CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Arte e Cultura

Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta fotografia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fotografia. Mostra tutti i post

lunedì 30 ottobre 2017

3 donne vincono all'AUTOFOCUS 9: l'artista iraniana Negar Sh dà voce alla silenziosa sovversione degli studenti iraniani




Autofocus presenta i vincitori della 9° edizione del premio
Negar Sh
Premio progetto espositivo
Silent Movement
Muge Yildiz
Premio video
Life is flux
Camilla Soave e Beatriz Bizarro
Premio performance
Gliese 436b
Torino, Project-space di VANNI/Showroom VANNI
Piazza Carlo Emanuele II, 15/A (piazza Carlina)
4 novembre – 2 dicembre 2017
Vernissage sabato 4 novembre ore 18.30, perfomance ore 19.00

Tre artiste sono le vincitrici di Autofocus #9, il concorso di arte giovane promosso
da VANNI occhiali, curato da Olga Gambari che quest'anno premia un'artista
iraniana residente in Italia, con un sottile lavoro di critica e disvelamento della
propaganda della dittatura, una video maker turca attenta ai piccoli dettagli della
vita e due performer che indagano gli stati della materia e del tempo.

Tre giovani donne provenienti da paesi ed esperienze diverse sono le vincitrici di
Autofocus #9: concorso d'arte pensato per premiare artisti esordienti: il loro sguardo,
la loro creatività, il loro modo di raccontare e raccontarsi. 

A Negar Sh, iraniana,
va il premio progetto espositivo; alla turca Muge Yildiz il premio video e infine a
Camilla Soave, insieme alla portoghese Beatriz Bizarro, quello per la performance.

martedì 17 ottobre 2017

TheGIFER: il festival dedicato al fenomeno della GIF ART - Torino 3-5 novembre


La seconda edizione
Torino, 3-5 novembre 2017

Torna theGIFER, il festival dedicato al fenomeno internazionale della gif art, alla cui prima edizione hanno partecipato 102 artisti da oltre 30 Paesi del mondo. La seconda edizione conferma la vocazione internazionale del progetto, alla cui call hanno partecipato 111 artisti con una prevalenza dell'area europea, statunitense e sudamericana.

Questi i nominativi selezionati dalla giuria per la seconda edizione:
Marija Ancic (Croazia), Daniel Barreto (Messico), Bianca Cassinelli (Italia), Sebastian Hübner (Germania), Anna Malina (Germania), Ewan Marshall-Atherton (Regno Unito), Nicolas Monterrat (Francia), Louis Montiel (Messico), Maximiliano Paccagnella (Italia), Paula Palomar (Messico), Adam Pizurny (Slovacchia), Mike Plews (Regno Unito), Nikola Radulovikj (Macedonia), Colin Raff (USA), Diego Randazzo (Italia), Eleonora Roaro (Italia), Morena Sarzo (Italia), Xin Sun (Germania), Bill Tavis (USA), Frédéric Vayssouze-Faure (Francia), Balázs Verga (Ungheria), Richard Winters (Regno Unito) e Aranzazu Zamora (Messico).


I lavori verranno esposti presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e la Galleria
Sabauda – Polo Reale, oltre che presso il Cinema Massimo- Museo Nazionale del
Cinema di Torino, dove verrà nuovamente ospitata la proiezione e la premiazione delle
opere in gara. 

Inoltre sugli schermi della metro GTT, come l'anno scorso, passeranno le
gif in concorso in una ideale mostra che si snoderà lungo le fermate.

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ospiterà l'inaugurazione del festival il giorno
3 novembre alle ore 18: una grande proiezione di GIF sul lato esterno dell'edificio, animata da un dj set a base di computer music e suoni 8 bit a cura di Gambo. La Fondazione ospiterà inoltre una personale dedicata al vincitore del festival nei mesi a seguire.

La Galleria Sabauda, che ha sede presso la Manica Nuova di Palazzo Reale e
custodisce grandi capolavori delle principali scuole europee (tra cui Beato Angelico,
Mantegna, Jan van Eyck, Rembrandt, Rubens) ospiterà l'esposizione vera e propria del
festival. Le grandi opere d'arte del passato verranno messe in dialogo con le GIF
disseminate per le sale attraverso installazioni di monitor e proiezioni, creando un dialogo
tra passato e presente.

L'arte del passato e quella odierna costituiranno quindi un'ideale cornice dei lavori in
mostra, in un corto circuito tra passato e futuro che vedrà protagoniste le gif.

Passato e futuro rappresentano in qualche modo l'ambito stesso in cui si muove la pratica
della gif art, per motivi diversi: innanzitutto si tratta di un formato nato nel passato remoto
del web, ma che si è fatto interprete indiscusso del linguaggio odierno – proprio
quest'anno cade il 30esimo anniversario della nascita delle gif. Esse, inoltre, da un lato
evocano la magia del pre-cinema di centenaria memoria e dall'altro vivono nell'ipercontemporaneità della rete e dei social. 

Le gif, poi, per loro stessa natura, si muovono in un tempo ciclico dove all'inizio corrisponde la fine, dove passato e futuro si fanno circuito fluido. 

pastfuture è quindi il tema scelto per la nuova edizione del festival, una suggestione che sorge spontanea dall'identità delle gif e che ne celebra un compleanno di tre decadi, in un momento storico in cui questo linguaggio e formato risulta essere tra i più
vitali della scena artistica e creativa internazionale.

Questa seconda edizione vede inoltre una nuova collaborazione con lo IED di Torino,
da sempre all'avanguardia nell'esplorazione dei linguaggi creativi contemporanei.

L'Istituto, riconoscendo in questo ambito il valore e le potenzialità della gif art, è content
partner del festival attraverso un progetto ad hoc, che si articola in un workshop - al quale
parteciperanno gli studenti dei corsi di Graphic Design, Fotografia e Illustrazione IED
Torino-, un talk e un Premio dedicato (IED Award), finalizzati alla promozione e al
sostegno della pratica artistica più innovativa e originale dei nostri anni.

Gli esiti del workshop, tenuto da ILLO, verranno poi presentati nel corso del festival e della premiazione il giorno 4 novembre al Cinema Massimo.

Le opere pervenute in seguito alla call internazionale sono state selezionate dalla giuria
composta da Annamaria Bava (direttrice della Galleria Sabauda), Patrizia Sandretto Re
Rebaudengo (presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo), Stefano Boni e
Grazia Paganelli (responsabili della Programmazione del Museo Nazionale del Cinema),
Olga Gambari (curatore indipendente e giornalista), Valentina Tanni (Artribune), Simone

Massi (regista e autore della sigla della 73a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica
di Venezia) e Okkult Motion Pictures (duo di gif artists e partner del progetto).
Oltre al già citato IED Award e al theGIFER Award, primo premio del festival che consiste nella produzione di una mostra personale dedicata al vincitore alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, verrà riproposto in questa edizione l'Indice Award: il vincitore illustrerà il numero di gennaio 2018 de L'Indice dei Libri del Mese.

Il festival theGIFER fa parte del circuito di NESXT – Independent Art Festival
(www.nesxt.org)

Programma

3-5 novembre
Metro GTT
Selezione di GIF dal festival + GIF realizzate da workshop IED

3 novembre h. 18-21
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo | opening party
Proiezione delle gif in concorso + dj set by Gambo
Alessandro Gambo presenta un viaggio nella computer music, i suoni a 8 bit e i
videogame. Tra funghetti miracolosi, alieni invasori e corse automobilistiche.

4 novembre h.12
Galleria Sabauda - Polo Reale | Exhibition Opening
Un viaggio tra passato e futuro attraverso le sale del Museo con le opere dei Gifers.
Fino al 5 novembre

4 novembre h. 16
Cinema Massimo | talk + Award Ceremony
16.00 talk Conoscerete la nostra velocità: la velocità delle gif come metafora della velocità
nella nostra società. Partecipano Tommaso Delmastro, Roberto Giolito, Andrea Pagliardi,
Federico Salomone, Alessandro Scali. Modera Annalisa Russo.
17.00 Award Ceremony + sound by GENAU

----------------
TheGIFER è un progetto realizzato dall'Associazione ArteSera in collaborazione con
Okkult Motion Pictures.

www.thegifer.org
www.wearethegifers.tumblr.com
facebook / twitter: @wearethegifers

Info: info.thegifers@gmail.com

Staff
Direttrice: Annalisa Russo
Coordinamento giuria: Olga Gambari
Brand Identity & Community Manger: Okkult Motion Pictures
Account Manager: Silvia Garis


martedì 3 ottobre 2017

"DAL CUORE ALLA LUCE" THE EXPERIENCE - WORKSHOP CON IL MAESTRO PIERO FANIZZI (ARTIST COACH)

"Dal cuore alla luce", non poteva che essere questo il titolo del suo workshop formativo, una full immersion di emozioni e di sperimentazioni, con l'obiettivo di sviluppare nuove competenze e visualizzare nuove prospettive professionali, di cui per fortuna, ci sarà una nuova edizione a grande richiesta, il 6-7-8 ottobre in un esclusivo chalet a Bitetto.

L'obiettivo della macchina fotografica, le luci, la musica, le slide dei successi già vissuti e la voglia di voler dare ancora tanto l'universo, i sorrisi smaglianti, la forza quantica creatasi e l'adrenalina trasmessa negli stili di relazione fra uno sguardo e un'espressione.

"Tutto accade perché siamo noi a volerlo, non aspettare… fallo accadere e sarà meraviglioso!" le parole del maestro Piero Fanizzi usate per i suoi primi allievi del corso di empowerment artistico che ha dato vita ad una esplosione creativa pazzesca e relazioni professionali strepitose.

Nasce da questo la seconda edizione, pertanto, vuoi esprimere il tuo potenziale artistico, sei pronto a metterti in gioco? Un'esperienza che va ben oltre il classico corso/seminario di fotografia. È uno strumento emozionale, che unisce passione, metodo, esercizio, per trasformare le proprie passioni in realtà.

"Dal cuore alla luce" the experience – 6/7/8 Ottobre 2017 – dalle 8:30 alle 18:30 – Fanilab – Bitetto.

Come da programma:
venerdì 6 Ottobre 2017 ore 8:30:
  • Il benvenuto del maestro Fanizzi
  • Come tutto comincia
  • La forza dei Numeri
  • Le regole di "Dal cuore alla luce"
Coffeé Break
  • Analogie tra la reflex e noi
  • Il corpo-macchina e il nostro corpo
  • Florisa Sciannamea – "il corpo"
  • Manipolazioni sul corpo
  • Moda e costume
Lunch Break
  • L'ostacolo – come superare i limiti
  • Di nuovo verso l'ostacolo
  • Manipolazione fisica – Architetture dei corpi
Coffeé break
  • Noi e la macchina fotografica
  • Dove mettere i piedi – il corpo
  • Dominare lo spazio
  • Scatti alle modelle "manipolate"
  • Selezione e postproduzione
sabato 7 ottobre 2017 ore 8:30:
  • Il corpo oggetto/soggetto
  • Body painting con Massimo Nardi
  • Scatti durante la lavorazione
  • Backstage fotografico
Coffeé Break
  • L'autostima
  • Individuare la passione
  • Dichiarazione del focus
  • Trasformare la passione in lavoro
Lunch Break
  • Come siamo programmati
  • Come funzioniamo:nasciamo senza libretto di istruzioni
Coffeé Break
  • Nuova programmazione
  • Rito scheda memoria
  • Scatti "connessi"
domenica 8 ottobre 2017 ore 8:30
  • Performance e drammatizzazione "corpo, parola, suoni, luce"
compagnia teatrale "Notterrante" di Mariella Soldo e Barbara De Palma
  • Laboratorio di scrittura creativa. Scatti
Coffeé Break
  • Emozioni ed ancoraggi
  • Siamo tutti connessi, tutto accade contemporaneamente. Il concetto di tempo.
Lunch Break
  • Condivisione dei lavori: scrittura segni colori
  • Condivisione dell'esperienza
  • Consegna attestato e compiti.
Per info Coffeé Break
  • Il metodo Fanizzi
  • Dal cuore alla luce come affrontare le barriere

PAGINA FACEBOOK PIERO FANIZZI


PF25 MEDIA COMPANY
+39 391 79 83 312
DALCUOREALLALUCE
+39 393 85 67 305Sede Milano: +39 02 30310412 Sede Bari: +39 080 4621742



--
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 15 giugno 2017

Paola De Rosa vincitrice del Secondo Premio di Pittura alla Seconda Biennale di Genova 2017

Seconda Biennale di Genova 2017

Genova - Sedi varie
Dal 10 al 24 giugno 2017

Paola De Rosa - Animal farm - 2013 - Olio su tela - Dim: 45 x 66 cm - Opera vincitrice del Secondo Premio di Pittura alla Seconda Biennale di Genova 2017
Grande successo per l'inaugurazione, sabato 10 giugno, della Seconda Biennale di Genova 2017 - Esposizione Internazionale d'Arte Contemporanea, a cura di Mario Napoli.

Straordinaria la partecipazione del pubblico che ha invaso il centro della città, trasformando la cerimonia d'apertura in una grande festa dell'arte contemporanea.

La mostra, patrocinata da Regione Liguria, Comune e Città Metropolitana di Genova e dalla Camera di Commercio, durerà fino al 24 giugno 2017.

Sedi espositive: Palazzo Stella, Palazzo della Borsa, Galata Museo del Mare, Dipartimento Architettura e Design, Palazzo Doria Spinola, Museo dell'Accademia Ligustica di Belle Arti, Palazzo Nicolosio Lomellino, Palazzo De Ferrari Galliera, Museo Biblioteca dell'Attore e Mura di Malapaga.

L'inaugurazione itinerante, che è stata animata da una serie di eventi collaterali, iniziata alle ore 14:45 al Galata Museo del Mare, è proseguita alle 16:00 a Palazzo Nicolosio Lomellino in Via Garibaldi, alle 16:45 a Palazzo della Borsa in Via XX Settembre, alle 17:30 al Museo dell'Accademia Ligustica in Piazza De Ferrari, per chiudersi con la premiazione e proclamazione dei vincitori alle 18:15 a Satura art gallery.

Dal 10 giugno, Genova torna ad essere teatro per uno degli eventi nazionali più completi ed esaustivi sullo stato dell'arte contemporanea, con quasi trecento artisti visivi provenienti da ogni parte del mondo.

Giuria della Seconda Biennale di Genova 2017:
Marino Anello collezionista, Andrea Bagossi archeologo, Wanda Castelnuovo critico d'arte, Chiara Lapia giornalista freelance, Milena Mallamaci architetto, Flavia Motolese art curator, Giuditta Napoli designer, Mario Napoli Presidente Associazione Satura, Maddalena Pallestrini esperta in comunicazione, Andrea Rossetti critico d'arte e Manila Zangari art advisor.

Artisti Vincitori della Seconda Biennale di Genova 2017:
Primo Premio Pittura: Hannes Hofstetter
Secondo Premio Pittura: Paola De Rosa
Terzo Premio Pittura: Mahshid Rahim Tabrizi

Primo Premio Fotografia: Antonio Guccione
Secondo Premio Fotografia: Chiara Peccerillo
Terzo Premio Fotografia: Stefano Cacciatore

Primo Premio Scultura: Ricardo Laverde
Secondo Premio Scultura: Valdi Spagnulo
Terzo Premio Scultura: Franco Repetto

Informazioni:
Satura art gallery associazione culturale - Centro per la promozione e diffusione delle arti
Piazza Stella 5-1, 16123 Genova
Periodo: dal 10 al 24 giugno 2017
Ingresso: libero
Info: tel. 010 2468284

lunedì 12 giugno 2017

POP STYLE ICONS: 30 anni di icone da Kate Moss a David Bowie negli scatti di Michel Haddi




Opening, martedì 13 giugno, dalle ore 11.00
Ingresso Libero

«Le jour où je suis à Berlin pour shooter les Red Hot Chilli Peppers en 1989, nous sommes en studio et, tout d'un coup,
on entend les gens allumer la télé car des milliers de personnes sont dehors, dans les rues.
Ils se dirigent tous vers le Mur de Berlin pour le casser. Nous arrêtons tout et nous les rejoignons.
Je photographie les RHCP en train de casser le mur. Il y a là des millions de personnes avec nous.
Ce fut un grand moment.»
McArthurGlen Barberino Designer Outlet in collaborazione con ONO arte contemporanea è lieta di presentare POP STYLE ICONS: 30 anni di icone da Kate Moss a David Bowie negli scatti di Michel Haddi, una mostra che attraverso i soggetti più rappresentativi del celebre fotografo di moda francese racconta non solo l'evoluzione dello stile di tre epoche segnate da profondi cambiamenti storici e culturali (tra i quali la caduta del Muro di Berlino vissuta da Haddi in diretta insieme ai Red Hot Chili Peppers, l'arrivo degli anni '90 rappresentati dal volto-icona di Kate Moss, il nuovo Millennio), ma testimonia anche il passaggio dall'analogico al nuovo mondo digitale e alle infinite possibilità che questo ha aperto nell'ambito della fotografia di moda e costume.

Molti sono stati i momenti significativi nella carriera di Michel Haddi ma sicuramente le copertine di Vogue, che aveva avuto modo di sfogliare durante la sua infanzia, hanno lasciato un segno indelebile e fatto emergere quel sogno - che sarebbe poi diventato realtà - di diventare fotografo di moda. Il colpo di fulmine scatta quando inciampa in una cover di Vogue realizzata da Helmut Newton. 
I initially wanted to be a director or a journalist. But all of a sudden, at 18 or 19, I had a realisation. I saw the cover of Vogue in a kiosk, this Helmut Newton cover, and I said to myself, 'that's incredible. I want to do that.'"
["Inizialmente avrei voluto fare il regista o il giornalista. Ma all'improvviso, quando avevo 18 o 19 anni, ho avuto un'illuminazione. In un'edicola ho visto una copertina di Vogue realizzata da Helmut Newton e mi sono detto: 'È fantastico. È quello che voglio fare"]
Nel 1981 arriva finalmente il contratto che aspettava da tempo: gli viene commissionato un servizio di dieci pagine per Vogue Hommes che aprirà la strada ad una lunga e proficua collaborazione con il magazine e lo farà approdare anche in Italia, dove incontrerà Franca Sozzani, all'epoca direttrice di Lei e Per Lui, che chiamerà senza esitazione nel suo team.  

Le collaborazioni si susseguono (The Face, GQ, Sunday Times, Tatler…) così come i viaggi: tra il 1987 e il 1989 sono condensati alcuni degli scatti più significativi, come quelli a Uma Thurman, Debbie Harry, Red Hot Chili Pepper, Kylie Minogue. Si sposta in America e, proprio a New York, realizzerà la serie di scatti a Kate Moss per Bloomingsdale, scatti che faranno la loro comparsa negli store americani, così come nelle campagne pubblicitarie televisive e nei vari media. 

Ma i soggetti si ampliano quando Haddi si trasferisce a Venice Beach: sembra non esista celebrità che non sia passata davanti all'obiettivo puntuale di Michel, dal mondo del cinema a quello della musica, come Cameron Diaz, Clint Eastwood, David Bowie, Tupac Shakur, Sean Connery, Tim Burton. I suoi scatti sentono l'influenza di fotografi del calibro di Cecil Beaton, Irving Penn, Richard Avedon, David Bailey, Helmut Newton o Mario Testino, che Haddi ha sempre guardato con ammirazione.

"Photography allows me to create a pseudo-reality. Fashion photography is not an accurate reality. Sure, there are elements of reporting, what's on trend, what the current popular interests are but it's a phantasmagoric system. I have free reign".

["La fotografia mi permette di creare una realtà alternativa. La fotografia di moda non è una rappresentazione accurata della realtà. Certo, ci sono elementi didascalici, cosa va di moda, quali sono gli argomenti di maggior interesse popolari al momento, ma è anche un sistema fantasmagorico. Ho campo libero"].

Il suo sguardo, intimo e personale, è condensato negli oltre trenta personaggi esposti in mostra che ci permette di vedere da vicino il lavoro e l'evoluzione dell'immagine contemporanea, seguendo il passaggio dall'analogico della carta stampata e patinata dei suoi primi lavori, fino all'avvento di internet e del digitale. Un passaggio epocale per la fotografia, nel quale solo gli artisti come Haddi hanno saputo mantenere un occhio intelligente ed innovativo in un mondo e in una cultura accelerati, che cambiano costantemente e a grande velocità.

Le immagini esposte sono state selezionate insieme a Michel Haddi e provengono da un archivio sterminato di volti noti e meno noti: icone del passato e nuovi modelli culturali sono qui accomunati dal taglio contemporaneo e sempre attuale di Haddi. 

La sua volontà di "inventare storie", di far vivere lo scatto anche al di fuori dell'immagine fotografica, è evidente nella maggior parte dei suoi ritratti che sembrano implicare un continuum spazio-temporale con il mondo esterno: un prima e un dopo che diventano quasi necessari, come se la fotografia fosse un frame tratto da una pellicola cinematografica. 

Le immagini che compongono la mostra descrivono non solo la sua personale evoluzione nell'ambito della fotografia di moda, ma ci offrono anche uno spaccato della trasformazione interna della cultura visuale delle riviste patinate degli ultimi trent'anni, così come dello stile visivo e popolare tout-court.

Barberino Designer Outlet – nel suo undicesimo anniversario - si conferma essere una delle realtà fashion più importanti del territorio, con oltre 130 negozi dei più importanti marchi della moda nazionale e internazionale: "Barberino Designer Outlet ha da tempo avviato un percorso di posizionamento in ambito moda vista sotto il profilo del costume e della cultura. Oltre a una ricchissima offerta commerciale, infatti, Barberino ospita spesso eventi temporanei attinenti alle diverse sfumature della moda, intesa come forma artistica in grado di veicolare storie e valori. Esempi ne sono stati il temporary store di A.N.G.E.L.O. e la mostra dedicata alla White Shirt realizzata realizzata in collaborazione con VOGUE. È in questo contesto che Barberino Designer Outlet ha deciso di promuovere la mostra fotografica di Michel Haddi, nell'ottica di offrire un intrattenimento a tutto tondo per i nostri clienti, in linea con il target del centro e la sua vocazione" ha dichiarato Chiara Bellomo, Barberino Designer Outlet Centre Manager.

La mostra (13 giugno – 30 luglio 2017), presentata anche all'interno del calendario ufficiale di Pitti Immagine Uomo 92, è composta da 41 fotografie in diversi formati. L'ingresso è libero.
DOVE: 
BARBERINO DESIGNER OUTLET
Via Meucci snc,
50031 Barberino di Mugello (FI)
Telefono: +39 055 842161
Lunedì – Domenica 11:00 - 20:00
INGRESSO LIBERO




mercoledì 13 luglio 2016

Immagine e Segno - Mauro Paillex e Patrick Passuello


a cura di Alessandro Parrella
Centro espositivo, Rue des Vergers, 14 Etroubles (AO)
Inaugurazione: 15 luglio alle 18

Le immagini di Mauro Paillex incontrano il segno pittorico di Patrick Passuello.


Rito tribale o segno di appartenenza a una comunità, il tatuaggio si è diffuso in epoca moderna a partire dalle comunità hippy e dei motociclisti, per diventare simbolo identitario unico e originale.

Le venti immagini di grandi dimensioni che compongono l'esposizione nascono dai segni tatuati sul corpo della modella, fermati dagli scatti di Mauro Paillex e reinterpretati dal gesto pittorico di Patrick Passuello.

La loro arte, incontrandosi, svela uno scenario nuovo, ricco di emozioni e unico nel suo genere: il segno che nasce da culture antiche e, attraverso i secoli si rinnova nella simbologia e con nuove tecniche, filtrato dal gusto della modella che sceglie di ornare così il proprio corpo, incontra la moderna tecnica fotografica con le inquadrature e gli scatti di Paillex, a sua volta rivista attraverso un tecnica pittorica classica, ma rivisitata in chiave moderna da Passuello: l'encausto.

La nuova amministrazione comunale continua l'opera di promozione culturale iniziata nel 2005 con l'inaugurazione del museo a cielo aperto e la proposta di una mostra estiva, che turisti e comunità locali hanno premiato con attenzione crescente.

Hanno collaborato alla realizzazione della mostra: Mauro Negretto e Marina Curtaz con il supporto alla cura dell’evento; Pierfrancesco Grizi che ha seguito la curatela e la grafica; Federica Caneparo, coordinamento scientifico; Paola Ugliano, ufficio stampa e Serenella Venturini, presidente dell’Associazione Culturale ArtEtroubles. Allestimenti: Projexpo.

Con il contributo della Fondazione CRT, della Etroubles Energie e dei Pays du Grand St Bernard.

L'esposizione sarà visitabile dal 16 luglio all'11 settembre, tutti i giorni, dalle 11 alle 19.

Marco Calchera
Sindaco di Etroubles

Alessandro Parrella
Curatore dell'esposizione e
direttore del Museo a cielo aperto di Etroubles

Scheda evento
Immagine e Segno
Mauro Paillex e Patrick Passuello
a cura di Alessandro Parrella
Centro espositivo
Rue des Vergers, 14 Etroubles (AO)
inaugurazione: 15 luglio alle 18
alla presenza degli artisti, del curatore e del sindaco

Aperta:
16 luglio - 11 settembre
tutti i giorni, dalle 11 alle 19
Ingresso: 2,5 €
Scheda espositiva:

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *