CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Arte e Cultura

Cerca nel blog

sabato 12 settembre 2009

Giovani e arte. Milano alla Biennale dell’Europa e del Mediterraneo

GIOVANI E ARTE. MILANO ALLA BIENNALE DELL'EUROPA E DEL MEDITERRANEO

Milano, 12 settembre 2009 – Ventisette giovani artisti milanesi espongono i loro lavori alla Biennale dell'Europa e del Mediterraneo in corso in questi giorni a Skopje, in Macedonia. Sono ragazze e ragazzi, tutti under 30, che sono stati selezionati da esperti nell'ambito delle discipline della arti visive, applicate, spettacolo e immagini in movimento. Hanno partecipato insieme ad oltre 700 artisti esordienti provenienti da 39 Paesi europei e del Mediterraneo.

"Grazie a questi artisti non ancora trentenni – ha detto l'assessore allo Sport e Tempo libero Alan Rizzi – Milano ha portato alla Biennale di Skopje il meglio della sua creatività, rinnovando un appuntamento ormai ventennale con questa manifestazione".

Milano partecipa alla rete internazionale della Biennale dal 1988. Il tema scelto per l'edizione di quest'anno è "Le sette porte"ed è legato alla leggenda di Skopje, la città delle sette porte. Sette strade portano e partono da Skopje, simili ai sette accessi vitali e alle percezioni che entrano ed escono dal corpo umano attraverso la testa, centro dell'anima, della coscienza e della personalità di ogni essere umano.

Questi gli artisti impegnati a Skopje:
Antonella Aprile è presente con un'istallazione composta da 12 pannelli pittorici di grandi dimensioni.
Elisabetta Alazraki ha presentato, attraverso sette immagini fotografiche, il risultato di una performace che ha portato a mescolare le acque di sette tra i più importanti fiumi europei.
Gruppo "Materiali Scenici" composto da Francesca Perego, Gian Battista Pigola, Isnaba Joana Dupret Barreto Miranda, Andrea Veronelli e Stefano Moretti. Hanno realizzato sul luogo l' istant movie "Transit", con persone trovate sul posto.
Gruppo "Effetto Larsen" composto da Matteo Lanfranchi, Elisa Bottiglieri, Renato Avallone, Marco Ripoldi, Paolo Altavilla, Beatrice Cevolani, Laura Triscritti, Luna Paese e Roberto Rettura. Hanno presentato "Aggregazione", uno spettacolo che affronta il tema complesso della sofferenza, declinato in forma di azione privata ed esplorato all'interno delle relazioni umane con ricchezza espressiva ed originalità.
Nico Zarzani, Alessia Zarzani e Tiziana Proietti. Hanno presentato il progetto "Portalcity", metamorfosi urbana e percorso percettivo verso un'architettura simbolico-espressiva.
Gruppo "xtend3dlab" composto da Mariangela Zarriello, Ambhika Samsen, Nima Hajihossseini, Silvia Riva, Fabio Pelagalli, Machiel Veltkamp, Giulia Martinucci e Cuneyt Ozseker. Hanno presentato l'istallazione interattiva Hyperwish.



--
Postato  su MilanoNotizie

Gorgone-Futurismi di Narciso


I Futurismi di Narciso di Bruno Gorgone alla Galleria L'Acquario di Roma
 
Bruno Gorgone,artista esponente dell'Astrazione italiana,nel Centenario della pubblicazione del Manifesto del Futurismo, e collegandosi al tema dello "specchio" e più in generale al Mito di Narciso, già intrapreso in precedenti esposizioni,presenta alla Galleria L'Acquario di Roma, Via Giulia n.178, (tel. 06 68134613) dall'otto al 31 ottobre 2009 una mostra -installazione curata dal critico Gabriele Simongini ed intitolata "Futurismi di Narciso". L'inaugurazione avverrà giovedì 8 ottobre 2009 alle ore 18, alla presenza dell'artista.
L'esposizione comprende dipinti olio su tela,realizzati tra il 2006 e il 2009; dipinti su vetro convesso con cornice ,sul tipo degli specchi-sorcière",intitolati appunto "Futurismi di Narciso",realizzati nel 2009 a testimonianza dell'importante anniversario; alcuni disegni di cornici per specchi e bozzetti di ispirazione futurista realizzati negli anni Novanta, oltre ad alcune fotografie,quali citazioni di opere sul tema del "riflesso". Sono esposte inoltre alcune annotazioni sulle tematiche della mostra,desunte dall'architettura,dalle arti figurative,dalla letteratura,dalla poesia,dalla scienza,dal cinema,catalogate nel tempo dall'artista.
Estratto dal testo di presentazione "Bruno Gorgone: Narciso o Siddharta?" di Gabriele Simongini:
"Narciso,lo specchio,la società liquida,il futurismo...Molteplici sono appunto i motivi di riflessione che popolano la mostra di Bruno Gorgone da lui stesso opportunamente intitolata "Futurismi di Narciso". E' una poetica installazione concepita come un sorprendente labirinto di specchi che si rispondono l'un l'altro e quindi ogni opera vale, più che per se stessa, soprattutto per il dialogo e il cortocircuito che mette in campo con le altre.  (...) Ne emerge un astrattismo empatico,contemplativo,floreale,che evoca anche un'inesauribile proliferazione generativa, una piena armonia che lega l'Uno al Tutto e al Molteplice. Il dinamico flusso della vita viene purificato da qualsiasi nevrosi frenetica ed ossessiva e portato in una dimensione più distesa e interiore. Osservando queste opere vengono alla mente alcune illuminazioni delle pagine finali del "Siddharta" di Hermann Hess.(...) Nella sua personale discesa alle fonti della vita, Gorgone (Narciso o Siddharta? O forse futurista contemplativo innamorato della "natura naturans"?) privilegia la leggerezza del tocco e dell'esecuzione, accosta i colori in modi raffinatamente inusuali e liricamente musicali,con una libertà che lo conduce ad esiti oggi senza paragone."
 
