CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Arte e Cultura

Cerca nel blog

giovedì 26 maggio 2011

Inaugurazione mostra IO GABBIANO - Francesco Colella


Mostra “IO GABBIANO” di Francesco Colella

Passerò/attraverso le onde infuriate le mie ali/non saranno appesantite/volerò/contro la furia del vento in alto/dissolvendomi/sarò tutto sarò niente/verso la luce di Dio./Sarà pace.

(Francesco Coella, Io Gabbiano, raccolta di liriche)

Sala Samonà – Sede Banca d’Italia, Padova dal 10 Giugno 2011 al 26 Giugno 2011

Evento realizzato con la collaborazione della galleria DAMarte di Magenta – Milano.

Verrà inaugurata il prossimo 10 giugno alle ore 18.00, presso la Sala Samonà, nella prestigiosa sede della Banca d’Italia di Padova, la mostra dell’artista marchigiano Francesco Colella dal titolo “Io Gabbiano”.

L’evento, organizzato dall’Associazione Uniti per Crescere Onlus di Padova, è dedicata ai bambini con problemi neurologici del Dipartimento di Pediatria “Salus Pueri” di Padova e alle loro famiglie, con l’intento di raccogliere fondi a sostegno delle attività di solidarietà che “Uniti per Crescere” sta realizzando. Un progetto che seduce il visitatore attraverso un percorso in cui il gabbiano diventa icona della caparbia lotta quotidiana di ognuno. Un’iniziativa che, anche e soprattutto, coinvolge il pubblico, insieme all’artista e all’Associazione “Uniti per Crescere”, nell’intento di trasmettere un forte messaggio di solidarietà e civiltà.

Attraverso l’esposizione di venti opere del maestro Colella, presentate dal prof. Pierluigi Rausei, e appositamente create per l’evento, sarà possibile addentrarsi in quella che è stata ed è una tematica tanto cara all’artista: l’eterna lotta dell’uomo per la vita, trasposta nella sua visione del mare in burrasca, del cielo, coperto di nubi ma pur sempre rischiarato da una luce in lontananza, e, sopra a tutto, l’immagine del gabbiano che, con il suo volo vorticoso, sfidando con coraggio ed energia le avversità, racconta l’artista, l’uomo, diviso come è, a metà tra il cielo e la terra, tra il corpo e lo spirito, la speranza e la paura, l’amore e il dolore. Francesco Colella e la sua arte non potevano esprimere in maniera migliore la condizione dei bambini con malattie neurologiche e delle loro famiglie, sostenuti dall’Associazione “Uniti per Crescere”, a cui l’artista donerà parte dei proventi della vendita delle opere esposte in mostra.

La mostra è inserita nella seconda edizione del contenitore culturale estivo "Estate Carrarese".

Francesco Colella

“IO GABBIANO”

10 giugno – 26 giugno 2011

opening: 10 giugno h. 18.00

Sala Samonà – Banca d’Italia | via Roma 57 | Padova

info: +39 338 38 12 738 | mail: associazione@unitipercrescere.net

orari d’apertura: mar - dom | 10.30 - 13.00 | 17.30 – 20.30

ingresso libero

a cura dell’Associazione “Uniti per Crescere” Onlus

testi critici: prof. Pierluigi Rausei

con la collaborazione di: info@damarte.eu | www.damarte.eu

martedì 24 maggio 2011

MARIO FERRANTE WORK IN PROGRESS: TRITTICO

MARIO FERRANTE

WORK IN PROGRESS: TRITTICO 


Dal 31 maggio al 15 giugno 2011, presso la Sala Egon von Fürstenberg di Palazzo Valentini, si terrà la mostra dell'artista Mario Ferrante "Work in progress: Trittico": una selezione di dipinti estratti dagli ultimi cicli pittorici esposti lo scorso anno, prima a Berlino presso l'Ambasciata del Brasile in Germania, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura, e poi a Benevento, presso il Museo Arte Contemporanea del Sannio (ARCOS). 

A quattro anni dalla mostra Ubique vacuum, ospitata presso il Refettorio quattrocentesco di Palazzo di Venezia, Mario Ferrante torna ad esporre a Roma nelle suggestive sale ipogee dell'antico palazzo sede della Provincia di Roma, ente che patrocina la manifestazione insieme alla Provincia di Benevento. 

Nel contributo di presentazione, Massimo Rossi Ruben, curatore della mostra insieme a Francesco Ciaffi, sottolinea che "la lettura dell'evento espositivo di Palazzo Valentini richiede una riflessione sulla complessità del percorso che lo ha determinato. Per ciò è già risultato efficace fare perno sulle mostre Sinfonia di Berlino - Negro no coração e Work in progress - A bênção da mãe de santo, entrambe curate nel 2010 da chi scrive. In quel momento si rendeva evidente che il ciclo ideato per Berlino, poi in parte riproposto presso il Museo ARCOS di Benevento, appariva radicalmente rivolto a diffondere la consapevolezza di certe "ferite" dei meridioni del mondo - il Brasile in primis, con le sue mille contraddizioni sociali e culturali - attraverso un'interessante analisi paradigmatica dei lessici e delle inevitabili contaminazioni del pensiero. Spleen e saudade a confronto, dunque, negli infiniti rimandi alle due culture".  

La mostra curata nell'organizzazione dalla Edarcom Europa Galleria d'Arte Contemporanea nasce in collaborazione con il Gruppo Tutela Patrimonio Archeologico e Artistico della Guardia di Finanza che, nel 2005, ha recuperato dall'indotto clandestino un corpus di dipinti dell'artista, trafugati dall'atelier di produzione. 

