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Arte e Cultura

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giovedì 11 giugno 2009

Nuova Loewe Gallery. Arte contemporanea



Arte contemporanea.

Oggi diamo spazio alla tecnologia di domani.

Da più di 80 anni Loewe significa innovazione, competenza, qualità e alto design.
Tutto questo, da oggi, è molto più vicino a Lei.

Giovedì 25 Giugno 2009 dalle ore 17.00,
in P.zza Mazzini 16, Como

si inaugura la nuova Loewe Gallery.

L'arte diventerà un'esperienza unica grazie alle opere di Winfried Wolk.

Saremo lieti della Sua presenza.

R.S.V.P. Loewe Gallery - tel. + 39 031 24 02 66

Note legali

Loewe Italiana S.r.l.
Largo del Perlar, 12, 37135-Verona (VR)
Italia
Tel.: +39 045 82 51 611

www.loewe.it

Copyright Loewe AG, Kronach
(Germany). All rights reserved.

martedì 9 giugno 2009

MARIO VESPASIANI GRAND TOUR


MARIO VESPASIANI

GRAND TOUR 
il volto lo specchio la maschera



Inaugurazione Giovedì 18 giugno ore 18.30 
interverrà l'antropologo Massimo Centini

18 giugno –  25 luglio 2009



Yvonneartecontemporanea
Palazzo Iseppo da Porto
Contra' Porti, 21 
36100 Vicenza

Tel. 393 9060790 
email:  HYPERLINK "mailto:yvonne@artsinergy.com"
Sito: www.yarc.eu 

ORARI GALLERIA: Martedì – Sabato 16.30 – 19.30
UFFICIO STAMPA: Laura Finotto e Yvonne Pugliese



Catalogo disponibile in galleria con i testi di Massimo Centini e Cesare Catà.


Patrocinio del Comune di Vicenza 


La Galleria Yvonneartecontemporanea è lieta di presentare la mostra di Mario Vespasiani 
dal titolo GRAND TOUR il volto, lo specchio, la maschera. 

Le opere di Mario Vespasiani raccolte in questa mostra fanno parte dell'imponente progetto intitolato Grand Tour, in riferimento a quel viaggio pluriennale che un tempo veniva compiuto dai giovani uomini, per arricchire la loro conoscenza attraverso l'incontro e lo scambio.
L'autore, confrontandosi apertamente con tutte quelle storie e quelle esperienze umane che nel corso degli ultimi due anni si sono incrociate lungo il suo procedere, ha riportato in queste tele i suoi appunti e i suoi simboli fatti di silenzi, luce e attimi.
Con Grand Tour ha affrontato il tema del ritratto per tracciare una sorta di mappatura di uno scenario tanto prevedibile quanto sconosciuto, per verificare chi siamo e capire la direzione verso la quale ci stiamo muovendo, forte di quella pratica sciamanica che è la pittura - tra gesti originari e movimenti rituali - capace di estrarre il volto dalla maschera, l'autentico dall'illusorio.
Lo studio effettuato sul volto da Vespasiani inteso come esperienza di ascolto, di tragitto verso l'esterno, riprendendo gli insegnamenti di Laozi, può essere racchiuso in questa frase: "scorrendo come l'acqua [...] ci spostiamo rapidamente senza mai contrastare la corrente, né fermarci abbastanza da ristagnare o aggrapparci agli argini o alle rocce - agli averi, alle situazioni o alle persone che attraversano la nostra vita - e nemmeno tentando di restare fedeli alle nostre opinioni o visioni del mondo; semplicemente attaccandoci, con leggerezza e intelligenza, a ciò che ci si presenta mentre passiamo, che lasceremo poi andare, con grazia e senza avidità".

Scrive Cesare Catà: "quelli di Vespasiani sono ritratti semantici, anti-concettuali. L'astrazione, se pure può essere individuata, soprattutto in un certo uso del colore, non è mai fine a se stessa, in queste opere; viene bensì inserita in un quadro interpretativo di riferimento, in cui essa acquisisce senso, quel senso che il volto come imago spiritualis deve e può necessariamente trasmettere. 
Vespasiani, in fin dei conti, con questi suoi lavori, è un archeologo. Come uno studioso di antiche civiltà potrebbe recarsi in un luogo un tempo sede di antiche dimore, per scavare il terreno e riportare alla luce i frammenti di perdute ceramiche e oggetti preziosi; così il pittore, in questo caso, scava con la mente attraverso i secoli dell'Europa, e riporta alla luce i cocci di un ego che la Modernità aveva infranto, e che la post-Modernità ha sepolto, assai profondamente". 

La mostra verrà introdotta da Massimo Centini professore di Antropologia Culturale dell'Università Popolare di Torino. 




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Da: mario vespasiani <info@mariovespasiani.com>

domenica 7 giugno 2009

Mostra fotografica: Sampietrini di Giovanni Liberatore

"SAMPIETRINI"

di Giovanni Liberatore

Roma 18 – 30 giugno 2009 
 
 

Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.Icone riconosciute come parte integrante di Roma, i sampietrini fanno ormai parte della vita quotidiana di ogni  romano e da questo rapporto Giovanni Liberatore  tra spunto  per sviluppare il suo nuovo lavoro di astrazione.  

In Sampietrini è evidente la vicinanza dell'autore al messaggio surrealista di Breton, secondo cui uno dei fini poetici dell'opera d'arte è la ricerca di quella "realtà soprasensibile, invisibilmente visibile in un eterno mistero".  Troviamo di frequente questo aspetto nei suoi lavori: sono le orme lasciate dai passanti sulla sabbia del litorale romano a diventare bassorilievi di visi di uomini ed animali come in Antropomorphisme s/r mer, oppure i mulinelli del Tevere a creare vortici marmorei spaventosi come in Vorteo, ed ancora le onde del mare sul bagnasciuga di una comunissima spiaggia a creare un gioco sensuale ed erotico fino al lavoro, premiato nella XI edizione del MassenzioArte (Via de'Baullari), dove è il selciato romano a riflettere la luce del sole avvolgendo le figure dei passanti per portarle in una dimensione onirica e poetica. 

Sampietrini è un lavoro equilibrato dove l'estetica della luce e la sensorialità della materia sono dosate in egual misura.

Il tratto estetico nasce da un contrasto, che non è solo di natura tecnica (nei bianchi e nei neri molto accentuati): è un equilibrio dinamico tra aspetti complementari, come quello creato dallo Yin e Yang. Pietre ed acqua si completano in giochi di luce ed ombre sempre diversi: è ora l'acqua tra i selci nerissimi a possedere una luce interna, e poi i selci ad essere corpi lucenti immerse in un mare oscuro come la pece.   Ma è l'aspetto sensoriale che ancora una volta colpisce; Giovanni Liberatore riesce a mutare la componente più "materica", trasformando la superficie delle pietre fino a farle diventare simili a bolle liquide "viniliche" e modificando l'acqua fino a renderla simile ad un fregio metallico. 

Maurizio Chelucci - Direttore per la Fotografia Spazi MassenzioArte

Biografia

Giovanni Liberatore nasce a Roma nel 1969, dove vive e lavora.  Nella sua ricerca artistica, che utilizza il mezzo fotografico, viene prediletta l'astrazione, ottenuta spesso mettendo in evidenza il carattere ambiguo ed "antropomorfo" delle forme ritratte. E' inoltre l'estetica della forma ed un utilizzo "fisico" della materia a dare alle immagini di Liberatore una peculiarità evocativa e pittorica.  Ha ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali tra cui Vincitore del "XI concorso internazionale di arte contemporanea MassenzioArte2007", Finalista nel "VIII Premio Biennale di Arte Contemporanea Torre Strozzi 2007" e nel "III concorso di arte contemporanea Premio Celeste2006"  Ha esposto in diverse occasioni, nell'ambito di personali e di manifestazioni collettive. Sue opere fanno parte di collezioni private e risultano pubblicate su libri e riviste. 
 

 

Oggetto mostra Fotografia
Autori Giovanni Liberatore  
Organizzazione a cura di Associazione Culturale Massenzio Arte

www.massenzioarte.it

e-mail: massenzioarte@massenzioarte.it

              florindo.ruta@massenzioarte.it

              maurizio.chelucci@massenzioarte.it

tel: 06.83601822 

Luogo Galleria MassenzioArte

via del Commercio 12

Roma 

Mezzi pubblici metro B: fermata Piramide + bus 23 o 271 o 769 (su via Ostiense) 
Orari Lun –  ven 16.00-19.00 ( dom. e festivi chiuso)

ingresso libero 

Durata dal 18 – 30 giugno 2009 
Inaugurazione 18 giugno 2009 ore 18.00
   
Ufficio Stampa 06.83601822 - 3289232342





VETRALLA IN FIORE

“Fiori alle finestre e cene in cantina”
12-13-14/ 19-20-21 GIUGNO

Da qualche anno, nel mese di giugno, Vetralla è caratterizzata dalla manifestazione più coinvolgente per tutti gli abitanti e i partecipanti: “Fiori alle finestre e cene in cantina”. Protagonista principale la città e l’arte floreale che, per due weekend consecutivi, coinvolge tutte le vie del centro storico insieme con un susseguirsi di vecchie cantine dove dar spazio all’allegria e alla buona tavola. La manifestazione, organizzata dalla ProLoco, è giunta alla sua XVI edizione e con una spettacolare scenografia fatta d’allestimenti floreali realizzati dalla gente del posto che adorna le case e i caratteristici vicoli, è impreziosita di meravigliosi colori. Per la preparazione ogni volta è suggerito un tema e quest’anno il filo conduttore sono “gli anni 50-60”, gli anni della beat generation. Tra le tante iniziative, la nuova galleria Unique Art Gallery, inaugurata il 30 maggio, sarà il fiore all’occhiello di quest’evento con un’istallazione intitolata ”V-Bacc”. Otto vasi giganti, decorati con sabbie e inerti provenienti da tutto il mondo e creati da Nicola Baccaglini, saranno i protagonisti insieme ad una sorprendente atmosfera nello spazio antistante la galleria stessa in Via Roma, 5. Tutti i visitatori possono, fino a tarda sera, gustare le specialità locali all’interno delle cantine, che aprono appositamente per quest’occasione, e partecipare alle iniziative culturali e sportive con mostre, visite al museo, tornei e saggi, bancarelle dell’artigianato di pregio e degustazione dei prodotti tipici, tra cui l’olio extravergine d’oliva locale e i tartufi. Per informazioni su ogni singola iniziativa è possibile visitare il sito www.prolocovetralla.it .

Unique Art Gallery

Via Roma,5
01019 Vetralla (VT)


Press Office
4aMedia s.r.l
Via Crescenzio 20
00193 Roma
4amediapress@gmail.com
www.4amagazine.it www.4amedia.it 

venerdì 5 giugno 2009

LUCE E PAESAGGIO

LUCE E PAESAGGIO 
Mostra Internazionale d'Arte ContemporaneaInaugurazione: venerdì 5 giugno ore 18,00In mostra fino al 15 giugno 2009Ingresso liberoOrario di visita: da martedì a sabato dalle ore 16:00 alle 19:30
Curatrice: Sabrina Falzone
Presso: Galleria Il Borgo


Dal 5 giugno la Galleria Il Borgo di Milano presenta "Luce e Paesaggio" mostra internazionale d'arte curata dal critico e storico dell'arte Sabrina Falzone.
La rassegna mira alla valorizzazione del genere paesaggistico in chiave moderna, ripercorrendo le radici storico-artistiche del figurativismo con Gian Piero Trucco e Ivo D'Orazio fino ai nuovi traguardi del digitale svelati dalle inattese elaborazioni di Francesca Grilli e dall'originalissima arte frattale di Jeannette Rutsche, di origini svizzere. Tra gli autori partecipanti dall'estero occorre annoverare anche la sensibile austriaca Hedy Maimann (Vienna), Diana Cepleanu proveniente dalla Romania (Bucarest) ed Eva Golebiowska  ZEM, che ci suggestionano con una ricca e sorprendente gamma cromatica. Paesaggi d'atmosfera, intrisi di soffuse intuizioni luministiche, sono le opere realizzate da Stephanie Tansini e Irene Magni, che evocano memorie e silenzi.
Nella quiete dell'orizzonte si fa strada un timido bagliore nell'acrilico di Tania Solange Lepori, che si accende di un cromatismo prezioso nella pittura di Giusy Fossati. Un paesaggio sabbioso emerge, invece, negli scatti di Ezio Di Salvo che indaga il microcosmo con uno sguardo introspettivo.
Mistiche e soavi, nostalgie caliginose affiorano dalle tenebre della creatività di Federico Zanini e Mario Tonino, i quali si dedicano ad un linguaggio contemporaneo costituito da seducenti ombre e luci.
La Galleria Il Borgo è situata in uno dei quartieri più esclusivi di Milano in pieno centro cittadino, a due passi dai Navigli e da Porta Ticinese. Essa si affaccia su uno dei caratteristici borghi dell'antica Milano, pregni di storia e cultura, avendo ospitato al suo interno opere di celebri autori contemporanei tra i quali Salvatore Fiume, artista del Novecento di fama mondiale.




Presso: Galleria Il Borgo
Corso San Gottardo 14, 20136 Milano
Info:  info@sabrinafalzone.info

Arte contemporanea. Finazzer Flory a incontro “Elogio della lentezza”

ARTE CONTEMPORANEA. FINAZZER FLORY A INCONTRO "ELOGIO DELLA LENTEZZA"

Milano, 5 giugno 2009 – Lunedì 8 giugno, alle ore 20.00, presso la Sala Tiepolesca di Palazzo Dugnani, in via Manin 2, l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory introdurrà la conferenza "Elogio della lentezza. Il tempo e l'arte contemporanea", dedicata alla mostra "Still Life – Nature morte" e all'opera dell'artista inglese Tacita Dean.

Saranno presenti Beatrice Trussardi e Massimiliano Gioni, rispettivamente Presidente e direttore artistico della Fondazione Nicola Trussardi nonché curatore della mostra.

La conferenza, promossa dall'Assessorato alla Cultura in collaborazione con la Fondazione Trussardi, intende approfondire il tema del tempo nell'arte contemporanea a partire dall'opera di Tacita Dean e di altri importanti artisti.

"L'incontro rappresenta un altro importante passo per ridare valore e dignità a Palazzo Dugnani e indagare il rapporto tra cinema e arte contemporanea – ha detto l'assessore Finazzer Flory -. Il piano nobile del palazzo di via Manin, dopo la mostra della Fondazione Trussardi, diventerà un laboratorio dove sperimentare e dare spazio alla video-art. Una sorta di 'Pac 2' dedicato alle videoinstallazioni".

Al termine della serata sarà possibile visitare la mostra Still Life che resterà aperta per l'occasione sino alle ore 22.30. L'esposizione chiuderà il 21 giugno.



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Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

Mostra CONTATTI - Christian Masuero

 CONTATTI - Christian Masuero

"Elaborazione e metamorfosi della stella del mattino"

   * a cura di:Loredana Trestin
   * sede espositiva: Immaginecolore.com, vico del Fieno 21 r 16123 Genova GE
   * Periodo mostra: dal 5 al 19 giugno 2009
   * Vernissage: Venerdì 5 giugno 2009 ore 18.00


Una narrazione precisa ed equilibrata,quella di Masuero,che scopre forme avvolte e sconvolte da passionali atmosfere in cui i colori e le luci alimentano la sua vibrante espressività.
Un linguaggio dove emozionalità e riflessione interiore si integrano con esiti di elevata professionalità.
                                          Loredana Trestin

Nel '97 la scoperta dell'arte digitale ha dato una svolta alla mia esistenza e da allora, completamente autodidatta, ho cominciato a muovermi tra le immense possibilità che il nuovo mezzo informatico mi stava fornendo. Così, a piccoli passi ho cominciato a rappresentare soggetti che vengono direttamente da un mondo onirico molto personale, formatosi in anni di letture e osservazioni analitiche di opere di artisti come Boeklin e Moreau. quello che mi interessa davvero è creare immagini di impatto, belle perché brutte, corrotte e dai toni marciscenti. Immagini che rasentano il sublime. Dal 2005 ho cominciato a mettermi in gioco esponendo il mio operato in varie manifestazioni, alcune organizzate dall'Accademia Ligustica, altre organizzate grazie a vari gruppi di giovani artisti dei quali faccio parte. Quelli che presento in questo spazio provengono da una selezione dei lavori per me più importanti ed interessanti che sono stati presenti nel corso di queste iniziative. Godetevi quindi queste "finestre" con vista sul mio immaginario sperando che nessuno di voi cerchi di andare oltre a quello che vede. Non voglio infatti suggerire nulla che possa essere interpretato o politicamente o concettualmente. Io mi considero un visual artist e quelle che vi regalo sono solo cartoline, "contatti" diretti col mio Mondo dei Sogni

Christian Masuero



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Da: Anna Ferrari <info@annaferrari.it

giovedì 4 giugno 2009

Biennale Venezia. Luciano Caramel: Porto d 'Arti


evento collaterale della 53. Esposizione Internazionale d'Arte, 
La Biennale di Venezia 
nell'ambito della Sezione FARE MONDI 
4 Giugno - 27 Settembre 2009, Chiesa di Santa Marta - Porto di Venezia

Dal 4 Giugno al 27 Settembre 2009 si terrà a Venezia, presso la Chiesa Di Santa Marta, "Porto d'Arti", evento collaterale della 53 Esposizione Internazionale d'Arte - La Biennale di Venezia.

Il progetto, promosso dall'Associazione culturale il Sogno di Polifilo, è stato approvato dal Direttore della Biennale Arte, Daniel Birnbaum ed è firmato da Luciano Caramel, già Direttore dell'Istituto di Storia d'Arte dell'Università Cattolica di Milano. L'evento presenterà otto importanti artisti della scena contemporanea internazionale, accomunati da un particolare legame con la città di Venezia, scelta da ciascuno come luogo di lavoro e creazione artistica: Franco Batacchi, Ennio Finzi, Ferruccio Gard, Riccardo Licata, Gianmaria Potenza, Santorossi, Livio Seguso, Ottorino Stefani.

In un momento critico per la pace nel Mediterraneo, il Porto di Venezia si propone quale luogo d'incontro issando la bandiera della cultura. L'iniziativa ha origine da due opportunità convergenti: il recente, esemplare restauro di uno splendido contenitore nel cuore del Porto; e l'occasione di sottolineare come Venezia non corrisponda allo stereotipo di "vetrina", bensì continui ad essere centro di produzione culturale degno della sua grande storia, ove operano autori di primo piano, rappresentativi della molteplicità della ricerca artistica contemporanea. 

L'iniziativa ha il sostegno dell'Autorità Portuale di Venezia, che mette a disposizione un sito prestigioso: la chiesa sconsacrata di Santa Marta, un edificio del 1200 adibito ad attività espositive e convegnistiche. All'interno della costruzione, dotata di tutte le tecnologie che ne consentono la polifunzionalità, gli enti che presiedono l'area hanno fatto progettare e realizzato una grande struttura lignea a due piani comprendente un book-shop, una caffetteria e una piccola arena per presentazioni e conferenze.

La sede espositiva ricopre all'interno di questo progetto un ruolo centrale. 
La Chiesa di Santa Marta costituisce infatti un pregevole esempio di recupero e conversione di una struttura storica in contenitore multifunzionale, e conferma pertanto quella visione di Venezia come luogo privilegiato per l'arte contemporanea che ciscun artista coinvolto nella mostra declina personalmente. Inoltre si trova nel porto della città, luogo per vocazione e per storia deputato all'approdo, allo scambio e al confronto di culture diverse. In questo caso il porto di Venezia sarà luogo di incontro di artisti che possiedono formazione, logica di lavoro ed esperienze differenti, a volte forse opposte, ma operano sotto la comune bandiera della cultura e dell'arte.

L'esposizione prevede 80 opere, dieci per ciascun artista, allestite all'interno della chiesa e negli spazi circostanti, dove verranno collocate sculture e installazioni.
L'evento figurerà nel Catalogo generale della Biennale e in tutte le comunicazioni dell'Ente. Inoltre Il Sogno di Polifilo pubblicherà uno specifico catalogo bilingue con un testo introduttivo di Luciano Caramel, altri testi critici e le riproduzioni di tutte le opere in esposizione.

La mostra è stata realizzata con il contributo di alcuni sponsor: CFLI, Azienda Agricola Santo Stefano, Bisol, Canton Assicurazioni, Culturalia, G&G, Gasperin, Grafiche Serenissima, Gruppo Euromobil, Marchiopolo, O-Zone, Prata Verde, Studio Berengo. 

UFFICIO STAMPA
Culturalia di Norma Waltmann, 
Vicolo Bolognetti, 11 -  40125 Bologna 
Tel. 051 6569105 fax 051 2914955  / cell. 392 2527126 

mercoledì 3 giugno 2009

LUNGARA 18 via della Lungara 18_ MERCOLEDI 10 GIUGNO 2009_ h 18:00_ ROMA


LUNGARA 18

LUCIANELLA CAFAGNA // CRISTINA CARBONE // ANDREA FOGLI
// MADDALENA GANA // GIULIANO GEMMA // ALESSANDRA GIACINTI //   ANNA KEEN // GIANLUIGI MATTIA // SERGE UBERTI //
MARINA SAGONA
// PILAR SALTINI

A cura di FABIO CAMPAGNA

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11 ARTISTI. 5 STUDI D'ARTISTA. 1 TEATRO:
OPERE COME CORPI APERTI AI DIVERSI IMMAGINARI DEL DESIDERIO

10. 11. 12. GIUGNO 2009         INAUGURAZIONE  MERCOLEDI 10 GIUGNO h 18:00
VIA DELLA LUNGARA 18                                              11. 12. GIUGNO h 16:00 > 20:00
ROMA

In collaborazione con:                                    RIVADESTRA  home restaurant// TEATRO STANZE SEGRETE
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PENETRAZIONI
LUNGARA 18 vuole essere un libero spazio d'incontro di tre giorni che apre ai flussi della quotidianità l'immaginario desiderante che permea i cinque studi degli artisti attivi nel Palazzo di Via della Lungara 18. La mostra continuerà nello spazio scenico del Teatro Stanze Segrete dove durante la serata d'inaugurazione avrà luogo la performance di danza di Maddalena Gana.

L'ingresso di altri corpi, quelli dei visitatori e dei loro sguardi vergini, dentro gli spazi intimi, sommersi degli artisti, rimanda ad una prima introduzione nello spazio fisico dello studio. Luogo che si presenta come corpo della visione e soggetto desiderante. Immersione che, suggerendo un improvviso affaccio sull'immaginario fisico e polimorfico delle opere che lo abitano, aiuta a svelarne la cosmogonia erotica sottesa.
Muovendo dalla dimensione pubblica a quella privata, nel passaggio tracciato dagli sguardi dentro e fuori gli studi, si consuma un dolce travaso emozionale attivato da un circuito spontaneo che contamina la realtà della quotidianità con quella desiderante degli studi.

Un processo osmotico. Una teoria di attraversamenti. Uno svelarsi progressivo che, seguendo le derive dentro gli spazi dell'immaginario, incontra le opere.

Organismi che, nella materialità e nelle dense articolazioni di significato, esplorano la realtà del corpo dentro il dispiegarsi dell'immaginario e insieme descrivono l'estensione dell'immaginario nella rappresentazione del corpo. Corpo percepito sempre come scenario vivo e come presenza sognante nel reale. 

Fabio  Campagna 

………………………….......
Info:
fabiocamapgna@yahoo.it
mobile: 0039 320 7634031




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Alberta Spezzaferro
Ufficio Stampa
& Comunicazione
ufficio 06.86906774
mob.334.1010171




martedì 2 giugno 2009

aliment(e)azione contemporary art 

in collaborazione con 

A.F.A.R.P. 

presentano:

Specie spontanee

5 giugno - 30 giugno 2009

Evento patrocinato da ASL, Comune di Sassari e Provincia di Sassari

Stanza del tempo, giardino, planetario, archivio, fotografia. Sono questi gli spazi di Specie Spontanee; operazione d’arte contemporanea promossa da Aliment(e)azione. Partendo dall’indagine della società e degli ambienti, lavorando insieme con i ragazzi dell’A.F.A.R.P. (Isabella Di Maio, Mario Pinna, Pier Paolo Pisanu, Valeriano Pisuttu, Costanzo Solinas, Valentino Sussarellu), gli artisti hanno realizzato un’operazione che ha generato un intreccio tra le due sfere sociali. La traccia tangibile di tale sinergia è stato un processo creativo che ha restituito un’immagine nuova delle aree disponibili, con ambientazioni fruibili e alleggerite dalla “pressione storica” intima allo stabile. La manifestazione, che inaugurerà il 5 giugno alle 19, intende essere un’esposizione del lavoro svolto (interventi riqualificativi dei singoli ambienti, istallazioni e immagini prodotte nel corso dei laboratori) e un’apertura ai cittadini che potranno scoprire Rizzeddu sotto una nuova veste.

Dal mese di ottobre, infatti, il gruppo aliment(e)azione composto da Elisa Desortes, Alessandra Manca, Antonio Oggiano, Giangavino Pazzola, Teresa Pintus, Enrico Piras , Antonio Sini e  Edoardo Tedde, in collaborazione con l’A.F.A.R.P.(associazione familiari per l’attuazione della riforma psichiatrica), ha condotto dei laboratori artistici presso il padiglione “Sesto Donne” all’interno del complesso dell’ex Ospedale Psichiatrico di Rizzeddu, (attualmente sede dell’associazione).

Aliment(e)azione è un gruppo di giovani artisti principalmente composto da studenti dell’Accademia di Belle Arti di Sassari che si avvale del contributo di uno studente di discipline umanistiche per la parte critica e gestionale.

La mostra Specie Spontanee aprirà al pubblico il 5 giugno 2009 alle 19 presso lo stesso edificio (A.F.A.R.P. - Ex Ospedale Psichiatrico, padiglione VI donne - via Rizzeddu n° 21 - Sassari) e chiuderà il 30 giugno. L’evento vuole essere anche un’occasione per ricordare Alessandro Corso, giovane volontario sassarese scomparso in un incidente stradale. L’ingresso alla mostra è gratuito (è gradita la donazione di un libro). 

A.F.A.R.P. Ex Ospedale Psichiatrico, padiglione VI donne - via Rizzeddu n°21 - Sassari

sito web: www.afarp.info

email: ipotesi@googlegroups.com  

cell. 3475802292  - Pisuttu Angelo

      3495722389  - Pazzola Giangavino

 

Orario: dalle 16.00 alle 20.00 dal lunedì alla domenica (eccetto martedì e venerdì). 

Arte: Una matita per Poe




Concorso "Una matita per Poe": si avvicina la scadenza

Sono trascorsi due mesi dal lancio del concorso di illustrazione "Una matita per Poe", dedicato al grande scrittore americano in occasione del bicentenario della sua nascita e riservato ad illustratori non professionisti.

Il concorso è stato segnalato da numerosi siti e blog, sono già arrivate le prime illustrazioni e continuano ad arrivare richieste di informazioni alla pagina ufficiale.

Mancano ormai quattro mesi alla scadenza. Nel blog dedicato ad Edgar Allan Poe è possibile trovare racconti e poesie sia in italiano che in lingua originale e libri dell'autore: le fonti per trovare l'ispirazione per interpretare un'opera di Poe non mancano.

Si ricorda che le illustrazioni vanno spedite via email, assieme alla scheda di partecipazione scaricabile dal sito.

Al vincitore andranno in regalo due libri: tutti i racconti e le poesie di Poe in lingua originale e un libro sull'illustrazione di libri per bambini, in inglese.

Ci sarà anche un premio per l'illustratore votato dal pubblico.

La giuria è composta da esperti di Poe e da rappresentanti del mondo artistico.

Ricordate la data di scadenza del concorso: 7 ottobre 2009, anniversario della morte di Edgar Allan Poe


Per conoscere tutti i dettagli per partecipare leggere attentamente pagina ufficiale del concorso.



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Postato da Daniele su Nuovo CorrieredelWeb


Rassegna 'Rodari...con arte' continua a tutto jazz. Dal 3 giugno.


 

La rassegna "Rodari…con arte" continua a tutto jazz con il Martirani Gipsy Swing Trio.  

 Da mercoledì 3 giugno al RodariCafe' di Casalecchio di Reno.

  

 

Nel mese di giugno la rassegna estiva "Rodari…con arte" diventa "Rodari…con Swing": protagonista sarà infatti il jazz del Martirani Gipsy Swing 

 Trio, accompagnato dalla mostra fotografica di Silvia Pandini. Appuntamento mercoledì 3 giugno dalle 21 al RodariCafe' di Casalecchio di Reno.  

     Non mancherà una fresca degustazione di vini… 

 

Musica, buon vino e mostra fotografica: si riconfermano anche nel mese di giugno gli ingredienti della rassegna "Rodari…con arte" del RodariCafe' di Casalecchio Reno, che si ripeterà ogni primo mercoledì del mese per tutta l'estate.

 

Mercoledì 3 giugno, a partire dalle 21, troverete ad accogliervi le sonorità jazz del Martirani Gipsy Swing: nato nel 2002 , il Trio acustico ha già all'attivo più di trecento concerti e vanta importanti collaborazioni. Tra le altre, si ricorda quella con Biagio Antonacci nell'ultimo album "Vicky Love", in cui il Trio ha suonato e arrangiato  il brano "Sognami", fino a poco tempo fa nei primi posti in classifica.   Il  sound del trio è caloroso e brillante, frutto  dell' insieme delle varie esperienze dei singoli musicisti (Giampiero Martirani- chitarra acustica, Alessandro Volta- chitarra acustica, Felice Del Gaudio- contrabbasso), che danno una interpretazione personale alla musica Gipsy Jazz. Il Trio si esibirà al RodariCafe' ogni mercoledì di giugno.

 

La serata viaggerà sulle note jazz del Trio ma anche sugli scatti della ferrarese Silvia Pandini, raccolti in una mostra fotografica intitolata, appunto, "Il viaggio". Un viaggio che può essere "sia in una parte del mondo lontana, dove rubare dettagli unici e irripetibili oppure semplicemente sotto casa, nelle strade percorse ogni giorno cogliendo un attimo magico, che prima non c'era e dopo non ci sarà". Le fotografie di Silvia Pandini saranno esposte al RodariCafe' a partire da mercoledì 3, per tutto il mese di giugno.

 

Con gli occhi alle fotografie e le orecchie viziate dalla  musica, ci sarà tempo anche per una profumata degustazione: due vini dell'Emilia Romagna e un vino sardo. La selezione regionale prevede un classico Sangiovese Superiore DOC delle Cantine Pirovano e un più estivo Chardonnay IGT Vigne del Rapace. Per chi ama i sapori particolari, un Vermentino di Sardegna DOC Nuraghe Supramonte, ottimo per l'aperitivo.

I vini presentati saranno disponibili nella cantina del RodariCafe' per tutta l'estate.

 

 

 


RodariCafe'

Parco Rodari, 1

Casalecchio di Reno (BO)

www.rodaricafe.com


 

Flavia Corradetti

Ufficio Stampa RodariCafe'

347/052.11.74 

stampa@rodaricafe.com 

 

 

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