Bruno Gorgone (Cuneo,1958). Artista esponente dell'Astrazione italiana,presente nel panorama internazionale dell'arte contemporanea dai primi anni Ottanta. Dopo la laurea in Architettura conseguita all'Università di Genova,si trasferisce a Venezia dove approfondisce le sue esperienze attraversando varie forme di espressione creativa con particolare attenzione al vetro di Murano. Il critico francese Pierre Restany, teorico del Nouveau Réalisme, si interessa al suo lavoro e alle sue sperimentazioni nell'uso dei nuovi media. Il suo percorso è segnato da numerose mostre personali e dalla partecipazione  a esposizioni internazionali in Italia e all'estero. Recentemente espone alla grande mostra "Savona '900.Un secolo di pittura scultura e ceramica", a cura di Germano Beringheli e Riccardo Zelatore, Fortezza Monumentale del Priamar, Savona 2008-2009; alla " V Biennale Internazionale d'Arte della Magna Grecia", a cura di Boris Brollo, Collegio italo-greco di Sant'Adriano, San Demetrio Corone, 2009; alla mostra "Les Artistes Plasticiens Italiens à Paris,nell'ambito dell'evento "Dialogue/Da uno all'altro. Paris/Venise, a cura di Denise Bigot e Boris Brollo, Galerie Le Cheval de Sable, Parigi,2009,Patrocinio AIAP UNESCO; e all'Esposizione Internazionale Ligne et Couleur-Architetti Artisti, in occasione della 53.Biennale di Venezia "Fare mondi", Scoleta dei Calegheri-San Tomà, Venezia 2009.
Recentemente sull'opera dell'artista è stata pubblicata la monografia "Gorgone,la storia come pattern",con testi di Vittorio Sgarbi (Marco Sabatelli Editore)
Vive e lavora tra Venezia e Spotorno (Savona)
 
 


--
Postato su IL COMUNICATO STAMPA

giovedì 10 settembre 2009

Erratici - Enrico Piras


Comunicato stampa

ENRICO PIRAS > ERRATICI

Galleria Espace S&P – Cagliari, via Savoia 19

Testo in mostra a cura di Giangavino Pazzola

Dal 19 settembre al 6 ottobre 2009

Vernissage 19 settembre, ore 19,30

Segna un ulteriore passaggio il cammino immaginario di Enrico Piras, composto da una serie di lavori intitolata Erratici. Un continuum poetico che ha avuto inizio a gennaio di quest'anno, parallelamente ad un’operazione artistica che l'ha visto confrontarsi - insieme al gruppo artistico Aliment(e)azione - con la realtà dell’Ex Ospedale Psichiatrico Rizzeddu di Sassari.

Il titolo della serie, e della mostra, prende spunto dagli erratici: massi di grandi dimensioni che, slacciandosi dalle vette delle montagne e venendo trasportati dai ghiacciai, compiono degli itinerari improbabili e incerti, terminando la loro proiezione in territori in cui mai sarebbero arrivati autonomamente. L’effetto straniante li fa risultare materiali fuori luogo, marcandone un’origine quasi ignota.

La linea guida di tutte le opere è l'idea del percorso - cammino - viaggio, sia fisico che mentale . Le tecniche utilizzate sono state differenti e vanno a toccare diversi linguaggi, dal video all'installazione, dal collage al disegno.

Il lavoro che viene presentato nella Galleria Espace S&P prova la quadratura del cerchio, che scaturisce dalla connotazione intima e comune a tutte le esperienze della serie, individuale o collettiva che sia. Forme varie testimoniano il tempo vissuto e la trasmissione di possibili percorsi. Materiali fungono da catalogo d’oggetti e di ricordi. L’installazione genera un’ambientazione quasi domestica, raccolta e familiare che, riempiendosi e svuotandosi di oggetti raccolti o donati, racconta un viaggio effimero e fiabesco.

Galleria Espace S&P

Via Savoia 19, Cagliari

Info: 070-658984

www.suoniepause.com

E mail: info@suoniepause.com

Ufficio stampa: gianga.pazzola@gmail.com

lunedì 7 settembre 2009

IMAGINE "la nuova visione della generazione anni '80"


 
I  M  A  G  I  N  E
"la nuova visione della generazione anni '80"
 

MAURIZIO CARIATI · LINDA CARRARA · JACOPO CASADEI · RUDY CREMONINI

MARCO DEMIS · NEBOJSA DESPOTOVIC · DANIELE GIUNTA · AGNESE GUIDO

FLAVIO MONTELLI · ELENA MONZO · ANDREA RIGA ·GIULIO ZANET
 
a cura di Carolina Lio
 
inaugurazione sabato 3 ottobre 2009 · ore 19,00
 
un progetto GiaMaArt studio
 
dal 3 ottobre 2009 al 31 gennaio 2010
 
catalogo edizioni GiaMaArt studio
 
direzione Gianfranco Matarazzo

Sabato 03 Ottobre, in occasione della V Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI, la galleria GiaMaArt studio inaugura alle ore 19.00 la mostra "IMAGINE la nuova visione della generazione anni '80". L'evento, curato da Carolina Lio, presenta il lavoro pittorico di ben dodici giovani artisti attivi sul territorio nazionale ed ovviamente nati negli anni '80.
Tutti i nomi riuniti nel progetto hanno in comune una particolare visione pittorica che li distingue dai tentativi delle generazioni precedenti di ridare identità alla pittura italiana. Infatti, mentre  negli ultimi dieci anni si è mantenuta una ricerca eccezionalmente realistica, dal taglio fotografico e dal soggetto ripreso dalla quotidianità, gli artisti italiani che si stanno affacciando nell'ultimissimo periodo si stanno dirigendo verso un nuovo percorso di respiro internazionale. Questo nuovo tipo di figurazione è più morbida, flessibile, con note irreali e di distorsione che parlano di una visione immaginifica e visionaria. Non descrive una realtà tangibile, quindi, ma trasforma il visibile attraverso un filtro psicologico ed emotivo. Inventa un nuovo tipo di prospettiva dove le proporzioni non sono reali, ma descrivono una scala di valori soggettivi. I colori hanno a che vedere più con un un meccanismo psicanalitico di associazione tra cromatismo e umore che con un'osservazione dal vero. E le forme sono volutamente sbilenche per lasciare trasparire il giudizio che ne ha chi le sta dipingendo. Spariscono poi tutti quegli elementi accessori del contesto che non sono utili ad aggiungere senso al quadro e spesso sparisce proprio ogni riferimento spazio-temporale per far concentrare la nostra attenzione sull'elemento del sentimento e della emozionalità del soggetto. Questa atmosfera, irreale e rarefatta, costituisce un immaginario fantastico estremamente sensibile, una specie di terra ipnotica di pure percezioni mentali.
La mostra sarà visitabile fino al 31 Gennaio 2010 dal Martedì al Sabato dalle ore 17.00 e alle 20.00 e per appuntamento. Gli orari possono variare, si consiglia di verificare sempre via telefono. Catalogo disponibile in galleria, edizioni GiaMaArt studio, testi del curatore.



 
 
 
Via Iadonisi, 14 · 82038 VITULANO (BN) · ITALY
Tel/Fax: 0824.878665 · Cell: 338.9565828 ·
E-mail: info@giamaartstudio.it

Orari: dal martedì al sabato ore 17.00 - 20.00 e per appuntamento, (possono variare verificare sempre via telefono)



giovedì 3 settembre 2009

Massimiliano Robino SIGN AND DE-SIGN




a cura di Cristina Muccioli

Spazio Bocca in Galleria, Libreria Bocca, Galleria Vittorio Emanuele II 12, Milano

dal 10 al 27 settembre 2009

Vernice 10 settembre 2009 ore 18:00



Dal 10 settembre la prestigiosa libreria milanese ospiterà le opere pittoriche di Massimilano Robino. Una serie di lavori ad olio ispirati ai faraoni e alle regine dell'antico Egitto che sintetizzano una riflessione matura dell'artista sul linguaggio, il colore ed il segno.

Robino recupera e supera in una declinazione privata, personale e scaturita, da un lato l'esplosione di segni, tracce, tratti e cromie della gestualità informale anni '50; dall'altro il figurativismo accurato quanto prostrato alla mimesi. Fa emergere dalla compatta nitidezza dei suoi olii una valorizzazione specifica del segno, di ogni singolo segno che in sé ci si svela come un disegno, pregno di una compiutezza formale che lo equipara a una forma di senso compiuto. Gli ideogrammi e i geroglifici riprodotti e reinventati – ossia ritrovati – dall'artista si coniugano armonicamente con i tratti somatici di Nefertiti come di Amun-Ra@msn o, ancor più, dei soggetti di Fratellanza, nati da una modularità volutamente ripetitiva di pieni e vuoti, di contorni e ricettacoli di spazi interstiziali di arcaica contemporaneità. Un'arte pittorica, quella di Robino, letteraria e letterale, cioè da prendere alla lettera, in un senso unicamente suo e proprio, al contempo percepibile con immediatezza. La velocità del cogliere le sue immagini, che non è frettolosità, è proprio quella connaturata alla pratica della comunicazione, del parlare per essere capiti, dell'ascoltare per capire. A guardar bene, forse ci si avvedrà con buona pace degli Apocalittici, che l'msn è solo la naturale evoluzione delle missive reali, alla velocità di una luce nuova.

Coordinate mostra:

Massimiliano Robino, SIGN AND DE-SIGN

a cura di Cristina Muccioli

dal 10 al 27 settembre 2008

Giorgio Lodetti Libreria Bocca dal 1775, Galleria Vittorio Emanuele II 12 20121 Milano

Tel. 02.86462321 02.876572 www.libreriabocca.com



--
Postato da mwariangela su TuttoMostre

lunedì 31 agosto 2009

Workshop con artisti cinesi ed apertura mostra percorsi interiori

                     

Percorsi interiori


4.9 - 11.10.2009

 

A cura di Maria Luisa Trevisan

allestimenti Tobia Ravà

 

PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d'Arte Contemporanea

Via Miranese 42 - Mirano (VE)

 

Annalù, Franco Armieri, Huang Azhong, Ariela Böhm, Huguette Blèzés, Alessandro Cadamuro, Alessandro Cardinale, Anna Cassarino, Franco Cimitan, Leonardo Cimolin, Franco Corrocher, Franco Costalonga, Nadia Costantini, Paolo Del Giudice, Amedeo Fontana, Roberto Fontanella, Silvio Gagno, Franco Gazzarri, Cristina Gori, Enzo Guaricci, Zhang Guiming, Maura Israel, Abdhallah Khaled, Sirio Luginbühl, Mya Lurgo, Jiri Kolar, Yuan Kan, Ion Koman, Maria Pia Michielon, Maria Micozzi, Gianna Moise, Barbara Nahmad, Pain Azyme, Aldo Pallaro, Simone Pellegrini, Barbara Pelizzon, Tobia Ravà, Cloti Ricciardi, Maria Pia Fanna Roncoroni, Oreste Sabadin, Santorossi, Hana Silberstein, Sandy Skoglund, Buci Sopelsa, Francesco Stefanini, Marialuisa Tadei, Paolo Tommasini, Cesare Vignato, Valerio Vivian, Paola Volpato, Hu Weida, Zhou Zhi Wei, Huang Yuanqing, Stefano Zaratin

 

In occasione della visita allo spazio PaRdeS  di Mirano degli artisti cinesi Yuan Kan, Huang Azhong, Zhang Guiming, Huang Yuanqing, Hu Weida e di alcuni operatori della televisione di Shangai si apre il 4 settembre alle ore 18 la mostra Percorsi interiori, che propone un viaggio introspettivo attraverso le opere degli artisti cinesi e di alcuni artisti legati all'attività dell'associazione Concerto d'Arte Contemporanea.

Durante il viaggio in Italia la SMG Shangai Oriental Television realizza 16 puntate dal titolo Passion on Italy da trasmettere nel sud della Cina, inoltre sarà pubblicato un libro relativo alle puntate registrate in Italia, il tutto coordinato da Zhou Zhi Wei.

A Mirano gireranno la puntata dal titolo Codice Venezia in studio dell'artista Tobia Ravà con opere numeriche tra mistica e matematica e nello spazio espositivo di PaRDeS nel parco e nella barchessa, dove è allestita la mostra Percorsi introspettivi.

Gli  artisti cinesi saranno ospiti dell'associazione Culturale Concerto D'Arte Contemporanea presso PaRDeS dal 3 al 5 settembre per un workshop che si effettuerà il 4 settembre a partire dalle ore 18.

L'associazione culturale Concerto d'Arte Contemporanea aderisce alla Va edizione della Giornata del Contemporaneo promossa dall'AMACI il 3 ottobre, non solo aprendo lo spazio al pubblico per visite alla mostra e alle opere in permanenza, ma anche presentando alle ore 18 la pubblicazione dei 10 anni di attività di Concerto d'Arte Contemporanea, che sintetizza il percorso espositivo compiuto in questo decennio dall'associazione culturale che ha dato la possibilità ad oltre 400 artisti di esporre opere site specific in armonia con l'ambiente di ville, parchi, giardini storici, spazi pubblici e privati in Italia e all'estero. Contestualmente viene anche inaugurato il nuovo spazio della "barchessina", sala audio-video e bookshop. Si tratta di una adiacenza appena restaurata della villa che ai primi dell'Ottocento fu proprietà del banchiere veneziano Giorgio Daniele Heinzelmann, il quale a Mirano soggiornava insieme al figlio e alla nuora Paolina Edvige Blondel, sorella di Enrichetta, moglie di Alessandro Manzoni.

 

Entrata libera e visite guidate su prenotazione. Il 4 settembre workshop a partire dalle ore 18. Il 3 ottobre aperto dalle 10 alle 20 per la giornata del contemporaneo. Gli altri giorni su prenotazione per visite dalle 15 alle 19. Lunedì e martedì chiuso. PaRDeS – Laboratorio di Ricerca d'Arte Contemporanea, Via Miranese 42 - Mirano (VE), Concerto d'Arte contemporanea – Associazione culturale: www.concertoartecotemporanea.org; www.artepardes.org; www.tobiarava.com; via Miranese 42, 30035 Mirano (VE) tel./fax  041/5728366 cell. 349 1240891; e-mail: cartec@alice.it; marialuisa.trevisan@virgilio.it.




--
Maria Luisa <marialuisa.trevisan@virgilio.it>

domenica 30 agosto 2009

Terni. ARTI DISTRATTI 4-6 settembre 09


 "ARTI DISTRATTI" | 4-5-6 SETTEMBRE 2009 | ZONA DUOMO(c) | (...intersecando Via Cavour)

4-5-6 SETTEMBRE 2009
dalle 18 alle 24
ZONA DUOMO© | VICO DEL POZZO 33 | TERNI

PERCHE'? 
Per unire nel Centro Storico di Terni Quadri, Sculture & Happening de Lo Zoo di Simona® 

DOVE?
A ZONA DUOMO© | VICO DEL POZZO 33 | TERNI...un piccolissimo studio personale in una vecchia traversa di Via XI Febbraio che profumo ancora di antico, intersecando, indipendentemente, Via Cavour

CHE COSA? 
I nuovi quadri de Lo Zoo di Simona®
Le scarpe rosse che camminano nelle vie altrui

QUANDO?
4-5-6 Settembre 2009
dalle 18 alle 24

CHI?
ZONA DUOMO
Lo Zoo di Simona®


martedì 25 agosto 2009

CONCORSO FOTOGRAFICO PAZZAGLI



Parco d'Arte E.Pazzagli

 

CONCORSO DI FOTOGRAFIA

"Una fotografia dal Parco"

 

 

Il Parco d'Arte Contemporanea E. Pazzagli apre i cancelli al mondo della fotografia organizzando il secondo concorso atto a supportare progetti originali e di qualità.

 

Il tema

 

Il tema dell'iniziativa è "Una fotografia dal Parco": le immagini, realizzate dall'interno del Parco, potranno ritrarre il luogo stesso, un particolare, un'opera, ma anche l'ambiente circostante. Insomma è data piena libertà di scelta del tema fotografico purchè ripresso dall'interno del Parco.

 

 

Modalità di partecipazione e termini di consegna

 

La partecipazione è aperta a tutti i fotografi, professionisti ed amatoriali, senza limiti di età o di provenienza geografica; è richiesta l'adesione all'iniziativa "Amico del parco" al costo di 10 euro.

 

Le fotografie devono essere consegnate entro il 19 settembre. Si accetta solo una fotografia per partecipante.

Al momento della consegna, che deve essere effettuata presso la segreteria del Parco, ogni partecipante dovrà lasciare una busta chiusa con le sue generalità e il recapito. La busta chiusa verrà numerata per partecipare al concorso.

La fotografia deve essere in stampa fotografica di formato 20 x 30 cm circa. Sono ammesse tutte le tecniche fotografiche di ritocco e di stampa.

 

 

 

Selezione e pagamento

 

La selezione sarà effettuata da una giuria composta da artisti, fotografi, critici d'arte, registri.

In occasione della premiazione, che avverrà il 22 settembre 2009, ore 17:00, una scelta delle fotografie ritenute tra le più meritevoli saranno esposte all'interno del Parco.

Il primo premio è costituito da una scultura di Enzo Pazzagli, multiplo del Pegaso simbolo della Regione Toscana, al secondo e terzo classificato verrà assegnato un foulard rappresentante il Pegaso firmato dall'artista.

Il quarto e il quinto riceveranno una rosa grande in acciaio dorato firmata dall'artista, mentre dal sesto fino al decimo classificato il premio assegnato consisterà in una rosa firmata dall'artista.

In occasione della premiazione sarà offerto un drink.

Orario di apertura estivo:

 

dal Lunedì al Venerdì : 10:00 – 12:00; 16:00 – 19:00

Martedì solo su appuntamento.

Sabato e Domenica  16:00 – 19:00

 

Per raggiungere il Parco

Parco d'Arte Pazzagli

Via Sant'Andrea a Rovezzano 5 – 50136 Firenze

Tel. 055 691114 – 348 3300352         info@pazzagli.com         www.pazzagli.com

 

Dall'autostrada A1: uscire a Firenze sud, proseguire sul raccordo fino alla fine, al semaforo girare a destra nel Viale Generale della Chiesa, al secondo semaforo (Caserma di Rovezzano) prendere a destra e proseguire dritto fino alla fine della strada, siete arrivati!

Da Firenze Centro: prendere il Lungarno del Tempio, proseguire sempre dritto (direzione Compiobbi), oltreppassare l'imbocco al raccordo autostradale A1, al terzo semaforo (Caserma di Rovezzano) prendere a destra fino alla fine della strada, siete arrivati!

Dalla Stazione Ferroviaria: Il Parco è raggiungibile con la linea 14A dell'Ataf, fermata Aretina 11.

 

 

Buon Divertimento                                                           Gli amici del Parco    





Parco d'Arte E. Pazzagli

Courtesy Galleria Marconi


Courtesy Galleria Marconi

 

 

 

con

Marco Bernacchia, Roberto Cicchinè, Peter De Boer, Francesca Gentili,

Maicol e Mirco, Fabio Mantovani, Sabrina Muzi, Niba,

Marco Scozzaro, Rita Soccio, Rita Vitali Rosati

 

testi e cura

Dario Ciferri

 

Inaugurazione 30 Agosto alle ore 18.00

 

 

Domenica 30 agosto alle 18.00 a Monteprandone nelle sale di Palazzo Parissi si inaugura la collettiva di arte contemporanea Courtesy Galleria Marconi. La mostra, a cura di Dario Ciferri, è organizzata dal Comune di Monteprandone in collaborazione con l'Associazione Culturale Officina S. Giacomo C.A.V. e la Galleria Marconi di Cupra Marittima, e il coordinamento di Nazareno Luciani.

Marco Bernacchia, Roberto Cicchinè, Peter De Boer, Francesca Gentili, Maicol e Mirco, Fabio Mantovani, Sabrina Muzi, Niba, Marco Scozzaro, Rita Soccio e Rita Vitali Rosati sono gli artisti che espongono i propri lavori nello storico palazzo monteprandonese.

 

"Portare l'arte contemporanea in un palazzo storico di un borgo medievale immerso tra le colline, ma con un occhio aperto verso il mare Adriatico, è la possibilità offerta dall'organizzare una mostra a Monteprandone. La cittadina marchigiana da sempre è attenta all'arte contemporanea, anche grazie all'azione continua dell'Associazione Culturale Officina S. Giacomo C.A.V. e del suo coordinatore Nazareno Luciani. Palazzo Parissi è stato un esempio splendido di questo incontro.

'Courtesy Galleria Marconi' si pone in questa tradizione, ovvero portare a Palazzo Parissi l'arte contemporanea presentando uno spaccato dell'attività culturale della Galleria Marconi di Cupra Marittima, allestendo una collettiva con gli artisti che intorno ad essa ruotano, collaborando a farne crescere il progetto culturale. Una sfida interessante, proposta molte volte ma sempre affascinante, perché far convivere un edificio storico con opere contemporanee pone sempre la ricerca di un equilibrio. La collettiva è una nuova tappa di "Sfiorando l'orizzonte. Tra le suggestioni dell'arte e gli incanti del paesaggio", la rassegna di arte contemporanea che dal 2006 invita alla sosta e all'osservazione, a riflettere sulle possibilità di incontro di arte e paesaggio. […]

Courtesy Galleria Marconi è l'occasione per vedere le opere di alcuni degli artisti più interessanti del panorama nazionale, per gettare anche uno sguardo verso quello internazionale e per dare vita a collaborazioni che nascono da progetti di qualità in sintonia con la ricerca culturale della Galleria Marconi". (Dario Ciferri)

 

La mostra può essere visitata dal 30 agosto al 27 settembre dalle 17.00 alle 20.00

 

 

 

Scheda tecnica

 

Titolo: Courtesy Galleria Marconi

Curatore: Dario Ciferri

Artisti: Marco Bernacchia, Roberto Cicchinè, Peter De Boer, Francesca Gentili, Maicol e Mirco, Fabio Mantovani, Sabrina Muzi, Niba, Marco Scozzaro, Rita Soccio, Rita Vitali Rosati

Testo: Dario Ciferri

Dal 30 agosto al 27 settembre

Orario: tutti i giorni dalle 17.00 alle 20.00

 

Palazzo Parissi

Vicolo della Dama

Monteprandone (AP)

Tel 0735 62545

 

Info

 

Galleria Marconi

c.so Vittorio Emanuele, 70

Cupra Marittima (AP)

0735 778703

www.siscom.it/marconi - galmarconi@siscom.it



domenica 23 agosto 2009

SCULTORI A BRUFA, LA STRADA DEL VINO E DELL'ARTE



UMBERTO CORSUCCI

inaugura la 23a edizione di

SCULTORI A BRUFA, LA STRADA DEL VINO E DELL'ARTE 2009

 

25 Agosto – 6 Settembre

 

 

Promossa ed organizzata dalla Pro Loco di Brufa, dal Comune di Torgiano e dalla Provincia di Perugia, in collaborazione con la Regione Umbria, martedì 25 Agosto 2009 - alle 18.30, in Piazza Mancini del borgo medievale di Brufa (PG) si terrà la cerimonia d'inaugurazione dell'opera permanente " VITALITA' " dello scultore UMBERTO CORSUCCI, artista invitato in occasione della 23a edizione di "SCULTORI A BRUFA. LA STRADA DEL VINO E DELL'ARTE".

 

La scultura è un'opera in ceramica di metri 3,20 e rappresenta i quattro elementi dell'acqua, del fuoco, dell'aria e della terra; verrà collocata al centro di Piazza Mario Raspa.

 

Il Sindaco di Torgiano Marcello Nasini dichiara: "Con questo lavoro del Maestro Umberto Corsucci il nostro territorio si arricchisce di un'altra opera d'arte contemporanea che va ad aggiungersi a quelle che già ornano sia il centro che le campagne di Brufa.

La collina, in questo tratto di territorio, è ormai un gradevole connubio fra bellezze paesaggistiche ed opere di spiccato pregio artistico. Questi sono due aspetti che tutti noi abbiamo il dovere di difendere e di migliorare, poiché se è vero che nulla è immutabile, è altrettanto vero che dobbiamo guidare questi cambiamenti usando sia la ragione che il sentimento.

La ragione deve indicare la via dell'equilibrio fra l'ineluttabile tendenza dell'uomo a modificare l'ambiente secondo le proprie esigenze e la salvaguardia delle bellezze naturali e paesaggistiche.

Il sentimento deve tenerci ancorati alle nostre origini, alle radici della nostra tradizione, alla vocazione contadina dei nostri avi che dai campi, con fatica e sudore, traevano il loro sostentamento.

Le dolci colline e le valli verdeggianti conferiscono al paesaggio un aspetto toscaneggiante, quasi uno sfondo di un affresco del Vannucci. Le distese panoramiche che dalle colline di Brufa si aprono verso Assisi, Perugia, Todi e la pianura tiberina infondono un senso di tranquillità e il visitatore, attratto dalle opere di grandi artisti contemporanei, non può sottrarsi al suggestivo fascino esercitato da un paesaggio pieno di una armoniosa e quasi poetica perfezione".

 

Donatella Porzi, Assessore alle attività culturali della Provincia di Perugia, afferma:  "Il successo di questa manifestazione è legato alla volontà di mettere insieme elementi diversi del nostro ambiente, le nostre colline, i nostri paesaggi, i nostri prodotti e gli artisti, in questo caso la scultura. Il tutto fa sì che questo territorio ne venga esaltato e venga sottolineato il forte contatto che c'è tra l'ambiente e l'attività umana".

 

Il critico Franco Santi, presentando lo scultore in catalogo, scrive:"Il principio della coerenza nell'arte, che equivale ad un'assoluta fedeltà all'idea della vita, che è propria di ogni artista, come combinato in felice sintesi con una originale espressione estetica, si conferma che non è semplice scelta formale, ma processo in divenire e ricerca ossessiva della "verità".

E' nella ricerca della "verità" dunque, intesa come verifica della propria natura, della ragione dell'essere, e del bisogno di rivelare a sé e stessi prima che agli altri le ragioni dell'esistenza, che si concretizza la forma dell'arte.

Da un'idea della vita dunque, da un pensiero e dal bisogno di una ricerca continua, si sviluppa il seme che, germogliando nell'astratta visione delle forme del mondo che sono patrimonio genetico di ogni artista, e quindi nella sua coerenza di strumento e di pensiero, si realizza il sogno artistico che trova nel segno, nel colore e nella forma la sua compiutezza e consacra definitivamente la sua opera.

Corsucci traduce questa felice ossessione e questo bisogno della ricerca, attraverso un utilizzo sapiente e non casuale dell'antico lavoro artigianale, in un combinato di capacità e di intuizione, di mediatico impegno e di sublimazione, di concretezza, abilità e di forza morale".

 

Umberto Corsucci, nasce a Sassocorvaro (PS) nel 1951.Diplomatosi nel 1970 presso l'Istituto d'Arte di Pesaro (Sezione Ceramica), frequenta l'Accademia di Belle Arti prima a Roma, poi a Milano (Brera) dove nel 1974 consegue il Diploma di Scultura.

Vive e lavora in Montefiore Conca (RN), piccolo centro storico posto sulla collina della riviera romagnola, dove ha il suo atelier di scultura munito di fonderia artistica. Presso il suo studio si tengono corsi di scultura a livello internazionale.

Molte sue opere appartengono a collezioni private e pubbliche, italiane e straniere. Nel 1999 costituisce un'Associazione Culturale denominata "Montemaggiore Arte" con l'obiettivo di realizzare un Museo di sculture all'Aperto sulla collina del Monte  Maggiore. Negli anni successivi organizza il Concorso Internazionale di Scultura "La Giovane Scultura", ora giunto alla X Edizione, per selezionare le opere monumentali da realizzare e collocare nell'apposito percorso del museo all'aperto.

 

Oltre la scultura permanente, fino al 6 Settembre 2009, presso la Sala polivalente comunale a Brufa si può visitare una mostra con altre opere di Corsucci.

 

I SOSTENITORI DELLA 23A EDIZIONE SONO: Torgiano Città del Vino, Gesenu, Emme Enne Produce, Banca Popolare di Spoleto, Cassa di Risparmio di Foligno e Veva.

 

"Scultori a Brufa" è nell'ambito di "Brufa in Festa", che si tiene dal 25 Agosto al 6 Settembre 2009: in cartellone musica, ballo, teatro dialettale e stands gastronomici.

 

"Scultori a Brufa" fu ideata nel 1987 dalla comunità di Brufa che, invitando uno scultore all'anno ad esporre i propri lavori  per le strade che dominano i vigneti e le piazzette del borgo e acquisendo un'opera realizzata appositamente per il paese, è arrivata alla 23a edizione con grandi risultati. Oramai, durante tutto l'anno, molti turisti arrivano a Brufa per visitare le sculture all'aperto in permanenza e per il mondo dell'arte l'iniziativa è un appuntamento consolidato.

Brufa è un piccolo centro del Comune di Torgiano, sulle cui colline sono situati i vigneti della prestigiosa produzione enologica torgianese; domina la piana del Tevere e la pianura di Assisi fino a Foligno. Fa parte della dorsale Torgiano - Brufa - Miralduolo - Torgiano, dove si sviluppa "La Strada del Vino e dell'Arte".

 

In questo paesaggio sono state inserite grandi sculture di artisti contemporanei (Pierucci, Sforna, Pizzoni, Miniucchi, Giuman, De Felice, Liberatore, Caruso, Sguanci, Mastroianni, Carroli, Lorenzetti, Roca-Rey, Carrino, Giuliani, Marotta, Mattiacci, Staccioli, Trubbiani, Cascella, Magnoni, Brook),  volute dalla Pro Loco di Brufa, dal Comune di Torgiano e dalla Provincia di Perugia per creare dei punti di attrazione per lo sguardo.

 

 

NOTIZIE UTILI

 

Sede dell'installazione di Umberto Corsucci: Piazza Mario Raspa nel centro storico di Brufa

Sede della mostra di Umberto Corsucci: Sala polivalente comunale a Brufa

Durata: dal 25 Agosto al 6 Settembre 2009

Orario: tutti i giorni dalle 17 alle 24   ingresso gratuito

Informazioni al pubblico:

Pro Loco di Brufa, tel. 075 9889208

Comune di Torgiano, tel. 075 988601

Provincia di Perugia, tel. 075 3681 218-405-620

 

Ufficio Stampa e Relazioni Pubbliche:

Patrizia Cavalletti Comunicazione

Tel. 075 5990443    Cell. 348 3386855  patcav@tin.it

 

 



Galleria Marconi: Pan-demonium




 

   
  Gallery Exhibitions Calender: September 2009 -  July 2010
  
    
Paolo  Consorti, Beatitude 2, 2009
 
 
 
Upcoming Exhibition:   
 
 
Deborah  Johnson:
In A Star Orbit (CandyStations One, Two,  Threemix)
 
Guest Curator  Bricolagekitchen:
Pan-demonium
   
 
  September 3rd - October 10th,  2009
Opening: Thursday,  September 10th, 6-8pm
 
 
 
 


Previous Exhibition  Seasons:
 

September  2008 - July 2009   
http://www.artcurrents.org/gallery/gallery_0809.htm
   
 

 Holly Crawford, Ph.D.
artist, art historian,  behavioral scientist, economist
Email:
info@currentarts.org  AC Institute [Direct Chapel]
547 W. 27th St,  5th Floor
New York, NY 10001
5th Floor - #519-529 & North  Alcove
Gallery Hours:
Wed., Fri. & Sat.: 1-6pm,  Thurs.: 1-8pm

 All material presented herein is © 2004-2009 by Holly Crawford,  AC. AC is a nonprofit 501(c)(3) organization. Donations are tax  deductible to the extent allowable by  law.


 

galleriamarconi@vodafone.it






martedì 18 agosto 2009

Castellarte 2009: Domingo Muzietti e Robert Ferrazza




 

Castelli, 17 Agosto 2009

 



A "Castellarte" Domingo Muzietti e Robert Ferrazza


Un' altra intensa ed emozionante serata di musica jazz ha accompagnato l'undicesima serata della Rassegna di mezza estate "Castellarte" 2009.

Ad esibirsi in Piazza a Castelli altri due grandi protagonisti:

Domingo Muzietti, Chitarrista,compositore e autore, sin da piccolo profondamente innamorato della musica, intraprende lo studio di diversi strumenti, finché la sua passione trova il suo completamento nello studio della chitarra. Attratto dal fraseggio e dall'armonia jazz, si diploma in chitarra jazz presso l'European Musician Institute (E.M.I.) sotto la guida di Giuseppe Continenza, musicista e insegnante stimato dai grandi del jazz, specializzandosi in musica jazz e contemporanea: improvvisazione, tecnica, armonia e teoria, ritmica, chord melody, composizione, be bop playing, wide intervals, etc.

Tutto ciò gli da la possibilità di partecipare a Master Class di perfezionamento con i migliori musicisti sulla scena mondiale, tra i quali: Bireli Lagrene (J. Pastorius, J. Mclaughlin, M. Petrucciani), Joe Diorio (S. Getz, R. Ford, P. Metheny), Scott Henderson (C. Corea, J. Zawinul), Tuck Andress (Tuck & Patty), Gene Bertoncini (W. Shorter, E. Fitzgerald), Paul Bollenback (J. De Francesco, A. Sandoval, Grammy Award '98), John Stowell (R. Towner, H. Ellis), Jeff Richman (Manhattan Transfer), Jamie Findlay (R. Ford, R. Ferrante), Jack Wilkins (Ray Charles, Sarah Vaughan, B. Rich), Steve Trovato (A. Lee), Gary Willis (A. Holdsworth, W. Shorter, Tribal Tech), Roy Patterson (R. Patterson Quartet), Dave Friesen (D. Gillespie, G. Benson, J. Coltrane), Royce Campbell (P. Martino, H. Mancini), Vic Juris (D. Liebman, B. Lagrene), Dominique Di Piazza (J. Mclaughlin, D. Chambers), Jimmy Bruno (Buddy Rich, Frank Sinatra), etc.

Nel corso di suddette Master Class ha potuto suonare in duo con gran parte degli artisti sopra menzionati, ricevendo consensi favorevoli sotto il profilo artistico e didattico.

Con diverse formazioni, dal '94, si esibisce in svariati contesti in tutto il centro Italia, acquisendo esperienza in tutti i generi (Blues, Acid-Jazz, Bossa Nova, Funky, Jazz) e ricevendo conferme in molte manifestazioni nazionali. Nel ruolo di chitarrista, compositore e arrangiatore ha maturato una certa preparazione anche in studio di registrazione.

Da alcuni anni collabora con alcuni musicisti del panorama jazzistico italiano ed ha fondato un quartetto con il quale si esibisce con proprie composizioni e standards.

Sotto il profilo della didattica ha avuto varie esperienze, sia privatamente che attraverso enti pubblici e dal '99 è docente di chitarra jazz e moderna presso l'E.M.I. di Pescara, una tra le più avanzate scuole d' Europa che vanta la collaborazione di artisti di fama internazionale.

Al suo fianco un Chiatarrista affermato Statunitense Robert Ferrazza che non ha bisogno di presentazioni, visto che si è esibito nel corso della sua carriera con nomi noti del jazz mondiale

Grazie ancora una volta a questa manifestazione "Castellarte" che ci da la possibilità di conoscere e apprezzare tanti talenti che hanno scalato il successo.

Fonte: Rosario Di Blasio

www.castellarte.com
info@castellarte.com
389.0950001/2 



Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *