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Arte e Cultura

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venerdì 24 giugno 2011

MOSTRA D'ARTE CONTEMPORANEA 'FORME DEL DIVINO'_SUSANNA CATI, RAFFAELLA SIMONE_SANT'ANATOLIA DI NARCO 9 LUGLIO 2011


Si inaugura sabato 9 luglio 2011, alle ore 19.30, nelle sale dell'Ex Convento di Santa Croce, Piazza del Convento 4, S.Anatolia di Narco (Pg), la mostra d'arte contemporanea FORME DEL DIVINO, a cura di Barbara Pavan, promossa da Studio7, con il Patrocinio del Comune di S.Anatolia di Narco, che presenta le opere di Susanna Cati provenienti dalla mostra Esodo unitamente ai lavori di Raffaella Simone dell'ultima personale Per grazia ricevuta. Le due artiste hanno affrontato, da punti di vista differenti ed attraverso un percorso di ricerca antropologico ed artistico diverso, la rappresentazione del divino. Work in progress dell'illustratore e disegnatore Luca Vannozzi in occasione dell'inaugurazione.

La sezione di mostra di Susanna Cati, Esodo, si compone di una serie di icone contemporanee. In ogni opera è presente un' esigenza narrativa, benché l'artista vi racconti storie non strettamente autobiografiche, che possono non appartenerci necessariamente, se non come filtro mnemonico. Motivo d'ispirazione può essere un luogo, meta di un viaggio realmente intrapreso oppure soltanto immaginato, reverie di luoghi visitati o illusione spaziale dei luoghi dell'Anima.

Un viaggio nell'anima che nasce dall'incontro, mai casuale, di tre esperienze del percorso di vita dell'artista; quello, fatale, tra le tecniche antiche delle icone sacre, l'interesse spirituale per le Sacre Scritture e la visita alla sezione assira del British Museum. Così è iniziato l'approccio al linguaggio iconico.

'Ho ridisegnato liberamente queste immagini antiche – scrive l'artista - avvicinandole ad alcuni passi dell'Antico Testamento dipingendole come Icone per conferirgli la giusta sacralità. Ho usato il colore in maniera completamente arbitraria senza nessun fondamento storico ma seguendo l'ispirazione che queste immagini mi comunicavano. E sono diventate vive'

Susanna Cati è nata a Rieti nel 1961. Partendo da studi classici, consegue il Diploma di Laurea presso l'Accademia di Costume e Moda di Roma. Al gusto dell'arte, Susanna Cati offre il suo personale apporto maturatosi alla scuola di Emanuele Luzzati, con il quale ha collaborato giovanissima a Roma al Teatro Argentina. Specializzata in costume, dopo diverse esperienze nel campo della moda come assistente stilistica sia free-lance che per importanti aziende, consegue il Diploma tecnico nel 1992, allieva del maestro Paolo D'Orazio.

Studiosa appassionata di tradizioni popolari, Raffaella Simone è affascinata dalla forza intrinseca dei simboli e dalla complessità dei riti legati al rapporto tra l'uomo e le divinità. La sezione di mostra Per grazia ricevuta presenta una serie di opere che rimandano idealmente agli ex voto, per secoli testimonianza tattile e visibile di un rapporto concreto e personale tra l'uomo e la divinità. L'ex voto è un oggetto realizzato con vari materiali o è una piccola tavola dipinta, offerto in dono alla divinità come riconoscenza per una grazia ricevuta (ex voto suscepto, ossia secondo il voto fatto). L'uso di offrire doni votivi è testimoniato sin dalle più antiche civiltà e la consuetudine pagana è stata ereditata ed integrata dal cristianesimo. Le reliquie, le immagini sacre e gli ex voto sono riletti dall'artista quali oggetti della memoria; il piccolo oggetto, il cuore d'argento, la tavoletta votiva come il gioiellino di famiglia, donati simbolicamente alla divinità, divengono un racconto delle storie, delle domande esistenziali che non trovano risposte, delle inquietudini e delle paure di generazioni di uomini, donne, di popoli. Una serie di opere, dunque, tutta incentrata più sull'umana fragilità che sulla natura del divino, dove, nell'utilizzo di materiali vivi, vissuti, sovrapposti e manipolati, arricchiti di stralci di preghiere e citazioni, l'artista racconta l'alchimia complessa di sacro e profano, religione, storia e tradizione contenuta ed espressa nei riti popolari.

Raffaella Simone è nata a Roma nel 1970. Diplomata in Pittura presso l'Accademia delle Belle Arti di Roma, ha frequentato Les Ateliers des Beaux-Arts de la Ville de Paris. Tra le mostre recenti: Ravenna, Seconda Circoscrizione, Isolina e le altre, a cura di Barbara Pavan, collettiva con il Patrocinio di Regione Emilia Romagna, Provincia e Comune di Ravenna, collettiva; Rieti, Palazzo Marcotulli, One Planet, a cura di Simone Fappanni e Barbara Pavan, con il Patrocinio di Regione Lazio, Comune, Provincia e CCIAA di Rieti, catalogo italiano/inglese, collettiva; Roma, Galleria Montoro Arte Contemporanea, Isolina e le altre, a cura di Eliana Frontini e Barbara Pavan, collettiva, catalogo; Nizza, Francia , Palais des Expositions, Espace Art, con il patrocinio della Camera di Commercio di Rieti e Chambre de Commerce Italienne à Nice, catalogo, collettiva; Berlino, Germania, Galerie Artport in der Kolonie Wedding, Memorabilia, a cura di Arianne Blankenburg, personale; Roma, Complesso dei Dioscuri al Quirinale, Dal Futurismo al Contemporaneo, con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, collettiva.

Luca Vannozzi, illustratore e disegnatore satirico ed umoristico, realizza in questa sede una serie di ritratti ironici, nella forma tradizionale del santino, rielaborazioni in chiave attuale e contemporanea delle piccole immagini della tradizione religiosa popolare.

Luca Vannozzi, nato a Rieti nel 1966, ha all'attivo numerose partecipazioni a mostre collettive in ambito nazionale, tra le quali segnaliamo la mostra d'illustrazione Le stanze delle fiabe, tenutasi a Rieti, Palazzo Marcotulli, con il Patrocinio di Regione Lazio e Comune di Rieti e la mostra itinerante In fabula.



Scheda tecnica:

Titolo: Forme del divino

            Artisti: Susanna Cati e Raffaella Simone

A cura di Barbara Pavan

Date: 9 luglio 2011_30 agosto 2011

Inaugurazione: sabato 9 luglio 2011 ore 19.30-23.30

          con work in progress di Luca Vannozzi

Sede espositiva: Ex Convento di Santa Croce

          Piazza del Convento 4 – Sant'Anatolia di Narco (Pg)

          tel.0743.618305

Info: www.associazionestudio7.it

Ufficio stampa: studio7 e-mail studio7artecont@gmail.com

giovedì 23 giugno 2011

Annamaria Gelmi e Luisella Savorelli in mostra a Bruxelles


DOLOMITI-NEW YORK

EUROPEAN UNION

COMMITTEE of the REGIONS

30 June 2011, at 8.30 p.m.



DOLOMITI-NEW YORK 
Orietta Berlanda

Il segreto di molte creazioni artistiche risiede nell'impiego di una struttura "semplice" ed efficace: la contrapposizione tra due concetti opposti. È questa la felice formula che sta alla base del libro d'arte Dolomiti/New York. 
Un ossimoro è già nel titolo, figura retorica che gioca sul paradosso e sull'improbabile, al pari di "ghiaccio bollente" o "gelida estate". Ma la contrapposizione assiologica natura/cultura è rintracciabile nell'intero impianto del libro, declinata in varie forme.
Il tema di questo progetto a due mani presenta una polarità della natura umana: l'uomo immerso nel caos della città aspira alla quiete della natura, mentre chi vive nel verde è attratto dalla metropoli. L'uso dei contrari è una forma di pensiero archetipica, ed esprime una percezione della vita in perenne squilibrio, da cui deriverebbe una conseguente ricerca di forme compensatrici per ripristinare quello che Bruno Munari chiama l'"equilibrio simultaneo degli opposti". 
L'idea di associare le fotografie dei grattacieli di Manhattan alle vette delle Dolomiti nasce al rientro delle autrici da un viaggio a New York.  Se sconfinata è la letteratura sulla città newyorkese, così come quella sulle Dolomiti, la novità risiede nell'unione di queste due realtà antitetiche. Da una parte i colori delle Dolomiti nelle immagini di Luisella Savorelli e dei quadri di Annamaria Gelmi, dall'altra tracce trasparenti di Manhattan. Ne risulta un serrato intreccio tra entità naturali e prodotti della cultura: tra il ponte di Brooklin e le Tre Cime del Lavaredo, tra il Seagram Building di Mies Van der Rohe e il Gruppo del Sella, tra il Chrysler Building e il Gruppo delle Terze, tra il Guggenheim Museum di Frank Loyd Wright e il Sass Pordoi, tra il MoMa e il Catinaccio Punta Emma, tra il Ground Zero e Punta Grohmann, e ancora tra il quartier generale della Apple (emblematica dell'albero della conoscenza, della scienza con Newton, e  ancora della Grande Mela) e il Catinaccio. Le duplici sovrapposizioni raggiungono momenti di autentica poesia: lo stormo di uccelli sul Catinaccio si sovrappone ai grappoli luminosi di Time Square; l'arcobaleno sul Gruppo del Sella colora il grigio skyline di New York; infine una stessa emozione sublime avvolge la Statua della Libertà così come le rocce dolomitiche.
Ancora natura e cultura. Le immagini di Luisella Savorelli, figlia d'arte, offrono una visione transregionale delle Dolomiti fotografate da una prospettiva ad altezza d'uomo che ne esalta la naturalità fatta di possanza e di silenzi. Nei trasparenti con gli scorci newyorkesi viene invece esaltata la controparte culturale della natura, ribadita dallo scatto selettivo dell'obiettivo e dalla scelta del bianco e nero. 
Anche le opere di Annamaria Gelmi da vari anni interpretano lo skyline delle montagne e lo pongono a simbolo di una possibile lettura del mondo e dell'oltre. Qui, ribaltando il rapporto montagna e cielo, della montagna-barriera non rimane che la sua silhouette, mentre l'eterea spazialità del cielo si materializza nella carta giapponese incollata sulla tela. 
A collegare le due letture delle Dolomiti sono i trasparenti, che separando/congiungendo le Dolomiti con la loro trasposizione pittorica, producono un curioso interscambio tra pieno e vuoto, cosicché, nel loro insieme, sagome dei monti,  corrispettive silhouette e scorci urbani trasparenti, offrono una lettura dinamica del diabolico confronto tra due realtà dialettiche, come ha ben intuito Fortunato Depero nell'opera Homus Diabolicus accostando le Dolomiti a New York.





Culturalia di Norma Waltmann
Agenzia di comunicazione
Bologna - Vicolo Bolognetti 11 
tel : +39-051-6569105
fax: +39-051-2914955

martedì 21 giugno 2011

SPAZIO 88: mostra MIRABILIS

Si inaugura lunedì 27 giugno 2011 alle ore 19,00 nel cuore del centro storico romano, presso la galleria SPAZIO 88 la mostra "MIRABILIS" una selezionata panoramica dell'arte internazionale. Un percorso ricognitivo sulle esperienze artistiche contemporanee, attraverso importanti opere di grandi maestri italiani e stranieri, come Marina Abramovic, Nobuyoshi Araki, Matteo Basilè, Vanessa Beecroft, Alighiero Boetti, Maurizio Cattelan, Vladimirov Javacheff Christo, Gino De Dominicis, Damien Hirst, Anisch Kapoor, Jannis Kounellis, Urs Luthi, Luigi Ontani e Pino Pascali.

Il filo conduttore della mostra "Mirabilis", sarà individuato da tutte quelle tematiche prossime alla sperimentazione dell'arte, dalla metà degli anni sessanta a oggi. Curata da Graziano Menolascina, organizzata e coordinata da Laura Maggi e Patrizia Zoratti, un progetto incentrato su un obbiettivo di riferimento culturale capace di stimolare questioni di carattere scintifico e socio-politico, offrendo l'occasione per discutere ed approfondire tematiche strettamente legate alle visioni della realtà contemporanea e del suo immaginario. 

SPAZIO 88

Via dei Cappellari, 88  (zona Campo dei Fiori)

Roma 00186

Opening

lunedì 27  giugno 2011

dal 27 giugno al 27 luglio 2011

Orario di apertura

mar/sab 17:00 - 21:00

www.spazio88.it - arturmaggi@gmail.com

Ufficio stampa e P.R.

Gloria Maggi - Federico Simonelli 

venerdì 10 giugno 2011

VERNICE mostra personale PAOLO FERRO a cura di ALICE ZANNONI




ALICE ZANNONI

in collaborazione con

SPAZIO CAPO DI LUCCA

E' lieta di invitarvi, giovedì 16 giugno 2011, ore 18.30
all'inaugurazione della mostra:

QQ!
personale di
PAOLO FERRO



L'esposizione, visibile fino al 22 giugno, è costituita da più di 50 tavole disegnate che mettono in mostra, con cinismo, i complessi meccanismi che regolano "l'ontologia urbana" e che, nella stratificazione di elementi storici e contemporanei, danno luogo a quell'immaginario collettivo delle città (Roma, Bologna e Vicenza) qui proposto come interessante punto di vista critico per comprendere le condizioni in cui versa il Paese
A compendio, l'installazione eponima della mostra "QQ!" metafora del sistema macchinoso ben descritto dai disegni ma anche monito di ripresa con coscienza del valore della cultura.
Se il cucù suona è, forse, ora di svegliarsi?


Sede

Spazio Capo di Lucca: via Capo di Lucca, 12/a Bologna

www.capodilucca.it


Orari di apertura

Da lunedì a domenica dalle 16.00 alle 21.00


Previo appuntamento al numero 347 - 45.33.578 da concordare con Spazio Capo di Lucca è possibile vedere la mostra in orari diversi da quelli prestabiliti

Programma

Vernissage: giovedì 16 giugno ore 18.30;

ore 19.00 concerto ZIKLUS Quintette



Ingresso
gratuito


Contatti

Alice Zannoni: alicezannoni@gmail.com

Capo di Lucca: art@capodilucca.it -  info@capodilucca.it



Paolo Ferro è nato a Rovigo, nel 1977.

Dopo la maturità artistica si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Bologna seguendo il corso di decorazione di Mascalchi fino al 1999; a seguito di una pausa di quattro anni nel 2003 riprende gli studi accademici terminati nel 2010. E' presente in numerose mostre personali e collettive tra Padova, Roma, Bologna, Brescia, Rovigo, Vicenza, Teramo, Parma e Sassuolo. Vive e lavora tra Bologna e la provincia di Ferrara dove si trova la sua "casa-laboratorio-giardino".

 

giovedì 9 giugno 2011

MOSTRA PERSONALE LUBOTT_TERNI 18 GIUGNO 2011


 

Si apre sabato 18 giugno 2011, dalle ore 19.00, negli spazi di Salerosa, a Terni, Piazza Solferino 20, la mostra fotografica personale di LuBott, AlfaOmega, a cura di Barbara Pavan, coordinata da Studio7.it. 

Nella serie di fotografie esposta in questa mostra, LuBott elimina la molteplicità dovuta ai colori, alle sfumature, ai toni e alle scale di grigio che creano volumi e forme. Alla ricerca, attraverso il segno grafico dovuto ai due non colori limite, il bianco e il nero, dell'anima delle cose mediante la destrutturalizzazione del conosciuto. E' l'impronta digitale che pur nella sua anonima figura contiene tutte le informazioni per il riconoscimento. E' il segno univoco, la semplificazione di un'esistenza altrimenti complessa dal sovrapporsi di sensazioni visive.  

LuBott è l'acronimo  derivato  dalle iniziali dei cognomi di Gianfranco Lunardo e Maria Bottari. I due artisti lavorano sotto questa sigla da alcuni anni, si sono occupati a lungo di  fotografia etnografica collaborando periodicamente con l'Università della Calabria, Centro Interdipartimentale di Documentazione Demo-Antropologica e indirizzando le loro ricerche soprattutto verso i mestieri in via di estinzione (mastri bottai, costruttori di basti, pastori dentro il raccordo anulare di Roma, carbonai,ecc.), e le tradizioni popolari (vita monastica femminile e maschile, i serpari di Cocullo, il Mandala di sabbie costruito dai monaci tibetani, strumenti giocattolo e da suono a Terranova da Sibari, ecc.).  Quasi tutti i lavori sono stati esposti in mostre personali e collettive, e nel 2003 nell'ambito del Festival Internazionale di Fotografia di Roma. Tra le mostre recenti segnaliamo: (2011) Terni, Met, FOTOGRAFIKA VOL.3, a cura di Barbara Pavan, in collaborazione con Galleria Il Canovaccio, collettiva, catalogo; Rieti, Libreria Moderna, GIALLO E DINTORNI, a cura di Barbara Pavan, collettiva nell'ambito del Festival Biennale del Giallo e del Noir, Promosso e patrocinato da Provincia di Rieti, Fondazione Varrone e Sabina Universitas, collettiva, catalogo; (2010) Rieti, Galleria Fotografica Lungovelino, BIKERS, a cura di Barbara Pavan, personale, catalogo; Rivodutri (Ri), Tenuta Due Laghi, AQUAE, a cura di Luca Arnaudo e Barbara Pavan, con il Patrocinio di Provincia di Rieti e Comune di Rivodutri, collettiva, catalogo; Rieti, Studio7 Arte Contemporanea, INDEX, a cura di Barbara Pavan, collettiva; (2009) Cavalese (Tn), Centro di Arte Contemporanea, Palazzo Firmian, ISOLINA E LE ALTRE, a cura di Barbara Pavan, con il Patrocinio di Provincia Autonoma di Trento, Comune di Cavalese, APT Fiemme e Fassa, collettiva, catalogo; Ravenna, Seconda Circoscrizione, ISOLINA E LE ALTRE, a cura di Barbara Pavan, con il Patrocinio di Regione Emilia Romagna, Provincia e Comune di Ravenna, collettiva; Nizza, Francia, Foire Internazionale de Nice, Palais des Expo, ESPACE ART , Patrocinio CCIAA di Rieti e Camera di Commercio Italiana a Nizza, collettiva, opere in catalogo; Roma, Galleria Montoro Arte Contemporanea, KAPPA 100%, collettiva a cura di Barbara Pavan 

La mostra sarà  visitabile fino al 31 agosto 2011. 

Scheda tecnica: 

Titolo     AlfaOmega

Artista     LuBott

A cura di    Barbara Pavan

Sede espositiva    Salerosa

                              Piazza Solferino

                              Terni

Date     18 giugno 2011 – 31 agosto 2011

Inaugurazione:    sabato 18 giugno 2011

Ufficio stampa e coordinamento: Studio7.it

                              www.associazionestudio7.it

Info     e-mail studio7artecont@gmail.com




giovedì 2 giugno 2011

Paolo Radi OLTRE LA PITTURA: PRESENZA TRA MATERIA E LUCE. OPERE 2003 - 2011



PAOLO RADI
OLTRE LA PITTURA :  PRESENZA TRA MATERIA E LUCE.    OPERE  2003 - 2011

4 giugno - 27 luglio 2011

A cura di: 
Antonietta Fioretto e Chiara Vernier
FIORETTO ARTE  Contemporanea  Associaz. Culturale

Catalogo bilingue italiano-inglese
Testo critico e presentazione di Matteo Galbiati

INAUGURAZIONE
sabato 4 giugno ore 18,30

Galleria Comunale d'Arte Contemporanea al Montirone
via P. d'Abano, 20 -35031 Abano T. PD
+39.049.8758625

ORARI: 
da mercoledì a domenica
10,30-12,30  16,00-19,30
lunedì e martedì su appuntamento

con il contributo di: 
Marcolongo Pubblicità s.r.l.


Protagonista della grande mostra monografica presso le sale della Galleria Comunale d'Arte Contemporanea al Montirone è l'artista Paolo Radi, di cui si presenta un'esaustiva selezione di opere che ripercorrono la fase più recente della sua ricerca analizzandone gli esiti tra gli anni 2003 e 2011.
Radi ha affermato il suo talento e le sue qualità artistiche nel panorama della nuova generazione, diventandone un protagonista di assoluto rilievo. 
Senza mai tradire l'orientamento del proprio sentire, la sua identità artistica si afferma attraverso una poetica in cui le sostanze restituiscono presenze ed effetti che superano la loro stessa natura. 
Si manifestano equilibri e trasparenze, sospensioni e dilatazioni, in cui si accolgono e compongono evanescenti – o emergenti – sfumature lucenti e opalescenti di un colore che unisce in un tutt'uno l'effimero della luce e il concreto della materia.
Luce e materia sono le coordinate con le quali Paolo Radi, senza mai cedere all'enfasi del decoro, plasma e attiva opere che diventano meccanismi visivi, contenitori armonici che ripetono, in una variazione musicalmente differente, il mordente di un colore metamorfico.
Le opere di Radi paiono dipinti, ma si mostrano in realtà come catalizzatori tridimensionali. Le forme del "quadro" si gonfiano, si animano sotto la propria pelle per le spinte di pulviscoli risplendenti, dietro piccole aurore boreali di colori luminosi che cercano di smarcarsi dalla semplice superficie bidimensionale.
Radi si pone in un territorio ibrido in cui la sostanza rimane latente e non espressamente dichiarata, per questo incredibilmente attiva e propositiva. Sculture o quadri, non importa, pongono in evidenza l'incanto che ad essa si accompagna. Le sue opere rompono, con la leggerezza che le contraddistingue, ogni equilibrio atteso. Una pittura non pittorica, che lascia in secondo piano il segno e la gestualità, per avvantaggiare la percezione e la suggestione. Tutto si ibrida e mescola e il colore sparisce e riappare nella trasparenza di una luce catalizzante. I colori di Radi attingono dal profondo della storia, dalla radice stessa del fare arte e per questo la loro armonica poesia ci conquista quasi fossero sempre senza tempo.
In occasione della mostra è stato pubblicato un catalogo bilingue italiano-inglese. La monografia contiene il saggio critico di Matteo Galbiati, la riproduzione di tutte le opere in mostra e un aggiornato apparato biografico sull'artista.

Paolo Radi è nato a Roma il 28 marzo 1966. Diplomato all'Accademia Di Belle Arti di Roma nel 1988, esordisce nel 1992 alla rassegna "Giovani artisti IV" al Palazzo delle Esposizioni di Roma.
Nel 2002 è invitato a realizzare il proprio lavoro presso la Fondazione "Sculpture Space" di Utica, New York. Nello stesso anno  è vincitore del "Premio Giovani/Scultura" dell'Accademia Nazionale di San Luca a Roma.  Nel 2003 è invitato alla XIV Quadriennale "Anteprima Napoli", Palazzo Reale e nel 2006 partecipa alla X Biennale di Architettura, Venezia. 
Tra le recenti esposizioni si ricorda Experimenta; la collezione Farnesina del Ministero degli Affari Esteri che punta alla promozione delle opere delle ultime generazioni all'estero.  Vive e lavora a Roma.


Locandina Hans Erni da Martigny a Etroubles...
Comunicato stampa
Hans Erni de Martigny à Etroubles…
18 giugno – 18 settembre 2011
Centro espositivo
Rue des Vergers, 14 Etroubles (AO)

Inaugurata sabato 18 giugno la personale “Hans Erni de Martigny à Etroubles…” a cura di Frédéric Künzi e Alessandro Parrella che porta a Etroubles 50 opere dell'artista di Lucerna, provenienti dalla collezione della Fondation Pierre Gianadda di Martigny, del Museo Hans Erni di Lucerna e da privati. In esposizione tempere, pitture, litografie, ceramiche e sculture.

Con questa nuova collaborazione tra il Comune di Etroubles, la Fondation Gianadda e le Associazioni Parrellarte e ArtEtroubles, e il contributo dell'architetto Paola Ciaschetti per l'allestimento, si offre la possibilità di conoscere uno dei più rappresentativi artisti del 900 che ha saputo riassumere nella sua opera, lungo più di 80 anni di attività, diverse correnti e tecniche dell'arte moderna, spaziando dal figurativo all'astrattismo, dagli affreschi monumentali alla creazione di etichette e francobolli, con una particolare sensibilità verso i temi sociali e ambientali che gli sono valsi la collaborazione con l'Unesco e l'Organizzazione Mondiale della Sanità e la Medaglia della Pace delle Nazioni Unite nel 1983, a New York.

Nella sua lunga carriera artistica, Hans Erni ha frequentato i più grandi esponenti dell'arte del 900: Kandinskij, Mondrian, Juan Gris, Calder, Arp, Braque, e soprattutto Picasso che ha influenzato il suo tratto al punto da fargli guadagnare l'appellativo di Picasso elvetico, come si può ammirare nel Pegaso, la grande ceramica lavica creata da Erni per il Museo a cielo aperto di Etroubles.
Erni, L'Ispirazione dell'artista, 2009
L'esposizione è stata resa possibile grazie ai contributi di: Fondazione CRT, Comunità Montana Grand-Combin, Pays du Grand-Saint-Bernard, Societé Étroubles Énergie s.r.l., Assessorato Istruzione e Cultura della Regione Autonoma Valle d'Aosta, Fondazione Comunitaria della Valle d'Aosta, ENI, SAVDA, Società Cooperativa Elettrica di Gignod, Musumeci S.p.A.

Aperta tutti i giorni dalle 11 alle 20 presso il centro espositivo in Rue des Vergers, 14 fino al 18 settembre.
Ingresso: intero 3,5 euro, ridotto soci Touring: 2 euro, libero per i bambini fino a 10 anni.
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Inaugurazione: sabato 18 giugno 2011 ore 17.00; presenzieranno: Léonard Gianadda, Frédéric Künzi, Alessandro Parrella, Massimo Tamone

Per ulteriori informazioni consultate i siti www.comune.etroubles.ao.it www.parrellarte.com
Telefono: +39 328 100 30 31, e-mail: biblioteca [AT] comune.etroubles.ao.it


Paola Ugliano
Ufficio stampa e comunicazione web
Associazione Culturale Parrellarte

lunedì 30 maggio 2011

MOSTRA RAFFAELLA SIMONE - STUDIO7 RIETI 19 GIUGNO

Si inaugura domenica 19 giugno 2011, alle ore 18.00, presso Studio7 Arte Contemporanea, in Via Pennina 19, a Rieti, Per grazia ricevuta, la mostra personale di Raffaella Simone, a cura di Barbara Pavan. 

Studiosa appassionata di tradizioni popolari, la Simone è affascinata dalla forza intrinseca dei simboli e dalla complessità dei riti legati al rapporto tra l'uomo e le divinità. Questa mostra presenta una serie di opere che rimandano idealmente agli ex voto, per secoli testimonianza tattile e visibile di un rapporto concreto e personale tra l'uomo e la divinità. L'ex voto è un oggetto realizzato con vari materiali o è una piccola tavola dipinta, offerto in dono alla divinità come riconoscenza per una grazia ricevuta (ex voto suscepto, ossia secondo il voto fatto). L'uso di offrire doni votivi è testimoniato sin dalle più antiche civiltà e la consuetudine pagana è stata ereditata ed integrata dal cristianesimo. Le reliquie, le immagini sacre e gli ex voto sono riletti dall'artista quali oggetti della memoria; il piccolo oggetto, il cuore d'argento, la tavoletta votiva come il gioiellino di famiglia, donati simbolicamente alla divinità, divengono un racconto delle storie, delle domande esistenziali che non trovano risposte, delle inquietudini e delle paure di generazioni di uomini, donne, di popoli.

Una serie di opere, dunque, tutta incentrata più sull'umana fragilità che sulla natura del divino, dove, nell'utilizzo di materiali vivi, vissuti, sovrapposti e manipolati, arricchiti di stralci di preghiere e citazioni, l'artista racconta l'alchimia complessa di sacro e profano, religione, storia e tradizione contenuta ed espressa nei riti popolari.

Raffaella Simone è nata a Roma nel 1970. Diplomata in Pittura presso l'Accademia delle Belle Arti di Roma, ha frequentato Les Ateliers des Beaux-Arts de la Ville de Paris. Tra le mostre recenti: Ravenna, Seconda Circoscrizione, Isolina e le altre, a cura di Barbara Pavan, collettiva con il Patrocinio di Regione Emilia Romagna, Provincia e Comune di Ravenna, collettiva; Rieti,  Palazzo Marcotulli, One Planet,  a cura di Simone Fappanni e Barbara Pavan, con il Patrocinio di Regione Lazio, Comune, Provincia e CCIAA di Rieti, catalogo italiano/inglese, collettiva; Roma, Galleria Montoro Arte Contemporanea, Isolina e le altre, a cura di Eliana Frontini e Barbara Pavan, collettiva, catalogo; Nizza, Francia , Palais des Expositions, Espace Art, con il patrocinio della Camera di Commercio di Rieti e Chambre de Commerce Italienne à Nice, catalogo, collettiva; Berlino, Germania, Galerie Artport in der Kolonie Wedding, Memorabilia, a cura di Arianne Blankenburg, personale; Roma, Complesso dei Dioscuri al Quirinale, Dal Futurismo al Contemporaneo, con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, collettiva.

Scheda tecnica

 

Titolo    Per grazia ricevuta

Artista    Raffaella Simone

A cura di Barbara Pavan

Date    19 giugno – 23 giugno 2011

Orari    lun-giov ore 18-20

Inaugurazione   domenica 19 giugno ore 18.00

Sede espositiva  Studio7 Arte Contemporanea

                        Via Pennina 19

                        02100 Rieti

Ufficio stampa   Studio7.it e-mail studio7artecont@gmail.com

Info    mob.320.4571689  www.associazionestudio7.it

MOSTRA GRAZIELLA GOLA - BLU MONDE ATELIER D'ARTE 25 GIUGNO

Si apre sabato 25 giugno 2011 presso Blu Monde Atelier d'Arte, in Via A.Vespucci 25, a Osteria Nuova (Ri), Women in red, la mostra personale di Graziella Gola, a cura di Barbara Pavan, promossa da Studio7.it. 

Le donne di Graziella Gola sono figure femminili, declinate in rosso, dal volto indefinito, a volte illuminate da una luce irreale, immerse in atmosfere tra il metafisico e l'astratto, per esaltare non tanto la bellezza del volto, quanto l'armonia dell'insieme, dell'essere. Le tonalità del rosso, sempre presenti nelle opere dell'artista, ben rappresentano l'energia, la vitalità, la fiducia nelle proprie forze e capacità, caratteristiche che connotano l'artista stessa e che concorrono a tracciare la sua 'donna ideale'. 

Graziella Gola è nata a Torino nel 1953. Tra le mostre recenti segnaliamo: Locarno (Svizzera), 36Mazal Contemporary, Faces, a cura di Barbara Pavan, collettiva, catalogo; Nizza, Francia, Fiera Internazionale di Nizza, Espace Art, a cura di Barbara Pavan, con il Patrocinio di CCIAA di Rieti e Chambre de Commerce Italienne, collettiva, catalogo; Novi Ligure (Al), Museo dei Campionissimi, La bicicletta incantata, collettiva con il Patrocinio del Comune di Novi Ligure e Università del Piemonte Orientale, catalogo;Torino, Fondazione Giorgio Amendola, Premio Pittura Giacinta Villa, Darwin: vita, natura, evoluzione, concorso; Bergamo, BOPO di Ponteranica, Le capre di Tecla, a cura del Museo Cividini di Bergamo, collettiva, catalogo; Brea, California, USA, Grand Salon des Arts, World Art Expo 09 in California, collettiva; Ravenna, Seconda Circoscrizione, Isolina e le altre, a cura di Barbara Pavan, con il Patrocinio di Regione Emilia Romagna, Provincia e Comune di Ravenna, collettiva 

La mostra rimarrà  aperta fino al 30 luglio 2011. 

 

Scheda tecnica: 

Titolo:     Women in red

            Artista: Graziella Gola

A cura di Barbara Pavan

Date:     25 giugno 2011 – 30 luglio 2011

Sede espositiva:   Blu Monde _ Atelier d'Arte Contemporanea

               Via A.Vespucci 25

               Osteria Nuova di Poggio Moiano (Ri),

                              tel.0765.841528 mob.345.3136017

orari:     9-13 e 16.30-20.00

Info:      cell.320.4571689  e-mail studio7artecont@gmail.com

Ufficio stampa:   studio7  barbarart@tiscali.it

MOSTRA CRISTIANA PACCHIAROTTI - LIBRERIA MODERNA RIETI - 11 GIUGNO

 

Si apre sabato 11 giugno 2011, alla Libreria Moderna, Via Garibaldi 272, a Rieti, inaugura Texture, mostra personale di Cristiana Pacchiarotti, a cura di Barbara Pavan, promossa e coordinata da Studio7.it. 

La mostra si compone di una serie di nuovi lavori dell'artista romana: le calzature, soggetto prediletto delle sue tele, subiscono un'ulteriore maturazione stilistica. Fino ad oggi confinato negli spazi dell'unicità il soggetto si fa strada nell'armoniosa confusione di altre molteplici forme. Nella serie delle texture, emerge una sobria rappresentazione del rapporto tra spazio pulsante e soggetto peculiare. Una simbiosi feconda tra movimento e immagini. La serie dei cumuli, nella loro essenzialità rappresentano il divenire quale ineluttabile incontro di inquietudini e contraddizioni. 

La mostra rimarrà  aperta fino al 30 giugno 2011, dal martedì al sabato con orario 10-13 e 16.30-20.00. 

Cristiana Pacchiarotti, nata a Roma nel 1970, si diploma in arte al I Liceo Artistico di Ripetta a Roma e successivamente si laurea in Architettura a Valle Giulia, presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Attualmente vive e lavora a Roma. Tra le principali mostre recenti: (2011) Rieti, Libreria Moderna, Festival Biennale del Giallo e del Noir, Giallo e dintorni, a cura di Barbara Pavan, con il Patrocinio di Provincia di Rieti, Fondazione Varrone, Sabina Universitas, collettiva, catalogo; Milano, Circuiti Dinamici, Galleria L'Acanto e Galleria Zamenhof, collettiva, Microalquadrato, a cura di Anna Epis e Aldo Torrebruno, catalogo; Cava de' Tirreni (SA), personale, Ceci n'est pas une chaussure, a cura di Monnalisa Salvati; (2010) Anversa (Belgio), Spazio Zzip, Mixed emotion, a cura di Marc Ghinee, collettiva; Roma, Galleria Minima Arte Contemporanea, Untitled, a cura di Costanzo Costantini, collettiva; Rieti, Studio7 Arte Contemporanea, Twelve, a cura di Barbara Pavan, collettiva; Locarno (Svizzera), 36Mazal Contemporary, White, a cura di Barbara Pavan, collettiva, catalogo; Roma, Galleria Minima Arte Contemporanea, La moda dell'invisibile, a cura di Mario Tosto, collettiva ; Donoratico (Li), Galleria Merlino e Galleria Mercurio Arte Contemporanea, Il muro di Merlino, a cura di Gianni Costa, collettiva, catalogo; Torino, Palazzo Bertalazone, Behind, a cura di Barbara Casalaspro, collettiva; Rivodutri, (Ri), Tenuta Due Laghi, Madamadorè, a cura di Barbara Pavan e Luca Arnaudo, con il Patrocinio di Comune di Rivodutri, collettiva, catalogo; Premio Roma : 1° Premio  - mostra collettiva, pubblicazione rivista; Premio Sinestesie: opera selezionata – mostra collettiva, pubblicazione catalogo; Premio Celeste: opera selezionata – pubblicazione catalogo; Premio  Infonopoli "Io e l'altro": opera selezionata – pubblicazione catalogo 

Scheda tecnica: 

Titolo:     Texture

Artisti:     Cristiana Pacchiarotti

            A cura di Barbara Pavan

Inaugurazione:   sabato 11 giugno 2011   ore 18.00

Date:     11-30 giugno 2011

Sede espositiva:   Libreria Moderna

               Via Garibaldi 272 – 02100 Rieti

Orari:      mar_sab  10-13 e 16.30-20

Info:      mob.320.4571689 e-mail studio7artecont@gmail.com

Ufficio stampa e coordinamento studio7  barbarart@tiscali.it

Up2you: mostra pittorica "Strade del Sogno" di M. C. Mancinelli. Inaugurazione 8 giugno 2011 h. 19.30. Ingresso libero. Enoteca Vi(ci)no, V. del Pigneto 25 - Roma


Up2you! presenta la mostra pittorica "Strade del sogno" di Maria Carla Mancinelli. Inaugurazione Mercoledì 8 giugno 2011 dalle ore 19.30 presso l'enoteca Vi(ci)no, in Via del Pigneto 25 (Roma).  Ingresso libero.

Un viaggio, un cammino, un tracciato dell'immaginario.
Le serie delle "Città Invisibili" e dei "Percorsi" si inseriscono entrambe in un medesimo percorso di ricerca.
Le "Città Invisibili", nel loro essere un omaggio a Italo Calvino, rappresentano paesaggi immaginari e dell'immaginario, che svelano nuove dimensioni, oniriche ed evanescenti, fatte di sovrapposizioni, nuovi piani, nuove profondità.
Architetture galleggianti, leggere e fantasmatiche, che rivelano l'incertezza del presente, annegando nelle nebbie di un tempo in sospensione.
I "Percorsi" mostrano un peregrinare invisibile che collega i meandri, le aperture, gli attraversamenti e le fughe di possibili città o di anditi mentali. E si incontrano ostacoli, rimandi, ripensamenti, ma tutto si collega, come in un gioco.


Vi aspettiamo.

Collaborazioni: Lucrezia Alessia Ricciardi, Federico Zani

Raccolta fondi in favore di: colonia felina n.395 di Castel Gandolfo, in via Spiaggia del lago 25/27

Info:
www.up2youeventi.it
info@up2youeventi.it
+39. 347.9499882

| BIO |

Maria Carla Mancinelli è nata a Roma, dove vive e lavora. Autodidatta, ha disegnato e dipinto utilizzando soprattutto l'acquerello. Dal 2008 realizza quadri spesso riciclando materiali di recupero. Ha partecipato a diverse mostre personali e collettive a Roma e in Italia. È stata finalista Premio Massenzio Arte 2010.



domenica 29 maggio 2011

Claudia Giannaccari: Nascono fiori, creatura divengo


Semi_d'autore presenta:

 

"Nascono fiori, creatura divengo"

 

Personale di pittura di Claudia Giannaccari

    a cura di Monica Maggiore

 

dal 3 al 18 giugno 2011

presso Spazio Ergot, Officine culturali

P.tta Falconieri, via Palmieri – Lecce

 inaugurazione 3 giugno ore 19.30

info: 0832.246074 /339.4660995/329.2740489

 

 

«C'è movimento ed è come dire c'è vita. I "fiori" di Claudia Giannaccari sono nel continuo divenire della vita, dell'eterno. Dagli scatti fotografici lei ritrae col pennello i volti di bambini, la loro vibrazione, l' interiorità, la loro spontaneità … creature in divenire, fiori del futuro.

L'artista leccese Claudia Giannaccari, dopo un periodo di pausa pittorica in cui si dedica pienamente alla ricerca personale e spirituale, esprime così il suo pensiero sull'arte: "Oggi dico: cos'è l'arte se non un nobile gesto dell'anima per guardarsi dentro, per guardare dentro e fuori di sé, nel nostro mondo interiore, per farlo conoscere a chi voglia guardarlo? Se poi questo mondo interiore, da lande spoglie e desolate si riveste di semplici prati in fiore o di giardini allora è anche più bello conoscere e farsi conoscere!"

…farsi conoscere al mondo come contributo di noi,della nostra bellezza, è un'opportunità che ci viene data, l'opportunità del continuo divenire, della trasformazione, diventare sempre di più noi, la nostra più fulgida creatura-creatrice. Claudia nasce da uno studio pittorico, studia al liceo artistico e dopo all'Accademia di Belle Arti di Lecce, nel tempo muove i suoi passi nel mondo dell'arte lavorando anche diversi materiali come cera, ferro e partecipando a molte collettive con installazioni intrise di poesia, partecipa come illustratrice per alcune riviste per bambini e segna con i suoi tratti leggeri e freschi la prima edizione delle raccolte poetiche di Semi edizioni (chi non ricorda il mitico angioletto diventato l'icona delle edizioni?).

Dunque qual' è il cambiamento, l'evoluzione di "Beatrice", dello stare sospesi, del lasciare il superfluo, dello sguardo soffuso di rosso arancio dell'ormai lontano 2003? La maestria nell'uso del colore si affina nel gesto e nei toni. "Nascono fiori, creatura divengo" è un lavoro nato e steso su tele di grandi dimensione, è respiro, spazio …  una mostra che vibra di poesia e interiorità,  soffia e sfuma i contorni dei volti. 

L'immagine, primo piano di scatti fotografici sui volti dei bambini, non è ferma, proprio come l'acqua che coglie movimenti, come la terra che calca e scalda i tratti, come l'aria eterea di sfumature violacee e bianco rosa che accendono i particolari, gli elementi da cui siamo circondati e che Claudia riesce ad esprime con la loro bellezza attraverso la pittura. È l'impercettibile movimento di genuinità che l'artista sorprende nei ritratti ma anche le prospettive dall'alto che evidenziano lo sguardo sui bambini, fiori del futuro, artisti in divenire […] »

 Monica Maggiore  (dal catalogo)

 

Breve biografia:

 

Claudia Giannaccari è nata a Lecce e attualmente vive e lavora tra la natura di Porto Cesareo. Si diploma all'Accademia di Belle Arti. "Kontemporanea" del 1994 è stata la sua prima esperienza espositiva-pittorica,poi sperimenta la materia lavorando con diversi materiali come ferro, cera, e prendendo parte a diverse mostre e rassegne nel corso degli anni, come: "Casa d'altri" del 1997, "Sotto le stelle della Grecia salentina" del 1997, "Kontemporanea 2000", "Itinerario rosa" del 2001 Castello Carlo V - Lecce, "La fiaba: dalla tradizione popolare ad oggi" nel 2001, "Arte in scena" nel 2002. Nel 2003 "Beatrice" in cui si nota una maturità artistica pittorica, sia nella scelta del tema e dell'ambientazione del personaggio che nell'uso dei colori, a seguire "Tralci" sempre nel 2003. 

 

 


La mostra è itinerante e farà la seconda tappa nella sala di  "Villa Excelsa" via delle Viole, Sannicola (LECCE) nei giorni 15 16 e 17 luglio. orari: 17/21. Info:329.2740489

 

 

 


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