CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Arte e Cultura

Cerca nel blog

lunedì 21 settembre 2015

I GIOVEDI ALLA GAM CON DON'T SHOOT THE PAINTER | 24 SETTEMBRE, ORE 19 | LEONARDO SONNOLI e INCONTRI INTERCULTURALI

Questo giovedì alla Galleria d'Arte Moderna di Milano, le aperture serali straordinarie fino alle 22.30 in occasione della mostra Don't Shoot the Painter. Dipinti dalla UBS Art Collection, a cura di Francesco Bonami, proseguono con un doppio appuntamento:

GIOVEDI 24 SETTEMBRE
ORE 19 

LEONARDO SONNOLI:
VISITA GUIDATA A UN'ESPOSIZIONE IN TEMPO REALE
Cortile della GAM, ore 19


Partendo dall'idea della quadreria ideale di Don't Shoot the Painter, Leonardo Sonnoli allestirà una biblioteca ideale, ovvero una piccola mostra molto temporanea di libri notevoli spiegata dallo stesso curatore.  Libri che sono esempi di come l'oggetto incontra il contenuto.

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Leonardo Sonnoli (Trieste, 1962) graphic designer, ha lavorato e lavora, tra gli altri, per La Biennale di Venezia, lo Château des Versailles, la François Pinault Foundation, il Centre Pompidou, il Mart di Rovereto, lo Studio Giulio Iacchetti, GQ Magazine, The New York Times, Artissima, Zanotta. Tra i suoi progetti: la grafica ambientale per le aree di accoglienza del Castello di Versailles, l'identità visivadella 50a Biennale di Venezia, Grassitypographicalassemblage, installazione tipografica a Palazzo Grassi, Venezia. 

Nel 2004 Phaidon Press nel suo volume AREA l'ha inserito, unico italiano, nell'elenco dei cento più importanti e innovativi graphic designer del panorama mondiale. Nel 2011 ha ottenuto il Compasso d'Oro (oltre a due Menzioni speciali negli anni 2001 e 2014). Ha insegnato al RISD - Rhode Island School of Design (USA) e all'Università Iuav di Venezia; attualmente è docente all'ISIA di Urbino. Membro, tra i pochissimi italiani, dell'Alliance Graphique Internationale, ne presiede il Gruppo italiano. Collabora con Il Sole 24 Ore ed è partner dello studio Tassinari/Vetta. Vive e lavora a Rimini.


L'arte come elemento di scambio interculturale
Don't Shoot the Painter. Da Bellini a Basquiat: Incontri Interculturali
Visite speciali gratuite su prenotazione con partenze alle 19 e alle 20

Saranno Carmen, Daniela, Darius, Elvis, Fatima, Geanina, Lilly, Miriam, Sara, Zhaid a far conoscere al pubblico una selezione di opere fra quelle presenti in mostra, offrendo una rilettura personale e strettamente collegata alle rispettive culture, esperienze e provenienze. 

Il progetto, sostenuto e voluto da UBS e patrocinato dall'Assessorato alle Politiche Sociali e Cultura della Salute del Comune di Milano, è stato ideato con la collaborazione di Connecting Cultures e Associazione Comunità Nuova Onlus e consiste nell'incontro tra le opere d'arte e persone di provenienza multietnica che avranno la possibilità di offrire al pubblico nuove chiavi di lettura raccontando storie, emozioni e ricordi legati al loro vissuto e connessi alle opere presenti.

Per prenotazioni Tel. 02 8918 1326 | E-mail: info@connectingcultures.info

sabato 19 settembre 2015

Il maestro Igor Borozan insignito del prestigioso Premio DMF 20° in onore di Caravaggio - 29 settembre 2015 presso Chalet della SMS di Rifredi Firenze

Per celebrare il 20° anniversario dell'associazione, per salutare la città di Firenze, il pubblico, le autorità cittadine e la stampa, per presentare gli eventi più importanti organizzati in passato, artisti e personalità che hanno partecipato e collaborato, i momenti più interessanti e naturalmente il calendario degli eventi 2015/2016, Decima Musa Firenze organizza una serata spettacolo che si svolgerà il 29 settembre 2015 presso lo Chalet della SMS di Rifredi.

Dal 2014,  dopo sette anni di attività in Lombardia, Decima Musa ha riportato la sua sede e lo svolgimento della sua attività a Firenze, città nella quale fu fondata.

Un programma ricco e variopinto composto da alcuni intermezzi teatrali dal vivo, la proiezione di alcune performance di musica e belcanto e naturalmente la premiazione degli ospiti, nomi riferiti ai temi trattati, ai quali verranno consegnati i Premi DMF 20°.

Dopo il prestigioso Premio San Valentino Oro per l'Arte ricevuto nel 2008, Borozan aggiunge un'altra importante onoreficenza con il Premio Decima Musa Firenze.

E proprio per l'originalità della sua attività artistica, il valore delle sua opera dedicata a Caravaggio, la sua preziosa partecipazione alla Convention dedicata al Maestro tenutasi presso la città di Caravaggio nel 2013 il nome di Borozan è stato insignito del Premio Decima Musa Firenze 20°. 

Un ulteriore riconoscimento che avvalora l'incessante e caparbio iter artistico di Borozan.

Il suo "percorso caravaggiesco" ha inizio nel 2009, l'anno seguente a Porto Ercole, luogo in cui è morto Caravaggio, Borozan realizza una camicia gigante esposta nello scenario mozzafiato di Forte Stella che sovrasta maestosamente la Feniglia. 

Un omaggio a Michelangelo Merisi, morto appunto nella frazione dell'Argentario. «Sole e ombra di Caravaggio» di Borozan fu inserito nelle Giornate Europee del Patrimonio promosse dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con lo slogan «Italia tesoro d'Europa».

Il viaggio continua per tappe a Roma, Madrid per approdare proprio nel luogo di nascita del grande pittore Michelangelo Merisi, a Caravaggio nel 2013. Qui la camicia gigante di Borozan viene accolta con orgoglio proprio nella casa natale di Caravaggio e il suo nome inserito nell'Archivio Storico del Comune.

Nel 2014, sempre in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, la camicia gigante dedicata a Caravaggio, insieme a quella ispirata a El Greco, viene esposta presso presso le rocche di Ferentillo a testimonianza della grandezza dei due grandi maestri pittori del "tenebrismo".

Le molteplici opere pittoriche ispirate a Caravaggio sono inserite e catalogate nel libro "Abbozzo pittorico" edito da Borozan nel 2009. 

Elegante e sobrio contenitore che raccoglie schizzi e sensazioni presi al volo e poi rielaborate in atelier.


www.igorbozaborozan.eu
www.decimamusacaravaggio.it

giovedì 17 settembre 2015

CITTÀ E CATTEDRALI A PORTE APERTE in Piemonte e Valle d’Aosta / 19 - 20 settembre 2015

 

CITTÀ E CATTEDRALI A PORTE APERTE

in Piemonte e Valle d'Aosta

sabato 19 e domenica 20 settembre 2015

 

Città e Cattedrali è un piano di valorizzazione di oltre 400 luoghi di storia e di arte sacra aperti e fruibili, organizzati in itinerari di visita geografici e tematici, in Piemonte e in Valle d'Aosta, praticabili anche attraverso la rete grazie al portale www.cittaecattedrali.it.

 

Nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre verrà proposta  "Città e Cattedrali a porte aperte", un'iniziativa che vede l'apertura dei beni inseriti in "Città e Cattedrali", l'organizzazione di percorsi di visita e itinerari, eventi (musicali, teatrali, reading). L'iniziativa, organizzata in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, sarà l'occasione per valorizzare in particolare il lavoro dei volontari che consentono la fruizione dei luoghi del sacro in Piemonte e in Valle d'Aosta.

 

Il programma completo dell'iniziativa è consultabile sul sito www.cittaecattedrali.it

 

Il progetto Città e Cattedrali, finalizzato a interventi strutturali e di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico del Piemonte e della Valle d'Aosta, è stato ideato nel 2005 dalla Fondazione CRT e dalle Diocesi del territorio, e si è sviluppato grazie alla collaborazione, il sostegno e la partecipazione della Regione Piemonte, della società Arcus e delle competenti Soprintendenze. L'allora Direzione regionale del MIBACT ha garantito il proprio apporto in tutte le fasi del progetto.

 

Città e Cattedrali è un sistema informativo a tema, è una narrazione del territorio, è un progetto partecipativo, è un metodo di organizzazione del volontariato, è una modalità nuova di collaborazione tra enti e istituzioni diverse, è un calendario di eventi, è un possibile metodo di programmazione delle attività ordinarie e straordinarie legate al patrimonio d'arte sacra del Piemonte. Motore ed elemento fondamentale del sistema di fruizione del grandissimo numero di siti culturali ecclesiastici, concentrati nei centri urbani o diffusi sul territorio, sono i volontari, che si sono formati e sono maturati nella consapevolezza del percorso di crescita delle comunità locali e nel senso di appartenenza dei beni culturali e del paesaggio.

 

Il portale www.cittaecattedrali.it rappresenta un elemento fondamentale nel processo di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico di Piemonte e Valle d'Aosta, uno spazio di presentazione e di interpretazione nel quale, in un'unica visione d'insieme, si possano cogliere le specificità e le chiavi di lettura storico-artistiche e liturgico-devozionali dei luoghi, per un'esperienza di visita consapevole.

24/27 settembre, Misteri e Fuochi sulle vie Francigene di Puglia

Da giovedì 24 settembre fino a domenica 27 settembre 2015
Armando Punzo, Shirin Neshat, Tamara Cubas, Angélica Liddell
Nelle città legate ai percorsi della via Francigena
Taranto, Bari, Lucera e Brindisi

MISTERI E FUOCHI

Pellegrinaggi d'arte sulle Vie Francigene di Puglia

da giovedì 24 a domenica 27 settembre 2015

 Si apre giovedì 24 settembre 2015 a Taranto nella zona Tamburi con una creazione di Armando Punzo -  PARADISO - VOI NON SAPETE LA SOFFERENZA DEI SANTI - Misteri e Fuochi, la straordinaria rassegna di eventi teatrali musicali e di danza promossa dal Teatro Pubblico Pugliese per conto della Regione Puglia, con il contributo dell'Unione Europea.

Misteri e Fuochi, pellegrinaggi sulle vie Francigene di Puglia è il titolo completo della coinvolgente rassegna, composta di eventi unici, realizzati da quattro artisti di caratura internazionale, provenienti da quattro paesi e da tre diversi continenti. La rassegna prosegue al Teatro Margherita di Bari dal 25 al 27 settembre con Passage Through the World, di Shoja Azari, Shirin Neshat e Mohsen Namjoo dall'Iran, all'Anfiteatro Romano di Lucera il 26 settembre con Multitud, opera di danza contemporanea diretta da Tamara Cubas, per concludersi domenica 27 settembre con una creazione di Angélica Liddell, la "scandalosa e indomita" artista catalana che con Las Puertas de la Carne conclude il programma al sul suggestivo sfondo del Castello Alfonsino di Brindisi.

I quattro appuntamenti - installazioni artistiche e performance di grandi maestri di teatro, danza e visual art internazionale - sono pensati appositamente per i luoghi dove si svolgono: quattro città che appartengono alla via Francigena pugliese: Lucera, Bari, Taranto e Brindisi.  Lo spunto tematico è il pellegrinaggio, il cammino spirituale e catartico che attraversa i territori e si interseca con visioni sulla passione e sulla sofferenza contemporanea: chi sono i pellegrini e come vengono vissuti dalla nostra società.

La Puglia è terra di fuochi, misteri, processioni e Santi. Il tacco d'Italia ospita una delle tre vie del pellegrinaggio che porta alla Terra Santa ed è da sempre considerata Porta d'Oriente. Qui in Puglia la via del ritrovo è anche via della passione, lo ricorda la miriade di processioni e riti santi legati alla via Crucis; un luogo dove tradizioni spirituali antichissime possono incontrare riflessioni sulla condizione dell'uomo contemporaneo, un luogo di passaggio in cui lasciare il segno. I quattro artisti internazionali sono stati chiamati a creare opere inedite, ispirate alle tradizioni e alle suggestioni dei luoghi. Misteri e fuochi è un progetto FSC (P.O. FESR Puglia 2007-13 - Fondo per lo sviluppo e coesione 2007-2013 - Accordo di programma quadro rafforzato "Beni ed Attività Culturali" - La filiera del Teatro e della Danza) che la Regione Puglia ha affidato al Teatro Pubblico Pugliese - attraverso il quale si mira alla contaminazione tra tradizioni popolari e riti religiosi mediante nuove creazioni di teatro e danza che "raccontino" i territori e dialoghino con la contemporaneità, rafforzando il senso di identità culturale e di continuità delle comunità locali.

La catalana Angèlica Liddell, gli iraniani Shoja Azari-Mohsen Namjoo-Shirin Neshat, l'uruguaiana Tamara Cubas, e Armando Punzo incontrano quattro città simbolo del territorio pugliese per creare opere in relazione al tema della passione e del dolore; il dolore che colpisce, il dolore che educa, il dolore che tradisce. Una riflessione artistica, contemporanea, sulla sofferenza intesa come percorso verso la consapevolezza della condizione umana. Gli artisti hanno lavorato alle produzioni in Puglia nel mese di luglio, al casting, scegliendo i luoghi dove operare e ispirarsi, alle prove e all'allestimento, ai costumi e trucchi, fino alla regia vera e propria. Una permanenza che è stata seguita, fotografata e filmata, in modo da conservare agli archivi tutto il backstage di un progetto che avvicina e unisce varie forme d'arte.


TARANTO-QUARTIERE TAMBURI

Aprirà quella che potremmo definire opera unica in quattro quadri: Armando Punzo, attore, regista e drammaturgo fondatore di un nuovo modo di fare teatro. Nel 1988 inizia a lavorare con i detenuti del Carcere di Volterra: nasce così la Compagnia della Fortezza, alla fine degli anni ottanta unico progetto di teatro in carcere.  Il 24 settembre sarà a Taranto/quartiere Tamburi con "PARADISO - Voi non sapete la sofferenza dei Santi", un'installazione-performance sulle tematiche del dolore, dei sacrifici e del martirio. Nel grande vuoto a cielo aperto di una piazza, con la consueta magnificenza di linguaggio che mescola arti visive, musica e parola, il regista ricostruisce allora con i cittadini di Taranto il ciclo di una vita, sotto forma di festa, di paradiso artificiale e sgargiante in cui una umanità vestita a festa abita una collina di croci, una orchestra filarmonica si aggira sulle macerie invisibili della nostra cultura, e tra banchetti di scuola, sotto spoglie di una necessaria educazione, si ri-perpetra nei bambini la memoria di un errore e l'inganno di una promessa tradita. Per culminare in una processione che allontana lentamente tutti verso il loro destino di uomini, mentre portano sulle proprie spalle, santificandoli, i feticci della loro esistenza. IL LUOGO PRECISO in cui andrà in scena VERRA' COMUNICATO IN CONF STAMPA.

 BARI/TEATRO MARGHERITA

Da venerdì 25 a domenica 27 settembre a Bari, Teatro Margherita, il bel teatro del capoluogo pugliese costruito sull'acqua ad un isolato da Petruzzelli: Shoja Azari| Mohsen Namjoo| Shirin Neshat con Passage through the word, (Passando da questo mondo), immagini, video e spazio scenico di Shoja Azari e Shirin Neshat. Creazione musicale, canto ed esecuzione strumentale  di Mohsen Namjoo, con la partecipazione delle donne lamentatrici della Città Vecchia di Bari. Un progetto speciale commissionato dal TPP Teatro Pubblico Pugliese, produzione di Change Performing Arts.

 

Nello spazio del Teatro Margherita di Bari gli artisti visivi e filmmaker Shoja Azari e Shirin Neshat  insieme al compositore, musicista e cantante iraniano Mohsen Namjoo danno vita ad una performance in cui video, musica e canto  si intrecciano indissolubilmente. Shirin Neshat, di artista visiva e film-maker, nata in Iran e vive a New York.

Nota in tutto il mondo per le sue stupende esplorazioni dell'Islam e del rapporto tra i sessi, negli ultimi due decenni la Neshat ha creato opere provocatorie basate sulla sua esperienza di esiliata e sulla lacerante frattura ideologica e politica tra Occidente e Medio Oriente. Nata a Qazvin, una delle città sacre dell'Iran, Shirin Neshat è tra le più celebri artiste contemporanee del suo paese. Dal 2004 al 2008 lavora alla serie Women Without Men – Donne senza uomini. Da queste cinque video-opere elabora il suo primo lungometraggio con Shoja Azari che è stato premiato con il Leone d'Argento alla 66a Mostra internazionale del Cinema di Venezia nel 2009. Shoja Aza, filmaker) lavora da tempo con Shirin Neshat con cui sviluppa una serie di collaborazioni, che includono video-installazioni, cortometraggi e una pièce di teatro multimediale. Mohsen Namjoo, invece, uno dei più alti riferimenti di musica folk iraniana, il corrispondente iraniano del The New York Times in Iran parla di lui come il "Bob Dylan of Iran".

Dopo aver visitato la città di Bari emblematicamente proiettata già da secoli come ponte ideale tra la cultura europea e quella orientale, i tre artisti hanno coinvolto un gruppo di donne della vecchia città, ultime testimoni dei riti di lamentazione. Dal titolo dell'opera si evince la forte valenza evocativa della performance stessa. Echi della cultura e della religione islamica si intersecano con elementi della cultura e della religione cristiana  in una esperienza di autentico crossover artistico e creativo, controcampo reale alla eco di vicende drammatiche di violenza e intolleranza che insanguinano i nostri giorni.

LUCERA/ANFITEATRO ROMANO

Sabato 26 settembre è la volta di Tamara Cubas, artista indipendente uruguaiana. All'Anfiteatro romano di Lucera ecco "Multitud" l'esito di un lavoro che Tamara condurrà sul luogo con immigrati, danzatori e cittadini nella settimana precedente. Impossibile fin da ora immaginare come sarà questo lavoro originale adattato in questo spazio aperto, eccezionale monumento nel quadro dell'architettura degli edifici per gli spettacoli di età romana. Fatto è che Tamara Cubas ha ideato un format teatrale unico, sperimentato ad esempio nel teatro de la Ciudad de Mexico, uno dei più belli edifici del Centro Storico di Città del Messico. Nel dossier con il quale Tamara presenta il lavoro, si parla di collettivo che non va confuso con il termine massa, e di forma sociale dell'uomo moderno, relazione e dissenso, spazio pubblico. L'idea è di far vivere e convivere le genti in un momento performativo sul tema del dolore l'individuo moderno. Work in progress per il suo lavoro qui in Puglia; avrà il suo momento di allestimento in terra dauna dal 20 settembre prossimo.

 BRINDISI/ CASTELLO ALFONSINO (a mare)

Domenica 27 settembre l'opera unica Misteri e fuochi si chiude con la riflessione performativa di Angélica Liddell, l'artista catalana porta in scena una creazione sulla quale con tutto lo staff ha operato a Brindisi per più di una settimana a metà luglio. Scrive Angelica "Dov'è andato a finire il sentimento del Sacro? Il Sacro è un modo di restituire all'essere umano la coscienza dello spirito e del sovvertimento, strappandolo dall'obbligo materialista contemporaneo, dalla esigenza materialista, dal totalitarismo materialista". Allestito nel Castello Alfonsino, Las Puertas De La Carne, Le porte della carne, questo il titolo scelto per il suo lavoro che Angelica presenta innanzitutto affidandosi alla poetessa statunitense Emily Dickinsons: "What if I burst the fleshly Gate. And pass, escaped, to thee?" (E se mi lanciassi oltre la carnale Barriera - E traversandola scappassi - verso te!). Una settimana di lavoro intensa, in cui è stato curioso carpire tutti gli elementi di una regia innovativa e creativa. La produzione ha lavorato sul luogo, dal casting opererà in scena con dodici bambine, cinque bambini, trenta adulti (maschi), quaranta anziani. Finora, all'interno del Castello, la Corte d'acqua, la Piazza delle Armi, la chiesetta e il grande salone del primo piano sono i luoghi prescelti. 

 Misteri e fuochi sarà programmato nella stessa settimana di Puglia Showcase - una vetrina che proporrà spettacoli della scena teatrale e coreutica pugliese alla quale sono invitati operatori teatrali internazionali e direttori di festival, circuiti, organizzazioni -  e di stArt up teatro, festival nazionale di teatro contemporaneo organizzato dalla rete di residenze teatrali Una.Net, sette compagnie diffuse sul territorio pugliese (Armamaxa teatro, Ceglie Messapica; Crest, Taranto; Bottega degli Apocrifi; Manfredonia; Teatro delle Forche, Massafra; ResExtensa, Bari; Thalassia, Mesagne; La luna nel letto, Ruvo di Puglia).

In collaborazione con la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Lecce, Brindisi e Taranto, Pugliapromozione, Comune di Bari, Comune di Brindisi, Comune di Lucera, Comune di Taranto, Fondazione Nuovo Teatro Verdi, Museo Pino Pascali, Associazione Europea delle Vie Francigene.

Misteri e fuochi sulle vie Francigene di Puglia gode del partenariato di ANCT, Associazione Nazionale dei critici di teatro e di Rai Radio3.


INFO

www.misteriefuochi.it

mercoledì 16 settembre 2015

GRANDE EVENTO > SGARBI PRESENTA LODOLA > CASTELNUOVO VAL DI CECINA > 19 SETTEMBRE 2015

MARCO LODOLA ED ENEL
INSIEME PER LA PIÙ GRANDE OPERA DI LUCE MAI REALIZZATA





A partire dal 19 settembre il Borgo di Castelnuovo Val di Cecina si trasformerà in un'opera "luminosa" d'arte grande svariati chilometri, con la curatela di Vittorio Sgarbi e la direzione artistica di Alberto Bartalini


TOSCANA - CASTELNUOVO VAL DI CECINA
Tra pochissime settimane avrà inizio un progetto artistico di dimensioni sensazionali, nel cuore della Toscana: a partire dal 19 settembre il borgo medievale di Castelnuovo Val di Cecina si trasformerà in un'opera d'arte grande chilometri, firmata da Marco Lodola, noto a livello internazionale per le sue sculture luminose.

L'intero centro storico verrà predisposto come un vero e proprio museo diffuso, con le sculture luminose di Lodola allestite nelle piazze, nei vicoli, sui palazzi e in ogni luogo simbolo di Castelnuovo. Realizzato con il patrocinio speciale di Enel Green Power, questa titanica installazione si propone come punto d'incontro tra la storicità del borgo e la modernità delle gigantesche architetture industriali rappresentate dalle torri di refrigerazione della centrale geotermica: i due elementi si fonderanno, fino a divenire un'unica, immensa, affascinate opera d'arte.
 

"Io sono un elettricista prima che un artista, e come tale l'idea di illuminare un intero Borgo medievale mi rende particolarmente orgoglioso. - dichiara l'eccentrico Lodola - E sapete qual è la cosa più bella? E' che per usufruire dell'energia questa volta non dovremo pagare una bolletta, ma offrire un sorriso. E questo grazie a Enel e alla sua grande passione per l'arte e visione per il futuro".
 
Il Borgo e le cisterne della centrale Enel fungeranno da palcoscenico per l'installazione di luce più imponente mai realizzata, attraverso proiezioni suggestive e uniche che saranno visibili fino al 31 dicembre 2015 grazie all'apporto energetico fornito proprio da Enel.

