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Arte e Cultura

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giovedì 8 novembre 2012

PICASSO A MILANO: SCOPRI COME SALTARE LA FILA




WOP!WORLD OF PAO - SPAZIO SAN GIORGIO (BO) 17nov-1dic

WOP!

World of PAO


Sede     Spazio San Giorgio, Bologna

Date    17 novembre – 1 dicembre 2012

Inaugurazione              sabato 17 novembre 2012, ore 18

 

Dal 17 novembre al 1 dicembre 2012 Spazio San Giorgio di Bologna si trasformerà in un "Paese delle Meraviglie", un luogo fantastico e immaginario popolato da pinguini, coccodrilli, panda, coccinelle, rane e animaletti che vivono in boschi, laghi e montagne fatate dove in cielo si vedono nuvole e sfere. Sfere??....

Ma facciamo un passo indietro.

Il mondo che proponiamo e che invitiamo ad esplorare è quello di PAO, già noto ai milanesi per le sue "decorazioni non autorizzate" su paracarri stradali che da grigi oggetti di cemento si trasformarono in simpatici pinguini colorati, ognuno con la propria espressione, buffa e ironica, in grado di regalare un sorriso ai passanti in una Milano tutt'altro che allegra e colorata. Era il 2001.

I suoi panettoni, dipinti fugacemente e clandestinamente per strada, erano lì per contrastare un grigiore diffuso, per avvicinare la gente al colore e all'arte, per parlare alle persone di un nuovo modo di vivere la città, di vedere le strade, i palazzi, la vita di tutti i giorni...

Forse è street art o forse no, di sicuro si tratta di un' arte vicina alla gente, capace di comunicare con linguaggio semplice ed immediato a tutti, bambini, anziani, uomini e donne, persone di ogni rango e provenienza. Il perchè è semplice, PAO è un outsider, non appartiene ad alcuna corrente e allo stesso tempo le racchiude tutte...è senza origine e senza etichetta. Autodidatta, non si lega ad alcun movimento ed è capace di passare dal muro alla tela senza alcun problema. Sono solo supporti... Infatti la sua firma la ritroviamo anche su oggetti d'uso comune, sculture e installazioni. E' un "passaggio dimensionale", come lo definisce lui stesso, in cui rompere le barriere e inserire l'arte nella vita di ogni giorno, dando a tutti la possibilità di abbracciare un'opera, di bere in una tazzina d'arte, di "usare" la creatività giorno per giorno.

Ecco che vedremo un coccodrillo silenziosamente apparire dal pavimento, un pinguino-samurai a guardia della mostra e una generazione di coccinelle che terranno compagnia ad altri fantastici protagonisti di opere su tela, il tutto in un clima allegro e gioviale, onirico e surreale.

La flessibilità di questo giovane artista è  la sua forza, il suo punto di partenza e anche di arrivo, una flessibilità  a tutto tondo....il suo MondoTondo.

 

Oggi PAO ci presenta un ciclo di opere recenti in cui è evidente un lavoro di maggiore introspezione e riflessione, dove riesce sapientemente a riprodurre il suo universo fantastico attraverso una scelta dei soggetti e dei colori ponderata, non dettata solo da una veloce e spontanea gettata di colore per la strada, ma da un'attenta valutazione del disegno e dei suoi componenti, dall'inserimento di elementi surreali in ambientazioni realistiche e naturalistiche, spingendo gli osservatori sempre più in profondità all'interno della sua immaginazione.

Il suo mondo sarà accessibile e fruibile da tutti. Non perdetelo.

 

Orari di apertura: Martedì-Venerdì 11.00-13.00 / 17.00-19.00 Sabato 17.00-19.00

Spazio San Giorgio – Via San Giorgio 12/A - Bologna

 

Informazioni al pubblico:      Per informazioni alla stampa:   

Spazio San Giorgio           Marta Menegon

Tel. 349-5509403            marta.menegon@spaziosangiorgio.it

www.spaziosangiorgio.it          cell.347 5810150

info@spaziosangiorgio.it       

Pubblicato Avviso Pubblico Arte Franca + Presentazione pubblica mercoledì 14 novembre 2012 - Ex Tennis Club di Martina Franca

 

PUBBLICATO L'AVVISO PUBBLICO DI ARTE FRANCA: MERCOLEDì 14 NOVEMBRE 2012 PRESENTAZIONE ALLA CITTADINANZA

 

Pubblicato l'avviso pubblico per la coproduzione di attività culturali a sostegno della creatività giovanile all'interno dei Laboratori Urbani Arte Franca: mercoledì 14 novembre 2012, doppio appuntamento con le associazioni del territorio

 

E' online, da mercoledì 7 novembre 2012, sul sito www.motoredellearti.it, l'avviso pubblico indetto dall'ente gestore di Arte Franca, il Teatro Kismet, rivolto alle associazioni, onlus, cooperative del comune di Martina Franca per la coproduzione di attività culturali a sostegno della creatività giovanile all'interno dei Labotatori Urbani per l'anno 2012/2013.

 

Si realizzeranno tutti i progetti ritenuti coerenti con le attività dei laboratori urbani Arte Franca, quali ad esempio: fotografia, montaggio video, informatica applicata, scrittura creativa, fumetto, musica, canto, informatica musicale, recitazione ed espressione, allestimento scenico, educazione ambientale e sviluppo sostenibile. Il termine ultimo per la presentazione dei progetti è fissato al 15 gennaio 2013.

 

A tal fine, mercoledì 14 novembre 2012, alle ore 17.30, i rappresentanti legali delle 28 associazioni che hanno sottoscritto il protocollo di rete sono invitati, presso l'Ex Tennis Club (Villa Carmine) alla prima assemblea delle associazioni della Rete Arte Franca per l'elezione dei 2 rappresentanti che affiancheranno il soggetto gestore nella valutazione dei progetti presentati.

 

A seguire, alle ore 18.30, si terrà, negli stessi spazi, la presentazione pubblica dell'avviso: un'occasione per tutte le associazioni, onlus e cooperative che operano nel territorio di Martina Franca per richiedere informazioni necessarie per la stesura di progetti e la compilazione del modulo.

 

Ad entrambi gli incontri saranno presenti l'Ass.re ai Servizi Sociali, la Dott.ssa Donatella Infante e la referente del progetto per il Comune di Martina Franca, la Dott.ssa Donatella Vitale.  

 

Nel frattempo, tutti i soggetti interessati possono visionare e scaricare copia dell'avviso pubblico visitando il sito: www.motoredellearti.it o recandosi direttamente presso la segreteria di Arte Franca (Ex Tennis Club – Villa Carmine), dal lunedì al venerdì, dalle ore 16.00 alle ore 20.00.


 

Ricordiamo che il progetto Laboratori Urbani Arte Franca del comune di Martina Franca ha come obiettivo quello di realizzare un'officina, sperimentale e innovativa, delle arti e delle culture, uno spazio fisico in cui ospitare e sviluppare momenti di progettualità artistica, un luogo che permetta l'incontro, la conoscenza la crescita sociale di una comunità, in particolare dei giovani comprendendo con questo termine un'attitudine generazionale votata alla curiosità, alla ricerca, alla costruzione, alla socialità. Ma anche un luogo di aggregazione e animazione capace di favorire forme di auto-organizzazione.

 

Per informazioni e suggerimenti scrivere a artefrancalab@gmail.com.




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Claudio Pieroni: Waterboarding - Sabato inaugurazione


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La Galleria Allegretti Contemporanea presenta

WATERBOARDING

Claudio Pieroni

inaugurazione sabato 10 novembre 2012 - ore 19.00

dall'11 al 25 novembre 2012

Il waterboarding, com'è normalmente descritto, prevede che la persona sia legata ad un'asse inclinata, con i piedi in alto e la testa in basso. Coloro che svolgono l'interrogatorio bloccano le braccia e le gambe alla persona in modo che non possa assolutamente muoversi, e le coprono la faccia. In alcune descrizioni, la persona è imbavagliata e qualche tipo di tessuto ne copre il naso e la bocca; in altre, la faccia è avvolta nel cellophane. A questo punto, colui che svolge l'interrogatorio a più riprese vuota dell'acqua sulla faccia della persona. A seconda del tipo di preparazione, l'acqua può entrare effettivamente nelle vie aeree oppure no; l'esperienza fisica di trovarsi sotto un'onda d'acqua sembra essere secondaria rispetto all'effetto psicologico. La mente crede di stare per affogare. 

 
 
Una ragazza nuda s'intravede appena sott'acqua. Una immagine a colori, scura e sfocata, che però ci fa vedere con chiarezza un bel corpo giovane e sensuale col segno chiaro sulla pelle lasciato dall'abbronzatura in corrispondenza degli slip. Come l'Ofelia protagonista dell'Amleto di Shakespeare, così ben raffigurata dal pittore preraffaellita britannico John Everett Millais, la ragazza giace immobile come morta appena sotto la superficie trasparente e vibrante dell'acqua. 
 
Questa ed altre analoghe immagini di nudi femminili sommersi dall'acqua in un gioco mortale e sensuale di Waterbording, sono le gigantografie stampate su tela che costituiscono il nucleo centrale della mostra che la galleria Allegretti dedica all'artista romano Claudio Pieroni, da sabato 10 novembre al 25 dicembre.
 
Il titolo, Waterboarding, evoca senza giri di parole quella crudele pratica di tortura che versando acqua sul volto di un "condannato" messo a testa in giù, lo porta in brevissimo tempo al limite dell'annegamento. Prassi che nelle giuste dosi può essere anche un gioco di erotismo estremo. Da qui l'ambiguità di queste ragazze nude che sembrano morte, ma potrebbero anche solo galleggiare appena sotto il pelo dell'acqua di una vasca o piscina.
 
L'opera però non finisce qui, perché l'immagine è stampata su una grande tela esposta inclinata sopra una enorme cornice di legno bianco, che diventa essa stessa installazione ambientale, come una macchina celibe alla Duchamp. 
 
Tanto più se aggirando quell'ostacolo scopriamo sul retro e sul recto della tela, strani disegni neri, figure ossessive, tracciate a china, quasi inconsciamente, da Pieroni in momenti di pausa, mentre è seduto al bar o al ristorante. Strane creature informi, irte di aculei, come cactus zoomorfi, che sembrano incubi ancestrali resi visibili dalla mano che scorre frenetica in un automatismo psichico, libero e liberatorio. 
 
Inoltre, alle cornici Pieroni appende i più svariati oggetti, dai colatoi per la pasta a alle stoviglie d'alluminio dismesse acquistate al Balòn. Il mercato dei robivecchi di Torino, nella città e nel quartiere dove questo artista
romano si è trasferito a vivere, lavorare e a insegnare come docente di Pittura all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino (Istituto di Alta Cultura dove attualmente ha anche il ruolo di vicedirettore).
A chi gli chiede perché ha scelto di fermarsi a Torino, lui, che dopo aver studiato all'Accademia di Belle Arti di Roma, ha girato il mondo e ha lavorato e insegnato in tante altre Accademie d'Italia, risponde senza tentennamenti: "perché Torino è la Capitale d'Italia dell'arte contemporanea". Poi ci ricorda di aver vissuto a Torino già negli anni ottanta, frequentando e diventando amico di artisti come Mario e Marisa Merz. Pur senza essere, né tantomeno voler essere, un emulo o un epigono del Poverismo, Pieroni ha elaborato una sua ben precisa linea post-concettuale, in parte ispirata al suo vissuto nomade, ma in parte intellettualmente connotata dalla volontà di far dialogare arte e scienza. Come ben constatiamo, ad esempio, in altri suoi lavori recenti costruiti utilizzando vecchi meccanismi di orologio, cavalletti da fotografo e svariati objets trouvee. Un po' post-dadaista, un po' neo-costruttivista, Pieroni è angosciato e affascinato da tutto ciò che è estremo e border line. Ama gli artisti per eccesso come Leonardo, Caravaggio e Gino De Dominicis.
 
Tanto con i suoi migliori studenti dell'Accademia Albertina ha costituito un attivissimo sodalizio di lavoro denominato Gruppo Radici, e insieme a loro sta lavorando ormai da un anno all'interno del Carcere Minorile di Torino Ferrante Aporti, perché è convinto che l'Arte è "l'unico strumento che risparmia gli Uomini dal destino".  
 
Guido Curto
 
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Orari di apertura
dal martedì al sabato ore 15.00 - 19.00

Via San Francesco d'Assisi, 14
I-10122 Torino

Tel. +39 011 506 9646
Fax. +39 011 19837834

info@allegretticontemporanea.it
www.allegretticontemporanea.it










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Redazione del CorrieredelWeb.it


Enel Contemporanea protagonista della stagione autunnale al MACRO di Roma

Enel Contemporanea torna protagonista della stagione autunnale al MACRO – Museo d'Arte Contemporanea Roma – con due fra i più importanti artisti internazionali del momento: i gemelli americani Mike e Doug Starn, interpreti dell'edizione speciale 2012 che celebra il cinquantenario di Enel.


Enel Contemporanea, giunta alla sua sesta edizione, prevede la realizzazione di un'opera sul tema dell'energia da parte di artisti internazionali e anche quest'anno riconferma la consolidata partnership con il MACRO.

L'edizione 2012, eccezionalmente, esce dagli spazi della Sala Enel del museo e si sposta nello storico complesso architettonico del MACRO Testaccio per realizzare una gigantesca installazione in bambù appositamente creata per la città di Roma.


Dal 11 dicembre 2012, presso il MACRO Testaccio, è possibile visitare l'opera Big Bambú.

Migliaia di aste in bambù sono legate e incastrate fra loro con un metodo tradizionale, capace di creare un'inedita struttura-scultura nella quale i visitatori possono addentrarsi lungo percorsi, camminamenti e sensazioni.

Concepita dai fratelli Starn come un organismo vivente in continuo cambiamento nella sua complessità ed energia, l'opera della serie Big Bambú si sviluppa fino a circa 25 metri di altezza grazie all'utilizzo di un materiale solido e flessibile, oltre che altamente simbolico, come il bambù. L'opera è costruita manualmente dagli artisti stessi e dal loro gruppo di esperti arrampicatori.


All'interno dell'architettura-scultura l'imprevedibile incrociarsi dei bambù diviene al tempo stesso elemento giocoso ed espressione della molteplicità della vita, dell'immaginazione e della creatività umana. Rendendo la flessibilità e gli intrecci del bambù elementi fisici di costruzione ma anche elementi mentali di riflessione, il visitatore può abbandonarsi nello spazio di quest'opera d'arte in continua trasformazione, concepita come se la costruzione non fosse mai finita. Un grande organismo vivo che si trasforma, si muove, si adatta al Tempo, che cresce non in dimensioni ma in sensazioni. In questo modo i fratelli Starn creano una delle poche opere d'arte contemporanea che, pur presentandosi nella sua versione ultimata come una scultura, rimane costantemente organica e viva, capace di accogliere lo spettatore e di inglobarlo come parte integrante del processo.


L'ingresso all'opera è gratuito.

Di seguito un video dell'opera e il sito di riferimento:

http://youtu.be/9fNPMGTuf9Y

http://enelcontemporanea.enel.com/


domenica 4 novembre 2012

Paratissima: 7 novembre ore 18.30


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La Galleria Allegretti Contemporanea sarà presente a

Paratissima… C'EST MOI!

Inaugurazione mercoledì 7 novembre 2012 ore 18.30

Dall'8 all'11 novembre 2012

presso ex M.O.I. in Via Giordano Bruno 181

Chiesi Andrea | Castelli Alberto | Fanari Roberto | Costamagna Costanza
Rapisarda Turi | Milazzo Sabrina | Maggis Paolo | Capozzi Gianluca
Ragalzi Sergio | Astore Salvatore | Gagliardino Enzo | Biffaro Mauro
Arri Francesca | Bertotti Andrea | Claudio Pieroni | Warth Elke
Rasma Franco | Casanova Arturo | Plinio Martelli | Aceto Alfredo
Lauretta Francesco | Bory Jean-François | Fabio Soto Ortiz | Riescher Martina
Gruppo Radici | Giampiero De Gruttola | Elisa Sartori | Federica Beretta
Giulia Gallo | Enrico Partengo | Alejandro Tamagno
Ermal Rexhepi | Zhang Zhe | José Maluenda




Presso la Galleria Allegretti Contemporanea

WATERBOARDING

Claudio Pieroni

inaugurazione sabato 10 novembre 2012 - ore 19.00

dall'11 novembre al 25 novembre 2012



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Orari di apertura
dal martedì al sabato ore 15.00 - 19.00

Via San Francesco d'Assisi, 14
I-10122 Torino

Tel. +39 011 506 9646
Fax. +39 011 19837834

info@allegretticontemporanea.it
www.allegretticontemporanea.it







venerdì 2 novembre 2012

The Sound of Painting


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THE SOUND OF PAINTING

A cura di Margherita Artoni e Marco Marrone

 

Ali Banisadr - Inka Essenhigh - Theaster Gates - Rashid Johnson - Angel Otero - Tim Rollins e K.O.S

Palazzo Saluzzo Paesana, Via della Consolata 1 bis, Torino

Dal 10 al 30 novembre 2012

 

Nello storico Appartamento Padronale di Palazzo Saluzzo Paesana sei autorevoli protagonisti dello scenario artistico contemporaneo esplorano la componente dinamica del dipinto forgiando un linguaggio estremamente diacronico per interpretare l'arte a due dimensioni. La sfera temporale del ritmo avvolge la superficie delle opere in mostra sino a determinare un movimento dal carattere narrativo, ridondante, surreale, materico o ancora scultoreo, tramite cui prende forma l'incontro estetico tra lo spazio pittorico e la natura provvisoria suono.

 

Ali Banisadr sublima la tragedia bellica della rivoluzione islamica e della contesa Iran-Iraq in atmosfere immaginarie gravide di memoria, nostalgia e caos. Il gesto dell'artista, per lo più ispirato alle antiche miniature persiane, si libera in alcune aree dall'accurata pratica figurativa celebrando con grandi pennellate danze astratte di colore. La guerra, il colonialismo, la corruzione, diventano i temi principi per un'inedita "poetica del conflitto", elaborata attraverso un codice sinestesico che traduce il ricordo uditivo nella visione lirica di un tempo lontano, eppure perpetuo nel suo assillante rigenerarsi.

Ali Banisadr è nato nel 1976 a Tehran, vive e lavora a New York.

Mostre museali selezionate: The Metropolitan Museum of Art (New York); Miniature Museum of Contemporary Art at Haags Gemeente Museum (The Hague), Ensor en de hedendaagse kunst, Museum voor Schone Kunsten Gent at S.M.A.K (Ghent); Kunstraum Deutsche Bank (Salzburg); The Saatchi Gallery (London); Queens Museum of Art (Queens).

 

Definita dalla critica internazionale una delle pittrici più autorevoli della propria generazione, Inka Essenhigh scandaglia il territorio di confine che riunisce arte astratta, surreale, figurativa dando vita ad ambienti fiabeschi e personaggi dall'eleganza sinuosa. Nei dipinti della Essenhigh la cultura progressista dell'era industriale viene sublimata all'interno di un mondo pagano dove regnano il mito e la magia, quasi a voler suggerire la natura evasiva del sogno come unico ragionevole pharmakon post-moderno.

Inka Essenhigh è nata nel 1969 a Belfonte, vive e lavora a New York.

Mostre museali selezionate: Tomio Koyama Gallery (Kyoto); Victoria Miro Gallery (London); 303 Gallery (New York); Sint-Lukas Galerie (Brussels); Museum of Contemporary Art (Miami); The Fruitmarket Gallery (Edinburgh); Galleria Il Capricorno (Venice); First Center for the Visual Arts (Nashville); Center for Maine Contemporary Art (Rockport); Museum of Modern Art (New York); Ben Brown Fine Arts (London); Dayton Art Institute (Dayton).

 

Artista, musicista ed attivista di Chicago, Theaster Gates riscopre il potere evocativo dei materiali poveri generando un universo di installazioni, sculture e performance musicali che insieme concorrono al racconto non anacronistico di una storia politica profondamente segnata da violente oppressioni e continui tentativi di rivalsa. L'artista si impegna dunque ad investire di nuovo significato luogi abbandonati e oggetti ormai dismessi, sino a riconoscere nell'ermetismo formale di una pompa di idrante incorniciata un vero e proprio epitaffio per i diritti civili.

Theaster Gates è nato nel 1973 a Chicago, vive e lavora a Chicago.

Mostre museali selezionate: LA MOCA (Los Angeles); Milwaukee Art Museum (Milwaukee); Pulitzer Museum of Art (St. Louis); Kentucky Museum of Art and Craft (Louisville); Documenta 13 (Kassel); Smart Museum of Art (Chicago); Smithsonian American Art Museum (Washington D.C.); Contemporary Art Museum Houston (Houston); Sun Valley Center for the Arts (Sun Valley); Rubin Museum of Art (New York); Whitney Museum of American Art (New York); South Side Community Art Center (Chicago); Van Abbemuseum (Eindhoven).

 

Il vocabolario espressivo di Rashid Johnson trova le proprie radici nel concetto di "black experience", articolato nelle opere dell'artista grazie all'impiego costante di tropi e simbologie che ripercorrono la storia dei movimenti intellettuali afrioamericani dalla Harlem Renaissance al Back to Africa Movement. La maggior parte delle sculture testimonia una forte ibridazione con il medium pittorico, riconoscibile sia nei molteplici interventi presenti sui pannelli in legno - ove simboli marchiati a fuoco, sapone nero, cere e vernici invadono la superficie - che nei classici scaffali a parete densi di rimandi alla musica jazz e soul.

Rashid Johnson è nato nel 1977 a Chicago, vive e lavora a Brooklyn.

Mostre museali selezionate: Miami Art Museum (Miami); Museum of Contemporary Art (Chicago); Sculpture Center (Long Island City); Chrysler Museum of Art (Virginia); Rubell Family Collection (Miami); 54th Venice Biennale (Venice); Kunsthaus Glarus (Glarus); Palais des Arts et du Festival (Dinard); Chicago Cultural Center (Chicago).

 

Angel Otero indaga la sostanza costitutiva dell'opera pittorica delineando una narrativa sospesa tra la diacronia del ricordo e la natura sincronica dell'opera d'arte attraverso una chiave interpretativa echeggiante molteplici influenze (l'enfasi materica di David Hammons, l'espressionismo astratto di William De Kooning, o ancora l'energia cromatica di Joan Mitchell) la cui sintesi ultima si estrinseca in un approccio del tutto personale. Nei lavori dell'artista portoricano la "pelle" del dipinto (oil skin) nasce e prende forma indipendentemente dalla tela, che solo al termine dell'intero processo ospita sul proprio "corpo" infinite lenzuola di pittura.

Angel Otero è nato nel 1981 a San Juan, vive e lavora a Brooklyn.

Mostre museali selezionate: Chicago Cultural Center (Chicago); El Museo del Barrio (New York); Museum of Contemporary Art (Chicago); Prism (West Hollywood); Queens Museum Biennial (New York); Contemporary Art Museum (Raleigh); SCAD Museum of Art (Savannah).

 

Nell'opera di Tim Rollins e K.O.S le riflessioni di importanti autori classici e moderni come Eschilo, Martin Luther King, Aristofane, Franz Kafka, Omero, William Shakespeare, Dante, Gustave Flaubert, assumono una valenza iconografica che abbraccia la letteratura, la musica e l'arte visiva al fine di plasmare una prassi estetica dall'impronta altamente collaborativa le cui premesse culturali sono da rilevare nella necessità di un profondo cambiamento sociale; una trasformazione che parte dal sentire intimistico per trovare libero sfogo nella creatività condivisa.

Tim Rollins è nato nel 1955 nel Maine, vive e lavora a New York. I K.O.S. sono: Nelson Ricardo Savinon, Angel Abreu, Robert Branch, Jorge Abreu, Carlos Guevara, Eric Ramirez, Bryce Zachary, Logan Segwick, Ala Ebtekar.

Mostre museali selezionate: Museum für Gegenwartskunst (Basel); Galleria d´Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo (Bergamo); Sarah Moody Gallery Universtity of Alabama (Tuscaloosa); Worcester Art Museum (Worcester); The Frye Art Museum (Seattle); The Rachofsky House (Dallas);  Haggerty Museum of Art (Milwaukee); Kunstforum Ostdeutsche Galerie (Regensburg).



scarica il comunicato stampa in inglese





Nella Notte delle Arti Contemporanee di sabato 10 novembre p.v. la mostra seguirà il seguente orario di visita: 15.30 - 24.00.

Inaugurazione 9 novembre alle 18.30

Dal martedì al venerdì 15.30 - 19.00

info@thesoundofpainting.com   www.thesoundofpainting.com

Il catalogo della mostra "The Sound of Painting" sarà disponibile a partire dal 15 novembre.


Ufficio Stampa
Silvia Orlando
+39 331 3286744

silviaorlando@ufficiostampa.to.it 




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venerdì 26 ottobre 2012

Fabio Soto Ortiz - 30 ottobre ore 18.30


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La Galleria Allegretti Contemporanea presenta

I COLORI DELL'ANIMA

Fabio Soto Ortiz

 

Martedì 30 ottobre 2012 - ore 18.30

Dal 31 ottobre al 3 novembre 2012 

Nelle tele di Fabio Soto, d'impronta astratto-geometrica, non appaiono soggetti o significati: il colore crea semplicemente le forme.

 
L'artista procede nella stesura pittorica con ritmo regolare, metodico, quasi da "architetto".
Le campiture piatte di colore vengono attraversate da linee parallele o diagonali, semplici e dirette. Le tonalità, talvolta luminose, sature e acute, altre volte più velate, scarne e moderate, sono scelte per cercare accordi cromatici personali, intimi. I colori tendono a una segreta ma intensa vibrazione reciproca.
 
Nelle serie pittoriche degli ultimi anni, Collezionista di strade e Desiderio di cambiamento, Fabio Soto sembra alla ricerca dell'equilibrio perfetto, quasi classico nella sua geometria.
 
"Di solito mi esprimo attraverso strade o sentieri, quasi sempre colorati, perché sono nato in un Paese dai tanti contrasti. L'isola è molto colorata".
 
L'estrema semplificazione non si basa ovviamente soltanto su esigenze formali: il suo costante tentativo di far incontrare i colori in forma sempre più armonica o comunque poetica svela una semplicità e mitezza d'animo addirittura rivoluzionaria per la nostra contemporaneità.
 
Questa predisposizione umana e artistica inattuale manifesta  una forma di resistenza al presente più o meno consapevole, più o meno volontaria. E più consapevoli e involontarie più tali attitudini sono esteticamente interessanti. Nei casi più evidenti raggiungono la capacità estetica di commuovere.
 
Fabio Soto offre allo spettatore con ingenuità e candore il suo desiderio di precisione e incontaminatezza, svelando la personale aspirazione ad una sfera esistenziale superiore e spirituale: una necessità interiore.
 
Nelle sue tele più recenti dalla serie Dal bianco al nero i colori neutri, nero, bianco e grigio, nei diversi accostamenti, sono forse una meditazione sul chiaro e lo scuro e sulle zone d'ombra dell'animo umano. Se è vero che l'opera d'arte può rivelare qualcosa dell'anima del suo autore, ecco allora che quella di Fabio Soto appare colorata e solare come la sua Cuba ma al tempo stesso anche estranea e malinconica – distaccata. Colori dell'anima che risentono e si nutrono di sogni, illusioni, speranze, esclusioni e lontananze.
 
"il colore è un mezzo che consente di esercitare un influsso diretto sull'anima. Il colore è il tasto, l'occhio il martelletto, l'anima è il pianoforte dalle molte corde.
L'artista è la mano che , toccando questo o quel tasto, mette opportunamente in vibrazione l'anima umana."
 
Vassily Kandinsky
 
 
Andrea Guerzoni
 
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Orari di apertura
dal martedì al sabato ore 15.00 - 19.00

Via San Francesco d'Assisi, 14
I-10122 Torino

Tel. +39 011 506 9646
Fax. +39 011 19837834

info@allegretticontemporanea.it
www.allegretticontemporanea.it






giovedì 25 ottobre 2012

Bruno Domaine – One day event


 
Galleria Parrellarte, Via de Tillier, 9, Aosta
Enoteca La Cave, Via de Tillier, 3, Aosta
Progetto e cura: Alessandro Parrella

Associazione Culturale Parrellarte

 
Continuano con Bruno Domaine, fotografo della Parrellarte i One day event della Galleria Parrellarte ad Aosta.
Inaugurati lo scorso anno con Mauro Paillex, riproponiamo la stessa formula che ne ha decretato il successo: le oltre trenta opere saranno ripartite tra la Galleria Parrellarte e l'enoteca La Cave.


una delle fotografie esposte
Bruno si è avvicinato alla fotografia grazie a una macchina fotografica regalatagli a 13 anni e non se ne è più distaccato, sorretto da una forte passione e dalla curiosità verso tutto ciò che lo circonda. Filtrati dai suoi obiettivi, Bruno ci regala incantevoli paesaggi della sua Valle d'Aosta o catturati in giro per il mondo, ritratti e angoli nascosti che non avremmo saputo vedere: foto pregnanti di un'intensa carica emotiva.

Le fotografie presso la nostra galleria hanno come tema l'essere umano; dettagli di architetture che brillano di luce propria anche al di fuori del loro contesto costituiscono invece il fulcro delle opere presentate all'enoteca La Cave. “Se l'esposizione avesse avuto un sottotitolo l'avrei chiamata La comédie humaine - per parafrasare Balzac, perché vuole proporre dei contesti in cui l'uomo è la costante, tendenzialmente rappresentata in situazioni particolari. Un tipo di fotografia che mi ha sempre attirato...forse per l'unicità dei momenti fissati.
Mentre le immagini esposte nell'enoteca La Cave sono dei particolari estratti da architetture o altro che assumono vita a sé stante, o almeno in me hanno questa pretesa...come dei quadri astratti.” (Bruno Domaine)


Bruno Domaine ha esposto le sue foto nel 2008 insieme alle sculture di Carlo Gadin in Saint–Nicolas immagini e forme.
È sempre del 2008 il volume fotografico: Saint–Nicolas. Impressioni, edizioni Tipografia Duc, 2008, con testi a cura di Laurent Viérin, Bruno Domaine, Alessandro Parrella.
Con la foto "L’anima dei bastoni" si aggiudica nel 2010 il primo premio del concorso fotografico digitale promosso dall’Assessorato alle Attività produttive in occasione della 1010a Fiera di Sant’Orso.


Il progetto è a cura di Alessandro Parrella; ufficio stampa e comunicazione web: Paola Ugliano, fotografie: Bruno Domaine; grafica: Pier Francesco Grizi. Sarà replicato nei prossimi mesi con le foto di Pier Francesco Grizi.

Vi aspettiamo il 26 ottobre alla Galleria Parrellarte alle ore 18.00. Ingresso libero.

Paola Ugliano

Ufficio Stampa e comunicazione web
Associazione Culturale Parrellarte

 

Scheda tecnica

Bruno Domaine – One Day Event

Galleria Parrellarte, Aosta


Personale di fotografie di Bruno Domaine
Cura: Alessandro Parrella
Web e comunicazione: Paola Ugliano
Fotografie: Bruno Domaine
Grafica: Pier Francesco Grizi
26 ottobre 2012
Orario: dalle 18:00
Galleria Parrellarte
Via de Tillier, 9 - Aosta
Altre opere presso l’enoteca "La Cave", Via de Tillier, 3 – Aosta, saranno esposte fino a Natale.
Ingresso libero
Seguirà rinfresco presso il Ristorante "Le Pelerin Gourmand"
Informazioni: www.parrellarte.com

lunedì 22 ottobre 2012

Invito stampa - Anteprima mostra, domani, martedì 23 Ottobre, ore 12


Invito stampa

 

Martedì 23 Ottobre 2012, ore 12.00

Palazzo Morando, via Sant'Andrea 6, Milano

 

Il Comune di Milano e la Delegazione del Québec in Italia hanno il piacere di invitare la S.V. all'anteprima stampa di presentazione della mostra

 

Albert Leclerc Ginette Caron

Nicolas Bellavance-Lecompte

Tre generazioni, tre designer del Québec a Milano

 

Guideranno la visita:

Stefano Boeri, Assessore alla Cultura, Moda, Design, Comune di Milano

Amalia Daniela Renosto, Delegato del Québec in Italia

 

Saranno presenti i tre designer

 

Seguirà un rinfresco offerto dalla Delegazione del Québec in Italia

 

Gradita la conferma della Sua presenza:

 

Simona Venier

info@simonavenier.com

339 66 93 323

 

Palazzo Morando

Rita Menghini

+39 02 884 46057

 

 




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Scuola del Tempietto ARTE DELLA PAROLA NEL TEATRO, NELLA POESIA E NELLE PROFESSION



Espressione artistica della persona

nella Parola e nel Linguaggio

per una Professione esercitata in modo Solare

nei campi Scientifico, Artistico, Spirituale

o nei rapporti quotidiani.

Roma - Scuola del Tempietto

 

ARTE DELLA PAROLA NEL TEATRO, NELLA POESIA E NELLE PROFESSIONI

Dizione Fonetica Recitazione Declamazione Conversazione

Passo, gesto, sguardo

 

fino a Maggio 2013

ogni lunedì dalle ore 20 alle 22

+39 348 780 43 14 - +39 06 87 13 15 90

     

Un teatro nuovo, una nuova poesia, una nuova danza: riflesso della parola lo sguardo, l'espressione del volto, il gesto e il passo. Negli incontri d'Arte della Parola si impara ad esprimere il Mondo della Fantasia non per se stessi, ma per la gente.

 

Finalmente attori, lampade magiche dell'invisibile, gli allievi (piccoli e grandi) trovano la strada per esprimere e far esprimere i mondi fantastici della realtà in un eterno presente.

 

Costo: Iscrizione Euro 40 + Euro 100 mensili




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domenica 21 ottobre 2012

Interno4 - mostre









Fare quadrato
Franco Marabotto


dal 25 ottobre all'11 novembre 2012

VIA LATTEA
via Peyron 17/f Torino
Giovedì 15 Ottobre ore 18.30



L'associazione culturale torinese Interno4 presenta Fare quadrato, una mostra di opere scultoree e installazioni di Franco Marabotto che dal 25 ottobre all'11 novembre sarà ospitata nei locali della Via Lattea di via Peyron 17/f a Torino. Si legge nel catalogo che accompagna l'esposizione: "La semplicità di un tempo, quella che si ottiene sommando miti pretese, rigore e disciplina è la stessa che si concretizza nel lavoro di un pensatore non comune dei materiali e dei concetti: l'artista cuneese Franco Marabotto. La perfezione e la purezza della forma quadrata, declinata in svariate versioni, funge da porta tra struttura e visioni di mondi interiori dove il metallo è colore, è materia geometrizzata in campiture di luce.".

Studio di Geometrie Moderne (progetto all'origine di tutti i lavori in mostra) pone come obiettivo primario la ricerca di nuovi equilibri e nuove regolarità geometriche, considerate dall'artista come espressione di un'analisi approfondita su questioni inerenti la vita contemporanea e come strumento di sensibilizzazione su temi della tradizione culturale e ambientali. Al centro del piacere stilistico dell'artista-geometra si ritrovano il quadrato in tutte le sue varianti e il cemento e l'acciaio, uniti spesso a materiali naturali, derivanti dal territorio di appartenenza. Convinzione personale dell'artista cuneese è che compito dell'arte, sotto ogni sua forma, sia di stimolare e sensibilizzare la società, al fine di rendere viva e diffusa la pratica artistica, per preservare e tramandare al futuro l'idea del bello e della purezza.



Associazione culturale Interno4  

Via Valerio 1 – 10122 Torino

www.internoquattro.org

cf  97747650014




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Cav. Andrea Pietrarota
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