Il percorso espositivo si compone di trenta opere e quattro manufatti in bronzo ed in terracotta, raccolti in un accurato catalogo con contributi del Presidente della Provincia di Roma, On. Nicola Zingaretti, del Presidente della Provincia di Benevento, On. Aniello Cimitile, del Curatore archeologo delle Collezioni Capitoline - Roma Capitale, Dott.ssa Marina Mattei e dei curatori dell'evento Massimo Rossi Ruben e Francesco Ciaffi. 

Scheda tecnica: 

Artista: Mario Ferrante

Mostra: Work in progress: Trittico

A cura di: Massimo Rossi Ruben e Francesco Ciaffi

Coordinamento: Gianfranco Ciaffi

Inaugurazione: martedì 31 maggio 2011 ore 17,00

Periodo: 31 maggio - 15 giugno 2011

Spazio: Sala Egon von Fürstenberg - Palazzo Valentini

Indirizzo: Roma, Via IV Novembre, 119

Orario: da lunedì a venerdì dalle 10,00 alle 19,00 e sabato dalle 10,00 alle 13,00 (chiuso domenica e festivi) - ingresso libero

Catalogo: in sede

Patrocinio: Provincia di Roma, Provincia di Benevento

Organizzazione e ufficio stampa: Edarcom Europa Galleria d'Arte Contemporanea

Informazioni: tel. 06.7802620 - www.marioferrante.it - www.edarcom.it - www.provincia.roma.it

GALLERIA EDARCOM EUROPA: Le mostre di giugno 2011




Edarcom Europa
Galleria d'Arte Contemporanea


è lieta di presentare 

giugno, mese della grafica '11

sesta mostra delle tecniche di stampa d'arte 

  

COMUNICATO STAMPA - INVITO 

     Dal 26 maggio al 2 luglio 2011, presso la Galleria Edarcom Europa in via Macedonia n. 12 a Roma, si terrà la sesta edizione della rassegna "Giugno, mese della grafica", divenuto ormai un appuntamento fisso per gli appassionati collezionisti ed anche per i curiosi che desiderano comprendere la magia di tecniche artigianali antiche di secoli applicate all'arte contemporanea. 

     La Edarcom Europa si occupa da sempre dell'edizione di opere grafiche in collaborazione diretta con alcuni tra i più importanti artisti contemporanei. L'intento della mostra è quello di sensibilizzare i visitatori alla conoscenza delle tecniche di incisione e di stampa d'arte attraverso l'esposizione di litografie, serigrafie, acqueforti ed acquetinte di alcune delle migliori firme dell'arte contemporanea.

      
 
SCHEDA INFORMATIVA 
 
ARTISTI: Ugo Attardi, Enrico Benaglia, Franz Borghese, Ennio Calabria, Michele Cascella, Tommaso Cascella, Giuseppe Cesetti, Angelo Colagrossi, Roberta Correnti, Marta Czok, Mario Ferrante, Salvatore Fiume, Franco Gentilini, Emilio Greco, Renato Guttuso, Franco Marzilli, Maurizio Massi, Francesco Messina, Norberto, Sigfrido Oliva, Ernesto Piccolo, Domenico Purificato, Carlo Roselli, Aligi Sassu, Cynthia Segato, Orfeo Tamburi, Renzo Vespignani.

      
PERIODO MOSTRA: 26 maggio - 2 luglio 2011

      
INAUGURAZIONE: giovedì 26 maggio 2011 ore 17,00

      
ORGANIZZAZIONE: Edarcom Europa

      
INDIRIZZO: Via Macedonia, 12/16 - Roma

      
ORARIO: LUN-SAB 10,30/13,00 - 15,30/19,30

      
INFO: 06.7802620

EDARCOM: RENZO VESPIGNANI dipinti e opera grafica

RENZO VESPIGNANI

dipinti e opera grafica

omaggio nel decennale della scomparsa 2001 - 2011 

  

COMUNICATO STAMPA - INVITO 

     Il 26 maggio 2011, presso la Galleria Edarcom Europa in via Macedonia n. 16 a Roma, si inaugura la mostra "Renzo Vespignani | dipinti e opera grafica - omaggio nel decennale della scomparsa 2001 - 2011". L'esposizione vuole essere un saluto privato ad uno dei più grandi maestri della seconda metà del '900 da parte della Galleria Edarcom Europa che in questo modo desidera dimostrare l'affetto e la gratitudine per un uomo che tanto ha lasciato all'arte contemporanea. Le opere in mostra appartengono alla collezione della galleria e in particolare verranno esposti tre grandi dipinti ad olio ( Periferia 1964, Incontri a Locust Point 1993, Atterraggio 1997) e circa venti tra acqueforti e litografie realizzate dalla fine degli anni '70 all'anno della morte. La mostra è visibile fino al 2 luglio 2011. 

     Nota biografica (da Wikipedia) 

     Renzo Vespignani nasce a Roma il 19 febbraio 1924 da Guido Vespignani ed Ester Molinari, bisnipote di Virginio Vespignani, famoso architetto. Dopo la morte del padre, stimato chirurgo e cardiologo, deve, giovanissimo, trasferirsi con la madre nella zona proletaria di Portonaccio, adiacente al quartiere San Lorenzo, dove cresce.

     Qui, durante il periodo di occupazione nazista della Capitale, alla macchia come tanti suoi coetanei, comincia a disegnare, cercando di rappresentare la realtà crudele, sporca e patetica attorno a lui: lo squallore del paesaggio urbano di periferia, le rovine e le macerie causate dai bombardamenti, il dramma degli emarginati e la povertà del quotidiano.

     La sua arte non si limita alla sola esperienza pittorica, pure importantissima. L'attività di illustratore risulta particolarmente congeniale alla sua sensibilità fortemente letteraria e lo porta a misurarsi con moltissimi capolavori. Importante anche la sua attività di scenografo: lavora per "I giorni contati" e "L'assassino" di Elio Petri, "Maratona di danza" e "Le Bassaridi" di Hans Werner Henze, "I sette peccati capitali" e "La madre" di Bertolt Brecht, "Jenufa" di Leóš Janáček. Risulta infine fondamentale, per una completa valutazione della sua arte, considerare la nutritissima opera di incisore che può annoverare più di quattrocento titoli in acquaforte, vernice molle e litografia.

     Inizia a dipingere durante l'occupazione nazista, nascosto presso l'incisore Lino Bianchi Barriviera, suo primo maestro. Altri importanti punti di riferimento, che influiscono sui suoi esordi artistici, sono Alberto Ziveri e Luigi Bartolini mentre, soprattutto nei suoi primi quadri, sembra evidente l'influsso di espressionisti come George Grosz e Otto Dix. Nel 1945 espone la sua prima personale e comincia a collaborare a varie riviste politico-letterarie (Domenica, Folla, Mercurio, La Fiera Letteraria) con scritti, illustrazioni e disegni satirici.

     Il suo lavoro, tra il '44 e il '48 cerca di descrivere il volonteroso e maldestro tentativo di resurrezione di un'Italia umiliata, affamata e distrutta dalla guerra. Nel 1956 fonda, con altri intellettuali, la rivista Città Aperta, incentrata sui problemi della cultura urbana.

     Tra gli artisti a lui vicini si possono inoltre citare Giuseppe Zigaina (e la cosiddetta Scuola di Portonaccio) e, dopo il '63, quelli del gruppo denominato Il pro e il contro, da lui fondato insieme a Ugo Attardi, Fernando Farulli, Ennio Calabria, Piero Guccione e Alberto Gianquinto.

     Dal 1969, Vespignani lavora a grandi cicli pittorici dedicati alla crisi della società del benessere: Imbarco per Citera (1969), riguardante il ceto intellettuale coinvolto nel '68; Album di Famiglia (1971), uno sguardo polemico sulla sua personale quotidianità; Tra due guerre (1973-1975) un'analisi inflessibile sul perbenismo e l'autoritarismo piccolo-borghese in Italia; Come mosche nel miele (1984) dedicato a Pier Paolo Pasolini. Nel 1991 espone a Roma 124 opere, tra le quali il ciclo Manatthan Transfert, una critica all'insostenibile delirio esistenziale dell'American way of life.

     Strettissimo il suo rapporto con la letteratura. Vespignani illustra il Decameron del Boccaccio, poesie e prose del Leopardi, le Opere Complete di Majakowskij, i Quattro Quartetti di Eliot, i Racconti di Kafka, i Sonetti del Belli, le Poesie del Porta, il Testamento di Villon e La Question di Alleg.

     Nel 1999 viene eletto Presidente dell'Accademia Nazionale di San Luca e nominato Grand'ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana.

     Muore a Roma il 26 aprile 2001.

      
 
SCHEDA INFORMATIVA 
 
ARTISTA: Renzo Vespignani

      
PERIODO MOSTRA: 26 maggio - 2 luglio 2011

      
INAUGURAZIONE: giovedì 26 maggio 2011 ore 17,00

      
ORGANIZZAZIONE: Edarcom Europa

      
INDIRIZZO: Via Macedonia, 12/16 - Roma

      
ORARIO: LUN-SAB 10,30/13,00 - 15,30/19,30

      
INFO: 06.7802620


La terza Venezia: foto di Silvia Camporesi a Lugano




Silvia Camporesi
LA TERZA VENEZIA
Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.
 
Fantasmi #4, stampa glicèe su dibond
 

Lugano, Galleria Photographica FineArt

26 maggio – 22 luglio 2011

martedì-venerdì  09.00-12.30 / 14.00-18.00
sabato su appuntamento

Giovedì 26 maggio 2011 si inaugura a Lugano una esposizione dedicata a Silvia Camporesi con un progetto realizzato appositamente per Photographica FineArt.

Silvia Camporesi ha creato il suo nuovo lavoro operando sia sul reale che sull'irreale. A febbraio ha soggiornato a Venezia dedicandosi a fissare vedute suggestive della città, poi ha proseguito con una serie di riprese fotografiche alla "Venezia in miniatura" di Rimini. L'unione delle due verità (quella reale e quella irreale) le ha permesso di realizzare un progetto sicuramente intrigante sulla città e la laguna circostante. La serie di fotografie esplora i luoghi attraverso il filtro dell'immaginazione, del sogno e delle leggende tramandate.

Un'insolita visione della città prende forma, dove tutto è avvolto da mistero e bellezza attraverso immagini di particolare attrazione ed intensità. Nasce così una Venezia fantastica, la Terza Venezia, per metà vera e per metà fatta di finzioni.

L'intero lavoro racchiude quattro capitoli tematici: Nautofoni, Fantasmi, Souvenirs, Quando comincia l'acqua. Nautofoni racchiude una serie di immagini della città immersa in una nebbia irreale. Nella serie Souvenirs gli oggetti-ricordo in vendita sulle bancarelle della città prendono vita in luoghi reali di Venezia. In Quando comincia l'acqua Silvia Camporesi immagina la città con l'acqua alta, alle volte molto alta, tanto da suggerire un inabissamento dei palazzi e delle chiese nei canali.  Infine, Fantasmi raccoglie rappresentazioni di leggende veneziane, di sogni legati alla città lagunare, immagini nelle quali Venezia è lo sfondo di accadimenti surreali.

Verrà editato, e presentato in occasione dell'esposizione, un libro in edizione limitata che racchiude sia le immagini che i pensieri nati durante la creazione del lavoro  artistico.

Note biografiche
Silvia Camporesi (1973), laureata in filosofia, vive e lavora a Forlì, città dove è nata. Attraverso i linguaggi della fotografia e del video e facendo spesso ricorso all'autorappresentazione, costruisce racconti che traggono spunto dal mito, dalla letteratura, dalle religioni e dalla vita reale. La sua ricerca si muove su una sottile linea di confine fra immaginazione e realtà, fra veglia e sogno, in contesti in cui il soggetto è sempre in un rapporto di dialogo con l'elemento naturale e teso verso il tentativo di trascendere i limiti del corpo e della mente.  Dal 2000 ha esposto in numerose mostre in Italia e all'estero. Nel 2007 ha vinto il premio Celeste per la fotografia; è stata fra i finalisti del Talent Prize nel 2009 e del Premio Terna nel 2010. Nell'autunno del 2011 parteciperà ad una residenza d'artista in Quebec, presso la Chambre Blanche.

La mostra si inaugura giovedì 26 maggio 2011 a partire dalle ore 17.30 e resterà aperta al pubblico fino al 22 luglio con i seguenti orari: da martedì a venerdì dalle ore 9,00 alle 12,30 e dalle 14,00 alle 18,00. Il sabato su appuntamento.
 

Photographica FineArt è nata dall'aspirazione di Marco Antonetto a mostrare in maniera semplice ed esauriente la Fotografia storica e moderna a quelle persone che sentono il desiderio di approfondirne la conoscenza e trovano nelle opere fotografiche un piacevole "oggetto del desiderio" da ammirare e collezionare. 
            

Per ulteriori informazioni o chiarimenti:

Irene Antonetto, responsabile eventi - Via Cantonale 9 - 6900  Lugano 

Tel +41.(0)91 9239657  Fax +41(0)91 9210807  mail@photographicafineart.com                       www.photographicaphicafineart.com 

Ufficio stampa:  uessearte Via Natta 22 Como - Tel  +39.031 269393  Fax +39.031 267265 


--
Postato da Redazione del CorrieredelWeb.it su Tutto Fotografie

giovedì 19 maggio 2011

Torino. Mostra Icone Risorgimento Italiano

Le Icone del Risorgimento Italiano a Torino
In occasione del centocinquantesimo anniversario dell'unità d'Italia la Fondazione Giorgio Amendola di Torino e l'Associazione Lucana in Piemonte Carlo Levi in collaborazione con il  Centro Culturale Studi Storici "Il Saggio" di Eboli hanno organizzato le mostra dal titolo "Le icone del risorgimento; trecento documenti originali inediti, da Carlo Alberto al Brigantaggio Meridionale" e "Carlo Levi: Lucania '61 a cinquanta anni da Italia '61, torna a Torino la più grande opera dipinta, il Talero, (18,5 x 3.20 m) sulla Questione Meridionale".
La Mostra, allestita nei locali della Fondazione Giorgio Amendola e dell'Associazione Carlo Levi di Via Tollegno 52 a Torino resterà aperta fino al 31 Ottobre prossimo rispettando i seguenti orari: Lunedì-Venerdì ore 10-12.30, 15.30-19.00.
Durante i giorni di apertura della Mostra avranno luogo numerosi convegni, che hanno lo scopo di contribuire al dibattito ed alle riflessioni sul nostro Risorgimento. Menzioniamo alcuni dei più importanti: "Il Contributo della Basilicata al Risorgimento Nazionale, problemi post-unitari. Tra Brigantaggio ed emigrazione"; "Carlo Levi ed il concetto di Lucanità"; "Rocco Scotellaro, poeta della libertà contadina"; "Mossoneria, Risorgimento e Costituzione Repubblicana"; "La Famiglia Amendola nel 150 anni dell'Unità d'Italia". Mente dell'importante iniziativa è Prospero Cerabona, Editore de "Il Rinnovamento", che si è avvalso della collaborazione del Centro Culturale Studi Storici presieduto da Giuseppe Barra e dal Mensile di cultura "Il Saggio" diretto da Geremia Paraggio con la collaborazione del Prof. Giuseppe Melchionda di Serre, Storico ed appassionato di Risorgimento. In conclusione ci soffermiamo su alcuni degli elementi che compongono la mostra:  il già menzionato Telero di Carlo Levi che rappresenta il mezzogiorno e la Lucania, realizzato in occasione del centenario dell'Unità d'Italia che rappresenta l'antropologia sociale della Basilicata e del Meridione, dedicato a Rocco Scotellaro in riferimento al  famoso saggio "L'uva Puttanella"; tutte le bandiere del Movimento Socialista e delle Società di Soccorso della  fine del XIX Sec. (circa 800);  due pareti speculari che ospitano l'una i pannelli sul Brigantaggio Meridionale e l'altra quelli su tutto il periodo della Repubblica Romana, dalla Lettera di Gioberti al Proclama del Papa; ampia sezione dedicata a Carioli ad a tutte le Iconografie Risorgimentali. Ricordo concludendo che è disponibile il catalogo della mostra sul Brigantaggio Meridionale, edito dal Centro Culturale ed avente codice ISBN numero 978-88-97387-00-8. Che si può richiedere a info@ilsaggio.it

Alessio Scarpa




--
Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 18 maggio 2011

Milano, mostra arte, straordinario Maestro africano, un messaggio di pace e uguaglianza



A Milano, una mostra d'arte... uno straordinario Maestro africano... un messaggio di pace e uguaglianza

Caro giornalista, il seguente comunicato stampa riassume in poche righe l'intensa esperienza artistica e umana di un pittore ricco e famoso, Réné Bokoul, protagonista dell'arte internazionale per anni, fino a quando una terribile guerra ha travolto la sua terra: il Congo. Réné ha dovuto abbandonare ogni cosa: gli averi, gli agi, la fama, il suo amato atelier e la scuola in cui insegnava arte, il famoso Istituto d'Arte Poto-Poto. Nel 2006 ha raggiunto l'Italia e ha ottenuto asilo politico a Torino. Tuttavia la sua esistenza è divenuta difficilissima e si è trovato senza una casa, senza un lavoro, senza un luogo dove dipingere. Non si vergogna ad ammettere che è stato costretto a vivere di elemosina e a condurre l'esistenza del senzatetto, circondato da diffidenza, emarginazione, intolleranza. Però non si è mai arreso e a poco a poco si sta ricostruendo una vita. Non ha mai rinunciato all'arte, anzi: grazie all'arte ha mantenuto vive le sue speranze e i suoi sogni. Sogni di fratellanza e di pace, di collaborazione fra individui e popoli per eliminare le discriminazioni, i conflitti, i veleni che annientano il mondo delle nostre comuni origini. Questo è il contenuto artistico e umano della mostra "Visioni dal continente dimenticato", curata da Roberto Malini e promossa dalla Provincia di Milano, il cui vernissage si terrà il 27 maggio prossimo alla casa delle culture del mondo.

...

comunicato stampa – Milano, 18 maggio 2011


"Visioni dal Continente Dimenticato" 
opere di Réné Bokoul

28 maggio – 15 giugno 2011
La Casa delle culture del mondo, Via Giulio Natta 11, Milano (M1 Lampugnano)
mostra promossa da Provincia di Milano/Assessorato alla Cultura
in collaborazione con WhiteMouse Productions
a cura di Roberto Malini
orari: martedì-venerdì 10.00-18.30 / sabato e domenica 14.00-21.00 / lunedì chiuso
Ingresso libero
Inaugurazione venerdì 27 maggio 2011, ore 18.30

In esposizione alla Casa delle culture del mondo 40 oli su tela di Réné Bokoul, pittore originario del Congo, considerato un caposcuola nel suo Paese e uno dei più importanti artisti africani in attività, vincitore del Premio Picasso e del Premio della Presidenza della Repubblica del Congo.
Nato a Brazzaville nel 1973, Leticia Paterne Mahoungou, in arte Réné Bokoul, comincia a dipingere all'età di 11 anni e a 15 entra come allievo nella scuola di pittura di Poto-Poto, la più celebre del continente africano, e in breve si afferma per il suo stile che coniuga la tradizione della scuola a intuizioni d'avanguardia, riscuotendo successo internazionale: il suo atelier era meta di visite di capi di stato e importanti personalità, e i suoi quadri sono stati acquisiti da importanti collezioni private e sedi istituzionali. 
Costretto a fuggire dal suo Paese sconvolto dalla guerra, e rifugiatosi in Italia dal 2006, Bokoul conduce un'esistenza difficile. 

Attraverso la sua arte, Réné Bokoul vuole comunicare lo splendore della cultura africana e le innumerevoli tragedie che funestano il "continente dimenticato". Il dramma dei profughi travolti dai conflitti, spesso ancora vittime di abusi, violenze e atti di rifiuto è sempre presente nelle sue opere, nelle sue figure di africani sospesi sopra una terra che sembra quasi intoccabile, nelle sue esili ma orgogliose donne che portano la vita, celate all'interno di foreste sacre e serene come sogni di pace e uguaglianza. 



Informazioni al pubblico: 
-  Provincia di Milano/La Casa delle culture del mondo, tel. 02 334968.54/30 
-  WhiteMouse Productions, tel. 331 3585406, www.whitemose.eu

Ufficio stampa:
Provincia di Milano/Cultura, tel. 02 7740.6310/6359
Addetto stampa Assessore, tel. 02 7740.6386 - f.provera@provincia.milano.it



lunedì 16 maggio 2011

MOSTRA FOTOGRAFICA L' ODORE DELL' ASFALTO di Gianluca Veltri

Corso Lodi, 1 Milano Tel. 02-5454449

www.anadema.com 

Lunedì  23 maggio 2011 alle ore 20.00

presso ANADEMA - Corso Lodi, 1 - 20139 - Milano  

Inaugurazione della mostra fotografica di Gioacchino Parolari dal titolo

L'ODORE DELL'ASFALTO

15 scatti ispirati all'omonimo romanzo noir ambientato a Milano e scritto da Gianluca Veltri  

Durante l'inaugurazione reading multimediale dell'autore del romanzo su un tappeto musicale di musica elettronica industriale, prodotta live dal produttore musicale Fabio Duilio 

INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA FINO AD ESAURIMENTO POSTI 

L'idea di questa mostra nasce dall'incontro di due amici.

GIOACCHINO (Roma 1969), grande passione per la fotografia e innato desiderio di raccontare il mondo che lo circonda e che vede mutare continuamente attraverso le immagini.

Ama ritrarre le persone anche quelle incontrate per caso. Poco importa che siano turisti, nottambuli o persone comuni che conducono una vita ordinaria. Con i suoi scatti riesce a penetrare le pieghe più nascoste della loro personalità e delle loro storie, riuscendo a rendere ogni ritratto unico e straordinario. Ma Gioacchino ama anche fotografare palazzi e strade. Ne coglie sia l'armonia che i disarmanti ma pur sempre poetici contrasti. Gli piace anche fotografare gli eroi della Noble Art, durante i loro combattimenti. Gladiatori post-moderni che considera fieri esponenti di quella strana mescolanza di atteggiamento e stati d'animo che costituiscono la cultura della strada.

GIANLUCA (Milano 1972) ama raccontare storie e nutre una grande passione  per la sua città che conosce bene e che spesso usa come cornice attiva nei suoi racconti.

L'odore dell'asfalto è il suo primo romanzo. Si tratta di una storia noir ambientata in una  Milano affascinante e melanconica, che conserva però intatto il suo aspetto moderno e amabilmente contraddittorio. 

Le immagini di questa mostra, eseguite dalla mano esperta di Gioacchino, guidata dalle visione oniriche di Gianluca, stanno a testimoniare la loro amicizia e il grande feeling che da molti anni li unisce.

Haircut Designers Gianluca Veltri (Art Director)  -  Tony Aloisio  -  Stefano Caro

ANADEMA PARRUCCHIERI

Corso Lodi, 1 Milano - Tel. 02.5454449

domenica 15 maggio 2011

Tano Festa opere dagli anni 60 agli anni 80

   Tano Festa

      opere dagli anni 60 agli anni 80

                                                          

                                           a cura di Graziano Menolascina 
 

Inaugurazione giovedì 19 maggio 2011 ore 18:30 via Velletri, 30 (Piazza Fiume) Roma 

Uomo dalla raffinata cultura e realmente il fondatore dell'ideologia del gruppo di Piazza del

Popolo, esponente di riguardo della Pop Art italiana, basti pensare che, negli anni 60, le sue

opere venivano esposte accanto a quelle di Newman, Rothko e de Kooning, è stato uno dei

primi della sua generazione a rovesciare il metodo americano: mentre gli americani

raffiguravano oggetti di consumo veri e propri come simboli artistici da cui trarre l'ispirazione,

gli italiani, viceversa, consumano l'arte stessa trovando nelle radici culturali della nostra storia   i

motivi  della loro figurazione. Negli stessi primi anni 60 si sofferma sui maestri della tradizione

italiana e del Rinascimento, in particolare il Michelangelo della Sistina e delle Cappelle medicee;

interviene col colore su fotografie o ridipinge a smalto immagini proiettate sulle tele,

interpretandole come icone pubblicitarie. Esse rivivono, sovente iterate in una nuova spaesante

dimensione di clima vagamente surreale, ma con immediata suggestione di lettura. Nel 1964

arriva la prima Biennale di Venezia dove viene esposta per la prima volta una delle sue

"Persiane"

La mostra curata da Graziano Menolascina e organizzata dalla Galleria Segni Mutanti Arte

contemporanea prevede un percorso di oltre trenta opere datate anni 1960-1970-1980. 
 

Segni Mutanti Arte Contemporanea Roma

Dal 19 maggio 2011 al 9 giugno 2011

dal martedì al sabato ore 11:00 - 19:00

tel/fax 0664780359  info@segnimutanti.it 
 
 

sabato 14 maggio 2011

MyAtelier: creativita' per strada a Roma dal 19 maggio

         MYATELIER.NET

                                                                            Creatività per le strade di Roma

                                                                            15 Cubi per 15 Artisti

                                                                            Roma 19-29 maggio 2011

                                                                           Prima Edizione 
 
 

CONFERENZA STAMPA

Giovedì  19 maggio - ore 11.30

CAMPIDOGLIO Sala del Carroccio 
 

Dal 19 al 29 maggio 2011 Roma diverrà capitale della creatività accogliendo nelle sue vie e principali piazze la prima edizione del progetto MYATELIER.NET - CREATIVITÀ PER LE STRADE DI ROMA. 15 CUBI PER 15 ARTISTI, con il patrocinio di Roma Capitale, organizzato dalla società MyAtelier, con la direzione artistica di Boiler Corporation con Porzia Bergamasco, la partnership dell'Istituto Europeo di Design e di ma0/Studio d'architettura di Roma.

Un percorso nelle strade e negli angoli più suggestivi di Roma, alla scoperta di 15 "cubi/atelier" assegnati a 15 creativi nazionali e internazionali, trasforma l'antica capitale in una galleria d'arte contemporanea a cielo aperto.

15 punti collegati sul tema dell'Altrove, espresso dagli artisti con opere site-specific all'interno dei cubi assegnati, che rendono partecipi romani, turisti, appassionati e curiosi dell'arte e del nuovo, di una riflessione sull'attraversamento dei "confini" posto in stretta relazione con le più attuali idee della pluralità, della mobilità e della città.

I "cubi/atelier" sono stati progettati dagli studenti di IED Roma secondo criteri di sostenibilità, rispetto e valorizzazione delle location in cui si inseriscono. Un processo durato quasi due anni, che ha incluso l'ideazione dell'immagine coordinata, attraverso lezioni, gruppi di studio ed elaborazione di prototipi che sono stati anche oggetto di tesi. Gli ormai ex studenti, risultati "vincitori" - Ludovica Colizzi, Francesco Costa, Ottavia Lello (progettisti dei cubi) e Patrizio Anastasi (immagine coordinata e grafica) - sono stati attivamente coinvolti nelle fasi esecutive di realizzazione dell'evento. Un esempio concreto d'interazione tra formazione, istituzioni e aziende nel comune impegno di sostenere nuove professioni legate alla creatività.

La scelta dei 15 artisti, designer, scultori, fotografi e performer e' avvenuta attraverso un meccanismo misto che prevede: dieci artisti a invito diretto e cinque selezionati attraverso una open call del sito MyAtelier.net che ha pubblicato tutti i portfolio dei candidati e si configura come spazio e vetrina permanente per artisti.

Otto sono stati scelti da un gruppo di selezione - indicato da Boiler Corporation - che, in questa prima edizione, vede una composizione in forma ristretta a tre professionisti autorevoli e noti a livello internazionale: Umberto Angelini (direttore di UOVO Performing Arts Festival, Milano), Lorenzo Gigotti (co-fondatore e direttore di NERO magazine, Roma), Fabio Novembre (architetto).

Come segno ulteriore di interazione con quanto di rilevante accade in città, per l'edizione 2011 MyAtelier.net ha riservato 2 dei 15 cubi ad artisti dell'area islamico-mediterranea per uno scambio con la Settimana della Cultura Islamica, iniziativa promossa da Roma Capitale, Ministero degli Esteri e Ministero dei Beni Culturali che si svolge in concomitanza a Roma.

Roma diverrà  così una grande galleria outdoor nel percorso individuato da ma0/Studio d'architettura insieme a Comune di Roma e Soprintendenza dei Beni Artistici e Storici di Roma che hanno intercettato luoghi d'interesse artistico, culturale e commerciale, così come punti strategici di attraversamento come le piazze e le stazioni. L'intero tracciato si articola tra due "porte" storiche della città: ponte Milvio a nord e l'EUR a sud. Un invito a rileggere la città come una sequenza di luoghi ad uso collettivo e all'insegna della sperimentazione creativa.

Importante punto d'incontro per MYATELIER.NET sarà all'EUR, presso l'AUDI@MYATELIER.NET dove si troveranno tutte le informazioni relative alla manifestazione e dove sarà esposta la Audi A1, la vettura pensata per portare nel segmento delle compatte i contenuti di design, tecnologia e qualità tipici del Marchio. Altro cuore pulsante dell'evento sarà la stazione di Roma Ostiense, la cui facciata è oggetto di un intervento di comunicazione, che darà grande visibilità all'iniziativa nell'ambito della media partnership con Centostazioni (società costituita da FS e Archimede 1-Gruppo SAVE, che gestisce 103 stazioni italiane). Sono previste iniziative anche nella rete delle stazioni laziali e in tutto il territorio nazionale.

Giovedì  19 maggio, alle ore 11.30 in Campidoglio nella Sala del Carroccio, saranno presentati in conferenza stampa i dettagli del progetto e si darà il via al tour cittadino – riservato a giornalisti accreditati – a bordo delle autovetture messe a disposizione dalla Casa automobilistica AUDI, main partner dell'iniziativa. La sera ci sarà l'apertura ufficiale dell'evento cui seguirà una grande festa aperta alla città.

 

MYATELIER.NET

CREATIVITÀ PER LE STRADE DI ROMA

15 CUBI PER 15 ARTISTI

19-29 MAGGIO 2011

ROMA, LUOGHI VARI  

ORARI: Dal lunedì al giovedì: ore 10-23 |Venerdì e sabato: ore 10-02 |Domenica: ore 10-23

INFO: www.myatelier.net 

Con il patrocinio di Roma Capitale 

Organizzazione MyAtelier srl

Direzione Artistica Boiler Corporation con Porzia Bergamasco

Coordinamento Pier Mario Simula//Boiler Corporation

Partner di progetto Istituto Europeo di Design

Disegno del percorso e localizzazione cubi ma0/Studio di architettura

Sponsor relations IMC Group srl – Mediavip 

Media Partner Gruppo editoriale L'Espresso

                           Centostazioni

Main Partner Audi 

Partner tecnici Acqua San Martino, Cuccaro Contract , Sp Systema, Tiburtini

MOSTRA EUROPAFRICA ROMA 25 MAGGIO SPAZIO OTTAGONI

EUROPAFRICA 

Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.

Località:  Roma

Galleria:   SPAZIOTTAGONI

Indirizzo:  Via Goffredo Mameli 9

Periodo:   25-29 maggio 2011

Orario:   17.00/20.00

Titolo:   EuropAfrica

        Artisti: Rossella Alessandrucci, Luigi Ballarin, Alberto Baumann, Simone Vera Bath, Giancarlino Benedetti Corcos, Claudia Berardinelli, Paolo Camiz, Francesca Cataldi, Giulia Colletti, Osvaldo Contenti, Silvia Dayan, Michele De Luca, Gerardo Di Salvatore, Gabriella Di Trani, Roberta Filippi, Martina Fiorentino, Eva Fischer, Stefano Frasca, Salvatore Giunta, Jonathan Hynd, Kalos, Silvana Leonardi, Massimo Liberti, Mario Lo Prete, Lughia, Maria Grazia Lunghi, Paolino Mancini, Teresa Mancini, Anna Massinissa, Gabriele Mazzara, Pancho Monty Ray Garrison, Massimo Napoli, Giordana Napolitano, Massimo Nicotra, Sara Palleria, Marcello Paternesi, Patrizia Pieri, Rossella Pompeo, Eliana Prosperi, Ferdinando Provera, Elvi Ratti, Rodolfo Roschini, Jack Sal, Simona Salvuccelli Ranchi, Angela Scappaticci, Barbara Schaffer, Roberto Silvestrini Garcia, Spiritoliberok, Ivano Tomat

Curatori:  Vittorio Pavoncello, Giuseppe Salerno 

Inaugurazione:  mercoledì 25 maggio ore 19.00 
 

Da un'idea di Vittorio Pavoncello un gemellaggio virtuale tra il Giorno della Memoria (27 gennaio) e la Giornata Mondiale dell'Africa (25 maggio) 50 artisti offrono il loro libero contributo alla trattazione di tematiche sul razzismo che accomunano le due ricorrenze.   

Le influenze dell'arte africana sulle avanguardie del ventesimo secolo sono ben note tanto da essere incluse in ciò  che i nazisti definirono "arte degenerata". Ciò  che risulta curioso, paradossale e inquietante è il fatto che mentre l'arte occidentale andava sempre più aprendosi a mondi e culture altre, senza alcuna discriminazione razziale e prefigurando quella che sarebbe divenuto un pianeta multiculturale, la società si chiudeva in forme di segregazione sempre più ferree fino a giungere all'eliminazione sia delle persone fisiche sia delle arti che a quella mescolanza di forme e modelli si andava ispirando. Gli artisti delle avanguardie storiche, nell'aprirsi alle forme d'arte africana, sperimentavano in senso positivo quella de soggettivazione dell'identità che nei lager nazisti veniva imposta come privazione di qualunque diritto umano. Molti furono gli artisti che s'ispirano alle teorie intraviste, nelle sculture e geometrie decorative africane, come nuove forme di interazione dello spazio e del tempo. Fra questi Picasso, Braque, Derain, Matisse, Kleee Modigliani, per citarne solo alcuni.

Una mostra che unisca oggi artisti contemporanei su temi che vanno dall'avanguardie storiche, alla schiavitù, alla Shoah, all'Africa e all'Europa incrementa il dialogo fra i due continenti, quello europeo e quello africano, in un unico spazio culturale unito dall'arte. E come gli artisti occidentali vedevano nei volti delle maschere africane un archetipo con il quale confrontarsi, oggi, che sempre più i volti i gesti della shoah ci appaiono come maschere, il confronto è con un archetipo che è la stessa memoria.

                                                                                                         

La rassegna si arricchisce, nei giorni di esposizione delle opere, con i seguenti eventi: 

25 maggio  h 19

 "Variazioni su Al Jolson" ovvero "Il Dolore del Contrasto"

Ro' Rocchi performance

Alpha Dieme ai tamburi

h 20

ONDULA MOVULA

 Isabella Venantini danza

AFRO-EMBE'  di Artale Afro Percussion Band  musica 

26 maggio  h 18

Laura Boldrini e Anna Foa 

(Immigrazioni e concetto di Genocidio)

incontro 

27 maggio  h 18

  Gemma Vecchio  Associazione Casa Africa

Incontro 

28   maggio  h 18

letture dei poeti 

Roberto Piperno, Deborah D'Agostino, Ribka Sibhatu , Ndjock Ngana, Michele De Luca  

"I piedi di Abele Bekila" spettacolo performance  di Stefano Lucarelli

Galleria Spazio Ottagoni

Via Goffredo Mameli, 9 –00153 Roma 

Contatti:   Vittorio Pavoncello   ecad@live.it     366 4545656

mercoledì 11 maggio 2011

Colori in liberta', Chiara Mazzarino e Christian Masuero

MOSTRA "LE CUCINE " VILLA SERRA " Via Carlo Levi 16010 Comago Sant'Olcese Genova
Inaugurazione: Sabato 14 maggio 2011 ore 16.30
A cura di: Loredana Trestin
Partecipano gli artisti:
CHIARA MAZZARINO
CHRISTIAN MASUERO
La mostra proseguirà fino al 22 maggio 2011 e sarà visitabile tutti i pomeriggi dalla domenica al sabato, dalle ore 15 alle 17.30,  lunedì chiuso

Due artisti a confronto:pittura, arte digitale, tecniche diverse ma tutte espressioni della creatività artistica dei partecipanti che, con uguale dedizione, ricreano attraverso forme e atmosfere situazioni di suggestiva bellezza con un fraseggio cromatico eccellente. Perfezione estetica, umanità profonda, sensualità affascinante popolano le opere dei nostri partecipanti concedendoci maggiore spazio all'emozionalità nella rappresentazione della realtà soggettiva. Loredana Trestin



Sono una studentessa che, dopo aver conseguito un diploma di maturità artistica, sta studiando Scienze Biologiche alla facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, presso l'Università di Genova. Da sempre coltivo la passione per la pittura insieme all'intima convinzione che dedizione e perseveranza siano di per sé in grado di dischiudere molte porte della comprensione e della conoscenza, anche quando si tratta di una nobile e difficile tecnica artistica quale è la pittura ad olio. Proseguendo da autodidatta i miei studi post liceo, mi sono imbattuta nel lavoro dell'artista di origine russa (ma in realtà in possesso di una sensibilità ed una cultura certamente universali) Tamara De Lempicka ed ho iniziato a studiarla appassionatamente e a riprodurre molte sue opere. In questa autrice ritengo di avere trovato una dimensione artistica, sia tecnica che poetica, molto affine alla mia sensibilità e l'opportunità di osservare e riprodurre la sua opera mi ha dischiuso un mondo di forme e colori che altrimenti non avrei forse conosciuto. Con tutta la modestia che il caso necessita, spero, in questa mia prima esperienza pubblica, di restituire almeno in minima parte quanto credo di aver appreso dall'osservazione del lavoro di chi ho preso confidenzialmente a chiamare semplicemente Tamara. Chiara Mazzarino

 

Nel '97 la scoperta dell'arte digitale ha dato una svolta alla mia esistenza e da allora, completamente autodidatta, ho cominciato a muovermi tra le immense possibilità che il nuovo mezzo informatico mi stava fornendo. Così, a piccoli passi ho cominciato a rappresentare soggetti che vengono direttamente da un mondo onirico molto personale, formatosi in anni di letture e osservazioni analitiche di opere di artisti come Boeklin e Moreau. quello che mi interessa davvero è creare immagini di impatto, belle perché brutte, corrotte e dai toni marciscenti. Immagini che rasentano il sublime. Dal 2005 ho cominciato a mettermi in gioco esponendo il mio operato in varie manifestazioni, alcune organizzate dall'Accademia Ligustica, altre organizzate grazie a vari gruppi di giovani artisti dei quali faccio parte. Quelli che presento in questo spazio provengono da una selezione dei lavori per me più importanti ed interessanti che sono stati presenti nel corso di queste iniziative. Godetevi quindi queste "finestre" con vista sul mio immaginario sperando che nessuno di voi cerchi di andare oltre a quello che vede. Non voglio infatti suggerire nulla che possa essere interpretato o politicamente o concettualmente. Io mi considero un visual artist e quelle che vi regalo sono solo cartoline, "contatti" diretti col mio Mondo dei Sogni. Christian Masuero

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *