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Arte e Cultura

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martedì 3 aprile 2012

Mostra collettiva "Berlino come New York", Galleria Rubin, Milano - 20 aprile - 14 maggio 2012, inaugurazione 19 aprile 2012, ore 19.00

  "Berlino come New York"

 

Tipologia mostra: collettiva

 

Artisti: Andrea Chiesi, Stefan Hoenerloh, Roman Lipski

 

Inaugurazione:  giovedì 19 aprile 2012, ore 19.00

 

Periodo espositivo:  20 aprile – 14 maggio 2012

 

Luogo: Milano, Galleria Rubin, via Bonvesin de la Riva 5

 

Orario di apertura: da martedì a sabato, 14.30 - 19.30 e su appuntamento

 

Ingresso: libero

 

Per informazioni e ulteriori immagini:  tel. 0236561080     email  segreteria@galleriarubin.com

 

 

 

 

Da quando è diventata la capitale della Germania unificata, Berlino è stata eletta da moltissimi artisti come nuovo luogo di residenza. La sua centralità nella nascente Europa unita l'ha trasformata in una città aperta e accogliente. Centinaia di nuove gallerie hanno aperto una sede divenendo un ulteriore richiamo per gli artisti di tutto il mondo. A questo bisogna aggiungere l'immenso fascino urbanistico ed estetico, i valori immobiliari accessibili e la qualità dei servizi disponibili a tutti che la rendono particolarmente vivibile. Si è ripetuto a Berlino il fenomeno dell'immigrazione intellettuale e artistica della New York dei tempi dell'Espressionismo Astratto e della Pop Art anche se non si riconoscono più filoni o scuole di pensiero così ben delineate. Ai grandi nomi, da Warhol a Castelli a Kline a Betty Parsons, e grandi mecenati come Solomon Guggenheim o Nelson Rockfeller, si è sostituita una classe più omogenea di artisti, galleristi e collezionisti: una "democrazia artistica" che rispecchia un'umanità berlinese cosmopolita come quella newyorkese e in grado di catturare in un punto focale lo spirito del tempo.

 

Galleria Rubin ha scelto tre ottimi pittori che sono immigrati a Berlino, transitoriamente o per sempre, per raccontare il paesaggio berlinese. Si tratta di Stefan Hoenerloh, già esposto in due personali nel 2004 e 2007. Andrea Chiesi, pittore italiano molto noto per le sue rappresentazioni di edifici industriali e che ha trascorso del tempo a Berlino e Roman Lipski, artista polacco, sensibile ritrattista delle zone rurali dell'antica Prussia. Ne risulta una visione pittorica molto variata ed armonica del paesaggio di Berlino e dintorni che risulta alternativa e forse meno raggelante dei grandi reportages fotografici che hanno celebrato la rinascita di questa grande città europea.

 

 

 

Andrea Chiesi. La sua permanenza a Berlino è legata a un progetto, "Perpetuum Mobile" con Paola

Verde, cha ha avuto luogo all'X-Lab, spazio sperimentale a Kreutzberg nel maggio 2011. In

quell'occasione l'artista si è trasferito a Berlino per oltre un mese ha immortalato l'archeologia

industriale, così vicina alla sua sensibilità e di cui la città conserva ancora numerose testimonianze:

impianti industriali, gasometri, cisterne, etc.

 

Stefan Hoenerloh. L'artista di Karlsruhe è stato tra i primi a trasferirsi nella capitale tedesca, dopo

la caduta nel muro nel 1989. Andando ad abitare in un quartiere devastato nella parte orientale della

città. Ne ha fotografato i ruderi, conseguenza di molti decenni di incuria, ricchi del patrimonio

decorativo e iconografico dell'antica Germania. Su questi stralci di realtà ha costruito un

immaginario urbano commosso e austero che vuole essere anche un richiamo alla conservazione

edilizia in una città assalita dalla speculazione.

 

Roman Lipski. E' originario di Danzica, città a lungo contesa fra Polonia e Germania. Oggi

definitivamente polacca quanto Lipski è definitivamente berlinese. Immigrato nel 1989 si è integrato

nel mondo artistico di Berlino pur mantenendo rapporti importanti con le istituzioni del suo paese

che lo considerano uno dei migliori artisti emergenti.

 

 

 

Galleria Rubin  via Bonvesin de la Riva, 5  20129 Milano  Tel. +39 02 36561080  

Fax +39 02 36561075   inforubin@galleriarubin.com    www.galleriarubin.com

 




AquilAbruzzo Tendatelier Una storia senza fine? La storia sembra quasi finita….








Una storia senza fine? La storia sembra quasi finita….