L'iniziativa è interamente sponsorizzata dal Comune di Castelnuovo Val di Cecina, vede la curatela di Vittorio Sgarbi e la direzione artistica di Alberto Bartalini, architetto famoso per creare progetti di connubio tra l'assetto urbano delle città e l'arte contemporanea. 

"Fare illuminare da un artista un borgo storico – dice Sgarbi - è una soluzione felice per sottrarlo alla condizione di cimitero cui sono generalmente destinati, dall'illuminazione pubblica, tali luoghi. Lodola e Bartalini portano una festa a Castelnuovo, e fanno tornare la vita e il colore in luoghi addormentati. Così che la realtà sia il sogno".
 

E sarà proprio Vittorio Sgarbi a presentare il progetto, sabato 19 settembre 2015 alle 19, nell'incantevole terrazza panoramica del centro di Castelnuovo.

La Lectio Magistralis del critico, aperta al pubblico e che toccherà i temi della luce e della bellezza, è fissata a un orario non casuale: le parole di Sgarbi accompagneranno infatti il tramonto, che poco a poco lascerà il posto all'installazione luminosa.

Va sottolineato che questo progetto è solo il primo di una lunga serie chiamata LUX, che per il 2015 prende il nome di LODOLUX.

Un progetto unico ma accompagnato da altre tre istallazioni che vanno ad ampliare l'offerta espositiva di Castelnuovo Val di Cecina: Biancherie  presso la Chiesa della Purificazione di Maria e Castellolux all'interno della Torre del Castello entrambe di Alberto Bartalini, e Ombra mai fu di Renato Frosali all'interno della Chiesa di San Rocco.ù

Ma non solo. A questi nomi, infatti,  nei prossimi anni si alterneranno altri grandi artisti che arricchiranno, con la loro proposta, il borgo toscano e i suoi punti nevralgici per attrazione e capacità espositiva.



--

Renata Maccaro, Percorsi: dall'Astratto alla Figurazione



Palazzo del Bargello, Gubbio (PG)
2 – 31 ottobre 2015

Si rinnova anche per il mese di ottobre l’appuntamento con l’arte contemporanea al Palazzo del Bargello di Gubbio. Sarà infatti inaugurata venerdì 2 ottobre alle ore 17,00 la mostra della pittrice romana Renata Maccaro, dal titolo “Percorsi: dall’Astratto alla Figurazione”.

Renata Maccaro nasce a Roma e nella capitale acquisisce una solida formazione culturale decisiva per i successivi orientamenti e scelte in ambito creativo. Di estrazione classica, ma aperta alle istanze del contemporaneo, laureata in Lettere moderne con il massimo dei voti, avvia da autodidatta il suo percorso artistico con  una ricerca sull'astratto. E' con l'opera intitolata "Sera" che nel '94 è tra i vincitori del "Premio Arte Giorgio Mondadori". Negli anni successivi la sua indagine si incentra sulla figurazione, tale passaggio implica una pluralità di linguaggio e una comprensione della filosofia delle Ricerche assolutamente notevole. Va sempre considerato che nella pittura, come in altre espressioni d’arte, la ricerca e le conoscenze restano l’aspetto fondamentale per l’innovazione e la definizione delle  espressioni contemporanee.

“In questo percorso di ricerca si inserisce l’esperienza artistica e personale della Maccaro - dichiara  Elisa Polidori del Palazzo del Bargello che ne ha curato il testo critico - che intitola questa esposizione "Percorsi: dall'Astratto alla Figurazione", con una logica e raffinata selezione di opere datando solo uno dei primi lavori astratti, 1994 e l'ultimo dei figurativi del 2015. L'elemento fondante del lavoro di questa artista è l'accordo e la fusione tra elementi della percezione sensoriale ed elementi spirituali; il veicolo è una materia fortemente frammentata e incisa che solo apparentemente costituisce un terreno disorganico e destrutturato.” Complesso e forse riduttivo sarebbe inserirla in un contesto artistico riconoscibile ai più Renata Maccaro può essere più correttamente definita un ricercatore "in movimento", poiché dietro ad ogni pennellata, ad ogni assaggio cromatico ci racconta un nuovo cammino, un processo evolutivo. “E’ davvero un piacere ospitare un’artista così sensibile ed elevata – le parole di Catia Monacelli direttore del Palazzo del Bargello di Gubbio – che vede la sua massima espressione nella ricerca filosofica che la porta ad esiti formali davvero unici.”  La mostra “Percorsi: dall’Astratto alla figurazione” di Renata Maccaro sarà aperta al pubblico fino al 31 ottobre.

Renata Maccaro, Percorsi: dall'Astratto alla Figurazione
Mostra personale di pittura a cura di Catia Monacelli e Elisa Polidori
Inaugurazione: venerdì 2 ottobre ore 17.00
Dal 2 al 31 ottobre 2015
Orari: venerdì, sabato e domenica 10:30 - 13:00 e 15:00 - 18:00
Palazzo del Bargello, Gubbio (PG) | Via dei Consoli, Largo del Bargello
Ingresso gratuito

Per informazioni contattare la segreteria organizzativa del Palazzo del Bargello di Gubbio al numero 0759220339 o scrivere ad info@museogubbio.it

lunedì 14 settembre 2015

Premiati ed esposizione Premio LYNX 2015 al Salone degli Incanti e Lux Art Gallery (Trieste)


Domenica 20 settembre 2015 alle ore 11 si terrà a Trieste presso l’auditorium del Salone degli Incanti (Riva Nazario Sauro 1, Trieste) la premiazione dei venti vincitori della prima edizione del Premio internazionale d’arte contemporanea Lynx 2015 curata da Enea Chersicola e Riccardo Tripodi e promossa dall’Associazione Culturale Il Sestante.
 
Tra le settanta opere finaliste selezionate dalla Giuria, composta da 15 personalità dell’arte contemporanea provenienti da sei paesi differenti, tra le quasi seicento iscritte da tutto il mondo, ci saranno infatti i tre vincitori dei primi premi, uno per ogni categoria in concorso (pittura, fotografia, digital art). Saranno assegnati inoltre sei premi fiera e sei premi Be Art Builder, un premio speciale under 21 e un premio giovani conferito dal Consiglio regionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. 

In serata, alle ore 18.00, si terrà presso la Lux Art Gallery (via Cecilia De Rittmeyer 7/D, Trieste) l’inaugurazione della prima mostra che ospiterà le settanta opere finaliste. L’organizzazione del Premio Lynx ha infatti progettato ben tre esposizioni in tre sedi diverse: dopo la mostra presso la Lux Art Gallery, le opere si sposteranno ad Ajdovščina (Slovenia), ospiti della Lokarjeva Galerija, ed infine a Livorno presso la Sala degli Archi della Fortezza Nuova. 

L’iniziativa promossa dall’Associazione Culturale Il Sestante è stata patrocinata dalla Provincia di Trieste e dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, nonché dal Comune di Ajdovščina e dal Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ed ha avuto inoltre il contributo del Comune di Trieste e la collaborazione del Comune di Livorno. 

Fra i partecipanti a questa prima edizione del Premio Lynx si distinguono lingue e culture diverse di artisti provenienti da 30 nazioni differenti che avranno la possibilità di contaminarsi fra loro.  “Sul palcoscenico di una civiltà in overdose di comunicazione virtuale” scrive Franco Rosso editore del catalogo del Premio “si affaccia l’esigenza di esprimere la creatività con propri linguaggi, ma senza confini”. In questo contesto il Premio Lynx rappresenta uno spazio di confronto geo-culturale, rendendo possibile l’incontro tra esperienze, stili e generazioni differenti.

L’elenco degli artisti e delle opere finaliste è pubblicato sul sito www.premiolynx.com dove sarà possibile inoltre trovare informazioni utili alla visita di ciascuna delle tre mostre in programma.

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *