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Arte e Cultura

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lunedì 1 agosto 2011

Progetto Pittura creativa del suono Madonna delle Nevi 5 agosto


Presentazione del progetto

PITTURA DINAMICA DEL SUONO

di MAX CIOGLI

 

"Madonna delle Nevi"
5 agosto 2011

Piazza Santa Maria Maggiore - Roma

 

 

Venerdì 5 agosto 2011 durante La Madonna delle Nevi, uno degli eventi più importanti della sacralità Romana, Max Ciogli, artista, compositore e pittore,  presenterà il suo progetto Pittura dinamica del suono. Dopo l'anteprima nazionale su Rai Uno, l'artista presenterà il metodo da lui ideato per far apprendere e concepire ai sordi il mondo della musica e dei suoni in modo totalmente innovativo e realmente efficace.

 

Durante la serata, nel quale viene rievocato il miracolo della neve avvenuto nell'agosto 352 d.C., Max Ciogli canterà il suo singolo Ore in programmazione su più di trecento emittenti radio. Uscito ufficialmente il 6 giugno 2011,  in procinto di essere lanciato sui grandi network, il singolo apre all'uscita dell'album E' già domaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani  prevista per il 23 settembre alla manifestazione Supersound del MEI di Faenza. Il progetto discografico ha l'importante compito di divulgare un innovativo messaggio: far immaginare, attraverso la radio, ciò che poi accade realmente negli spettacoli dell'artista. Immaginare  quel brano come un'opera pittorica  che si colora secondo la musica che si sta ascoltando: immaginare, quindi, la musica a colori. Non solo, attraverso la colorazione del suono, la radio inizia ad essere un "mezzo" e non solo un fine. Un mezzo, dunque, evocativo ed immaginativo.
Un progetto ambizioso quello realizzato da Ciogli che ha già trovato il consenso di diverse associazioni tra cui Psicomachia e Artemusia. Il progetto Pittura dinamica del suono verrà applicato, infatti, come cromosuono terapia e pittura primitiva nelle sedi di Torvergata e Garbatella in Roma. Inoltre, con il sostegno di Laura Santarelli (LIS RAI 1- ENS), è in procinto una collaborazione con L'istituto Leonardo Da Vinci di via Nomentana.
La presentazione del 5 agosto sarà diffusa in streaming da All info di Giovanni Pirri partner ufficiale degli eventi legati alla promozione del tour del progetto di Max Ciogli.

 

Il 5 agosto 2011 nella Piazza di Santa Maria Maggiore di Roma con la presentazione del progetto Max Ciogli darà il via ad una serie di importanti lavori che permetteranno ai sordi di entrare attivamente nel mondo della musica. L'evento,  curato da Laura Santarelli (LIS RAI 1- ENS), verrà presentato da Barbara Capponi giornalista presentatrice del TG1 Rai e sarà presidiato da alcune importanti cariche dello Stato.  Organizzato dall'Architetto Cesare Esposito, collaboratore e realizzatore dei più grandi eventi commissionati da Papa Woityla, La Madonna della Neve rappresenta una delle rievocazioni religiose più sentite e suggestive nella Capitale.

 

Madonna Delle Nevi

5 agosto 2011

dalle ore 21.00

Piazza Santa Maria Maggiore

 

www.ciogli.it

Ufficio stampa Mix tape

Rocchina Ceglia

Danilo Montaldo

info@ufficiostampamixtape.it

 



sabato 30 luglio 2011

ART PARK CATANIA, IL RISVEGLIO DI PIAZZA EUROPA

Dal 3 al 7 agosto 2011  

IL RISVEGLIO DI PIAZZA EUROPA: ARTE, DANZA E DISCO 
GLI ARTISTI ANIMERANNO UNO DEGLI ANGOLI PIÙ SUGGESTIVI DI CATANIA

Venerdì 5, alle 10.00, conferenza stampa alla presenza del sindaco Stancanelli 

CATANIA – Sarà prima di tutto una lunga festa. E saranno giorni vivaci, colorati e movimentati, quelli che dal 3 al 7 agosto faranno "rivivere" il cantiere e tutto il Lungomare in una atmosfera allegra, grazie al coinvolgimento di artisti, pittori, musicisti, fotografi e danzatori. Una grande kermesse - denominata "Art Park" - che la società "Parcheggio Europa" sta organizzando insieme ai cittadini, per scardinare dalla memoria quell'immagine sbiadita dettata dal tempo, nell'attesa di vedere rinascere una piazza che rappresenta il luogo-simbolo di Catania.

Si comincia mercoledì 3 agosto "a cancelli chiusi" con i graphic writers: oltre 30 giovani, all'interno della recinzione che delimita l'area dei lavori per l'edificazione del parcheggio, realizzeranno in 36 ore le loro opere prendendo spunto dal tema "melting pot e sicilianità". Il work in progress verrà ripreso e veicolato sui canali web – attraverso facebook ("Art Park – sono un artista del parcheggio") e www.parcheggioeuropa.it) - per raccontare la storia del risveglio di un luogo che a breve – alla fine del 2012 – diventerà nuovamente fruibile, ancora più curato e più funzionale di prima. «Sarà una manifestazione sociale, culturale e artistica – spiega l'amministratore delegato della società Parcheggio Europa Spa Lorena Virlinzi – attraverso la creatività dei ragazzi abbelliremo un angolo della città che per diverso tempo è rimasto chiuso  e abbandonato. Per realizzare tutto questo abbiamo assegnato la direzione artistica dell'evento a Turi Greco, che ha coinvolto decine di artisti disposti a esprimersi liberamente per regalare un assaggio della propria arte ai cittadini. Tutto questo sarà possibile anche grazie alla sensibilità mostrata dai fornitori, che con il loro contributo hanno sostenuto l'operazione "Art Park"».

Gli street artist – chiamati a raccolta attraverso facebook – reinterpreteranno lo spazio urbano, attraverso una ricerca estetica e una differente prospettiva, producendo messaggi positivi da regalare a tutti coloro che ogni giorno percorrono la strada che porta verso il mare. Dopo due giorni di lavoro i pannelli verranno posizionati "in notturna" (giovedì dalle 23 alle 4 del mattino) lungo la rete e presentati venerdì 5 agosto durante la conferenza stampa che si terrà in piazza Europa alle ore 10.30 (di fronte al Bar Epoca), alla presenza del sindaco del Comune etneo Raffaele Stancanelli, dell'assessore ai Lavori Pubblici Sebastiano Arcidiacono e del presidente della II Municipalità Alessandro Condorelli. Ma le performance proseguiranno per tutto il week end: sabato 6 agosto, infatti, dalle 18.30 alle 20.00 verranno chiamati a raccolta i bambini attraverso la musica per l'infanzia, mentre dalle 21.30 fino alle 23 si ballerà in piazza con Nico Libra e Ignazio Bandieramonte. Anche domenica sarà una giornata di festa: in programma alle 21.30 lo spettacolo di ballo popolare con la Compagnia DanzaTaranta di Margherita Badalà. 

30 luglio 2011

Mostra di Luigi De Giovanni

LUIGI DE GIOVANNI 

Objects – oggetti

Opere per raccontare il tempo

6 agosto / 3 settembre 2011

Inaugurazione: sabato 6 agosto - ore 19.00

Studio "Sutta Le Capanne Du Ripa"

Specchia LECCE

Cell.3292370646

La personale di Luigi De Giovanni è  organizzata da

Il Raggio Verde edizioni ed eventi d'arte

info: 339.4038939   

www.ilraggioverdesrl.it

info@ilraggioverdesrl.it

http://www.degiovanniluigi.com/

Objects – oggetti

Opere per raccontare il tempo

Oggetti che segnano il tempo nelle tracce del loro uso, nella storia della tecnologia e dell'arte. Primordiali e dell'ultima generazione si confrontano, nelle opere recenti di Luigi De Giovanni, in un dialogo di continuità e di pari dignità. Pinze, tenaglie e forbici, leve del progresso, si riflettono nell'iPad e nei televisori al plasma colorandosi di funzionalità mai superate. L'umiltà e la semplicità dell'utilizzo dei primi diventa continuità nello sviluppo dei secondi: segnando l'evoluzione.

E' partendo da questo che l'artista fa un'analisi del suo uso degli strumenti classici della pittura per narrare di oggetti che descrivono del mondo di oggi e di quello di ieri. Afferma che l'arte è una ed è legata sia alla competenza tecnica sia alla ideazione creativa, anche nelle rappresentazioni digitali, performative, nonché nelle installazioni. Ecco perché lui non disdegna le moderne espressioni, anzi le riconosce come proprie, soprattutto, in momenti che richiedono, per i suoi discorsi, la partecipazione di molte persone per arrivare, quando è per lui necessario, a performance e installazioni, che diventano racconti o denunce.

Nel mondo dell'artista la pittura è basilare; è nei paesaggi, nelle figure, nelle nature morte o meglio "vive" di fiori recisi o nell'informale con uso di jeans (presenti anche in questa mostra come supporto delle sue descrizioni), che ha significato il suo narrare interiore del tempo che passa. Le opere "Dalle leve all'iPad" rappresentano il discorso dell'oggi, dove l'uomo, in una follia totale, tende a negare il passato come superato e inutile per affermare un presente senza radici ma di apparenze.

                                                                            Francesca Paba

venerdì 29 luglio 2011

BIOTOS a COLLESANO: ENTES mostra scultura-pittura di Justo Zafrilla & Miguel Angel Escoín




Il Centro Culturale βιοτος

ha il piacere di invitare la S.V.

Sabato 30 luglio alle ore 19.00

presso il

Complesso Monumentale di Santa Maria di Gesù

(Piazza Santa Maria di Gesù - Collesano - PA)


all'inaugurazione della mostra

ENTES

a cura di
Marco Pomara


sculture e tele

di

Justo Zafrilla & Miguel Angel Escoín




La mostra, resa possibile grazie al contributo degli sponsor, sarà visitabile sino al 20 agosto,
lun-mer-ven dalle ore 09.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30
,
mar-giov dalle ore 09.30 alle ore 12.30
sab-dom dalle ore 15.30 alle ore 18.30

Ingresso libero


Due artisti spagnoli, uno scultore e un pittore, di buona fama ed alto livello artistico, provenienti entrambi dal sud della Spagna, e precisamente da Yecla (Murcia) e da Villena (Valencia), circa 4 anni fa, nel 2007, armati di zaino e sacco a pelo, iniziano il loro viaggio in Sicilia, incuriositi dal fenomeno del racket ed affascinati dall'esperienza della lotta alla mafia.
L'intero viaggio, infatti, è stato caratterizzato dai frequenti incontri con la gente, da cui venivano fuori il più delle volte interminabili discussioni dalle quali si avvertiva la necessità di cambiamento ma soprattutto il bisogno recondito di parlare.
Nasce così in loro l'ispirazione che li porta a realizzare opere che riuscissero a parlare alla gente e che nel contempo potessero analizzare dal punto di vista antropoligico e sociologico le ragioni di tale e tanta rassegnazione.
Zefrilla ed Escoín, benchè non siciliani e quindi non vivendo sulla loro pelle la sofferenza di una società condizionata, non riescono ad accettare l'idea che un intero popolo non solo non si ribelli ad un'imposizione simile, ma addirittura, al contrario, cerca quasi di normalizzare il fenomeno, di giustificarlo agli occhi dello "straniero" di turno.
Cercano di spiegarsi e di comprendere le ragioni che possano celarsi dietro la strutturazione e l'orchestrazione di un sistema così capillare come il racket, ma non vi riescono.
Iniziano un percorso di ricerca ed analisi che investighi attraverso l'elaborazione delle loro opere le cause del pizzo, della legittimazione della richiesta imposta ed il fondamento logico dell'accettazione dimessa e passiva.

Entes pertanto è molto di più di una mostra, è un progetto itinerante che si propone da subito come sprone per i Siciliani, come spunto di riflessione esistenziale.
Le sculture di Zafrilla "sacan la lengua" all'ingiustizia in un duplice senso: deridere l'uomo (se uomo si può chiamare...!) che, nella propria convinzione di onnipotenza, crede di essere legittimato dalla triste legge del più forte ad imporre la propria logica ed incitare il popolo siciliano a non tenere la bocca cucita ma uscire la lingua e "levantar su grita de libertad"!
Le tele di Escoín vogliono offrire a chi vi si approccia il giusto momento di riflessione sulla prospettiva, che non c'è solo il nero della morte e della sofferenza nella propria vita in terra di Sicilia, ma al contrario i colori della vita, ispirati dai paesaggi mediterranei che si riscontrano nella Playa di San Pedro così come in quelle della meravigliosa Trinacria.

Che due artisti spagnoli portino la propria arte a Palermo non desta scalpore, ma che siano proprio due spagnoli a venirci a parlare dell'ingiustizia portata in grembo da un sistema sociale che produce tra le altre cose un fenomeno truce come il pizzo risulta essere dirompente. E se poi ad esprimere l'indignazione che naturalmente dovrebbe conseguire ad un fatto umano come questo sono la pietra scolpita e le tele trasformate in arte risulta ancora più incisivo e toccante.

Il progetto Entes è inserito in un contesto espositivo itinerante che percorrerà tutte le province siciliane, per poi passare al resto d'Italia prima di approdare tra il pubblico spagnolo.



βιοτος Cultura & Eventi
091-323805
centroculturalebiotos@gmail.com




MOSTRA PERSONALE CRISTIANA PACCHIAROTTI_ATELIER D'ARTE BLU MONDE_6 AGOSTO 2011

Si apre sabato 6 agosto 2011 presso Blu Monde Atelier d'Arte, in Via A.Vespucci 25, a Osteria Nuova (Ri), Declinazioni, la mostra personale di Cristiana Pacchiarotti, a cura di Barbara Pavan, promossa da Studio7.it. 

La mostra si compone di una serie di lavori dell'artista romana in cui le calzature, soggetto prediletto delle sue tele, simbolo per eccellenza di femminilità, subiscono un'ulteriore maturazione stilistica. Un percorso che parte dalle opere iperrealiste, in cui il soggetto era  confinato negli spazi dell'unicità, fino alle ultime in cui si fa strada nell'armoniosa confusione di altre molteplici forme: è la serie delle textures, dove emerge una sobria rappresentazione del rapporto tra spazio pulsante e oggetto peculiare. Una simbiosi feconda tra movimento e immagini. La serie dei cumuli, nella loro essenzialità rappresentano il divenire quale ineluttabile incontro di inquietudini e contraddizioni. 

La mostra rimarrà  aperta fino al 24 settembre 2011.  

Cristiana Pacchiarotti, nata a Roma nel 1970, si diploma in arte al I Liceo Artistico di Ripetta a Roma e successivamente si laurea in Architettura a Valle Giulia, presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Attualmente vive e lavora a Roma. Tra le principali mostre recenti: (2011) Rieti, Studio7 Arte Contemporanea, Texture, personale, a cura di Barbara Pavan; Rieti, Libreria Moderna, Festival Biennale del Giallo e del Noir, Giallo e dintorni, a cura di Barbara Pavan, con il Patrocinio di Provincia di Rieti, Fondazione Varrone, Sabina Universitas, collettiva, catalogo; Milano, Circuiti Dinamici, Galleria L'Acanto e Galleria Zamenhof, collettiva, Microalquadrato, a cura di Anna Epis e Aldo Torrebruno, catalogo; Cava de' Tirreni (SA), personale, Ceci n'est pas une chaussure, a cura di Monnalisa Salvati; (2010) Anversa (Belgio), Spazio Zzip, Mixed emotion, a cura di Marc Ghinee, collettiva; Roma, Galleria Minima Arte Contemporanea, Untitled, a cura di Costanzo Costantini, collettiva; Rieti, Studio7 Arte Contemporanea, Twelve, a cura di Barbara Pavan, collettiva; Locarno (Svizzera), 36Mazal Contemporary, White, a cura di Barbara Pavan, collettiva, catalogo; Roma, Galleria Minima Arte Contemporanea, La moda dell'invisibile, a cura di Mario Tosto, collettiva ; Donoratico (Li), Galleria Merlino e Galleria Mercurio Arte Contemporanea, Il muro di Merlino, a cura di Gianni Costa, collettiva, catalogo; Torino, Palazzo Bertalazone, Behind, a cura di Barbara Casalaspro, collettiva; Rivodutri, (Ri), Tenuta Due Laghi, Madamadorè, a cura di Barbara Pavan e Luca Arnaudo, con il Patrocinio di Comune di Rivodutri, collettiva, catalogo; Premio Roma : 1° Premio  - mostra collettiva, pubblicazione rivista; Premio Sinestesie: opera selezionata – mostra collettiva, pubblicazione catalogo; Premio Celeste: opera selezionata – pubblicazione catalogo; Premio  Infonopoli "Io e l'altro": opera selezionata – pubblicazione catalogo 

 

Scheda tecnica: 

Titolo:     Declinazioni

            Artista: Cristiana Pacchiarotti

A cura di Barbara Pavan

Date:     6 agosto 2011 – 24 settembre 2011

Sede espositiva:   Blu Monde _ Atelier d'Arte Contemporanea

               Via A.Vespucci 25

               Osteria Nuova di Poggio Moiano (Ri),

giovedì 28 luglio 2011

MOSTRA PERSONALE LUBOTT_STUDIO7 ARTE CONTEMPORANEA_6 AGOSTO 2011


COMUNICATO STAMPA 

Studio7 Arte Contemporanea, Via Pennina 19, a Rieti inaugura sabato 6 agosto 2011, alle ore 19.00, la mostra personale di LuBott, Un chiodo fisso per l'arte, a cura di Barbara Pavan. 

'Chiodi per descrivere. Chiodi per dire. Chiodi per scavare e capire. Chiodi per evocare l'esistenza. Insomma: chiodi quale nuovo ed inedito linguaggio di comunicazione, ultima frontiera dell'arte.

Questa, in sintesi, la felice intuizione di LuBott, che hanno ripensato uno degli attrezzi del lavorare di fatica e creatività, come punta di pennello da intinger nella vita, per potergli dare forma e rappresentarla, ponendosi in bilico tra gioco e provocazione. Ovvero che hanno recuperato, ri-forgiato, piegato, allungato, modellato, piantato, colorato, fotografato, stampato e riprodotto chiodi, fondendoli in assemblaggi armonici con altri materiali di scarto della quotidianità, ma di cui la pellicola è la onnipresente protagonista, per interpretare, secondo il loro peculiare angolo ottico, punto d'approdo di fantasia ed inventiva, la società ed i suoi cambiamenti. Cioè, un presente ed un futuro che, se non sono rosei come in "Fragile Nero", o appassionati come "Un chiodo fisso per Monna Lisa", sono comunque frutto dell'ottimistica consapevolezza di una palese ambivalenza.' (Tania Belli, dal testo critico del catalogo della mostra EspaceArt_Nice) 

LuBott è l'acronimo  derivato  dalle iniziali dei cognomi di Gianfranco Lunardo e Maria Bottari. I due artisti lavorano sotto questa sigla da alcuni anni, si sono occupati a lungo di  fotografia etnografica collaborando periodicamente con l'Università della Calabria, Centro Interdipartimentale di Documentazione Demo-Antropologica. Quasi tutti i lavori sono stati esposti in mostre personali e collettive, e nel 2003 nell'ambito del Festival Internazionale di Fotografia di Roma. Tra le mostre recenti segnaliamo: (2011) Terni, Met, FOTOGRAFIKA VOL.3, a cura di Barbara Pavan, in collaborazione con Galleria Il Canovaccio, collettiva, catalogo; Rieti, Libreria Moderna, GIALLO E DINTORNI, a cura di Barbara Pavan, collettiva nell'ambito del Festival Biennale del Giallo e del Noir, Promosso e patrocinato da Provincia di Rieti, Fondazione Varrone e Sabina Universitas, collettiva, catalogo; (2010) Rieti, Galleria Fotografica Lungovelino, BIKERS, a cura di Barbara Pavan, personale, catalogo; Rivodutri (Ri), Tenuta Due Laghi, AQUAE, a cura di Luca Arnaudo e Barbara Pavan, con il Patrocinio di Provincia di Rieti e Comune di Rivodutri, collettiva, catalogo; Rieti, Studio7 Arte Contemporanea, INDEX, a cura di Barbara Pavan, collettiva; (2009) Cavalese (Tn), Centro di Arte Contemporanea, Palazzo Firmian, ISOLINA E LE ALTRE, a cura di Barbara Pavan, con il Patrocinio di Provincia Autonoma di Trento, Comune di Cavalese, APT Fiemme e Fassa, collettiva, catalogo; Ravenna, Seconda Circoscrizione, ISOLINA E LE ALTRE, a cura di Barbara Pavan, con il Patrocinio di Regione Emilia Romagna, Provincia e Comune di Ravenna, collettiva; Nizza, Francia, Foire Internazionale de Nice, Palais des Expo, ESPACE ART , Patrocinio CCIAA di Rieti e Camera di Commercio Italiana a Nizza, collettiva, opere in catalogo; Roma, Galleria Montoro Arte Contemporanea, KAPPA 100%, collettiva a cura di Barbara Pavan 

Scheda tecnica: 

Titolo:     Un chiodo fisso per l'arte

Artisti:     LuBott

            A cura di Barbara Pavan

Inaugurazione:   sabato 6 agosto 2011   ore 19.00

Date:     6-19 agosto 2011

Sede espositiva:   Studio7 Arte Contemporanea

               Via Pennina 19 – 02100 Rieti

Orari:      giov_ven_sab  18-20

Info:      mob.320.4571689 e-mail studio7artecont@gmail.com


lunedì 25 luglio 2011

Percezioni d’ arte. Luigi Magistrali e Giuseppe Kramer Badoni


INVITO - SAVE THE DATE
"Percezioni d'arte"

Mostra degli artisti
Luigi Magistrali e Giuseppe Kramer Badoni


  1 agosto 2011 ore 18.00
Italy Comune di Oltre il Colle (BG) in via Grimoldi

Siamo lieti di invitarvi il prossimo 1 Agosto alle ore 18.00, presso la sede del Comune di Oltre il Colle (BG) in via Grimoldi, alla mostra Percezioni D'Arte degli artisti Luigi Magistrali e Giuseppe Kramer Badoni.


Un viaggio per luoghi simbolici disparati, intrisi di archetipi nel quale si viene proiettati in un dialogo continuo con l'anima. Lo scenario di Percezioni d'Arte, un titolo felice che rappresenta il lungo viaggio ma anche la nuova fase in cui gli artisti si trovano attualmente, effettivamente alla ricerca di nuovi spazi da cui ripartire, attraverso momenti di pausa e riflessione. Un tempo i luoghi erano al centro dell'interesse del pittore, adesso l'uomo diventa così ingombrante da non poter più essere ignorato e con il suo ego, il suo dolore e la sua storia talmente grande invade la scena con un velo di grigiore che indica la sua inquietudine, il passaggio attraverso una dolorosa consapevolezza dei propri limiti e delle proprie terrene possibilità. I protagonisti delle opere ricercano qualcosa, passano per caso nella tela del pittore, filmati dal suo obiettivo, per riprenderne i movimenti più spontanei e, a volte, nascosti.

Comunicato e testo critico allegati.

R.S.V.P.


UFFICIO STAMPA
Sonia Bonvini
+ 39 366 3092351

TESTO CRITICO: a cura di Giacomo Momo Gallina
giacomo@arte20group.com


TITOLO: Percezioni D'Arte

ARTISTI: Luigi Magistrali e Giuseppe Kramer Badoni

DURATA: dal 1 agosto al 20 agosto 2011

SEDE: Italy Comune Oltre il Colle (Bergamo)
Sede comunale via Grimoldi

INFO: tel. +39 3383815945
kikapavesi@libero.it



ZAELIA BISHOP. ALLA GLORIA DEL NULLA. Dal 29 luglio al 4 settembre @ PERFECT NUMBER, SPONGE LIVING SPACE, PERGOLA (PU)



ZAELIA BISHOP /// ALLA GLORIA DEL NULLA

UN'INSTALLAZIONE A CURA DI FRANCESCO PAOLO DEL RE

29 LUGLIO / 4 SETTEMBRE 011

@ PERFECT NUMBER, SPONGE LIVING SPACE, PERGOLA (PU)


Un cerchio magico, un omaggio alla dissoluzione del tempo, una concrezione di ossessioni: nell'ambito della seconda edizione del progetto "PERFECT NUMBER - 9 artisti, 9 curatori, 9 stanze, 9 project room, 9 personali", ospitato dal 29 luglio al 4 settembre 2011 negli spazi di Sponge Living Space a Pergola (PU), Zaelia Bishop propone l'installazione intitolata "Alla Gloria del Nulla", a cura di Francesco Paolo Del Re.

"Immaginiamo un giardino - scrive il curatore Francesco Paolo Del Re -, il recinto di un gioco di bambini. Lasciati liberi di muoversi, i bambini giocano al centro dello spazio e non si spingono mai fino ai bordi del giardino. La Gloria del Nulla che Zaelia Bishop vagheggia è misurata nel flusso di energia mentale e simbolica che si mette in movimento nel momento in cui si visualizza il differenziale tra lo spazio del gioco e lo spazio del giardino in cui non si osa giocare. Ha a che fare con il Tempo Perduto: è scrigno di sangue, lacrime, sudore, sospiri, urla, biglie colorate, lettere strappate… Comporta lo sperpero di un vasto apparato di parafernalia al fine di raggiungere un traguardo agognato (un luogo o una persona), ma impone sin dall'inizio al protagonista del gioco (come una Sposa che si impegna a portare con sé nell'impresa tutto, anche i beni che non fanno parte della sua dote) la precisa consapevolezza che ogni sforzo compiuto sarà insufficiente per arrivare alla fine del viaggio intrapreso".

Dal soffitto dello spazio espositivo di Sponge Living Space, Zaelia Bishop sceglie di far calare una serie di elementi sospesi per mezzo di fili sottili intrecciati, simili a capelli. Altri reperti ingemmano pavimento e pareti. "Elementi naturali - spiega il curatore - vegetali o animali, armati di disidratata pericolosità, concrezioni fossilizzate di un tempo immemore, nodi di parole per carteggi afasici, argini in cui è stato lasciato scorrere il fiume della memoria fino a non trattenere più l'eco di un'acqua, memoria che si sclerotizza in un lacerto fotografico, in una congettura biografica, nella sbiaditura di una passione, ansito di un futuro passato".

 

PERFECT NUMBER: 9 artisti, 9 curatori, 9 stanze, 9 project room, 9 personali

Luogo: Sponge Living Space, via Mezzanotte, 84 – 61045 Pergola (PU)

Coordinamento e comunicazione: Sponge ArteContemporanea

Inaugurazione: venerdì 29 luglio ore 15:30

Periodo: 29 luglio – 4 settembre 2011

Info: +39 339 4918011, +39 339 6218128, pressoffice@spongeartecontemporanea.net www.spongeartecontemporanea.net

 

PERFECT NUMBER è un progetto che coinvolge 9 artisti e 9 curatori in 9 stanze.

Un evento al plurale di declinazione dello spazio, versatile e mutevole, di proporre un confronto di linguaggi e di strategie espositive, di dialogo intersoggettivo, di libertà progettuale.

Gli spazi di Sponge living Space saranno invasi, sovvertiti e ripensati criticamente da 9 artisti, in relazione dialettica e reciproca con un curatore.


Partecipano al progetto:

Laura Baldini, a cura di Roberta Ridolfi

Alessandra Baldoni, a cura di Cristina Petrelli

Zaelia Bishop, a cura di Francesco Paolo Del Re

Claudia Gambadoro, a cura di Daniele De Angelis

Alessandro Giampaoli, a cura di Claudio Composti

Andrea Guerzoni, a cura di Corrado Premuda

Serena Piccinini, a cura di Viviana Siviero

Ruangrupa, a cura di Davide Quadrio

Ljudmilla Socci, a cura di Francesco Benedetti


Un evento in cui i lavori artistici si pongono in relazione attiva e propositiva con lo spettatore e lo spazio fisico attraverso il medium del discorso critico ed espositivo dei curatori coinvolti. Attivando il pensiero attraverso relazioni esposte e proposte.


martedì 19 luglio 2011

Archè futura 2011

COMUNICATO STAMPA
Arché futura 2011
Chiesa Santa Caterina
Lipari (ME)
30/07-30/09

Operi di Gianfranco Anastasio, Tomaso Binga, Renata Boero, Gianfranco D’Alonzo, Marcello Di Donato, Emilio Isgrò, Luca Maria Patella / Rosa Foschi, Natale Platania, Giuseppe Puglisi, Marco Nereo Rotelli, Piero Zuccaro / Donatella Capraro

Si tratta di opere frutto di ricerche linguistiche differenti, realizzate da protagonisti dell’arte contemporanea italiana, appartenenti a varie generazioni.
Il programma coinvolgente dell’iniziativa prevede una riflessione sul concetto di identità culturale e sulla nozione di origine. Del resto, scrive in catalogo il curatore della rassegna, Giuseppe Frazzetto, “L’origine è la meta. È una delle più suggestive parole d’ordine della modernità. Manifesta e segreta, nella sua evidenza: ciò verso cui si tende è ciò che fonda il movimento, la ricerca, la tensione verso il futuro. […] Le opere proposte esemplificano momenti assai diversi della tensione verso un presente che alluda al futuro. […] Di volta in volta questa evidenza elusiva si esibisce nella luce, nel segno, nella scrittura mentalizzata, nell’analisi delle nuove tecnologie e nello scavo di quelle più antiche come la pittura, nella fotografia e nel gesto di danza, nel colore e nel rigore geometrico”.In implicito riferimento anche alle suggestioni di un’isola del Mediterraneo dalle antiche tradizioni, le opere di Arché futura, di elevatissima qualità artistica, ripropongono dunque riflessioni su alcune delle questioni fondanti del nostro presente inquieto, costruito sul confine fra l’ancestrale e il futuribile.

All’inaugurazione della rassegna, Sabato 30 luglio 2011 (ore 19.00) nella Chiesa di Santa Caterina di Lipari, interverranno Daniele Tranchida (Assessore del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, Regione Siciliana); Mariano Bruno (Sindaco di Lipari); Umberto Spigo (Direttore del Parco Archeologico delle Isole Eolie, di Milazzo, Patti e Comuni Limitrofi); Maurizio Spina (Università degli Studi di Catania Darc - Facoltà di Ingegneria); Marina Arena (Università Mediterranea di Reggio Calabria - Facoltà di Architettura); Giovanna Cirino (giornalista-museologa); Michele Benfari (Dirigente del Museo Archeologico Eoliano Luigi Bernabò Brea); Giuseppe Frazzetto (critico d’arte); Eleonora Cacopardo (Presidente Associazione Culturale ArteAlta), nonché molti fra gli artisti invitati.
Arché futura è un evento patrocinato da Regione Siciliana, Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo; Regione Siciliana, Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana; Comune di Lipari; Il Circuito del Mito 2011“Sicilia, mito in un’isola di luce”, Unione Europea; Po Fesr, Sicilia 2007/2013; Parco Archeologico delle Isole Eolie, di Milazzo, Patti e Comuni Limitrofi; Associazione Culturale ArteAlta.




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Ufficio Stampa
4aMedia
4amediapress@gmail.com

domenica 17 luglio 2011

Arte. FRANCOISE CALCAGNO ART STUDIO CULLANDO UN SOGNO

FRANCOISE CALCAGNO ART STUDIO

VENEZIA – Campo del Ghetto Nuovo 2918 

CULLANDO UN SOGNO

Albina Dealessi – Nadia Presotto 

MOSTRA D' ARTE CONTEMPORANEA 

Dal 20 agosto 2011 inaugurazione ore 18.30

Al 3 settembre 2011 

Orari:

dal martedì  al sabato dalle 15 alle 19 

tel. 339.1134786 

Ingresso libero 

S' inaugura sabato 20 agosto alle ore  18.30 la mostra di pittura "Cullando un sogno", con due artiste residenti in Conzano (AL): Albina Dealessi e Nadia Presotto.

"Cullando un Sogno" è una mostra itinerante che approda a Venezia, in concomitanza con la 54° Biennale d' Arte, presso la Galleria Françoise Calcagno Art Studio al Campo del Ghetto Nuovo, dopo le tappe di Lu Monferrato (Galleria La Nisolina e Museo San Giacomo), Biella presso lo Spazio gelsoMerlino, Alessandria- Museo Etnografico, e Villa Serra di Sant'Olcese (GE).

Le due artiste presentano i loro ultimi lavori, realizzati con i colori ad olio, che trasportano il visitatore in un viaggio fantastico tra Landscapes e Cityscapes.

Nelle tele di Albina Dealessi il colore, spesso come vuole la spatola ed intenso per il piacere della materia, crea sovrapposizioni che  rimandano ad immagini di irreali paesaggi, nei quali il cielo e la terra che si incontrano con l' acqua, emergono ovunque ed il confine tra le forme e le ombre è sempre più distante.

Nadia Presotto, ideatrice del progetto artistico, presenta i paesaggi metropolitani, Cityscapes appunto, nati dall' unione tra il linguaggio figurativo e quello astratto. "Con il suo lavoro tende a determinare un superamento della comune interpretazione di paesaggio e con l' azione artistica si colloca fuori dagli schemi tradizionali" (E.Mazzotti).

Le due artiste hanno partecipato, oltre alla mostra itinerante "Cullando un Sogno" a numerose rassegne espositive in varie città italiane (Torino, Genova, Milano, Roma, Messina, Casale M.to, Reggio Emilia, Padova…) e in Francia, a  S. Paul de Vence.

Le loro opere sono pubblicate in cataloghi e nell' Agenda degli Artisti.

L' inaugurazione sarà accompagnata da una performance della danzatrice Enrica Bordignon che  si esibirà in una danza contemporanea sperimentale, utilizzando veli colorati delle stesse tonalità delle opere in mostra, sulle suggestive note del musicista Giacomo Li Volsi, entrambi  valenti artisti di Treviso.

Informazioni utili: "Cullando Un Sogno" – bipersonale Albina Dealessi e Nadia Presotto – presso Francoise Calcagno Art Studio – VENEZIA – Campo del Ghetto Nuovo 2918 – Visitabile dal 20 agosto al 3 settembre dal martedì al sabato dalle 15 alle 19. Ingresso libero.

martedì 12 luglio 2011

A Parma tra arte e mostre

Come ogni anno, tra gli eventi a Parma programmati per la stagione estiva non potevano mancare gli appuntamenti con l'arte, la fotografia e con diverse mostre davvero interessanti. Ecco di seguito alcune date da segnare sulla propria agenda per tutti gli interessati a partecipare.

Fino al 25 luglio "Una finestra sulla Bassa". Si tratta di una mostra fotografica di Roberto Rota, nella quale protagonisti sono paesaggi senza tempo, le Terre Verdiane, la natura e i suoi elementi, in venti fotografie esposte presso la Galleria del Libro.

Fino al 31 luglio "La Voce del Ritratto". Una mostra dedicata a diverse forme d'arte, tutte però incentrate sul "ritratto" come espressione principale. Le opere sono di Eric Serafini e saranno in mostra presso Punto Arte di Confartigianato.

Fino al 31 agosto "Reverie Hill". Si tratta di una mostra personale dell'artista Valentina Corradini che si terrà presso il Punto Arte di Confartigianato. Opere che sperimentano diverse tecniche grafiche e pittoriche, dal disegno a matita agli aquerelli, dagli acrilici alle pitture ad olio, dalle incisioni alle xilografie.

Fino al 10 settembre "Fattoria". Si tratta dell'esposizione di opere creative e sperimentali di un gruppo di giovani artisti che si ispirano alla celebre Factory di Andy Warhol. La sede nella Galleria Lodi in Via Garibaldi.

venerdì 8 luglio 2011

Marche centro d' arte: mostra collettiva:


Marche Centro d'Arte
 
Inaugurazione sabato 9 luglio ore 18.00


 
Il titolo ha una doppia chiave di lettura, le Marche infatti non sono solo il punto di partenza, ma anche il punto di arrivo. Nelle intenzioni del progetto non c'è solo l'idea di mostrare la situazione artistica marchigiana ma anche quella di stimolare altri artisti a guardare questa regione come centrale: un movimento in entrata e in uscita che irradia e assorbe idee. Gli artisti marchigiani coinvolti non sono solo un'espressione locale, ma rappresentano realtà riconosciute anche all'estero.
Gli artisti che prendono parte al progetto sono 26, presentati da tre critici, espressione anche essi del territorio. 
MCdA nasce dall'incontro di tre realtà culturali della Riviera delle Palme: Cocalo's Club, Galleria Marconi e Pala Riviera, a queste si sono affiancati un gruppo di Adottanti-Mecenati che hanno creduto nel progetto e hanno lavorato attivamente per riuscire a realizzarlo. Durante l'inaugurazione sarà presentato il video documentario su Arte Pollino (associazione culturale).


I tre critici chiamati a presentare gli artisti sono: Simona Angelini, Dario Ciferri, Cristina Petrelli.


Gli artisti che partecipano a MCdA sono: Gianluigi Antonelli, Alessandro Baronciani, Marco Bernacchia, Luca Caimmi, Daniele Camaioni, Roberto Cicchinè, Paolo Consorti, Giulia Corradetti, Gianluca Cosci, Rocco Dubbini, Daniele Duranti, Armando Fanelli, Chiara Francesconi, Giovanni Gaggia, Francesca Gentili, maicol e mirco, Carla Mattii, Sabrina Muzi, Franco Nardi, Niba, Giorgio Pignotti, Gabriele Silvi, Rita Soccio, Giovanni Termini, Mario Vespasianie Rita Vitali Rosati. 



in allegato opera di Mario Vespasiani: Sirenae - 30x42 cm tecnica mista su carta - 2011


Mario Vespasiani: Con le diciannove opere presentate dentro scatole specchianti, Vespasiani affronta il tema del volto femminile sospeso in quella quarta dimensione a lui cara, nel tempo come nel CORPO, nello spazio e negli SGUARDI. 

Se un'antica metafora vuole che nel temerario navigare gli uomini trovino virtù e conoscenza e che là sullo spaesante MARE, lontano dalla terraferma e dalle proprie legge, meglio comprendano la loro esistenza e il loro DESTINO, allora la NAVIGAZIONE in quel suo fluttuare tra ARIA e ACQUA, conduce sia agli ABISSI come verso i CIELI STELLATI. 

Dove le donne ritratte prendo le sembianze di SIRENE, immobili e magnetiche che cantano di PASSIONI e richiamano PRESAGI. 

Una riflessione sul concetto di dilatazione del fattore spazio-temporale, di collasso del transitorio, ma anche di MUTAMENTO fisico e mentale, che spinge ad intraprendere un viaggio, nella prospettiva della sostituzione di un territorio noto e conosciuto con un altro ignoto. 

VIAGGIO dunque come allontanamento dalla communitas e sospensione dell'identità sociale, come modello esperenziale incentrato sul sondaggio dei propri limiti. 

NAUFRAGIO come abbandono di sé nello spirito, come il rischio del PIONIERE che abbandonando le terre già conquistate si apre ad altre esperienze, a volti e a mondi sconosciuti. 

Se un tempo erano le Pleiadi a fornire un fondamentale punto d'orientamento in mare aperto, ora questi sguardi come lucciole, vogliono ILLUMINARE IL BUIO e richiamare le IMPRESE AUDACI dei grandi esploratori o di chi in ogni opera prova ad andare oltre, spostando più in là il proprio confine. 

Donne solitarie che incantano il navigatore e nella loro aura di seduzione e di mistero, leggere e sfuggenti come pesci lo attirano, meravigliano e poi abbandonano alla deriva dei moti dell'animo, tra azione e contemplazione, tempesta e quiete.




"Mentre la realizzazione di MCdA procedeva, ci si rendeva conto che la sua caratteristica più importante era l'essere una rete, di essere formato cioè da una serie di nodi che mettevano in relazione tra loro, conoscenze, esperienze, passioni, professionalità. Una caratteristica che è emersa anche quando noi critici ci siamo trovati a discutere con gli organizzatori sui testi per la mostra. A noi è sembrato naturale farli rientrare in quest'ottica, cercare insomma di far emergere il lavoro dell'artista attraverso un processo di discussione, che ne evidenziasse idee, percorsi di ricerca, temi. Uno scambio che vorremmo crescesse anche al di fuori della forma scritta tradizionale, in modo da aprire questo scambio critico-artista anche a fruitori di arte, collezionisti, visitatori. Il sistema più semplice ed efficace per ottenere questo risultato ci è sembrato l'utilizzo di internet, postando e facendo sviluppare i testi, sul sito ufficiale della manifestazione (http://mcda.cocalosclub.it) sul blog della Galleria Marconi (http://galleriamarconicupra.blogspot.com) e sui nostri stessi blog (http://diaridalcontemporaneo.blogspot.com - http:// nudicomevermi.blogspot.com). Nelle nostre intenzioni vorremmo sviluppare questa sezione anche su Facebook. Vorremmo che le persone intervenissero, per far crescere le nostre esperienze, il dialogo con gli artisti e l'avvicinamento all'arte contemporanea. MCdA cerca di offrire un approccio diverso alla cultura, non più calata dall'alto, ma che emerge da un rapporto di tanti soggetti che lavorano con lo scopo di far crescere un territorio". (i critici)

Durante il periodo dell'Expò saranno presentati una serie di eventi collaterali.


Scheda tecnica
testi: Simona Angelini, Dario Ciferri, Cristina Petrelli.
Ufficio stampa: Giuseppina Pica – Cocalo's Club
fotografia: Marco Biancucci http://www.fforfakecv.it/ 
web: http://mcda.cocalosclub.it/

Periodo: dal 9 luglio al 30 agosto
orari: 18.30 - 23.30

spazi: 
Pala Riviera 
Via Paganini, 10 
San Benedetto del Tronto (AP)
0735.395153 
mail: info@palariviera.it
 
 
info
Cocalo's Club
mcda@cocalosclub.it

Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63012 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703
e-mail galleriamarconi@vodafone.it

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