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sabato 30 luglio 2016

Il Cavaliere di Marafioti a Locri. Inaugurazione: 30 luglio 2016 – Ore 19.00

Dal 30 luglio al 7 agosto 2016, presso il Museo Archeologico Nazionale di Locri – Polo Museale della Calabria, si terrà l'esposizione temporanea del Gruppo del Cavaliere di Marafioti, opera in terracotta del V secolo a.C. rinvenuta in località Pirettina (Comune di Portigliola), alle spalle dell'antica città di Locri. 

L'esposizione temporanea sarà inaugurata, alla presenza di autorità istituzionali, sabato 30 luglio 2016, alle ore 19.00.

L'opera, elemento architettonico in terracotta del tempio dorico scoperto nel 1910 dall'archeologo Paolo Orsi, presentata a Milano ("Restituzioni. Tesori d'arte restaurati" di Intesa Sanpaolo),  sarà adesso esposta, per la prima volta, nel territorio da cui proviene. 

L'intervento di restauro, promosso e curato da Intesa Sanpaolo nell'ambito della XVIIª edizione di "Restituzioni. 

Tesori d'arte restaurati 2016", è stato fondamentale per la sua conservazione e per una più approfondita conoscenza della tecnica di realizzazione. 

Ha permesso, inoltre, di riscoprire anche con l'ausilio di aggiornate strumentazioni, dettagli affascinanti, quali i segni di stesura a pennello del sottile scialbo originale o la policromia in nero, bianco, rosso che evidenziava meglio nell'intento del coroplasta il muso equino o la criniera rifinita a stecca. 

Analisi diagnostiche hanno completato il restauro del gruppo che all'epoca della sua scoperta, sul lato occidentale del tempio, era stato  rinvenuto in " minuti frammenti " e che fu oggetto di un primo intervento di restauro tra il 1911 ed il 1925 quando Paolo Orsi e il restauratore Giuseppe Damico incollarono e integrarono le parti lacunose rafforzando il manufatto con supporti interni.

L'attività di restauro del 2015 è stata effettuata dai restauratori Giuseppe Mantella e Sante Guidi; le ricerche diagnostiche dal dottor Domenico Miriello del Dipartimento di Scienze della Terra – Unical.
Il gruppo del Cavaliere di Marafiotisubito dopo ritornerà nella sua sede, il Museo archeologico di Reggio Calabria e sarà espostonella sala dedicata alla colonia locrese.

L'iniziativa, fortemente voluta dalla dottoressa Angela Tecce, direttore del Polo Museale della Calabria e dalla dottoressa Rossella Agostino, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Locri, è stata realizzata grazie alla proficua collaborazione con il Museo Archeologico di Reggio Calabria, la Regione Calabria, il FAI - Presidenza Regionale Calabria, e con il sostegno di Intesa Sanpaolo e delle amministrazioni comunali di Locri e di Portigliola.



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Il Cavaliere di Marafioti a Locri
Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri
Locri (Reggio Calabria) - Contrada Marasà
30 luglio - 7 agosto 2016
Inaugurazione: 30 luglio 2016 – Ore 19.00

Polo Museale della Calabria
Direttore: Angela Tecce
Museo Archeologico Nazionale di Locri
Direttore: Rossella Agostino
Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone (responsabile)


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venerdì 29 luglio 2016

Villa Ada: l’emergenza umanitaria dei Migranti diventa Arte con INTERSOS

Villa Ada Festival Roma Incontra il Mondo

Nel parco verde della Capitale l'installazione a cura di Alessio Cupelli

Dal 10 luglio al 15 agosto 2016
Via di Ponte Salario 28 - Ingresso Gratuito
Dopo ambiente, arte e sostenibilità a Villa Ada Roma Incontra il Mondo arriva anche il sociale e incontra il pubblico per raccontare un'emergenza umanitaria vicina e attuale, quella dei profughi in cammino verso l'Europa.
Proprio a ridosso dell'isolotto, sulle rive del laghetto di Villa Ada, un'installazione artistica a cura di Alessio Cupelli per INTERSOS, organizzazione umanitaria da sempre in prima linea per portare aiuto alle vittime di guerre, violenze e disastri naturali.

Le immagini che compongono l'installazione sono state scattate da Alessio Cupelli in una fredda alba dello scorso autunno, a Berkasovo, tra Serbia e Croazia, insieme agli operatori umanitari della ONG impegnati ad assistere i profughi in cammino verso la frontiera.
Un campo di mais, buio, silenzio, fango, brina e un gelido vento circondavano bambini, donne e uomini nella loro marcia verso il varco tra i due paesi
Soltanto nello scorso autunno, tra le 4mila e le 7mila persone hanno attraversato ogni giorno il confine tra Serbia e Croazia. 

Migliaia di persone, spesso intere famiglie, hanno percorso la rotta balcanica compiendo viaggi lunghi, difficili e senza certezze, per mettersi in salvo da guerre e violenze, cercando di raggiungere l'Europa del Nord.

Profughi, richiedenti asilo, migranti: ma innanzitutto persone. Ciascuno con un nome, ciascuno con la propria identità e la propria storia da raccontare. 

Quando si parla di loro, spesso sembra si faccia riferimento a un'entità indistinta, ad una massa senza volto, la cui consistenza è espressa in numeri – migliaia o milioni – che nulla dicono delle loro reali condizioni di vita, delle loro storie, delle loro speranze.
Dimentichiamo che quelli che chiamano profughi sono innanzitutto persone

Nasce così la campagna #lichiamiamopernome di INTERSOS, per aiutare chi ha perso tutto: oltre 50mila persone rimaste bloccate in Grecia in seguito alla chiusura della frontiera con la Macedonia, in maggioranza donne e bambini provenienti da Siria, Afghanistan o Iraq.

L'installazione, che nasce con il fine di sensibilizzare circa il tema e la campagna, rimarrà visibile a Villa Ada fino al termine della manifestazione, il prossimo 15 agosto




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FONDAZIONE LUNGAROTTI: ‘AL MUSEO IN UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE’, DA CALICI DI STELLE ALL’AGOSTO TORGIANESE

(Torgiano – PG, 29 luglio 2016). Sarà un agosto 'Al Museo in una notte di mezza estate' quello firmato dalla Fondazione Lungarotti che, nel mese delle stelle, apre le porte del Museo del Vino di Torgiano (Muvit) in versione serale con sette date straordinarie. 

A fare da guida alle collezioni del Muvit, una coppia d'eccezione: Dioniso e Arianna proiettati nell'era dei social.

Si inizia mercoledì 10 agosto con la notte di Calici di Stelle, l'evento estivo del Movimento Turismo del Vino che in Umbria sarà all'insegna del claim '#PassioneVino'.

Saranno infatti i visitatori del Muvit a narrare la storia d'amore tra i due mitologici innamorati da sempre associati al binomio vino e passione. 

Filtri d'amore, coppe ad inganno 'bevi se puoi', calici nuziali e raffinate incisioni saranno oggetto degli scatti da condividere sui social della Fondazione Lungarotti. 

Le foto più originali, inoltre, riceveranno un omaggio dal bookshop del Muvit. 

Al termine della visita (dalle 21.30 alle 23.30) brindisi sotto le stelle all'Osteria del Museo per rubescere (arrossire) con l'etichetta portabandiera delle Cantine Lungarotti nel mondo, il Rubesco. 

L'estate della Fondazione Lungarotti entra poi nel vivo con l'Agosto Torgianese in programma dal 12 al 21. 

Sei serate da vivere nelle sale del Museo del Vino che custodisce più di 3mila reperti testimoni di oltre 5mila anni di storia.


'#PassioneVino' per 'Calici di Stelle'
Museo del Vino (Muvit) - mercoledì 10 agosto dalle 21.30 alle 23.30
Ingresso: 8,00 euro/pax - min 10 pax
Prenotazione entro il 9 agosto: prenotazionimusei@lungarotti.it - 075 9880200

Agosto Torgianese: aperture serali straordinarie Museo del Vino (Muvit)
Ingresso gratuito
Venerdì 12, Sabato 13, Domenica 14, Martedì 16, Venerdì 19 ore 21.30 – 23.00
Domenica 21 ore 21.30 – 23.30
Info: prenotazionimusei@lungarotti.it - 075 9880200


Instagram: museilungarotti_


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Da domani il Festival "Culture of the Spirit": due giorni di musica, danza, arte, meditazione e natura

Musica, danza, arte, meditazione e natura
Da domani il Festival "Culture of the Spirit"

Sabato 30 e domenica 31 luglio ad Albera Ligure (Alessandria) nel Basso Piemonte 
Ecco l'ottava edizione della kermesse internazionale in Val Borbera
che da quest'anno diventa anche un'etichetta discografica

Ampio il programma: dalla classica indiana al flamenco, dal pop alla world fusion,
dal folk ai canti sufi. Con balli celtici, danza del fuoco e festa "holi" dei colori




Dopo il successo registrato l'anno scorso all'Expo, torna la kermesse internazionale in Val Borbera che celebra arte e spiritualità. Un appuntamento fisso e in continua crescita, che da quest'anno diventa anche un'etichetta discografica indipendente. Con artisti provenienti da tutto il mondo, oltre cinquanta musicisti, una grande varietà di generi, esibizioni di teatro e danza, mostre, laboratori di meditazione e una natura incontaminata. 
E' il Festival "Culture of the Spirit", giunto all'ottava edizione, che si terrà sabato 30 e domenica 31 luglio, nella splendida cornice della Val Borbera (località Chiappeti, Albera Ligure, Alessandria), un'oasi verde nel triangolo Torino-Milano-Genova. A organizzare la rassegna, ospitata dalla Fondazione mondiale "Sahaja Yoga - Shri Mataji Nirmala Devi", è la compagnia teatrale internazionale Tev (Theatre of Eternal Values). 
Al centro della rassegna la "Cultura dello Spirito", l'integrazione, la pace interiore . "La tematica di quest'anno è la fioritura di un'arte illuminata, ispirata dall'esperienza spirituale e meditativa – spiega il direttore musicale, Carlo Gizzi - E' una proposta ricca di elementi, colori e gusti diversi, uniti da un percorso di ricerca universale. 
Artisti che vengono da lontano, dall'India, da altre parti del mondo, accomunati dal desiderio di offrire qualcosa di davvero profondo. Come una grande varietà di fragranze, che si integrano per comporre un unico mazzo di fiori, capace di infondere pace e gioia". Un'esperienza che adesso diventa anche un'etichetta discografica indipendente, "Culture of the Spirit records". La nuova label promuoverà l'offerta musicale del Festival: il primo album sarà presentato durante la kermesse. 
Il programma spazia dalla vitalità del flamenco alla spiritualità dei raga hindustani, dalla magia delle danze Kuchipudi all'energia dei pezzi pop, dal romanticismo della musica sefardita al ritmo delle percussioni Karnatic, dalla versatilità del folk al misticismo dei canti Qawwali della tradizione sufi. 
Con artisti d'eccezione, come Anandita Basu, Paulo Vinicius e Tanya Wells, Shakthidhar Iyer, Indialucìa, Divine Symphony Orchestra, Giridhar Udupa, Victor Vertunni&Voice of the Deep. Previsti inoltre balli celtici, la tradizionale festa orientale "Holi" dei colori e la danza del fuoco sul greto del fiume Borbera. Il Festival "Cultura dello Spirito" attira ogni anno migliaia di visitatori nella splendida cornice naturale della Val Borbera. 
Gli ospiti possono anche sperimentare la meditazione Sahaja Yoga, visitare mostre d'arte e bancarelle artigiane, rilassarsi sui prati, fare il bagno nel fiume. Un ampio spazio è dedicato ai bambini di ogni età. L'ingresso è a offerta libera e aperto a tutti. Il programma completo, le gallerie con gli artisti e tutte le info sono disponibili sul sito Cultureofthespirit.net/ e sulla pagina FB CulturadelloSpirito. 
Il Tev (Theatre of Eternal Values) è una compagnia teatrale internazionale fondata nel 1996. Da anni gira il mondo portando in scena lavori originali in grado di esprimere valori universali al di là delle barriere politiche, sociali e geografiche (Theatreofeternalvalues.com). 
L'associazione Inner Peace organizza la Giornata mondiale della Pace interiore, il 21 marzo, in tutto il pianeta. L'iniziativa ha già coinvolto oltre tre milioni di studenti, attirando l'attenzione dei media nazionali e internazionali (Innerpeaceday.org). 
Sahaja yoga (dal sanscrito, "yoga spontaneo") è un metodo di meditazione sviluppato da Shri Mataji Nirmala Devi in India a partire dal 1970, oggi praticato in oltre cento Paesi del mondo e scelto come partner ufficiale del "Centro per la Pace" Unesco. Info: www.sahajayoga.it/.
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La mostra “Dipingere il Presente” dell’IGAV arriva in Cina

Weihai (Cina), Peninsula Art Museum6 – 26 agosto 2016

L’IGAV, l’Istituto Garuzzo per le Arti Visive, e il CAEG, China Arts and Entertainment Group, portano in Cina artisti italiani e cinesi per un confronto artistico in un connubio di forme tradizionali e di tecnologia 

Marco Neri, Visto Ingresso, 2010, tempera, acrilico e collage su carta

L'arte è da sempre un ambito che permette di abbattere barriere. Si fa punto d’incontro e ponte culturale che unisce due paesi distanti sia geograficamente che per tradizioni come l’Italia e la Cina.
Grazie a IGAV e alla mostra “Dipingere il Presente” si realizza il confronto tra le due realtà culturali in chiave artistica. Dal 6 al 26 agosto 2016 la mostra d’arte contemporanea sarà ospitata al Peninsula Art Museum di Weihai, città con un respiro internazionale, affacciata sulla costa est della Cina, nella penisola di Shandong.

Le opere in mostra sono state realizzate da 16 artisti italiani e da altrettanti artisti cinesi. Grazie all’accordo quadriennale tra l’IGAV e il CAEG, si è creato un programma di interscambi artistici che porteranno l’arte cinese in Italia e anche viceversa, l’arte italiana in Cina. La mostra “Dipingere il Presente” è stata presentata per la prima volta nel 2015 presso la Certosa di San Giacomo di Capri, nel quadro della seconda edizione della rassegna artistica “Visioni Contemporanee alla Certosa”. L’esposizione è stata supportata dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, in collaborazione con il Polo Museale regionale della Campania, e con il patrocinio della Città di Capri.

Il successo è stato tale per cui si è deciso che la mostra toccherà diverse tappe in altre rilevanti esposizioni sul territorio cinese.
L’obiettivo della mostra è quello di far emergere una pittura inedita, che si insinua tra le forme tradizionali dell’arte ma anche tra le tecnologie attuali, per un connubio visivo senza tempo.

Fang Zhenning, il curatore cinese della mostra, si è occupato anche dell’allestimento nel 2012 del Padiglione della Cina alla 13esima Biennale d’Architettura di Venezia.
Alessandro Demma, curatore italiano di molte mostre realizzate dall’IGAV, dichiara che la mostra “vuole analizzare i problemi e le domande della vita contemporanea” e per decodificarla è necessario l’utilizzo di strumenti differenti. Inoltre, lo spazio pittorico è inteso sia “come luogo fisico e sia mentale”. L’arte in questo modo vuole essere l’inizio di una riflessione più ampia che coinvolge uno dei temi più complessi in quest’ambito, ovvero l’interazione tra l’essere dello spazio fisico e l’essere dello spazio mentale.

Ecco i 16 artisti italiani in mostra: Pierpaolo Lista, Marco Neri, Pierluigi Pusole, Alessandro Sarra, Giancarlo Scagnolari, Andrea Aquilanti, Franko B, Paolo Gonzato, Corinna Gosmaro, Fabrizio Cotognini, Alberto Di Fabio, Massimiliano Galliani, Daniele Galliano, Silvia Hell, Paolo Leonardo, Mariangela Levita.


I 16 artisti cinesi che esporranno sono: Cang Xin, Chen Haoyang, Chen Wenling, Meng Luding, Tao Na & Cong Xiao, Wang Yun, Zhang Xinyu, Zhang Yanzi, Zhang Zhaohui, Zhou Yangming, Han Yansong, He Wenjue, Huang Ying, Li Di, Li Lei, Liu Jianfeng.

giovedì 28 luglio 2016

Future Vintage Festival // Annunciato il programma e aperte le iscrizioni gratuite agli incontri // 9-10-11 settembre 2016 a Padova




FUTURE VINTAGE FESTIVAL 
Torna il festival che ha cambiato il modo di vedere e interpretare il vintage in Italia.
3 giorni di eventi, lectures, workshop, esposizioni artistiche e nightlife.


Classico Contemporaneo, questo il claim della settima edizione del Future Vintage Festival, evento legato alla comunicazione e contaminazione per la proposta di tendenze tra lifestyle, moda e design, a Padova dal 9 all'11 settembre 2016.

Annunciato il programma ricco di appuntamenti gratuiti. Tra gli ospiti: Duilio Giammaria, Giampiero Mughini, Linus, Ambra Angiolini, Mauro Corona, Tiromancino, La Pina e Diego, Luca Mercalli, Ivan Zazzaroni, Rocco Siffredi, Tony Esposito, JustineMattera, Maccio Capatonda, Leonardo Di Carlo; moderatore ufficiale di alcuni incontri sarà Andrea Vianello, direttore e giornalista Rai. E ancora workshop creativi, 21 mostre ed esposizioni, appuntamenti serali e fuori festival. Tornerà Chic Nic, l'aperitivo culturale nell'esclusiva cornice dei Giardini dell'Arena ai piedi di Giotto e del Mantegna.

Confermato anche il classico Gran Galà d'apertura con il concerto inaugurale gratuito di giovedì 8 settembre, nel plateatico esterno di Caffè Pedrocchi, che quest'anno ospiterà i Tiromancino con un live acustico che ripercorrerà i più grandi successi di Federico Zampaglione, fino ai brani del nuovo album "Nel respiro del mondo".

Sono già aperte le iscrizioni per gli incontri ad ingresso gratuito con gli ospiti della nuova edizione, per tutte le informazioni visitare il sito: www.futurevintage.it

In seguito ai risultati positivi della scorsa edizione, la kermesse è sostenuta da Radio Deejay, Media Partner Ufficiale, che per la prima volta ha deciso di valorizzare un evento del Nord Est condividendo contenuti culturali, artisti e visioni su scala nazionale: «Mi piace il gioco di contrasti tra future e vintage – spiega Linus, patron della radio – sembra un paradosso, ma è invece il principio su cui si basa il mio lavoro. Una radio come Deejay è contemporaneamente storia, memoria, racconto e innovazione, ricerca, proposta. Costruire il futuro partendo dalla garanzia del passato.»

Obiettivo della manifestazione, grazie al patrocinio e alla collaborazione del Comune di Padova e dell'Assessorato al Commercio e alle Politiche Giovanili, è coinvolgere un pubblico ampio e trasversale in una tre giorni che non sarà limitata alla sede istituzionale, rappresentata dal Centro Culturale San Gaetano, ma abbraccerà tutta la città di Padova al fine di valorizzarne le risorse turistiche, artistiche ed economiche, attraverso attività satelliti interattive e virali, già consolidate nel territorio e con un bacino d'utenza ampio e diversificato.


CLASSICO CONTEMPORANEO

Questo è il claim della nuova edizione che sottolinea l'ossimoro temporale testimoniato della filosofia del festival, i contenuti, la location, la comunicazione e che porterà in scena un dialogo creativo tra presente e passato.

Il mood è esplicitato già dall'immagine scelta per la campagna ufficiale: uno scatto che rappresenta in chiave rock, ironica e irriverente un "selfie-dipinto" in stile "Nuovo Rinascimento". Un osservatorio sui linguaggi del contemporaneo è la mission alla base dell'originale formula sviluppata nel corso delle varie edizioni dal Vintage Festival che da quest'anno viene esplicitata già dal nome rinnovato in "Future Vintage Festival".

LOCATION
Il luogo ideale per incorniciare il connubio tra passato e future è il Centro Culturale Altinate San Gaetano, sede istituzionale della manifestazione, palazzo del XVI secolo, progettato da Vincenzo Scamozzi situato nel cuore della città di Padova: un beaubourg polifunzionale tra i più estesi e importanti d'Italia, recentemente ristrutturato in vetro e acciaio. 12 mila metri quadrati, strutturati su 4 livelli, con sale e spazi espositivi dedicati a mostre, dibattiti, festival, rassegne, conferenze.

Nell'ampia Agorà interna verrà allestito l'Expo-Mercato che ospiterà i migliori ricercatori vintage internazionali, selezionati per la loro minuziosa opera di ricerca.

MOSTRE ED ESPOSIZIONI
Classico contemporaneo sarà anche il tema cardine delle esposizioni artistiche. Il primo piano del Centro Culturale San Gaetano ospiterà 21 mostre, per un totale di 500mq, ad ingresso gratuito come tutte le aree e appuntamenti culturali della manifestazione.

I visitatori quest'anno si immergeranno nel "fare": tra opere di illustrazione, fotografia ed editoria creativa, assieme ad artistiinternazionali al lavoro durante i tre giorni.

Infine la sezione "Icon" ospiterà tre eccellenze che hanno fatto la storiadel nostro paese eoggi ancora contemporanee: Memphis, il collettivo artistico che grazie all'opera di Ettore Sottsass, all'inizio degli anni '80 rivoluzionò il mondo del design; Fiorucci con un archivio ufficiale autorizzato, a cura di A.N.G.E.L.O., 25 capi originali dello stilista che ha segnato in modo indelebile l'alta moda nel mondo con il suo stile pop, giovane ed eccentrico; e Olivetti, un percorso espositivo proveniente dall'archivio storico con pezzi originali che ripercorrerà oltre un secolo di grandi valori imprenditoriali, cultura industriale ed eccellenza nell'innovazione, nel design e nella comunicazione pubblicitaria.

Da segnalare anche la presenza della collezione Fattobene, progetto rivelazione del Fuori Salone di Milano: un atlante del patrimonio industriale italiano che promuove prodotti e le storie di icone immortali, da generazioni nell'immaginario comune; e Agnelli Design in inedite creazioni artigianali che assemblano la bici d'epoca con pezzi di moto dal fascino retrò.

Infine la mostra fotografica "Hey Oh Let's Go" a cura della galleria Ono Arte Contemporanea di Bologna, in collaborazione con HTC Hollywood Trading Company, che documenta i primi anni e i primi successi dei Ramones attraverso gli scatti di Danny Fields, primo manager della storica formazione punk newyorkese, che ha catturato i momenti più intimi della band consegnando alla storia immagini molto diverse da quelle, seppure bellissime, on stage.

Del tutto nuovo e inedito sarà lo spazio Wunderkammer, la "camera delle meraviglie artigianali", tra oggetti reali o immaginari che incarnano fantasie, sogni e ossessioni

CHIC NIC – IL FUORI FESTIVAL UFFICIALE
Tornerà Chic Nic, l'aperitivo culturale della manifestazione, nato al Vintage Festival ed esportato nelle migliori location storico-artistiche del territorio e del FAI (Fondo Ambiente Italiano).

A 2 minuti dal Centro Culturale San Gaetano, nell'esclusiva cornice dei Giardini dell'Arena ai piedi di Giotto e del Mantegna (Arena Romana, fronte Cappella degli Scrovegni), arte, cibo, storia e cultura si fondono in un appuntamento imperdibile in una location d'eccezione con workshop creativi (ad iscrizione gratuita), allestimenti curati, percorsi enogastronomici e una selezione musicale di ricerca.

Tra le prime conferme i concerti serali di: Street Clerks, protagonisti del programma tv "E poi c'è Cattelan", Mokadelic, autori ed interpreti della colonna sonora di "Gomorra - La Serie", esportata in più di 120 paesi al mondo, e Tony Esposito straordinario polistrumentista partenopeo, tra gli storici creatori del blues metropolitano e icona della world music.

GRAN GALÀ D'APERTURA E NIGHTLIFE
Confermato anche il classico Gran Galà d'apertura con il concerto inaugurale gratuito, di giovedì 8 settembre, che come ogni anno si svolgerà nel plateatico esterno di Caffè Pedrocchi, simbolo della città.

Ospiti i Tiromancino con un live acustico che ripercorrerà i più grandi successi di Federico Zampaglione, fino ai brani del nuovo album "Nel respiro del mondo".

Una piacevole mescolanza di influenze, sonorità etniche ed elettroniche, che danno vita a brani pop con una forte identità classico-contemporanea.

Mentre sabato 10 settembre avrà luogo il party ufficiale del Festival, per la prima volta a Padova, sarà curato da Elita: tra le più importanti organizzazioni culturaliin Italia, fautori dell'intrattenimento musicale della "Design Week" al Fuorisalone di Milano. Un dj internazionale della scena elettronica verrà annunciato come special guest della serata.

Dopo aver percorso le vie di Roma, Firenze e Milano, torna domenica 11 settembre a Padova l'originale Tweed Ride, l'elegante pedalata in stile retrò e abiti vintage per le strade del centro.

Future Vintage Festival è organizzato da Vintage Factory in collaborazione con Superfly Lab e si avvale del patrocinio della Regione Veneto, del Comune di Padova e della collaborazione dell'Assessorato al Commercio e alle Politiche giovanili dell'Amministrazione comunale. Future Vintage Festival sostiene Fondazione Foresta e Androlife, molto attiva nella prevenzione e nella ricerca contro patologie legate al sistema endocrino, riproduttivo.

Durante i tre giorni del Festival la Fondazione attuerà un'importante sensibilizzazione per combattere le patologie sessualmente trasmissibili, in netto aumento in Veneto.

Vintage Festival 2015 // Official Reportage
Facebook | http://bit.do/facebookofficialreportage
Youtube | https://youtu.be/3wwhSbMho9c



FUTURE VINTAGE FESTIVAL 2016
venerdì 9, sabato 10, domenica 11 settembre 2016
Centro Culturale Altinate/San Gaetano
via Altinate, 71 - Padova

www.futurevintage.it
www.facebook.com/PadovaVintageFestival

@festivalvintage | #padovavintage


Link istituzionali Comune di Padova
www.altinatesangaetano.it | www.padovanet.it


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ROMA: PIPPO MATINO E SILVIA BARBA IN CONCERTO - VENERDì 29 LUGLIO ORE 21 TERRAZZA DEL VITTORIANO INGRESSO GRATUITO

Venerdì 29 luglio – Terrazza Panoramica del Vittoriano

Jazz al Vittoriano
Pippo Matino e Silvia Barba

Un duo imperdibile che unisce alla magia del basso elettrico una voce emozionante 


Proseguono con un successo sempre maggiore gli appuntamenti gratuiti con il grande jazz italiano al Vittoriano di Roma: venerdì 29 luglio alle ore 21 sulla Terrazza Panoramica l'inconfondibile voce di Silvia Barba si fonde alle sonorità del basso di Pippo Matino con il loro BassVoice Project.

Nell'incantevole scenario del Vittoriano con vista sui Fori Imperiali, Pippo Matino e Silvia Barba proporranno in maniera originale brani della canzone italiana e internazionale, pop song, classici, e pezzi di loro creazione che mettono in risalto il connubio tra i due e l'idea che sta alla base del progetto: un duo minimale nell'organico ma di certo non nella resa piena, completa, sia armonicamente che ritmicamente. 
Da molti anni insieme, con due album all'attivo, Matino e Barba portano avanti un percorso che si snoda tra brani originali e la canzone d'autore rivisitata: un repertorio  il loro che percorre un viaggio nelle sonorità mediterranee, nelle atmosfere melodiche e ritmiche, con particolare attenzione all'espressività dei testi scelti.


Pippo Matino, musicista poliedrico che spazia dalla musica jazz e relative contaminazioni funky, blues, rock alla musica leggera italiana, è considerato tra i maggiori specialisti e virtuosi del basso elettrico in grado di costruire, nota dopo nota, le melodie di celebri brani italiani e internazionali. 

Silvia Barba, cantante romana e anche speaker radiofonica, è cresciuta artisticamente tra la Capitale e Parigi dove si è fatta apprezzare per l'energia della sua voce capace di giocare con i suoni e le emozioni.


Come di consueto, l'appuntamento è alle ore 21.00 nella Caffetteria del Vittoriano sulla terrazza con vista mozzafiato sui Fori Imperiali. La rassegna "Jazz al Vittoriano" proseguirà venerdì 5 agosto con l'esibizione del trombonista Gianluca Petrella con il "Trio 70's"


Le serate "Jazz al vittoriano" fanno parte della rassegna estiva gratuita "Vittoriano, appuntamenti d'arte e musica" (1 luglio – 30 settembre), organizzata dal Polo Museale del Lazio, presso la Terrazza Panoramica del Vittoriano e comprende concerti Jazz, incontri con i protagonisti dell'arte contemporanea e la mostra fotografica "Lucio Dalla, immagini e suoni"inaugurata lo scorso 22 luglio e aperta fino al 2 ottobre presso la sala Zanardelli del Vittoriano.

La mostra e gli eventi sono tutti ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.


Organizzazione
Polo Museale del Lazio
Edith Gabrielli

Monumento a Vittorio Emanuele II (Vittoriano)
Gabriella Musto

Coordinamento organizzativo
Maria Antonietta Curione

Programmazione musicale a cura di Ernesto Assante
Conversazioni d'arte a cura di Maria Giuseppina Di Monte
Mostra fotografica su Lucio Dalla a cura di Ernesto Assante






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mercoledì 27 luglio 2016

Tutto pronto per Primitivo Jazz Festival, quando il buon vino si sposa con artisti di talento

Il 5, 6 e 7 agosto Maruggio (TA) ospita i grandi nomi internazionali della musica. Oggi presentato il ricco programma. 

Il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria ci sarà con le sue perle enologiche. 

L'evento spazierà su diversi linguaggi musicali. 
Degustazioni, arte e tanto buon live. 


Sarà un'estate all'insegna del buon vino e della buona musica quella che ha in serbo la III edizione di Primitivo Jazz Festival da venerdì 5 a domenica 7 agosto a Maruggio (TA).  Il ricco cartellone è stato presentato oggi da Roberto Erario, Presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, Umberto Summa, direttore artistico Primitivo Jazz Festival, e Tiziana Destratis, Consigliere con delega allo spettacolo del Comune di Maruggio.
Accanto ai grandi nomi internazionali della musica jazz, il vino avrà un ruolo centrale all'interno della manifestazione, con il Consorzio di una delle eccellenze enologiche più prestigiose del sud Italia. 

Il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria che controlla una delle eccellenze della produzione vitivinicola pugliese e simbolo del Made in Italy, presenterà a ritmo di jazz le sue perle enologiche. 

La realtà pugliese ha da poco ricevuto dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali il prestigioso Erga Omnes, riconoscimento che gli attribuisce il ruolo di decisore e coordinatore esclusivo di tutte le politiche di valorizzazione, oltre che di tutela, delle denominazioni d'origine controllata del Primitivo.

'Rinnoviamo il nostro appoggio a Primitivo Jazz Festival – dichiara Roberto Erario- anche perché noi del Consorzio siamo vicini non solo a Manduria ma anche a tutti i territori che producono Primitivo'.

"Quest'anno sposiamo il sociale. – afferma Umberto Summa - L'atleta Paolo De Vizzi presente nei paraggi per allenarsi a superare il  record mondiale di permanenza sott'acqua per disabili sarà ospite all'interno della manifestazione Primitivo Jazz Festival".
Il centro storico di Maruggio, detto anche "Terra murata" per essere anticamente racchiuso nelle mura medievali, già sede della Commenda Magistrale dell'Ordine dei Cavalieri di Malta, ai piedi delle murge tarantine e a pochi chilometri dal mare, farà da cornice a questo riuscitissimo festival che, come tradizione, spazierà su diversi linguaggi musicali, segno di un'inclinazione particolare verso le diverse interpretazioni del Jazz.
Ad esibirsi nel cartellone del Primitivo Jazz Festival 2016 ci saranno ,  anche quest'anno, importanti artisti del panorama nazionale ed internazionale.

Tra gli interpreti venerdì 5 agosto Tito Schipa Percussion Academy con la direzione di Giuseppe Cacciola, primo percussionista dell'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Sabato 6 agosto si esibiranno Felice Clemente Quartet (Felice Clemente al sax; Marco Pacassoni, marimba e vibrafono; Giulio Corini, contrabbasso; Massimo Manzi, batteria) e il piano di Mirko Signorile

Infine, domenica 7 agosto protagoniste il pianoforte di Soo Cho con il sax di Javier Girotto e le note del flauto di Gianluca Milanese con il basso di Richard Sinclar.

Anche stavolta, quindi, una grandissima programmazione per celebrare con sempre maggiore successo l'incontro tra due intense esperienze  sensoriali : l'ascolto della musica jazz e la degustazione del vino di qualità. Un connubio, questo, che negli anni ha visto crescere la partecipazione ed i consensi  di un pubblico sempre più attento e competente.

Inoltre, accanto alla buona musica e al buon vino sarà possibile anche degustare i prodotti tipici locali e avranno spazio anche l'arte e il cinema con il film documentario "Vino su tela" di Agnese Correra sull'arte enoica di Arianna Greco che dipingerà su tela con il vino, stupendo il  pubblico presente.
Primitivo Jazz Festival nasce da un'idea del suo direttore artistico  Umberto Summa con il contributo del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria e il patrocinio del Comune di Maruggio.

Per informazioni è possibile telefonare al numero tel. 333.4239926, mandare una mail a umberto.summa@gmail.com  oppure visitare la pagina Facebook www.facebook.com/PrimitivoJazzFestival



Uggiano Montefusco – Manduria 27 luglio


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venerdì 22 luglio 2016

ProjectB10th – 10 anni della galleria ProjectB | Inaugurazione: mercoledì 28 settembre 2016 dalle 19.00 alle 21.00, Milano


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ProjectB, Keith Tyson, Contessa, 2015, mixed media on aluminium, 57,8x47,8 cm
ProjectB10th
29 settembre – 18 novembre 2016
Via Pietro Maroncelli, 7 – 20154 Milano

Inaugurazione: mercoledì 28 settembre 2016 dalle 19.00 alle 21.00

TOM ANHOLT, JAKE AND DINOS CHAPMAN, IVAN DE MENIS, MARTIN EDER, DIONSIO GONZALEZ, NOEMIE GOUDAL, ZHANG HUAN, ANNIE MORRIS, KEITH TYSON, HUGO WILSON, CAROLINE WALKER, MARC QUINN


In occasione dei dieci anni dell'apertura della galleria, nel 2006, ProjectB è felice di presentare una mostra collettiva che raccoglie dodici artisti tra i più significativi della sua storia, rappresentati, oggi, attraverso la loro produzione attuale.

Una ventina di opere di Tom Anholt, Jake And Dinos Chapman, Ivan De Menis, Martin Eder, Dionsio Gonzalez, Noémie Goudal, Zhang Huan, Annie Morris, Keith Tyson, Hugo Wilson, Caroline Walker e Marc Quinn – tra pittura, scultura e fotografia contemporanea –raccontano il percorso della galleria e dei suoi dieci anni di attività: ricerca, tecnica e interazione con lo spazio espositivo sono i temi che ne hanno guidato le scelte, sviluppati attraverso l'alternanza di artisti affermati ed emergenti, Italiano o stranieri.

Con un nuovo cabinet di Jake & Dinos Chapman, e le opere di Marc Quinn e Keith Tyson, la prima sala riflette il percorso dei primi anni della galleria, nata a Milano nel 2006 dall'idea di Emanuele Bonomi di portare in Italia gli interpreti della Young British Art. Un lavoro che si è poi velocemente espanso verso altre aree geografiche, dalla Spagna, in Iran fino alla Cina – attraverso due mostre dedicate all'Ash Painting di Zhang Huan – con l'intento di divulgare il lavoro di artisti già noti nei loro paesi ma ancora poco conosciuti a livello internazionale, come nel caso dell'opera fotografica di Dionisio Gonzalez.

La galleria ha sempre riservato un grande spazio all'osservatorio sulle nuove generazioni, diretto da Carlotta Loverini, pensato per mettere in luce il lavoro di giovani artisti e curatori europei: ne sono esempio la recente mostra del pittore Inglese Tom Anholt o la prima personale in Italia della fotografa francese Noémie Goudal. Mostre che hanno, spesso, segnato l'inizio di un lungo percorso e di interessanti dibattiti, come quello sull'uso del colore evidente nel lavoro di Ivan de Menis e Annie Morris, raccontati in questa occasione dalle opere esposte nella seconda sala, tra cui i dipinti di Hugo Wilson e della pittrice scozzese Caroline Walker a cui la galleria dedicherà l'anno prossimo la terza personale in Italia.







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