembre h. 16
Cinema Massimo | talk + Award Ceremony
16.00 talk Conoscerete la nostra velocità: la velocità delle gif come metafora della velocità
nella nostra società. Partecipano Tommaso Delmastro, Roberto Giolito, Andrea Pagliardi,
Federico Salomone, Alessandro Scali. Modera Annalisa Russo.
17.00 Award Ceremony + sound by GENAU

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TheGIFER è un progetto realizzato dall'Associazione ArteSera in collaborazione con
Okkult Motion Pictures.

www.thegifer.org
www.wearethegifers.tumblr.com
facebook / twitter: @wearethegifers

Info: info.thegifers@gmail.com

Staff
Direttrice: Annalisa Russo
Coordinamento giuria: Olga Gambari
Brand Identity & Community Manger: Okkult Motion Pictures
Account Manager: Silvia Garis


lunedì 16 ottobre 2017

STUDIO PIVOT INAUGURA 'LA STANZA'

Studio Pivot inaugura Giovedì 26 Ottobre La Stanza, il suo nuovo concept store a Via Cimarra 57a, nel cuore del Rione Monti. 

Nata per creare un punto di vista più fluido e accessibile sulle novità d'arte e design emergenti, La Stanza è un concept store dove poter apprezzare edizioni limitate di autori selezionati da Studio Pivot nel panorama nazionale e internazionale. 

Lo spazio, ex bottega artigiana nel cuore del quartiere Monti, fa da contrappunto ai colori vivaci di acquarelli, disegni e stampe in edizione limitata che insieme a fotografie, multipli e oggetti di design creano un insieme caratteristico che attinge alla vivacità del quartiere in cui è situato. 

La riproducibilità delle opere si concretizza senza sottrarre nulla all'esclusività dell'immagine, coinvolgendo il pubblico a iniziare e proseguire una propria collezione. 

Da sempre Studio Pivot, giovane studio di produzione culturale romano, è attento a garantire il godimento dell'arte attraverso un approccio alternativo rispetto a quello tradizionale.

Tra le novità proposte ne La Stanza c'è la collaborazione con gli spagnoli Clara Cebrian e Curated By; l'art director Anais La Rocca e l'illustratore e grafico pubblicitario Pablo Delcan, entrambi attivi a New York; le designer Gala Rotelli e Terry Di Rienzo e, per l'editoria d'arte, GRAM publishing e Colli Indipendent. 

Tra gli altri nomi sarà possibile trovare le edizioni limitate di Beatrice Cerocchi, Simone Cametti, Luca Di Luzio e molti altri ancora.

Per la sua inaugurazione La Stanza ospiterà le illustrazioni di Marialaura Fedi, visual designer e pittrice romana: la sua estetica, fortemente radicata nella cultura artistica italiana, si rigenera ogni giorno nei paesaggi della campagna laziale in cui risiede. 

Centro focale dell'esposizione sarà la sua serie di disegni Rome Wild Home: un tributo a Roma, ai suoi talenti, al suo spirito selvaggio che si sublima nell'arte e nelle sue architetture neoclassiche. 

Il centro dell'immagine è la figura femminile, che per Marialaura è espressione umana della grazia e della forza della natura selvaggia: generatrice di armonia, la donna conosce l'ordine segreto dello spazio e ne definisce il ritmo. 
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domenica 17 settembre 2017

CNN Style lancia CNN Style Italy: un documentario dedicato all’eredità italiana nell’arte e nella moda

Un viaggio in tre tappe tra Venezia e Palermo per celebrare il design, l'arte e la moda attraverso le parole dell'artista cinese Ai Weiwei, dell'attore britannico Jeremy Irons e degli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana.


CNN Style - la piattaforma online di CNN dedicata alla moda, al design, all'arte, all'automobilismo e al lusso - continua il suo viaggio nel Made in Italy con un documentario esclusivo dedicato a Venezia e Palermo, due città che hanno influenzato l'arte e la moda a livello internazionale.

La nuova serie, da oggi online su cnn.com e on air sul canale televisivo, esplora il patrimonio culturale italiano attraverso le interviste del giornalista e presentatore Derek Blasberg. 

Un itinerario alla scoperta della Biennale di Venezia, della Chiesa di San Sebastiano, a Venezia, e della sfilata di Domenico Dolce e Stefano Gabbana, a Palermo.

"Abbiamo deciso di realizzare un documentario per raccontare l'influenza che l'arte, il design e la moda italiana continuano ad avere nel mondo. CCN Style è un canale internazionale che ha l'obiettivo di esplorare il concetto di "stile" per un audience internazionale e di alto livello. L'Italia quindi non può che essere il luogo ideale per dimostrare tutto ciò" ha commentato Francesca Church, Produttrice di CNN Style.

La prima delle tre tappe vede protagonista Venezia, città che ogni due anni ospita la Biennale di Arte Contemporanea, dove Derek Blasberg ha intervistato la curatrice della mostra Christine Macel, l'artista cinese Ai Weiwei e Silvano Signoretto, maestro vetraio di Murano.


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