AquilAbruzzo Tendatelier



Con la presentazione del post-catalogo "Una storia senza fine? AquilAbruzzo TendAtelier" il 1 aprile 2012 con annesso DVD e la parallela inaugurazione della mostra all' Aurum di Pescara con le due maxi tele "Soqquadri  L'Aquila ferita" e "GlobalAquilart" (circa 22 metri quadrati ognuna) insieme ai disegni dei progetti elaborati da 18 artisti abruzzesi per la realizzazione della prima opera, sta per avviarsi a conclusione l'incredibile esperienza performativa vissuta a L'Aquila dal 25 giugno al 12 luglio del 2009 nella tendopoli  Centi-Colella.

Oltre ai due curatori del post-catalogo - il critico aquilano Antonio Gasbarrini e l'artista pescarese Anna Seccia - sono intervenuti l'Assessore alla Cultura del Comune di Pescara Giovanna Porcaro Sabatini e Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione Pescarabruzzo che ha sponsorizzato la stampa di quello che può definirsi un vero e proprio libro uscito con i tipi di Ianieri Edizioni, le cui pagine, immagini e video "raccontano", è il caso di dirlo, sì la disperazione e il lutto vissuti dai terremotati aquilani, ma anche la speranza della rinascita.  

Alla presenza di un folto pubblico, attento e coinvolto anche emotivamente da un evento culturale di alto profilo creativo-sociale ripercorso in tutte le sue fasi dai due curatori e ruotante attorno alla tragedia che ha colpito la città capoluogo alle 3.32 del 6 aprile 2009, sono emerse sì le difficoltà organizzative incontrate (soprattutto per lo scarso apporto delle Istituzioni), ma anche il desiderio di dare una degna destinazione espositiva permanente alle opere in questione.

Anna Seccia  ha  ricordato l'eccezionalità dell'evento performativo che ha visto fiorire giorno dopo giorno all'interno di una tenda le due maxi tele, mentre ancora imperversavano scosse sismiche e nubifragi, sotto gli occhi attenti degli sfollati, spettatori per la maxitela "Soqquadri – L'Aquila ferita", ma anche attori e protagonisti avendo dipinto in ben 332 ognuno dei riquadri dell'altra opera. Ponendo, quindi, una domanda essenziale: quale destinazione espositiva permanente potranno avere nell'immediato futuro? 

Antonio Gasbarrini si è soffermato, in particolare, sul mutato "sguardo" degli aquilani dopo il sisma, sguardo che inizialmente era rivolto in basso (macerie) e poi in alto, nella presa di coscienza di quell'invidiabile patrimonio artistico e civile di uno dei più bei Centri storici italiani sgretolato a cominciare dai tetti; sguardo carente del tutto a livello orizzontale, data l'impossibilità di potersi "guardare"negli occhi in una città ancora disabitata. Da qui l'idea di allestire la mostra ponendo le opere direttamente sul pavimento insieme alle macerie reali di coppi e mattoni provenienti dall'abbandonato Centro storico dell'Aquila, ben tre anni dopo il terremoto.

L'assessore alla cultura Porcaro Sabatini, insediatasi recentemente alla guida di uno dei più sensibili settori della convivenza civica, ha rimarcato come sia sua intenzione sostenere tutte quelle iniziative innovative, sia dal punto di vista dei linguaggi che della creatività intesa nella sua più larga accezione.

Il professor Mattoscio ha evidenziato il ruolo trainante della cultura nell'area pescarese, tra le più vitali d'Italia, nonché l'importanza data ad una dinamica realtà di un settore fortemente sostenuto dalla Fondazione presieduta.

Le contraddizioni tra enunciazioni programmatiche e realtà fattuale sono emerse allorché i due curatori hanno sottolineato che la mostra avrebbe chiuso i battenti la stessa giornata a causa dell'impossibilità di pagare la prevista, onerosa assicurazione. Con una battuta, tra il serio e il faceto, il critico Antonio Gasbarrini ha affermato che in tal caso la città di Pescara sarebbe entrata di diritto nelle pagine della storia dell'arte per il record di 1 ora conseguito nella durata di apertura dell'esposizione. 

La svolta di "Una storia senza fine?" si è avuta subito dopo allorché il professor Mattoscio, nel riprendere la parola, ha asserito che avrebbe fatto in modo, d'intesa con l'Assessore alla cultura, di tenerla visitabile almeno fino al 6 aprile per meglio esser vicini ai cittadini aquilani ed agli altri terremotati del cratere. In più, la promessa che si sarebbe attivato per una degna destinazione delle due maxi tele in appositi e qualificati spazi, quali ad esempio l'Aeroporto o la Stazione Ferroviaria di Pescara, o altri ancora da individuare.

