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Arte e Cultura

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martedì 21 marzo 2017

Beni culturali: ENEA al Salone del Restauro di Ferrara con modelli 3D, hi-tech antisismico e riqualificazione energetica (22-24 marzo)

ENEA sarà presente al Salone del Restauro di Ferrara (XXIV edizione, 22-24 marzo) con uno spazio espositivo "in 3D", un mini teatro virtuale dove i visitatori potranno immergersi nelle riproduzioni tridimensionali di luoghi d'arte unici, e in alcuni casi inaccessibili, come i tre siti archeologici a Roma (Cappella Greca nelle catacombe di Priscilla, fregio delle sfingi dei Mercati Traianei, tempio di Minerva Medica) e le due tombe etrusche nella necropoli di Tarquinia. 

Un'operazione, quella della digitalizzazione delle opere d'arte, che l'ENEA sta portando avanti per il secondo anno consecutivo grazie al progetto COBRA, finanziato dalla Regione Lazio. 

Nell'ambito di questa iniziativa, che punta a innovare il settore della conservazione e delle valorizzazione dei beni culturali con le nuove tecnologie, l'Agenzia organizzerà nella cornice del Salone il convegno dal titolo "Risultati e tecnologie applicate negli interventi presso le Catacombe di Priscilla e Sant'Alessandro a Roma" (24 marzo, ore 10-13 - sala D), che vedrà la partecipazione di molti esperti, tra cui i rappresentanti di istituzioni culturali e università, che hanno collaborato alla campagne di diagnostica e  monitoraggio all'interno delle catacombe romane.

Mercoledì 22 marzo l'ENEA sarà presente con i suoi ricercatori ai convegni: "Soluzioni Innovative per il Trasporto, Movimentazione e Conservazione delle Opere d'Arte" (ore 12:30 – 13:30, sala D, tra pad. 5 e 6) e "La regione Lazio e le Smart Solutions durante gli eventi sismici" di Lazio Innova (ore 16:15 – 17:00 Sala C, tra pad. 5 e 6) per parlare delle verifiche su tavole vibranti delle tecniche di miglioramento sismico per edifici storici e protezione delle opere d'arte.  

Mentre giovedì 23 esperti dell'Agenzia interverranno al meeting dedicato alla "Riqualificazione energetica profonda del patrimonio edilizio pubblico" (ore 15:00 – 18:00, sala Diamanti, pad. 6).



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lunedì 20 marzo 2017

SCHOOL01 siamo aperti: invitiamo Monteverde

Sabato 25 marzo 2017 ore 15.00-19.00 
Scuola Media F. De André, via Fabiola 15, Roma

Il 25 marzo – come di consueto ogni ultimo sabato del mese – School01, la scuolamuseo nel quartiere Monteverde a Roma, apre al pubblico su appuntamento dalle 15.00 alle 19.00. 

Tre le visite in programma, a distanza di un’ora l’una dall’altra: a fare da guide gli stessi alunni della De Andrè, tra le cui pareti, dal 2014 a oggi, coordinati da Andrea Biavati, hanno realizzato più di sedici tra installazioni e murales.

School01 è un vero e proprio museo tra le aule e i corridoi dell’Istituto Comprensivo di via Fabiola: a ideare, progettare, eseguire, comunicare, valorizzare e mantenere  le opere, tutti i ragazzi delle medie, coralmente. 

L’innovazione rispetto a modelli analoghi di didattica sperimentale è nello sconfinamento in pratiche extra artistiche: non solo, dunque, si concepiscono e concretizzano i lavori; c’è uno studio approfondito dei materiali, grazie anche alla collaborazione di uno specialista del British Museum, tenuto a selezionare i più idonei; ogni Wall si documenta e si mette in rete (l’uso consapevole dei social network, delle dirette streaming, e dei canali di divulgazione è parte integrante delle attività quotidiane); si fa fundraising per acquistare i prodotti per i muri in cantiere (di cui l’apertura di sabato è uno dei modi); si restaurano i graffiti eseguiti dalle classi precedenti; si creano audio guide per rendere fruibili gli ambienti; si rilasciano interviste, si partecipa a conferenze e seminari, e si coopera con altre Associazioni presenti sul territorio per migliorare l’intero quartiere. 

Nell’ultimo mese ad esempio, oltre a andare avanti con il Wall Sconfiniamo, i ragazzi hanno affrontato il compito di strutturare e consegnare un progetto a una Fondazione privata, nell’intento di creare una collezione permanente di sculture e dipinti di altri artisti. 

In una logica affine rientrano le mostre temporanee, chiamate Confronti: dopo la presenza di Stefano Bolcato, sabato 25 marzo verrà esposta un’opera di Sonia Cipollari incentrata sul ritratto, tematica cara all'autrice e che si ricollega al programma “Junior street art” seguito assieme agli studenti della Franceschi nel giugno 2016. A completare l'incontro, Sonia racconterà il proprio percorso espressivo e professionale, un iter che parte dagli studi accademici, prosegue con le esperienze nel campo della decorazione fino a giungere all’attuale ricerca pittorica.

Cosa si può visionare durante la visita? Dal Wallout03, che accoglie all’ingresso passanti e curiosi, al Wall02 Processo Elementare - da cui è partita l’intera esperienza della scuolamuseo - al Wall13 Carta Velina - cancellazione di dipinti già esistenti. 

C’è il Wall05 INKiesta Macchia o Segno?, in cui hanno riportato sulla parete, ingigantendola, una macchia di inchiostro; il Wall09 De Andrè, mosaico di tessere grigie che riproducono un’immagine di Fabrizio De André; il Wall10 Paper 6x3, enorme foglio/aeroplanino eseguito in sei mesi; il Wall11 Chewing gum con tanto di banco e sedia raffigurati; fino al Wall12 Informativo, costruito con Arduino,  al WALL15 Black stars, in sinergia tra le quinte elementari e le terze medie, “lavagna nera” costellata di piccoli oggetti e connessioni delebili; e al WALL16 All Colors, con cui interagire attraverso il tatto, l’ultimo terminato. Non solo, in questi tre anni molti sono stati anche i progetti collaterali: installazioni sorte spontaneamente con pile di libri, la ciclabile light, i Brainphone e le maschere del corso di ceramica. 

L’ingresso prevede una donazione di 5 euro, per raccogliere fondi da destinare all’acquisto dei nuovi materiali. 

I biglietti, pensati dai ragazzi e diversi l’uno dall’altro, sono concepiti come piccoli oggetti da collezione per ricompensare i visitatori della loro generosità.


Info
Per prenotare: schoolzerouno@gmail.com

Orari visite guidate:
1) inizio tour 15:30 > fine tour 16:45
2) inizio tour 16:30 > fine tour 17:45
3) inizio tour 17:30 > fine tour 18:45
Si consiglia di presentarsi 15 minuti prima dell’inizio visita

Scuola Media F. De André
via Fabiola 15, Roma

Contatti: schoolzerouno@gmail.com 338.9572088  http://www.school01.org
Facebook event: https://www.facebook.com/events/667723816749210/

http://www.takeawaygalleryroma.altervista.org/Roma/school01-siamo-aperti/

domenica 19 marzo 2017

Segni di suoni al Museo internazionale della musica di Bologna

Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna

Strada Maggiore, 34

Segni di suoni


Inventare e interpretare partiture grafiche con un laboratorio Munari® 
per bambini da 6 a 8 anni e genitori 
con Noemi Bermani e Tore Panu

Sabato 25 marzo, 1 e 8 aprile 2017, ore 10.30

Un laboratorio Bruno Munari ® "classico" diventa pretesto per dare forma a partiture sonore informali in un gioco di corrispondenze interdisciplinari. 

Partiture grafiche da inventare e interpretare che si intrecciano con un'esperienza di esplorazione sonora lasciando ampio margine all'interpretazione e all'equilibrio tra regola e caso.

Info e iscrizioni - tel. 051 2757711
www.museibologna.it/musica/eventi/51899/luogo/53241/tipo/2902/date/2017-03-25:2017-04-01/date_from/2017-03-25/date_to/2017-04-01/id/89943
Il percorso si articola in tre incontri:


Nel primo incontro il laboratorio Munari® : con tempera e pennelli si cercheranno tutti i segni che riusciremo a trovare per creare un campionario il più ampio possibile.



Nel secondo incontro si tracceranno le associazioni tra segni e suoni usando la voce e semplici strumenti musicali, si assembleranno partiture e si proverà nuovamente a suonarle.



Nel terzo incontro alle prove generali seguirà una piccola performance ludica dal vivo aperta al pubblico.


Il gioco tra suono e segno è esplicito anche nell'albo illustrato che sarà riferimento del percorso, "L'orchestre du chat noir" di Alessandro Sanna, ed. Grandir, che fungerà da pretesto per inventare partiture sonore. 

Il percorso si conclude con l'interpretazione sonora delle partiture con un piccolo concerto per pianoforte (Tore Panu) e orchestra di bambini compositori improvvisatori.

Il progetto è a cura di Noemi Bermani – Bradipo spazio per la cultura dell'infanzia.

"La penna a sfera traccia un segno duro come il fil di ferro, il gesso traccia un segno morbido come la coda del gatto, i pastelli tracciano dei segni "pastosi" densi di colore, i pennarelli tracciano segni diversi quando sono troppo carichi o quando sono scarichi. Le matite a grafite tracciano segni quasi invisibili oppure grigi scuri, sottilissimi o grossi. I pennini tracciano segni variabili secondo la pressione. Un pennellaccio vecchio di setola, bagnato nella tempera, farà un segno sbriciolato. Ma quanti segni diversi si possono tracciare con lo stesso strumento? E come sarà lo stesso segno fatto col pastello su carta liscia e su carta ruvida? E come cambia una linea di inchiostro su carta asciutta e su carta bagnata? E... " (dalla presentazione di Coca Frigerio al libro "I segni", Zanichelli, 1979).



venerdì 17 marzo 2017

Giornata mondiale dell’acqua al Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri

Giornata mondiale dell'acqua


Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri
SS106, c/da Marasà Locri (Reggio Calabria)
Mercoledì 22 marzo 2017 – Ore 9.30


Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri - Polo Museale della Calabria - aderisce alla Giornata mondiale dell'acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, con una interessante iniziativ.


Questo, di seguito indicato, il programma disposto.

Ore 9.30: raduno piazzale Museo Archeologico Nazionale di Locri;
Ore 9.45: avvio passeggiata archeologica su strada san Cono;
Ore 10.15: visita Ninfeo di Grotta Imperatore;
Ore 11.00: visita teca di Pirettina; 
Ore 11.15: passeggiata da piazzale Teatro a contrada Milligri, Casino Macrì;
Ore 12.00: rientro al piazzale del Museo e breve conversazione sul significato dell'acqua oggi e nell'antichità con Francesca Pizzi, archeologa.

Interverranno: Rossella Agostino, direttore del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri; Arturo Rocca, presidente Osservatorio Ambientale; Nicola Monteleone, presidente Archeoclub; Tiziana Romeo, vicepresidente Archeoclub; Rocco Luglio, sindaco di Portigliola e la già citata Francesca Pizzi, archeologa.

Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri, guidato dall'intraprendente e volitiva RossellaAgostino, afferisce al Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon.


Giornata mondiale dell'acqua
Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri
SS106, c/da Marasà Locri (Reggio Calabria)
Mercoledì 22 marzo 2017 – Ore 9.30

Polo Museale della Calabria
Direttore: Angela Acordon






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giovedì 16 marzo 2017

NOW Checkpoint. Da La Montagne de Venise a No Man’s Land. Venezia -> Loreto Aprutino 17 – 20 marzo 2017

NOW Check-point da La Montagne de Venise a No Man’s Land



Venezia   ->   Loreto Aprutino
 


17 - 20 marzo 2017 -


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NOW, rete operativa  internazionale, promossa da Zerynthia, propone un percorso ideale che parte da La Montagne de Venise nella laguna di Venezia, e arriva fino a No Man’s Land a Loreto Aprutino, entrambi interventi di Yona Friedman con Jean-Baptiste Decavèle, supportati dalla Fondazione No Man’s Land.

 

Entrambi non sono interventi definiti, né ricette architettoniche prestabilite, ma costituiscono un back ground per lo sviluppo di una nuova visione di architettura popolare, in connessione tra loro per la natura adattabile in stretto legame con il territorio.

 

Durante la permanenza giovani architetti, artisti e curatori saranno coinvolti nella creazione di un progetto corale site-specific. Le quattro giornate alterneranno tavoli di discussione e momenti di sperimentazione attraverso azioni semplici.

 

La piattaforma costituitasi darà la possibilità di pensare alle alternative immaginabili e improvvisabili in parallelo agli scenari vigenti nel mondo dell’arte e dell’architettura. Al confine tra le due nasce la volontà di creare nuove immagini, lontane dall’idea di edificio e di opera d’arte in un mondo saturo di costruzioni.

 

Sta a questa generazione perseguire l’idea di Friedman di utopia realizzabile, sviluppando nuove visioni.  Re-inventare città, parchi, contrade e porti  come luoghi di possibilità e scambio.
 


PROGRAMMA
 


Venerdì 17 Marzo Giornata dedicata alla Montagne. Interventi, Processione e dislocamento dei moduli, con installazioni e performances estemporanee. Incontro D/A/C presso l’Ex- Cotonificio, sede di Architettura dell’Università Iuav di Venezia.
 


Sabato 18 Marzo Partenza Verso No Man’s Land.
 


Domenica 19 Marzo Interventi a No Man’s Land. Giornata porte aperte che vedrà la partecipazione delle realtà locali.
 


Lunedì 20 Marzo Tavolo di discussione presso il Comune di Loreto Aprutino. Visita guidata alla scoperta dei luoghi più suggestivi del comune.
 


Il NOW Check-point si pone come una residenza estemporanea dove giovani architetti, artisti e curatori, parte della rete internazionale NOW, saranno coinvolti nella creazione di un progetto corale site-specific sulla base dei singoli moduli che compongono la  Montagne. Le quattro giornate comprenderanno tavoli di discussione e momenti di sperimentazione attraverso azioni semplici.
 


INFO


 


NO MAN'S LAND info: fondazionenomansland@gmail.com
facebook: www.facebook.com/pg/NoMansLandFoundation
instagram: www.instagram.com/nomansland_foundation
explore: #friedmandecavele
website: www.nomanslandfoundation.org

MOLESKINE. Keith Haring, o l'arte per tutti. Una nuova collezione di taccuini in edizione speciale rende omaggio all'artista americano che ha portato l'arte sui marciapiedi e nella metropolitana di New York durante gli anni '80



Disponibile in anteprima mondiale a Milano solo nel mese di marzo nei Moleskine Store di Via Dante, Piazza Gae Aulenti, Stazione Centrale e nel Moleskine Café di Corso Garibaldi 65.
Nel weekend del 10-12 marzo, nei Moleskine Store di Via Dante e Piazza Gae Aulenti, gioca con i timbri dedicati a Keith Haring e crea il tuo oggetto personale del tutto speciale.


Moleskine vuole rendere omaggio al più emblematico degli artisti del XX secolo con una collezione di taccuini in edizione speciale dedicati a Keith Haring.

Nello stesso spirito del Pop Shop, aperto da Haring per mettere le sue opere alla portata di chiunque – dal ricco collezionista al "ragazzo del Bronx" –, questa collezione ci ricorda che "l'arte è per tutti". Ciascuno dei quattro taccuini della collezione è impreziosito dalla riproduzione di una diversa opera di Haring sulla copertina, oltre che da pagine iniziali e finali personalizzate con motivi stilizzati di persone, animali e simboli, anch'essi tratti da uno dei celebri capolavori dell'artista.

Keith Haring è stato un artista rivoluzionario che ha saputo far leva sulla forza comunicativa della street art e sfruttarne i mezzi espressivi per abbattere le barriere tra arte "nobile" e "popolare". Riprendendo le linee spesse, il linguaggio simbolico e i colori puri e vivaci dei graffiti e dei fumetti, crea un universo visivo accessibile a ogni tipo di pubblico, immagini che tutti possono apprezzare, comprendere e interpretare per confrontarsi sui temi e i soggetti illustrati. Questo universo pop art, popolato di figure umane e animali semplici eppure di grande efficacia comunicativa, trova un suo spazio ideale sulla copertina del taccuino Moleskine. 

Haring lavorava di proposito su tutto e dappertutto, trasformando in tele da dipingere le stazioni della metropolitana, i muri delle chiese e perfino gli skateboard, per portare l'arte nella sfera pubblica e in altri ambiti non tradizionali, così da aprirla a nuove prospettive e arricchirla di inedite possibilità di dialogo con il pubblico. Il suo forte senso di appartenenza a una comunità più vasta è evidente in molte delle sue opere, come lo sono il suo attivismo e l'impegno ad affrontare le problematiche politiche e sociali che hanno segnato il clima culturale di New York negli anni '80.

È con questo spirito che Moleskine accoglie Keith Haring dentro e fuori i suoi taccuini, come fonte di ispirazione che ci incoraggia tutti a esprimere sulle pagine bianche i nostri timori, le nostre speranze, i nostri sogni. L'arte non è qualcosa di lontano e intoccabile, ma qualcosa che ognuno di noi può portare con sé, dovunque.



Ultime novità
- Un template gratuito ispirato alla collezione Keith Haring è disponibile per il download su myMoleskine.com nella sezione template, accessibile direttamente da qui.
- Prossime mostre dedicate a Keith Haring:


Keith Haring: About Art a Milano
Palazzo Reale, dal 20 febbraio al 18 giugno 2017
Keith Haring. Posters ad Amburgo
Germania, dal 16 giugno al 22 ottobre 2017

Nome: Collezione di taccuini in edizione speciale Keith Haring


Caratteristiche
- Copertina rigida con grafica a tema raffigurante un'opera di Keith Haring.
- Risguardi decorati con opere di Keith Haring e con l'etichetta "in case of loss".
- Nastrino segnalibro, angoli arrotondati, chiusura a elastico.
- Fascetta e B-side a tema Keith Haring.
- Carta color avorio senza cloro, 70g/m2.


Prezzo
Europa: Large € 22,90 / Pocket € 16,90
USA: Large $ 24,95 / Pocket $ 19,95


Moleskine® è una marca creata nel 1997 con l'idea di riportare in auge gli anonimi taccuini neri usati da famosi scrittori e artisti come Vincent van Gogh, Pablo Picasso, Ernest Hemingway e Bruce Chatwin, che erano stati per molto tempo fuori stampa. Oggi la marca Moleskine include una famiglia di strumenti per la creatività e la produttività: taccuini, agende, quaderni, borse, strumenti per scrivere e oggetti per leggere. La sede di Milano in Italia, comprende le filiali controllate, Moleskine America, Inc. (fondata nel 2008), Moleskine France (2013), Moleskine Germany (2013) and Moleskine Asia Ltd (2011), che controlla Moleskine Shanghai e Moleskine Singapore.

"QUALI SONO I LIMITI E CONFINI DELL'ARTE OGGI?" - al Museo del 900 l'anteprima del corto CRAMUM


AL MUSEO DEL NOVECENTO L'ANTEPRIMA DEL CORTO
"QUALI SONO I LIMITI E CONFINI DELL'ARTE OGGI?"
promosso da CRAMUM
patrocinio della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano

Museo del Novecento, Via Marconi 1, Milano
Lunedì 20 marzo 2017, ore 17.30, sala Conferenze

Ingresso libero fino a esaurimento posti

MILANO - Al Museo del Novecento lunedì 20 marzo 2017 alle ore 17.30 l'anteprima del corto "Quali sono i limiti e i confini dell'arte oggi?". 

L'evento è occasione per presentare la 5° edizione del premio cramum per l'arte contemporanea in Italia ed è patrocinato della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. 

Il corto indaga la funzione sociale, le potenzialità e i limiti della cultura e dell'arte contemporanea ai giorni nostri. Sabino Maria Frassà, che ha co-diretto il corto e che ha lanciato insieme a Nicla Vassallo 

L'appello contro l'ignoranza ricorda come "siamo tutti ignoranti. La conoscenza non significa onniscienza, ma avere gli strumenti per decodificare il mondo in cui viviamo. Bisogna avere perciò il coraggio di ammettere che il vero limite oggi della cultura e dell'arte è la sua efficacia: una cultura che fornisce strumenti a pochi non incide sullo sviluppo e benessere sociale. La vera sfida è quindi quella di arrivare e includere propositivamente tutte le persone a prescindere dalla cultura di partenza, senza però svilire il  contenuto del messaggio".

"Quali sono i limiti e i confini dell'arte oggi?" non riesce e non vuole fornire una risposta univoca, quanto   piuttosto offrire chiavi di lettura per avviare una riflessione e (auto)critica riguardo al mondo in cui oggi si muovono cultura e arte.

Tra le chiavi di lettura più interessanti riprese nel Corto:

Alba Solaro (giornalista) "Non credo esista un'arte civile, penso che l'arte sia sempre incivile. Essa non può porsi un limite etico, altrimenti non sarebbe libera e non sarebbe arte".

Laura de Santillana (artista) "C'è una generale mancanza di capire empaticamente il proprio mondo; gli artisti raccontano il mondo più che spiegarlo".

Emilio Isgrò (artista) "Oggi uno dei confini dell'arte è la ferocia umana. Se pensassi a tale limite e ai confini dell'arte e li elaborassi dentro di me, mi bloccherei e non potrei fare l'artista".

Iolanda Ratti (Museo del Novecento) "Il bello dell'arte contemporanea è l'assenza di confini, l'essere materia fluida, che sfugge dalle definizioni e ai confini terminologici. Le ricerche più interessanti sono proprio quelle che si pongono al confine tra le diverse discipline e categorie".
Angela Madesani (critica e curatrice) "Fino a dove possiamo arrivare? Qual è il recinto? La vera domanda è quindi cos'è arte e chi è un artista?".

Adriana Polveroni (giornalista) "Il limite più grosso è la mancanza di informazione e comunicazione tra artisti e pubblico".

Maria Fratelli (Museo Francesco Messina) "L'arte non dovrebbe avere confini e dovrebbe invitare tutti a non vedere i confini... perché quando sali sulle montagne non li vedi".
Il corto diretto da Sabino Maria Frassà & Andi Kacziba (supporto tecnico Massimo e Davide Arieni) si snoda attraverso l'analisi di otto punti: "Esistono i limiti?"; "Esistono i confini?"; "Oltre i propri limiti"; "Comunicare ed essere capiti"; "Il mercato e il sistema dell'arte"; "Tecnica, materiali e sperimentazioni"; "Artista e pubblico"; "Muri e confini".

Hanno preso parte oltre 30 tra artisti, curatori, giornalisti e direttori di musei (in ordine alfabetico): Gianluca Brando, Leonardo Capano, Gianni Colangelo Mad, Max Coppeta, Szilárd Cseke, Flora Deborah, Donatella de Rosa, Laura de Santillana, Nushin Elahi, Isabella Fabbri, Matteo Fato, Zsuzsanna Feher, Sabino Maria Frassà, Maria Fratelli, Elisa Giussani, Rosella Ghezzi, Kwangwoo Han, Andi Kacziba, Emilio Isgrò, Angela Madesani, Fabrizio Milani, Paolo Peroni, Francesca Piovesan, Adriana Polveroni, Luigi Antonio Presicce, Alberto Puricelli, Iolanda Ratti, Alba Solaro, Giuliana Storino.

A conclusione della proiezione del corto, Sabino Maria Frassà discuterà del tema del corto "l'arte e la cultura oltre l'ignoranza" insieme a Iolanda Ratti (Museo del Novecento), Maria Fratelli (Studio Museo Francesco Messina), Alba Solaro (giornalista), Nicla Vassallo (filosofa) e Cosimo Finzi (sociologo).

Il Progetto culturale cramum nasce nel 2012 per sostenere la cultura in Italia. Il suo principale progetto è il premio cramum - nel 2017 si terrà la 5° edizione. Il Premio è un talent-program per i migliori giovani artisti in Italia. Ogni anno il premio mette in mostra e contatto 10 artisti di fama internazionale con 10 giovani artisti (under 36 anni) selezionati in base al bando, consultabile dal 20 marzo sul sito www.amanutricresci.it .

Questa edizione del Premio è realizzata  da CRAMUM in collaborazione e con il patrocinio di: Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, Ludwig Muzeum, dello Studio Museo Francesco Messina, della Fondazione Cure Onlus, dell'Istituto Confucio dell'Università degli studi di Milano, del Consolato Polacco a Milano, dell'Accademia di Polonia a Roma, dell'Accademia di Ungheria in Roma. Mediapartner è Ama Nutri Cresci.

Copyright © CRAMUM, All rights reserved.




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Venerdì 13 novembre - “Arte negli spazi urbani” a Ospedaletto d’Alpinolo il 17 novembre inizia la due giorni di convegno tra FNAS e ANCI per innovare la disciplina normativa dell’uso degli spazi urbani per le arti di strada

Al via. domani (17 novembre) alle 11.30 presso il Centro Sociale di Ospedaletto d'Alpinolo, la prima delle due giornate del convegno "Arti negli spazi urbani e sviluppo dei territori" promosso dalla FNAS Federazione Nazionale Artisti di Strada, dall'ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani, dal Comune di Ospedaletto d'Alpinolo, dal programma di studi di settore stRADARts, con la collaborazione dell'Associazione Castellarte, della Pro Loco, dell'ANPAS e della Misericordia.

L'incontro è l'inizio di un dialogo tra Enti Locali, promotori culturali e artisti del circo contemporaneo, per creare nuove e buone politiche di sviluppo turistico ed economico del territorio; dall'alleanza tra FNAS e ANCI nascerà una proposta di legge volta a riconoscere il valore dell'arte di strada e a facilitare l'uso degli spazi pubblici per questo tipo di spettacoli.

"Il 17 e il 18 marzo a Ospedaletto d'Alpinolo, in Campania - dice il Presidente della FNAS Beppe Boron - si riprende un discorso iniziato ad agosto a Viarigi, in Piemonte. Si gettano le basi per la creazione di una grande comunità nazionale di artisti, cittadini e amministrazioni che insieme costruisce nuove prospettive, perché crede che dall'utilizzo artistico dello spazio pubblico possa derivare una migliore fruibilità dello spazio urbano, che potrà migliorare aspetti sociali, culturali, educativi ed economici della vita cittadina. A Ospedaletto siamo qua, tutti insieme, per parlare di questo. La FNAS, l'ANCI, tanti comuni da tutta Italia, tanti artisti, municipi e quartieri di grandi città, per capire, dibattere ed elaborare un percorso comune che parla di scambio, di condivisione, di ospitalità. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo: il comune di Ospedaletto d'Alpinolo, l'associazione Castellarte, la Pro Loco, l'ANPAS e la Misericordia".

Ciò che si vuol fare in questo convegno è far conoscere la realtà della performance urbana; realizzare una lettura complessiva del quadro normativo vigente; promuovere un riconoscimento legislativo formale del valore storico, sociale, educativo e culturale dell'arte di strada che si esprima nella riscrittura dell'originario Patto dei Comuni Amici delle Arti in Strada per una nuova cultura e promozione dei territori.

Venerdì, dopo i saluti di rito e l'apertura dei lavori, il primo incontro è dedicato a "La riforma dello spettacolo dal vivo" per il riconoscimento dell'arte di strada e la ridefinizione di una normativa unica circa l'utilizzo degli spazi urbani; alle 14.30 è la volta del secondo incontro su "Un festival lungo un anno" in cui si parlerà di buone pratiche di impiego delle risorse disponibili a Km 0, di modelli virtuosi di sviluppo turistico e culturale e della Carta di Viarigi come punto di partenza di una nuova politica locale. 

Seguirà il terzo incontro su "Dalla regola scritta all'azione concreta" sulla semplificazione delle normative vigenti e la facilitazione degli spettacoli negli spazi urbani; alle 16.30 "Buona strada", quarto incontro sul progetto aperto di cittadinanza attiva per l'arte di strada, sullo spettacolo urbano contemporaneo come motore di trasformazione delle identità, dei territori, delle relazioni sociali; alle 19.30 si conclude la prima giornata con "Buona strada network" una piattaforma informatica interconnessa con altri portali online a servizio di artisti e comunità per incrementare le occasioni di spettacolo e l'incontro tra amministrazioni, organizzatori e artisti.

I relatori della prima giornata sono: Giulia Narduolo, Presidente Commissione Cultura alla Camera dei Deputati; Giacomo Cucini, Sindaco del Comune di Certaldo; Antonino La Spina Presidente UNPLI; Adolfo Rossomando, Direttore di Juggling Magazine e socio FNAS; Monica Forti, Ufficio stampa FNAS; Alessandra Clemente, Assessora alle Politiche Giovanili Comune di Napoli; Matteo Lepore, Assessore Comune di Bologna; Giacomo Martini, Circo Paniko; Francesca Ferraris, Sindaca Comune di Viarigi; Giuseppe Boron, Presidente FNAS; Aurelio Rota, responsabile consulta FNAS sul circo contemporaneo; Elio Traina, Commissione MIBACT settore circo; Domenico Giannetta, Ufficiale della Polizia Municipale di Atripalda (AV), formatore Scuola Polizia Locale della Regione Campania, componente del Comitato Tecnico Consultivo per la Polizia Locale della Regione Campania ed esperto in politiche di sicurezza urbana integrata; Roberto Cargnelli, socio FNAS responsabile del progetto; Massimo Renno, presidente di Filò, Cooperativa di Commercio Equo e Solidale, e AERES Venezia per Altraeconomia; Iosto Chinelli, CEO di PJ snc e responsabile dello sviluppo informatico della piattaforma; Federico Toso, Direttore FNAS.

La sera, dopo la cena offerta dalle associazioni, gli artisti si esibiranno coinvolgendo tutti i presenti, per ricreare le atmosfere di festa che si verificano nel corso degli eventi in strada. 




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