Se queste impegnative promesse verranno mantenute, "Una storia senza fine?", a detta dei due curatori, può ben cambiare in  "La storia sembra quasi finita"….

Al salone d' arte di Cannes 10 artisti selezionati da Sabrina Falzone


Salon International du Monde et de la Culture des Arts

CANNES (FRANCIA), Gare Maritime La Croisette
Indirizzo: Boulevard La Croisette

Vernissage su invito Lunedì 16 Aprile ore 18:30
dal 16 al 22 aprile 2012


Il critico d'arte Sabrina Falzone presenterà dal 16 aprile 2012 i dieci migliori artisti selezionati per l'Italia al prestigioso evento del Salon International du Monde et de la Culture des Arts, meglio noto come M.C.A. di Cannes.
Riveliamo i loro nomi: Maurizio Bono, Daniela Cappiello, Vito Carta, Achille De Tommaso, Jacqueline Domin, Carlo Franzoso, Fabrizio Pesci, Susanna Anna Redaelli, Giuseppe Tamponi e Valenberg.
L'esposizione internazionale è patrocinata dal Comune di Cannes e si svolgerà alla presenza di personaggi illustri della cultura francese.
Un evento da non perdere

Ingresso libero

lunedì 2 aprile 2012

De Chirico, Fontana e i grandi Maestri del '900 vernissage

Arnaldo Pomodoro nel comitato scientifico della mostra

 

 

"De Chirico, Fontana e i grandi maestri del Novecento":

aperta al pubblico la mostra dell'anno

 

 

Allestimento moderno e la novità:

luce a led e quadri visibili fronte e retro

 

 

 

Padova. Oltre 500 persone hanno partecipato, venerdì scorso 23 marzo, all'inaugurazione della mostra "De Chirico, Fontana e i grandi maestri del Novecento, un secolo tra realtà e immaginario". Un tributo della città all'imponente evento artistico, aperto al pubblico da sabato scorso, 24 marzo, a cui hanno partecipato anche i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria: Provincia di Padova, Guardia di Finanza, Carabinieri, Esercito, Polizia di Stato, Ambasciata Argentina in Italia, hanno condiviso con Andrea Colasio, assessore alla Cultura del Comune e con Claudio Capovilla, presidente dell'agenzia Gruppo Icat (i due organizzatori dell'evento), la presentazione della mostra.

 

Numerose le personalità che hanno aderito al progetto artistico: tra questi, Arnaldo Pomodoro, membro del comitato scientifico, composto anche dall'assessore Andrea Colasio, da Claudio Capovilla, presidente Gruppo Icat, da Domenica Rosa Mazzolini, donatrice della collezione, da don Giuseppe Lusignani, direttore dell'Ufficio beni culturali della diocesi di Piacenza-Bobbio.

 

Due le location individuate in centro a Padova, ad unire metaforicamente il cuore della città con lo stesso "filo" artistico: il Palazzo della Ragione, con la maggior parte delle opere, in un allestimento moderno e denso di messaggi; il Centro Culturale San Gaetano (ingresso gratuito) con le due opere in marmo nero di Giò Pomodoro.

 

«Anche nell'allestimento – sottolinea Claudio Capovilla, presidente di Gruppo Icat – abbiamo voluto riprodurre lo stile dell'arte contemporanea dei quadri esposti. Abbiamo ricercato pannellature dalle linee semplici, con illuminazione a led (per la prima volta in Italia utilizzata in una mostra) e scorci alle pareti, a creare giochi di luce ed effetti visivi di sicuro impatto emozionale. Non solo, ma anche nei contenuti dell'esposizione, abbiamo voluto osare ed esibire ciò che di solito non si vede: il retro di alcuni quadri, quando racconta una storia ed esprime in modo ancor più immediato la speciale umanità degli artisti».

 

Oltre alla possibilità di ammirare fronte e retro di alcuni quadri "dal vivo", saranno esposte le fotografie che riproducono il retro di altre opere, quelle ritenute maggiormente significative.

 

«Ci sono dediche bellissime, bozzetti, cedolini di concorsi – annuncia Capovilla – C'è la storia di quei quadri e delle vite che vi sono ruotate attorno. È una mostra che si sviluppa su molteplici livelli e dimensioni».

 

 

La mostra

 

Dal 24 marzo il Salone di Palazzo della Ragione, accoglie quadri e sculture di circa sessanta artisti il cui enorme valore è riconosciuto a livello internazionale: tra questi, Giorgio De Chirico, Carlo Carrà, Ottone Rosai, Luigi Veronesi, Filippo De Pisis, Massimo Campigli, Mario Sironi, Giuseppe Capogrossi, Virgilio Guidi, Lucio Fontana, Ennio Morlotti, Giò Pomodoro, Piero Manzoni, Enrico Baj.

 

La mostra, organizzata da Gruppo Icat, agenzia di comunicazione e marketing, in collaborazione con il Comune di Padova, assessorato alla Cultura, è curata da Lorenzo Respi e resterà aperta fino al 15 luglio.

 

Per lo stesso periodo, la visita alla sala centrale del San Gaetano offre la possibilità di ammirare gratuitamente il "Sole Produttore, comune raccolto" e lo "Studio per albero", entrambe sculture di Giò Pomodoro.

 

Il "Sole produttore" è un'opera del 1974-75 in marmo nero del Belgio ed è particolarmente pesante: «Se questa scultura fosse stata posizionata all'interno del Salone di Palazzo della Ragione – racconta Claudio Capovilla, presidente di Gruppo Icat –, avrebbe esposto il pavimento a pericolose sollecitazioni. D'accordo con il Comune di Padova, pertanto, si è deciso di individuare una collocazione alternativa, nel pieno rispetto dell'edificio monumentale. La scelta naturale è ricaduta sul San Gaetano, vera e propria officina artistica e culturale della città, che potrà essere valorizzata e valorizzare la coppia di marmi neri».

 

Oltre al "Sole produttore", il San Gaetano ospita lo "Studio per albero", anch'esso in marmo nero del Belgio, risalente alla metà degli anni Settanta.

 

LO STATO DELL' ARTE ACCESSIBILE - Convegno

LO STATO DELL'ARTE ACCESSIBILE

convegno a cura di Fortunato D'Amico

 

13 - 14 Aprile 2012

Auditorium Spazioeventiquattro

via Monte Rosa, 91 - Milano

 

Dal 12 al 15 Aprile 2012 presso Spazio Eventiquattro e PwC Experience sede del Gruppo 24 Ore e di PricewaterhouseCoopers in via Monte Rosa 91 a Milano si apre la quarta edizione di AAM Arte Accessibile Milano 2012, manifestazione internazionale d'Arte Contemporanea ideata e diretta da Tiziana Manca, realizzata grazie ad Arte Ipse Dixit con la collaborazione di PricewaterhouseCoopers, Eventiquattro e Aston Martin. Cinque i curatori chiamati a sostenere la manifestazione con la loro creatività e la loro capacità di analisi del mercato dell'arte con uno sguardo panoramico sulla storia artistica internazionale: Chiara Canali, Fortunato D'Amico, Ivan Quaroni, Mariella Casile. Nel programma di AAM Arte Accessibile Milano 2012 anche il convegno nazionale di due giorni dal titolo "Lo Stato dell'Arte Accessibile", curato da Fortunato D'Amico e pensato come un osservatorio in cui i direttori dei musei, i responsabili delle fondazioni culturali, i gestori delle strutture espositive, gli organizzatori di eventi, i critici, gli amministratori pubblici preposti alla promozione del patrimonio artistico relazioneranno "Lo Stato dell'Arte Accessibile". Le istituzioni culturali insieme ai più importanti protagonisti dell'arte contemporanea documenteranno l'attualità dei mercati in un'epoca in cui la rete dei sistemi consolidati negli scorsi decenni sembra assumere fisionomie insolite rispetto alla sua organizzazione. Verranno inoltre interrogate le attuali condizioni dell'economia internazionale che modificano velocemente i ruoli e gli assetti del settore, al fine di restituire agli addetti ai lavori il quadro ampio dei cambiamenti epocali, mentre la congiuntura odierna consiglia di utilizzare logiche differenti per affrontare il futuro, approntando la stesura di progetti istituzionali per favorire accordi di collaborazione tra enti pubblici e strutture private, finalizzati a un rilancio della produzione artistica e culturale.

 

VENERDì 13 aprile

ore 12.00-13.30  / 14.30-19.30

 

Modera:

FORTUNATO D'AMICO

Intervengono:

ANDREA ARCAI
Assessore alla Cultura Comune di Brescia

SERGIO BONELLI
Direttore commerciale e marketing  La Stampa

MAURIZIO BRACCIALARGHE
Assessore alla Cultura di Torino

FRANCESCO DE BIASE
Dirigente del Settore Arti Visive Città di Torino

FILIPPO DE FILIPPI
Accademia di Belle Arti di Brera

DANILO ECCHER
Direttore GAM Torino

PAOLA FARONI
Responsabile Sett. Edilizia monumentale e valorizz. museale del Comune di Brescia

ALDO GARBARINI
Direttore Centrale Cultura Educazione del Comune di Torino

ANTONIETTA GRANDESSO
Responsabile Spazio Thetis, Venezia

ROCCO MOLITERNI
Giornalista La Stampa

ENRICA PAGELLA
Direttore di Palazzo Madama, Torino

FRANCESCO POLI
Critico d'arte, docente universitario

PATRIZIA SANDRETTO RE REBAUDENGO
Presidente Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino

 

 

SABATO 14 aprile

ore 12.00-13.30  / 14.30-19.30

 

Modera:

FORTUNATO D'AMICO

Intervengono:

LUIGI BONA
Direttore WOW Museo del Fumetto di Milano

EUGENIO BORRONI
Presidente Fabbrica Borroni, Bollate (Mi)

FRANCESCO CORREGGIA
Responsabile CRAB, Acc. Belle Arti di Brera

MASSIMO DOMENICUCCI
Archivio Centrale di Stato di Roma

MARIA FLORA GIUBILEI
Direttore Musei di Nervi e GAM Genova

ALBERTO FIZ
Direttore artistico MARCA Museo delle Arti di Catanzaro

ROSARIO FONTANA
Sindaco di Gibellina (Tp)

CAMILLO FORNASIERI
Presidente Fondazione Stelline Milano

ROBERTO MILANI
Gallerista, mercante, curatore d'arte

CLOE PICCOLI
Critica d'arte Accademia delle Belle Arti di Brera, Milano

MAURIZIO VANNI
Direttore Lu.C.C.A. Lucca Center of Contemporary Art

 

 

PROGRAMMA COMPLETO 

www.arteaccessibile.com

Le mostre di ALEF aperte a PASQUA e a PASQUETTA



2 Aprile 2012
Gustav Klimt
Disegni intorno al Fregio di Beethoven
Spazio Oberdan, Milano
Fino al 6 maggio 2012
Domenica 8 aprile: 15.00 - 19.30
Lunedì 9 aprile: 10.00 - 19.30
(chiusura biglietteria 19.00)

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Rembrandt
Incidere la luce
I capolavori della grafica
Scuderie del Castello Visconteo, Pavia
Fino al 1 luglio 2012
Domenica 8 aprile e lunedì 9 aprile: 
10.00 - 13.00 / 14.00 - 19.00
(chiusura biglietteria 18.30)

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gli antichi Maestri
Massimiliano d'Asburgo
e le opere pittoriche nel Castello di Miramare 
Museo Storico del Castello di Miramare, Trieste
Fino al 3 giugno 2012
Domenica 8 aprile e lunedì 9 aprile:
9.00 - 19.00
(chiusura biglietteria 18.30)

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Keith Haring
Il murale di Milwaukee
Museo Archeologico Nazionale di Abruzzo, Chieti
Fino al 22 aprile 2012
Domenica 8 aprile: 9.00 - 19.00
Lunedì 9 aprile chiuso
SPECIALE INGRESSO A 5,00 EURO FINO AL 22 APRILE

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Art1307. Todd Williamson torna a Napoli

Todd Williamson ritorna a Napoli per inaugurare la nuova residenza per artisti di Art1307.

L'artista americano che fa parte della nuova generazione dell'arte californiana, interpreta l'influenza esercitata dallo spazio e dalla luce e che ha dato vita al movimento Light and Space degli anni '60, in modo innovativo e personale.

Non attratto dal minimalismo americano, né dall'espressionismo astratto di Pollock, Williamson si ispira maggiormente ai "color fields" di Rothko attutendone però il senso di spazialità attraverso l'ordinamento del campo pittorico per righe orizzontali.

I suoi orizzonti di materia servono a conferire "ordine" al campo pittorico come lo spartito alla musica. Ma poi improvvisamente i suoi fondali si riempiono di "presenze" indefinite o di colpi di luce che rimandano dritti alla sua personale esperienza del Barocco e del Rinascimento italiani: un amore dichiarato e senza riserve.

L'artista rimarrà a Napoli fino al 25 Aprile e nel mese di permanenza produrrà opere ispirate dalla città che è per lui ormai una seconda patria.

Il 17 Aprile alle ore 11 terrà una conferenza al PAN - Palazzo delle Arti in via dei Mille con la presentazione di alcune nuove opere.



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Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

LUCE GALLERY: Surface in Volume



LUCE GALLERY

SURFACE IN VOLUME

a cura di Margherita Artoni

Jonathan Binet, Sarah Crowner, Julian Hoeber, Oliver Laric
William J. O'Brien, Angel Otero, Mika Tajima

Opening martedì 3 aprile 2012 ore 18.30
In mostra dal 3 aprile – 16 giugno 2012



Jonathan Binet
Pantalon dans la chaussette 2011
Acrylic and aerosol on canvas
(180 x 158 cm)

Luce Gallery è lieta di ospitare la nuova produzione artistica di sette giovani e influenti protagonisti del dipinto contemporaneo. La mostra collettiva, a cura di Margherita Artoni, si propone di scandagliare la componente scultorea del medium pittorico mettendo radicalmente in questione la tradizionale raison d'être dell'arte a due dimensioni, senza tuttavia escludere la possibilità di un'inedita e più complessa coerenza stilistica. L'ipotesi tridimensionale del dipinto viene esplorata dagli artisti con materiali alternativi, tecniche d'avanguardia, insolite geometrie, trasparenze e giustapposizioni cromatiche al fine di inaugurare un linguaggio dall'impronta marcatamente provvisoria attraverso cui la superficie pittorica rompe il margine che la disgiunge dalla scultura occupando un territorio ibrido e proprio per questo così affascinante. Non si tratta dunque di una mera sperimentazione manierista portata all'estremo, ma di una necessità consapevole e latente al tempo stesso che obbliga il pensiero dell'autore a cercare nel filtro gnoseologico del dipinto un'inesauribile strumento di prassi creativa.

scarica il comunicato stampa



Julian Hoeber
Execution Changes #51 (VS, Q1, LLJ, LC, Q2, LRJ, LC), 2012
Acrylic on panel
(118.7 x 88.3 cm)





Ufficio Stampa
Silvia Orlando
silviaorlando@ufficiostampa.to.it
s.orlando@lucegallery.com

Luce Gallery
Corso San Maurizio 25, 10124 Torino

Orari di apertura
dal mercoledì al sabato ore 15:30 - 19:30

Tel. +39 011 8141011

www.lucegallery.com
info@lucegallery.com




domenica 1 aprile 2012

Mostra Collettiva Le ali di Pandora


"Le Ali di Pandora

presenta

"Mostra collettiva d'arte"

martedì 3 aprile 2012 – h.20.00


c/o II Circoscrizione

via Adda,14


Lecce


espongono

Matteo Capone, Marcella Casto, Giuseppe De Giorgi, Paola Lamarina, Vincenzo Maraglino

interviene

Lucy Ghionna



Ingresso Libero


Si inaugura a Lecce martedì 3 aprile alle ore 20,00, presso la sede della II Circoscrizione: Santa Rosa-Stadio-Salesiani la "Mostra collettiva d'arte" a cura dell'Associazione Le Ali di Pandora che resterà aperta fino al 9 aprile. Alla presenza delle Autorità, del Presidente della Circoscrizione Fabio Campobasso, interverranno Lucy Ghionna e Ambra Biscuso.

Ancora un appuntamento con l'arte promosso da Le Ali di Pandora che continua nell'intento di portare l'arte e la cultura in zone normalmente destinate a dormitorio e proporre il linguaggio di una nuova generazione di artisti. Sempre più forte è la sinergia tra gli abitanti del quartiere e i "costruttori" di arte e cultura , così come sembra sempre più concreto il sogno di riqualificazione territoriale e culturale. La Collettiva organizzata da Le Ali di Pandora è curata la Lucy Ghionna, docente di Decorazione Contemporanea presso l'Accademia di Belle Arti di Lecce, che spiega: "Questa collettiva d'Arte raccoglie il lavoro di cinque giovani artisti che si sono appena laureati presso l'Accademia di belle Arti di Lecce. I lavori sono assolutamente diversi tra loro, ognuno ha portato avanti la propria ricerca esprimendosi in maniera personale ed interessante, ciascuno per la propria strada.

Quello che li accomuna oltre a l'amore per l'arte, è l'amicizia senza rivalità che è un valore aggiunto tra artisti emergenti.

Questa collettiva è la sfida ad affrontare il pubblico e a far conoscere il loro operato perché non esiste artista senza pubblico.

Nessuno vorrà negare la profonda interrelazione che esiste fra artista e comunità. L'artista dipende dalla comunità, egli prende il tono, il tempo, l'intensità, dalla società di cui fa parte. Tuttavia, l'individualità dell'opera di un artista dipende dalla sua personalità. Eppure non ci si spiega la grande somiglianza fra opere d'arte e periodi storici ben distinti.

Questi cinque artisti appartengono al loro tempo ed esprimono apertamente i problemi e le necessitudini del periodo storico che stanno vivendo."


Via Adda - Lecce - Info: 0832.391862- 339.56.07.242 - 347.08.51.926

lealidipandora@libero.it – www.lealidipandora.com- http://www.facebook.com/leali.dipandora





CITERNAFOTOGRAFIA - Lo "Stato di crisi" che ha investito l'Italia in mostra




 

 

DAL 28 APRILE AL 6 MAGGIO

CITERNAFOTOGRAFIA

Lo "Stato di crisi" che ha investito l'Italia in mostra

Comune di Citerna (PG)

 

È lo "Stato di crisi" che investe l'Italia il tema della quarta edizione di CiternaFotografia, manifestazione dedicata al linguaggio fotografico che si svolge dal 28 aprile al 6 maggio in Umbria, nel Comune di Citerna (PG), uno dei borghi medievali più belli d'Italia e le cui mostre proseguono poi fino al 3 giugno. Esposizioni, incontri, workshop, proiezioni, installazioni, letture portfolio: una vera e propria full immersion nel mondo delle immagini che raccontano l'Italia dei nostri giorni.

 

Tra gli ospiti principali di questa quarta edizione Emiliano Mancuso che con "Stato d'Italia" fotografa con occhio attento e alieno da pregiudizi la quotidianità e le difficoltà in cui si trova attualmente il nostro Paese. È un viaggio lungo tre anni (2008-2011) alla ricerca di storie, cronache e volti della crisi economica e sociale: dagli sbarchi di Lampedusa alla vita nei palazzi della politica romana, passando per Rosarno e la rivolta dei braccianti africani, fino ai ragazzi di Taranto che vogliono rimanere lontani dai fumi delle acciaierie Ilva. Tre anni di racconti che hanno come comune denominatore il vivere in Italia, oggi. Mancuso sarà a Citerna per un'intervista pubblica con Renata Ferri, photoeditor caporedattore di Io Donna. Tra gli ospiti principali del festival anche la fotografa Monica Bulaj, protagonista di un incontro aperto al pubblico sul suo lavoro "Nur/luce, appunti afgani". Altra esposizione di rilievo è quella di Francesco Zizola, "Cronache dal basso Impero": un punto di vista contemporaneo su Roma, la "città eterna", dove la corruzione morale e la bramosia di potere portarono alla caduta del grande impero già duemila anni fa. Oggi le vecchie abitudini di protezione politica, corruzione, disprezzo delle leggi ed edonismo non sono cambiate e anzi - pare che raccontino le immagini di Zizola - si sono spinte anche oltre, arrivando ad essere pubblicamente accettate e giustificate.

 

Nazione ospite di questa edizione è Israele: Felix Lupa, uno degli artisti più noti e rappresentativi della nuova generazione di fotografi Israeliani. Propone "Dwellers of the magic car", un lavoro ambientato nella strade e vicoli di Tel Aviv, attraverso le vite, difficilissime e particolari, dei protagonisti. Sarà inoltre presente l'Ambasciata d'Israele e una delegazione di imprenditori umbri, per un importante incontro che ha l'obiettivo di rafforzare il legame tra cultura ed economia.

 

Addentrarsi negli spazi di CiternaFotografia sarà un po' come addentrarsi nelle varie sfaccettature di questa crisi che ha investito il nostro tempo. Tra i pochissimi autori che hanno lavorato con le banche e il mondo finanziario, Mark Henley espone a Citerna "The Vaults", un lavoro incentrato sul mondo delle banche Svizzere, colonne portanti della nazione ed insieme punto di riferimento mondiale per l'economia. Il tema del festival sarà inoltre oggetto di una collettiva di tredici fotografi che affrontano lo stesso argomento con "sguardi" diversi.

 

Da segnalare infine la mostra "Il tempo del Tevere" dedicata all'ambiente e alla situazione che riguarda uno dei principali fiumi del nostro Paese e del territorio umbro. Da una "passeggiata fotografica" del tratto Monte Fumaiolo - Umbertide con tratti a piedi e tratti in canoa lo staff l'Associazione Re_immagina_re, grazie alla collaborazione del Canoa Club Città di Castello e di Legambiente, ha mappato il Tevere per restituire una mostra di forte impatti visivo e sonoro che inquadra lo stato attuale del fiume. Sempre sull'ambiente la fotografa tedesca Sandra Bartocha esporrà scatti sull'elemento acqua visto da occhi "diversi".

 

Il festival propone anche tanti altri appuntamenti, autori e incontri: dall'esposizione realizzata su "La Famiglia" con le scuole medie e superiori del territorio alla mostra storica per i cento anni della ditta umbra Nardi spa, dai lavori di Maxartis foto community raccolti nella collettiva "Frammenti d'Italia" ai workshop sulla fotografia a cui ci si può iscrivere dal sito e partecipare nei giorni del festival; da una mostra sull'Ecuador ad una esposizione realizzata con Proloco Citerna sulla vita da camper.

 

CiternaFotografia è inoltre un appuntamento in calendario nel circuito Portfolio Italia della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche).

Tutto il programma online su: www.citernafotografia.org

 

CiternaFotografia è organizzato dall'Associazione Re_Immagina_Re con la collaborazione del Comune di Citerna, Regione Umbria, Provincia di Perugia, ufficio culturale dell'Ambasciata d'Israele in Italia, Aboca, Nardi, Fondazione Cassa di Risparmio Città di Castello, Confindustria Umbria, Coop Centro Italia - Sezione Soci Alta Valle del Tevere Umbra, Petruzzi e tanti altri partner.

 

CITERNAFOTOGRAFIA 2012

Direzione artistica e organizzativa: Associazione Culturale RE_Immagina_RE
Consulenza artistica: Massimo Agus
Direzione generale: Enrico Milanesi
Direzione amministrativa: Antonio Guerrini
Organizzazione per Maxartis: Giovanna Griffo

Catalogo edito da Petruzzi Editore, a cura di associazione culturale RE_Immagina_RE, Massimo Agus e Enrico Milanesi.
Comunicazione: Vaegas Ideas Development

Alla realizzazione del festival hanno collaborato:
La photocommunity Maxartis
Archivio Storico Archiphoto
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venerdì 30 marzo 2012

Mostra EroticaMENTE linee, forme e colori della sensualità III. edizione


Mercoledì 11 aprile alle ore 19, s'inaugura presso la "Domus Talenti", sede di mostre, performance teatrali, musica jazz e altri eventi, la terza edizione del progetto espositivo ideato e curato da Eva Czerkl.

Incentrata sulle forme più simboliche e allusive dell'erotismo sino ad arrivare alle rappresentazioni più dichiarate e provocatorie, la rassegna si propone di raccontare l'eros inteso come forza motrice della creatività e dell'esistenza in genere, in un percorso di poetiche varie, di stili, tecniche, tracciati, passando attraverso la pittura, la scultura, la fotografia, l'arte digitale, l'installazione, il video. L'impressione è che più si va avanti in questa storia infinita dedicata all'eros, più il suo significo si sgrana, si liquefa, perde forma, per ricomporsi ogni volta in altra. Perennemente mutevole e cangiante nel suo ri-velarsi svelandosi, nel suo passare dall'immateriale alla sostanza corporea senza soluzione di continuità, è un caleidoscopio che gioca alle mille sfaccettature – amore, bellezza, passione, desiderio, sessualità, dolore, pensiero, ossessione. Ogni sua rappresentazione, sembra sempre essere la metafora di qualcos'altro, di quell'inesprimibile senza età né tempo. Può darsi perché la nostra vita ha avuto inizio da una scena in cui noi eravamo assenti. L'uomo, essere d'immagine, manca dell'immagine esenziale, quella della sua origine. "L'uomo è uno sguardo desiderante che cerca un'altra immagine dietro tutto ciò che vede" (Pascal Quignard). Nell'arte è una costante.

"La voluttà ritratta dagli artisti di EroticaMENTE ", scrive Roberta d'Intinosante nel suo testo introduttivo, "è una figura mitologica che nasce nella fantasia primordiale degli uomini, l'idolo di una sintesi maschile e femminile, che ha nella terra il suo richiamo profondo e ancestrale: emblema di un desiderio sensuale alimentato da un'incessante sete di vita."  

A raccontare il loro 'senso' dell'eros sono stati invitati svariati artisti contemporanei italiani e stranieri, volutamente selezionati in base alle loro diversità stilistiche e di percorso, ciascuno con la propria peculiarità artistica e personale, ciascuno con la propria visione di quel dio o demone che porta dentro di sé amando.

 

Per l'occasione l'artista multimediale olandese Maria Korporal ha realizzato il video "EVA", ispirato alla poesia di Daita Martinez, in collaborazione con la  compositrice greca Sofia Koubli, autrice del sound design.

Artisti partecipanti: Mario Arnaldi – Giacomo Badini – Marika Belfiori – Giulio Bellutti – Aurelio Biocchi – Filippo Capperucci – Max Capponi – Claudia Carducci – Carmela Cirinnà – Marò D'Agostino   - Claudia Dazzini – Patricia Del Monaco – Rossano Di Cicco Morra – Lino Gualano – Nives Guazzarini – Napola Kazaum – Maria Korporal – Lena Lafaki – Angelo Merante – Angela Milia – Omar Olano – Massimiliano Ranuio – Mauro Rea – Dragan Simicevic – Giacomo Sonaglia – theAmir – Miroslav Yotov.

 

Catalogo: Palladino Editore. Testo introduttivo e intervento del critico d'arte Roberta D'Intinosante.

Inaugurazione: mercoledì 11 aprile ore 19.00

     Durata mostra: 11 – 23 aprile 2012

     Sede: Domus Talenti, via Quattro Fontane 113, Roma

Orario apertura: tutti i giorni 14.00-19.00 / sabato e domenica 11.00-19.00

Info:  06.97996301 / info@domustalenti.it / www.domustalenti.it

Ingresso libero

 

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